Il Dt Mariani ha scelto gli azzurri per gli Europei di San Gallo 2017
- CURLING
A un mese esatto dall'inizio degli Europei di curling in programma a San Gallo, in Svizzera, dal 18 al 24 novembre, il direttore tecnico Marco Mariani ha comunicato i nomi degli atleti azzurri che comporranno la squadra maschile e femminile dell'Italia in vista della prestigiosa rassegna continentale.
Queste le scelte:
SQUADRA MASCHILE: Joel Retornaz (skip, Sporting Club Pinerolo), Amos Mosaner (third, Aeronautica Militare), Andrea Pilzer (second, Curling Cembra), Daniele Ferrazza (lead, Curling Cembra) e Simone Gonin (alternate, Sporting Club Pinerolo). Allenatore: Soren Gran.
SQUADRA FEMMINILE: Diana Gaspari (skip, Dolomiti Cortina), Veronica Zappone (third, 3S Luserna), Stefania Constantini (second, Dolomiti Cortina), Angela Romei (lead, 3S Luserna) e Chiara Olivieri (alternate, Dolomiti Cortina). Allenatrice: Violetta Caldart.
Per l'Italia si tratterà dell'ultimo vero banco di prova prima del torneo preolimpico di Plzen, in Repubblica Ceca, dove i nostri, dal 5 al 10 dicembre, cercheranno di centrare il pass per le Olimpiadi Invernali di Pyeongchang 2018 nell'ultima occasione disponibile. Prima degli Europei, però, gli azzurri scelti dal d.t. Mariani prenderanno parte a due importanti manifestazioni proprio in Svizzera: il torneo di Champery per gli uomini, dal 19 al 22 ottobre, e quello di Wetzikon per le donne, dal 9 al 12 novembre.
Squadra maschile sul ghiaccio dunque già da domani nel Torneo Curling Masters Champery che, come tutti gli eventi del circuito Curling Champions Tour (CCT), include le migliori rappresentative europee. Italia inserita nel gruppo A con avversari di grande spessore tra cui spicca lo svedese Niklas Edin, plurimedagliato europeo e mondiale, e Tom Brewster, scozzese, anche lui tra i team più forti continentali, con tre formazioni svizzere poi più alla portata (Schwaller, Hess e Mancini): la manifestazione prevede un girone all'italiana con sola andata e successivi playoff tra le migliori due di ciascun gruppo. Per la nazionale azzurra l'obiettivo è proprio provare a superare la prima fase.
Il 24 ottobre il Presidente Malagò annuncerà il Portabandiera dell'Italia Team
- ROAD TO PYEONGCHANG 2018

Il portabandiera italiano ai prossimi Giochi Olimpici Invernali di PyeongChang 2018 sarà annunciato dal Presidente del CONI, Giovanni Malagò, in una conferenza stampa che si terrà nel Salone d’Onore del Comitato Olimpico Italiano, martedì 24 ottobre 2017 (con inizio alle ore 13) al termine dei lavori della Giunta Nazionale.
Il portabandiera riceverà il Tricolore dal Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, il 18 dicembre, al Quirinale, e guiderà l'Italia Team nella cerimonia di apertura dei Giochi che si svolgerà il 9 febbraio (ore 12 italiane) all’Olympic Stadium di PyeongChang.
Il giorno scelto per l’annuncio dell’alfiere italiano non è casuale: il 24 ottobre, infatti, è anche la data che segna quest’anno l’accensione della fiamma olimpica ad Olympia. Cerimonia che sarà trasmessa in diretta sul canale Olimpico.
La fiaccola sbarcherà a PyeongChang il 31 ottobre e inizierà un tour della penisola coreana che, in 101 giorni e grazie a 7500 tedofori (con 2018 tedofori di supporto), toccherà 17 città metropolitane e province, mettendo in evidenza le tecnologie e la cultura tradizionale del Paese asiatico.
Qualificazioni Mondiali 2019, il Ct Sacchetti annuncia i 24 azzurri della lista FIBA
- PALLACANESTRO
A poco più di due mesi dalla fine dell'Europeo, l'Italbasket torna in campo per le qualificazioni alla Coppa del Mondo 2019. Il prossimo 24 novembre al PalaRuffini di Torino, Italia-Romania aprirà il Girone D, nel quale sono inserite anche Croazia e Paesi Bassi.
Sono intervenuti alla conferenza di presentazione, svoltasi quest'oggi nella sala stampa della Regione Piemonte in piazza Castello di Torino, Giovanni Petrucci, presidente della Fip, Romeo Sacchetti, Ct della Nazionale italiana, Giovanni Maria Ferraris, assessore allo sport Regione Piemonte, Roberto Finardi, assessore allo Sport Comune di Torino, Tiberiu Mugurel Dinu, console generale di Romania a Torino, Paolo Bellino, direttore generale RCS Sport, e Massimo Feira, amministratore delegato Auxilium Torino.
Durante la conferenza coach Sacchetti, alla prima assoluta sulla panchina dell'Italbasket, ha diramato la lista dei 24 giocatori convocabili per la prima delle tre finestre della prima fase di qualificazione al Mondiale, che si terrà in Cina dal 31 agosto al 15 settembre 2019.
Questo l'elenco: Abass, Aradori, Baldi Rossi, Biligha, Burns, Crosariol, Datome, De Nicolao, Della Valle, Filloy, Flaccadori, Fontecchio, Gaspardo, A. Gentile, Giuri, Hackett, Iannuzzi, Melli, Okeke, Polonara, Ricci, B. Sacchetti, Vitali e Zerini.
Mondiali 2017: Azzurri di nuovo in finale per l’oro nell'arco olimpico
- TIRO CON L'ARCO
Mauro Nespoli, Marco Galiazzo e David Pasqualucci sono in finale per l’oro a squadre nell’arco olimpico ai Campionati Mondiali di Città del Messico. L’Italia, dunque, ci riprova. Dopo l’argento del 2015, gli azzurri hanno conquistato la finale e affronteranno domenica alle 19 circa (ora italiana) la Francia per il titolo iridato. Il capolavoro del trio italiano arriva in semifinale con la vittoria sui maestri coreani allo shoot off.
Ieri si sono svolte anche le qualifiche dell’arco olimpico femminile con Tatiana Andreoli, Vanessa Landi e Lucilla Boari che avanzano agli scontri diretti nell’individuale ma non riescono, per soli 5 punti, a qualificarsi per gli ottavi di finale a squadre.
La gara di Mauro Nespoli, Marco Galiazzo e David Pasqualucci inizia agli ottavi di finale contro Taipei (Deng, Lee, Wei) in una sfida molto equilibrata in cui la Nazionale italiana va subito sopra (55-53) ma viene immediatamente recuperata dal 56-50 del secondo parziale. La parità resta immutata anche dopo la terza volée conclusa 55-55, ma nei successivi sei tiri arriva il successo 56-54 che vale il 5-3 finale.
Ai quarti gli avversari sono gli Stati Uniti di Brady Ellison, Jake Kaminski e Thomas Stanwood. La sfida è praticamente una partita a scacchi in cui nessuno nei primi tre set riesce a trovare il modo di sopravanzare l’avversario, tutti i parziali terminano pari 54-54, 55-55 e 54-54. A spezzare l’equilibrio sono gli azzurri nel momento in cui le frecce valgono, e pesano di più. Il 58-57 della terza volée vale il secondo 5-3 e la conquista di un posto in semifinale.
Nel penultimo atto della competizione l’avversario è il più duro di tutti. Nespoli, Galiazzo e Pasqualucci si trovano davanti i maestri della Corea del Sud nel remake della finale per l’oro del 2015. Nelle file asiatiche ci sono campioni del calibro di Im Dong Hyun, Oh Jin Hyek e il primatista del mondo Kim Woojin che accelerano subito portandosi sul 2-0 (56-55). L’Italia però non trema, anzi, si rimette subito in carreggiata con il 57-53 che vale il 2-2 e poi effettua anche il sorpasso sul 4-2 grazie al 55-54 della terza volée. La Corea però è un osso duro e riesci a mandare la sfida alle tre frecce di spareggio con il 51-50 che vale il 4-4. Il capolavoro del trio azzurro arriva proprio negli ultimi tre tiri, tutte e due le squadre mettono a referto 27 punti ma la prima freccia azzurra è la più vicina al centro e regala la finale per l’oro all’Italia che batte così la Corea del Sud 5-4 (27*-27).
Dominio coreano in Messico nell’arco olimpico femminile. Dopo le 72 frecce di Ranking Round le specialiste asiatiche piazzano Kang Chae Young al primo posto con 684 punti, uno in più della compagna Chang Hye Jin, seconda, mentre la terza atleta in gara, Choi Misun, è quarta. In mezzo c’è spazio solamente per Ya-Ting Tan di Taipei, terza assoluta in classifica con 680 punti.
L’Italia è scesa sulla linea di tiro con il giovanissimo trio formato da Tatiana Andreoli, Lucilla Boari e Vanessa Landi. Le tre Junior, fresche del titolo mondiale di categoria a Rosario, non sono riuscite per soli cinque punti (1890 contro i 1895 della Colombia) a qualificare la squadra agli scontri diretti.
Continua invece la loro corsa nell’individuale dove spicca il ventitreesimo posto di Tatiana Andreoli (646) che vale l’accesso diretto al secondo turno dove l’azzurra affronterà una tra Yesenia Valencia (GUA) e Ren Hayakawa (JPN).
Sorteggio Playoff: l'Italia pesca la Svezia. Primo match in trasferta il 10 novembre, il ritorno a Milano
- MONDIALI CALCIO RUSSIA 2018
È la Svezia l’avversario della Nazionale italiana nei playoff di qualificazione ai Mondiali di Russia 2018.
A deciderlo è stato il sorteggio che si è svolto oggi a Zurigo. La formazione del Ct Ventura, inserita nell’urna come testa di serie grazie ai 23 punti conquistati nel Gruppo G, giocherà la partita di andata in trasferta, venerdì 10 novembre, mentre disputerà il match di ritorno allo Stadio Giuseppe Meazza di Milano tre giorni dopo.
Grecia, Irlanda e Irlanda del Nord, le altre seconde classificate nei rispettivi gironi che non avevano ottenuto l’accesso diretto, sono invece così accoppiate:
Nord Irlanda- Svizzera
Croazia-Grecia
Danimarca- Repubblica di Irlanda
Martedì 24 ottobre riunioni di Giunta e Consiglio Nazionale
- CONI
La 1066ª riunione della Giunta Nazionale del CONI si terrà martedì 24 ottobre 2017 a Roma, presso il Foro Italico, con inizio alle ore 10.00.
Questo l'ordine del giorno:
1) Verbale riunione del 21 settmbre 2017
2) Comunicazioni del Presidente
3) 255° Consiglio Nazionale del CONI
4) Attività Olimpica e Alto Livello
5) Attività Federazioni Sportive Nazionali - Discipline Sportive Associate - Enti di Promozione Sportiva – Attività Antidoping
6) Promozione Sportiva
7) Organizzazione Territoriale
8) Rapporti CONI-CONI Servizi Spa
9) Affari Amministrativi
10) Varie e proposte dei membri della Giunta Nazionale
Il 255° Consiglio Nazionale del CONI si riunirà martedì 24 ottobre 2017, alle ore 16.00, presso il Salone d’Onore del Foro Italico.
Questo l'ordine del giorno:
1) Approvazione verbale della riunione del 18 luglio 2017
2) Comunicazioni del Presidente
3) Attività F.S.N .- D.S.A. - E.P.S.
4) Organizzazione Territoriale
5) Affari Amministrativi e Bilancio CONI
6) Varie
A Cancun l'esordio delle azzurre di fioretto è sempre da podio
- SCHERMA COPPA DEL MONDO
La squadra azzurra di fioretto femminile ha iniziato la stagione di Coppa del Mondo con il secondo posto.
Sulle pedane di Cancun l’Italia del Commissario tecnico, Andrea Cipressa, è sconfitta in finale dalla Russia che vendica così quanto inflittole dalle azzurre nel corso dell'intera stagione scorsa culminata col titolo europeo e mondiale.
Il quartetto italiano composto da Arianna Errigo, Alice Volpi, Martina Batini e Camilla Mancini aveva iniziato superando per 45-33 il Giappone. Poi in semifinale è giunto il successo netto contro il Canada col punteggio di 45-25.
La finale ha visto le azzurre dominare il match, sino all'ultima frazione. L’ultima a salire in pedana è stata Arianna Errigo quando il punteggio era 40-31.
L'azzurra è stata colta di sorpresa dall'impeto dell'avversaria russa che è riuscita a siglare un parziale di 14-2 relegato all secondo gradino del podio le italiane.
E' mancata solo una stoccata, invece, al completo dominio azzurro nella gara individuale.
Le fiorettiste italiane hanno dominato le pedane messicane, ma a vincere è la statunitense Lee Kiefer che ha piazzato la stoccata decisiva del 15-14 in finale su Alice Volpi. Quest'ultima è salita sul secondo gradino del podio con un certo rammarico, soprattutto per la ricostruzione arbitrale della stoccata finale, ma con la consapevolezza di essere una delle protagoniste del circuito mondiale.
L'azzurra, dopo l'esordio contro la giapponese Haruka Yanaoka per 15-12, ha proseguito superando la statunitense Sylvie Binder col punteggio di 15-10 e poi nel turno dei 16 la giovane tedesca Leonie Ebert per 15-13.
Ai quarti Alice Volpi ha invece sconfitto l'altra portacolori americana, Nicole Ross per 15-10, prima del derby azzurro contro Arianna Errigo, in cui si è imposta per 15-7.
Arianna Errigo, dal canto suo, era arrivata alla sfida di semifinale contro la compagna di Nazionale, dopo un percorso di gara che l'aveva vista subire mai più di 9 stoccate. Dopo il 15-4 inflitto alla francese Julie Mienville nel primo assalto di giornata, l'azzurra si è imposta per 15-2 sulla statunitense Dubrovich e poi per 15-9 sia contro la russa Martyanova e sia, ai quarti, contro la canadese Eleanor Harvey.
Martina Batini invece sale sul terzo gradino del podio dopo essersi fermata in semifinale per 15-7 contro Lee Kiefer, al termine di un percorso che l'aveva vista esordire con il successo per 15-10 sulla statunitense Iman Blow, proseguendo poi con la vittoria nel derby azzurro contro Valentina Cipriani per 15-13 e, imponendosi poi, con lo stesso punteggio sulla tunisina Ines Boubakri ed ai quarti sulla francese Pauline Ranvier.
Stop invece nel turno delle 16 sia per Beatrice Monaco, eliminata per mano della statunitense Ross per 15-7, che per Camilla Mancini, superata 15-11 dalla francese Pauline Ranvier.
La transalpina, nel turno precedente, aveva interrotto il percorso di gara di Valentina De Costanzo col punteggio di 15-13.
Si erano invece fermate dopo il primo assalto di giornata Chiara Cini, eliminata 15-11 dalla statunitese Prescod, Olga Rachele Calissi, superata 15-13 dalla polacca Walczyk, Francesca Palumbo, sconfitta 15-8 dalla statunitense Kiefer poi vincitrice della gara. Elisa Vardaro ed Erica Cipressa invece erano state sconfitte nei derby azzurri, rispettivamente contro Beatrice Monaco per 15-9 e contro Camilla Mancini per 15-10.
Martedì sorteggio playoff: Grecia, Irlanda, Irlanda del Nord, Svezia nell’urna per l’Italia
- MONDIALI DI CALCIO RUSSIA 2018
La nazionale italiana martedì 17 ottobre conoscerà l’avversaria che dovrà affrontare nei play off di qualificazione ai Mondiali di Russia 2018. A Zurigo, infatti, alle ore 14.00, si terrà il sorteggio che assegnerà, alla formazione del Ct Ventura, l’abbinamento con una delle altre squadre, seconde classificate nei rispettivi gironi, che non hanno ottenuto l’accesso diretto.
Grazie ai 23 punti conquistati nel Gruppo G gli azzurri saranno testa di serie in questo sorteggio e potranno quindi incontrare una tra le nazionali di Grecia, Irlanda, Irlanda del Nord, Svezia.
Le gare d'andata dei play-off si disputeranno tra il 9 e l’11 novembre mentre il ritorno è previsto tra il 12 e il 14.
Lunedì iniziano i Mondiali con 12 azzurri in gara
- TIRO CON L'ARCO
Trecentosettantasei arcieri, da lunedì 15 a domenica 22 ottobre, disputeranno i Campionati Mondiali di tiro con l’arco a Città del Messico. In palio 10 titoli iridati tra arco olimpico, con 201 partecipanti, arco compound dove saranno impegnati 175 atleti.
L’Italia schiererà il numero massimo di arcieri: 12 in tutto, divisi in sei nell’olimpico e sei nel compound. Tra le 61 nazioni in gara si presenteranno al gran completo: Colombia, Danimarca, Francia, Germania, India, Corea del Sud, Malesia, Messico, Russia, Taipei, Turchia e Stati Uniti d’America.
La maggior parte degli azzurri sono arrivati oggi in Messico dove hanno raggiunto il resto della spedizione formata dal trio dell’arco olimpico Lucilla Boari, Tatiana Andreoli e Vanessa Landi, oro ai Mondiali Junior di Rosario pochi giorni fa, e Sara Ret altra Junior che sarà titolare nel compound. Insieme al trio iridato giovanile e a Sara Ret, a vestire la maglia della Nazionale Italiana ai Mondiali senior saranno: David Pasqualucci, Mauro Nespoli e Marco Galiazzo, stesso trio di Rio 2016 nell’olimpico maschile, nel compound maschile saranno in gara Sergio Pagni, Federico Pagnoni e l’argento paralimpico in carica Alberto SImonelli. A chiudere la spedizione sono le donne del compound che si schiereranno a Città del Messico con Marcella Tonioli, Irene Franchini.
Nell’arco olimpico maschile proverà ad entrare nella storia il primatista del mondo Kim Woojin. Il coreano ha vinto il titolo iridato nel 2011 e nel 2015, se dovesse confermarsi sul tetto del mondo eguaglierebbe Rick McKinney, unico arciere ad aver vinto tre edizioni nel 1977, 1983 e 1985. Nel femminile il trono iridato sarà vacante, nel 2015 vinse la coreana Ki Bo Bae che non è stata convocata per questa rassegna.
Nel 2011 il titolo compound andò a Christopher Perkins, 19 anni, nel 2013 vinse Mike Schloesser, anche lui allora diciannovenne, mentre l’ultimo re della disciplina è stato Stephan Hansen iridato a soli 20 anni, vittoria raggiunta davanti al pubblico amico a Copenaghen. Come nell’olimpico, anche nel compound non sarà in Messico la campionessa del mondo Kim Yunhee, coreana che non difenderà il titolo.
L’ultima edizione della rassegna iridata ha visto gli azzurri Michele Frangilli, Mauro Nespoli e David Pasqualucci vincere l’argento a squadre, battuti solo in finale dalla Corea del Sud 6-0. Più sfortunati i compoundisti Sergio Pagni, Luigi Dragoni e Federico Pagnoni quarti al termine di un ottimo percorso concluso con la sconfitta in finale contro i padroni di casa della Danimarca per 233-231.
L’edizione precedente vide l’Italia salire sul primo gradino del podio con il mixed team compound formato da Marcella Tonioli e Sergio Pagni, campioni per la seconda volta di fila dopo l’oro del 2011. In quell’anno i Campionati Mondiali furono organizzati a Torino e le finali di Piazza Castello regalarono il titolo iridato alla squadra femminile formata da Natalia Valeeva, Guendalina Sartori e Jessica Tomasi vincenti in finale sull’India 210-207. Se non bastassero i due ori, l’Italia in Piemonte vinse anche il bronzo grazie a Marco Galiazzo, Michele Frangilli e Mauro Nespoli. I tre batterono la Corea del Sud 212-210 e fu il preludio dell’oro olimpico a Londra 2012.
I Mondiali di Città del Messico scatteranno ufficialmente lunedì 16 ottobre con le frecce di qualifica del compound e con quelle dell’arco olimpico su una linea di tiro testata il giorno precedente con i tiri di prova ufficiale. Martedì al mattino le qualifiche dell’arco olimpico femminile a cui seguiranno tutti i match a squadre dell’arco olimpico fino alle semifinali. Mercoledì inizieranno le sfide individuali con i primi due turni seguiti, giovedì mattina, dai restanti scontri fino alle semifinali. Giovedì pomeriggio toccherà alle squadre del compound scendere in campo per cercare di aggiudicarsi le finali. Venerdì si tirerà solamente nella mattinata messicana, in programma ci sono tutti gli scontri del mixed team, particolare attenzione bisognerà prestare ai match delle coppie dell’olimpico visto che da Tokyo 2020 verranno assegnate le medaglie anche in questa specialità. Il gran finale sarà nel week end quando sabato verranno decisi i titoli del compound e domenica quelli dell’arco olimpico.
Le gare saranno precedute il 13 e il 14 ottobre dal Congresso della World Archery in cui si discuterà di molti dei punti focali dell'attività dei prossimi anni.
Malagò alla consegna del 'Premio Mecenate dello Sport-Varaldo Di Pietro' a Timothy Shriver Kennedy
- SPECIAL OLYMPICS AL CONI
Il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, ha partecipato oggi alla cerimonia di consegna del "Premio Mecenate dello Sport - Varaldo Di Pietro" al Presidente Mondiale di 'Special Olympics', Timothy Shriver Kennedy, per il contributo fornito, a livello mondiale, alla diffusione della cultura sportiva intesa come momento di aggregazione e di crescita sociale. Il riconoscimento – nella passata stagione – era stato assegnato a Claudio Ranieri.
All’evento hanno partecipato il Presidente di Special Olympics Italia, Maurizio Romiti, e il Presidente della Fondazione ‘Varaldo Di Pietro’, Gianni Di Pietro (Foto Mezzelani-GMT).
Malagò ha voluto sottolineare l’importanza del riconoscimento e dell’intero mondo celebrato oggi al Salone d’Onore. "Il CONI - ha detto - non è paragonabile neanche al Comitato Olimpico degli Stati Uniti, la nostra peculiarità è la nostra presenza sul territorio e l'associazionismo sportivo. Onesti aveva capito che il CONI era l'architrave non dello sport italiano ma dell'Italia. E Special Olympics è una di quelle tante costole dell'architrave".
Tim Shriver Kennedy ha voluto ringraziare per il riconoscimento. " Non sono qui per ritirare il premio a nome mio, per questo vorrei che tutti gli atleti presenti si alzassero in piedi - le sue parole -. Loro non si sono alzati solo oggi, sono in piedi e fieri ogni giorno, hanno guardato in faccia la paura e si sono riversati sui campi di gioco creando unione e felicità". 'Special Olympics' è il più grande movimento sportivo mondiale per atleti con e senza disabilità intellettive ed è stato fondato nel 1968. Al suo fianco c'è ad esempio Coca-Cola come 'sponsor globale' sin dall'anno di nascita.
Alla cerimonia ha preso parte anche l’olimpionico Jury Chechi. "Qui si costruiscono campionesse e campioni ma anche tango altro. Lo sport è la possibilità di avere una passione. Un obbiettivo. Ho sempre considerato più appagante una sconfitta pulita che una vittoria sporca e se si fa nello sport si fa anche nella vita".
Nel corso della premiazione è stato poi presentato lo Special Olympics 'Unified Football Tournament', torneo di calcio a 5 unificato che, in programma dal 13 al 15 ottobre, grazie al supporto dei Knights of Columbus presso il Pio XI Sport Center a Roma che vedrà la partecipazione di Team Special Olympics provenienti da 9 paesi europei: Francia, Lituania, Polonia, Ungheria, Spagna, Portogallo, Belgio e Romania. L'Italia sarà rappresentata da quattro team provenienti da Lazio, Piemonte, Sardegna e Lombardia. Gli atleti Special Olympics saranno in totale 120, ogni squadra sarà composta da 9 giocatori, 5 atleti, e 4 partner, atleti senza disabilità intellettiva, per una età i 18 e i 30 anni.
Domani alle 12, inoltre il Santo Padre lancerà un messaggio di inclusione ricevendo i giocatori del torneo in una udienza privata. Poi nel pomeriggio, alle 16.30, si svolgerà una gara amichevole di calcio a 5 unificato tra due squadre capitanate dal Presidente Malagò e dal Ministro per lo Sport, Luca Lotti. A seguire si svolgerà la Cerimonia di Apertura seguendo il protocollo olimpico con l'accensione del tripode, la sfilata di tutti i partecipanti, la lettura del giuramento e la proclamazione dell'apertura ufficiale dei Giochi. L'evento terminerà domenica 15 ottobre con le finali del torneo.
Malagò alla consegna del 'Premio Mecenate-Varaldo Di Pietro' a Timothy Shriver Kennedy
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