Figura, Kostner e Cappellini-Lanotte in Giappone per l'NHK Trophy 2017
- ROAD TO PYEONGCHANG 2018

Parte domani al Municipal Central Gymnasium di Osaka, in Giappone, l'NHK Trophy 2017, quarta prova stagionale di Grand Prix di pattinaggio di figura e tappa di avvicinamento ai Giochi Olimpici di Pyeongchang2018.
Al via anche gli azzurri Carolina Kostner (Fiamme Azzurre) e Cappellini-Lanotte (Fiamme Azzurre). Se per la gardenese si tratta della seconda prova nel circuito internazionale dopo lo splendido secondo posto ottenuto tre settimane fa alla Rostelecom Cup di Mosca (superata soltanto dalla campionessa del mondo Evgenia Medvedeva), per la coppia lombarda quello giapponese rappresenta invece l'esordio stagionale nel Grand Prix, con Anna e Luca che torneranno poi sul ghiaccio anche a fine mese per Skate America (24-26 novembre).
A Osaka la Kostner proverà a guadagnarsi il pass per le finali di Grand Prix che si terranno sempre in Giappone, a Nagoya, fra un mese esatto. Non mancherà la concorrenza: domani, infatti, l'azzurra si troverà a sfidare sul ghiaccio, su tutte, ancora la fuoriclasse russa Medvedeva oltre alla giovane giapponese Sakoto Miyahara, seconda nelle finali di Grand Prix delle ultime due stagioni. Dalla sua, l'altoatesina ha la fiducia guadagnata in questo inizio di stagione vissuto in crescendo, dal Lombardia Trophy di settembre fino a Mosca passando per il Finlandia Trophy di ottobre. Nell'ultima uscita la Kostner ha aggiunto alla solita maestria sui components del programma anche un'invidiabile pulizia e qualità negli elementi tecnici: segnali che fanno ben sperare per il week-end e, più ad ampio raggio, soprattutto per una stagione che culminerà con l'Olimpiade coreana in febbraio e i Mondiali di Milano in marzo.
Cappellini e Lanotte, superato il piccolo contrattempo di settembre con l'infortunio alla mano di Anna, hanno subito messo in mostra tutta la loro classe nel debutto a fine ottobre nella tappa delle ISU Challenger Series di Minsk, in Bielorussia, conclusa con la vittoria a quota 183.49. In Giappone il tandem lombardo affronterà avversari durissimi, dagli americani Hubbel-Donohue - terzi a Skate Canada con il primato personale nel secondo segmento - ai campioni del mondo canadesi Virtue-Moir, trionfatori nella tappa di casa di Grand Prix.
Coppa del Mondo: ultime due gare in Asia per la qualificazione olimpica
- SHORT TRACK
Il futuro olimpico dello short track nazionale passa per Shanghai e Seul. In sole due settimane gli azzurri, del c.t. Kenan Gouadec, si giocano l’accesso ai prossimi Giochi Olimpici Invernali di Pyeongchang 2018.
Dopo le prime due tappe europee di Coppa del Mondo tra Budapest (Ungheria) e Dordrecht (Olanda), la formazione femminile, capitanata da Arianna Fontana - prossima portabandiera dell'Italia a Pyeongchang 2018 -, ha già dato segnali importanti, soprattutto sia con la staffetta che nell'individuale. Proprio Arianna Fontana, così come Martina Valcepina, sono infatti già salite sul podio dei 500 in questa stagione (Fontana seconda a Budapest e Valcepina terza a Dordrecht), mentre il quartetto femminile ha chiuso 6° in Olanda. Ora, a partire da questo week-end in Cina, serve il salto di qualità degli uomini, con la staffetta maschile chiamata a una grande prova per non abbandonare le speranze di qualificazione, mentre nell'individuale si andrà a caccia di piazzamenti di valore.
Tredici (sei uomini e sette donne) gli atleti convocati che proveranno ad accumulare altri punti verso la rassegna a cinque cerchi, per un quadro complessivo che prevede 32 card per ciascuna distanza (500, 1000 e 1500), 8 posti per le staffette maschili e 8 per quelle femminili. Ogni Nazione potrà schierare fino a 5 atleti al maschile e 5 al femminile in caso di qualificazioni delle staffette; comunque non più di 3 al maschile e 3 al femminile nelle distanze individuali.
"La squadra è pronta per questa grande sfida. E' tutto nelle nostre mani e questo è positivo: abbiamo tanta voglia di dimostrare il nostro vero valore e di guadagnare i posti olimpici che ci siamo fissati come obiettivo", le parole del c.t. azzurro Kenan Gouadec.
Questi gli atleti convocati per le due tappe di Coppa del Mondo in terra asiatica: Arianna Fontana (Fiamme Gialle Predazzo), Arianna Valcepina* (Fiamme Gialle Predazzo), Martina Valcepina (Fiamme Gialle Predazzo) Elena Viviani** (Fiamme Gialle Predazzo), Tommaso Dotti (Fiamme Oro Moena), Lucia Peretti (C.S. Esercito Courmayeur), Mattia Antonioli (Bormio Ghiaccio), Cynthia Mascitto (S.C. Courmayeur), Andrea Cassinelli (V.G. Torino), Davide Viscardi (Agorà Skating Team Milano), Cecilia Maffei (Fiamme Azzurre), Nicola Rodigari (Carabinieri Selva di Val Gardena) e Yuri Confortola (Carabinieri Selva di Val Gardena).
* Soltanto a Seul
**Soltanto a Shanghai
Questo, infine, il programma delle gare di Shanghai:
Giovedì 9 novembre: batterie 500 e 1500
Venerdì 10 novembre: batterie 1000 / batterie e quarti di finale staffette
Sabato 11 novembre: semifinali e finali 1500 / quarti di finale, semifinali e finali 500, semifinali staffette
Domenica 12 novembre: semifinali e finali 1000 / finali staffette
Convenzione "Sport e/in movimento" con Regione Lazio e ICS. Malagò: investimento importante
- CONI
E’ stata sottoscritta e presentata oggi – nel centro di Preparazione Olimpica dell’Acqua Acetosa – la convenzione “Sport e/in movimento”, relative alle misure della Regione Lazio finalizzate a sostenere e promuovere la pratica sportiva attraverso la definizione di un programma straordinario di riqualificazione, adeguamento e messa in sicurezza degli impianti sportivi esistenti sul territorio regionale. All’evento (Foto Mezzelani-GMT) sono intervenuti il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, il Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, il Commissario Straordinario per l’Istituto per il Credito Sportivo, Paolo D’Alessio, l'Assessore alle Politiche sociali, allo sport e alla sicurezza della Regione Lazio, Rita Visini, e il Presidente del Comitato Regionale Lazio della CONI, Riccardo Viola.
Il Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti ha illustrato il pacchetto di misure per l’impiantistica sportiva da 9,3 mln di euro. La disponibilità complessiva delle risorse regionali ammonta a 6mln e 500mila euro di cui 3mln 250mila euro destinati a impianti di proprietà pubblica e 3mln e 250mila euro a impianti di proprietà privata, così suddivisi: 2,5mln per il 2017 e 2mln rispettivamente per 2018 e 2019. Inoltre, il pacchetto di misure comprende la Convenzione firmata oggi dalla Regione Lazio con l’Istituto per il Credito Sportivo e il Comitato Olimpico Nazionale Italiano che consentirà l’abbattimento del tasso di interesse dal 30% all’80% per i mutui grazie alla garanzia che la Regione Lazio fornirà in virtù di un fondo di circa 2,8 milioni di euro attivo presso l’ICS. Verranno coperti i mutui fino a 100 mila euro, con durata di 15 anni per gli Enti locali e di 10 anni per i soggetti diversi dagli Enti locali.
Il bando per l’impiantistica sportiva è destinato alla concessione di contributi in conto capitale, per interventi su impianti sportivi esistenti, relativi alle seguenti tipologie: riqualificazione, riconversione, ammodernamento, completamento impianti in disuso, adeguamento tecnologico, contenimento consumi energetici, adeguamento alla normativa sulla sicurezza, messa in sicurezza dell’impianto, abbattimento delle barriere architettoniche. Possono partecipare al bando tutti gli Enti locali, singoli o associati, o loro articolazioni amministrative (Municipi di Roma Capitale), nonché altri enti o organismi pubblici o privati che svolgono attività senza scopo di lucro con finalità di promozione sportiva, gli istituti penitenziari e gli enti ecclesiastici che svolgono attività di oratorio.
Il contributo regionale attribuibile a ciascun soggetto beneficiario sarà fino all’80% dell’importo complessivo del progetto ammesso a contributo e la somma totale erogabile non potrà superare il tetto massimo di 50.000,00 euro, tranne che per i soli Comuni con popolazione inferiore ai 5.000 abitanti, per i quali, ai sensi della Legge di stabilità regionale 2017, per finanziamenti fino a 100mila euro non è prevista nessuna quota di compartecipazione. In particolare, un punteggio aggiuntivo sarà assegnato agli interventi di adeguamento alla normativa sulla sicurezza, messa in sicurezza dell’impianto e abbattimento delle barriere architettoniche. Altro elemento importante ai fini dell’attribuzione del punteggio di valutazione è relativo all’utilizzo dell’impianto sportivo, in orario curricolare, da parte di ragazzi degli istituti scolastici limitrofi e l’utilizzo dell’impianto sportivo di una struttura scolastica, in orario extracurricolare, da parte di associazioni o società sportive. Inoltre, attribuiscono un punteggio aggiuntivo gli accordi che prevedano servizi e attività gratuite o a tariffa agevolata (50% di riduzione) per le persone che si trovino in stato d’indigenza e/o disagio socio-economico o interventi riguardanti impianti sportivi che insistono su aree periferiche e contribuiscano al recupero e all’inclusione sociale o che si trovano nelle zone colpite dal terremoto. Per offrire una distribuzione omogenea dell’offerta di impiantistica sportiva la regione Lazio è stata ripartita in 6 aree territoriali corrispondenti alle Province, alla Città metropolitana di Roma Capitale e a Roma Capitale. Il termine per la presentazione delle domande è fissato al prossimo 7 gennaio 2018.
Il Presidente Malagò ha sottolineato la soddisfazione del mondo sportivo per questo progetto. "Grazie alla Regione Lazio e a chi la rappresenta. Lo sport non ha partiti, siamo sempre dalla parte di chi ci rispetta. Il CONI fa tante cose perché interviene anche in ambiti che non gli competono direttamente. Stiamo andando nella direzione giusta e abbiamo progetti ambiziosi. Ora anche quasi tutta la classe politica è orgogliosa di fare cose con noi perché agganciarsi al nostro percorso vuol dire assecondare istanze della gente in molteplici direzioni. Sono felice che la Regione abbia varato questo progetto per favorire la poliedricità e l'attività di base del nostro mondo. Devo fare i complimenti anche Riccardo Viola per i risultati conseguiti nel Lazio: sono felice di quello che si fa nelle piazze nelle carceri. I risultati agonistici sono legati a tante variabili e spesso questo fa dimenticare gli sforzi profusi in tante direzioni: nei giorni scorsi ho partecipato a una rione al CIO e si parlava - tra l'altro - dell'iniziativa legata ai rifugiati, che noi - per esempio - sviluppiamo in nostro da tempo. Oggi c'è questo tavolo a 3 gambe e questo dá il senso della completezza dell'offerta. Tutti vogliamo fare qualcosa di più e di diverso. Ieri ero in Sicilia e ho parlato con il nuovo Governatore: gli ho chiesto di dedicare attenzione allo sport, in quella Regione ci sono 5 milioni di cittadini ed è importante valorizzare il dato alla pratica motoria per tutto quello che rappresenta e che significa. Sul territorio auspico sempre che la delega dello sport la tenga o il Governatore o l'assessore che si occupa anche di turismo per sfruttare la nostra potenzialità anche in quella direzione".
Il Presidente della Regione Lazio, Zingaretti, ha illustrato l'importanza dell'iniziativa. "Siamo qui perché il consiglio regionale nel 2015 varó politiche di investimento legate allo sport, considerato potente anticorpo positivo sul tema della coesione sociale per i nostri comuni che vivono la crisi e la marginalità. Vogliamo rafforzare la rete territoriale dell'associazionismo sportivo grazie a questo progetto. Ci hanno aiutato in questi anni fantasia e innovazione, declinate attraverso due iniziative. La prima è stata resa possibile grazie alle risorse dell'UE, che ci hanno permesso di curare l'efficientamento energico di oltre 120 infrastrutture. L'altra iniziativa é stata "Scuole di squadra", che ci ha permesso di distribuire - in 230 scuole - il kit per praticare attività sportive. Questo è un grande investimento, avremo molte più domande di quelle finanziabili e c'è l'ipotesi di rifinanziarlo. Serve progettazione, è una grande sfida da vivere insieme. Anche grazie alla sperimentazione avviata con l'Ics per mettere nelle condizioni il territorio di poter ammodernare le strutture quasi a tasso zero. Una operazione che puo andare nel profondo e aiutarci a costruire insieme una banca dati per conoscere cosa esiste nella Regione Lazio in materia di impianti sportivi".
Il Commissario ICS, Paolo D'Alessio, ha rappresentato il punto di vista dell'Istituto. "Complimenti alla.Regione per l'attenzione che sta dedicando allo sport. Questo investimento può interessare 500 impianti sportivi in tutta la Regione in 3 anni. É un intervento profondo, cui l'ICS contribuisce attraverso convenzione con finalità di agevolare la piccola impiantistica. Il Credito Sportivo é impegnato in più direzioni, attraverso iniziative dirette e non: un modo tangibile per sostenere l'importanza del movimento".
Tra gli interventi anche quello del Presidente del Comitato Regionale Lazi del CONI, Riccardo Viola. "Fa piacere rappresentare il Lazio di fronte a questo piano legato all'impiantistica e in particolare per la sinergia CONI Lazio-Regione 'Compagni di sport'. Ci siamo riappropriati delle piazze ed è il messaggio più significativo. Oggi la Regione ci permette di avere una fotografia ancora più precisa della nostra impiantistica".
Convenzione "Sport e/in movimento" con Regione Lazio e ICS
Convegno "Donne e minori: lo sport contro la violenza". Malagò: serve il buon esempio
- CONI
Si è tenuto oggi - nel Salone d'Onore del CONI - il convegno "Donne e minori: lo sport contro la violenza". All'approfondimento hanno partecipato il Procuratore Generale dello Sport, Enrico Cataldi, il Procuratore aggiunto presso la Procura di Roma, coordinatrice del pool di pm che persegue i 'reati contro la libertà sessuale e contro la famiglia', Maria Monteleone, il Capitano dei RACIS (Raggruppamento Carabinieri Investigazioni Scientifiche), Francesca Lauria, il Procuratore federale della FIJLKAM e Procuratore aggiunto della FISE, Cristina Varano e il Direttore generale dell'Unicef, Paolo Rozera (Foto Mezzelani-GMT). I lavori sono stati chiusi dall'intervento del Presidente del CONI, Giovanni Malagò. Al convegno hanno presenziato il Segretario Generale del CONI, Roberto Fabbricini, l'Amministratore Delegato di Coni Servizi, Alberto Miglietta, le rappresentanti del Consiglio Nazionale in quota atleti, Margherita Granbassi e Silvia Salis, il membro di Giunta Giovanni Gallo, il Procuratore Federale della FIGC, Giuseppe Pecoraro, e - tra gli altri - anche il Presidente del Tribunale di Roma, Francesco Monastero.
"Da quando è stata istituita la Procura generale (nel 2014, ndr) sono stati esaminati 47 casi di abusi su minori o su ragazze", ha sottolineato Enrico Cataldi. "L'atleta, soprattutto nei primi anni della sua vita, individua nel proprio maestro-allenatore una sorta di guida, il modello al quale l'atleta trae ispirazione. Lo spirito emulativo trascina a una sorta di dipendenza psicologica maggiore nello sport di quanto non lo sia in ambiente didattico, come a scuola". Quello dell'abuso sui minori è secondo il Procuratore generale un "tema che crea imbarazzo ma non si deve avere paura di parlarne, se si ignora questo fenomeno si rischia di finire nella tacita complicità in gravissimi episodi di questo genere. Le varie procure federali devono avere sentore su eventi prodromici al verificarsi di eventi che magari potevano essere prevenuti".
I relatori, enucleando numeri ed esperienze quotidiane dall'alto dei rispettivi ruoli istituzionali e professionali, hanno indicato nello sport una risposta efficace da contrappore a questi fenomeni. Il Presidente Malagò ha chiuso il convegno con un intervento di ferma condanna di ogni violenza. "Siamo orgogliosi di essere presenti anche su questi temi che ci confermano una eccellenza del sistema Paese. Non dimentichiamo che dobbiamo dare sempre il buon esempio: 47 casi legati al nostro mondo sono una vergogna. Il problema è della società civile ma quando questi casi investono il movimento che rappresentiamo ci sentiamo ancora di più indignati, perché noi siamo i custodi del tempio di questi valori. Mi indigno anche quando leggo di un presunto allenatore di karate che abusava di una bambina ma poi, grazie alle informazioni raccolte tramite la FIJLKAM, scopro che si tratta di un non tesserato e che quella realtà non è affiliata al nostro mondo. Quel signore è certamente un orco ma chi racconta deve rappresentare bene i fatti e riportare la notizia nei binari della verità, perché vogliamo rispondere di chi fa parte della galassia CONI: c'è un discorso di responsabilità e di credibilità e si può pensare di istituire un numero verde per segnalare certi episodi", ha concluso Malagò ribadendo l'impegno del CONI nel costituirsi parte civile nei procedimenti penali relativi a questo ambito.
Convegno "Donne e minori: lo sport contro la violenza"
"Sport e Periferie", pubblicate le modalità di presentazione delle nuove proposte di intervento sugli impianti
- CONI
Con la legge 22 gennaio 2016, n. 9 è stato convertito in legge il DL n. 185 del 2015, con il quale - ai fini del potenziamento dell’attività sportiva agonistica nazionale in aree svantaggiate e zone periferiche urbane e con l'obiettivo di rimuovere gli squilibri economico sociali e incrementare la sicurezza urbana – il governo ha istituito il Fondo «Sport e Periferie».
In considerazione del previsto rifinanziamento del Fondo – è in fase di perfezionamento il Decreto Ministeriale che rifinanzia il Fondo con i primi 15 milioni – lo stesso verrà trasferito dallo stato di previsione del Ministero dell’Economia e Finanze al bilancio autonomo della Presidenza del Consiglio dei ministri, di qui al Comitato Olimpico Nazionale Italiano (CONI).
Come noto, il Fondo è finalizzato tra l‘altro alla realizzazione e rigenerazione di impianti sportivi con destinazione all'attività agonistica nazionale, localizzati nelle aree svantaggiate del Paese e nelle periferie urbane, nonché al completamento e adeguamento di impianti sportivi esistenti, con destinazione all'attività agonistica nazionale e internazionale
Coerentemente con l’esperienza acquisita in occasione del primo Piano pluriennale, il CONI – ad integrazione del proprio patrimonio di competenze e di conoscenze sull’impiantistica sportiva con destinazione agonistica in Italia – ritiene utile effettuare una nuova indagine con le medesime modalità di quella già svolta nel 2016, acquisendo proposte d’intervento ai fini dell’eventuale inserimento nella proposta di nuovo piano pluriennale.
In tale prospettiva, è stata pubblicata in modo permanente sul sito del CONI una comunicazione relativa alle modalità di presentazione delle proposte: http://www.coni.it/it/piano-sport-e-periferie/nuova-comunicazione-del-coni-8-novembre-2017.html. Nella comunicazione è precisato, ovviamente, come già in occasione del precedente piano pluriennale, che la pubblicazione della stessa e la ricezione delle proposte non comportano per il CONI alcun obbligo o impegno, nei confronti dei soggetti interessati, di dar corso all’intervento proposto, né, per questi ultimi, alcun diritto a qualsivoglia prestazione da parte del CONI, a qualsiasi titolo, e che presupposto essenziale per la realizzazione degli interventi con risorse a valere sul Fondo è che le risorse del Fondo siano effettivamente erogate in favore del CONI.
Qualificazioni Euro 2019: Malagò carica le azzurre in vista dell'esordio in Macedonia
- ALL'ACQUA ACETOSA
Il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, e il Vice Segretario Generale del CONI e responsabile della Preparazione Olimpica, Carlo Mornati, hanno fatto visita oggi alle ragazze dell’Italbasket in raduno nel Centro di Preparazione Olimpica dell’Acqua Acetosa in vista delle prime due gare di qualificazione a Euro 2019 (Foto Mezzelani GMT).
Malagò, alla presenza del Vice Presidente Vicario della FIP, Gaetano Laguardia, è stato aggiornato sulle condizioni delle azzurre dal coach Marco Crespi e dal capitano Raffaela Masciadri e poi ha fatto il suo 'in bocca al lupo' alla squadra che esordirà sabato sera a Skopje contro la Macedonia e che poi farà ritorno in Italia per affrontare mercoledì 15, a San Martino di Lupari (Padova), la Croazia, nel primo incontro interno.
La quarta squadra del girone è la Svezia, avversaria delle azzurre a febbraio 2018. Le uniche squadre già qualificate per l’Europeo sono quelle dei Paesi ospitanti (Serbia e Lettonia), in palio rimangono gli altri 14 posti: all’Europeo 2019 accederanno le prime classificate degli otto gironi e le sei migliori seconde.
Malagò carica la Nazionale femminile di pallacanestro in vista dell'esordio nelle qualificazioni per Euro 2019
Siglato protocollo CONI-FEDUF, i campioni azzurri si 'allenano' al risparmio
- AL FORO ITALICO
Gli atleti azzurri si ‘allenano’ al risparmio. Il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, ha firmato oggi nella Sala delle Fiaccole, al Foro Italico, un protocollo d’accordo tra il Comitato e la Fondazione per l’Educazione Finanziaria e al Risparmio (FEDUF), rappresentata dal Vice Presidente Miro Fiordi. Alla firma erano presenti il Vice Segretario Generale del CONI, Carlo Mornati, la Presidente della Commissione Nazionale Atleti, Raffaela Masciadri, il Vice Presidente Kelum Perera, il direttore della FEDUF, Giovanna Boggio Robutti e Vincenzo Algeri, responsabile Area Ubi Comunità (foto Mezzelani-GMT).
L’accordo è finalizzato a valorizzare, attraverso apposite iniziative, l’aspetto educativo dell’alfabetizzazione finanziaria nel mondo degli atleti. In particolare, il progetto tra CONI e FEDUF “Campioni di Risparmio”, in fase di realizzazione, prevede l’apertura di un corso online di alfabetizzazione economica in una sezione riservata del portale www.curaituoisoldi.it, all'interno della quale familiarizzare con parole di uso comune, quali tasso, mutuo e spread oggi di uso comune e con le quali ognuno di noi deve confrontarsi quotidianamente, soprattutto quando i guadagni possono diventare ingenti e le scelte di spesa e investimento significative.
Nei prossimi mesi, anche in collaborazione con le banche che partecipano alla Feduf, verranno inoltre organizzate iniziative sul territorio per incontrare i giovani atleti e i loro allenatori, allo scopo di avvicinarli al tema anche attraverso l’incontro con esperti con i quali approfondire gli argomenti di maggiore interesse.
Snowboard e Freestyle a Milano dal 10 al 19 novembre sotto l'Albero della Vita al parco EXPerience
- BIG AIR AND THE CITY
Snowboard a Milano ? Non è più una novità ma un evento che suscita grande interesse. Per essere una città di pianura, infatti, è incredibile quanto lungo e profondo sia il legame fra Milano e gli sport invernali. I bagni di folla che hanno accompagnato, negli anni, ogni appuntamento del circo bianco nel capoluogo lombardo parlano della tanta passione dei milanesi (e non solo) per gli sport invernali, ma anche del fascino unico che si crea quando il contesto della metropoli si veste di bianco, e sempre per un’occasione speciale.
Un nuovo capitolo di questa splendida storia è iniziato l’anno scorso, quando la neve è arrivata in quello che è diventato, sulla scia dell’Expo 2015, uno dei luoghi più popolari e riconoscibili della big Milan: il Parco EXPerience, e in particolare l’Albero della Vita, che dell’esposizione universale è stato il simbolo, ed è oggi il lascito permanente nel cuore del nuovo Parco eventi alle porte di Milano.
È qui che nel novembre scorso ha preso vita la prima edizione di Big Air and the City, l’evento organizzato dal Comitato Big Air Competition, in collaborazione con Arexpo e Regione Lombardia, che ha portato nella metropoli la Coppa del Mondo FIS di Freestyle, nella doppia specialità dello sci e dello snowboard.
Il Big Air è una particolare e spettacolare competizione di salto freestyle, valutata da una giuria sulla base della performance e la difficoltà di salti ed evoluzioni effettuate dagli atleti. Una disciplina in crescita, sempre più popolare e – soprattutto – sempre più importante: nello Snowboard, il Big Air è diventato sport olimpico e debutterà alle Olimpiadi Invernali di PyeongChang, in Corea del Sud, il prossimo febbraio.
Una motivazione in più per le stelle del freestyle che accenderanno il Parco EXPerience per due weekend al cardiopalma. Si comincia il 10-11-12 Novembre con il Big Air Snowboard, si raddoppia il 17-18-19 Novembre con il FreeSki, ma il campo di battaglia rimane lo stesso: lo spettacolare trampolino di 130 metri di lunghezza e 40 metri d’altezza, il più grande mai realizzato in Italia.
Speculare il programma dei due weekend: si comincia il venerdì con le prove di qualificazione e il concerto serale a fare da prologo alla prova clou del giorno dopo. Sarà di sabato, infatti, che i più forti atleti al mondo delle rispettive categorie si affronteranno a colpi di evoluzioni, davanti al pubblico diviso fra eccitazione e stupore. E la domenica? La neve sarà ancora protagonista, con tante attività che coinvolgeranno giovani e meno giovani, sportivi e famiglie, a tutti i livelli. Unico comune denominatore: il desiderio di provare, di osare e di divertirsi.
Big Air and the City sarà la seconda prova della Coppa del Mondo FIS di specialità, e ancora una volta vedrà a confronto i più grandi protagonisti a livello mondiale. L’anno scorso, nello snowboard, il belga Seppe Smits – poi vincitore della coppa assoluta – dovette inchinarsi al norvegese Marcus Kleveland, mentre la prova femminile fu appannaggio di Anna Gasser, l’austriaca dominatrice della stagione di Coppa. Nel FreeSki, Kai Mahler ebbe la meglio per un soffio su Oystein Braaten, mentre in campo femminile fu netto il successo di Lisa Zimmermann, con l’italiana Silvia Bertagna ai piedi del podio.
Insomma, per due weekend a Novembre, Milano scambierà la passerella per un trampolino, per lasciare spazio a modelli di stile molto diversi dal classico pret-a-porter. Ma l’effetto sarà lo stesso: lasciare a bocca aperta. D’altra parte, lo dice la storia: l’abbinata #SnowAndTheCity non tradisce mai.
Gli azzurri dello slittino provano la pista olimpica di PyeongChang
- SESTO GIORNO DI ALLENAMENTO

Prosegue l'allenamento degli azzurri dello slittino sulla pista olimpica di PyeongChang. Gli atleti di ventisei nazioni stanno sfruttando al meglio l'occasione concessa dalla FIL e, nei sei giorni trascorsi all'Olympic Sliding Centre, che si trova nella parte sud dell’Alpensia Sport Park., hanno potuto effettuare quasi venti discese, con le nazioni di riferimento fra le quali l'Italia che hanno mischiato per bene le carte. La squadra azzurra schiera in pista Dominik Fischnaller, Kevin Fischnaller, Emanuel Rieder Theo Gruber, Andrea Voetter, Sandra Robatscher, Oberstolz/Gruber, Rieder/Rastner e Nagler/Malleier.
"Nella giornata di oggi Rieder/Rastner si sono ribaltati - spiega Kurt Brugger, attuale capo allenatore dell'italia e oro nel doppio alle Olimpiadi di Lillehammer 1994 - e presentano qualche ammaccatura ma hanno già avuto l'ok per tornare in pista domani. Il lavoro procede secondo i programmi, noi giriamo sempre con russi e romeni, per cui è difficile fare confronti con le altre nazioni. Siamo certi di avere fatto sinora dei bei giri, i giovani ci stanno sorprendendo positivamente perchè realizzano tempi eccellenti, tuttavia non abbiamo ancora tirato fuori tutto ciò che abbiamo portato in Corea. Le temperature sono alte, si arrivano fino a 10° durante la giornata, e c'è grande umidità che rallenta tanto la pista, rallentandola fino a sei decimi. Il tracciato è molto tecnico, mancano quattro giorni alla conclusione e domenica rientreremo in Italia, per cominciare a concentrarci sulla Coppa del mondo che parte nel fine settimana successivo a Igls".
Brugger fa il punto della situazione anche sulle condizioni di Florian Gruber, protagonista del doppio insieme a Simon Kainzwaldner, infortunatosi alla spalla nell'allenamento di Koenigssee. "Si sta curando con un fisioterapista e conta di rientrare al più presto sul circuito, magari sin da Igls".
Malagò ha partecipato a Commissione CIO Public Affairs and Social Development through Sport
- OGGI A LOSANNA
Il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, ha preso parte oggi, a Losanna, alla riunione annuale della commissione CIO Public Affairs and Social Development through Sport, presieduta dal membro CIO Mario Pescante.

Al centro dell’incontro - a cui ha partecipato anche il Presidente del Comitato Olimpico Internazionale, Thomas Bach, che ha portato il suo saluto alla Commissione – anche le sfide che deve affrontare il movimento sportivo mondiale in vista dei prossimi impegni olimpici, a partire dai Giochi Invernali di PyeongChang 2018 (foto CIO).
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