Coppa del Mondo, Andrea Giovannini trionfa nella Mass Start di Calgary
- PATTINAGGIO VELOCITÀ

Si chiude con il botto per l'Italia della pista lunga la terza tappa di Coppa del Mondo di psttinaggio velocità a Calgary, in Canada, terzo dei quattro appuntamenti che decideranno le qualificazioni ai Giochi Olimpici Invernali di Pyeongchang 2018. Nell'ultima giornata di gare sul ghiaccio dell’Oval olimpico arriva infatti il formidabile successo di Andrea Giovannini (Fiamme Gialle Predazzo), dominatore della Mass Start maschile con una prova maiuscola: il 24enne trentino, dopo lo splendido quarto posto sui 5000 della prima giornata canadese, chiude con una vittoria imperiosa, in solitaria, sbaragliando tutti gli avversari. Si conferma così il suo felleing con la Mass Start, di cui ha chiuso secondo lo scorso anno il ranking di specialità in Coppa del Mondo e in cui ha ritrovato il successo dopo quello della stagione 2016-17 ad Astana. Al femminile quinto posto invece per Francesca Lollobrigida (Aeronautica Militare), fresca di record italiano sui 3000 e già sul podio nella prova di Mass Start di novembre ad Heerenveen: stavolta non riesce l'impresa alla pattinatrice romana, comunque nella top five e sempre tra le migliori, mentre nella stessa prova Francesca Bettrone (Cosmo Noale Ice) si è fermata al 13° posto.
In giornata concluse anche le gare sui 500 e 1500: sulla distanza più breve da segnalare al femminile il bell'8° posto in Division B di Yvonne Daldossi (Carabinieri Selva di Val Gardena) in 38″39, con Francesca Bettrone 17ª in 39"08, mentre al maschile Mirko Giacomo Nenzi (Fiamme Gialle Predazzo) realizza un 34″98 che gli vale la 18ª posizione. Nei 1500 di Division B ottimo 2° posto ancora di Giovannini con primato personale ritoccato a 1'44"17, con Michele Malfatti (S.C. Pergine) 32° in 1’49″04 e Riccardo Bugari (C.P. Piné-Pulinet) 35° in 1’49″73. Nei 1500 femminili, infine, Lollobrigida 17ª e Bettrone 21ª. Va così in archivio un'altra tappa stagionale di Coppa del Mondo e l'Italia è sempre più protagonista, lanciata a gonfie vele verso le qualificazioni a Pyeongchang 2018. In programma a Salt Lake City, nel week-end, l'ultimo appuntamento del circuito internazionale.
Fioretto: Volpi seconda nel GP di Torino. Sul podio anche Errigo e De Costanzo
- SCHERMA
Ci sono tre azzurre sul podio finale della gara di fioretto femminile del Grand Prix FIE di Torino. Sul gradino più alto però sale la russa Inna Deriglazova, olimpionica a Rio2016 e campionessa del Mondo in carica.
La finale torinese è stata la riproposizione della finale iridata dello scorso mese di luglio a Lipsia, con la russa che supera l'azzurra Alice Volpi col punteggio di 15-9, dopo che in semifinale aveva rimontato un passivo di sette stoccate nei confronti di Arianna Errigo e chiuso 15-14.
Il podio pertanto vede la Volpi sul secondo gradino e sul terzo, assieme ad Errigo anche Valentina De Costanzo.
Per quest'ultima si tratta del primo podio in una gara di Coppa del Mondo in carriera e lo ha raggiunto grazie ad una gara, iniziata ieri dalla fase preliminare e proseguita questo sabato con il successo nel derby azzurro del turno delle 64 contro Serena Teo vinto per 15-8. A seguire ha avuto ragione della russa Kristina Samsonova per 15-9 e, soprattutto, della leader del ranking mondiale: la statunitense Lee Kiefer col punteggio di 15-13. Ai quarti ha poi eliminato per 15-12 la russa Svetlana Tripapina.
Volpi, dal canto suo, ha esordito da testa di serie numero 3 del tabellone, eliminando in sequenza le giovani azzurre Erica Cipressa e Martina Sinigalia rispettivamente col punteggio di 15-6 e 15-8. Agli ottavi ha poi sconfitto la russa Marta Martyanova per 15-12, prima di avere ragione col punteggio di 15-11 della francese Ysaora Thibus. In semifinale è poi giunta la vittoria contro De Costanzo col punteggio di 15-8.
Errigo, invece, ha di che rammaricarsi per l'esito della semifinale contro l'olimpionica russa. In vantaggio per 14-8, la plurititolata azzurra ha subìto una rimonta che ha visto la russa accedere alla finale, aprendo le porte del terzo posto alla fiorettista lombarda, al termine di un percorso di gara in cui aveva lasciato poco alle avversarie. Dopo aver vinto per 15-5 il primo match contro la francese Julie Mienville e poi per 15-1 l'assalto contro la cinese Peilin Wu, ha avuto la meglio prima su Camilla Mancini per 15-7 e poi, ai quarti di finale, per 15-8, sulla sedicenne azzurra Martina Favaretto.
E' proprio quest'ultima l'atleta copertina di questo sabato torinese. Veneta, allenata dall'olimpionico Mauro Numa, dopo aver superato indenne la giornata preliminare, ha superato all'esordio nel main draw la sudcoreana Ha Na Oh per 15-6. Nel turno successivo ha avuto la meglio sulla compagna di Nazionale, Carolina Erba per 15-13, prima di affrontare e vincere il match degli ottavi contro la francese Coralie Brot col punteggio di 15-11.
Stop nel turno delle 16 per l'altra giovanissima Serena Rossini, oltre che per Francesca Palumbo e Camilla Mancini. La prima, under20, è stata fermata dalla francese Ysaora Thibus per 15-11, mentre Francesca Palumbo ha subìto il 15-12 dalla russa Svetlana Tripapina. Camilla Mancini invece si è fermata contro Arianna Errigo, con quest'ultima che si è aggiudicata il derby con il punteggio di 15-7.
Altri due derby avevano invece decretato l'eliminazione, nel turno dei 32, di Martina Sinigalia e di Carolina Erba. Quest'ultima era staa sconfitta dalla Favaretto per 15-13, mentre Martina Sinigalia aveva ceduto il passo ad Alice Volpi col punteggio di 15-8.
Ad uscire di scena nel primo assalto di giornata erano state invece Camilla Rivano, eliminata dalla tunisina Ines Boubakri per 15-8, Valentian Cipriani, sconfitta 15-10 dalla russa Abdrakhamova, Chiara Cini, superata 15-7 dalla polacca Lyczbinska, Olga Calissi, fermata sul 15-13 dall'altra russa Tripapina, ed Erica Cipressa e Serena Teo, superate nei derby azzurri rispettivamente da Alice Volpi per 15-6 e da Valentina De Costanzo per 15-8.
Domani si svolgerà invece la gara di fioretto maschile nella quale saranno invece tredici gli azzurri in pedana nel turno dei 64. Ai già ammessi di diritto Daniele Garozzo, Alessio Foconi, Giorgio Avola ed Andrea Cassarà, si sono aggiunti Valerio Aspromonte, Lorenzo Nista, Tommaso Lari, Francesco Ingargiola, Damiano Rosatelli, Guillaume Bianchi, Alessandro Paroli ed i giovani Tommaso Marini e Matteo Claudio Resegotti.
Emozioni intramontabili: Olympic Channel presenta la leggenda di Manuela Di Centa
- AL CONI
Una leggenda da raccontare. E da vivere riassoporando il gusto unico di imprese memorabili. Olympic Channel, il canale olimpico del CIO, ha scelto la cornice del Salone d'Onore del CONI per presentare la premiere mondiale di 'Legends Live On: Manuela Di Centa', il primo di una serie di documentari dedicati alle leggende azzurre. Un'iniziativa nata "per celebrare al meglio la storia, legata a qualcosa di speciale in un contesto in cui si fa sempre più difficoltà a trovare valori". E' il plauso di Giovanni Malagò al canale olimpico che, con un'opera appassionata e di eccelsa fattura, ha confezionato un prodotto emozionante (foto Mezzelani-GMT).
Da Sarajevo 1984 ("un'olimpiade di grande esperienza dove ho conosciuto le grandi atlete"), passando per Calgary 1988 ("mi ero preparata molto bene ma poco prima mi influenzai e le mie speranze si erano affievolite molto"), Albertville 1992, Lillehammer '94 e Nagano 1998 ("L'olimpiade in cui anche se ho vinto un bronzo con le mie compagne era quella in cui avevo progettato il mio ritiro, fu la mia ultima gara della mia carriera sportiva"), Manuela Di Centa si è raccontata: "Se non avessi creduto fin dalla mia infanzia che le ragazze come me avrebbero potuto fare quello che ho fatto io nello sci di fondo, io non ci sarei mai riuscita".
"Le Olimpiadi sono tra le poche cose certe nella vita degli sportivi e di tutto il mondo. A breve mi risulta che i sarà qualcosa che riguarderà Josefa Idem e Tania Cagnotto", rivela Malagò, aggiungendo che "Manuela è sempre stata la prima della classe. E' stata la prima donna che ha fatto cinque olimpiadi di seguito e poi ha avuto ruoli sia nel CONI che nel CIO molto importanti. Siamo lieti di presentare qui questa iniziativa, perché noi siamo l'ambasciata del Cio in questo paese".
A 70 giorni dall'inizio dei Giochi olimpici invernali di PyeongChang, a presentare il canale olimpico, presso il Salone d'Onore del Coni, è stato il capo comunicazione di Olympic Channel, Federico de Mojana: "Olympic Channel è la fiamma che rimane accesa durante i Giochi Olimpici - spiega il responsabile della piattaforma - cerchiamo di raccontare i Giochi e raccontare lo sport e gli atleti. Il nostro obiettivo è quello di aprire le porte a tanti giovani che si stanno affacciando allo sport". Come rivela de Mojana, oltre alla piattaforma web (www.olympicchannel.com), dopo aver avviato sinergie "con Nbc negli Usa e con Bein Sports in Nord Africa - rivela de Mojana - per quanto riguarda l'Europa è avviata la collaborazione con Europsort e a breve si concretizzerà la parte editoriale". All'interno del canale, è possibile trovare live, news e prodotti editoriali video: "E' una piattaforma mondiale - conclude de Mojana - siamo disponibili in tutto il mondo. Per quanto riguarda l'Europa, a breve qualcosa si potrà trovare sul sito web di Eurosport. Portiamo le storie italiane all'estero così come tante storie dall'estero arriveranno in Italia".
Manuela Di Centa leggenda vivente per l'Olympic Channel
L'Italia dello short track conquista 7 carte olimpiche. Azzurri già al lavoro a Courmayeur
- UFFICIALIZZATE DALL'ISU
L'ISU ha comunicato ufficialmente che saranno sette gli azzurri dello short track che prenderanno parte ai Giochi Olimpici Invernali di PyeongChang2018. Per conoscere i nomi dei sette atleti - due uomini e cinque donne - probabilmente si dovrà attendere l'esito degli Europei in calendario a Dresda (Germania) nella prima metà di gennaio, ma l'Italia è comunque già certa di avere in mano le sette carte olimpiche, conquistate grazie ai piazzamenti ottenuti i nelle prime quattro tappe di Coppa del Mondo.
Sicura della sua presenza nella rassegna a cinque cerchi in programma in Corea del Sud è la portabandiera Arianna Fontana, mentre toccherà al ct Kenan Gouadec definire la composizione della staffetta femminile e riempire le due caselle previste per gli uomini, che non sono riusciti a qualificarsi con la squadra (i numeri che potranno cambiare soltanto in seguito alla rinuncia di altre nazioni, a cui faranno seguito comunicazioni da parte dell'ISU).
Da lunedì la Nazionale è in ritiro nel centro tecnico federale di Courmayeur per mettere nuova benzina in vista dell'appuntamento più atteso della stagione e per preparare al meglio gli Europei, ultimo test di livello prima della rassegna olimpica. La prima parte di stagione ha regalato all'Italia soddisfazioni importanti, con sei podi di Coppa del Mondo e prestazione eccellenti - soprattutto al femminile - che hanno confermato la competitività del gruppo tricolore.
"C'è un po' di rammarico per non aver raggiunto l’obiettivo di qualificare entrambe le staffette, purtroppo però al maschile, pur avendo un buon livello generale, non siamo riusciti ad avere la necessaria costanza di risultati per centrare il pass, con squalifiche anche molto severe che ci sono costate parecchio - spiega il c.t. azzurro Kenan Gouadec -. Ora ci aspetta un periodo di lavoro intenso perché il mese di dicembre è quello che ci servirà per preparare la squadra alla sfida olimpica, mentre gennaio sarà dedicato agli ultimi accorgimenti. C'è molto da fare, soprattutto per migliorare la continuità delle prestazioni. L'aspetto positivo sta però nel fatto che abbiamo già mostrato quale è il nostro potenziale e che i nostri atleti più forti si sono fatti trovare presenti. Ora vogliamo portare tutti al 100% per potersi esprimere al massimo al momento giusto".
Questi, così, gli atleti al lavoro a Courmayeur: Arianna Fontana (Fiamme Gialle Predazzo), Arianna Valcepina (Fiamme Gialle Predazzo), Martina Valcepina (Fiamme Gialle Predazzo), Elena Viviani (Fiamme Gialle Predazzo), Tommaso Dotti (Fiamme Oro Moena), Lucia Peretti (C.S. Esercito Courmayeur), Mattia Antonioli (Bormio Ghiaccio), Andrea Cassinelli (V.G. Torino), Milan Grugni (Agorà Skating Team Milano), Davide Viscardi (Agorà Skating Team Milano), Federica Tombolato (A.E.V. Sportmann V.G. Bolzano), Nicole Botter Gomez (A.E.V. Sportmann V.G. Bolzano), Cecilia Maffei (Fiamme Azzurre), Nicola Rodigari (Carabinieri Selva di Val Gardena), Yuri Confortola (Carabinieri Selva di Val Gardena) e Cynthia Mascitto (S.C. Courmayeur). Tra questi, usciranno i nomi degli azzurri convocati per PyeongChang.
Malagò insieme a Di Rocco incontra Valentino Campagnolo
- CONI
Il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, insieme al Presidente della FCI, Renato Di Rocco, ha incontrato oggi - al Foro Italico - Valentino Campagnolo, titolare di una delle più importanti aziende impegnate - da più di 80 anni - nella progettazione e nello sviluppo di soluzioni per il ciclismo. Malagò ha rivolto i complimenti dello sport italiano a Campagnolo per l'appassionato impegno a favore dello sviluppo del movimento, come brand sinonimo di eccellenza in tutto il mondo.
Sorteggio Mondiali 2018: Italia con Argentina, Giappone, Belgio, Slovenia, Rep. Dominicana
- PALLAVOLO
Il Salone dei 500 di Palazzo Vecchio a Firenze ha ospitato oggi il sorteggio dei gironi dei Campionati Mondiali 2018 che si disputeranno, dal 9 al 30 settembre, in Italia (compresa la fase finale di Torino che assegnerà il titolo) e in Bulgaria.
Davanti ad un parterre eccezionale composto di campioni, personaggi della politica e dello sport si è svolta la cerimonia dove la nazionale italiana era designata, come paese ospitante nella Poule A. Ad estrarre i bussolotti due grandissimi campioni del mondo: Francesca Piccinini e Samuele Papi. Le loro “mani” sono state abbastanza buone con la squadra di Gianlorenzo Blengini.
Nella pool A (che comincerà con una gara al Foro Italico di Roma e proseguirà a Firenze) sono capitate l’Argentina, per ranking FIVB, poi Giappone, Belgio, Slovenia e Repubblica Dominicana. Sono stati inizialmente evitati spauracchi come Serbia e Francia, inserite nella stessa urna del Giappone, ma per avanzare alla seconda fase, Giannelli e compagni, dovranno battere squadre in crescita, come quella belga (che ha battuto l’Italia nell’ultimo rassegna continentale) e il sestetto sloveno, che ormai da anni in molti suoi effettivi è protagonista della nostra Superlega. Senza dimenticare il Giappone, squadra piena di giovani talenti pronti a sbocciare.
Il girone più equilibrato (ma anche più bello a livello tecnico) della prima fase è la pool C che si giocherà a Bari: in campo tre big mondiali, Stati Uniti, Russia e Serbia.
"Il primo girone è abbordabile, ma con qualche sassolino da toglierci (Il Belgio ndr). - ha dichiaro il Ct Blengini dopo il sorteggio - Guardando più avanti dovremo affrontare alcune delle big Mondiali, come Stati Uniti, Francia, Russia, però come ci insegna l’ultimo Europeo le partite vanno giocate in campo e non sulla carta. Stiamo lavorando per portare tutti i nostri giocatori elegibili al Mondiale. Abbiamo una grande responsabilità a rappresentare l’Italia in una manifestazione così importante, ma anche un grande orgoglio di essere chiamati a farlo”.
Questa la composizione dei quattro gironi della prima fase, usciti dal sorteggio svoltosi oggi a Firenze:
Pool A (Roma e Firenze) – Italia, Argentina, Giappone, Belgio, Slovenia, Rep. Dominicana.
Pool B (Ruse) – Brasile, Canada, Francia, Egitto, Cina, Olanda.
Pool C (Bari) – Stati Uniti, Russia, Serbia, Australia, Tunisia, Camerun
Pool D (Varna) – Bulgaria, Polonia, Iran, Cuba, Finlandia, Porto Rico.
GP di Fioretto a Torino: 40 azzurri in gara, tornano in pedana Daniele Garozzo e Carolina Erba
- SCHERMA
Torino nel fine settimana sarà la capitale del fioretto mondiale. Da domani, infatti, nella città della Mole si disputerà il Grand Prix FIE di fioretto maschile e femminile, con 367 partecipanti, mentre lunedì è in programma la Coppa Europa per società di fioretto maschile.
E’ il primo appuntamento della stagione con la gara a punteggio maggiorato a cui faranno seguito, per il fioretto, Long Beach negli Stati Uniti e Shanghai in Cina.
Il Grand Prix FIE inizierà domani con la fase a gironi, i cui assalti si svolgeranno al SiSport a partire dalle 9.00. Sarà la giornata più intensa perché saranno coinvolti sia i fiorettisti che le fiorettiste, ad eccezione dei primi 16 del ranking mondiale di ciascuna specialità.
L'esito della prima giornata determinerà il tabellone principale della gara di fioretto femminile, che scatterà sabato mattina al PalaRuffini alle 9.30, e di quella di fioretto maschile che invece vivrà la sua giornata clou domenica sempre dalle 9.30 al PalaRuffini. Sabato e domenica, le fasi finali sono in programma a partire dalle 17.00.
Lunedì, infine, come oramai accade da tre anni, a Torino avrà il suo prologo la Coppa Europa per club. Al PalaRuffini si affronteranno le squadre di fioretto maschile che hanno vinto i titoli nazionali nei vari Paesi del vecchio Continente.
L'Italia avrà una nutrita schiera di atleti in pedana. Tra questi anche due "ritorni": Daniele Garozzo e Carolina Erba.
Il primo, dopo aver saltato i primi due appuntamenti della stagione per un problema di salute, ha scelto di esordire proprio nella tappa italiana del circuito mondiale, mentre la seconda vivrà per la prima l'emozione della pedana da quando è diventata mamma del piccolo Leone.
Occhi puntati poi, nella gara maschile, su Alessio Foconi, vincitore lo scorso anno proprio sulle pedane di Torino, su Giorgio Avola, Andrea Cassarà, Edoardo Luperi, Lorenzo Nista e sulla folta schiera di giovani vogliosi di mettersi in mostra dinanzi al pubblico italiano.
Nella gara femminile, tra le più attese vi sono Arianna Errigo ed Alice Volpi, così come Camilla Mancini, mentre sarà assente Martina Batini.
Guiderà la delegazione azzurra il Commissario tecnico, Andrea Cipressa che potrà contare sull'apporto dei maestri Guido De Bartolomeo, Eugenio Migliore, Paolo Paoletti, Simone Piccini, Giovanna Trillini e Fabrizio Villa.
Questi gli azzurri in gara:
Fioretto maschile
Valerio Aspromonte, Giorgio Avola, Guillaume Bianchi, Andrea Cassarà, Tommaso Chiappelli, Alessio Di Tommaso, Davide Filippi, Alessio Foconi, Piero Franco, Daniele Garozzo, Francesco Ingargiola, Tommaso Lari, Edoardo Luperi, Filippo Macchi, Tommaso Marini, Lorenzo Nista, Alessandro Paroli, Matteo Claudio Resegotti, Damiano Rosatelli, Francesco Trani
Fioretto femminile
Elisabetta Bianchin, Claudia Borella, Olga Rachele Calissi, Chiara Cini, Erica Cipressa, Valentina Cipriani, Valentina De Costanzo, Carolina Erba, Arianna Errigo, Martina Favaretto, Camilla Mancini, Beatrice Monaco, Francesca Palumbo, Camilla Rivano, Serena Rosini, Martina Sinigalia, Elena Tangherlini, Serena Teo, Elisa Vardaro, Alice Volpi.
Sport e Integrazione, presentati i risultati del 2017. Malagò e Poletti: orgogliosi di questo progetto
- CONI-MINISTERO DEL LAVORO
Il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, e il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Giuliano Poletti, hanno partecipato questa mattina al Meeting "Sport e Integrazione". L’Accordo di Programma per la promozione delle politiche di integrazione attraverso lo sport siglato dal CONI e dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali - rinnovato per il quarto anno consecutivo - si propone di sensibilizzare il mondo sportivo e quello scolastico per promuovere l’integrazione dentro e fuori il campo da gioco.
Sono stati presentati oggi al Circolo del Tennis Foro Italico di Roma i risultati delle varie attività del progetto 2017 nei diversi filoni di intervento, appunto quello sportivo e quello scolastico (foto Mezzelani-GMT).
All’incontro sono intervenuti anche l’Amministratore Delegato di Coni Servizi, Alberto Miglietta, il Presidente dell’ASOIF, Francesco Ricci Bitti, membri del Consiglio Nazionale, Presidenti Federali, il Presidente del Coni Lazio, Riccardo Viola, esponenti del mondo agonistico, atleti, tecnici e testimonial.
Giovanni Malagò: “Da tempo si parla di inclusione ed integrazione, credo che siano temi condivisibili da tutti e bisogna che vadano affrontati in maniera oggettiva e con la stessa passione con cui si assiste ad una gara. Tutti i ragazzi vanno messi in condizione di poter svolgere la propria attività sportiva, così come gli agonisti devono poter aspirare a rappresentare il proprio Paese a prescindere dalla provenienza. Il nostro mondo - lontano da ogni strumentalizzazione - è portabandiera di certe istanze e di certi percorsi perché riteniamo giusto e sacrosanto il concetto di cittadinanza sportiva. Con il Ministero abbiamo lavorato bene e con continuità in questi anni, i risultati ottenuti sono il frutto dell’impegno delle due parti che hanno collaborato con costanza, affrontando un percorso di responsabilizzazione reciproca. Il CONI sta impiegando tante energie per contribuire alla causa perché credo sia un dovere di chiunque si occupi di sport ed è per questo che siamo orgogliosi della risposta del nostro movimento, capace di esaltare i valori che ci caratterizzano”.
Giuliano Poletti: “La collaborazione che abbiamo avviato con il CONI nel 2014 per realizzare insieme attività dirette a promuovere politiche di integrazione attraverso lo sport continua a dare buoni frutti. Gli interventi che sono stati realizzati nel corso di quest’anno nella scuola, nel mondo dello sport e nell’ambito della comunicazione hanno confermato come lo sport, attraverso i valori di solidarietà, di rispetto delle regole e degli altri che ad esso sono connaturati, possa svolgere un ruolo trainante nei processi di integrazione e contribuire in modo efficace a diffondere la cultura della convivenza civile tra persone diverse”.
L’apertura del meeting è stata dedicata ad una riflessione su quanto emerge dall’indagine sul ruolo dello sport nei percorsi di integrazione, realizzata in collaborazione con l’Istituto di Ricerche sulla Popolazione e le Politiche Sociali del Consiglio Nazionale delle Ricerche che ha coinvolto circa 4.000 giovani e 120 insegnanti in dieci località italiane. Discussione stimolata dall’intervento del ricercatore Antonio Tintori, a nome del Gruppo di Ricerca del CNR, come anticipazione di quanto raccolto nelle scuole secondarie di secondo grado.
Sono stati esposti, quindi, i risultati dell’attività in ambito scolastico, uno dei filoni di intervento del progetto, con la realizzazione della Campagna Educativa “Campioni di Fair play”, rivolta alle classi delle scuole primarie aderenti all’edizione 2016/17 del progetto “Sport di Classe”: oltre un milione e mezzo di bambini a cui è stato proposto un Contest per riflettere in classe sul tema dell’iniziativa. Una serie di Incontri con i Campioni testimonial con background migratorio ha poi valorizzato il lavoro delle classi più meritevoli, nelle città delle scuole vincitrici del concorso.
L’intensa giornata del meeting si è arricchita, oltre che di approfondimenti tecnici e di interventi scientifici, anche di momenti particolarmente emozionanti. Il primo ha visto protagonista l’ultima tappa degli Incontri nelle scuole, conclusi proprio questa mattina con gli azzurri Delmas Obou, velocista del Gruppo Sportivo Fiamme Gialle, Maria Benedicta Chigbolu e Raphaela Lukudo, velociste del Centro Sportivo Esercito, e Andreea Stefanescu, ginnasta del Centro Sportivo dell’Aereonautica Militare, che hanno incontrato la scuola vincitrice del percorso educativo sul fair play per la provincia di Roma, la scuola primaria, plesso “Principe di Piemonte”, premiata anche con un kit di materiale sportivo.
Il secondo momento, invece, ha riguardato l’altro ambito di intervento di Sport e Integrazione, il mondo sportivo: Emiliano Mondonico ha messo a disposizione la sua esperienza diretta di integrazione sul campo da gioco offrendo la sua testimonianza ai tecnici, dirigenti ed allenatori presenti all’incontro. Con lui, a portare un ulteriore e significativo contributo, anche il judoka Fabio Basile, Campione olimpico a Rio 2016, ed Ermes Tosolini, atleta della Nazionale italiana di judo.
Ambito sportivo al quale si è rivolta la Campagna di sensibilizzazione "Fratelli di Sport. Una campagna per l'inclusione attraverso lo sport", mirata ad accrescere e rafforzare la consapevolezza del ruolo della pratica sportiva come strumento di inclusione, nel contesto della quale sono stati realizzati due incontri con le società sportive del territorio, raccontati da Diana Bianchedi, ed un Contest ancora aperto rivolto alle ASD, per la valorizzazione delle esperienze positive realizzate nei territori. Una conclusione di festa per il meeting con le domande dei più piccoli agli uomini di governo presenti e con la foto di gruppo delle premiazioni alla presenza del Ministro Poletti e del Presidente Malagò.
Tutte le informazioni sull’Accordo di Programma, le azioni realizzate e in corso, e il Manifesto Sport e Integrazione sono disponibili sui siti www.fratellidisport.it e www.integrazionemigranti.gov.it.
Sport e Integrazione: presentati i risultati del 2017
Malagò, Fabbricini e Mornati incontrano i campioni Mondiali del Tiro con l'Arco
- CONI
Il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, insieme al Segretario Generale, Roberto Fabbricini, e al Vice Segretario Generale e Responsabile della Preparazione Olimpica, Carlo Mornati, ha incontrato oggi - al Foro Italico - i campioni del Tiro con l'Arco. I vertici del Comitato Olimpico Nazionale Italiano - alla presenza del Presidente della FITARCO, Mario Scarzella - hanno ricevuto la Nazionale maschile che ha vinto il titolo Mondiale a Città del Messico, composta da Marco Galiazzo, Mauro Nespoli e David Pasqualucci, e le ragazze che hanno vinto il titolo iridato junior a Rosario, Lucilla Boari, Vanessa Landi e Tatiana Andreoli. A rappresentare la FITARCO c'erano anche il Segretario Generale Marcello Tolu e il Vice Presidente Sante Spigarelli. Malagò si è complimentato con gli atleti, per i grandi risultati conseguiti, e con la Federazione per la lungimirante programmazione, allargando l'orizzonte verso i prossimi obiettivi agonistici e augurando alla delegazione di rinnovare gli sforzi in nome del successo.
Rinnovato il protocollo d'intesa con il Ministero della Giustizia
- CONI
Il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, e il Sottosegretario di Stato alla Giustizia, Gennaro Migliore, hanno sottoscritto oggi - al Foro Italico - il nuovo protocollo d'intesa tra il Comitato Olimpico Nazionale Italiano e il Ministero della Giustizia. Alla firma dell'accordo erano presenti il Vice Segretario Generale del CONI, Carlo Mornati, il Capo Dipartimento dell'amministrazione penitenziaria, Santi Consolo, il nuovo Responsabile del gruppo sportivo delle Fiamme Azzurre, Fabio Pichi, e l'ex Responsabile, ora Segretario Generale della FITARCO, Marcello Tolu.
Il protocollo prevede il proseguimento della proficua collaborazione per l'attivazione di percorsi di pratica sportiva e formativa, mirati al coinvolgimento della popolazione detenuta, nelle strutture penitenziarie. L'intesa, oltre a prevedere interventi di riqualificazione degli ambienti dove svolgere le attività, contempla anche l'individuazione di detenuti che possano collaborare a titolo gratuito e volontario alle attività degli organismi sportivi, con modalità da stabilire e in base all'ordinamento penitenziario. Il Comitato tecnico-scientifico paritetico consentirà la pianificazione strategica degli obiettivi da perseguire, e si occuperà di stabilire il programma delle attività per i detenuti.
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