Grand Prix di Roma: Simone Alessio sfiora il successo e conclude al secondo posto nei +80 kg
- TAEKWONDO
Simone Alessio si ferma a un passo dal trionfo. Nella giornata intermedia del Grand Prix di Roma, torneo di grado G-6 valevole sia per il ranking mondiale sia soprattutto per quello olimpico in ottica Giochi di Los Angeles 2028, il fenomeno azzurro del taekwondo ha chiuso al secondo posto nella categoria di peso dei +80 kg. Tanto il rammarico per l’atleta nato a Livorno ma cresciuto a Sellia Marina (in provincia di Catanzaro). Per quest’ultimo, infatti, si è esaurito soltanto negli ultimi secondi della finale il sogno di centrare uno storico bis nella rassegna capitolina, evento nel quale quattro anni fa (nel 2022) è diventato il primo italiano di sempre a conquistare un successo (in quell’edizione si andò ad imporre nel format inferiore dei -80 kg).
È arrivato comunque l’ennesimo podio di prestigio della carriera per il bronzo olimpico in carica (-80 kg) che, archiviati i Giochi di Parigi 2024, ha deciso con grande coraggio di intraprendere una nuova sfida gareggiando in maniera stabile tra i pesi massimi, dove si trova in vetta alla classifica mondiale. Giornata quasi da incorniciare per il calabrese classe 2000 sul quadrato del Foro Italico. Quest’ultimo, infatti, dopo il bye di cui ha usufruito al primo turno, ha iniziato il proprio cammino negli ottavi di finale, in cui ha dominato in due round (18-3 9-2) il greco Vasileios Tholiotis. Nei quarti, poi, è arrivata la vittoria all’ultimo secondo in tre riprese ai danni dell’ucraino Artem Harbar, steso con il punteggio di 8-4 6-7 11-9.
In semifinale, quindi, il 'Prince' azzurro, sotto lo sguardo del Presidente del CONI Luciano Buonfiglio, si è reso protagonista di un altro incontro estremamente convincente, in cui a cadere sotto i propri colpi per 2-0 (11-10 15-5) è stato il sudcoreano Sanghyun Kang. Nell’atto conclusivo valido per il gradino più alto del podio, infine, l’iridato azzurro ha ceduto nell'arco di tre round (8-18 8-8 15-12) contro il russo Rafail Aiukaev, che negli ultimi istanti della seconda ripresa (in seguito ad un’attenta revisione da parte dei giudici) ha rimesso tutto in parità grazie alle tecniche in favore, per poi battere definitivamente un mai domo Alessio (foto FITA/Roberto Di Tondo) nell’ultimo segmento di gara. (agc)

Xabier Ferrazzi chiude terzo nel K1 di Praga: secondo podio consecutivo in Coppa del Mondo
- CANOA SLALOM
È di nuovo uno splendido Xabier Ferrazzi a far sventolare il tricolore sul podio nella Coppa del Mondo di canoa slalom. Il ventenne di Valstagna, reduce dal successo centrato la settimana scorsa nell’opening sloveno di Tacen, ha posto la firma sul terzo posto nel K1 maschile tra le rapide di Praga (Repubblica Ceca), dove si è alzato il sipario sulla seconda prova stagionale del massimo circuito internazionale.
Secondo podio del 2026 e in generale della carriera in Coppa del Mondo per il figlio d’arte vicentino (foto Romain Bruneau/FICK) che, tra le acque dell’iconico canale artificiale di Troja, ha inaugurato la propria giornata con il terzo miglior tempo (98.81) nelle batterie, dove si è guadagnato in scioltezza il pass per l’atto conclusivo riservato ai primi 12 atleti. Qui ad alzare le braccia al cielo è stato l’idolo di casa Jakub Krejčí, vice-campione mondiale in carica, che ha completato la propria discesa in 98.10 e soprattutto con zero penalità. Alle spalle del ventiquattrenne ceco, quindi, si sono andati rispettivamente a piazzare l’olimpionico britannico Joseph Clarke (secondo con +1.77 e due penalità), medaglia d’oro ai Giochi di Rio 2016, ed il giovane azzurro (+3.66 e due penalità), che ha dunque confermato la posizione già ottenuta al termine delle qualificazioni. Non sono riusciti a superare il taglio, invece, gli altri due canoisti italiani al cancelletto di partenza ovvero l’oro olimpico in carica Giovanni De Gennaro (18°) e Davide Ghisetti (30°).
La gara femminile, quindi, ha incoronato ancora una volta la campionessa australiana Jessica Fox, che ha messo in ghiaccio il successo in 108.84. Alle sue spalle si sono classificate la polacca Klaudia Zwolinska (seconda con +2.46) e la slovacca Zuzana Pankova (terza con +3.91). Ha chiuso 15ª, infine, l'azzurra Chiara Sabattini, rimasta esclusa non di molto dal lotto delle migliori 12 atlete che si sono andate a giocare in finale i tre gradini del podio. (agc)
La Nazionale maschile di pallavolo vola in Canada per la Nations League, Gargiulo: “Squadra giovanissima, siamo pronti”
- IMSS CONI
Si chiude la preparazione della Nazionale di maschile di pallavolo alla week 1 della Volleyball Nations League.
Nelle ultime giornate prima della partenza per il Canada la squadra del commissario tecnico Ferdinando De Giorgi si è allenata al Centro di Preparazione Olimpica ‘Giulio Onesti’ del CONI, a Roma, dove ha anche svolto una sessione di test neuromuscolari con gli esperti dell’Istituto di Medicina e Scienza dello Sport del CONI. Gli azzurri sono stati sottoposti a una serie di valutazioni volte a esaminare la forza esplosiva, le capacità neuromuscolari e il livello di efficienza fisica mediante l’utilizzo di strumentazioni dedicate allo studio della performance e delle caratteristiche funzionali degli atleti di alto livello.
“Le nostre sensazioni sono sicuramente positive – spiega il centrale Giovanni Gargiulo –. Abbiamo provato tanti nuovi assetti con una squadra giovanissima e priva dei volti più noti che hanno contribuito ai successi degli ultimi anni. Il coach sta cercando di dare spazio a tutti e tutti stiamo spingendo per avere sempre più occasioni. Aspettative? Non dobbiamo caricarci di aspettative perché ne arriveranno tantissime dall’esterno, sia in Nations League sia agli Europei che disputeremo in casa. Noi cercheremo di pensare partita dopo partita provando a dare il massimo”.
A settembre, infatti, l’Italia giocherà tra le mura amiche una rassegna continentale che promette spettacolo: “Sarà uno stimolo ma anche una grande responsabilità. Ci sarà tantissima pressione anche perché giocheremo da campioni del mondo in carica, ma di sicuro sarà bellissimo avere la possibilità di esprimerci in ogni partita davanti al nostro pubblico. Ci darà una grossa mano”. In chiusura il campano classe 1999 svela il ‘segreto’ di una squadra spesso inarrestabile: “Il nostro ‘segreto’ è il gruppo. Non c’è altro. Abbiamo giocatori fortissimi, ma la differenza la fa il gruppo che si crea. Il modo in cui stiamo insieme fuori dal campo conta quasi più di quando giochiamo”. (agc)
Nazionale maschile di pallavolo al CPO 'Giulio Oniesti' prima della Nations League
Diamond League, poker azzurro al Golden Gala: successi per Diaz, Fabbri e Sioli, terzo Pernici
- ATLETICA
Quattro stelle azzurre illuminano la notte dello Stadio Olimpico di Roma, teatro, come da tradizione, del Golden Gala intitolato alla memoria di Pietro Mennea.
Nella quarta tappa stagionale della Diamond League di atletica leggera brilla innanzitutto Andy Diaz (foto ANSA): il bronzo olimpico di salto triplo fa 17,58 al secondo turno, si allunga di un centimetro al quinto tentativo ed eguaglia i tre successi italiani di Alessandro Lambruschini diventando anche l'unico triplista a vincere per tre volte l’evento della capitale, oltre a firmare il primato europeo stagionale. Dietro di lui i giamaicani Jordan Scott (17,33) e Jaydon Hibbert (17,02).
Secondo trionfo al Golden Gala, invece, per Leonardo Fabbri, che firma un bel 22.14 alla terza prova del getto del peso e si impone su tutti gli avversari, compresi gli statunitensi Joe Kovacs, secondo con 21.87, e Ryan Crouser, che completa il podio con 21.50.
Infiamma il pubblico romano Matteo Sioli, lucido e dinamico nella spettacolare gara di salto in alto. Il ventenne milanese parte forte e dà seguito alla performance superando (unico a farlo) i 2.26 e ripetendosi a 2.28, mandando in visibilio gli spettatori di casa. Secondo il messicano Erick Portillo, terzo il giamaicano Romaine Beckford, entrambi a quota 2.23.
Completa il poker il sorprendente Francesco Pernici, che nell’unica gara che non assegna punti per il Diamond Trophy, gli 800 metri, chiude in rimonta in 1:43.97 e si piazza terzo. A trionfare è il francese Gabriel Tual in 1:43.66, secondo l’irlandese Mark English in 1:43.80, poi l’azzurro. (agc)
Roland Garros: Errani e Vavassori trionfano nel doppio misto e firmano il secondo titolo di fila a Parigi
- TENNIS
Sara Errani e Andrea Vavassori di nuovo campioni al Roland Garros. Dopo aver sconfitto nell’ordine l’australiana Ellen Perez ed il portoghese Francisco Cabral (6-2 6-2), l’ungherese Fanny Stollar e lo statunitense Christian Harrison (6-4 1-6 10-6), la kazaka Anna Dalinina e l’americano James Tracy (6-2 6-2) e la tedesca Laura Siegemund ed il padrone di casa Edouard Roger-Vasselin, infatti, la coppia azzurra, impegnata nella finale di doppio misto nella prima sfida di giornata sulla terra rossa del Court Philippe Chatrier, ha sconfitto in rimonta al super tie-break (4-6 6-3 10-4) dopo un’ora e 19 minuti la formazione composta dalla canadese Gabriela Dabrowski e dallo statunitense Evan King, confermandosi per il secondo anno consecutivo sul trono di Parigi.
Per gli azzurri si tratta del quarto Slam di coppia. Oltre al doppio titolo di fila firmato sui campi di Bois de Boulogne, infatti, va rimarcato l’altro back to back (2024-2025) messo a segno agli US Open. Quello odierno, inoltre, rappresenta per l’olimpionica romagnola il 10° sigillo della carriera (sei nel doppio e quattro in quello misto) a livello Major nonché il quarto ottenuto nel torneo parigino, lei che aveva avuto già maniera di gustare il sapore del trionfo in Francia nel 2012 con Roberta Vinci e nel 2025 in tandem rispettivamente con Jasmine Paolini e per l’appunto con Vavassori. È la prima volta, inoltre, che una coppia vince il trofeo di Parigi per due edizioni di fila nel misto dal biennio 2018-2019, quando si imposero il croato Ivan Dodig e la taiwanese Latisha Chan in finale in entrambi i casi contro la stessa Dabrowski e l’altro croato Mate Pavic.
“Vivo ancora questo sogno senza fine, è incredibile. Questo campo è fantastico, ho realizzato tutti i miei sogni proprio qui. Andrea, sei il mio migliore amico, condividere tutto ciò con te è qualcosa di pazzesco. Giocare con te è troppo bello, troppo divertente, e tu sei troppo forte. Un ringraziamento va anche ai nostri team e alle nostre famiglie che sono qui, senza di voi non sarebbe possibile tutto questo. Tanti italiani ci hanno supportato ogni giorno, qui e da casa. L’Italia sta impazzendo per il tennis in questo momento e siamo felici di vivere tutto questo con il vostro supporto. Spero di vedervi l’anno prossimo", le dichiarazioni di Sara Errani nel corso della cerimonia di premiazione. Le ha fatto eco, quindi, anche lo stesso Andrea Vavassori: "Grazie Sara, tu sei la mia migliore amica, la prima con cui voglio parlare quando perdo una partita, sono contento di condividere questo viaggio con te, non lo do per scontato. Ogni giorno è un percorso straordinario. Grazie anche a tutto il nostro team e a tutte le persone che sono venute a supportarci qui oggi, l’atmosfera è stata incredibile. È stata davvero dura con il vento, quindi abbiamo dovuto provare a fare del nostro meglio ma non era facile. Ringrazio anche tutti i tifosi che ci hanno seguito da casa in Italia", ha detto il piemontese.
LA PARTITA - Gli azzurri (foto ANSA) nel primo set sprofondano subito in svantaggio di due break (0-4). In seguito strappano il servizio al duo avversario nel sesto game per rifarsi sotto sino al 3-4 ma quest’ultimo mantiene gli ultimi due turni di battuta (palla break annullata nell’ottavo gioco) e chiude in proprio favore la pratica. Errani e Vavassori rimettono il discorso in parità nel secondo parziale, dominato in lungo ed in largo grazie ai due break siglati rispettivamente nel secondo e sesto game. Ininfluente ai fini del set il servizio perso dagli italiani sul 40-40 nel settimo gioco. Anche il super tie-break, infatti, è un monologo della formazione tricolore, che prende subito il controllo sin dai primi punti ed è perfetta nel non far più rientrare nel punteggio la canadese e lo statunitense, costretti ad alzare bandiera bianca con lo score di 10-4. (agc)

La Coppa del Mondo si sposta a Praga per la seconda tappa stagionale: presenti nove azzurri
- CANOA SLALOM
La Nazionale di canoa slalom è pronta a tornare in acqua per la seconda tappa stagionale di Coppa del Mondo, in programma da venerdì 5 fino a domenica 7 giugno a Praga (Repubblica Ceca). Le gare si disputeranno sul celebre canale artificiale di Troja, uno degli impianti più iconici e prestigiosi della disciplina a livello mondiale.
Per l’occasione la direzione tecnica federale guidata da Daniele Molmenti ha convocato nove azzurri. Nel kayak maschile saranno impegnati il campione olimpico in carica Giovanni De Gennaro, Xabier Ferrazzi (foto Romain Bruneau/FICK) reduce dal trionfo conquistato la settimana scorsa nell’opening sloveno di Tacen, e Davide Ghisetti mentre nel kayak femminile spazio a Chiara Sabattini. Nella canadese maschile partiranno dal cancelletto Raffaello Ivaldi, Martino Barzon ed Elio Maiutto mentre nella canadese femminile fari puntati su Marta Bertoncelli ed Elena Borghi. Nelle gare del kayak cross, specialità introdotta a livello olimpico agli ultimi Giochi Estivi di Parigi 2024, l’Italia si affiderà ai sopracitati De Gennaro, Ferrazzi e Sabattini.
In Cechia saranno assegnati complessivamente otto titoli individuali. Il programma prevede venerdì 5 giugno le sfide del K1, seguite sabato 6 da quelle del C1 e domenica 7 dal gran finale dedicato al kayak cross con i time trials e le adrenaliniche batterie ad eliminazione diretta. (agc)
La Nazionale torna ad Antalya per l'esordio stagionale in Coppa del Mondo: 16 azzurri convocati
- TIRO CON L'ARCO
La Nazionale di tiro con l’arco si prepara al debutto nell’edizione 2026 della Coppa del Mondo. Dopo aver saltato le prime due tappe stagionali di Puebla (Messico) e Shanghai (Cina) per rifinire la propria preparazione in vista dei Campionati Europei di Antalya, infatti, l’Italia sarà di scena nuovamente nella città della Turchia dove, dall’8 al 15 giugno, è in programma il terzo appuntamento del massimo circuito internazionale. Lo staff federale ha deciso di convocare 16 arcieri, equamente distribuiti tra ricurvo e compound.
Per quanto riguarda il ricurvo maschile nuova conferma per i due titolari degli ultimi Europei ovvero Matteo Borsani e l’olimpionico Mauro Nespoli, fresco di argento continentale. Agiranno insieme a loro anche Massimiliano Mandia e Francesco Gregori. Nel femminile vestiranno nuovamente la maglia azzurra Tatiana Andreoli (foto Saygin Akinci/World Archery), Chiara Rebagliati e Roberta Di Francesco, recenti medagliate nella prova a squadre degli Europei. A completare il quartetto sarà Loredana Spera.
Saranno otto anche gli specialisti del compound, divisione che nel luglio 2028 effettuerà il suo storico esordio olimpico ai Giochi californiani di Los Angeles con la gara a coppie miste (mixed team). Tra gli uomini spazio a Marco Bruno, Michea Godano, Lorenzo Gubbini e Marco Morello. Per le donne, invece, riflettori puntati sul terzetto d’argento degli ultimi Europei, quello composto da Elisa Roner, Giulia Di Nardo ed Andrea Nicole Moccia, che potrà contare inoltre sulla presenza di Francesca Aloisi. Due le riserve a casa: David Pasqualucci ed Elisa Bazzichetto.
In Turchia, dopo l’arrivo delle delegazioni, si inizierà a fare ufficialmente sul serio martedì 9 giugno con le qualificazioni del compound. Mercoledì 10, quindi, andranno in scena (compresi gli incontri per il terzo posto) le eliminatorie a squadre del compound mentre nel pomeriggio si disputeranno le frecce di ranking round del ricurvo. Giovedì 11, poi, verranno disputate (comprese le sfide valide per il terzo posto) le eliminatorie a squadre del ricurvo mentre nel pomeriggio si terranno (sino alle semifinali) quelle del mixed team sia per il ricurvo sia per il compound. Venerdì 12 toccherà ai match individuali (sino ai quarti di finale) del ricurvo e del compound. Sabato 13 primo ricchissimo antipasto con tutte le fasi salienti del compound (finale squadra maschile per il primo posto, finale squadra femminile per il primo posto, finali mixed team, semifinali e finali individuali) mentre domenica 14 il closing con le gare decisive del ricurvo (finale squadra maschile per il primo posto, finale squadra femminile per il primo posto, finali mixed team, semifinali e finali individuali). (agc)
Francesca Lollobrigida a Los Angeles per l’omaggio del Consolato Generale d’Italia agli 80 anni della Repubblica con vista su LA2028
- AL MEMORIAL COLISEUM
Francesca Lollobrigida festeggia gli 80 della Repubblica a Los Angeles con il Consolato Generale d’Italia.
Un’iniziativa speciale per celebrare la Repubblica Italiana negli USA attraverso la forza dei valori universali dello sport.
Il Consolato Generale d’Italia a Los Angeles, su invito della Console Generale Raffaella Valentini, ha omaggiato gli 80 anni della Repubblica con un grande evento ospitato presso l’iconico Memorial Coliseum, occasione per unirsi idealmente anche alla Giornata Nazionale dello Sport, in programma domenica 7 giugno.
La partecipazione della campionessa olimpica Francesca Lollobrigida, oro nei 3000 e 5000 metri del pattinaggio di velocità ai recenti Giochi Olimpici Invernali, ha rappresentato uno dei momenti più significativi dell’evento. La sua presenza ha confermato il forte legame tra sport, istituzioni e diplomazia pubblica nel percorso che unisce Milano Cortina 2026 a Los Angeles 2028.
Al Los Angeles Memorial Coliseum, che entrerà nella storia diventando l’impianto che ha ospitato tre edizioni dei Giochi Olimpici (1932, 1984 e 2028), Francesca Lollobrigida ha preso parte alla suggestiva cerimonia insieme alla Console Generale Raffaella Valentini e ai rappresentanti istituzionali, in un momento altamente simbolico dedicato al passaggio del testimone tra l’ultima edizione dei Giochi organizzata in Italia e quella estiva, ormai all’orizzonte, che sarà ospitata negli Stati Uniti.
L’olimpionica ha inoltre partecipato a una passeggiata lungo la Walk of Fame, dove ha reso omaggio alla presenza e al contributo degli italiani a Hollywood nella storia dell’industria cinematografica americana, simbolicamente rappresentati dalla stella dedicata all’attrice Gina Lollobrigida, di cui Francesca è pronipote.
La missione ha incluso anche una visita presso il quartier generale del comitato organizzatore di LA28, opportunità di confronto sui preparativi dei Giochi Olimpici e Paralimpici del 2028 e sulle potenziali collaborazioni tra Italia e Stati Uniti nei settori dello sport, della formazione giovanile e della promozione dei valori olimpici.
Le celebrazioni della Festa della Repubblica e della Giornata tricolore dello sport a Los Angeles hanno costituito una piattaforma di alto profilo per la promozione dell’immagine contemporanea dell’Italia, resa possibile grazie alla sinergia tra Consolato Generale e CONI, anche attraverso la dimensione Italia Team, capace di valorizzare il ruolo dello sport come linguaggio di dialogo e cooperazione internazionale. (agc)



Antony pronta a ospitare gli Europei: scelti 25 azzurri per la kermesse continentale in Francia
- SCHERMA
Sarà Antony, in Francia, ad ospitare l’edizione 2026 dei Campionati Europei di scherma, pianificati da martedì 16 a domenica 21 giugno sulle pedane della località transalpina. Saranno ben 25 gli atleti azzurri che prenderanno parte alle 12 competizioni continentali (sei individuali nei primi tre giorni e altrettante a squadre nella seconda metà della kermesse).
I fiorettisti prescelti sono Guillaume Bianchi, Filippo Macchi, Tommaso Marini e Tommaso Martini (riserva Giulio Lombardi) mentre il quartetto delle fiorettiste sarà composto da Martina Batini, Anna Cristino, Arianna Errigo e Martina Favaretto (con Alice Volpi nel ruolo di riserva). Nella sciabola gli azzurri e le azzurre al via saranno da un lato Cosimo Bertini, Matteo Neri, Pietro Tirre e Michele Gallo e dall’altro Michela Battiston, Claudia Rotili, Manuela Spica e Mariella Viale (Vittoria Mocci vestirà i panni della riserva). Da segnalare che Gallo, inizialmente indicato come riserva tra gli uomini, è entrato in sostituzione di Luca Curatoli, rimasto vittima di un infortunio al tendine rotuleo negli ultimi Campionati Italiani. Infine, per quanto riguarda la spada, risponderanno alla convocazione Davide Di Veroli, Matteo Galassi, Simone Mencarelli e Andrea Santarelli per le gare maschili (riserva Gianpaolo Buzzacchino), mentre al femminile saranno cinque le atlete presenti in terra francese. Tra le spadiste (foto FIS), infatti, sosterranno il doppio impegno Rossella Fiamingo, Giulia Rizzi e Alberta Santuccio mentre per il quarto posto ci sarà una staffetta tra Sara Maria Kowalczyk, in pedana soltanto nella gara individuale, e Gaia Caforio, che prenderà il suo posto nella prova a squadre.
L’Italia, reduce dalla trionfale annata sulle pedane della Coppa del Mondo, si presenterà in Francia con rinnovata ambizione ad un anno di distanza dall’ultima edizione europea casalinga disputata a Genova, in cui gli azzurri furono capaci di conquistare ben 10 medaglie. L’appuntamento transalpino, inoltre, rappresenta l’ultimo evento di questa stagione prima dell’appuntamento clou ovvero i Campionati Mondiali di Hong Kong (22-30 luglio). Di seguito il programma degli Europei con tutti gli orari nel dettaglio. (agc)
ANTONY: IL PROGRAMMA
Martedì 16 giugno (fasi finali ore 19:15)
Spada maschile individuale
Sciabola femminile individuale
Mercoledì 17 giugno (fasi finali ore 19:15)
Fioretto femminile individuale
Sciabola maschile individuale
Giovedì 18 giugno (fasi finali ore 19:15)
Spada femminile individuale
Fioretto maschile individuale
Venerdì 19 giugno (fasi finali ore 17:15)
Spada maschile a squadre
Sciabola femminile a squadre
Sabato 20 giugno (fasi finali ore 17:15)
Fioretto femminile a squadre
Sciabola maschile a squadre
Domenica 21 giugno (fasi finali ore 17:15)
Spada femminile a squadre
Fioretto maschile a squadre
Nations League: i 14 azzurri convocati da De Giorgi in vista della week 1 in Canada
- PALLAVOLO
È quasi tutto pronto per la week 1 dell’edizione 2026 della Volleyball Nations League maschile. Gli azzurri, campioni mondiali in carica nonché reduci dal secondo posto ottenuto lo scorso anno in quel di Ningbo (Cina), saranno protagonisti a Ottawa (Canada) dove, tra mercoledì 10 e lunedì 15 giugno, andranno a disputare i loro quattro incontri della Pool 1. Si ricorda, inoltre, che la week 2 e la week 3 si terranno a Lubiana (Slovenia) ed Osaka (Giappone) rispettivamente dal 24 al 28 giugno e dal 15 al 20 luglio. Le fasi finali, invece, sono pianificate ancora una volta a Ningbo dal 29 luglio al 2 agosto.
Nella città nordamericana la Nazionale guidata dal commissario tecnico Ferdinando De Giorgi se la vedranno nell’ordine contro la Francia (mercoledì 10 giugno alle ore 22.00 italiane), la Germania (giovedì 11 giugno alle ore 22.00 italiane), la Turchia (domenica 14 giugno alle ore 01.30 italiane) e gli Stati Uniti (lunedì 15 giugno alle ore 00.00 italiane). Di seguito la lista degli atleti convocati ed il programma della settimana nel dettaglio. (agc)
I 14 AZZURRI PER OTTAWA
Palleggiatori - Paolo Porro, Mattia Boninfante
Centrali - Pardo Mati, Giovanni Sanguinetti, Giovanni Gargiulo, Leandro Mosca
Schiacciatori - Francesco Sani, Mattia Bottolo, Luca Porro (foto FIPAV), Mattia Orioli
Opposti - Kamil Rychlicki, Alessandro Bovolenta
Liberi - Gabriele Laurenzano, Domenico Pace
WEEK 1: LE GARE DEGLI AZZURRI
*orari italiani
Mercoledì 10 giugno: Italia-Francia (ore 22.00)
Giovedì 11 giugno: Italia-Germania (ore 22.00)
Domenica 14 giugno: Italia-Turchia (ore 01.30)
Lunedì 15 giugno: Italia-Stati Uniti (ore 00.00)
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