Da domani le finali del Grand Prix in Giappone con Carolina Kostner e Cappellini-Lanotte
- PATTINAGGIO DI FIGURA

Partono domani alla Nippon Gaishi Hall di Nagoya, in Giappone, le Finali di Grand Prix 2017-2018 di pattinaggio di figura. Un appuntamento che metterà di fronte nell'ultima tappa del circuito internazionale i più grandi atleti del mondo della disciplina: tra questi, in rappresentanza dell'Italia, ci saranno sia Carolina Kostner (Fiamme Azzurre) che Anna Cappellini e Luca Lanotte (Fiamme Azzurre), la prima impegnata nell'individuale femminile e i secondi, ovviamente, tra le coppie della danza.
Un finale di 2017 scoppiettante dunque, con le Finali di Nagoya a cui faranno immediatamente seguito i Campionati Italiani, in programma dal 13 al 16 dicembre all'Agorà di Milano. Reduce dai due splendidi secondi posti nelle due tappe di Grand Prix disputate in stagione, Carolina Kostner si avvicina alla gara giapponese con grande voglia e ambizione. Alla quarta partecipazione in un atto conclusivo del Gran Prix, la campionessa azzurra si presenta a Nagoya, complice l'assenza della russa Medvedeva, come la finalista che ha accumulato più punti nelle due gare di qualificazione spingendosi fino a 428.22. Se la Rostelecom Cup e l'NHK Trophy hanno rinsaldato le sicurezze della patinatrice altoatesina, certo non mancherà comunque una concorrenza agguerritissima: dalla russa Alina Zagitova alla canadese Kaetlyn Osmond fino alla padrona di casa Wakaba Higuchi, senza poi dimenticare tra le avversarie Maria Sotskova e la riserva subentrata Sakoto Miyahara.
Altrettanto, se non ancora più duro, il compito che attende Cappellini-Lanotte, alla quinta volta in carriera nelle Finali di Grand Prix. La coppia lombarda se la vedrà infatti con i francesi Papadakis-Cizeron, i canadesi Virtue-Moir e gli statunitensi Shibutani-Shibutani, Chock-Bates e Hubbel-Donoue. Terzi all'NHK Trophy e secondi a Skate America, Anna e Luca hanno ribadito una volta di più la loro competitività infinita a livello internazionale e da domani si giocheranno la loro gara a mente libera, consapevoli delle potenzialità di due programmi, corto e libero, che sono piaciuti e parecchio sin qui in stagione.
Questo il programma delle gare, ora italiana:
Giovedì 7 dicembre Ore 12.40 – programma corto danza (diretta RaiSport ed Eurosport 2)
Venerdì 8 dicembre Ore 10.55 – programma corto donne (diretta RaiSport)
Sabato 9 dicembre Ore 9.55 – programma libero danza (diretta Eurosport 2) Ore 11.20 – programma libero donne (diretta Eurosport 2)
Da domani le finali del Grand Prix in Giappone con Carolina Kostner e Cappellini-Lanotte
- PATTINAGGIO DI FIGURA
Partono domani alla Nippon Gaishi Hall di Nagoya, in Giappone, le Finali di Grand Prix 2017-2018 di pattinaggio di figura. Un appuntamento che metterà di fronte nell'ultima tappa del circuito internazionale i più grandi atleti del mondo della disciplina: tra questi, in rappresentanza dell'Italia, ci saranno sia Carolina Kostner (Fiamme Azzurre) che Anna Cappellini e Luca Lanotte (Fiamme Azzurre), la prima impegnata nell'individuale femminile e i secondi, ovviamente, tra le coppie della danza.
Un finale di 2017 scoppiettante dunque, con le Finali di Nagoya a cui faranno immediatamente seguito i Campionati Italiani, in programma dal 13 al 16 dicembre all'Agorà di Milano. Reduce dai due splendidi secondi posti nelle due tappe di Grand Prix disputate in stagione, Carolina Kostner si avvicina alla gara giapponese con grande voglia e ambizione. Alla quarta partecipazione in un atto conclusivo del Gran Prix, la campionessa azzurra si presenta a Nagoya, complice l'assenza della russa Medvedeva, come la finalista che ha accumulato più punti nelle due gare di qualificazione spingendosi fino a 428.22. Se la Rostelecom Cup e l'NHK Trophy hanno rinsaldato le sicurezze della patinatrice altoatesina, certo non mancherà comunque una concorrenza agguerritissima: dalla russa Alina Zagitova alla canadese Kaetlyn Osmond fino alla padrona di casa Wakaba Higuchi, senza poi dimenticare tra le avversarie Maria Sotskova e la riserva subentrata Sakoto Miyahara.
Altrettanto, se non ancora più duro, il compito che attende Cappellini-Lanotte, alla quinta volta in carriera nelle Finali di Grand Prix. La coppia lombarda se la vedrà infatti con i francesi Papadakis-Cizeron, i canadesi Virtue-Moir e gli statunitensi Shibutani-Shibutani, Chock-Bates e Hubbel-Donoue. Terzi all'NHK Trophy e secondi a Skate America, Anna e Luca hanno ribadito una volta di più la loro competitività infinita a livello internazionale e da domani si giocheranno la loro gara a mente libera, consapevoli delle potenzialità di due programmi, corto e libero, che sono piaciuti e parecchio sin qui in stagione.
Questo il programma delle gare, ora italiana:
Giovedì 7 dicembre Ore 12.40 – programma corto danza (diretta RaiSport ed Eurosport 2)
Venerdì 8 dicembre Ore 10.55 – programma corto donne (diretta RaiSport)
Sabato 9 dicembre Ore 9.55 – programma libero danza (diretta Eurosport 2) Ore 11.20 – programma libero donne (diretta Eurosport 2)
La FEI penalizza la Germania, l'Italia del completo è bronzo continentale
- EUROPEI STRZEGOM 2017
A distanza di quasi quattro mesi dai Campionati Europei che si sono svolti a Strzegom (Polonia), la Nazionale italiana di completo conquista la medaglia di bronzo continentale. La Federazione Internazionale degli Sport Equestri (FEI), infatti, a seguito della positività del cavallo Samourai Du Thot, ha deciso di invalidare i risultati di Julia Krajewski che aveva contribuito a portare la Germania alla conquista dell’argento, alle spalle della Gran Bretagna e davanti alla Svezia.
La decisione della FEI premia il team azzurro - composto da Pietro Roman (Barraduff), Pietro Sandei (Rubis de Prere), Vittoria Panizzon (Chequers Play The Game) e Arianna Schivo (Quefira de L’Ormeau) e agli ordini del capo equipe Giacomo della Chiesa - che si era comunque reso protagonista di una gara entusiasmante che aveva visto risalire gli azzurri dal quinto posto dopo il dressage, al quarto dopo la difficilissima prova di cross-country e a mantenere la posizione al termine del Campionato. E in cui l’Italia, con impegno e sacrificio, si era messa alle spalle nazioni del calibro di Irlanda, Belgio e Francia.
Senza la Germania (retrocessa in decima posizione), quindi, il nuovo podio vede la Svezia (148.40) salire al secondo posto dietro la Gran Bretagna (113.90) e l'Italia (211.80) occupare il gradino più basso.
"Nutrizione e integrazione alimentare nella pratica sportiva”, primo volume firmato CONI-Herbalife
- L'INIZIATIVA
Un manuale per tutti gli allenatori e i trainer italiani. Una guida per gli sportivi a tutti i livelli. Un punto di riferimento in tema di alimentazione e di integrazione. Questo è il “Protocollo su Nutrizione e Integrazione Alimentare nella pratica sportiva”, il cui primo Volume dedicato agli “Sport ad impegno aerobico anaerobico alternato” è da oggi disponibile. Il lavoro, che da qui a marzo verrà integrato per un totale di quattro volumi, è realizzato dall’Istituto di Medicina e Scienza dello Sport del CONI diretto dal Prof. Antonio Spataro, ed è frutto della collaborazione tra il CONI e Herbalife.
“La gestione nutrizionale dell’atleta deve tenere in considerazione molteplici aspetti, dal fabbisogno di nutrienti in relazione alla specifica disciplina e ruolo, all’organizzazione del suo tempo, ai suoi gusti e alle sue condizioni psicofisiche” dichiara proprio Spataro. “Le ricerche sono volte a individuare le strategie per ottimizzare il rendimento in allenamento, migliorare la performance in gara e garantire un adeguato recupero attraverso una gestione corretta dell’alimentazione”, ha continuato il direttore dell’Istituto di Medicina e Scienza dello Sport del CONI, per poi sottolineare: “Lo scopo principale di questo testo, è cercare di dare informazioni pratiche e utili in modo da sfatare alcuni miti e fornire indicazioni generali, invitando ad allenarsi anche a livello nutrizionale”.
Un vero e proprio manuale che contiene tutti i dettagli, i consigli e le informazioni, da un punto di vista sportivo e scientifico, per riuscire a costruire piani alimentarti corretti e orientati a seconda del tipo di sport praticato, con un impatto positivo sulle performance e sulla salute dell’atleta. Un Protocollo diviso in quattro fascicoli, ognuno dei quali presenta la nutrizione applicata allo sport per categoria, secondo una classificazione fisiologica-biomeccanica, che suddivide le discipline in: 1) Sport ad impegno aerobico anaerobico alternato; 2) Sport di resistenza; 3) Sport di potenza; 4) Sport di destrezza. E proprio questi sono i titoli dei quattro diversi volumi.
Così, all’interno di questo Primo Volume “Sport ad impegno aerobico anaerobico alternato”, si potranno trovare esempi dettagliati suddivisi sport per sport di piani alimentari e di recupero: dalla donna che pratica pallavolo, all’uomo che gioca a calcio, passando per la ragazza che milita in una squadra di pallamano e il ragazzo che deve prepararsi a una partita di tennis. Tutto nei minimi particolari, tra consigli alimentari e fisici su tutto ciò che c’è da fare per una corretta preparazione e un corretto recupero, oltre che un corretto comportamento durante lo sforzo.
Tra tabelle, statistiche, dati e risultati di ricerche scientifiche, questo Primo Volume del Protocollo presenta un quadro preciso ed esauriente delle modalità da seguire per una corretta pratica sportiva, sottolineando la forte relazione tra sport e alimentazione. Per ogni singolo caso viene analizzato il modo migliore di affrontare la nutrizione e l’integrazione, con i regimi consigliati, i cibi migliori, i metodi di idratazione, l’utilizzo degli integratori e dei macro e micro nutrienti. Temi fondamentali in un mondo dello sport che richiede sempre più sforzi e performance sempre più alte, con il nostro corpo portato molto spesso oltre il limite.
E non è un caso, quindi, che per la stesura del Protocollo abbia svolto un ruolo fondamentale Herbalife, la multinazionale leader nel settore dei prodotti alimentari e degli integratori sportivi, che da due anni supporta il CONI e gli atleti azzurri in tutte le loro attività e gare. Herbalife sarà sponsor e fornitore ufficiale dell’Italia anche alle prossime Olimpiadi Invernali in Corea, e contribuisce con i suoi prodotti al miglioramento delle performance degli atleti italiani in tutte le fasi, dagli allenamenti alle gare, fino al recupero. Serena Chiavaroli, trainer di livello internazionale e consulente Herbalife, ha lavorato insieme all’Istituto di Medicina e Scienza dello Sport per assicurare un prodotto il più ricco possibile di informazioni che potessero essere utili a coach, atleti, e medici.
“La nostra partnership con il CONI prevede molteplici iniziative e questo protocollo è una di queste.” – commenta Cristiano Napoli, AD Herbalife Italia –. “Ci rende particolarmente fieri perché conferma il ruolo attivo di Herbalife nel sostenere squadre ed atleti che eccellono nelle loro rispettive discipline, come la portabandiera Arianna Fontana che sarà nostra testimonial alle prossime Olimpiadi Invernali in Corea. Saremo al suo fianco e al fianco di tutti gli atleti italiani come fornitori ufficiali di integratori alimentari. Per migliorare la performance degli atleti non basta solo una corretta nutrizione, ma serve anche una corretta integrazione e per questo abbiamo lavorato al fianco del Dott. Spataro e del suo staff nella stesura del protocollo”.
Malagò, Mornati e Gavazzi inaugurano il nuovo campo da rugby in sintetico
- ALL'ACQUA ACETOSA
Il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, insieme al Presidente della FIR, Alfredo Gavazzi e al Vice Segretario Generale del CONI e Capo della Preparazione Olimpica, Carlo Mornati ha inaugurato oggi pomeriggio il nuovo campo da rugby in sintetico realizzato nel CPO dell’Acqua Acetosa.
Il campo – che si aggiunge agli altri due in erba presenti nel Centro di Preparazione Olimpica - offrirà un’alternativa per gli atleti della palla ovale che si allenano al “Giulio Onesti” in preparazione dei match delle Nazionali.
In loro rappresentanza era presente al taglio del nastro l’Italia Under 20, in ritiro nel CPO per preparare il Sei Nazioni 2018 di categoria.
“È stato fatto un grande investimento, frutto di partnership, sponsorizzazioni, accorpamenti, per far sì che questo luogo diventi sempre più bello e importante – ha spiegato Malagò - . Questo Centro è il frutto dell’idea straordinaria di Giulio Onesti di portare le Olimpiadi a Roma e noi abbiamo il dovere di organizzarlo sempre meglio. Siamo orgogliosi di questo investimento. Dal primo giorno Mornati ha detto di investire sul rugby e tutto ciò è il frutto del lavoro fatto con la Federazione. Il resto sta a voi. C’è grande aspettativa su questo gruppo da parte della Federazione e del Comitato Olimpico. Era giusto investire qui, in linea con quelle che sono le esigenze e anche in prospettiva Prima Squadra perché non ci nascondiamo: questa, di fatto, è la loro casa quando ci sono le partite del Sei Nazioni. Era uno sforzo doveroso”.
“La partnership tra la Federazione e il CONI è sempre più importante – ha sottolineato Gavazzi -. Andiamo in simbiosi, contiamo molto sul CONI e questo luogo sarà di gran lunga migliore per svolgere gli allenamenti”.
Premiati i vincitori dei Concorsi Letterari, sportivi e giornalistici. Malagò: iniziativa speciale
- CONI
Si è tenuta questa mattina, nel Salone d’Onore del CONI, la consueta cerimonia annuale di premiazione dei Concorsi Letterari, Sportivi e Giornalistici CONI-USSI. Il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, ha fatto gli onori di casa, partecipando all'evento insieme ai Presidenti delle Giurie esaminatrici, Marino Bartoletti, per il 51° Concorso Letterario, Gianni Letta, per il 46° Racconto Sportivo e Luigi Ferrajolo dell'USSI, e a Ivana Tosatti, moglie dell'indimenticato Giorgio, cui è intitolato il Premio speciale "Una penna per lo sport" (foto Mezzelani-GMT). Tra i presenti - oltre al Segretario Generale del CONI, Roberto Fabbricini - anche il Vice Presidente Vicario del CONI e Presidente della Federgolf, Franco Chimenti.
La giornata è stata aperta dal saluto del Presidente Malagò. “Questi premi dovranno sempre di più rafforzati e confermati. Quello facciamo fuori dal nostro core business non lo fa nessuno al mondo, tutto questo lo fa il CONI, l’impegno con la scuola lo mette il CONI, la forza del territorio la fa il CONI, un’associazione benemerita come l’USSI c’è solo al CONI. Lo sport è sociale e lo sport è per tutti, ma gli altri comitati olimpici dicono: noi che ci entriamo? Recentemente abbiamo consegnato una borsa di studio intitolata a Ciro Esposito perché la mamma ha tentato di compensare il suo dolore con una fede mostruosa e ha detto: voglio ricordare la memoria mio figlio. Ed è stata istituita una borsa per un atleta che è stato protagonista di un gesto di fair play. La stessa cosa la vogliamo portare avanti anche per un'altra storia. Il CONI con i suoi problemi è unico al mondo e questa giornata rafforza questa identità. Spero che questa cerimonia possa essere fatta sempre meglio e invito chi verrà dopo di me a tenere sempre conto di questa complessità. Ognuno di noi qui è un portatore di questi messaggi”.
Il Presidente del Concorso Letterario, Martino Bartoletti, che ha raccolto il testimone di Walter Pedullà, ha invece introdotto la fase relativa alle premiazioni, sottolineando l’alto profilo dei testi esaminati: “So che Walter Pedullà era solito fare una sorta esegesi dei libri premiati, ma non lo farò per tre motivi: così rendiamo la cerimonia più snella, poi perché qualsiasi parola dicessi sarebbe pesantemente inadeguata rispetto a quelle usate in questi capolavori e terzo: farei un torto a quelli che non sono stati premiati. È sempre crudele fare una graduatoria ma è bellissimo leggere libri di sport che sono un valore e sono cultura. È giusto che questi libri premiati passino come racconti di storia e il racconto sportivo è un baluardo per la salvaguardia della cultura di questo Paese”.
Successivamente è stato il Presidente del Racconto Sportivo, Gianni Letta, a prendere la parola: “La giuria ha faticato meno quest’anno perché abbiamo ricevuto 62 racconti rispetto ai 102 dello scorso anno e quest’anno hanno partecipato soltanto tre autori under 18. La qualità è forse più alta, sono stati premiati due giornalisti professionisti, autori di due bellissime favole che parlano di sport e di altro. Servono a dare luce in un momento particolare società e a sottolineare la funzione che può avere sport nella vita si una comunità. Dimostrano il valore sociale dello sport”.
Il Presidente dell’USSI, Luigi Ferrajolo, ha chiuso la sequenza degli interventi: “L’USSI ha un rapporto con il CONI che parte da lontano e siamo riconoscenti all’Ente per la considerazione che ci riserva. Siamo un’associazione benemerita che cerca di aiutare i colleghi della stampa sportiva. Abbiamo vissuto una epoca, io e la mia generazione, molto fertile: siamo stati privilegiati. L’USSI ha 70 anni, questo Concorso è storico – ne ha 67 – e proprio per questo abbiamo voluto fare una piccola provocazione, raddoppiando i premi agli under 35 perché ormai sono più i pensionati che i colleghi attivi. Ci si iscrive all’INPGI a 37 anni, ci sono 1398 disoccupati nella categoria e molti sono under 40. Bisogna aiutare i giovani a crescere e a trovare soluzioni che non li veda sottopagati”.
Nel corso della cerimonia è intervenuto anche il Presidente dell’AIPS, Gianni Merlo, che ha consegnato un riconoscimento al Presidente del CONI, Malagò, per omaggiare la tradizione del premio. “La nostra associazione ha 93 anni proprio oggi durante l’Esecutivo è stato deciso di istituire un grande premio giornalistico mondiale, spero ci siano che colleghi italiani”.
Un emozionato Franco Arturi, infine, ha voluto ringraziare la categoria per il prestigioso conferimento. "E' un onore ricevere questo premio da parte di una giuria di colleghi di valore superiore a me. Ed è un grandissimo piacere perché questo premio è intitolato alla memoria di un maestro per tutti noi. Sono in età di premi alla carriera e questo è il più prestigioso. Noi abbiamo un paio di doveri da rispettare: uno professionale e uno morale, lo sport senza valori non ha senso e noi abbiamo il dovere di difendere questi valori per garantire il futuro di questa parte della società e della nostra stessa professione".
Questo l'elenco completo dei vincitori.
LI° CONCORSO LETTERARIO CONI
Sezione Narrativa
1° premio Gigi Riva L’ultimo rigore di Faruk –Sellerio
2° premio Fabio G. Poli - Eroi silenziosi -Minerva
Segnalazioni particolari
Luigi Bolognini - La squadra spezzata -66TH A2ND
Claudio Paglieri - Delitto e rovescio - Mondadori Piemme
Nestore Morosini - Quando ci divertivamo con il pallone e la formula 1 Grandi & Grandi
Sezione Saggistica
1° premio Gianni Minà - Il mio Alì - Rai Eri – Best Bur
2° premio Paolo Pizzo con Maurizio Nicita - La stoccata vincente-Sperling & Kupfer
Segnalazioni particolari Abdon Pamich e Roberto Roberti - La grande avventura dello sport fiumano – Aracne
Giammarco Menga - Sportivamente D’Annunzio – Croce
Enrico Landoni -Gli atleti del Duce. La politica sportiva del fascismo 1919-1939 - Mimesis
Sezione Tecnica
1° premio Fabio Inka - Impacto Training - Mediterranee
2° premio Andrea Vivian - Allenamento respiratorio - Calzetti Mariucci
Segnalazioni particolari
Mauro G. Marchetti e Susanna Mazzeschi - Vincere dallo spogliatoio -Calzetti Mariucci
Antonio Bernard - 101 scalate su roccia - Mediterranee
LXVI° CONCORSO NAZIONALE PER IL RACCONTO SPORTIVO
1° Premio Stefano Ferrio “Numero 8, anno 1919”
2° Premio Nicola Muscas “Io ti amavo”
Premio CONI USSI 2017
Sezione “Under 35"
Matteo Pinci – La Repubblica
Emiliano Bernardini – Il Messaggero
Sezione "Stampa Scritta Cronaca e Tecnica”
Piero Guerrini - Tuttosport
Sezione "Stampa Scritta – Costume e Inchiesta”
Benny Casadei Lucchi – Il Giornale
Sezione "Desk – Stampa Scritta"
Giuliano Riva – Corriere dello Sport Stadio
Sezione " Radio, Innovazioni Tecnologiche e/o Multimediale”
Marco Letizia – Il Corriere della Sera
Sezione "Televisione”
Lia Capizzi – Sky Sport
Sezione "Desk-Televisione”
Enrico Testa – RAI
Il Premio CONI "Una Penna per lo Sport – Giorgio Tosatti"
Franco Arturi
Cerimonia di consegna dei Premi CONI - USSI
Torneo di Qualificazione Olimpica: ultima chiamata per PyeongChang 2018
- CURLING
L'Italia del curling da domani andrà a caccia dei pass per i Giochi Olimpici Invernali di PyeongChang 2018. La squadra maschile e quella femminile parteciperanno al torneo di qualificazione in programma a Plzen (Repubblica Ceca), dal 5 al 10 dicembre. Dopo le ottime uscite nei recenti tornei internazionali, entrambe le nazionali hanno centrato i rispettivi obiettivi agli Europei di San Gallo di pochi giorni fa: gli uomini hanno infatti guadagnato l'accesso ai Mondiali di Las Vegas 2018 superando con disinvoltura il turno di spareggio contro la Finlandia, le donne hanno addirittura compiuto un'impresa storica qualificandosi per la rassegna iridata e centrando al contempo un bronzo che rappresenta la terza medaglia continentale al femminile della storia azzurra.
Non sarà un compito facile per le due formazioni azzurre. A Plzen si sfideranno sette formazioni femminili ed otto maschili per contendersi gli ultimi due pass disponibili (due al maschile e due al femminile) ai Giochi Invernali di PyeongChang 2018. Avversari tosti ma non insuperabili. Grande incognita saranno le squadre cinesi, non presenti agli Europei, ma da sempre di buon livello nel panorama internazionale. Tutte le altre nazioni erano invece presenti alla rassegna continentale, di Gruppo A o addirittura di Gruppo B. Cina, Repubblica Ceca, Danimarca, Finlandia, Germania, Olanda e Russia le rivali dell'Italia maschile; Cina, Repubblica Ceca, Danimarca, Finlandia, Germania e Lettonia quelle invece dell'Italia femminile.
Formazioni definite già da tempo in seguito alle scelte del direttore tecnico Marco Mariani in collaborazione con l’allenatore delle nazionali Soren Gran e il tecnico della squadra femminile Violetta Caldart. Questi sono i nomi ufficiali degli atleti convocati dall’Italia per la rassegna continentale:
SQUADRA MASCHILE: Joel Retornaz (skip, Sporting Club Pinerolo), Amos Mosaner (third, Aeronautica Militare), Andrea Pilzer (second, Curling Cembra), Daniele Ferrazza (lead, Curling Cembra) e Simone Gonin (alternate, Sporting Club Pinerolo). Allenatore: Soren Gran.
SQUADRA FEMMINILE: Diana Gaspari (skip, Dolomiti Cortina), Veronica Zappone (third, 3S Luserna), Stefania Constantini (second, Dolomiti Cortina), Angela Romei (lead, 3S Luserna) e Chiara Olivieri (alternate, Dolomiti Cortina). Allenatrice: Violetta Caldart.
Questo il programma delle partite (U/D):
Martedì 5 dicembre
ore 15: (D) Danimarca-Italia – ore 20: (U) Olanda-Italia
Mercoledì 6 dicembre
ore 12: (U) Italia-Cina – ore 16: (D) Italia-Finlandia – ore 20: (U) Russia-Italia
Giovedì 7 dicembre
ore 9: (D) Cina-Italia – ore 14: (U) Italia-Germania– ore 19: (D) Germania-Italia
Venerdì 8 dicembre
ore 9: (U) Finlandia-Italia – ore 14: (D) Italia- Repubblica Ceca - ore 19: (U) Repubblica Ceca-Italia
Sabato 9 dicembre
ore 9: (D) Italia-Lettonia – ore 13.30: (U) Italia-Danimarca
Torneo di Qualificazione Olimpica: ultima chiamata per le nazionali azzurre
- CURLING

L'Italia del curling da domani andrà a caccia dei pass per i Giochi Olimpici Invernali di PyeongChang 2018. La squadra maschile e quella femminile parteciperanno al torneo di qualificazione in programma a Plzen (Repubblica Ceca), dal 5 al 10 dicembre. Dopo le ottime uscite nei recenti tornei internazionali, entrambe le nazionali hanno centrato i rispettivi obiettivi agli Europei di San Gallo di pochi giorni fa: gli uomini hanno infatti guadagnato l'accesso ai Mondiali di Las Vegas 2018 superando con disinvoltura il turno di spareggio contro la Finlandia, le donne hanno addirittura compiuto un'impresa storica qualificandosi per la rassegna iridata e centrando al contempo un bronzo che rappresenta la terza medaglia continentale al femminile della storia azzurra.
Non sarà un compito facile per le due formazioni azzurre. A Plzen si sfideranno sette formazioni femminili ed otto maschili per contendersi gli ultimi due pass disponibili (due al maschile e due al femminile) ai Giochi Invernali di PyeongChang 2018. Avversari tosti ma non insuperabili. Grande incognita saranno le squadre cinesi, non presenti agli Europei, ma da sempre di buon livello nel panorama internazionale. Tutte le altre nazioni erano invece presenti alla rassegna continentale, di Gruppo A o addirittura di Gruppo B. Cina, Repubblica Ceca, Danimarca, Finlandia, Germania, Olanda e Russia le rivali dell'Italia maschile; Cina, Repubblica Ceca, Danimarca, Finlandia, Germania e Lettonia quelle invece dell'Italia femminile.
Formazioni definite già da tempo in seguito alle scelte del direttore tecnico Marco Mariani in collaborazione con l’allenatore delle nazionali Soren Gran e il tecnico della squadra femminile Violetta Caldart. Questi sono i nomi ufficiali degli atleti convocati dall’Italia per la rassegna continentale:
SQUADRA MASCHILE: Joel Retornaz (skip, Sporting Club Pinerolo), Amos Mosaner (third, Aeronautica Militare), Andrea Pilzer (second, Curling Cembra), Daniele Ferrazza (lead, Curling Cembra) e Simone Gonin (alternate, Sporting Club Pinerolo). Allenatore: Soren Gran.
SQUADRA FEMMINILE: Diana Gaspari (skip, Dolomiti Cortina), Veronica Zappone (third, 3S Luserna), Stefania Constantini (second, Dolomiti Cortina), Angela Romei (lead, 3S Luserna) e Chiara Olivieri (alternate, Dolomiti Cortina). Allenatrice: Violetta Caldart.
Questo il programma delle partite (U/D):
Martedì 5 dicembre ore 15: (D) Danimarca-Italia – ore 20: (U) Olanda-Italia
Mercoledì 6 dicembre ore 12: (U) Italia-Cina – ore 16: (D) Italia-Finlandia – ore 20: (U) Russia-Italia
Giovedì 7 dicembre ore 9: (D) Cina-Italia – ore 14: (U) Italia-Germania– ore 19: (D) Germania-Italia
Venerdì 8 dicembre ore 9: (U) Finlandia-Italia – ore 14: (D) Italia- Repubblica Ceca - ore 19: (U) Repubblica Ceca-Italia
Sabato 9 dicembre ore 9: (D) Italia-Lettonia – ore 13.30: (U) Italia-Danimarca
Malagò restituisce al DT della Nazionale di skeet Benelli il Collare d'Oro rubato
- CONI
Il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, con il Segretario Generale, Roberto Fabbricini, il Vice Segretario e Capo della Preparazione Olimpica, Carlo Mornati, e il Presidente della Federazione tiro a volo, Luciano Rossi, ha incontrato oggi al Foro Italico il campione olimpico e attuale Direttore Tecnico della Nazionale di skeet, Andrea Benelli e gli ha consegnato la copia del Collare d’Oro al merito sportivo che gli era stato rubato lo scorso marzo nella sua abitazione di Firenze, insieme ad altri trofei.
Ad assistere alla consegna della massima onorificenza sportiva, ricevuta in seguito alla vittoria della medaglia d’oro nello skeet ai Giochi Olimpici di Atene 2004, c’erano Silvia, moglie del plurimedagliato azzurro (che in bacheca ha anche un’altra medaglia olimpica come il bronzo di Atlanta ’96) e la Vice Presidente della Federazione di tiro a volo turca.
“Grazie all’intervento del Presidente Rossi e del Presidente Malagò il Museo del CIO ha provveduto ad inviarmi le copie delle mie medaglie ed oggi, finalmente, torna nelle mie mani anche il Collare d’Oro – ha raccontato Benelli –. Anche se so che non sono gli originali, poterli riavere con me mi dà una grande emozione”.
Bronzo mondiale per Pizzolato nel totale. Terzo posto anche nello strappo
- PESISTICA
Nino Pizzolato ha conquistato due medaglie di bronzo al Mondiale di Pesistica Olimpica in corso ad Anaheim in California. L’atleta 21enne della Polizia di Stato, impegnato nella categoria 85 kg, ha prima conquistato il terzo posto nello strappo, con una progressione eccezionale: 155, 159, e infine i 162 chili terminando in parità con il polacco Zwarycz (162 kg). Per regolamento però il polacco, avendo raggiunto il risultato dopo l’azzurro, si è classificato al quarto posto nella specialità.
Nello slancio poi, nonostante abbia fallito la prima prova a 195 e la seconda a 196, Pizzolato non ha perso lucidità e concentrazione, portando a termine la sua prestazione con 196 kg, che gli sono valsi il quarto posto nella specialità, ma soprattutto, il terzo posto nel totale con 359 kg. Davanti a lui il cileno Mendez Perez con 378 kg e il polacco Zwarycz con 359 kg.
Emozionatissimo Nino Pizzolato: “E’ stata una gara lunghissima e difficilissima, che si è risolta nel migliore dei modi. Nello slancio potevo fare di più ma va bene così. Ringrazio di cuore tutte le persone che mi sono state accanto e … viva l’Italia!”
Si chiude quindi splendidamente la spedizione italiana al Mondiale di Pesistica Olimpica 2017, dopo il bronzo di strappo due giorni fa con Mirco Zanni.
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