Inaugurata la pista "Pietro Mennea" a Barletta. Malagò: luogo simbolo per la rinascita dello sport
- CONI
Nel segno di Pietro Mennea. Il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, insieme al Segretario Generale Roberto Fabbricini ha partecipato oggi all'inaugurazione della nuova pista dello Stadio "Cosimo Puttilli" di Barletta intitolata alla memoria del leggendario sprinter azzurro, alla presenza - tra gli altri - del Ministro per lo Sport Luca Lotti, del Presidente della Federazione Italiana di Atletica Leggera Alfio Giomi, del Sindaco di Barletta Pasquale Cascella, e della signora Emanuela Olivieri Mennea (foto Mezzelani-GMT). Sono interventi anche lo storico tecnico del campione olimpico, Prof. Francesco Mascolo, e l'atleta Veronica Inglese. L'intervento è stato realizzato attraverso il fondo "Sport e Periferie", proposta pluriennale, istituita dalla legge 185 del 2015, chiamata a dare impulso allo sport attraverso investimenti infrastrutturali sul territorio nazionale.
Il Presidente Malagò, dopo aver scoperto la stele dedicata all'indimenticato olimpionico dei 200 metri - che qui ha costruito le sue imprese e realizzato il record del mondo a livello del mare nel 1980 - ha espresso l'orgoglio del movimento per il raggiungimento di questo importante traguardo. "Credo che lo sport si faccia sul territorio e questa pista è rientrata in quei provvedimenti straordinari per i territori che adottammo con 'Sport e Periferie', che riguardarono anche le zone terremotate. Questo è un luogo simbolo per far rinascere lo sport valorizzando il ricordo e gli insegnamenti che ci ha lasciato in dote un gigante del nostro mondo come Pietro Menna: c'era un dovere simbolico e morale fondamentale, per questo oggi è un giorno di festa. Credo che i lavori siano stati fatti bene e nei tempi, rispettando i costi. Un segnale che ci rende fieri".
Il Ministro dello Sport, Luca Lotti: "E' un bel giorno perché questa infrastruttura sportiva era una di quelle che volevamo lanciare con il bando periferie e finalmente siamo al giorno dell'inaugurazione. Abbiamo rinnovato il bando con ulteriori 100 mln perché crediamo che le infrastrutture sportive siano un pezzo fondamentale del racconto dello sport in questo Paese. Per tanti anni non si è investito nelle infrastrutture sportive, in due anni abbiamo messo 200 mln di euro e se si pensa che negli ultimi dieci anni avevamo messo meno del 10% - ha concluso - credo che questa sia una notizia importante e oggi la festeggiamo con questo bel sole a Barletta".
Emanuela Olivieri, la vedova Mennea: "Pietro non l'ho mai visto correre dal vivo su questa pista, ma nei filmati sì e con il suo commento, e oggi è una grande emozione perché ricordo quel filmato del 1980 quando conseguì il record del mondo, tornava dai Giochi Olimpici di Mosca e tutta la città gli si stringeva attorno. Ho ancora le parole di Pietro nelle orecchie, quando mi raccontava le sue emozioni, le sue considerazioni e le percezioni di quando veniva a Barletta e di quella gara e del record dei 200 metri sul livello del mare. Per me è emozionante, anche perché ogni angolo qui mi ricorda la sua presenza".
Inaugurata la pista Pietro Mennea a Barletta
Comunicato della Giunta Nazionale. Approvati gli stanziamenti 2018 per le Federazioni
- CONI
Si è tenuta questa mattina per la prima volta nella storia a Bari la 1068ª riunione della Giunta Nazionale CONI che si è svolta nell’Aula della Democrazia nel Palazzo della Città Metropolitana. La Giunta ha iniziato i lavori approvando il verbale delle precedenti riunioni del 24 ottobre e del 22 novembre. Malagò ha poi relazionato la Giunta sulle recenti tematiche politiche riguardanti la Federcalcio e le Leghe di A e B.
Per quanto riguarda i contributi alle Federazioni Sportive Nazionali sono stati approvati prima i criteri e poi gli stanziamenti per il 2018 che per la parte sportiva sostanzialmente ricalcano quelli dell’anno precedente (l'elenco completo). Sono stati presentati i risultati dei “ Numeri dello Sport” dai quali emerge che gli atleti tesserati alle Federazioni sono in aumento dell’1% arrivando alla cifra di 4.580.434. Ma in generale tutte le categorie sono in crescita. La Giunta ha poi espresso soddisfazione per la riuscita degli Stati Generali dello sport italiano che si sono svolti a Roma il 20 e 21 novembre al Salone d'Onore del CONI. La Giunta ha poi votato all’unanimità di proporre la riconferma di Alberto De Nigro quale Revisore dei Conti per il quadriennio 2017-2021.
È stato poi approvato il regolamento del Trofeo CONI 2018 (date previste 20-23 settembre) chiedendo ai Comitati Regionali se ci sono città interessate ad ospitare la manifestazione (scadenza 11 dicembre per presentare le candidature). È stato anche approvato il disciplinare dell’organizzazione e del funzionamento di Nado Italia. Nella parte finale della Giunta sono intervenuti il Sindaco di Bari, Antonio Decaro, e i famigliari di Francesco Tedone, il giovane ragazzo di Corato tragicamente scomparso in un incidente ferroviario. Dopo aver esaminato un lunga serie di altri temi di carattere organizzativo e amministrativo, e aver assunto le relative delibere, la Giunta ha concluso i lavori alle ore 12.55.
La Giunta Nazionale riunita per la prima volta a Bari
Sochi 2014: squalificata la russa Vilukhina, ora la Oberhofer aspetta il bronzo della 7,5 km
- BIATHLON
Il Comitato Olimpico Internazionale ha pubblicato oggi le nuove conclusioni delle udienze della Commissione Oswald nell’ambito dell’inchiesta medico legale riguardante i Giochi Olimpici Invernali di Sochi 2014, decidendo di squalificare altri cinque atleti russi. Tra questi Olga Vilukhina - ritenuta responsabile di aver violato le norme antidoping - che in Russia aveva vinto la medaglia d’argento nella 7,5 km Sprint di biathlon.
In quella gara Karin Oberhofer (foto ANSA) aveva chiuso al quarto posto a ridosso dell’ucraina Vita Semerenko. Con la squalifica della Vilukhina, però, l’azzurra salirebbe sul podio e conquisterebbe il bronzo, mentre l’Italia vedrebbe il proprio bottino di medaglie toccare quota nove: con 2 argenti e 7 bronzi.
Malagò in Puglia: visita alla palestra di taekwondo di Mesagne, seminario a Bari e cerimonia benemerenze
- CONI
Si è aperta oggi - con una serie di impegni istituzionali - la trasferta pugliese del Presidente del CONI, Giovanni Malagò, che culminerà domani con la riunione di Giunta Nazionale e con l'inaugurazione della nuova pista dello Stadio "Cosimo Puttilli" di Barletta, nel ricordo di Pietra Mennea.
Il Presidente questa mattina, insieme al Segretario Generale Roberto Fabbricini, al Vice Segretario Generale Carlo Mornati, alla presenza del Presidente della Federazione Italiana Taekwondo Angelo Cito, del Campione Olimpico Carlo Molfetta e del plurimedagliato Mauro Sarmiento (argento a Pechino 2008 e bronzo a Londra 2012), ha reso omaggio alla società AS Marzial di Mesagne e all’Istituto di Istruzione Secondaria Superiore I.T.C. Epifanio Ferdinando, incontrando anche il giovane Vito Dell’Aquila, esploso proprio nelle palestra del maestro Baglivo: l'azzurro ha vinto recentemente l'oro, per la seconda volta consecutiva ai Campionati Europei Juniores nella categoria -55 kg, mentre a giugno aveva conquistato il bronzo ai Mondiali disputati in Corea del Sud nella categoria -54 kg,
Malagò - dopo aver visitato la redazione della Gazzetta del Mezzogiorno - ha partecipato al Seminario – Lo Sport nei contesti Urbani ed ambientali - che si è tenuto presso l’Aula Magna A. Alto del Politecnico di Bari. Il Presidente ha ricordato l'importanza delle infrastrutture per l'incremento della pratica motoria, sottolineando la necessità di razionalizzare gli interventi a livello regionale in base all'impiantistica esistente e alle necessità effettive, esortando contestualmente i rappresentanti territoriali a individuare soluzioni condivise che possano far convergere le esigenze collettive. Uno strumento d'azione è rappresentato dalla possibilità di avanzare richieste per accedere ai fondi stanziati dal progetto "Sport e Periferie". Anche il Governatore della Puglia, Emiliano, intervenuto in video-conferenza, ha ribadito i concetti espressi da Malagò, evidenziando l'attenzione della Regione per l'argomento in oggetto, nevralgico ai fini sociali e anche per lo sviluppo del turismo.
Nel corso del pomeriggio, infine, Malagò si è recato presso l’Auditorium della Legione Allievi della Guardia di Finanza di Bari, per la Cerimonia delle Benemerenze Sportive. Il numero uno del Comitato Olimpico Nazionale Italiano, ricordando i tanti campioni pugliesi che hanno reso grande lo sport italiano, ha consegnato le Stelle d’Oro ai dirigenti Giuseppe Graniglia (già presidente del CONI Taranto), Vito Sasanelli (componente CIP Puglia), Maria Gigante Grandinetti (Giudice FISE da 30 anni) e Vincenzo Spezzano (direttore del Tiro nazionale) e le Medaglie al Valore Atletico agli atleti Rosario Longo (Campione mondiale di motonautica Endurance Classe S1) e Massimo Colaci (2° classificato con la Nazionale Italiana di pallavolo a Rio 2016), che ha delegato al ritiro un suo familiare. Nel corso della cerimonia, inoltre, sono state consegnate anche le Palme al Merito Tecnico agli allenatori e i premi alle Società pugliesi per l’anno 2017.
Malagò in Puglia: visita alla palestra di taekwondo di Mesagne, seminario a Bari e consegne delle benemerenze
Al via i Mondiali di Anaheim: negli USA 8 azzurri. Domani è il turno di Genny Pagliaro
- PESISTICA
Al via l’avventura dell’Italia ai Mondiali di Pesistica 2017, che si svolgeranno ad Anaheim (USA) da domani al 4 dicembre. Sono 8 gli Azzurri, guidati dal Commissario Tecnico Sebastiano Corbu, che saliranno in pedana:
Genny Pagliaro, Categoria 48 kg, CS Esercito Giorgia Russo, Categoria 53 kg, CS Esercito Jennifer Lombardo, Categoria 58 kg, GS Fiamme Azzurre Maria Grazia Alemanno, Categoria 63 kg, CS Esercito Giorgia Bordignon, Categoria 69 kg, GS Fiamme Azzurre Mirco Scarantino, Categoria 56 kg, GS Fiamme Oro Mirko Zanni, Categoria 69 kg, CS Esercito Antonino Pizzolato, Categoria 85 kg, GS Fiamme Oro
A dare il via alle competizioni sarà Genny Pagliaro, la pesista azzurra più vincente di sempre, che martedì 28 torna a gareggiare a livello internazionale dopo un anno di stop. Un Mondiale che sicuramente riserverà molte sorprese, viste le assenze di 9 Nazioni: ad ottobre infatti il Board of Directors dell’IWF ha decretato che i Paesi membri che hanno prodotto tre o più violazioni del codice antidoping nelle rianalisi dei campioni delle Olimpiadi di Pechino 2008 e Londra 2012 saranno sospesi per un intero anno. A questi requisiti corrispondono Russia, Armenia, Azerbaigian, Bielorussia, Cina, Moldavia, Kazakistan, Turchia e Ucraina, che non saranno dunque presenti al campionato Mondiale di Anaheim. Con loro il tecnico federale Giovanni Scarantino, il Dirigente accompagnatore nonché Vice Presidente FIPE Giuseppe Minissale, il Capo Delegazione Ettore Pilato, Aldo Radicello in qualità di Delegato del Presidente ai rapporti internazionali e l’arbitro internazionale Paola Tripodi.
Qualificazioni Mondiali 2019, impresa azzurra: Croazia-Italia 64-80
- PALLACANESTRO
Impresa Azzurra a Zagabria nelle qualificazioni FIBA World Cup 2019. La Nazionale di pallacanestro maschile guidata da Sacchetti batte la Croazia 64-80 al termine di un match esaltante, cominciato in sordina e finito con grande autorità grazie ad una prestazione corale fatta di tante piccole grandi cose costruite da tutti gli effettivi. Sugli scudi Amedeo Della Valle, che ha trascinato il match dalla parte degli Azzurri nel secondo quarto firmando il suo career high in Nazionale (25, ritoccato il precedente di 16 messi a segno venerdì sera contro la Romania). Menzione d’onore per l’esordiente Brian Sacchetti, che ha mostrato a tutti perché la convocazione da parte del papà CT non è stata solo per amore paterno. La Romania facilita il percorso degli Azzurri battendo in casa i Paesi Bassi 75-68. Al momento l’Italia è prima in classifica con 2 vittorie seguita da Romania e Paesi Bassi con una vittoria e una sconfitta. Senza successi la Croazia. Passeranno il turno le prime tre del girone.
Così coach Sacchetti: “Siamo entrati in campo come bambini paurosi in un’atmosfera che ci ha messo soggezione. Gentile con 10 punti ci ha tenuto in corsa evitando che prendessimo un brutto parziale ma poi i ragazzi hanno preso fiducia cominciando a giocare come sanno. Loro sono una squadra molto fisica e all’inizio ci hanno messo in difficoltà. Sono contento che poi i ragazzi abbiano reagito alla grande. Amedeo ha giocato come di solito gioca a Reggio Emilia difendendo anche di più e per noi è stato più che importante. Ho avuto ottime risposte da tutti e devo dire, da coach, che è stato bello vederli giocare questa sera. Sono solo le prime due partite e non sappiamo cosa accadrà ma questo è un bellissimo gruppo”. Raggiante Amedeo Della Valle: “Non ci era piaciuto come avevamo concluso la gara contro la Romania e ci siamo detti che volevamo reagire. Stasera è stata una grande partita e sono contento per la mia prestazione e per quella di tutta la squadra”.
Il primo tempo è un crescendo continuo che porta gli Azzurri dalle tenebre alla luce del sole passo dopo passo, difesa dopo difesa. L’inizio è terribile, con la Croazia subito a martellare giocando un basket fisico e aggressivo. Nessuno trova spazio tranne Gentile che a tratti è immarcabile: tutti suoi i 10 punti nel 20-10 che segna un avvio shock per i ragazzi di Sacchetti. Tanti, troppi falli commessi sulle entrate degli avversari sotto il nostro canestro. Ne fa le spese Crosariol, che torna in panca dopo 3 minuti con 2 falli a carico. Lentamente gli Azzurri risorgono grazie all’orgoglio e alla scossa che arriva a turno da chi entra a gara in corso. Limitati i danni nei primi 10 minuti (23-15) l’Italia si distende e comincia a rispondere coi muscoli e con la testa. Amedeo Della Valle spacca il match con una serie di giocate che mettono in ritmo tutta la squadra: il parziale di 18-4 (per i croati solo 4 punti dalla lunetta) fa volare l’Italia, che con la tripla di Abass chiude una frazione da 9-20. Per Della Valle 16 di valutazione. Pari il conto dei rimbalzi (19-19).
Il parzialone si allarga ad inizio terzo quarto. I croati non trovano le istruzioni per fermare Della Valle e non trovano nemmeno più il canestro. 9-0 l’inizio della frazione e padroni di casa in grandissima difficoltà. L’esordio di Brian Sacchetti in Nazionale A è un mix di dedizione, forza di volontà e voglia di aggredire ogni pallone: i suoi tuffi sono l’emblema di una squadra che vuole aiutarsi per vincere. Sul +16 i croati, davanti ai 4000 della Drazen Petrovic Arena (casa del Cibona), si scuotono con un 7-0 ricordando agli Azzurri che il match è tutt’altro che concluso. A 10 dalla fine il vantaggio dell’Italia è comodo (47-60) ma non troppo in un catino storico come questo. Troppa Italia, e tutta insieme, per la Croazia, che negli ultimi 10 minuti è troppo timida e si lascia travolgere dall’onda Azzurra: Burns e soprattutto Abass sono belli da vedere e tremendamente efficaci. Sono i titoli di coda di una serata da ricordare. La strada verso la Cina comincia ad essere meno tortuosa.
Gli Azzurri torneranno in Italia nella mattinata di domani e si ritroveranno nella seconda metà del mese di febbraio 2018, quando saranno in programma le gare contro Paesi Bassi (23 febbraio in Italia) e Romania (26 febbraio in trasferta)
Coppa del Mondo, la staffetta mista azzurra non tradisce: seconda nella tappa di esordio a Oestersund
- BIATHLON

Italia a cinque stelle nella prima staffetta mista stagionale di Coppa del mondo di biathlon a Oestersund. Gli azzurri sono stati capaci di agguantare il secondo posto alle spalle della Norvegia con solo 5"3 di ritardo dai vincitori, al termine di una gara spettacolare. Lisa Vittozzi, in prima frazione, mette in campo due netti al tiro e chiude al primo posto, seguita da Dorothea Wierer che lascia solo due ricariche nella seconda sessione di tiro, ma si mantiene nel gruppo delle prime. Super frazione di Dominik Windisch che non sbaglia nulla ed è veloce nel riportare l'Italia ancora in testa alla classifica.
Parte Hofer e, al primo poligono lascia i tifosi italiani con il fiato sospeso. Costretto al giro di penalità, l'azzurro di San Lorenzo di Sebato mette tutti i polmoni che ha per non perdere contatto dai migliori e si riporta in terza posizione alle spalle di Norvegia e Germania, con la Slovacchia a succhiare la ruota. Hofer lascia ancora solo una ricarica nell'ultimo tiro in piedi ed esce dall'ultimo poligono con l'obiettivo di andare a riprendere Emil Svendsen, il leader della gara. Tira il trenino per un paio di chilometri e si lascia alle spalle tedeschi e slovacchi fino a minacciare il riaggancio al norvegese. Riaggancio che non ci sarà, ma che permette all'Italia del biathlon di festeggiare il primo podio stagionale, conquistato con grande autorità e nonostante il giro punitivo. Si tratta del quinto podio nella staffetta mista (ad eccezione del bronzo di Sochi) e l'Italia eguaglia il miglior risultato di specialità che fu raggiunto a Canmore, nel febbraio 2016 e a PyeongChang nel 2008 (con Ponza, Haller, Vuilleromoz e De Lorenzi). È un risultato che migliora il terzo posto dell'apertura dello scorso anno sempre ad Oestersund.
Cappellini-Lanotte secondi nella danza a Lake Placid: conquistano le finali del Grand Prix di Nagoya
- PATTINAGGIO DI FIGURA

Notizie importanti in chiave azzurra da Lake Placid, Stati Uniti, dove si è chiusa oggi la sesta ed ultima tappa di Grand Prix di pattinaggio di figura 2017/2018. Dopo la grande terza posizione ottenuta due settimane fa all’NHK Trophy di Osaka, Anna Cappellini e Luca Lanotte (Fiamme Azzurre) - unici italiani in gara a Lake Placid - concedono il bis centrando un altro grande podio nell'appuntamento americano del circuito internazionale: la coppia regina della danza azzurra conquista infatti un eccellente secondo posto che le vale la qualificazione alle finali di Grand Prix in programma fra quindici giorni a Nagoya (Giappone).
Cappellini-Lanotte hanno realizzato oggi un programma libero da 108.93 punti (53.95 di valutazione tecnica e 54.98 per i components) con cui hanno raggiunto il punteggio complessivo di 181.63, confermando così il piazzamento della prima metà di gara e finendo alle spalle soltanto dei fratelli Shibutani, padroni di casa e primi con 194.25 punti. Dopo Carolina Kostner, l'Italia potrà così contare anche sulla coppia tricolore della danza per la prestigiosissima finale del circuito internazionale. Ottimi segnali per gli azzurri in una stagione che ancora deve riservare il meglio del suo programma.
Kevin Fischnaller trionfa a Winterberg: primo successo in Coppa del Mondo per l'azzurro
- SLITTINO

Strepitosa vittoria di Kevin Fischnaller nel singolo maschile di Winterberg, seconda prova stagionale di Coppa del mondo di slittino. Il ventiquattrenne alpino nativo di Bressanone ma residente e Merano è salito per la prima volta in carriera sul gradino più alto del podio in una gara particolarmente difficile sotto il profilo meteorologico, con una nevicata che ha cambiato più volte le condizioni del ghiaccio. Fischnaller è stato bravissimo a sfruttare il pettorale abbastanza basso nella manche iniziale, dove si è subito messo alle spalle la concorrenza prima che la neve cadesse più copiosa, rallentando enormemente tutti i favoriti per il successo, cpmreso il cugino Dminik Fischnaller alla fine solamente diciannovesimo. Nella seconda ha limitato i danni con grande maturità, mettendosi alle spalle il supercampione tedesco Felix Loch (a cui non è bastata una grande rimonta dal decimo posto) per 67 millesimi, mentre il russo Stefan Repilov ha completato il podio a 117 millesimi.
Fischnaller, ottavo nella prova d'apertura a Igls, si era fatto conoscere nel 2014 quando proprio a Igls colse a sorpresa un terzo posto nella sprint, stavolta ha gareggiato da assoluto protagonista e firma la vittoria italiana numero 94 nella storia del singolo maschile di Coppa del mondo, diventando il decimo azzurro di tutti i tempi a salire sul gradino più alto del podio dopo Armin Zoeggeler (57 trionfi), Paul Hildgartner (11), Norbert Huber (8), Ernst Haspiger (7), Dominik Fischnaller (4), Wilfried Huber (3), Reinhold Rainer (1), Karl Brunner (1) e Hans Joerg Raffl (1). Le soddisfazioni per la squadra diretta da Armin Zoeggeler avrebbero potute essere maggiori se l'ottimo Theo Gruber, addirittura secondo a metà gara, non fosse stato rallentato nella seconda manche da un incauto addetto alla pista, rimasto sul tracciato proprio mentre il ventiduenne di Villanders stava passando nella sua zona di competenza. Gruber che fino a quel momento conservava ancora qualche centesimo di vantaggio, ha logicamente rallentato e alla fine si è piazzato comunque al nono posto.
La classifica generale vede Pavlicheko e Loch appaiati in testa dopo due gare con 155 punti davanti a Kevin Fischnaller 142, Dominik Fischnaller è ottavo con 73. La prossima tappa è prevista ad Altenberg.
Coppa del Mondo, Kevin Fischnaller trionfa a Winterberg. Primo successo in carriera
- SLITTINO
Strepitosa vittoria di Kevin Fischnaller nel singolo maschile di Winterberg, seconda prova stagionale di Coppa del mondo di slittino. Il ventiquattrenne alpino nativo di Bressanone ma residente e Merano è salito per la prima volta in carriera sul gradino più alto del podio in una gara particolarmente difficile sotto il profilo meteorologico, con una nevicata che ha cambiato più volte le condizioni del ghiaccio. Fischnaller è stato bravissimo a sfruttare il pettorale abbastanza basso nella manche iniziale, dove si è subito messo alle spalle la concorrenza prima che la neve cadesse più copiosa, rallentando enormemente tutti i favoriti per il successo, cpmreso il cugino Dminik Fischnaller alla fine solamente diciannovesimo.
Nella seconda ha limitato i danni con grande maturità, mettendosi alle spalle il supercampione tedesco Felix Loch (a cui non è bastata una grande rimonta dal decimo posto) per 67 millesimi, mentre il russo Stefan Repilov ha completato il podio a 117 millesimi. Fischnaller, ottavo nella prova d'apertura a Igls, si era fatto conoscere nel 2014 quando proprio a Igls colse a sorpresa un terzo posto nella sprint, stavolta ha gareggiato da assoluto protagonista e firma la vittoria italiana numero 94 nella storia del singolo maschile di Coppa del mondo, diventando il decimo azzurro di tutti i tempi a salire sul gradino più alto del podio dopo Armin Zoeggeler (57 trionfi), Paul Hildgartner (11), Norbert Huber (8), Ernst Haspiger (7), Dominik Fischnaller (4), Wilfried Huber (3), Reinhold Rainer (1), Karl Brunner (1) e Hans Joerg Raffl (1). Le soddisfazioni per la squadra diretta da Armin Zoeggeler avrebbero potute essere maggiori se l'ottimo Theo Gruber, addirittura secondo a metà gara, non fosse stato rallentato nella seconda manche da un incauto addetto alla pista, rimasto sul tracciato proprio mentre il ventiduenne di Villanders stava passando nella sua zona di competenza. Gruber che fino a quel momento conservava ancora qualche centesimo di vantaggio, ha logicamente rallentato e alla fine si è piazzato comunque al nono posto.
La classifica generale vede Pavlicheko e Loch appaiati in testa dopo due gare con 155 punti davanti a Kevin Fischnaller 142, Dominik Fischnaller è ottavo con 73. La prossima tappa è prevista ad Altenberg.
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