Da Pellegrini a Fontana, presentato il nuovo Team Young Italy UnipolSai
- ACCORDO TRIENNALE
UnipolSai Assicurazioni sarà ancora Title sponsor del Team Young Italy UnipolSai, la squadra di giovani atleti, ideata dalla Compagnia e capitanata da Federica Pellegrini, alfieri dell’eccellenza e dei valori distintivi dello sport italiano nel mondo: sacrificio, passione, dedizione e ricerca costante di qualità e risultato nella performance.
L’annuncio è stato dato questa mattina nel corso di una conferenza stampa tenutasi presso il Foro Italico alla presenza di Carlo Cimbri, Group CEO Unipol, di Giovanni Malagò, Presidente del CONI, e di alcuni dei componenti del team: Federica Pellegrini (nuoto), Gregorio Paltrinieri (nuoto), Carlotta Ferlito (ginnastica artistica), Alessia Trost (atletica leggera – salto in alto), insieme alla new-entry Arianna Fontana (pattinaggio short track), portabandiera azzurra alle Olimpiadi Invernali di PyeongChang 2018.
Completano la squadra tre atleti che non hanno potuto presenziare all’evento per impegni agonistici: Andrea Fondelli (pallanuoto) e altri due nuovi membri, Riccardo Bagaini (atletica leggera), grande promessa della velocità paralimpica italiana e Simone Giannelli (pallavolo), giovanissimo alzatore dell'Italvolley medaglia d'argento a Rio 2016. In questo modo il nuovo Team Young Italy UnipolSai includerà dunque nuove discipline e rappresentanti degli sport sia invernali sia paralimpici.
Dopo l’accordo biennale 2015-2016, caratterizzato da importanti risultati sportivi conseguiti dagli atleti del Team, a livello italiano, europeo e mondiale, il nuovo progetto prevede ora il supporto di UnipolSai Assicurazioni agli atleti per il periodo 2017-2020.
L’odierna conferenza stampa è stata occasione anche per un secondo importante annuncio, ovvero il rinnovo della Main Sponsorship che legherà UnipolSai Assicurazioni e il Comitato Olimpico Nazionale Italiano anche per il triennio 2018-2020. L’accordo, ratificato a seguito di una gara pubblica per il settore assicurativo chiusasi lo scorso 18 dicembre, si fonda sul proseguimento del positivo, prestigioso e reciproco endorsement dei brand UnipolSai e CONI, avviato nel gennaio 2015.
"Un accordo di cui sono molto felice - ha dichiarato Malagò - perché Unipol declina la faccia bella del nostro mondo, con i volti positivi e vincenti di questi atleti, testimonial di questo meraviglioso gruppo Young Italy che durerà fino al 2020. Siamo felici che un'azienda italiana investa nel nostro mondo. Siamo felici, inoltre, che Unipol abbia vinto la gara pubblica perché ciò ci consente di essere il partner di un meraviglioso gruppo e ci offre l'opportunità di confrontarci con un'azienda seria su temi che riguardano una struttura complessa come il CONI".
"Si tratta di un percorso iniziato qualche anno fa di affiancamento al
CONI per supportare gli atleti - ha rilevato Cimbri - e oggi abbiamo le stesse motivazioni in vista di questo nuovo triennio: ci piace affiancare lo sport perché è coerente con quello che siamo. Con l'esempio dei campioni e del CONI vogliamo coinvolgere i cittadini nella parte sana della vita. Questi campioni svolgono anche un ruolo sociale: aiutano il Paese a credere che, con l'impegno e i sacrifici, si può uscire dalle situazioni più complicate, come fanno anche le famiglie italiane".
Chiusa fase di presentazione per il Fondo 'Sport e Periferie', ricevute 1749 proposte di intervento
- ISTITUITO DAL GOVERNO
Si è chiusa la fase di presentazione delle proposte relative al Fondo “Sport e Periferie”, istituito dal Governo con decreto legge n. 185/2015 e recentemente rifinanziato dal Ministro Lotti con ulteriori € 100milioni (i primi 15 già stanziati con il Decreto Ministeriale in corso di perfezionamento e i rimanenti l’iscrizione nella previsione triennale di bilancio delle relative somme).
Come noto, il CONI, nella prospettiva di presentare il relativo Piano pluriennale per la successiva approvazione da parte della Presidenza del Consiglio dei Ministri, aveva infatti pubblicato – al fine di integrare il proprio patrimonio di competenze e di conoscenze sull’impiantistica sportiva con destinazione agonistica in Italia – una nuova indagine con le medesime modalità di quella già svolta nel 2016, acquisendo proposte d’intervento da inserire nel nuovo piano pluriennale.
A seguito dell’indagine, conclusasi venerdì 15 dicembre alle ore 23.59, risultano pervenute 1749 proposte di intervento, il 52% delle quali dalle regioni del Sud Italia, Isole comprese, il 25% dalle regioni del Centro Italia e il restante 23% dalle regioni del Nord Italia, per un importo complessivo delle richieste di oltre 1 miliardo e mezzo di euro.
Il 45% dei progetti riguarda interventi al di sotto dei 500 mila euro. Ai fini della predisposizione della proposta di nuovo piano pluriennale, e tenuto conto dell’esperienza acquisita, il CONI intende procedere con le stesse modalità adottate per il Piano pluriennale approvato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri con DPCM del 5/12/2016, quindi, già dalla giornata odierna, è al lavoro il Comitato sport e periferie e, successivamente, dal quadro che emergerà la Giunta Nazionale del CONI, indicherà le priorità di politica sportiva che ai fini dell’individuazione degli interventi, saranno ritenute utili per la diffusione dello sport italiano e per l’agonismo di alto livello.
Consegnati i Collari d'Oro 2017. Gentiloni: grazie a voi orgogliosi di essere italiani
- CONI
Riflettori, flash e applausi per uno sport italiano "mai tanto vincente come nel 2017". La consegna dei Collari d'Oro, la massima onorificenza legata al movimento, è diventato lo spot di una giornata che ha visto sfilare sul palco del Salone delle Armi, in diretta televisiva su Rai2, l'eccellenza del movimento olimpico e paralimpico, omaggiata dal Premier Paolo Gentiloni, con il Presidente del CONI, Giovanni Malagò a fare gli onori di casa, alla presenza del Ministro dello Sport, Luca Lotti, e del Presidente del Comitato Italiano Paralimpico, Luca Pancalli. Due ore intense di premiazioni ed emozioni, impreziosite dall'efficace contenuto dei messaggi istituzionali (Foto Mezzelani-GMT).
Il Collare d’Oro è stato consegnato agli atleti vincitori di un Campionato Mondiale di Specialità Olimpiche e Paralimpiche nel 2017, e alle discipline motoristiche, nonché ai Campioni del Mondo di calcio del 1982 in Spagna.
L'apertura è stata del Presidente Malagó. "E' una cerimonia di fine anno in cui vogliamo premiare i campioni del mondo, i tecnici, i dirigenti e le società che hanno dato lustro al sistema. Questa cerimonia è un motivo di grande orgoglio anche per la presenza del Premier, al termine di un anno munifico di successi perché nel 2017 abbiamo.vinto più titoli di sempre. Tanti auguri a tutti, sempre più orgogliosi di servire lo sport dall'alto di questi risultati".
Luca Pancalli ha rilanciato il concetto, amplificandolo dal punto di vista paralimpico. "I premi alle eccellenze sono un bel momento e quello che ha fatto lo sport non é stato ancora fatto nella società civile. Questo 2017 é stato l'anno del riconoscimento del CIP come ente pubblico. Significa avere dato dignità al nostro movimento e aver acceso i riflettori su atleti eccezionali. E' un messaggio che aiuta il Paese a crescere".
Il Premier, Paolo Gentiloni, ha chiuso la sequenza degli interventi che ha preceduto le premiazioni. "Grazie al CONI per questa opportunità. Vedo tanti miti sportivi. Colpisce il numero di persone premiate e il ruolo svolto dalle forze armate. Si premiamo i campioni ma anche i simboli: 15 milioni di italiani e oltre 100 mila società fanno sport e regalano un contributo importante al Paese. Ci sono dei valori da coltivare e delle conseguenze sociali nell'esempio che viene veicolato. Sappiamo che l'attività fisica è un contributo fondamentale per la collettività perché promuove stili di vita e di comportamento edificanti. Dai successi dei nostri campioni deriva un impulso economico. Ringrazio il Ministro Lotti che si é appassionato e ha dato un contributo per la diffusione del movimento sportivo. Ogni volta che si apre un impianto siamo sicuri che é un elemento a favore della coesione, della sicurezza e dello sviluppo. Penso all'oro di Federica Pellegrini a quello di Bebe Vio, a quelli del fioretto, sono risultati che ci rendono orgogliosi di essere italiani. Sappiamo quello che c'è dietro a livello di sacrifici. Lo sport insegna che la fatica non è mai sprecata: fatichi e sogni, diceva Pietro Mennea. E oggi abbiamo bisogno di sognare ancora, le cose in Italia vanno un po' meglio ma ci sono ancora ferite da rimarginare. Auguri per i prossimi Giochi Olimpici in Corea del Sud. Abbiamo un grandissimo bisogno di essere orgogliosi di essere italiani".
Quindi le premiazioni, aperte da Vincenzo Nibali e chiuse dal CONI Lombardia, vincitore del Trofeo CONI, intervallate da battute, sorrisi e propositi da coltivare in vista del futuro, specchiandosi nel fulgido presente. Con una parentesi speciale, dedicata ai campioni Mondiali di calcio del 1982, la prima squadra iridata prima del 1995 - anno di istituzione dei Collari d'Oro - e insignita dal riconoscimento per volontà di sanare il pregresso.
Questa la lista completa dei premiati:
COLLARE D’ORO AL MERITO SPORTIVO
ATLETI
Matteo Lodo, Giuseppe Vicino (Canottaggio, Due senza), Vincenzo Nibali (Ciclismo, Vincitore del Giro d’Italia 2016), Antonio Cairoli, Kiara Fontanesi (Motociclismo, Motocross), Franco Morbidelli (Motociclismo, Velocità Moto 2), Gabriele Detti (Nuoto, 800 m sl), Gregorio Paltrinieri (Nuoto, 1500 m sl), Federica Pellegrini, (Nuoto, 200 m Stile Libero), Paolo Pizzo (Scherma, Spada individuale), Martina Batini, Arianna Errigo, Camilla Mancini, Alice Volpi (Scherma, Fioretto a squadre), Martina Criscio, Rossella Gregorio, Loreta Gulotta, Irene Vecchi (Scherma, Sciabola a Squadre), Giorgio Avola, Andrea Cassarà, Alessio Foconi, Daniele Garozzo (Scherma, Fioretto a squadre), Federico Pellegrino (Sci di Fondo, Sprint Tecnica Libera), Daniele Resca (Tiro a Volo, Fossa Olimpica), Gabriele Rossetti (Tiro a Volo, Skeet), Jessica Rossi (Tiro a Volo, Fossa Olimpica), Marco Galiazzo, Mauro Nespoli, David Pasqualucci (Tiro con l’Arco, Arco Olimpico a Squadre).
CAMPIONI DEL MONDO DI CALCIO 1982
Alessandro Altobelli, Giancarlo Antognoni, Franco Baresi, Giuseppe Bergomi, Ivano Bordon, Antonio Cabrini, Franco Causio, Fulvio Collovati, Bruno Conti, Giuseppe Dossena, Giovanni Galli, Claudio Gentile, Francesco Graziani, Gianpiero Marini, Daniele Massaro, Gabriele Oriali, Paolo Rossi, Gaetano Scirea “alla memoria”, Franco Selvaggi, Marco Tardelli, Pietro Vierchowod, Dino Zoff e (PALMA D’ORO AL MERITO TECNICO) Enzo Bearzot “alla memoria”
PERSONALITA’
Ivo Ferriani (Presidente IBSF), Gianni Infantino (Presidente FIFA, Julio César Maglione (Presidente FINA)
SOCIETA’ SPORTIVE
Bologna Football Club 1909 S.p.A., Moto Club Pavia, Circolo del Golf di Roma Acquasanta, Rari Nantes Torino S.S.D. A.r.l., Società Ginnastica Etruria A.S.D.
STELLA D’ORO AL MERITO SPORTIVO
Corriere dello Sport, Tuttosport
PALMA D’ORO AL MERITO TECNICO
Marco Bonitta, Attilio Calatroni, Francesco Cattaneo, Fabio Conti, Maurizio Marchetto, Dario Romano
PREMIO AL VINCITORE DEL TROFEO CONI 2017
Comitato Regionale CONI Lombardia
SPORT PARALIMPICI
COLLARE D'ORO AL MERITO SPORTIVO
Martina Caironi (Atletica, 100 m e Salto in Lungo T42), Arjola Dedaj (Atletica, Salto in Lungo T11), Assunta Legnante (Atletica, Getto del Peso F12- Cat. F11), Gabriel Esteban Farias (Canoa, 200 m KL1), Paolo Cecchetto (Ciclismo, Prova a Cronometro H3 e Staffetta H2-5), Luca Mazzone (Ciclismo, Prova a Cronometro e in Linea H2 e Staffetta H2-5), Alessandro Zanardi (Ciclismo, Prova a Cronometro H5 e Staffetta H2-5), Francesca Porcellato (Ciclismo, Prova in Linea e a Cronometro H3), Pasquale Longobardi (Karate, Kumite Open), Simone Barlaam (Nuoto, 50 m e 100 m Stile Libero S9), Francesco Bettella (Nuoto, 50 m e 100 m Dorso S1), Monica Boggioni (Nuoto, 50 m e100 m Stile Libero S4 e 150 m Misti SM4), Antonio Fantin (Nuoto, 400 m Stile Libero S6), Giulia Ghiretti (Nuoto, 100 m Rana SB4), Carlotta Gilli (Nuoto, 100 m Dorso, 50 m e 100 m Stile Libero, 100 m Farfalla e 200 m Misti S13), Efrem Morelli (Nuoto, 50 m Rana SB3 e 150 m Misti SM4), Federico Morlacchi (Nuoto, 200 m Misti SM9 e 400 m Stile libero S9), Alessia Scortechini (Nuoto, 100 m Stile Libero e 100 m Farfalla S10), Alessio Sarri (Scherma, Sciabola individuale Cat. B), Maria Beatrice Vio (Scherma, Fioretto Individuale Cat. B e Fioretto a Squadre), Ionela Andreea Mogos, Loredana Trigilia, (Scherma, Fioretto a Squadre), Matteo Betti, Marco Cima, Emanuele Lambertini, Gabriele Leopizzi (Scherma, Fioretto a squadre), Giacomo Bertagnolli (Sci Alpino, Super Combinata Cat. VI), Fabrizio Casal (Sci Alpino, Super Combinata Cat. VI), Andrea Borgato, Federico Falco (Tennistavolo, Gara a squadre Classe 1), Michela Brunelli, Giada Rossi (Tennistavolo, Gara a Squadre Classe 1-3), Elisabetta Mijino, Stefano Travisani (Tiro con l'Arco, Gara a Squadre Mista Arco Olimpico – Open)
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I premiati con il Collare d'Oro al merito sportivo
Celebrata la Messa degli Sportivi. Malagò: Natale all'insegna dei valori profondi dello sport
- CONI
E' stata officiata oggi - nella Basilica di Santa Croce - la Santa Messa degli Sportivi 2017. La celebrazione ecauristica è stata presieduta dal Vicario di Roma, Monsignor Angelo De Donatis, alla presenza del Presidente del CONI, Giovanni Malagò, del Segretario Generale, Roberto Fabbricini, del Vice Segretario Generale, Carlo Mornati, dell'Amministratore Delegato di Coni Servizi, Alberto Miglietta, di numerosi membri di Giunta e di Consiglio Nazionale, e di una importante rappresentanza di atleti del club olimpico e del movimento paralimpico.
L'omelia del Monsignor De Donatis ha puntato sul significato dello sport a livello religioso. "Lasciamo che la parola dI Dio possa illuminare i nostri cuori. L'intervento del Signore supera difficoltà insormontabili, lui vuole liberare gli uomini. La preparazione è una questione di conversione, si traduce con la volontà di essere liberati dal peccato. Quando siamo puliti dentro possiamo stabilire relazioni autentiche, le situazioni cambiano se cambia il cuore delle persone. Questo è tempo di speranza. Ci propone le cose mirabili fatte da Dio per liberarci, per offrirci salvezza. Le prove preparano a una gioia più grande. Rinnoviamo la nostra speranza non mettiamo ostacoli ai disegni di Dio che ci vuole liberi da egoismo, violenza e passioni non edificanti. Lo sport é al servizio di tutto questi doni che vi ha fatto il Signore sono fatti per vivere in amore e in armonia. Quello che fate lo vivete per rendere gloria a Dio, per restituire quello che lui stesso vi ha donato".
Il Presidente Malagò ha ringraziato le autoritià ecclesiastiche, tra cui monsignor Melchor Sanchez, Don Gionatan De Marco, il parroco Andrea Meschi, la Basilica di Santa Croce e gli atleti. "Questa chiesa è stata la casa degli atleti impegnati nei Giochi di Roma '60. E' stata una cerimonia semplice e profonda come i nostri valori. Auguri di un felice Natale, li faccio con Arianna Fontana che è il simbolo di quello che di bello vogliamo esprimere sempre".
Le preghiere dei fedeli sono state lette da Mara Santangelo, Carlo Molfetta, Alice Parisi (Softball), Alessia Maurelli (Ginnastica), Ariola Dedaj ed Emanuele Di Marino (Sport paralimpici). Tra i presenti anche la portabandiera azzurra a PyeongChang2018, Arianna Fontana (Short Track), Elisa Di Francisca (Scherma), Giovanni Pellielo (Tiro a Volo), Odette Giuffrida (Judo), Giuseppe VIcino e Matteo Lodo (Canottaggio), Alessia Mesiano, Irma Testa, Monica Floridia, Assunta Canfora, Irma Testa (Pugilato), Anna Basta, Martina Centofanti, Agnese Duranti, Martina Santandrea e Beatrice Tornatore, Ruggero Tita, Caterina Banti (Vela), Veronica Comar, Fabrizia Marrone, Alice Nicolini, Ilaria Cacciamani, Lara Cecchetti, Ambra Collina, Mariel Bertossi, Giulia Longhi, Elisa Cecchetti, Greta Cecchetti, Marta Gasparotto, Beatrice Ricchi, Laura Vigna, Priscilla Brandi (Softball), Tatiana Guderzo e Simona Frapporti (Ciclismo), Alessio Foconi (Scherma), Carlo Tacchini (Canoa), Antonella Palmisano (Atletica), Daniele Resca (Tiro a Volo), Marco Galiazzo, David Pasqualucci (Tiro con L'Arco), Francesca Lollobrigida, Valentina Marchei, Nicole Della Monica, Matteo Guarise, Matteo Rizzo (Sport del Ghiaccio).
La messa è stata accompagnata dall'orchestra filarmonica Città di Roma, coro "le mille e una nota", guidato dal Maestro Silvia Scicolone e diretto da Lorenzo Porzio, con la partecipazione dell'orchestra e dal coro del Convitto Nazionale "Vittorio Emanuele II" di Roma.
Messa degli sportivi alla Basilica di S.Croce
Coppa del Mondo, altro podio per Manuela Moelgg. L'azzurra terza anche nel gigante di Courchevel
- SCI ALPINO
Terzo podio stagionale per Manuela Moelgg che, nel gigante di Courchevel, in Francia, si piazza al terzo posto (come già successo a Soelden e a Killington), a soli due centesimi dalla padrona di casa Tessa Worley (2.03.39), seconda dietro alla statunitense Mikaela Shiffrin che ha vinto in 22.02.40.
Non ha ripetuto la buona prestazione della prima manche Marta Bassino che, dopo aver terminato la prima frazione in seconda posizione, ha tagliato il traguardo 8/a in 2.04.15. Sedicesima Sofia Goggia (2.04.72), mentre Irene Curtoni ha chiuso 19/a (in 2.04.93).
Giorgio Armani veste la squadra azzurra per i Giochi Olimpici Invernali
- CAPI SPORTIVI FIRMATI EA7

EA7 Emporio Armani sarà official outfitter della squadra Olimpica e Paralimpica Italiana per i Giochi invernali di Pyeongchang 2018. Continua così la collaborazione tra Giorgio Armani, il CONI e il Comitato Paralimpico, avviata in occasione dei Giochi di Londra 2012 e proseguita con l’edizione invernale di Sochi 2014 e i Giochi di Rio del 2016.
Gli atleti indosseranno capi sportivi firmati EA7 nel tempo libero e nelle occasioni ufficiali per tutta la durata della manifestazione. Il kit consegnato a ciascun atleta è un guardaroba modulare che include una giacca e un pantalone tecnici da sci, una mantella tecnica, un piumino lungo, un pile, polo e t-shirt in bianco e blu con dettagli in fantasia tricolore, un maglione, un pantalone in warm cotton e un completo tecnico seamless come primo strato. Completano la fornitura gli accessori: guanti, cappello, sciarpa, due paia di scarpe modello trial waterproof con grip antiscivolo nelle versioni alta e bassa, trolley, gymbag, zaino porta scarponi e messenger.
I capi sportivi sono realizzati nell’iconico ed elegante blu navy con dettagli grafici tricolore, e logo EA7. Il completo da sci destinato al podio si distingue per il look elegante dall’impronta active; il tessuto tecnico è realizzato con materiali performanti di ultima generazione che rispondono ai più alti standard di qualità.
Il senso di orgogliosa appartenenza, chiave del progetto, è espresso in modo discreto ma incisivo: all’interno delle giacche e del top della tuta è riportata, in oro e in corsivo, la prima strofa dell'inno di Mameli, mentre sulle polo l’inizio dell’inno è stampato sulla fettuccia blu, visibile a colletto alzato.

Giorgio Armani veste la squadra azzurra per i Giochi Olimpici di PyeongChang 2018
- CAPI SPORTIVI FIRMATI EA7
EA7 Emporio Armani sarà official outfitter della squadra Olimpica e Paralimpica Italiana per i Giochi invernali di Pyeongchang 2018. Continua così la collaborazione tra Giorgio Armani, il CONI e il Comitato Paralimpico, avviata in occasione dei Giochi di Londra 2012 e proseguita con l’edizione invernale di Sochi 2014 e i Giochi di Rio del 2016.
Gli atleti indosseranno capi sportivi firmati EA7 nel tempo libero e nelle occasioni ufficiali per tutta la durata della manifestazione. Il kit consegnato a ciascun atleta è un guardaroba modulare che include una giacca e un pantalone tecnici da sci, una mantella tecnica, un piumino lungo, un pile, polo e t-shirt in bianco e blu con dettagli in fantasia tricolore, un maglione, un pantalone in warm cotton e un completo tecnico seamless come primo strato. Completano la fornitura gli accessori: guanti, cappello, sciarpa, due paia di scarpe modello trial waterproof con grip antiscivolo nelle versioni alta e bassa, trolley, gymbag, zaino porta scarponi e messenger.
I capi sportivi sono realizzati nell’iconico ed elegante blu navy con dettagli grafici tricolore, e logo EA7. Il completo da sci destinato al podio si distingue per il look elegante dall’impronta active; il tessuto tecnico è realizzato con materiali performanti di ultima generazione che rispondono ai più alti standard di qualità.
Il senso di orgogliosa appartenenza, chiave del progetto, è espresso in modo discreto ma incisivo: all’interno delle giacche e del top della tuta è riportata, in oro e in corsivo, la prima strofa dell'inno di Mameli, mentre sulle polo l’inizio dell’inno è stampato sulla fettuccia blu, visibile a colletto alzato.

Comunicato della Giunta Nazionale
- CONI
Si è tenuta questo pomeriggio al Foro Italico la 1069ª riunione della Giunta Nazionale CONI che ha aperto i lavori approvando il verbale della riunione del 28 novembre. In apertura il Presidente Malagò si è soffermato sull’incontro avuto in mattina al Quirinale con la Cerimonia della consegna della bandiera all’alfiere della Squadra Olimpica, Arianna Fontana, e Paralimpica, Florian Planker. Ha poi informato la Giunta sui recenti sviluppi legislativi e ha annunciato cinque nuovi ingressi nella Walk of Fame (cerimonia il prossimo 12 marzo) su segnalazione della Commissione Atleti. Si tratta di Luigi Beccali, Ercole Baldini, Paolo Maldini, Samuele Papi e Massimiliano Rosolino.
E’ stato assegnato il Trofeo Coni 2018 alla Città di Rimini. Sono stati approvati i nuovi criteri per il Club Olimpico Tokyo 2020 e Pechino 2022 e i relativi nuovi inserimenti relativamente al 2017. La prossima Giunta si svolgerà a Firenze nella Sala de’ Dugento martedì 23 gennaio con inizio alle ore 10. Dopo aver esaminato un lunga serie di altri temi di carattere organizzativo e amministrativo, e aver assunto le relative delibere, la Giunta ha concluso i lavori alle ore 16.25.
Europei di corta, finale con 3 ori: Dotto (100 sl), Orsi (100 misti) e Sabbioni (50 dorso). Argento per la 4x50 misti maschile
- NUOTO
Tris d'assi con i successi di Luca Dotto nei 100 stile libero, di Marco Orsi nei 100 misti e di Simone Sabbioni nei 50 dorso. Argento della staffetta mista maschile. L'Italia chiude la diciannovesima edizione degli europei in vasca corta, alla Royal Arena di Copenaghen, vincendo per la seconda volta consecutiva la classifica per nazioni e piazzandosi terza nel medagliere, grazie a 5 ori, 7 argenti e 5 bronzi, 42 primati personali (tra cui un record europeo e 12 record italiani) e tanti piazzamenti. Un europeo da incorniciare considerate le assenze del medagliato olimpico, mondiale ed europeo Gabriele Detti e di Silvia Di Pietro, da sempre funzionale alle staffette, la condizione non al top di Gregorio Patrinieri e la scelta di Federica Pellegrini di virare sulla velocità pura nella terza fase della sua infinita carriera. (Foto FIN-Deebluemedia.eu)
La quinta e ultima sessione pomeridiana porta subito l'adrenalina alle stelle. Luca Dotto (Carabinieri / Larus Nuoto) si regala la medaglia più bella vincendo l'oro nella gara regina, i 100 stile libero dominati in 46"11 (passaggio 22"00). Lo sprinter di Caposampiero - bronzo a Eindhoven nel 2010 e argento a Stettino nel 2011, all'undicesima medaglia nella rassegna - riceve il testimone da Marco Orsi, primatista italiano e campione uscente a Netanya 2015, e sbaraglia la concorrenza con il belga Pieter Timmers secondo in 46"54 e l'inglese Duncan Scott terzo in 46"64. L'allievo del tecnico federale Claudio Rossetto conquista il sessantesimo oro della spedizione azzurra nella storia e si assesta come secondo miglior performer italiano di sempre scavalcando Filippo Magnini e stabilendo la terza prestazione italiana all time.
Neanche il tempo di un amen e Marco Orsi (Fiamme Oro Roma / Uisp Bologna) sale sul blocco n.5 forte del record italiano e secondo tempo delle semifinali dei 100 misti. Il bomber che lo scorso 11 dicembre ha compiuto ventisette anni allenato da Roberto Odaldi, vola sull'acqua e tocca in 51"76 (passaggio 23"31) rimontando nello stile libero il russo e campione uscente Fesikov che deve cedere allo sprint in 51"94. L'Orso nazionale è al suo settimo europeo, si regala un oro mai vinto dall'Italia nella disciplina e sale a ben 19 medaglie personali (8 individuali). L'ultima medaglia nei 100 misti era il bronzo di Stefano Mauro Pizzamiglio a Herning 2013. Simone Geni (Uisp Bologna) invece chiude ottavo in 53"15 non riuscendo a migliorarsi rispetto alle semifinali.
La tripletta d'oro arriva nell'ultima gara individuale con Simone Sabbioni, già argento nei 100 con primato italiano (49''68), che sgassa come nei tempi migliori e vince i 50 dorso in 23"05 abbassando di un centesimo il primato italiano che aveva stabilito lo scorso 2 dicembre a Riccione. Stavolta lo scalpo è importante perchè al secondo posto c'è il golden boy russo, classe 2000, Kliment Kolesnikov, già campione europeo nei 100 dorso, che cede in 23"07 col record mondiale juniores. L'azzurro, biondo platino dopo la scommessa persa con Federica Pellegrini agli assoluti (quando ha vinto il titolo col record), sua compagna d'allenamenti, sale di un gradino rispetto a Netanya due anni fa dove fu d'argento. Terzo il ventinovenne francese olimpionico della velocità Jeremy Stravius che tocca in 23"12 vincendo la sua tredicesima medaglia europea.
Dulcis in fundo arriva il settimo argento italiano nella rassegna con la staffetta 4x50 mista maschile che deve abdicare al titolo di Netanya 2015, cedendo solo ad una supesonica Russia in cima all'Europa col record del mondo di 1'30"44 (precedente del Brasile a Doha 2014 - 1'30"51). Gli azzurri conquistano l'argento in 1'31"91 con l'apertura di Simone Sabbioni che non ripete il record italiano di mezz'ora prima, ma tocca velocissimo in 23"14 a nove centesimi dal primato; poi Fabio Scozzoli (Esercito / Imolanuoto), campione dei 50 rana, con l'ottimo 25"45 che assesta la staffetta al secondo posto a mezzo secondo dai russi; Piero Codia (Esercito / CC Aniene) cede un po' nel delfino chiuso in 22"72 (Italia terza a sei decimi dalla Bielorussia) e allora ci deve pensare ancora superDotto che stampa un fenomenale 20"60 lanciato: podio per la staffetta, quarta medaglia dello sprinter in pochi giorni e 17esima della nazionale che vince il LEN Trophy. La Bielorussia è schiantata e chiude terza in 1'32"06. In precedenza la mista femminile aveva nuotato in linea col record italiano (lontano 35 centesimi) per il sesto posto in 1'45"73. Scalia (CC Aniene, 26"96), Castiglioni (Fiamme Gialle / Team Insubrika, 29"49), Di Liddo (CC Aniene, 25"55), Ferraioli (Esercito / CC Aniene, 23"73) provano a tenere unito il gruppo di mezzo dove domina in corsia uno la Svezia trascinata dalla scatenata Sjoestroem (tre ori oggi) che vince in 1'44"43. La Danimarca è seconda in 1'45"00 mentre la Francia è terza a trentotto centisimi dalle azzurre.
Non riesce un secondo miracolo a Ilaria Bianchi (Fiamme Azzurre / Azzurra 91), argento nei 200 farfalla col record italiano di 2'04"22, che tornava sui blocchi dei suoi 100 farfalla, di cui è stata campionessa del mondo e d'Europa nel 2012. La bolognese di Castel San Pietro Terme chiude quinta in 56"65 nella gara vinta dall'olimpionica e primatista mondiale svedese Sarah Sjoestroem in 55" netti col record dei campionati. "Mi sono sentita stanca e mi è arrivata la botta di tutta la settimana vissuta intensamente - dichiara l'azzurra che compirà 28 anni all'epifania ed seguita dal tecnico federale Fabrizio Bastelli - i duecento mi ripagano di tanti sforzi; certo questa era la mia gara e nuotando il mio record sarei salita sul podio". Podio lontano 37 centesimi, quelli della danese Emilie Beckmann che tocca terza in 56"22. Chiude settima Simona Quadarella, bronzo negli 800, che tocca i 400 stile libero in 4'07"34 in linea col tempo nuotato al mattino. La 19enne di Roma (compirà gli anni lunedì) - tesserata per Fiamme Rosse e CC Aniene e seguita da Christian Minotti - non partecipa al testa a testa finale che vede prevalere l'ungherese, già argento degli 800, Bolgarka Kapas in 3'58"15 avanti alla tedesca Sarah Koehler, d'oro negli 800 stile libero, perdente allo sprint in 3'59"12."Non valgo certo questo tempo; la vasca corta non mi si addice, ma torno a casa con un bronzo bellissimo come regalo di compleanno e di natale" commenta la fondista azzurra alla sua prima partecipazione in questa rassegna, che chiude il 2017 sommando il bronzo danese a quello iridato nei 1500 stile libero a Budapest e ai due ori nei 1500 e 800 stile libero alle Universiadi di Taipei.
Sofia Goggia ancora sul podio di Coppa del Mondo: terza nel secondo SuperG in Val d'Isere
- SCI ALPINO
Due su due in Val d'Isere e lo sci azzurro torna a volare. Dopo essere salita sul podio delle nevi francesi sabato, Sofia Goggia ha conquistato la terza posizione nel secondo SuperG. La bergamasca ha fermato il cronometro sull’1:06.28, con 51 centesimi di svantaggio dalla vincitrice della gara Anna Veith. Quella di Sofia è stata una gara in progressione, con una partenza non particolarmente veloce a differenza dei due intertempi centrali che l'avevano portata fino alla seconda posizione temporanea, per poi finire terza nella parte finale del tracciato. Anna Veith ha conquistato così la prima vittoria in Val d'Isere ed è tornata sul podio dopo la seconda piazza del 2014: si tratta del terzo successo in carriera nella specialità. Per il secondo anno consecutivo c'è Tina Weirather al secondo posto grazie al tempo di 1:06.25. Completano la top five le svizzere Lara Gut e Michelle Gisin.
Il bilancio della grande giornata azzurra parla di quattro atlete nelle prime undici posizioni. A poco più di un secondo dalla Veith c'è Federica Brignone, settima con 1:06.86. Gara da ricordare anche per Anna Hofer, che ha conquistato il decimo posto ma soprattutto il miglior risultato in carriera in Coppa del Mondo. Una posizione più indietro Nicol Delago. In crescita anche Nadia Fanchini, 14a, mentre Johanna Schnarf ha fatto un passo indietro rispetto al sabato con il 16simo posto. Punti pure per Marta Bassino, 23sima dopo una buona prima parte. Fuori dalle trenta Elena Fanchini (39sima) e Federica Sosio (41sima), non ha preso il via Lindsey Vonn a causa di un fastidio al ginocchio. La classifica generale di coppa vede al comando Mikaela Shiffrin con 521 punti davanti a Viktoria Rebensurg (caduta senza conseguenze) con 412 e Tina Weirather con 374, Goggia sale al quinto posto con 254. Il prossimo appuntamento è fissato per Courchevel domani, martedì 19 dicembre, con un gigante (prima manche ore 10.30, seconda manche 13.30). Per l'Italia saranno presenti Sofia Goggia, Federica Brignone, Marta Bassino, Manuela Moelgg e Irene Curtoni.
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