Al via gli Stati Generali dello Sport Italiano. Il programma dei lavori
- CONI
“Gli Stati Generali dello Sport Italiano” si svolgeranno lunedì 20 e martedì 21 novembrenel Salone d’Onore del CONI al Foro Italico. Sarà una due giorni intensa, ricca di temi e dibattiti secondo un format che parte dei cinque cerchi olimpici e declina le singole sessioni di lavoro in base anche al colore del cerchio.
Si inizia con quello azzurro, che è anche il colore dello sport italiano, col tema: “Sport che unisce, condivide valori e riconosce regole”. Moderatore il Direttore della Gazzetta dello Sport, Andrea Monti. Interverranno il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, il Direttore Generale del CIO, Cristophe De Kepper, il Ministro dello Sport, Luca Lotti, il Presidente dell’Istat, Giorgio Alleva, e il Presidente di Technogym, Nerio Alessandri. La sessione si concluderà con una tavola rotonda alla quale parteciperanno Raffaella Masciadri, Presidente della Commissione Atleti del CONI, Giancarlo Giorgetti, Presidente Commissione Parlamentare, e Chiara Appendino, Sindaco di Torino, ultima città italiana ad ospitare le Olimpiadi.
Si passa poi al cerchio giallo, che rappresenta il continente asiatico dove si disputeranno le prossime edizioni dei Giochi Olimpici Invernali ed Estive. Il tema è “Lo Sport di vertice e la sua organizzazione istituzionale”. Il moderatore è Giovanni Bruno, Other Sports Sky Director, con un’introduzione di Carlo Mornati, Vice Segretario Generale del CONI. La prima tavola rotonda “Road to PyeongChang 2018” con Antonio Spataro, Direttore Sanitario dell’Istituto di Medicina dello Sport del CONI, Claudio Gallozzi, Responsabile Dipartimento Scienza dello Sport, Anna Riccardi, Dirigente Preparazione Olimpica CONI, Flavio Roda, Presidente Federazione Italiana Sport Invernali, e Andrea Gios, Presidente Federghiaccio. La successiva tavola rotonda sarà moderata da Daniele Dallera, Capo Redazione Sportiva del Corriere della Sera e vedrà la partecipazione delle tre federazioni di sport individuali in cui l’Italia è leader in questo momento, vale a dire il tiro a volo col Presidente Luciano Rossi, il canottaggio col Presidente Giuseppe Abbagnale e la scherma con il Presidente Giorgio Scarso, mentre gli sport di squadra avranno come relatori il Presidente della Federnuoto, Paolo Barelli, il Presidente della Federbasket, Gianni Petrucci, e due allenatori: Claudio Gentile, l’unico ad aver vinto una medaglia olimpica nel dopoguerra per il calcio italiano, e Mauro Berruto, per la pallavolo.
Nel pomeriggio di lunedì si passa al cerchio verde, che è anche il colore della speranza, dei parchi, dell’erba e la cui sessione è suddivisa in due parti. Per la prima il tema è: “Sport Dovunque, sport comunque”. Il moderatore sarà il Direttore del Corriere dello Sport, Alessandro Vocalelli. L’introduzione è affidata al Segretario Generale del CONI, Roberto Fabbricini. Alla tavola rotonda parteciperanno: Antonio Decaro (Presidente ANCI), Alberto Miglietta (AD Coni Servizi), Raffaele Squitieri (progetto Sport e Periferie), Piercarlo Rampini (project Manager Sport e Periferie), Pasquale Cascella (Sindaco di Barletta come “best pratice” della pista intitolata a Pietro Mennea), Cecilia D’Angelo (Direzione Territorio e Promozione CONI), e Damiano Lembo (Coordinatore Enti Promozione Sportiva). Per la seconda parte, il tema è: “Lo Sport come leva di crescita economica”. Il moderatore sarà Marco Bellinazzo de “Il Sole 24 Ore”. L’introduzione sullo sviluppo di Italia Team sarà di Diego Nepi Molineris (Direttore Marketing e Sviluppo CONI). La tavola rotonda sarà composta da Andrea Carlucci (AD Toyota Motor Italia), Marco Balich (Direttore creativo cerimonie olimpiche), Giovanni Cagnoli (AD Bain & C.), Gianmario Verona (Rettore Università Bocconi Milano).
Martedì 21 si inizia col cerchio nero, che raffigura il tema delle problematiche nel mondo dello sport. Il moderatore sarà Alberto Brandi, Direttore Sport Mediaset. L’introduzione sarà di Corrado Calabrò (Garante del Codice di Comportamento sportivo del CONI). Alla tavola rotonda parteciperanno: Giulio Napolitano (professore di Diritto Amministrativo), Carlo Deodato (Presidente Gruppo di Lavoro tecnico Statuti e Regolamenti), Enrico Cataldi (Procuratore Generale dello Sport), Attilio Zimatore (Professore di Diritto Privato), Franco Roberti (Procuratore Nazionale Antimafia), Alessandro Pajno (Presidente Consiglio di Stato). Nella seconda parte sarà affrontato il tema del doping in una tavola rotonda moderata da Paolo Brusorio, Capo della Redazione Sportiva de La Stampa. Ne parleranno Leonardo Gallitelli (Presidente Nado Italia), Francesco Botrè (Direttore Laboratorio Antidoping Roma), Alessandro Donati (Tecnico Sportivo), Elisa Di Francisca (bi-campionessa olimpica a Londra 2012).
L’ultimo cerchio, è quello rosso, che è anche il colore del cuore ed il tema è: “Cultura, Formazione, Opportunità”. Il moderatore sarà il Direttore de Il Messaggero, Virman Cusenza. L’introduzione è affidata al Ministro della Salute, Beatrice Lorenzin. Alla tavola rotonda parteciperanno: Marcella Panucci (Direttore Generale Confindustria, Gabriele Romagnoli (Direttore RaiSport), Teresa Zompetti (Strategia e Responsabilità Sociale CONI), Rossana Ciuffetti (Direttore Scuola dello Sport CONI), Carlo Cimbri (AD Unipol), Niccolò Campriani, bi-campione olimpico Rio 2016, Maurizio Casasco, Presidente Federmedici sportivi.
Nel pomeriggio le conclusioni saranno affidate al Presidente del CONI, Giovanni Malagò, che sarà coadiuvato da Gianni Letta e da Paola Severino (Rettore della Luiss ed ex Ministro della Giustizia).
Sarà possibile seguire i lavori in diretta streaming sul sito www.coni.it
Coppa del Mondo: l'Italia della sciabola sul podio in Belgio. Gregorio 2ᵃ e Vecchi 3ᵃ
- SCHERMA
Dopo la doppietta azzurra nella tappa d'esordio stagionale ad Orleans, l'Italia piazza ancora due atlete sul podio nella seconda gara della stagione di Coppa del Mondo di sciabola femminile.
Sulle pedane di Sint Niklaas, in Belgio, Rossella Gregorio ed Irene Vecchi salgono sul podio, con la prima che dopo il successo in Francia, sfiora il bis conquistando il secondo posto, mentre per Vecchi il terzo gradino rappresenta un passo avanti rispetto al quinto posto della gara d'inizio stagione.
L'unica capace di fermare Gregorio impedendole un eccezionale "bis" di vittorie, è stata la campionessa del Mondo, l'ucraina Olga Kharlan che in finale si è imposta sull'azzurra per 15-6. Vecchi invece chiude terza, dopo il derby contro Rossella Gregorio, vinto dalla salernitana col punteggio di 15-13.
Quest'ultima era giunta in semifinale dopo aver iniziato alla grande superando l'ungherese Zahonyi per 15-3 e poi continuando col successo contro la giapponese Nikitina per 15-14. Agli ottavi di finale è stata sfida contro l'altra azzurra Loreta Gulotta, superata 15-12, prima dell'assalto dei quarti di finale contro la tedesca Anne Limbach, vinto col punteggio di 15-12. Vecchi, dal canto suo, era giunta in semifinale dopo aver vinto per 15-11 il primo assalto di giornata contro la tedesca Gette, proseguendo poi col 15-10 con cui ha avuto ragione della spagnola Navarro e poi grazie ai successi contro la giapponese Fukushima per 15-11 e, con lo stesso punteggio, contro l'ucraina Komashchuk ai quarti di finale.
Per le azzurre l'incubo di giornata è stata la tedesca Anne Limbach che, prima di affrontare Gregorio, aveva fermato nel turno delle 16 l'avanzata di Arianna Errigo, imponendosi col punteggio di 15-12, e nel tabellone delle 32 l'altra italiana Lucia Lucarini, sconfitta 15-9.
Delle sette italiane ammesse al primo turno del main draw, a fermarsi erano state solo Martina Criscio e Rebecca Gargano.
La prima era stata sconfitta 15-8 dalla polacca Puda, mentre Rebecca Gargano era stata fermata nel derby azzurro da Loreta Gulotta, anche lei col punteggio di 15-8.
Erano uscite di scena ieri perché eliminate nella prima giornata di gara, le altre cinque azzurre volate in Belgio: Caterina Navarria, Michela Battiston, Chiara Mormile, Sofia Ciaraglia e Camilla Fondi.
Coppa del Mondo a Seul, quarto podio consecutivo per le azzurre. Martina Valcepina terza nei 500
- SHORT TRACK

Quarta finale, quarto podio per lo short track azzurro. Dopo i due di Arianna Fontana (Fiamme Gialle Predazzo), nella quarta tappa di Coppa del Mondo di scena a Seul, in Corea del Sud, anche Martina Valcepina (Fiamme Gialle Predazzo) raggiunge il secondo piazzamento di prestigio stagionale sui 500.
La 25enne valtellinese, dopo quello di Doredrecht, centra così un altro splendido terzo posto nell'ultimo appuntamento valido per le qualificazioni ai Giochi Olimpici Invernali di Pyeongchang 2018: il suo exploit vale al momento il sesto podio italiano stagionale e la consola del quarto posto della scorsa settimana a Shanghai, quando era caduta proprio nelle fasi conclusive della finale per via di un contatto con la russa Prosvirnova che aveva di fatto impedito la doppietta azzurra. Brava a superare agevolmente i quarti di finale e a precedere la Fontana nella semifinale di giornata sui 500 con il secondo posto dietro alla coreana Choi, Valcepina ha poi conquistato allo sprint il terzo posto finendo alle spalle soltanto della britannica Christie, prima, e proprio della coreana Choi, seconda, terminando complessivamente in quinta posizione nella classifica di Coppa del Mondo di specialità. Una graduatoria comandata fino a ieri dalla Fontana, scivolata invece al terzo posto per via dell'ottava piazza complessiva odierna sulla distanza (2ª in finale B ma poi penalizzata e dunque 4ª). Proprio la Freccia Bionda azzurra è poi stata riammessa in finale A dei 1500 dopo un contatto che ne aveva provocato la caduta nella seconda batteria di semifinale, e lì ha chiuso infine al settimo posto.
Il quadro femminile si completa con la finale B della staffetta: il quartetto azzurro formato da Fontana, M. Valcepina, Lucia Peretti (C.S. Esercito Courmayeur) e Cecilia Maffei (Fiamme Azzurre Roma) è finito infatti terzo per pochissimo nella prima batteria di semifinale dietro Cina e Olanda e se la vedrà domani sul ghiaccio contro Canada, Ungheria e Giappone. Sfortuna invece tra gli uomini per Yuri Confortola (Carabinieri Selva di Val Gardena), l'unico azzurro impegnato e che nella semifinale dei 1500 si è piazzato 5° per meno di un decimo, perdendo la qualificazione alla finale B e terminando così al 13° posto complessivo sulla distanza. Domani in programma le semifinali e finali dei 1000, con Fontana, Dotti e Confortola sul ghiaccio, oltre alle finali delle staffette per la giornata conclusiva della tappa coreana di Seul.
Coppa del Mondo, quarto podio consecutivo per le azzurre. Martina Valcepina terza nei 500 a Seul
- SHORT TRACK
Quarta finale, quarto podio per lo short track azzurro. Dopo i due di Arianna Fontana (Fiamme Gialle Predazzo), nella quarta tappa di Coppa del Mondo di scena a Seul, in Corea del Sud, anche Martina Valcepina (Fiamme Gialle Predazzo) raggiunge il secondo piazzamento di prestigio stagionale sui 500.
La 25enne valtellinese, dopo quello di Doredrecht, centra così un altro splendido terzo posto nell'ultimo appuntamento valido per le qualificazioni ai Giochi Olimpici Invernali di Pyeongchang 2018: il suo exploit vale al momento il sesto podio italiano stagionale e la consola del quarto posto della scorsa settimana a Shanghai, quando era caduta proprio nelle fasi conclusive della finale per via di un contatto con la russa Prosvirnova che aveva di fatto impedito la doppietta azzurra. Brava a superare agevolmente i quarti di finale e a precedere la Fontana nella semifinale di giornata sui 500 con il secondo posto dietro alla coreana Choi, Valcepina ha poi conquistato allo sprint il terzo posto finendo alle spalle soltanto della britannica Christie, prima, e proprio della coreana Choi, seconda, terminando complessivamente in quinta posizione nella classifica di Coppa del Mondo di specialità. Una graduatoria comandata fino a ieri dalla Fontana, scivolata invece al terzo posto per via dell'ottava piazza complessiva odierna sulla distanza (2ª in finale B ma poi penalizzata e dunque 4ª). Proprio la Freccia Bionda azzurra è poi stata riammessa in finale A dei 1500 dopo un contatto che ne aveva provocato la caduta nella seconda batteria di semifinale, e lì ha chiuso infine al settimo posto.
Il quadro femminile si completa con la finale B della staffetta: il quartetto azzurro formato da Fontana, M. Valcepina, Lucia Peretti (C.S. Esercito Courmayeur) e Cecilia Maffei (Fiamme Azzurre Roma) è finito infatti terzo per pochissimo nella prima batteria di semifinale dietro Cina e Olanda e se la vedrà domani sul ghiaccio contro Canada, Ungheria e Giappone. Sfortuna invece tra gli uomini per Yuri Confortola (Carabinieri Selva di Val Gardena), l'unico azzurro impegnato e che nella semifinale dei 1500 si è piazzato 5° per meno di un decimo, perdendo la qualificazione alla finale B e terminando così al 13° posto complessivo sulla distanza. Domani in programma le semifinali e finali dei 1000, con Fontana, Dotti e Confortola sul ghiaccio, oltre alle finali delle staffette per la giornata conclusiva della tappa coreana di Seul.
Short Track, la staffetta femminile conquista il pass olimpico e vola ai Giochi
- QUALIFICAZIONI PYEONGCHANG 2018
La staffetta femminile dell’Italia di short track vola ai Giochi Olimpici Invernali di Pyeongchang 2018. Dopo Dordrecht, Budapest e Shanghai, anche a Seoul, per un’altra volta, la quarta consecutiva, il quartetto azzurro ha centrato le semifinali di Coppa del Mondo, assicurandosi così la partecipazione alla prossima rassegna olimpica che prenderà il via a febbraio proprio in Corea del Sud. Nella seconda giornata del quarto ed ultimo appuntamento del circuito internazionale valido per le qualificazioni ai Giochi Olimpici, la squadra azzurra formata da Arianna Fontana (Fiamme Gialle Predazzo), Martina Valcepina (Fiamme Gialle Predazzo), Arianna Valcepina (Fiamme Gialle Predazzo) e Cecilia Maffei (Fiamme Azzurre Roma) è infatti approdata al secondo turno dopo essersi piazzata in batteria alle spalle del solo Canada, lasciandosi invece nettamente indietro Germania e Kazakistan. L’Italia se la vedrà così domani proprio contro Canada, Cina e Olanda in una semifinale durissima che vale l’accesso alla finale A di domenica.
Non riesce invece l’impresa agli uomini, con Tommaso Dotti (Fiamme Oro Moena), Andrea Cassinelli (V.G. Torino), Nicola Rodigari (Carabinieri Selva di Val Gardena) e Yuri Confortola (Carabinieri Selva di Val Gardena) squalificati nella batteria che ha visto la vittoria degli Stati Uniti sulla Corea del Sud. Sfuma così il sogno a cinque cerchi della staffetta maschile, che non sarà presente in febbraio a PyeongChang.
Giornata sui 1000 metri invece nell’individuale, con tre azzurri a centrare i quarti di finale: Fontana, Dotti e Confortola. La campionessa valtellinese è l’unica donna a guadagnarsi il pass: Cecilia Maffei e Lucia Peretti, passati i preliminari, vengono infatti eliminate in batteria. Buone performance al maschile: l’Italia porta ai quarti di finale sia Dotti che Confortola, con quest’ultimo riammesso dai giudici dopo un contatto con l’ungherese Liu. Eliminato Cassinelli, quarto in batteria e dunque escluso.
Questo il programma delle gare di domani e domenica:
Sabato 18 ottobre: semifinali e finali 1500 / quarti di finale, semifinali e finali 500 / semifinali staffette
Domenica 19 ottobre: quarti di finale, semifinali e finali 1000 / finali staffetta
Short Track: a Seoul la staffetta femminile conquista il pass olimpico e vola ai Giochi
- ROAD TO PYEONGCHANG 2018

La staffetta femminile dell’Italia di short track vola ai Giochi Olimpici Invernali di Pyeongchang 2018. Dopo Dordrecht, Budapest e Shanghai, anche a Seoul, per un’altra volta, la quarta consecutiva, il quartetto azzurro ha centrato le semifinali di Coppa del Mondo, assicurandosi così la partecipazione alla prossima rassegna olimpica che prenderà il via a febbraio proprio in Corea del Sud. Nella seconda giornata del quarto ed ultimo appuntamento del circuito internazionale valido per le qualificazioni ai Giochi Olimpici, la squadra azzurra formata da Arianna Fontana (Fiamme Gialle Predazzo), Martina Valcepina (Fiamme Gialle Predazzo), Arianna Valcepina (Fiamme Gialle Predazzo) e Cecilia Maffei (Fiamme Azzurre Roma) è infatti approdata al secondo turno dopo essersi piazzata in batteria alle spalle del solo Canada, lasciandosi invece nettamente indietro Germania e Kazakistan. L’Italia se la vedrà così domani proprio contro Canada, Cina e Olanda in una semifinale durissima che vale l’accesso alla finale A di domenica.
Non riesce invece l’impresa agli uomini, con Tommaso Dotti (Fiamme Oro Moena), Andrea Cassinelli (V.G. Torino), Nicola Rodigari (Carabinieri Selva di Val Gardena) e Yuri Confortola (Carabinieri Selva di Val Gardena) squalificati nella batteria che ha visto la vittoria degli Stati Uniti sulla Corea del Sud. Sfuma così il sogno a cinque cerchi della staffetta maschile, che non sarà presente in febbraio a PyeongChang.
Giornata sui 1000 metri invece nell’individuale, con tre azzurri a centrare i quarti di finale: Fontana, Dotti e Confortola. La campionessa valtellinese è l’unica donna a guadagnarsi il pass: Cecilia Maffei e Lucia Peretti, passati i preliminari, vengono infatti eliminate in batteria. Buone performance al maschile: l’Italia porta ai quarti di finale sia Dotti che Confortola, con quest’ultimo riammesso dai giudici dopo un contatto con l’ungherese Liu. Eliminato Cassinelli, quarto in batteria e dunque escluso.
Questo il programma delle gare di domani e domenica:
Sabato 18 ottobre: semifinali e finali 1500 / quarti di finale, semifinali e finali 500 / semifinali staffette
Domenica 19 ottobre: quarti di finale, semifinali e finali 1000 / finali staffetta
Coppa del Mondo: seconda tappa verso i Giochi Olimpici 2018
- PATTINAGGIO VELOCITA’
L’Italia di pista lunga, dopo l’ottimo esordio dello scorso fine settimana ad Heerenveen, in Olanda, torna in pista domani sul ghiaccio norvegese di Stavanger per la seconda delle quattro tappe stagionali di Coppa del Mondo valide per la qualificazione ai prossimi Giochi Olimpici Invernali di Pyeongchang 2018. Gli azzurri del c.t. Marchetto proveranno a migliorare le prestazioni della scorsa settimana, gestendo in maniera più attenta le risorse e le energie.
“Gareggiare in tante distanze ci ha fatto un po’ pagare dazio in alcuni momenti importanti, ma terremo conto anche di questo aspetto a Stavanger. Ci manca ancora il ritmo gara migliore ma i ragazzi continuano a progredire giorno dopo giorno e sono convinto che la forma crescerà in fretta” ha spiegato domenica al termine delle gare il c.t. italiano.
Dopo il buonissimo sesto posto del Team Pursuit, il podio della Lollobrigida nella Mass Start e il bel piazzamento di Tumolero, 6° nei 5000, l’Italia punterà forte in Norvegia sui 10.000 maschili, distanza ottimale per le caratteristiche di Nicola Tumolero, Andrea Giovannini, Riccardo Bugari ma soprattutto Davide Ghiotto: il 23enne di Altavilla Vicentina è difatti primatista italiano sulla distanza, con record firmato a Gangneung, in Corea del Sud, ai Mondiali su Singole Distanze dello scorso febbraio con il tempo di 13’01″38 che gli è valso il 5° posto. Azzurri chiamati a migliorare poi le prestazioni dei 1500, dove in Olanda si è un po’ faticato, mentre nelle prove più brevi – 500 e 1000 – si attendono conferme da Yvonne Daldossi, e Mirko Giacomo Nenzi. Nessuna ansia da risultato invece per Francesca Lollobrigida, impegnata su 1500 e 5000 per mantenere lo stato di forma in vista delle prossime due tappe dove torneranno a figurare le prove di Mass Start, sua specialità prediletta.
Ricapitolando, questi i dieci azzurri convocati: Andrea Giovannini (Fiamme Gialle Predazzo), Mirko Giacomo Nenzi (Fiamme Gialle Predazzo), Nicola Tumolero (Fiamme Oro Moena), Davide Ghiotto (Cosmo Noale Ice), Riccardo Bugari (C.P. Piné-Pulinet), Michele Malfatti (S.C. Pergine), Gloria Malfatti (S.C. Pergine), Francesca Bettrone (Cosmo Noale Ice), Yvonne Daldossi (Carabinieri Selva di Val Gardena) e Francesca Lollobrigida (Aeronautica Militare).
La tappa norvegese contribuirà ovviamente alla composizione del quadro dei qualificati a Pyeongchang 2018, che, al termine dei quattro appuntamenti di Coppa del Mondo, conterà 100 uomini e 80 donne, con ogni nazione che potrà schierare fino a 10 uomini e 10 donne in caso di pass su tutte le distanze (Team Pursuit e Mass Start comprese). Le card verranno distriibuite per nazione tenuto conto di due ranking olimpici, uno basato sui punti stabiliti in base ai piazzamenti e l’altro sui tempi cronometrici, con ogni paese che potrà comunque schierare non più di tre atleti per ciascuna distanza ad eccezione dei 5000 femminili, dei 10.000 maschili e della Mass Start, dove se ne conteranno al massimo due, e con una sola squadra qualificabile per il Team Pursuit.
Questi gli azzurri scelti dal c.t. Marchetto per scendere sul ghiaccio domani nella prima delle tre giornate di gara:
500 uomini: Nenzi.
500 donne: Bettrone e Daldossi.
1000 uomini: Nenzi.
1000 donne: Bettrone.
Presentata la campagna "Salute, sport e movimento fisico"
- CONI-MINISTERO SALUTE-ISS
Il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, ha partecipato oggi - al Ministero della Salute - alla presentazione della campagna "Salute, sport e movimento fisico", realizzata dal Ministero, in collaborazione con il CONI e con l'Istituto Superiore di Sanità. Alla conferenza sono intervenuti il Ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, il Presidente dell'Istituto Superiore di Sanita, Walter Ricciardi, e i testimonial dell'iniziativa, Fabio Basile (judo), Elisa Di Francisca (scherma) e Margherita Granbassi, membro del Consiglio Nazionale del CONI in quota atleti.
Nonostante i tanti benefici di salute collegati al regolare svolgimento di attività fisica, secondo i dati del sistema PASSI 2017, c'è ancora un'alta percentuale di sedentarietà tra gli italiani. Questo dato è ancora più preoccupante considerando che la percezione soggettiva del livello di attività fisica praticata non sempre corrisponde a quella effettivamente svolta: almeno un sedentario su cinque percepisce infatti come sufficiente il proprio impegno motorio quotidiano. La promozione dello sport e del movimento, oltre a rappresentare un investimento per la prevenzione delle malattie croniche e per il miglioramento della salute, ha effetti positivi sulla società e sull’economia. L’inattività fisica, infatti, incide anche sui costi diretti e indiretti dell’assistenza sanitaria dovuti al negativo impatto sulla produttività e sugli anni di vita in buona salute persi.
A fronte di tali evidenze, il Ministero della Salute, l’Istituto Superiore di Sanità e il CONI hanno deciso di avviare una comune campagna di comunicazione per promuovere la diffusione della cultura del regolare svolgimento dell’attività sportiva e più in generale dell’attività fisica che riconosca nell’empowerment dell’individuo il volano del cambiamento culturale in senso salutistico del proprio stile di vita. La campagna di comunicazione punterà a coinvolgere la popolazione di tutte le età, rendendola responsabile del proprio benessere ed invitandola direttamente ad adottare uno stile di vita attivo da un punto di vista motorio. Obiettivo della campagna è, quindi, quello di informare e sensibilizzare la popolazione sui benefici di salute che comporta lo svolgimento di uno sport o di un’attività fisica regolare. Fare movimento vuol dire svolgere una disciplina sportiva ma anche più semplicemente camminare, ballare, giocare, andare in bicicletta. In questo senso sarà, quindi, promossa la pratica sportiva e l’attività fisica quotidiana alla portata di tutti. Il claim di campagna Il movimento è salute! … (a tutte le età) è, quindi, la call to action diretta, l’esortazione ad attivare il proprio fisico.
Il Ministro Lorenzin ha aperto i lavori sottolineando il ruolo fondamentale ricoperto dallo sport per contrastare l'insorgenza di molte patologie. "Lo sport è un antidoto contro malattie e stili di vita errati. Non é solo strumento di benessere fisico ma anche psichico. E' una vera e propria arma contro depressione e momenti difficili e sa insegnare a reagire alle sconfitte. Questa è una bellissima campagna, non è mai troppo tardi per iniziare a fare attività fisica."
Ricciardi dell'Istituto Superiore di Sanità è sceso nel dettaglio, evidenziando quanto sia importante - a ogni età - praticare attività motoria. Ai bambini e agli adolescenti (5-17 anni) è raccomandato di praticare non meno di un'ora di esercizio fisico moderato al giorno con 3 sedute per stimolare l'apparato muscolo-scheletrico: agli adulti (18-64 anni) il suggerimento è di 150 minuti complessivamente a settimana con 2 giorni a settimana di attività aerobica, mentre agli ultra 65enni si aggiunge l'indicazione della pratica di esercizio per l'equilibrio almeno 3 volte la settimana.
Nel corso della presentazione, infatti, è stato sottolineato come l'inattività è responsabile del 14,6% di tutte le morti in Italia e di una spesa in termini di costi diretti sanitari di 1,6 miliardi annui per le 4 patologie maggiormente imputabili ad essa. Un aumento dell'attività fisica può arrivare a determinare un minor esborso per il Servizio Sanitario Nazionale.
Il Presidente Malagò ha espresso l'orgoglio del mondo dello sport per il progetto. "L'idea nasce dal Ministro Lorenzin e ci siamo messi a lavorare con l'Istituto Superiore di Sanità e Walter Ricciardi. Fare attività fisica comporta dei benefici é innegabile. Il CONI per statuto deve organizzare e promuovere lo.sport. Non è nella Costituzione ma tutti cercano di coinvolgerci per fare qualcosa anche se poi le nostre risorse sono un quarto rispetto a 20 anni fa. Lo sport nella scuola è un disastro. Investiamo tra gli 8 e 10 milioni per il progetto 'Sport di classe' anche se non rientra nei nostri compiti statutari. Investiamo queste risorse sottraendole al nostro mondo ma malgrado tutte le criticità siamo tra il 5° e il 6° posto tra 206 Paesi al Mondo nel medagliere olimpico di tutti i tempi. Integriamo e colmiamo tutte le lacune con il nostro associazionismo sportivo di base. Vigiliamo su 385 discipline in questo nessuno é come noi. Ringrazio questi grandi atleti come Elisa Di Francisca, Margherita Granbassi e Fabio Basile. Pensate quanto sarebbe bello se riuscissimo a fare tutto quello che abbiamo messo in piedi. Ogni anno aumentiamo la percentuali di praticanti, nonostante il nostro sia un Paese longevo e poco giovane e sappiamo quanto sia importante ridurre la sedentarietà. Questo fa riflettere. Vincere sul campo è fondamentale, questa è un'altra partita speciale. E dico che se continuiamo a crescere serve un ritorno da investire nel nostro mondo per le nostre attività visto il risparmio prodotto".
La conferenza è stata chiusa dalle testimonianze degli atleti. Elisa Di Francisca: "Vengo da Jesi ho iniziato a fare scherma a 7 anni. La scherma é quasi una strada obbligata. Mi ha salvato dalla strada: fate sport è fondamentale". Margherita Granbassi: "Ho iniziato a 7 anni e ho seguito i miei fratelli. La famiglia è stato fondamentale, ora sono mamma e sto attivando mia figlia alla vita attiva, va anche in piscina. Sport é vita. Mi raccomando muovetevi". Fabio Basile: "Ho iniziato a 7 anni a fare judo e devo confessare che mi ha insegnato tanto. Penso che vada fatto a livello agonistico, mi fa vivere felice e avere sempre un obiettivo. E' una palestra di vita straordinaria". Il video della campagna ha chiuso i lavori: protagonisti Jury Chechi e Giuseppe Ottaviani, il campione di atletica leggera che è un simbolo senza confini: 102 anni, testimonianza di come lo sport sia un elisir senza paragoni.
Parte la #medaldesign Competition, il Concorso CIO per la creazione delle medaglie di Buenos Aires 2018
- GIOCHI OLIMPICI GIOVANILI
Trova la tua ispirazione e vola a Buenos Aires 2018. Il Comitato Olimpico Internazionale ha indetto un concorso che offre agli appassionati di sport e ai giovani creativi la possibilità di scrivere una pagina di storia olimpica disegnando la medaglia dei Giochi Olimpici Giovanili Estivi del 2018 che si disputeranno in Argentina. Le creazioni possono essere caricate sul sito www.medal-design-competition.com fino al 12 gennaio 2018.
Il vincitore e i due secondi classificati saranno scelti da una giuria composta da giovani creativi e giovani giornalisti che sono coinvolti nella manifestazione fin dalla prima edizione a Singapore nel 2010.
Faranno parte della commissione anche due membri CIO e leggende dello sport come Angela Ruggiero, presidente della Commissione Atleti e campionessa olimpica dell’hockey e Li Lingwei, presidente della Commissione di Coordinamento del CIO per i Giochi Olimpici Giovanili di Buenos Aires 2018 e star del badminton.
Il disegno vincitore sarà scelto alla fine del mese di gennaio, per poi figurare sulle medaglie d’oro, d’argento e di bronzo con cui saranno premiati gli atleti a Buenos Aires dal 6 al 18 ottobre 2018.
Oltre al prestigio di scrivere una pagina nella storia a cinque cerchi, il fortunato vincitore o la fortunata vincitrice si aggiudicherà un viaggio in Argentina per assistere alla Cerimonia di apertura dei Giochi e alla consegna delle proprie medaglie nel corso delle varie premiazioni. Inoltre, riceverà in regalo una collezione delle proprie creazioni da conservare e ammirare a casa.
Coppa del Mondo: seconda tappa di qualificazione olimpica
- PATTINAGGIO VELOCITA’

L’Italia di pista lunga, dopo l’ottimo esordio dello scorso fine settimana ad Heerenveen, in Olanda, torna in pista domani sul ghiaccio norvegese di Stavanger per la seconda delle quattro tappe stagionali di Coppa del Mondo valide per la qualificazione ai prossimi Giochi Olimpici Invernali di Pyeongchang 2018. Gli azzurri del c.t. Marchetto proveranno a migliorare le prestazioni della scorsa settimana, gestendo in maniera più attenta le risorse e le energie.
“Gareggiare in tante distanze ci ha fatto un po’ pagare dazio in alcuni momenti importanti, ma terremo conto anche di questo aspetto a Stavanger. Ci manca ancora il ritmo gara migliore ma i ragazzi continuano a progredire giorno dopo giorno e sono convinto che la forma crescerà in fretta” ha spiegato domenica al termine delle gare il c.t. italiano. Dopo il buonissimo sesto posto del Team Pursuit, il podio della Lollobrigida nella Mass Start e il bel piazzamento di Tumolero, 6° nei 5000, l’Italia punterà forte in Norvegia sui 10.000 maschili, distanza ottimale per le caratteristiche di Nicola Tumolero, Andrea Giovannini, Riccardo Bugari ma soprattutto Davide Ghiotto: il 23enne di Altavilla Vicentina è difatti primatista italiano sulla distanza, con record firmato a Gangneung, in Corea del Sud, ai Mondiali su Singole Distanze dello scorso febbraio con il tempo di 13’01″38 che gli è valso il 5° posto. Azzurri chiamati a migliorare poi le prestazioni dei 1500, dove in Olanda si è un po’ faticato, mentre nelle prove più brevi – 500 e 1000 – si attendono conferme da Yvonne Daldossi, e Mirko Giacomo Nenzi. Nessuna ansia da risultato invece per Francesca Lollobrigida, impegnata su 1500 e 5000 per mantenere lo stato di forma in vista delle prossime due tappe dove torneranno a figurare le prove di Mass Start, sua specialità prediletta.
Ricapitolando, questi i dieci azzurri convocati: Andrea Giovannini (Fiamme Gialle Predazzo), Mirko Giacomo Nenzi (Fiamme Gialle Predazzo), Nicola Tumolero (Fiamme Oro Moena), Davide Ghiotto (Cosmo Noale Ice), Riccardo Bugari (C.P. Piné-Pulinet), Michele Malfatti (S.C. Pergine), Gloria Malfatti (S.C. Pergine), Francesca Bettrone (Cosmo Noale Ice), Yvonne Daldossi (Carabinieri Selva di Val Gardena) e Francesca Lollobrigida (Aeronautica Militare).
La tappa norvegese contribuirà ovviamente alla composizione del quadro dei qualificati a Pyeongchang 2018, che, al termine dei quattro appuntamenti di Coppa del Mondo, conterà 100 uomini e 80 donne, con ogni nazione che potrà schierare fino a 10 uomini e 10 donne in caso di pass su tutte le distanze (Team Pursuit e Mass Start comprese). Le card verranno distriibuite per nazione tenuto conto di due ranking olimpici, uno basato sui punti stabiliti in base ai piazzamenti e l’altro sui tempi cronometrici, con ogni paese che potrà comunque schierare non più di tre atleti per ciascuna distanza ad eccezione dei 5000 femminili, dei 10.000 maschili e della Mass Start, dove se ne conteranno al massimo due, e con una sola squadra qualificabile per il Team Pursuit.
Questi gli azzurri scelti dal c.t. Marchetto per scendere sul ghiaccio domani nella prima delle tre giornate di gara: 500 uomini: Nenzi. 500 donne: Bettrone e Daldossi. 1000 uomini: Nenzi. 1000 donne: Bettrone.
Pagina 599 di 959