Finale di Coppa del Mondo, Diana Bacosi 2ª nello skeet
- TIRO A VOLO
Il Tiro a Volo azzurro non tradisce. Diana Bacosi è seconda nella Finale di Coppa di Mondo 2017 di skeet, superata solo dalla statunitense Kimberly Rhode. Un scontro tra titani quello che ha assegnato le prime due posizioni: da una parte Diana, campionessa olimpica in carica, dall’altra la Rhode, sei medaglie olimpiche nelle ultime sei edizioni dei Giochi nelle specialità dello Skeet e del Double Trap, entrambe arrivate al punteggio di 56/60 nella finale. Nello spareggio, peraltro interrotto da tre mucche al pascolo sul campo di finale, le due non si sono risparmiate e hanno ingaggiato un duello lunghissimo, arrivando a sparare 22 piattelli. Purtroppo per la Bacosi l’ultimo è volato via integro, costringendola alla piazza d’onore.
“Peccato per non aver conquistato la Coppa, ma posso dirmi comunque molto soddisfatta di come è sparato – ci ha detto al termine della gara – Confrontarsi con un talento puro come quello di Kimberly dandole parecchio filo da torcere non è cosa da tutti. Questo mi fa ben sperare per la prossima stagione. Ci sarà il Mondiale con le prime carte olimpiche”.
Quinta Simona Scocchetti. La tiratrice dell’Esercito, nata a Città della Pieve e residente a Tarquinia, è entrata in finale con 70 +4 in quinta posizione e non è riuscita a migliorarsi chiudendo con il punteggio di 25 su 30.
In pedana oggi anche il comparto maschile per i primi 75 piattelli di qualifica. A guidare la classifica provvisoria è lo statunitense Frank Thompson, l’unico ad aver centrato l’en-plein con 75/75, seguito a ruota dal nostro Gabriele Rossetti (Fiamme Oro) con 74 e da Riccardo Filippelli (Esercito) con 73. In leggero ritardo Marco Sablone (Fiamme Oro) con 71. Domani la gara proseguirà con altri 50 piattelli di qualifica e la finale, in programma per le 12.30 italiane.
L'Olympic Channel celebra la Fontana: "Arianna still got the fire!"
- PORTABANDIERA ITALIA TEAM
L’Olympic Channel celebra la portabandiera azzurra a PyeongChang 2018, Arianna Fontana, con un’intervista girata ieri nella Sala delle Fiaccole, al Foro Italico, subito dopo l’investitura dell’azzurra annunciata formalmente dal Presidente del CONI, Giovanni Malagò ai membri della Giunta Nazionale.
“Arianna still got the fire!”, scrive l’Olympic Channel della campionessa di short track, la più giovane italiana ad aver vinto una medaglia (a 15 anni e 10 mesi) ai Giochi Olimpici Invernali che è andata a podio in tre edizioni consecutive dei Giochi, vincendo il bronzo a Vancouver 2010 nei 500 metri e salendo tre volte sul podio a Sochi 2014 con un argento nei 500, e le medaglie di bronzo nei 1500 e nella staffetta (foto Mezzelani-GMT).
Al via il 4° Corso di Management Olimpico. Malagò: progetto in crescita, lavorare nello sport è il futuro
- SCUOLA DELLO SPORT
Il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, ha aperto oggi il 4° Corso di Alta Specializzazione in Management Olimpico organizzato dalla Scuola dello Sport del CONI presso il Centro di Preparazione Olimpica dell’Acqua Acetosa (Foto Mezzelani-GMT). Il corso - istituito per formare i professionisti che affiancheranno, e in futuro rappresenteranno, la governance dello Sport - si rivolge a giovani laureati col compito di prepararli ad un immediato ingresso nel mondo del lavoro. E' strutturato in 12 moduli, per un totale di 360 ore di lezioni frontali e laboratori.
I lavori sono stati introdotti dal Direttore della Scuola dello Sport, Rossana Ciuffetti, che ha sottolineato "il grande gioco di squadra delle varie Direzioni del CONI per promuovere lo sviluppo di un progetto di cui siamo orgogliosi".
Il Presidente Malagò, con un lungo, articolato intervento, ha amplificato il messaggio, testimoniando l'importanza formativa del percorso didattico. "Questa iniziativa, che prima era una start up, sta crescendo in modo esponenziale. Lo sento e lo percepisco anche dalla reputazione e dal prestigio che le viene riconosciuto. Primo per il logo del CONI e poi perché siamo all'Acqua Acetosa. Giulio Onesti porta il nome di questa struttura e ha il merito soprattutto di quello che siamo noi. Evitò la liquidazione del CONI difendondone l'autonomia. Oggi siamo innovatori. Gli altri Comitati Olimpici si limitano a fare attività di Preparazione Olimpica e quella che rientra nel core business. Noi vogliamo essere attivi sul fronte della promozione anche per recuperare il gap con gli altri Paesi relativamente al discorso dello sport a scuola, che non ci riguarderebbe direttamente ma ci vede invece coinvolti insieme al MIUR già da almeno due quadrienni, perché è un handicap che non meritiamo. I numeri legati alla pratica sono straordinariamente in crescita. Le aspettative di vita crescono e con la Lorenzin lanciamo una campagna sulla importanza di fare sport con testimonal del calibro di Alberto Tomba, Carolina Kostner, Elisa Di Francisca e anche un campione del mondo over 90. Questo è un discorso che parte da lontano, culturale. Ci sono storie incredibili, come quella della giovane Eloisa Coiro, che studia e fa atletica con altrettanto profitto: lei è un esempio di come lo sport significhi sacrificio e valorizzi l'abnegazione, anche a livello mentale. Oggi il tema cruciale, nella nostra società, è legato alla richiesta di lavoro da parte dei giovani. Prima tutta una serie di lauree ti potevano garantire un futuro, oggi non è così. Lo sport è invece oggettivamente un settore dove si stanno ampliando le possibilità. C'è una nuova filiera di opportunità professionali che si stanno creando nel nostro mondo e che richiedono capacità, preparazione ed entusiasmo, caratteristiche che vi appartengono. Sono orgoglioso della vostra scelta".
All'apertura - oltre a diversi dirigenti del CONI - erano presenti anche alcuni rappresentanti del Comitato Scientifico, tra cui il Presidente Antonello Bernaschi, e i componenti Valeria Panzironi, Direttore Affari Legali del CONI, Alberto Acciari, Docente di marketing dello sport, e Moris Gasparri, del Centro Studi del CONI. Le lezioni saranno tenute dai dirigenti del CONI, da docenti universitari e da professionisti che operano nel mondo dello sport. Saranno inoltre previste testimonianze di atleti, tecnici e imprenditori. Questi i moduli: Sistema sportivo nazionale e internazionale, gestione di organizzazioni sportive, Amministrazione, finanza e controllo, Tutela della salute e stili di vita, Marketing, Comunicazione e Relazioni Esterne, Profili legali e fiscali, Gestione delle risorse umane, Impiantistica Sportiva, Eventi Sportivi, Tecniche di allenamento nello sport e Attività della Preparazione Olimpica. Le lezioni si concluderanno l'8 marzo 2018 con l'esame finale - per l'ammissione al tirocinio formativo - previsto per aprile. Gli iscritti sono 23 (10 ragazze e 13 ragazzi), tra cui spiccano 8 laureati in Scienze Motorie: molti di loro hanno praticato a livello agonistico, tra cui Carolina Orsi (tennis), Sara Franzini Gabrielli (nuoto), Aurora Leo e Lisa Sanna (nuoto sincronizzato).
Scuola dello Sport del CONI, al via il 4° Corso di Management Olimpico
Comunicato del Consiglio Nazionale
- CONI
Il 255° Consiglio Nazionale del CONI si è riunito oggi, alle ore 16.00, presso il Salone d’Onore del Foro Italico per discutere il seguente ordine del giorno:
1) Approvazione verbale della riunione del 18 luglio 2017: verbale approvato all'unanimità.
2) Comunicazioni del Presidente: i lavori si sono aperti con un omaggio ad Arianna Fontana, portabandiera italiana a PyeongChang 2018. Il Presidente ha quindi sottolineato l'orgoglio per la ristrutturazione del Salone d'Onore, riportato alle origini e ha poi ricordato i personaggi del mondo dello sport scomparsi negli ultimi mesi e i grandi risultati conquistati dagli atleti azzurri nell'analogo periodo: l'Italia - nel 2017, fino a oggi - ha vinto 35 medaglie nei Mondiali delle discipline olimpiche, un grande risultato che sarà celebrato nelle cerimonia dei Collari d'Oro. Soddisfazione anche per i risultati ottenuti dalle Federazioni non olimpiche.
Malagò ha anche rappresentato la felicità del mondo sportivo per l'elezione di Tania Cagnotto nella Commissione Atleti dei COE e ha poi salutato gli arrivi in Consiglio di Luciano Buonfiglio, presidente della Federcanoa, e di Francesco Soro, Commissario del Tiro a Segno. È stata anche portata all'attenzione del Consiglio la situazione dell'AeroClub. Il Presidente ha quindi affrontato il tema della deroga al 31 gennaio legata alla chiusura del budget 2018 delle Federazioni e, in merito all'iter della legge dei mandati, ha sottolineato che il percorso è alle ultime battute, con la tesi di equiparazione ai parametri del CIO ribadita a livello trasversale. Il Consiglio è stato relazionato sui lavori della sessione del CIO a Lima con la duplice assegnazione dei Giochi Olimpici del 2024 e del 2028 e l'attribuzione della sessione del 2019 a Milano.
E' stato ricordato l'appuntamento con gli Stati Generali dei prossimi 20 e 21 novembre, come occasione di confronto, per esaltare le virtù del movimento e metterne a nudo le criticità, spaziando dall'aspetto agonistico a quello sociale e agli aspetti territoriali, alla presenza del direttore generale del CIO, Christophe De Kepper e di alcuni personaggi come il Presidente del Parlamento Europeo, Antonio Tajani, dell'esponente della Lega Nord, Giancarlo Giorgetti, da sempre vicino allo sport e del sindaco di Torino, Chiara Appendino, per la legacy sportiva di cui è portabandiera la città di Torino.
Si è quindi parlato dei gruppi di lavoro su statuti e regolamenti, sulla giustizia e sulle discipline sportive, che continuano il loro approfondimento con l'obiettivo di chiudere il cerchio entro primavera per poi procedere - entro fine anno - con gli accorpamenti. Malagò ha ricordato che, nell'arco della sua presidenza, non ci sono stati inserimenti di nuove realtà nella galassia preesistente, elemento di credibilità agli occhi degli interlocutori istituzionali che aspettano la riforma del mondo sportivo proprio nella direzione che intende perseguire l'Ente.
Il Presidente ha ricordato gli sforzi profusi in vista della trasferta olimpica per i Giochi di PyeongChang 2018 con l'obiettivo di migliorare i risultati di Sochi, grazie all'impegno di FISI e FISG e le ultime iniziative promosse dall'Istituto per il Credito Sportivo a potenziale vantaggio delle realtà del movimento. Si è parlato anche del tema relativo agli spazi uffici, con la possibilità di studiare qualche soluzione rispetto ai problemi posti dalle varie Federazioni grazie all'utilizzo di alcuni spazi della Palazzina ex Civis.
Malagò ha affrontato l'argomento-Universiadi 2019 a Napoli, sottolineando che servirà inserire una marcia in più per confezionare una manifestazione all'altezza delle aspettative. Sull'aspetto delle procedure sono stati ricordati i complimenti del Presidente dell'ANAC, Cantone, nel corso del convegno sulla Governance dello Sport, riferiti al CONI come modello di riferimento e di garanzia.
Sulla relazione del Presidente sono intervenuti: Giovanni Petrucci (Pallacanestro), Bruno Cattaneo (Pallavolo), Domenico Falcone (Judo, Lotta, Karate, Arti Marziali), Franco Chimenti (Golf), Carlo Tavecchio (Calcio), Ugo Matteoli (Pesca Sportiva e Attività Subacquee), Mario Pescante (CIO), Ugo Salines (Enti di Promozione Sportiva), Vincenzo Manco (Rappresentante Enti di Promozione Sportiva)
3) Attività F.S.N .- D.S.A. - E.P.S.: sono state approvate all'unanimità le seguenti delibere: 1) limite annuale di ingresso degli atleti stranieri non appartenenti alla Comunità Europea pari a 1149 per il 2017/2018 con ripartizione degli ingressi e definizione dei criteri generali di assegnazione e tesseramento. 2) nomina, per integrazione, dei componenti del Collegio di Garanzia dello Sport nelle persone di Saverio Capolupo e di Angelo Canale.
4) Affari Amministrativi e Bilancio CONI: ratifica della prima rimodulazione del Budget 2017. Contestualmente a tale approvazione - con la quale sono state, tra l’altro, assegnate maggiori risorse alle Federazioni Sportive Nazionali per programmi di PO/AL -, il Consiglio Nazionale, sempre su proposta della Giunta, ha deliberato il budget CONI per l'esercizio 2018 che presenta un risultato economico di pareggio. I contributi assegnati dallo Stato per il 2018 risultano sostanzialmente in linea con il 2017 (416,8 milioni, inclusivi di contributi finalizzati di 10,4 milioni per l'organizzazione in Italia di taluni eventi sportivi internazionali delle Federazioni). Il Budget, rispetto all'esercizio precedente, stante la necessità di supportare adeguatamente nel 2018 progetti istituzionali quali i Giochi di Pyeongchang 2018, l'organizzazione della sessione CIO 2019, alcune progettualità nel settore Scuola, presenta in generale un perimetro di risorse residuali disponibili leggermente inferiore rispetto all'esercizio precedente. I contributi riconosciuti alle FSN sono in linea con il 2017 per tutte le proprie articolazioni interne, inclusa la parte del modello dei contributi, ad eccezione di quelli integrativi per PO/AL, che registrano in questa fase un decremento per quanto sopra indicato. I contributi riconosciuti agli altri Enti finanziati (DSA; EPS; FF.AA.; AB, ecc) sono in linea con il dato storico, così come il corrispettivo del contratto di servizio con Coni Servizi SpA risulta in linea con il valore del budget aggiornato dell'esercizio 2017. Il Budget evidenzia poi un maggior volume di attività per una serie di progetti interamente finanziati da terzi, quali il progetto "Sport e Periferie" ed il progetto "La Nuova Stagione". Non avendo altro da deliberare i lavori si sono conclusi alle 17.50.
Comunicato della Giunta Nazionale
- CONI
Si è tenuta questa mattina al Foro Italico la 1066ª riunione della Giunta Nazionale CONI. La Giunta ha iniziato i lavori approvando il verbale della precedente riunione del 21 settembre. In apertura sono stati premiati con la stella d'oro al merito sportivo il generale Enrico Cataldi e Walter Casenghi, mentre hanno ricevuto la medaglia d'oro al merito sportivo Giorgio Calcaterra e Leonardo Cenci. A seguito di una segnalazione, con relativa documentazione, da parte del Procuratore Generale dello Sport, il Garante del Codice di Comportamento Sportivo ha deciso di infliggere la sanzione della censura al membro del Consiglio Nazionale del CONI, Raffaele Sannicandro.
La GIunta ha anche recepito le dimissioni da delegato CONI della provincia di Bari dello stesso Sannicandro. La Giunta ha proceduto a nominare nel Collegio di Garanzia il Generale Saverio Capolupo e il consigliere Angelo Canale in sostituzione del dimissionario Maurizio Benincasa e dello scomparso Alessandro Levanti. Malagò ha poi relazionato la Giunta sulle recenti tematiche politiche riguardanti la Federcalcio e le Leghe di A e B, nonché sulla lettera pervenuta dalla FIGC su alcuni quesiti interpretativi dello Statuto FIGC. La Giunta ha deciso di trasmettere gli atti alla sezione Consultiva del Collegio di Garanzia per ottenere un parere in merito. In vista della cerimonia di premiazione dei Collari d'oro prevista per il 19 dicembre alla Casa delle Armi, con inizio alle ore 11, la Giunta ha deliberato l'assegnazione delle massime onorificenze per il 2017. Oltre ai Campioni del mondo delle discipline olimpiche come da regolamento, sono stati insigniti del colare tre presidenti di federazioni internazionali olimpiche. Si tratta di Gianni Infantino (Presidente FIFA), di Julio Cesar Maglione (Presidente FINA e membro onorario CIO) e Ivo Ferriani (Presidente Bob e Skeleton, nonché membro CIO). Infantino e Maglione sono anche orgogliosamente cittadini italiani.
La Giunta ha assegnato anche il Collare ai Campioni del mondo di calcio del 1982, indicando il collare alla memoria per Gaetano Scirea e la Palma d'oro al merito tecnico alla memoria per Enzo Bearzot. Per quanto riguarda le Società riceveranno il collare d'oro 5 società: Ginnastica Etruria, Rari Nantes Torino, Circolo del Golf di Roma Acquasanta, Moto Club Pavia e Bologna Football Club 1909. È stato approvato il nuovo elenco del Club Olimpico verso Tokyo 2020 con 151 atleti. Sempre per Tokyo il Vice Segretario Generale Mornati ha informato la Giunta dell'accordo firmato la settimana scorsa con la Waseda University di Tokorozawa per il campus preolimpico. Sono state poi illustrate le linee guida che caratterizzeranno gli Stati Generali dello sport italiano previsti per il 20 e 21 novembre al Salone d'Onore del CONI.
Per quanto riguarda i prossimi Giochi Olimpici Invernali di PyeongChang 2018 il Presidente del CONI ha ufficializzato la sua scelta di nominare quale portabandiera Arianna Fontana, la più giovane atleta italiana a vincere una medaglia olimpica nelle olimpiadi invernali, vincitrice di cinque medaglie olimpiche e pluricampionessa di short track. È la seconda atleta della Federghiaccio ad essere alfiere azzurro nella storia dopo Carolina Kostner ed è la seconda atleta donna lombarda ad essere scelta dopo Deborah Compagnoni. La Fontana è stata accolta da un grande applauso in Giunta prendendo parte ai lavori nella parte finale prima della presentazione ufficiale al Salone d'Onore. Dopo aver esaminato un lunga serie di altri temi di carattere organizzativo e amministrativo, e aver assunto le relative delibere, la Giunta ha concluso i lavori alle ore 12.45.




Accesa la Fiamma Olimpica di PyeongChang 2018, inizia il viaggio verso i Giochi coreani
- OLTRE 8500 KM, 7500 TEDOFORI

Si accende il sogno olimpico di PyeongChang 2018. Come da tradizione, anche per questa edizione dei Giochi, Olympia ha ospitato la cerimonia di accensione della fiaccola che illuminerà la Corea del Sud dal 9 al 25 febbraio. La torcia è stata accesa nell'Heraion direttamente dai raggi solari, alla presenza del Presidente della Repubblica Prokopios Pavlopoulos, il Presidente del CIO, Thomas Bach, il Presidente del Comitato Organizzatore di PyeongChang 2018, Lee Hee-beom, il Presidente del Comitato Olimpico della Corea del Sud, Kee-Heung Lee, la sessione plenaria del Comitato Olimpico greco guidato dal Presidente Spyros Capralos e i Presidenti dei Comitati Olimpici dei Paesi che ospiteranno le prossime edizioni delle Olimpiadi: Tsunekazu Takeda (Giappone), Zaiqing Yu (Cina), Denis Masseglia (Francia) e Lawrence F. Probst III (USA).
Scelto come primo tedoforo di questi Giochi Olimpici Invernali il 24enne biatleta greco Apostolos Angelis, già sicuro del pass per l’Olimpiade coreana, che ha poi passato la fiamma all’ex calciatore sudcoreano Park Ji-Sung.
La cerimonia, curata dal coreografo Artemis Ignatiou, è stata caratterizzata dall’interpretazione dell’attrice Katerina Lehou nei panni della sarcerdotessa.
Il simbolo dell’olimpismo arriverà ad Atene il 30 ottobre. In mezzo 36 cerimonie di benvenuto tenute nell’arco di otto giorni in 20 municipalità, grazie all’impiego di 505 tedofori. La consegna del fuoco sacro al Comitato Organizzatore si svolgerà invece al Panathenaic stadium il 31 ottobre. La fiaccola volerà quindi in Corea dove inizierà un tour della penisola che, in 101 giorni e grazie a 7500 tedofori, toccherà 150 città e province (incluse 18 città e contee della provincia di Gangwon), mettendo in evidenza le tecnologie e la cultura tradizionale del Paese asiatico che ospiterà la XXIII edizione dei Giochi Invernali. E dopo un viaggio di 2018 km con diversi mezzi di trasporto, dall'aereo alla bici, varcherà la soglia dello Stadio Olimpico di PyeongChang il 9 febbraio, giorno della cerimonia di apertura, portando con sé un simbolico messaggio di pace.
Arianna Fontana portabandiera dell'Italia a PyeongChang 2018. "Il regalo più bello"
- ANNUNCIO IN GIUNTA
Arianna Fontana sarà la portabandiera dell’Italia a PyeongChang 2018. L’investitura della campionessa di short track è stata annunciata formalmente dal Presidente del CONI, Giovanni Malagò, ai membri di Giunta riuniti stamane al Foro Italico.
La Fontana (Foto Mezzelani-GMT) è la prima portabandiera dello short track nella storia tricolore, la settima donna di sempre a livello invernale, la seconda lombarda - dopo Deborah Compagnoni - e anche la seconda atleta della Federazione Italiana Sport del Ghiaccio, dopo Carolina Kostner. E’ la più giovane italiana ad aver vinto una medaglia (a 15 anni e 10 mesi) ai Giochi Olimpici Invernali, grazie al bronzo conquistato con la staffetta azzurra a Torino 2006. E’ andata a podio in tre edizioni consecutive dei Giochi, vincendo il bronzo a Vancouver 2010 nei 500 metri e salendo tre volte sul podio a Sochi 2014: argento nei 500, bronzo nei 1500 e nella staffetta.
Arianna ha iniziato a pattinare all’età di 4 anni, seguendo le orme del fratello Alessandro, e ha vinto la prima medaglia individuale a gennaio 2006, alla prima apparizione sul palcoscenico internazionale, grazie all’argento ottenuto agli Europei di Krynica Zdroj. Ha vinto complessivamente 13 medaglie mondiali (un oro - storico nei 1500 a Mosca 2015 -, 5 argenti e 7 bronzi) e 14 europee, mettendo in bacheca sei titoli continentali assoluti (Ventspils 2009, Torino 2009, Heerenveen 2011, Mlada Boleslav 2012, Malmö 2013 e Torino 2016) e collezionando oltre 50 podi complessivi in Coppa del Mondo.
E’ la regina azzurra dello short track, capace di primeggiare su tutte le distanze: 500, 1000 e 1500. Cavaliere al merito della Repubblica Italiana, dal 12 dicembre 2008 è arruolata nelle Fiamme Gialle e dal 2015 è sposata con l’ex compagno di nazionale, Anthony Lobello. Da piccola sognava di fare la veterinaria, ama gli animali e quando toglie i pattini si diverte a fare shopping, ad ascoltare musica o a leggere un buon libro. Negli ultimi tempi ha sperimentato anche boxe e yoga. Il suo idolo è Valentino Rossi.
Arianna, visibilmente emozionata, ha salutato l'investitura formale con un ringraziamento speciale. "Sono davvero senza parole, è un regalo grandissimo per quello che ho fatto in questi anni. Non vedo l'ora di sventolare il tricolore, sarà una esperienza fantastica. L'obiettivo agonistico è raggiungere la finale su tutte le distanze e non mi preoccupa che avrò le qualificazioni la mattina successiva alla cerimonia di apertura. Chi mi conosce sa che voglio sempre di più. E' stato già un grande riconoscimento portare il tricolore alla chiusura a Sochi e sinceramente a tenerla anche per Pyeongchang ci ho pensato. Mi sono detto: chissa se tra 4 anni sarò ancora come atleta e se tocchera a me".
Il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, presente alla conferenza stampa insieme al Segretario Generale, Roberto Fabbricini e al Vice Segretario Generale e Responsabile della Preparazione Olimpica, Carlo Mornati, ha sottolineato la bontà della scelta. ""Non abbiamo avuto dubbi su Arianna, è lei e doveva essere lei. E' la più giovane medagliata di sempre nelle discipline olimpiche invernali e riceve il testimone da Federica Pellegrini che proprio come lei era la più giovane vincitrice in quelle estive. Da sola ha portato il 37,5% delle medaglie olimpiche vinte a Sochi. E' una ragazza semplice e pulita, ma ha un gran carattere".
Arianna Fontana portabandiera dell'Italia a PyeongChang 2018
Accesa la Fiamma Olimpica di PyeongChang2018, inizia il viaggio verso i Giochi coreani
- OLTRE 8500 KM E 7500 TEDOFORI
Si accende il sogno olimpico di PyeongChang 2018. Come da tradizione, anche per questa edizione dei Giochi, Olympia ha ospitato la cerimonia di accensione della fiaccola che illuminerà la Corea del Sud dal 9 al 25 febbraio. La torcia è stata accesa nell'Heraion direttamente dai raggi solari, alla presenza del Presidente della Repubblica Prokopios Pavlopoulos, il Presidente del CIO, Thomas Bach, il Presidente del Comitato Organizzatore di PyeongChang 2018, Lee Hee-beom, il Presidente del Comitato Olimpico della Corea del Sud, Kee-Heung Lee, la sessione plenaria del Comitato Olimpico greco guidato dal Presidente Spyros Capralos e i Presidenti dei Comitati Olimpici dei Paesi che ospiteranno le prossime edizioni delle Olimpiadi: Tsunekazu Takeda (Giappone), Zaiqing Yu (Cina), Denis Masseglia (Francia) e Lawrence F. Probst III (USA).
Scelto come primo tedoforo di questi Giochi Olimpici Invernali il 24enne biatleta greco Apostolos Angelis, già sicuro del pass per l’Olimpiade coreana, che ha poi passato la fiamma all’ex calciatore sudcoreano Park Ji-Sung.
La cerimonia, curata dal coreografo Artemis Ignatiou, è stata caratterizzata dall’interpretazione dell’attrice Katerina Lehou nei panni della sarcerdotessa.
Il simbolo dell’olimpismo arriverà ad Atene il 30 ottobre. In mezzo 36 cerimonie di benvenuto tenute nell’arco di otto giorni in 20 municipalità, grazie all’impiego di 505 tedofori. La consegna del fuoco sacro al Comitato Organizzatore si svolgerà invece al Panathenaic stadium il 31 ottobre. La fiaccola volerà quindi in Corea dove inizierà un tour della penisola che, in 101 giorni e grazie a 7500 tedofori, toccherà 150 città e province (incluse 18 città e contee della provincia di Gangwon), mettendo in evidenza le tecnologie e la cultura tradizionale del Paese asiatico che ospiterà la XXIII edizione dei Giochi Invernali. E dopo un viaggio di 2018 km con diversi mezzi di trasporto, dall'aereo alla bici, varcherà la soglia dello Stadio Olimpico di PyeongChang il 9 febbraio, giorno della cerimonia di apertura, portando con sé un simbolico messaggio di pace.
'Governance dello Sport', Malagò: evitare conflitti di interesse. Cantone: prevenire la corruzione
- IL CONVEGNO
Si è tenuto oggi - nel Salone d’Onore del CONI – il convegno “La Governance dello Sport”, inentrato sulle nuove sfide strategiche e organizzative del sistema sportivo e sulla gestione del cambiamento.
I lavori sono stati aperti al Presidente del CONI, Giovanni Malagò e all’approfondimento hanno partecipato il Presidente dell’ANAC, Raffaele Cantone, il Presidente del Collegio di Garanzia del CONI, Franco Frattini, e il Presidente della Nedcommunity, Paola Schwizer. Valeria Panzironi, Direttore Affari Legali Coni Servizi, ha chiuso la prima parte del convegno affrontando il tema dell'autoregolazione e sistema sportivo (Foto Mezzelani-GMT).
Malagò ha affrontato la tematica parlando dei successi ottenuti nel weekend dallo sport italiano. "E' stato l'ennesimo fine settimana esaltante e i trionfi ottenuti sono anche il risultato dell'efficenza amministrativa e di gestione. Fare il Presidente del CONI, oggi, implica particolari complessità rispetto a chi mi preceduto e il nostro livello di vigilanza è enormemente superiore. Occorre evitare qualsiasi tipo di conflitto di interesse, drasticamente e a tutti i livelli. Vale per chiunque lavora da noi e con noi. La nostra competenza è in linea con i dettami dell'Anac e dei valori morali di chi si occupa di sport. Il nostro mondo deve dare il buon esempio. Non perché sia un settore più importante rispetto ad altri, ma perché noi siamo un modello. I nostri atleti, i nostri tecnici, i nostri dirigenti: se noi sbagliamo, facciamo un danno enorme. Per questo dobbiamo vivere dalla mattina alla sera con un vademecum, delle regole da rispettare".
Il Presidente dell'ANAC, Cantone, ha approndito il ruolo della governance nel contrasto alla corruzione: "Il CONI può e deve provare da rendere sempre più obbligatori i sistemi di compliance alle società sportive, ad esempio con le norme di 'self cleaning' della legge 231 del 2001 (Responsabilità amministrativa delle società e degli enti) stimolandone l'adozione nelle società professionistiche private". La corruzione può essere suddivisa su due piani: 'on the field', per tutti i fatti che avvengono in gara come doping e match fixing, e 'off the field', vale a dire tutto quel sistema di interessi economici che prescinde dalla competizione sportiva, come i meccanismi elettivi, le sponsorizzazioni e i rapporti con i terzi. "Per evitare la corruzione sono convintissimo che l'obiettivo è quello di trovare strumenti di autoregolamentazione. Dobbiamo rendere effettivi i codici etici, è importante la stigmatizzazione sociale, è indispensabile anche a prescindere dalle norme giuridiche. Il CONI come ente pubblico deve mettere in campo il piano di prevenzione alla corruzione, particolarmente utile perché consente di utilizzare elementi di sterilizzazione del rischio, senza ricorrere alla repressione ma operando dall'interno grazie alla conoscenza dei settori in cui si possono annidare i rischi di corruzione, ricorrendo alla rotazione per esempio".
Il Presidente del Collegio di Garanzia, Franco Frattini, ha invece sviluppato l’argomento legato all’ordinamento sportivo e al diritto di accesso agli atti. "Lealtà e probità sono i pilastri della carta olimpica scolpiti nel sistema dello sport italiano. Principi alla base di una seria politica di prevenzione e contrasto alla corruzione. La trasparenza previene opacità dietro cui si annida il fenomeno corruttivo. La difesa dell'autonomia del sistema organizzativo della giustizia sportiva si coniuga bene con l'assoluta trasparenza e la circolazione della conoscenza, per fare sempre di più del sistema sportivo italiano una casa di vetro".
Il Presidente della Nedcommunity, Paola Schwizer, che è entrata nel merito di valori e principi caratterizzanti una buona governance. "La nostra associazione ha lunga storia. Una buona Governace consente definire i percorsi strategici che possono determinare un vantaggio competitivo. Le regole da sole non riescono a garantire il successo sistema governance. Ma sì lavora per renderle più specifiche".
Valeria Panzironi, Direttore Affari Legali Coni Servizi, ha chiuso la prima parte del convegno affrontando il tema dell'autoregolazione e sistema sportivo. "Ci sono tre concetti per vedere come governance può calarsi nel sistema sportivo: integrità, trasparenza e responsabilità, con il CONI che riveste un ruolo cardine nella governance, che è espressione di una organizzazione internazionale come il CIO, Confederazione di Federazioni ed Ente Pubblico, garantendo un bagaglio di valori. Nel mondo sportivo il tema reputazionale è ancora importante e il criterio di autoregolazione è già insito nel sistema".
Agli iniziali interventi istituzionali è seguita una tavola rotonda sull’evoluzione del sistema sportivo in confronto agli altri modelli. Al dibattito hanno preso parte parte il Presidente dell’ASOIF, Francesco Ricci Bitti, con un approfondimento sulle nuove dialettiche degli attori del sistema sportivo internazionale, il Procuratore Generale dello Sport, Enrico Cataldi, che invece si è occupata delle nuove logiche della giustizia sportiva, il Responsabile dell’Ufficio di Vigilanza del CONI, Marco Befera, che ha sviluppato il tema dell’evoluzione del potere-dovere di vigilanza del CONI e della risposta al nuovo contesto normativo e il Presidente di Kairos SGR SPA e Vice Presidente Nedcommunity, Fabrizio Rindi, che ha declinato la specificità del sistema sportivi in termini di governance.
Gli ultimi tre interventi sono stati curati da Severino Salvemini, Ordinario di Organizzazione aziendale presso l’Università Bocconi, con un discorso sul settore dell’arte e della cultura e sulle sue affinità con il sistema sportivo, da Alessandro Carretta, Ordinario di Economia degli Intermediari Finanziari presso l’Università Tor Vergata e Presidente del Comitato di Sorveglianza dell’Istituto per il Credito Sportivo, che si è dedicato all’approfondimento del rapporto tra credito e indicatori di buon governo dell’impresa, e da Fabio Cerchiai, Presidente Edizioni Holding e Atlantia, che si è concentrato sulla governance dei gruppi a elevata complessità.
Convegno "La Governance dello Sport" al CONI
Italia Campione del Mondo a Città del Messico. Francia sconfitta 6-0 in finale
- TIRO CON L'ARCO
É un'Italia d'oro. Scintillante. Marco Galiazzo, Mauro Nespoli e David Pasqualucci hanno vinto i Mondiali di Tiro con l'Arco disputati a Città del Messico, battendo in finale - per 6-0 - la Francia di Thomas Chirault, Jean-Charles Valladont e Pierre Plihon. Una marcia trionfale in un pomeriggio a senso unico che ha legittimato un percorso fantastico, confermando il grande spessore tecnico del movimento tricolore. É il secondo titolo nella storia italiana, dopo quello conquistato a Riom nel 1999.
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