Coppa del Mondo, le azzurre della spada seconde a Tallinn. Fiorettisti terzi a Il Cairo
- SCHERMA
La "nuova" Italia inizia col piede giusto la nuova stagione. Nella prima gara a squadre della stagione di Coppa del Mondo di spada femminile, sulle pedane di Tallinn, l'Italia sfiora il successo finale grazie ad una prestazione eccellente. E' la risposta che il Commissario tecnico, Sandro Cuomo, richiedeva al gruppo azzurro dopo le delusioni giunte agli Europei di Tbilisi ed ai Mondiali di Lipsia2017.
Rispetto a quella formazione, il CT ha infatti confermato Rossella Fiamingo e Giulia Rizzi ed inserito le giovani Roberta Marzani ed Alice Clerici (Foto Bizzi). Alla "prima" uscita, le azzurre hanno subito mostrato in pedana cuore, voglia, impegno e qualità, superando dapprima il Giappone per 45-31, poi ai quarti la coriacea Russia per 45-38. In semifinale un vero "capolavoro" contro la Cina, dove arriva la stoccata decisiva del 44-43 per merito di Rossella Fiamingo completando cosi la rimonta azzurra nei confronti delle asiatiche e che, soprattutto, ha aperto le porte della finalissima. Nell'assalto decisivo per la vittoria contro le cugine della Francia, le azzurre sono riuscite a tenere testa alle più quotate avversarie, rimontando sino al 36-36 con cui l'argento olimpico di Rio2016 si è presentata per l'ultima frazione contro la transalpina Marie-Florence Candassamy.
Al minuto supplementare, è stata la francese a piazzare le prime due stoccate che hanno indotto l'azzurra a provare a rimontare. Un'intenzione che si è però scontrata contro il muro francese che ha allungato sino al definito 43-39.
L'Italia del fioretto maschile ha invece chiuso al terzo posto la prima prova a squadre della stagione di Coppa del Mondo a Il Cairo. Il quartetto azzurro del Commissario tecnico Andrea Cipressa, alla prima dopo il titolo iridato conquistato a luglio a Lipsia, si ferma solo in semifinale contro gli Stati Uniti che vendicano la finale dei Mondiali.
La squadra italiana, "orfana" di Daniele Garozzo rimasto in Italia per un problema di salute, e composta da Giorgio Avola, Andrea Cassarà, Lorenzo Nista ed Alessio Foconi, reduce dal secondo posto nella gara individuale ha esordito superando per 45-24 la Gran Bretagna. Ai quarti è poi giunto il successo netto contro la Germania col punteggio di 45-27.
In semifinale invece il remake della finale iridata contro gli Stati Uniti, che però ha visto gli statunitensi avanzare in finale, poi vinta contro la Russia, grazie a Race Imboden che nell'ultima frazione contro Giorgio Avola ha inchiodato il risultato sul 45-42 finale. I ragazzi del CT Andrea Cipressa sono stati abili ad incanalare il rammarico per la sconfitta lungo i binari giusti che hanno portato ad un vero e proprio dominio nella finale valida per il terzo posto contro la Francia, conclusa col punteggio di 45-41.
Grand Prix Mosca: una splendida Kostner inizia la stagione con un secondo posto
- PATTINAGGIO DI FIGURA
E’ un esordio eccezionale quello di Carolina Kostner nella prima tappa di Grand Prix 2017-18. La pattinatrice azzurra, infatti, a quattro anni dall’ultima apparizione nel circuito, ha conquistato il secondo posto alla Rostelecom Cup di Mosca, piazzandosi alle spalle della sola campionessa mondiale Evgenia Medvedeva (231.21 pt) e davanti alla giapponese Higuchi (207.17) e all'altra russa Radionova (195.52). L'altoatesina, conferma così anche nel libero quanto di buono fatto vedere ieri nel programma corto 74.62 punti (37.93 di valutazione tecnica e 36.69 per i components) e sulle musiche del "Preludio al pomeriggio di un fauno" di Debussy, Carolina conquista 141.36 punti (68.09 di valutazione tecnica e 73.27 per i components) mostrando la solita strepitosa interpretazione e una prestazione tecnica di primissimo livello e chiude a 215.98, che è a un soffio dal suo primato personale, centrato nel 2014 alle Olimpiadi Sochi (216.73).
Un ottimo risultato per l'avvio di una stagione che culminerà nei Giochi Olimpici di PyeongChang2018.
E l'Italia va vicina ad altri due podi, nella seconda e ultima giornata di Mosca. Ad aprire il sabato è stato infatti il 5° posto nella danza di Guignard-Fabbri (Fiamme Azzurre-Icelab), che hanno chiuso a quota 171.37 in virtù di un libero da 102.38 punti (51.29 di valutazione tecnica e 51.09 per i components) che ha confermato il piazzamento del corto. Quarto posto sfuggito per meno di un punto, con i canadesi Gilles-Poirier spintisi fino a 172.29 nella gara vinta dagli americani Maia ed Alex Shibutani. Arriva invece proprio un piazzamento ai piedi del podio per Marchei-Hotárek (Aeronautica Militare-Fiamme Azzurre) tra le coppie di artistico.
I vice campioni nazionali, terzi ieri dopo il corto, hanno realizzato oggi un buon libero da 125.15 punti (62.70 di valutazione tecnica e 64.45 per i components; -2 punti di deduzione), penalizzato soltanto dalla caduta di Valentina proprio in apertura di segmento. Quarto posto dunque per un risultato finale che è così di 193.63, non sufficiente ad evitare la tripletta russa con Tarasova-Morozov primi, Stolbova-Klimov secondi e Atakhova-Rogonov terzi. La coppia italiana conferma comunque il piazzamento dello scorso anno proprio alla Rostelecom Cup e può guardare ora con fiducia alla Cup of China di inizio novembre, quando tornerà sul ghiaccio per un'altra tappa di Grand Prix.
Per l’Italscherma è buona la ‘prima’: Navarria (spada) vince a Tallinn, Foconi (fioretto) 2° al Cairo
- ESORDIO COPPA DEL MONDO
La stagione di Coppa del Mondo di spada femminile si tinge subito d'azzurro. Mara Navarria, infatti, vince la gara d'esordio andata in scena sulle pedane di Tallinn, superando in finale la russa Tatiana Gudkova 15-12 e, prima ancora, in semifinale, ( per 15-13) la campionessa olimpica di Rio2016, l'ungherese Emese Szasz.
"Non potevo sperare in un inizio migliore - ha detto immediatamente dopo la vittoria -. Sono stata costretta ad iniziare ieri dalla fase a gironi. Dopo aver vinto tutti gli assalti del girone ed essere appodata direttamente al main draw, sono uscita dal palazzetto e prima di rientrare in hotel sono andata sul mar Baltico. Lì ho ricercato la concentrazione ed un pò di ispirazione che oggi mi sono state utilissime. Ho avuto buone sensazioni sin dal primo match. Ho provato a cambiare spesso la mia scherma nel corso degli assalti e questo ha creato difficoltà alle mie avversarie. Sono davvero felicissima, perché è un successo che avevo inseguito a lungo e di cui ne avevamo tutti bisogno".
Il cammino della Navarria (foto Bizzi/FIE), che ha battuto ai quarti di finale la svizzera Laura Staehli col punteggio di 15-7 era iniziato già nella prima giornata con la fase a gironi dove l'azzurra aveva vinto tutti gli assalti, approdando cosi al tabellone principale senza attraversare le forche caudine del tabellone preliminare.
Nel primo turno del main draw, si è imposta per 15-6 nel derby azzurro contro Nicol Foietta, proseguendo poi con il successo per 15-7 contro la statunitense Katharine Holmes e poi con la vittoria contro la polacca e campionessa europea Ewa Nelip per 15-8.
Stop invece nel turno delle 16 per Rossella Fiamingo ed Eleonora De Marchi. La prima è stata superata 15-9 dall'ucraina Dzhoan Bezhura, mentre la più giovane è stata sconfitta 14-13 dalla svizzera Staehli.
Si era invece interrotta nel turno delle 32 l'avanzata di Roberta Marzani, sconfitta 15-12 dall'estone Katrina Lehis, e di GIulia RIzzi, eliminata per 15-13 dalla giapponese Shimookawa.
Primo turno fatale invece per Alberta Santuccio, eliminata per 15-8 dalla cinese Lai, Marta Ferrari sconfitta da Nathalie Moellhausen per 15-9 e per Brenda Briasco che subisce la stoccata del 15-14 dalla russa Okhotnikova.
A fermarsi sono state invece Federica Isola e Luisa Tesserin, sconfitte rispettivamente nell'assalto valido per approdare al tabellone principale, dalla statunitense Amanda Sirico per 15-9 e, con l'identico punteggio, dall'altra azzurra Giulia Rizzi. Alice Clerici invece è stata sconfitta dall'altra americana Anna Van Brummen per 15-12 nel primo assalto del tabellone di qualificazione.
L'Italia sale sul podio anche nella tappa d'esordio stagionale del circuito di Coppa del Mondo di fioretto maschile. Lo fa grazie ad Alessio Foconi che conquista il secondo posto sulle pedane de Il Cairo, bissando così il risultato dello scorso anno sempre nella capitale egiziana.
E’ stato il britannico Richard Kruse a fermare l’azzurro per 15-5 in finale, alla quale il ternano dell’Aeronautica Militare era giunto dopo aver sconfitto ai quarti di finale il francese Alexandre Sido per 15-8 e poi in semifinale lo statunitense Race Imboden per 15-11.
Coppa del Mondo ancora tricolore: trionfo stagionale per Arianna Bridi e Simone Ruffini
- NUOTO DI FONDO
La World Cup di nuoto di fondo resta azzurra. Arianna Bridi e Simone Ruffini, già in testa prima dell'ultima prova, hanno chiuso rispettivamente prima e settimo nella 10 km di Hong Kong, mettendo in bacheca il titolo stagionale. La chiusura del 2017 dell'Italfondo - con le cinque medaglie ai Mondiali di Budapest, l'oro di Paltrinieri alle Universiadi a Taipei - è da standing ovation.
Nel 2016 erano stati Rachele Bruni e sempre Simone Ruffini a dominare la Coppa del Mondo, che rimane quindi avvolta dal tricolore.
LA GARA MASCHILE. Ritmi bassi fino al 5 chilometro, con il gruppo che rimane compatto e Ruffini ben coperto dietro Weertman e Muffels. Poi l'accelerazione del tedesco e dell'olandese che sgranano il plotone nel quale rimane l'azzurro a cui manca lo spunto negli ultimi trecento metri. In volata Muffels battezza il lato giusto, beffando Weertman e il brasiliano De Carmo specialista degli sprint.
LA GARA FEMMINILE. Bridi conduce una prova magistrale e come nel suo stile parte piano, rimanendo in coda al gruppo fino all'ottavo chilometro. Poi la trentina risale, restando a contatto con la brasiliana Cunha fino all'imbuto conclusivo. Lo sprint è combattuto, anche con colpi al limite del regolamento, e con la ventiduenne azzurra che si dimostra anche un abile sprinter, e fulmina la Cunha e la Wunram. Nel finale incadescente a farne le spese è Bruni, affondata dall'altra tedesca Beck, che tocca quinta per poi, dopo il ricorso della delegazione italiana, essere classificata dalla giuria al quarto posto.
Queste le dichiarazioni dei protagonisti. Simone Ruffini. "Sono molto felice perchè ho riportato a casa la World Cup per il secondo anno consecutivo e non è un'impresa da poco. Le ultime due gare in Asia, tra Cina ed Hong Kong, non sono state semplici ma sono servite per crescere ulteriormente ed evidenziare gli aspetti su cui dobbiamo lavorare in vista della prossima stagione".
Arianna Bridi. "Sono riuscita a mettere in acqua tutti i progressi fatti durante l'anno e gli insegnamenti del mio tecnico Fabrizio Antonelli. Vincere la Coppa del Mondo vuol dire tanto perchè significa che sono stata continua per tanti mesi, nonostante tanti impegni e appuntamenti importanti".
Fantastico Ganna a Berlino, è oro nell'inseguimento. Balsamo 3a nell'omnium
- EUROPEI PISTA
Fantastico Filippo Ganna agli Europei di ciclismo su pista in corso a Berlino. L’azzurro, infatti, conquista l’oro nell’inseguimento individuale, battendo in finale con in 4:15:994 il portoghese Ivo Oliveira (4:18:991). L’azzurro, campione del Mondo 2016 e argento iridato in carica, dopo aver passato in seconda posizione ai 2000 m è salito in cattedra e ha chiuso in crescendo.
In due anni l'azzurro ha conquistato un titolo mondiale (2016), un secondo posto mondiale (2017), un secondo posto continentale (2016) e la quarta finale consecutiva, conclusa con l’oro. Si tratta dell'unico atleta presente in tutte e quattro le finali. Una costanza che non ha bisogno di altre parole e che meglio non potrebbe delineare il profilo atletico di un ragazzo che ha ancora 21 anni e tanta voglia di mettersi in gioco.
Ma il Velodrom di Berlino regala una gioia anche a Elisa Balsamo che conquista in rimonta una fantastica medaglia di bronzo nell’omnium. Una gara costante per la giovanissima azzurra, classe 1998 e campionessa del mondo juniores su strada in quel di Doha nel 2016 che si piazza con 102 punti dietro alla Katie Archibald e all’olandese Kirsten.
Tania Cagnotto eletta nella Commissione Atleti dei Comitati Olimpici Europei
- QUADRIENNIO 2017-2021
Tania Cagnotto entra nella nuova commissione atleti dei Comitati Olimpici Europei, per il quadriennio 2017-2021.
La tuffatrice azzurra, argento olimpico a Rio 2016 nel trampolino da 3 metri sincronizzato con Francesca Dallapé e bronzo individuale, è stata scelta a Montecarlo, nell'Assemblea degli atleti europei, fra i 18 candidati per gli otto posti a disposizione (sei per gli sport estivi e due per quelli invernali).
A presiedere la nuova commissione il discobolo estone Gerd Kanter, con l'ungherese Balazs Baji (110 hs) come vice e l'irlandese David Harte (hockey prato) nelle vesti di segretario. Completano la commissione il lettone Gunta Latiseva-Cudare (atletica), il turco Nevriye Yilmaz (basket), la slovacca Jana Daubnerova (biathlon) e il norvegese Eldar Ronning (sci fondo).
Il 25 ottobre il Presidente Malagò aprirà il 4° Corso di Alta Specializzazione in Management Olimpico
- SCUOLA DELLO SPORT - CONI
Sarà il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, ad aprire mercoledì 25 ottobre (ore 11) il 4° Corso di Alta Specializzazione in Management Olimpico organizzato dalla Scuola dello Sport del CONI presso il Centro di Preparazione Olimpica dell’Acqua Acetosa. Al saluto del Presidente seguiranno quelli dell’Amministratore Delegato di Coni Servizi, Alberto Miglietta e del Direttore della Scuola dello Sport, Rossana Ciuffetti.
Il corso - istituito per formare i professionisti che affiancheranno, e in futuro rappresenteranno, la governance dello Sport - si rivolge a giovani laureati col compito di prepararli ad un immediato ingresso nel mondo del lavoro. Esso è strutturato in 12 moduli, per un totale di 360 ore di lezioni frontali e laboratori, che saranno illustrati mercoledì.
Europista: Oro e argento nell’inseguimento a squadre. Confalonieri sul terzo gradino del podio
- CICLISMO
La storia si ripete ma alle volte in meglio. Come accadde lo scorso anno il secondo giorno dei Campionati Europei di Pista, quest’anno a Berlino; le due formazioni italiane dell’inseguimento a squadre si ritrovano in finale. Come lo scorso anno porta a casa, alla fine, la medaglia d’oro è arrivata dal quartetto femminile e l’argento dal trenino maschile. Diversamente dallo scorso anno, però, c’è la medaglia di bronzo conquistata da Maria Giulia Confalonieri nell’eliminazione e, soprattutto, si è ridotta la distanza che separa i ragazzi di Marco Villa dalla Francia, sempre più nostra bestia nera.
Le differenze, anche se apparentemente lievi, raccontano che la rincorsa del nostro settore nei confronti dei vertici assoluti si sta ancora assottigliando. Parliamo logicamente degli uomini, perché le RocketGirls di Dino Salvoldi si confermano sul gradino più alto del podio, iniziando a dare continuità ad un regno che, vista la composizione del quartetto, ha tutte le qualità per essere molto lungo. Cominciamo dall’inzio di questa giornata, che alla fine porta tre nuove medaglie al nostro movimento, che diventano a questo punto 67 dall’inizio dell’anno.
Inseguimento a squadre donne - Nelle semifinali dell’inseguimento Elisa Balsamo, Letizia Paternoster, Silvia Valsecchie Tatiana Guderzo sono contrapposte alla Polonia, seconda lo scorso anno sempre dietro le azzurre. Il forcing impresso dalle azzurre è notevole, tanto da fermare il tempo a 4’22”874, lasciando le avversarie a due secondi. Entusiasmante e vibrante la finale contro la Gran Bretagna, che prova a tenere il ritmo delle azzurre. A metà gara le italiane riescono a scavare un primo solco che pare però non tenere. Le britanniche si riportano sotto ma pagano lo sforzo negli ultimi giri, lasciando oltre 1’. Chiudono la prova con il tempo di 4’17”853, nuovo record italiano e disarmante dimostrazione di potenza. Rispetto allo scorso anno vi è un nuovo innesto: la juniores Letizia Paternoster. Se alla trentina aggiungiamo anche Elisa Balsamo, dilettante al primo anno, non servono altre parole per spiegare come questo gruppo ha uno sguardo più ampio del solo orizzonte continentale. All’inizio del torneo Salvoldi aveva detto: “Adesso ci concentriamo sull’Europeo, ma dal prossimo anno iniziamo a pensare in ottica olimpica.” Possiamo tranquillamente dire che il lavoro è già a buon punto.
Inseguimento a squadre uomini - Forti del secondo miglior tempo in qualifica (3’58”720), il quartetto azzurro ha acceso la semifinale contro la Russia entusiasmando il pubblico tedesco. Liam Bertazzo, Filippo Ganna, Francesco Lamon e Simone Consonni (che ha sostituito Scartezzini seguendo la logica della rotazione che il CT Villa persegue), superano la Russia grazie alla “specialità della ditta” (messa in mostra anche nelle qualificazioni di ieri) ovvero il recupero nelle fasi finali, ribaltando così il cronometro a loro favore: 3’56”917 contro il 3’57”573 degli avversari.
Contro la Francia, in una finale “vibrante e spettacolare” a detta anche dei commentatori neutrali, gli azzurri lasciano centesimi preziosi nella parte centrale, ma si rendono protagonisti di una fantastica rimonta nei metri finali. Forse troppo tardi per sperare di portare a casa l’oro, ma sufficienti per chiudere con un tempone, 3’55”986, a soli 2 decimi dai transalpini (3’55”780). Se pensiamo che lo scorso anno, nella finale persa sempre contro la Francia, avevamo rimediato oltre 1” di distacco, correndo su tempi più alti di circa 3” (sempre con questi corridori), si capisce che se i Francesi crescono, noi cresciamo e ci avviciniamo più velocemente.
Eliminazione donne – La prima medaglia dell’Italia a questi Europei la regala Maria Giulia Confalonieri, nell’eliminazione. Già campionessa europea nello scratch U23 nel 2013, bronzo nel madison con Barbieri nella prova di coppa del mondo a Los Angeles nel 2017 e argento nel quartetto in Coppa del Mondo, la 24enne brianzola ha condotto una gara accorta, salendo sul podio alle spalle dell’olandese Kirsten Wild e della russa EvgeniaAugustinas.
Velocità Olimpica Donne - Ottima prova, nella Velocità Olimpica di Elena Bissolati e Miriam Vece, che rappresentano il futuro delle discipline veloci in ambito femminile. Agli Europei di categoria ad Anadia le azzurre avevano già dato prova delle loro potenzialità e della loro “coppia che scoppia” come si definiscono giungendo quinte. In questa rassegna si sono migliorante.
Nelle qualificazioni hanno segnato il settimo tempo: 33”797che è il nuovo record italiano. Al turno successivo non riescono a ripetersi e terminano all’ottavo posto.
Medagliere – Sono 6 i titoli assegnati oggi. La Francia veste i panni della Nazionale mattatrice e porta a casa 3 titoli (Scratch, Inseguimento e Velocità, tutte dal settore maschile), segue la Russia, con 1 oro (Velocità a squadre donne), 1 argento e 2 bronzi. Al terzo posto l’Italia, con 1 oro, 1 argento e 1 bronzo. L’ultimo titolo è stato conquistato dall’Olanda nell’Eliminazione donne.
Tokyo 2020, Mornati firma l'accordo per il Campus preolimpico della squadra italiana a Tokorozawa
- IN AMBASCIATA
Il Vice Segretario Generale del CONI, e Responsabile della Preparazione Olimpica, Carlo Mornati ha firmato oggi – nella sede dell’Ambasciata italiana a Tokyo – un memorandum d’intesa tra il Comitato Olimpico Nazionale Italiano, la Prefettura di Saitama, la città di Tokorozawa e l’Università di Waseda per l’utilizzo di un Campus dell’ateneo destinato a ospitare gli atleti azzurri e a favorirne la preparazione alla vigilia dei Giochi Olimpici di Tokyo 2020.
L’Ambasciatore italiano a Tokyo, Giorgio Starace, ha fatto gli onori di casa alla presenza del Governatore della Prefettura dii Saitama, Kiyoshi Ueda, del Sindaco di Tokorozawa, Masato Fujimoto, del Presidente della Waseda University, Kaoru Kamata, del Presidente del Comitato Organizzatore di Tokyo 2020 ed ex Primo Ministro del Giappone, Yoshiro Mori, e del Vice Presidente del Comitato Olimpico Giapponese, Yasuo Saito.
L’accordo, in particolare, garantisce alla squadra italiana la possibilità di usufruire della prestigiosa area di Tokorozawa, location dalle caratteristiche esclusive per la varietà delle strutture e per l’unicità degli spazi offerti, in virtù della presenza contestuale di un campo di atletica e di una piscina olimpionica, rara e speciale combinazione da reperire nei dintorni di Tokyo.
Il Campus è dotato anche di un impianto destinato al Tiro con l’Arco, di sei campi in erba da tennis, di una sala coperta multidisciplinare e di un campo polifunzionale. Tokorozawa rappresenta una soluzione logisticamente ottimale, considerando anche il valore aggiunto rappresentato dalla mensa e dagli alloggi all’interno della struttura, che permetteranno agli azzurri di non disperdere tempo ed energie negli spostamenti in prossimità dell’appuntamento olimpico.
Il Comitato Olimpico Nazionale Italiano, dopo un’intensa, proficua attività di scouting – portata avanti dall’Area Sport e Preparazione Olimpica coordinata da Anna Riccardi - a poco meno di 3 anni da Tokyo 2020 diventa il terzo al mondo ad aver individuato una location compatta e strategicamente invidiabile per soddisfare le esigenze degli atleti in vista dei Giochi. Altri 4 NOC hanno invece siglato accordi per siti destinati alla specifica preparazione di singole discipline.
I dettagli operativi dell’accordo siglato oggi, le strutture del Campus da utilizzare specificamente e il periodo effettivo della preparazione preolimpica, saranno definiti entro il 2018, in relazione alle specifiche esigenze dell’Italia Team, anche in base alla programmazione più articolata delle varie Federazioni e allo scenario che si andrà a determinare dopo le prime prove di qualificazione.
L'ambasciatore Starace ha espresso la propria soddisfazione per i contenuti dell'evento. "Siamo felici di aver ospitato la firma di un documento cruciale in vista dei Giochi Olimpici di Tokyo. La nostra é la casa degli italiani e questo memorandum avvicina il nostro Paese e il CONI al Giappone attraverso la Prefettura di Saitama, la città di Tokorozawa e la prestigiosa Università di Waseda, che ha tra l'altro un rapporto con l'Istituto di Sant'Anna che sta dando risultati importanti. Non vedo l'ora di poter vivere le Olimpiadi in questo Paese e di fare il tifo per i nostri atleti e per quelli del Giappone".
Grande felicità anche da parte delle istituzioni nipponiche. Il Governatore della Prefettura di Saitama, Kiyoshi Ueda: "C'è una lunga tradizione di rapporti proficui tra Italia e Giappone, che va da Marco Polo in poi. Siamo contenti di dare il benvenuto agli atleti italiani". Masato Fujimoto, Sindaco di Tokorozawa: "Siamo onorati che il CONI e l'Italia abbiano scelto la nostra città per il training preolimpico attraverso una eccellenza come l'Università di Waseda. Questo accordo stabilisce un rapporto di condivisione e di scambio culturale, non solo sportivo". Kamata Kaoru, Presidente di Waseda University: "Siamo felici di questo accordo. L'Italia é uno dei partner più importanti per la nostra Università che è anche legata anche alla Sapienza di Roma. Waseda ha sempre incoraggiato la partecipazione olimpica degli atleti e vanta una grande tradizione in questo campo con 56 medaglie conquistate. Daremo massimo supporto all'Italia per la preparazione ai Giochi".
Il Vice Segretario Generale del CONI, Carlo Mornati, ha rappresentato l'orgoglio del CONI per il raggiungimento di questo primo traguardo in vista dei Giochi: "Grazie a tutti per questa straordinaria opportunità. Avevamo tante possibilità logistiche ma abbiamo scelto Waseda per ospitare i nostri atleti perché é una eccellenza unanimemente apprezzata. Grazie anche per gli sforzi profusi per implementare la struttura cercando di assecondare le nostre esigenze. Voglio esprimere gratitudine anche nei confronti di Saitama e a Tokorozawa per l'efficienza nei trasporti e nell'accoglienza. E infine grazie anche all'ambasciatore Starace, al Comitato organizzatore di Tokyo 2020 e al Comitato Olimpico Giapponese per questa apprezzata presenza".
Yoshiro Mori, Presidente del Comitato Organizzatore dei Giochi Olimpici e Paralimpici di Tokyo: "Siamo a poco meno di 3 anni dai Giochi. Questo accordo rinsalda i legami tra Italia e Giappone. Waseda ha un rapporto profondo con l'Italia e con lo sport, fattore molto apprezzabile. Spero che l'intesa favorisca ancora di più le relazioni tra i Paesi e auguro le migliori fortune alla squadra olimpica italiana".
La chiusura è stata del Vice presidente del Comitato Olimpico del Giappone, Saito: "Siamo felici di questo accordo, sinonimo di grande spirito di collaborazione. Rende il senso di come il Paese si sta preparando all'evento. É un vanto anche per l'università di Waseda ospitare gli atleti italiani e questo favorisce la cooperazione, i rapporti di amicizia e di crescita condivisa. Ricordo che una delle medaglie d'oro vinte dall’Italia Italia in Brasile è arrivata dal judo (grazie a Fabio Basile, ndr). É stato un trionfo che porta anche la firma del tecnico giapponese Murakami. Tanti atleti del nostro Paese si allenano e giocano in Italia. C'è voglia di crescere e insieme possiamo fare grandi cose".
Flash, strette di mano e sorrisi fanno calare il sipario su un evento salutato con entusiasmo e curiosità dagli esponenti istituzionali e dagli addetti ai lavori. E' stata posata la prima pietra italiana in vista dei Giochi del 2020. La bandiera tricolore sventola orgogliosa su Tokyo.
E' già Tokyo 2020: Mornati firma l'accordo per il Campus preolimpico della squadra italiana a Tokorozawa
Coppa del Mondo, stagione del fioretto al via dal Cairo. Per la spada femminile esordio a Tallinn
- SCHERMA
E' Il Cairo la tappa d'avvio della stagione di Coppa del Mondo di fioretto maschile. Nella capitale egiziana infatti inizia il circuito mondiale dei fiorettisti, con la prova che segna l'esordio stagionale e l'Italia salirà in pedana con undici rappresentanti. Il dodicesimo e uomo di punta, l'olimpionico di Rio2016 e bronzo iridato a Lipsia2017, Daniele Garozzo, è stato infatti costretto al forfait per un problema di salute.
A rappresentare l'Italscherma ci saranno quindi Alessio Foconi, Giorgio Avola, Andrea Cassarà, Valerio Aspromonte, Lorenzo Nista, Guillaume Bianchi, Francesco Ingargiola, Edoardo Luperi, Alessandro Paroli, Damiano Rosatelli e Francesco Trani, seguiti dal Commissario tecnico, Andrea Cipressa, che sarà coadiuvato dai maestri Fabio Galli ed Eugenio Migliore.
Il programma delle gare prevede l'inizio, questo venerdi alle ore 9.00, con la fase a gironi ed il tabellone preliminare. Da questo verrà fuori il quadro dei 64 atleti che saranno i protagonisti della seconda giornata, quella di sabato, che si concluderà intorno alle 19.00 con la cerimonia del podio.
Domenica sarà invece il giorno della gara a squadre, che vedrà l'Italia esordire con al collo il titolo iridato conquistato a Lipsia lo scorso mese di luglio. A sostituire Daniele Garozzo nel quartetto iridato ci sarà Lorenzo Nista che, quindi, farà squadra assieme ad Andrea Cassarà, Giorgio Avola ed Alessio Foconi.
COPPA DEL MONDO - FIORETTO MASCHILE - Il Cairo, 20-22 ottobre 2017
Atleti
Valerio Aspromonte, Giorgio Avola, Guillaume Bianchi, Andrea Cassarà, Alessio Foconi, Francesco Ingargiola, Edoardo Luperi, Lorenzo Nista, Alessandro Paroli, Damiano Rosatelli, Francesco Trani
Commissario tecnico: Andrea Cipressa
Maestri: Fabio Galli, Eugenio Migliore
Fisioterapista: Stefano Vandini
PROGRAMMA GARA
Venerdi 20 ottobre
Fase a gironi - ore 9.00
Tabellone preliminare - ore 14.00
Sabato 21 ottobre
Tabellone principale | t.64 - ore 09.00
Fase finale - ore 18.00
Domenica 22 ottobre
Prova a squadre
Tabellone principale - ore 9.00
Finale 1°-2° posto - ore 17.30
La spada femminile mondiale, invece, si ritrova nel fine settimana a Tallinn per la prima prova della nuova stagione di Coppa del Mondo. Il percorso verso i Campionati Mondiali di Wuxi2018 inizia infatti dall'Estonia dove sono giunte questo giovedi le dodici italiane che prenderanno parte alla tappa d'esordio stagionale. Partiranno dalla fase a gironi in programma domani Brenda Briasco, Alice Clerici, Marta Ferrari, Nicol Foietta, Federica Isola, Roberta Marzani, Mara Navarria, Giulia Rizzi, Alberta Santuccio, Luisa Tesserin ed Eleonora De Marchi fresca vincitrice della tappa del circuito under20 di Coppa del Mondo a Laupheim. E' già invece inserita nel main draw, come testa di serie, l'argento olimpico di Rio2016, Rossella Fiamingo, che quindi entrerà in gara nella giornata di sabato.
Attesa anche la gara a squadre in programma domenica. Il Commissario tecnico, Sandro Cuomo, all'alba della nuova stagione, ha voluto rinnovare per metà il quartetto azzurro impiegato nell'edizione precedente. Accanto a Rossella Fiamingo ed a Giulia Rizzi, a salire in pedana domenica nella prova delle Nazionali, ci sarà la campionessa italiana 2017, Roberta Marzani e la campionessa del Mondo under20 2016, Alice Clerici.
A seguire le azzurre, oltre al CT Sandro Cuomo, ci saranno anche i maestri Daniele Pantoni e Giacomo Falcini.
COPPA DEL MONDO - SPADA FEMMINILE - Tallinn, 20-22 ottobre 2017
Atlete
Brenda Briasco, Alice Clerici, Eleonora De Marchi, Marta Ferrari, Rossella Fiamingo, Nicol Foietta, Federica Isola, Roberta Marzani, Mara Navarria, Giulia Rizzi, Alberta Santuccio, Luisa Tesserin
Commissario tecnico: Sandro Cuomo
Maestri: Giacomo Falcini, Daniele Pantoni
PROGRAMMA GARE
Venerdi 20 ottobre
Fase a gironi - Tabellone preliminare - ore 9.00 (8.00 Ita)
Sabato 21 ottobre
Tabellone principale | t.64 - ore 9.00 (8.00 Ita)
Fase finale - ore 17.00 (16.00 Ita)
Domenica 22 ottobre
Prova a squadre
Tabellone principale - ore 10.00 (9.00 Ita)
Finale 3°-4° posto - ore 16.00 (15.00 Ita)
Finale 1°-2° posto - ore 17.00 (16.00 Ita)
Pagina 600 di 951