Il 23 ottobre convegno "La Governance dello Sport" con Malagò e Cantone
- AL SALONE D'ONORE
Lunedì 23 ottobre – nel Salone d’Onore del CONI – si terrà il convegno “La Governance dello Sport”, inentrato sulle nuove sfide strategiche e organizzative del sistema sportivo e sulla gestione del cambiamento.
I lavori saranno aperti alle ore 9.30 dal Presidente del CONI, Giovanni Malagò e all’approfondimento parteciperanno il Presidente dell’ANAC, Raffaele Cantone, che parlerà del ruolo della governance nel contrasto alla corruzione, il Presidente del Collegio di Garanzia del CONI, Franco Frattini, che invece svilupperà l’argomento legato all’ordinamento sportivo e al diritto di accesso agli atti e il Presidente della Nedcommunity, Paola Schwizer, che entrerà nel merito di valori e principi caratterizzanti una buona governance. Valeria Panzironi, Direttore Affari Legali Coni Servizi, chiuderà la prima parte del convegno affrontando il tema dell'autoregolazione e sistema sportivo.
Agli iniziali interventi istituzionali seguirà una tavola rotonda sull’evoluzione del sistema sportivo in confronto agli altri modelli. Al dibattito prenderanno parte il Presidente dell’ASOIF, Francesco Ricci Bitti, con un approfondimento sulle nuove dialettiche degli attori del sistema sportivo internazionale, il Procuratore Generale dello Sport, Enrico Cataldi, che invece si occuperà delle nuove logiche della giustizia sportiva, il Responsabile dell’Ufficio di Vigilanza del CONI, Marco Befera, chiamato a sviluppare il tema dell’evoluzione del potere-dovere di vigilanza del CONI e della risposta al nuovo contesto normativo e il Presidente di Kairos SGR SPA e Vice Presidente Nedcommunity, Fabrizio Rindi, che si occuperà della specificità del sistema sportivi in termini di governance.
Gli ultimi tre interventi saranno a cura di Severino Salvemini, Ordinario di Organizzazione aziendale presso l’Università Bocconi, con un discorso sul settore dell’arte e della cultura e sulle sue affinità con il sistema sportivo, di Alessandro Carretta, Ordinario di Economia degli Intermediari Finanziari presso l’Università Tor Vergata e Presidente del Comitato di Sorveglianza dell’Istituto per il Credito Sportivo, che si dedicherà all’approfondimento del rapporto tra credito e indicatori di buon governo dell’impresa, e di Fabio Cerchiai, Presidente Edizioni Holding e Atlantia, che si concentrerà sulla governance dei gruppi a elevata complessità.
Coppa del Mondo: 12 azzurre a Cancun per la prima tappa di fioretto
- SCHERMA
La stagione di Coppa del Mondo di fioretto femminile prenderà il via da Cancun venerdì 13 ottobre. All’esordio stagionale sulle pedane messicane saranno presenti tutte le migliori interpreti della specialità. Farà eccezione solo l’olimpionica di Rio 2016 ed iridata 2017, Inna Deriglazova.
L'assenza della russa porterà i riflettori dell'attenzione ad orientarsi su Arianna Errigo e sulle altre azzurre in gara che, come sempre, saranno tra le protagoniste.
La pattuglia azzurra è composta da dodici atlete. Assieme ad Arianna Errigo, alla vicecampionessa del Mondo Alice Volpi, a Martina Batini, a Camilla Mancini, che salteranno la fase a gironi in quanto tra le prime sedici del ranking mondiale, ci saranno anche Olga Calissi, Chiara Cini, Erica Cipressa, Valentina Cipriani, Valentina De Costanzo, Beatrice Monaco, Francesca Palumbo ed Elisa Vardaro.
La delegazione azzurra è guidata dal Commissario tecnico, Andrea Cipressa che è affiancato dai maestri Simone Piccini e Giovanna Trillini.
La tre-giorni messicana prenderà il via venerdì alle 19 ora italiana, con la fase a gironi e con gli assalti del tabellone preliminare, al termine del quale ci sarà la composizione del main draw.
Sabato, quando in Italia scoccheranno le 17.00, inizieranno gli assalti del tabellone principale, a partire dal turno delle 64 e sino alla fase finale programmata dagli organizzatori messicani per le ore 13.00 (le 21.00 in Italia).
Domenica, infine, è in programma la gara a squadre. Il CT Andrea Cipressa è intenzionato a schierare la squadra che ha vinto il titolo iridato a Lipsia lo scorso mese di giugno e che è composta da Arianna Errigo, Martina Batini, Alice Volpi e Camilla Mancini.
PROGRAMMA GARE
Venerdi 13 ottobre
Fase a gironi - Tabellone preliminare: ore 11.00 (19.00 in Italia)
Sabato 14 ottobre
Prova Individuale
Tabellone principale - t.64: ore 9.00 (17.00 in Italia)
Fase finale: ore 13.00 (21.00 in Italia)
Domenica 15 ottobre
Prova a squadre
Tabellone principale: ore 9.00 (17.00 in Italia).
Presentato il progetto Napoli 2019. Malagò: gioco di squadra per vincere la sfida
- UNIVERSIADI
Il mondo universitario sportivo guarda all'Italia, l’Universiade di Napoli 2019 entra nel vivo. Archiviata la manifestazione disputata a Taipei, è stata presentata oggi – al CONI - la trentesima edizione della competizione, in programma dal 3 al 14 luglio 2019.
L’evento è stato ospitato nel Salone d’Onore, alla ‘prima’ ufficiale dopo il restauro effettuato quest’estate che l’ha riportato all’antica versione cromatica, suscitando l’ammirazione collettiva.
L'Agenzia Regionale per le Universiadi (ARU) ha illustrato i dettagli dell'evento insieme con il Cusi (Centro Universitario Sportivo Italiano) alla presenza del Presidente del CONI, Giovanni Malagò, del Ministro per lo Sport, Luca Lotti, del Governatore della Campania Vincenzo De Luca, del presidente dell’ARU, Raimondo Pasquino, del Presidente del CUSI, Lorenzo Lentini, del Presidente della FISU (International University Sport Federation) Oleg Matytsin, e del Presidente della Conferenza dei Rettori delle Università Italiane (Crui), Gaetano Manfredi.
Alla conferenza stampa hanno partecipato anche il Segretario Generale del CONI, Roberto Fabbricini, il Presidente della NADO ITALIA, Generale Leonardo Gallitelli, olimpionici ed ex campioni del mondo, oltre a numerosi Presidenti Federali, membri di Giunta e del Consiglio Nazionale, esponenti del mondo sportivo e istituzionale, tra cui l'Assessore allo Sport del Comune di Napoli, Ciro Borriello, e Attilio Auricchio, Capo di Gabinetto del sindaco di Napoli, Luigi De Magistris.
Malagò (nella foto Mezzelani-GMT) ha sottolineato con orgoglio i contenuti dell’evento: ”Oggi è una giornata importante per due motivi. Uno simbolico, perché oggi inauguriamo il Salone d’Onore dopo i lavori di restauro. Siamo tornati a come quando fu progettato o realizzato e tutti i colori sono come quelli originari dell’epoca. Alle pareti ci sono tutti i ricordi delle Olimpiadi e in fondo le immagini delle due Olimpiadi invernali ospitate in Italia, Cortina e Torino e dell’unica Olimpiade Estiva di Roma, insieme alla foto di Giulio Onesti, perché se siamo qui lo dobbiamo a lui che ha accompagnato la rinascita del CONI. Il secondo motivo è perché oggi presentiamo le Universiadi con una squadra al completo. Da oggi ci mettiamo la faccia, questo non vuol dire che prima non eravamo convinti, ma era indispensabile che il Governo facesse sentire il suo supporto, visto che determina le coperture e i flussi finanziari, e che la Regione Campania sostenesse nel suo ruolo centrale l'evento. Il CONI non si occupa di costruire impianti, ci saranno persone deputate a questo. C’è una grande urgenza. La parte sportiva è sempre stata un successo negli eventi realizzati in Italia e la presenza del Segretario Generale Roberto Fabbricini, che siederà nel Board, colui che conosce il mondo universitario meglio di tutti è una garanzia e una tutela. Poi c’era la necessità di una persona esterna, un uomo di sport, una persona pulita che sarà il nostro playmaker: Marco Tardelli. Da oggi insieme dovremo remare per far fare bella figura a Napoli, alla Campania, all’Italia e al mondo sportivo”.
Il tema è stato approfondito dal Presidente del CUSI, Lentini. “Non mi illudo che sarà una partita facile ma i compagni viaggio sono forti e non occasionali, stiamo infatti strutturando un lavoro molto serio. Il testimone da Taipei corre a Napoli, con l’Italia che è all’ottavo posto nel ranking mondiale. Auspico che nasca una federazione sportiva universitaria, crediamo in questo cambio di rotta. La sfida delle Universiadi non sarà facile. La prima sfida sono gli impianti, ma non abbiamo bisogno di costruirne dei nuovi. Per realizzare i lavori il nostro nemico è il tempo, ma il Comune di Napoli ci sta dando una grande mano. La seconda sfida è quella di avere il villaggio al centro di Napoli, nell’area portuale, con le Universiadi al centro di una città storica. La terza sfida è che l’Italia punta oggi sulle Universiadi che non sono uno scherzo. Ci dobbiamo preoccupare di 10mila atleti. Non possiamo immaginare le stesse Universiadi di Taipei, ma abbiamo due cose che il mondo ci invidia: la tradizione sportiva e la cultura".
Oleg Matytsin, Presidente FISU: “Quest’anno sarà una data importante perché festeggeremo i 70 anni della FISU, avremo quindi più responsabilità su di noi, ma questa è una grande squadra. Mi fa molto piacere fare questa presentazione al CONI e voglio ringraziare il Presidente Malagò perché questo ci dà più forza. Siamo molto contenti che il CONI parteciperà all’organizzazione. Nella vita solo se fai parte di una grande squadra puoi vincere. L’Italia ha una grande tradizione in campo sportivo e universitario e sappiamo che qui i grandi eventi sportivi sono stati organizzati nel modo migliore. La nostra prima sfida è il tempo. L’incontro con il Governo e la Regione Campania, il CUSI e il CRUI di oggi mi ha fatto capire che possiamo lavorare bene insieme. Non dobbiamo copiare Taipei ma presentare le nostre cose ancora più belle. Sono sicuro che l’Universiade di Napoli sarà unica nel suo genere, un evento mondiale che viene subito dopo i Giochi Olimpici. Il nostro compito è di far sì che tutti i partecipanti siano orgogliosi di aver partecipato”.
Il Presidente CRUI, Gaetano Manfredi: “Portare le Universiadi in Italia è un impegno forte confermare rettori segnalo molto importante che la Conferenza dei Rettori ha scelto di portare avanti per mettere ancora di più lo sport al centro dell’attività formativa dei ragazzi. Chi partecipa sono studenti universitari che trascorrono la giornata nelle aule, lo sport è un fattore crescita culturale. Questi atleti studenti sono un esempio per tutti gli studenti e i cittadini italiani. Universiadi occasione per rimettere al centro lo sport nelle università. Il sostegno del CONI, del Governo rappresentano un’occasione per riaffermare questo principio. L’Italia è la culla mondiale dell’Università, le Universiadi si terranno dove otto secoli fa l’università è nata e i valori che rappresentano ci offrono l’opportunità di vedere il futuro con serenità”.
Il Presidente ARU, Raimondo Pasquino: "De Luca ha creduto subito nelle Universiadi e ha voluto realizzare un’agenzia preposta. Ci sono tante difficoltà, uno è il tempo che è ridotto un handicap in partenza, ma stiamo cercando di recuperare. La squadra sta lavorando bene. Non abbiamo voluto una distribuzione a pioggia dei finanziamenti per gli impianti e i fondi stanziati servono per farli rispondere ai requisiti minimi richiesti dalle federazioni internazionali. Gli impianti più importanti saranno quelli della città di Napoli, ma abbiamo messo in esecuzione dei lavori negli impianti della periferia in modo che, alla fine delle Universiadi resterà l’impiantistica”.
Il Governatore della Campania, Vincenzo De Luca: “Quasi un anno mezzo fa è saltata la candidatura del Brasile e abbiamo deciso di candidare la Campania: una scelta non facile, perché non era semplice di immaginare di aggiungere altri problemi ai campani e a Napoli con un impegno così pesante e straordinario. Questa scelta richiedeva coraggio e una dose di incoscienza. Abbiamo deciso di affrontare questa sfida facendo un investimento importante di 270 milioni di euro: 100 messi dal governo, 170 dalla Regione Campania. Abbiamo un anno di tempo per realizzare le opere. Dovremo chiedere alle imprese di lavorare anche di notte: se lo fanno a Berlino, possiamo farlo anche noi. Dovremo lavorare alla giapponese, alla coreana. Ci aspettiamo una ricaduta sull’economia 10 volte superiore all’investimento. L’Italia può promuovere la sua immagine migliore e una Regione e una Città straordinarie. Tardelli poi ci hai fatto godere, è il simbolo di un’Italia che vince e questo ci incoraggia”.
Il Ministro dello Sport, Luca Lotti, ha chiuso la sequenza degli interventi: “Questo Salone rimesso come era in origine è bellissimo. Oggi è un giorno importante in cui si festeggia ma è anche un giorno di partenza in cui la nostra squadra che lavora da qualche mese si pone l’obiettivo di avere le carte in regola e di dimostrare alle 13mila persone che verranno che tutto sarà in ordine. Da domani inizia un lavoro ferreo che va oltre i colori delle amministrazioni. Vogliamo dimostrare al mondo che l'Italia è in grado di organizzare grandi eventi e anche le Universiadi testimoniano tutto questo: un'altra testimonianza di quanto questo governo vuole investire in grandi eventi sportivi, vale per Cortina 2021, la Ryder Cup e i Mondiali di pallavolo e vale anche per le Universiadi: un grande evento sportivo nel quale il governo ha creduto fin dall'inizio assieme alla Regione Campania, oggi raccogliamo i frutti di questo importante investimento nel quale abbiamo utilizzato anche i fondi europei, che troppe volte tornavano indietro e che invece questa volta restano in Italia e in particolare in Campania. Nel 2019, non a caso, partiranno i Gruppi Sportivi Universitari perché sia io che il Ministro Fedeli e l’intero governo riteniamo che il rapporto tra sport e università deve essere sempre più intrecciato. Lo sport, infatti, educa, aiuta e insegna a rispettare il compagno e l’avversario".
Universiadi, presentato il progetto Napoli 2019
La FISI 'rivoluziona' i criteri di convocazione, più potere ai tecnici nella scelta degli azzurri
- ROAD TO PYEONGCHANG 2018

Cambiano i metodi di convocazione della FISI in vista dei Giochi Olimpici di PyeongChang 2018. Ad annunciarlo è stato il Presidente della Federazione Italiana Sport Invernali, Flavio Roda, nel corso della presentazione della stagione agonistica che culminerà nelle Olimpiadi al via in Corea del Sud dal prossimo 9 febbraio.
In sostanza, le convocazioni per PyeongChang non avverranno più, come avvenuto fino ad ora, per graduatoria di risultati e piazzamenti ma attraverso precise scelte dei tecnici federali.
“In accordo con il CONI – spiega Roda - abbiamo deciso che non esisteranno criteri di selezione, bensì farà testo il giudizio dei rispettivi tecnici di settore. L'intenzione è quella di fare tutto il possibile per mettere i nostri ragazzi nelle condizioni di raggiungere i migliori risultati".
Massima fiducia quindi nei tecnici che sono a stretto contatto con gli atleti e che potranno quindi scegliere autonomamente quelli che ritengono più in forma per affrontare la rassegna a cinque cerchi. Un po’ come avviene in altre selezioni azzurre.
Il n.1 della FISI, durante la presentazione che ha avuto come ospite d'onore Alessandro Benetton, Presidente della Fondazione Cortina 2021 – ha quindi sottolineato l’importanza della sinergia stretta con la Preparazione Olimpica del CONI (nella foto il collegiale svolto in estate al CPO di Formia), volta a perfezionare il lavoro in vista dei Giochi, e ha fornito una panoramica sugli sport invernali azzurri, a quattro mesi dal più importante impegno del quadriennio.
“Abbiamo allacciato nel corso dell'estate un rapporto importante con il CONI e il Centro di Preparazione Olimpica di Formia – le sue parole -. Tutte le direzioni agonistiche hanno sfruttato l'opportunità di per un monitoraggio ancor più completo dell'attività fisica dei singoli atleti. Lo sci alpino ha sfruttato al meglio le ottime condizioni di neve del Sudamerica, lo sci nordico ha sciato tanto in primavera sugli sci e poi ha lavorato bene sugli skiroll, le discipline del ghiaccio hanno appena cominciato l'attività in pista dopo un intenso lavoro atletico, il biathlon si è concentrato molto nella fase al poligono di tiro, insomma nulla è stato lasciato al caso”.
Qualificazioni Mondiali 2018, Albania-Italia 0-1. Nazionale ai play off da testa di serie
- CALCIO
L'Italia ha sconfitto l'Albania 1-0 a Scutari nell'ultima partita del gruppo G di qualificazione ai Mondiali di calcio 2018. Il gol decisivo è stato realizzato, al 28' del secondo tempo, da Candreva su assist di Spinazzola. La Nazionale approda quindi ai play off da testa di serie e tornerà in campo a novembre per disputare le due gare di spareggio per la qualificazione. Il 17 ottobre sono in programma i sorteggi (ore 14 a Zurigo). Le gare d'andata dei play-off sono il 9, 10 e 11 novembre, mentre il ritorno è previsto il 12, 13 e 14 novembre.
Francesco Marrai vince l’argento europeo Laser
- VELA
Francesco Marrai ha concluso la settimana del Campionato Europeo Laser a Barcellona conquistando la medaglia d’argento. Un bel risultato al termine di una serie di regate rese incerte dalle condizioni meteo quanto mai variabili.
“Porto a casa un ottimo secondo posto - racconta un soddisfatto l’atleta della Guardia di Finanza - che è arrivato dopo una settimana estremamente difficile, le condizioni meteo non sono state delle più favorevoli ma sono molto felice, oggi ho lottato fino alla fine per portare a casa il mio primo podio ad un Campionato Europeo, un ottimo risultato che conclude una bellissima stagione per me e quindi direi che possiamo essere felici.”
Campione continentale il britannico Nick Thompson che chiude in bellezza vincendo anche l’ultima prova della serie; bronzo al cipriota Pavlos Kontides che aggiunge questa medaglia al recente titolo Mondiale vinto in Croazia. Il terzo in assoluto è il neozelandese Andrew McKenzie che però non sale sul podio Europeo.
Bene anche Giovanni Coccoluto (SV Guardia di Finanza) che chiude la sua settimana con grande costanza al quarto posto del Campionato Europeo (quinto Open). Marco Gallo (SV Guardia di Finanza) chiude in tredicesima posizione con un bel secondo posto nell’ultima prova.
Nel Laser Radial femminile vince l’olandese Marit Bouwmeester che dopo aver dominato con grande margine tutta settimana oggi ha messo a rischio il titolo per un recupero della danese Anna Marie Windom che chiude l’Europeo con la medaglia d’argento. Bronzo all’atleta greca Vasielia Karachaliou.
Settimo posto (ottavo Open) per l’italiana Silvia Zennaro (SV Guardia di Finanza) che oggi chiude con un quinto posto una serie iniziata molto bene. Diciottesimo posto per Martha Caterina Faraguna (YC Adriaco) e ventesimo per Valentina Balbi (YC Italiano).
Nei Radial maschili il titolo va a Marcin Rudawski (POL) seguito dallo spagnolo Marcelo Cairo Assenza e bronzo per il greco Dimitris Papadimitriou. Federico Tocchi (CN Livorno) é quindicesimo ed Edoardo Libri (SEF Stamura) ventiduesimo.
(Foto Fabio Taccola)
Finlandia Trophy: Kostner 2ª ora la stagione Grand Prix
- SPORT DEL GHIACCIO
Carolina Kostner ha concluso con un ottimo secondo posto il Finlandia Trophy 2017. Nell'ultima giornata della sesta tappa delle Isu Challenger Series la campionessa azzurra ha realizzato un libero da 126.31 punti (53.95 di valutazione tecnica e 72.36 per i components) con cui ha recuperato una posizione rispetto al 3° posto del corto, chiudendo così a quota 193.76 alle spalle della sola Sotskova e davanti invece all'altra russa, la Tuktamysheva.
Con questa performance, l’atleta delle Fiamme Azzurre, si è posizionata non lontana, per punteggio, da quello ottenuto in occasione del Lombardia Trophy, a metà settembre, nella sua prima uscita stagionale. Segnali di solidità che fanno ben sperare a soli quindici giorni di distanza dalla Rostelecom Cup di Mosca che aprirà in Russia la stagione di Grand Prix.
Coppa del Mondo Lead: Ghisolfi sempre primo in Cina
- ARRAMPICATA SPORTIVA
Ancora una volta la Cina ha sorriso a Stefano Ghisolfi. Nella tappa di Coppa del Mondo Lead a Wujiang (Cina) il climber torinese ha conquistato il successo ad un anno esatto dall’ultima (e unica) sua vittoria nella challenge IFSC, allora disputata a Xiamen.
E’ davvero un risultato eccezionale quello conquistato da Ghisolfi che, dopo l’argento di Edinburgo e il bronzo di Briançon, è riuscito a salire quest’anno su tutti i gradini del podio. Si tratta del secondo successo italiano in Coppa del Mondo Lead, dopo quello raggiunto, in apertura di stagione, da Marcello Bombardi a Chamoix.
Ghisolfi ha portato a termine una gara perfetta. Ha chiuso in testa anche la semifinale mentre in finale si è lasciato alle spalle il giapponese Tomoa Narasaki e il sudcoreano Hanwool Kim.
Con questo oro Stefano consolida il secondo posto nella classifica generale Lead, dietro al francese Romain Desgranges, in una delle tre prove che fanno parte del programma olimpico di Tokyo 2020 insieme a Bouldering e Speed. Nella Lead femminile invece ha trionfato la slovena Janja Garnbret mentre Claudia Ghisolfi si è arrestata al 17° posto.
Coppa del Mondo, Martina Valcepina terza nei 500 metri a Dordrecht
- SHORT TRACK

Martina Valcepina ha chiuso al terzo posto la prova dei 500 metri di Coppa del Mondo di short track, in svolgimento a Dordrecht. L'azzurra (foto FISG) si è arresa solo allo strapotere delle canadesi che hanno monopolizzato la scena, grazie a Kim Boutin, seconda dietro a Marianne St-Gelais, vincitrice della gara, nel secondo fondamentale appuntamento per guadagnare punti in vista delle qualificazioni ai Giochi Olimpici Invernali di Pyeongchang 2018. Arianna Fontana, eliminata in semifinale, ha chiuso al 7° posto (terza della finale B).
Coppa del Mondo, Martina Valcepina terza a Dordrecht nei 500 metri
- SHORT TRACK
Martina Valcepina ha chiuso al terzo posto la prova dei 500 metri di Coppa del Mondo di short track, in svolgimento a Dordrecht. L'azzurra (foto FISG) si è arresa solo allo strapotere delle canadesi che hanno monopolizzato la scena, grazie a Kim Boutin, seconda dietro a Marianne St-Gelais, vincitrice della gara, nel secondo fondamentale appuntamento per guadagnare punti in vista delle qualificazioni ai Giochi Olimpici Invernali di Pyeongchang 2018. Arianna Fontana, eliminata in semifinale, ha chiuso al 7° posto (terza della finale B).
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