Sofia Goggia ancora sul podio di Coppa del Mondo: terza nel secondo SuperG in Val d'Isere
- SCI ALPINO

Due su due in Val d'Isere e lo sci azzurro torna a volare. Dopo essere salita sul podio delle nevi francesi sabato, Sofia Goggia ha conquistato la terza posizione nel secondo SuperG. La bergamasca ha fermato il cronometro sull’1:06.28, con 51 centesimi di svantaggio dalla vincitrice della gara Anna Veith. Quella di Sofia è stata una gara in progressione, con una partenza non particolarmente veloce a differenza dei due intertempi centrali che l'avevano portata fino alla seconda posizione temporanea, per poi finire terza nella parte finale del tracciato. Anna Veith ha conquistato così la prima vittoria in Val d'Isere ed è tornata sul podio dopo la seconda piazza del 2014: si tratta del terzo successo in carriera nella specialità. Per il secondo anno consecutivo c'è Tina Weirather al secondo posto grazie al tempo di 1:06.25. Completano la top five le svizzere Lara Gut e Michelle Gisin.
Il bilancio della grande giornata azzurra parla di quattro atlete nelle prime undici posizioni. A poco più di un secondo dalla Veith c'è Federica Brignone, settima con 1:06.86. Gara da ricordare anche per Anna Hofer, che ha conquistato il decimo posto ma soprattutto il miglior risultato in carriera in Coppa del Mondo. Una posizione più indietro Nicol Delago. In crescita anche Nadia Fanchini, 14a, mentre Johanna Schnarf ha fatto un passo indietro rispetto al sabato con il 16simo posto. Punti pure per Marta Bassino, 23sima dopo una buona prima parte. Fuori dalle trenta Elena Fanchini (39sima) e Federica Sosio (41sima), non ha preso il via Lindsey Vonn a causa di un fastidio al ginocchio. La classifica generale di coppa vede al comando Mikaela Shiffrin con 521 punti davanti a Viktoria Rebensurg (caduta senza conseguenze) con 412 e Tina Weirather con 374, Goggia sale al quinto posto con 254. Il prossimo appuntamento è fissato per Courchevel domani, martedì 19 dicembre, con un gigante (prima manche ore 10.30, seconda manche 13.30). Per l'Italia saranno presenti Sofia Goggia, Federica Brignone, Marta Bassino, Manuela Moelgg e Irene Curtoni.
Numeri da record per la FISG: 32 azzurri ai Giochi Invernali
- IN QUATTRO DISCIPLINE

A 53 giorni dal via dei XXIII Giochi Olimpici Invernali di Pyeongchang 2018 in Corea del Sud, la Federazione Italiana Sport del Ghiaccio può già celebrare un importante successo. Come evidenziato dal presidente Andrea Gios in occasione dell'ultimo Consiglio Federale, la prossima spedizione olimpica degli azzurri del ghiaccio sarà la più numerosa dall'edizione casalinga di Torino 2006. Dopo i 24 di Vancouver 2010 e i 27 di Sochi 2014, la Fisg porterà infatti sul ghiaccio coreano la bellezza di 32 atleti: un nutrito contingente che si è guadagnato il pass a cinque cerchi con gli eccezionali risultati messi in mostra tra la seconda parte della scorsa stagione e i primi mesi di quella in corso.
Trattasi della quinta spedizione di atleti Fisg più numerosa di sempre da quando l'Italia, nel 1936, ha iniziato a prendere parte alle Olimpiadi Invernali anche nelle discipline del ghiaccio; addirittura la prima in assoluto senza l'apporto della Nazionale di hockey. Un grande orgoglio e un'enorme soddisfazione che premiano il lavoro di programmazione portato avanti negli ultimi quattro anni dalla FederGhiaccio, capace, in stretta collaborazione con il Coni, di usufruire al meglio delle risorse a disposizione puntando sulle eccellenze del movimento e al contempo allargando la base con un lungimirante progetto "Pechino 2022" che è di fatto già realtà.
"Questi numeri evidenziano l'ottimo stato di salute delle nostre discipline e del nostro movimento. Portare 32 atleti a Pyeongchang è un grande risultato di cui siamo fieri e che premia il lavoro serio ed intelligente portato avanti in questi anni dalla federazione. Per questo dobbiamo ringraziare gli staff tecnici, i dirigenti, le società e ovviamente gli atleti, non solo quelli che parteciperanno ai Giochi ma tutti, nessuno escluso - le parole del presidente Gios -. Ci rende ancora più orgogliosi il fatto di arrivare alla rassegna olimpica con concrete possibilità di medaglia, certamente consapevoli delle difficoltà che gare di tale livello comportano ma allo stesso tempo altrettanto fiduciosi nei nostri mezzi. Abbiamo intanto già impostato progetti concreti per arrivare pronti a Pechino 2022, con giovani interessanti in ogni disciplina come i recenti Campionati Italiani 2018 di pattinaggio di figura hanno dimostrato".
Questo, riassumendo, il numero degli azzurri in partenza per Pyeongchang 2018 suddivisi per disciplina:
- 11 pattinaggio di figura
- 9 pista lunga
- 7 short track
- 5 curling
L'ultima novità, nel pattinaggio di figura, riguarda Matteo Rizzo (Ice Lab) e Giada Russo (Ice Club Torino), che con i rispettivi primo e secondo posto nell'individuale maschile e femminile dei Campionati Italiani di Milano, si sono ufficialmente guadagnati spazio tra gli azzurri che prenderanno parte alla prossima rassegna olimpica dove l'Italia, come annunciato, parteciperà anche con il Team Event.
Primo podio per Arianna Errigo in Coppa del Mondo nella sciabola: è seconda a Cancun
- SCHERMA
C'è una fiorettista sul podio delle sciabolatrici a Cancun. O forse, più semplicemente, le pedane messicane sanciscono la nascita di una nuova sciabolatrice.Arianna Errigo, che con il fioretto in mano ha conquistato sin qui un argento olimpico individuale ed un oro a squadre, due volte campionessa del Mondo, due volte campionessa europea, vincitrice di sedici prove di Coppa del Mondo, sale per la prima volta sul podio nella sciabola femminile al termine del Grand Prix FIE svoltosi a Cancun.
A solo un anno dall'esordio nella "seconda" arma, l'azzurra sfodera il sorriso più bello sul podio messicano dove, ad ottobre, aveva conquistato il terzo posto nel fioretto. Arianna Errigo risponde a suon di stoccate a chi ha sempre storto il naso circa la sua scelta di affiancare la sciabola al fioretto che, solo due settimane fa, l'aveva vista al terzo posto al Grand Prix FIE di Torino. A fermare la scalata dell'azzurra verso il gradino più alto è stata solo l'ucraina Olga Kharlan, la "Errigo" della sciabola femminile mondiale. La finale ha visto la plurititolata ucraina fermare l'azzurra col punteggio di 15-6.
La straordinaria prestazione di Arianna Errigo era iniziata nella giornata di venerdi con la conquista del pass di qualificazione al tabellone principale. Questo sabato aveva poi esordito superando nettamente per 15-4 la russa Dina Galiakbarova e proseguendo inanellando i successi dapprima contro la francese Charlotte Lembach per 15-11 e poi contro la giapponese Risa Takashima per 15-13. Ai quarti è giunta l'affermazione per 15-14 contro la numero 1 del ranking mondiale e bronzo a Lipsia2017, l'ungherese Anna Marton, per poi proseguire superando, sempre piazzando la stoccata decisiva del 15-14, l'altra medaglia di bronzo iridata e già vicecampionessa mondiale 2015, la francese Cecilia Berder.
"Sono felicissima" è il lapidario commento a caldo che l'azzurra affida ai social network, prima di festeggiare assieme al suo maestro Lucio Landi ed al Commissario tecnico, Giovanni Sirovich. Quest'ultimo festeggia anche l'ennesima prestazione positiva di Rossella Gregorio che, alla terza gara di stagione, scende dal podio concludendo ai quarti la sua gara perché sconfitta dalla francese Berder col punteggio di 15-6. Stop invece nel turno delle 32 per Irene Vecchi, superata 15-10 dalla giapponese Takashima, per Sofia Ciaraglia, eliminata dall'ungherese Marton per 15-7, per Martina Petraglia, fermata sul 15-6 dalla francese Boudiaf, per Loreta Gulotta, sconfitta 15-12 dalla statunitense Wozniak, e per Chiara Mormile che è stata eliminata per 15-8 per mano della romena Pascu.
Quest'ultima, nel primo turno di giornata, aveva eliminato anche l'altra azzurra Michela Battiston col punteggio di 15-12. Erano state eliminate all'esordio di giornata anche Martina Criscio, fermata sul 15-13 dalla polacca Socha, Rebecca Gargano, sconfitta 15-5 dall'olimpionica russa Yana Egorian, Camilla Fondi, fermata 15-8 dall'altra russa Pozdiankova, e Caterina Navarria sconfitta 15-13 dalla francese Lembach.
Pittin torna sul podio di Coppa del Mondo: secondo a Ramsau
- COMBINATA NORDICA

Alessandro Pittin riallaccia il sottile filo con il podio nella Gundersen di Ramsau, approfittando nel modo migliore di un piccolo aiuto del vento che ha impedito il salto nella seconda Gundersen in programma sulla pista austriaca, per la quale il finanziere friulano non si era qualificato.
La giuria ha utlizzato così il Provisional Competition Round di venerdì che ha consentito a tutti i concorrenti di partire nella frazione del fondo, dove Pittin ha fatto come sempre la differenza, arrivando addirittura a giocarsi la vittoria nei metri conclusivi con una splendida rimonta dal trentaseiesimo posto. Alla fine il solo Fabian Riessle lo ha preceduto con un allungo decisivo nei metri conclusivi, lasciando ad appena tre decimi Alessandro, mentre al terzo posto si è piazzato il finlandese Eero Hirvonen a 1"5.
Per Pittin si tratta del podio numero 13 della carriera, a cui si aggiungono tre podi nelle team sprint, che chiude un digiuno di ventuno mesi. Fuori invece dalla zona punti il giovane gardenese Aaron Kostner, mentre non è partito Manuel Maierhofer. Il prossimo appuntamento con la coppa è previsto il 6 e 7 gennaio a Otepae, in Estonia.
Pittin torna sul podio di Coppa del Mondo: secondo nella Gundersen di Ramsau
- COMBINATA NORDICA
Alessandro Pittin riallaccia il sottile filo con il podio nella Gundersen di Ramsau, approfittando nel modo migliore di un piccolo aiuto del vento che ha impedito il salto nella seconda Gundersen in programma sulla pista austriaca, per la quale il finanziere friulano non si era qualificato.
La giuria ha utlizzato così il Provisional Competition Round di venerdì che ha consentito a tutti i concorrenti di partire nella frazione del fondo, dove Pittin ha fatto come sempre la differenza, arrivando addirittura a giocarsi la vittoria nei metri conclusivi con una splendida rimonta dal trentaseiesimo posto. Alla fine il solo Fabian Riessle lo ha preceduto con un allungo decisivo nei metri conclusivi, lasciando ad appena tre decimi Alessandro, mentre al terzo posto si è piazzato il finlandese Eero Hirvonen a 1"5.
Per Pittin si tratta del podio numero 13 della carriera, a cui si aggiungono tre podi nelle team sprint, che chiude un digiuno di ventuno mesi. Fuori invece dalla zona punti il giovane gardenese Aaron Kostner, mentre non è partito Manuel Maierhofer. Il prossimo appuntamento con la coppa è previsto il 6 e 7 gennaio a Otepae, in Estonia.
Lunedì al Quirinale Mattarella consegnerà il tricolore ad Arianna Fontana e Florian Planker. Diretta Rai2
- PYEONGCHANG 2018
Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, incontrerà la Squadra Italiana in partenza per i Giochi Olimpici e Paralimpici di PyeongChang 2018. La cerimonia è stata fissata per lunedì 18 dicembre, al Palazzo del Quirinale, nel Salone delle Feste, con inizio alle 12.
All’udienza prenderà parte una rappresentanza di atlete e atleti azzurri, tecnici e dirigenti, guidati dal Presidente del CONI, Giovanni Malagò, e dal Presidente del Comitato Italiano Paralimpico, Luca Pancalli.
Nel corso della cerimonia, che sarà trasmessa in diretta su Rai 2, il Capo dello Stato consegnerà la bandiera italiana all’atleta azzurra, Arianna Fontana, ufficialmente designata portabandiera dell’Italia per le Olimpiadi di PyeongChang 2018 e a Florian Planker, alfiere tricolore alle Paralimpiadi di PyeongChang 2018.
Questi gli atleti annunciati tra i presenti all'evento: Dietmar Noeckler, Federico Pellegrino (FISI), Anna Cappellini, Luca Lanotte, Charlene Guignard, Marco Fabbri, Valentina Marchei, Ondrej Hotarek, Matteo Guarise, Nicole Della Monica, Matteo Rizzo, Giada Russo, Martina Valcepina, Arianna Fontana, Lucia Peretti, Cecilia Maffei, Yuri Confortola, Mirko Nenzi, Nicola Tumolero, Andrea Giovannini, Davide Ghiotto, Michele Malfatti, Riccardo Bugari, Yvonne Daldossi, Francesca Bettrone, Francesca Lollobrigida, Daniele Ferrazza, Joel Retornaz, Simone Gonin, Amos Mosaner, Andrea Pilzer (FISG). Per il CIP: Florian Planker (Portabandiera), Roberto Cavicchi, Manuel Pozzerle, Jacopo Luchini (FISIP), Bruno Balossetti, Roberto Radice, Gianluca Cavaliere, Nils Larch, Christoph Depaoli, Andrea Chiarotti (FISG).
Roland Fischnaller vince il PSL di Cortina, secondo Edwin Coratti
- SNOWBOARD
Cortina d’Ampezzo si tinge d’azzurro nella prova di Coppa del Mondo di Slalom Parallelo. Due azzurri sono stati i protagonisti della finale Ha vinto Roland Fischnaller precedendo sul traguardo Edwin Coratti. Nella prova inaugurale della stagione Fiscnaller ha conquistato la sua 13a vittoria in carriera. Al quinto posto si è classificato Christoph Mick.
Coppa del Mondo, grande Moioli a Montafon. L'azzurra conquista il sesto successo in carriera
- SNOWBOARDCROSS

Secondo podio stagionale per Michela Moioli che, a Montafon, si è imposta nella prova di Coppa del Mondo di snowboardcross. L'azzurra ha controllato la gara dal cancelletto di partenza fino al traguardo. Una superiorità che le ha permesso di mettersi alle spalle nella big final l'americana Faye Gulini e le francesi Loccoz Moenne e Charotte Bankes, quest'ultime protagoniste di un avvincente derby. Moioli aggiorna così il proprio palmarès a 14 podi in carriera di cui 6 vittorie, 4 secondi posti e 3 terzi. Buona giornata anche per Raffaella Brutto, seconda nella small final che le vale il sesto posto finale per la ligure.
Nello snowboard maschile Jarryd Hughes torna alla vittoria dopo quasi 5 anni e lo fa trionfando in una avvincente big final. L'australiano ha messo in fila gli austriaci Alessandro Haemmerle e Markus Schairer, mentre il francese Pierre Vaultier ha tagliato il traguardo per quarto. La small final è stata vinta dall’americano Mick Dierdorff. Per quanto riguarda gli azzurri, Lorenzo Sommariva ed Emanuel Perathoner si sono fermati ai quarti di finale dove hanno trovato sulla loro strada Hughes e Dierdorff. Infine, Luca Matteotti ha chiuso quarto la sua batteria degli ottavi di finale ed è stato quindi eliminato. Appuntamento con lo snowboardcross alla tappa italiano a Cervinia il 21 e 22 dicembre.
Ordine di arrivo snowboardcross femminile Montafon (Aut):
1 Moioli Michela ITA
2 Gulini Faye USA
3 Moenne Loccoz Nelly FRA
4 Bankes Charlotte FRA
5 Trespeuch Chloe FRA
6 Brutto Raffaella ITA
7 Casanova Lara SUI
8 Odine Meryeta CAN
Ordine di arrivo snowboardcross maschile Montafon (Aut):
1 Hughes Jarryd AUS
2 Haemmerle Alessandro AUT
3 Schairer Markus AUT
4 Vaultier Pierre FRA
5 Dierdorff Mick USA
6 Hill Kevin CAN
7 Baumgartner Nick USA
8 Surget Merlin FRA
Europei vasca corta: Scozzoli Argento (100 rana), Ilaria Cusinato (200 misti), staffetta 4x50sl mista Bronzo
- NUOTO
Fabio Scozzoli è giunto secondo dei 100 rana, Ilaria Cusinato ha conquistato la medaglia di bronzo nei 200 misti. Bronzo anche per la staffetta 4x50 sl mista. Questo il bilancio azzurro della quarta giornata dei Campionati Europei in vasca corta a Copenaghen.
L’azzurra, per gran parte della gara seconda dietro la fortissima campionessa ungherese Katinka Hosszu che ha poi chiuso al primo posto (2’04”43), ha dovuto nel finale subire il ritorno dell’altra magiara, Evelyn Verraszto (2'08"09"), che ha vuto la meglio nelle ultime bracciate.Il crono di Ilaria 2’08”18 è anche il suo nuovo primato personale sulla distanza.
Un fantastico Fabio Scozzoli ha agguantato la medaglia d’argento nei 100 rana migliorando con 56”15 il suo record italiano (56”49). La gara è stata vinta dal britannico Adam Peaty (55”94) mentre al terzo posto si è classificato il russo Kirill Prigoda (56”28).
La giornata si chiude con la terza medaglia azzurra. Ci pensano Luca Dotto, Marco Orsi, Federica Pellegrini, Erika Ferraioli, nella staffetta 50 sl mista, a raggiungere il terzo gradino del podio (1'29"38). Prima, con il nuovo primato mondiale, l'Olanda (1'28"39) davanti alla Russia (1'28"53).
Coppa del Mondo, Vittozzi splendida terza nella 10km pursuit di Annecy
- BIATHLON

Ad Annecy - Le Grand Bornand splende Lisa Vittozzi. Nella prova di Coppa del Mondo francese, infatti, la biathleta azzurra conquista il terzo posto nella 10 km pursuit e sale sul podio per la seconda volta in stagione dopo quello del 26 novembre nella staffetta mista a Oestersund, in Svezia.
A precederla la campionessa tedesca Laura Dahlmeier e la slovacca Anastasiya Kuzmina. Tra le azzurre, Dorothea Wierer, dopo un avvio in salita, è riuscita a risalire a conquistare l’undicesima posizione (+1:26.5), Federica Sanfilippo invece chiude 29esima (+2:35.2).
Ordine di arrivo 10km pursuit femminile Le Grand Bornand (Fra):
1 DAHLMEIER Laura GER 0+0+0+1 1 30:09.9
2 KUZMINA Anastasiya SVK 3+0+0+1 4 +14.0
3 VITTOZZI Lisa ITA 1+0+0+0 1 +31.8
4 GASPARIN Selina SUI 0+1+1+0 2 +52.8
5 HERRMANN Denise GER 0+0+1+1 2 +55.2
11 WIERER Dorothea ITA 2+0+0+0 2 +1:26.5
29 SANFILIPPO Federica ITA 2+0+0+1 3 +2:35.2
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