Nibali vince il Giro di Lombardia: 50° successo in carriera
- CICLISMO
Impresa di Vincenzo Nibali che ha vinto per distacco la 111/a edizione del Lombardia di ciclismo, partita da Bergamo e conclusa a Como, dopo 247 chilometri. Per il messinese della Bahrain-Merida si tratta del secondo trionfo nella classica, dopo quello del 2015, e il 50° in carriera. Nibali, sul traguardo di Como, ha preceduto nell'ordine il francese Julian Alaphilippe (Quick-step Floors) e l'azzurro Gianni Moscon (Team Sky). Decisivo l'attacco di Nibali sul Civiglio: in salita, il messinese ha ripreso il fuggitivo Thibaut Pinot, che ha poi staccato in discesa, e si è involato verso il trionfo. Il francese, a sua volta, ha dovuto subire il ritorno del gruppo, crollando nel finale.
A un anno dai Giochi Olimpici Giovanili Estivi, i cinque cerchi conquistano Buenos Aires
- EDIZIONE INNOVATIVA PER GLI YOG 2018
A un anno dal via parte ufficialmente il countdown per i Giochi Olimpici Giovanili Estivi (Youth Olympic Games) di Buenos Aires 2018. E la Capitale argentina ha iniziato ad immergersi nella magica atmosfera a cinque cerchi con una cerimonia (scandita sui social con gli hashtag #1yeartogo e #BuenosAires2018, foto e video clip) che si è celebrata ai piedi dell’obelisco, il monumento simbolo della città.
Nel corso dell’evento - aperto dal Sindaco, Horacio Rodríguez Larreta, dal Presidente del Comitato Organizzatore, Gerardo Werthein e da Presidente della Commissione di coordinamento del CIO, Li Lingwei - sono stati svelati i cinque cerchi accanto al monumento che, il 6 agosto del prossimo anno, ospiterà anche la cerimonia di apertura dei Giochi.
Un’edizione, quella argentina, in scena dal 6 al 18 ottobre, che si prospetta altamente innovativa: per la prima volta nella storia, infatti, ci saranno in gara lo stesso numero di atlete e di atleti, tra i 15 e i 18 anni, sottolineando così l'importanza della parità di genere. I circa 3998 giovani campioni, provenienti da 206 Paesi, che si misureranno in 241 eventi, inoltre, prenderanno parte anche ad iniziative culturali ed educative.
Ma innovative saranno anche alcune delle 32 discipline che si svolgeranno nei 4 parchi tematici allestiti in città: lo Youth Olympic Park (a sud), il Green Park (a nord), l’Urban Park (ad est) e il Tecnópolis Park (a ovest).
A Buenos Aires, ad esempio, si assegneranno già i titoli nel BMX Freestyle, nel karate e nell'arrampicata, che debutteranno nelle Olimpiadi dei ‘grandi’ di Tokyo 2020, ed esordiranno diversi sport urbani come la breakdance ed il pattinaggio a rotelle. Buenos Aires 2018: dei Giochi che cambiano, coinvolgono e al passo con i tempi.

Auguri Klaus, unico azzurro a vincere tre ori consecutivi ai Giochi
- DIBIASI COMPIE 70 ANNI

E’ stato il re della piattaforma per quasi 20 anni, dettando legge alle Olimpiadi, ai Mondiali e agli Europei. Klaus, al secolo Dibiasi, tuffatore figlio di tuffatore (il padre partecipò a Berlino 1936) ha scritto la storia intersecandola ai 5 cerchi, unico tuffatore e unico italiano al mondo ad aver vinto 3 ori olimpici nella stessa specialità individuale in 3 edizioni dei Giochi, traguardo che – in campo femminile azzurro - solo Valentina Vezzali è riuscita a tagliare.
“L’Angelo Biondo” oggi raggiunge un altro traguardo, stavolta di vita: spegne 70 candeline. Ha cominciato a 10 anni e si è tuffato oltre 10mila volte, facendo calare il sipario con la standing ovation dopo Montreal 1976, quando salì sul gradino più alto del podio per la terza volta, dopo Messico 1968 e Monaco 1972.
La ricorda ancora “come la gara perfetta”, al tramonto di un’edizione olimpica che lo aveva visto portabandiera della missione tricolore, coronamento di una carriera da consegnare alla leggenda.
Fisico e tecnica invidiabili, Dibiasi ha segnato un’epoca, rivoluzionandola. La torsione dei polsi per addolcire l’ingresso in acqua è stato il suo marchio di fabbrica vincente, il copyright di tanti successi ottenuti con esecuzioni ‘pulite’ e perfette esteticamente. Nel suo palmares ci sono anche due argenti olimpici (Tokyo ’64 e Messico ’68 nel trampolino), 2 ori e 2 argenti Mondiali, 3 ori e 2 argenti Europei. Ha fatto l’allenatore e poi il dirigente, la piscina è stata la sua casa. Il teatro perfetto delle imprese intramontabili di un campione che oggi festeggia 70 anni ma rimarrà – per sempre – un Mito senza età. Tanti auguri Klaus!
Il Presidente Malagò è intervenuto al Consiglio federale FIP
- AL FORO ITALICO
Il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, è intervenuto al Consiglio Federale della FIP che si è svolto oggi pomeriggio in Sala Giunta, al Foro Italico.
Malagò, nel corso dei lavori aperti dal Presidente federale, Gianni Petrucci, ha salutato con soddisfazione la nomina di Boscia Tanjevic a direttore tecnico generale delle Nazionali.
Il Presidente si è quindi complimentato con Cecilia Zandalasini per la vittoria del titolo WNBA con le Minnesota Lynx, auspicando che il movimento cestistico azzurro possa costruire altri campioni che lo facciano crescere ulteriormente e in cui possano identificarsi i giovani.
Malagò, inoltre, ha augurato i migliori successi alla Vice Presidente Mara Invernizzi che è stata nominata responsabile del 3X3 in chiave olimpica, disciplina che esordirà ai Giochi di Tokyo 2020.
Malagò all'inaugurazione di "Roma Sport Experience" organizzato dall'OPES
- CONI
Il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, ha partecipato oggi al taglio del nastro che ha sancito l'inizio della prima edizione di “Roma Sport Experience”, evento organizzato dall' OPES presso Cinecittà World: l'Ente di Promozione Sportiva, da oggi e fino a domenica, trasformerà il parco divertimenti del Cinema e della Tv in un vero e proprio villaggio dello Sport. Alla cerimonia, con il numero uno dell'OPES, Marco Perissa a fare gli onori di casa, hanno presenziato anche il Cardinale Gianfranco Ravasi, Presidente del Pontificio Consiglio della Cultura, Melchor Sanchez De Toca y Alameda, Responsabile della Sezione Sport del Pontificio Consiglio della Cultura, Diana Bacosi, la campionessa olimpica nello Skeet (Tiro a Volo) a Rio 2016, Gianni Maddaloni e numerosi rappresentanti istituzionali e Presidenti Federali.
La prima giornata ha visto coinvolte le scuole, con la partecipazione di circa 1.000 studenti che hanno scoperto, conosciuto e provato le attività sportive proposte.
Perissa: "Grazie a tutti per aver contribuito a realizzare questi tre giorni. È una straordinaria giornata di divertimenti ed emozioni e ringrazio tutti gli illustri ospiti. Magari avete sentito dire 'lascia stare, non ne vale la pena o che non siete all’altezza' ma non vi arrendete neanche un centimetro. Siete il futuro del mondo, la speranza dei più grandi. L’OPES crede in voi".
Malagò: "Sono felice di essere qui con tanti amici dello sport. Complimenti all’OPES per questa iniziativa. Divertitevi e fate sport oggi e per tutta la vita".
Ravasi: "La parola gioco sapete da dove deriva? In latino voleva dire divertirsi, essere felici e il vero gioco fa felici. La parola competizione, invece, vuol dire in latino andare insieme e stare insieme come siete voi oggi. Divertitevi e state insieme per avere una meta da raggiungere insieme.
Sanchez: "Papa Francesco ha detto che una parrocchia senza oratorio non è completa. Per noi è molto importante lo sport nella vita della parrocchia. Non accontentatevi di un pareggio mediocre ma lottate sempre per la vittoria".
Dalle discipline sportive mediaticamente meno conosciute a quelle più note, l’evento offrirà la possibilità al pubblico di avvicinarsi e di provare liberamente le attività proposte. Il Teatro del Parco, con una tribuna che accoglie fino a 1.300 persone ed un maxi schermo alle spalle – il più grande di Europa – di metri 26 x 9, ospiterà eventi di grande richiamo previsti per le serate di venerdì, sabato e domenica.
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Qualificazioni Mondiali 2018, domani Italia-Macedonia
- CALCIO
Macedonia e Albania, centottanta minuti che valgono l’accesso ai play off, tappa obbligata per continuare la corsa al Mondiale. Basta un punto alla Nazionale di calcio per centrare l’obiettivo, ma il Commissario tecnico Gian Piero Ventura va oltre: “Abbiamo sempre – dice, presentando la gara di domani a Torino - l'obbligo di vincere. Più del modulo contano l'entusiasmo, la voglia, la determinazione, lavoriamo per fare punti e avere un miglior sorteggio”. E poi aggiunge: “Nelle prossime due partite dobbiamo conquistare i due punti necessari per avere una posizione privilegiata nei playoff. A livello numerico abbiamo fatto abbastanza: 11 partite, 8 vittorie 2 pareggi e un ko”.
Tanti contrattempi non hanno cambiato la vigilia degli azzurri. “La viviamo come sempre - dice Ventura - contro Israele (al primo turno del girone) c'era l'obbligo di vincere, quest'obbligo c'è sempre. Anche nelle amichevoli c'era l'obbligo di vincere e non è cambiato molto, sotto questo aspetto non c'è nessuna variazione. Ma arriviamo alla partita con grande serenità dopo una delle settimane migliori sul piano del lavoro e della partecipazione. Sono assolutamente soddisfatto”.
Tornando sul modulo, il ct (nella foto FIGC) ha sottolineato che “il calcio è fatto di spazi, tempi, letture All'interno di qualsiasi modulo è l'interpretazione che fa la differenza". Ad aiutare l'Italia la migliore condizione fisica rispetto alla gara di settembre con la Spagna: “La condizione fisica è nettamente migliore, sapevamo che a settembre avremmo avuto delle difficoltà e che a ottobre saremmo stati meglio. Nulla di nuovo sotto il sole”. Insieme a Ventura era presente in conferenza stampa il difensore Giorgio Chiellini che domani giocherà nuovamente al fianco di Leonardo Bonucci: “Sono sempre contento di vedere Leo - ha commentato l’azzurro - credo che faccia sempre piacere a tutti, abbiamo condiviso tanti anni e tante partite insieme. Domani sarà fondamentale il nostro approccio morale per coinvolgere anche la gente e vivere una bella serata. L'obiettivo è quello di continuare a fare passi avanti e crescere in vista di novembre”.
Malagò alla presentazione dei Mondiali 2018 di pallavolo
- CONI
Il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, ha partecipato oggi - nella sala Dante di Palazzo Poli - alla conferenza stampa di presentazione dei Campionato del Mondo maschile di Pallavolo 2018, organizzato congiuntamente da Italia e Bulgaria dal 10 al 30 settembre (foto FIPAV). Di fronte ai vertici dello sport italiano e internazionale si è quindi alzato il sipario sulla grande manifestazione in programma il prossimo anno e che vedrà ancora una volta l’Italia diventare il centro della pallavolo mondiale, sia a livello tecnico che organizzativo.
Ad aprire la conferenza è stato il Consigliere del Ministero dei beni e delle attività culturali Paolo Masini che ha sottolineato come sia stato un grande piacere il fatto che l’evento odierno si sia tenuto presso l’Istituto Centrale della Grafica. Il testimone è passato poi al Ministro per lo Sport, l’onorevole Luca Lotti: “Siamo davvero orgogliosi di poter ospitare un evento così importante come il Mondiale di pallavolo e se ce l’abbiamo fatta è stato solo grazie ad un gran gioco di squadra. L’Italia è un paese bellissimo e manifestazioni di questo livello permettono di farla apprezzare ancora di più anche ai tanti appassionati provenienti da tutto il mondo. Oggi siamo in una bellissima sede e così sarà anche il 30 novembre quando a Palazzo Vecchio di Firenze si svolgerà il sorteggio del Mondiale, ovviamente siete tutti invitati”.
Dello stesso tenore le parole del Ministro dello Sport bulgaro, Krasen Kralev: “Sono molto lieto di rappresentare oggi il mio paese perché il Mondiale 2018 sarà l’evento internazionale più importante che organizzeremo in Bulgaria. La pallavolo nel nostro paese è sempre molto seguita e quindi ci impegneremo al massimo per allestire una grande rassegna iridata”.
A intervenire è stato poi il Presidente Malagò: “Tutti sanno che da sempre sono molto legato al mondo della Pallavolo, nel 2005 infatti ho avuto la fortuna di vivere in prima persona lo straordinario successo del Campionato Europeo organizzato in Italia e Serbia-Montenegro. Voglio fare i complimenti al presidente Bruno Cattaneo, a Carlo Magri e a tutto il Consiglio Federale che con grande coraggio si sono buttati in questa nuova avventura. Ancora una volta sono convinto che il mondo del volley saprà mostrare tutte le sue eccellenti doti organizzative, così come accadrà per i tornei di Beach Volley che organizzeremo insieme nei prossimi anni. Al Mondiale 2014 le azzurre, seppur non andarono a medaglia, seppero uscire a testa altissima e questo è una cosa che va oltre ogni risultato sportivo”.
A rappresentare i vertici internazionali pallavolistici è stato il numero uno della Cev e vicepresidente Fivb, Aleksandar Boricic: “Questo Mondiale sarà una grandissima occasione per tutto il movimento europeo. Sono molto felice che Bulgaria e Italia abbiano unito le proprie forze per organizzare una rassegna iridata nel migliore dei modi e coinvolgere un numero sempre maggiore di spettatori sia nei palazzetti che in tv. Il nostro obiettivo è ampliare ancor di più il nostro bacino e aumentare anche l’interesse sia dei media che a livello social”.
Per i temi più specifici sulla rassegna continentale a prendere la parola è stato Carlo Salvatori, Presidente del Comitato Organizzatore dei Mondiali: “Non si può limitare il Mondiale a un semplice evento sportivo, perché le ricadute positive interessano tutto il paese. Dietro all’organizzazione di un Mondiale c’è un grande lavoro che coinvolge soprattutto le amministrazioni locali. In questo tipo di manifestazioni emergono sempre tre elementi: storico, culturale e sociale. Ci impegneremo al massimo in questi mesi per realizzare una rassegna continentale che sappia garantire il miglior spettacolo a tutti i nostri appassionati”.
Dopo il discorso di Carlo Salvatori il microfono è passato al Presidente della federazione bulgara Dancho Lazarov: “L’organizzazione di questo Mondiale ha come base l’Europeo 2015 quando Italia e Bulgaria seppero allestire una fantastica rassegna continentale. Sono estremamente felice di aver aderito a questo progetto; per convincere la Fivb e le nostre amministrazioni locali abbiamo lavorato molto duramente”. L’ultimo intervento è toccato al Presidente federale Pietro Bruno Cattaneo: “Giornate come questa mi rendono ancora più orgoglioso di essere il Presidente del nostro splendido movimento. Nel corso degli anni la pallavolo è uscita dal suo piccolo bacino e ormai sempre più persone si riconoscono nella nostra disciplina. Per questo motivo non posso accettare l’etichetta di “Sport Minore” noi non lo siamo affatto e meritiamo la giusta attenzione per gli ottimi risultati raggiunti negli ultimi anni. Da sempre la nazionale è il miglior strumento di marketing per tutta la pallavolo, attraverso le imprese degli azzurri l’intero movimento italiano può crescere. Il prossimo Mondiale di pallavolo sarà il primo organizzato da due nazioni differenti e anche in questo campo, come successo per l’Europeo 2005, possiamo dire di aver aperto una nuova strada”.
Sempre il numero uno della pallavolo italiana ha aperto ufficialmente il sipario sul Mondiale 2018, svelando i nomi delle città che verranno toccate dalla rassegna iridata: Roma (gara inaugurale), Firenze, Bari, Bologna, Milano e Torino dove si svolgeranno le semifinali e finali che assegneranno le medaglie. Le città bulgare coinvolte, invece, saranno: Sofia, Varna e Ruse.
Oltre alle sedi di gioco è stata poi svelata la formula della rassegna iridata, illustrata da Renato Arena, vicepresidente Cev e Direttore Esecutivo del torneo.
QUESTO IL FORMAT DELLA COMPETIZIONE - Il Campionato del Mondo maschile si disputerà in Italia ed in Bulgaria e si articolerà in quattro fasi distinte. La terza e la quarta fase si giocheranno in Italia.
Prima fase
Le 24 squadre classificate verranno suddivise in quattro pool da 6 squadre (due si giocheranno in Italia e due in Bulgaria), che si disputeranno con il round robin (60 match complessivi). Al termine della prima fase la 5 e la 6 classificata di ogni raggruppamento verranno eliminate. Le prime quattro di ogni girone accederanno alla seconda fase conservando i punti conquistati in tutti e cinque gli incontri disputati.
Seconda Fase
Le sedici squadre rimaste in gara verranno suddivise in quattro pool (2 si giocheranno in Italia e 2 in Bulgaria) da quattro squadre, che si disputeranno con il round robin (24 match complessivi). Alla conclusione degli incontri verranno stilate delle classifiche delle quattro pool, che terranno conto dei punti conquistati da ogni singola squadra nella prima e nella seconda fase. Le quattro vincitrici delle pool della seconda fase accederanno alla terza fase, insieme alla migliore delle seconde dei raggruppamenti italiani ed alla migliore delle seconde dei raggruppamenti bulgari.
Terza fase
Le sei squadre rimaste in lizza verranno suddivise tramite sorteggio in due pool da 3 squadre che si disputeranno con il round robin (6 match complessivi). Le prime due di ciascuna pool accederanno alla quarta fase.
Quarta fase
Le quattro squadre rimaste gara si affronteranno nelle classiche semifinali incrociate e nelle finali per la medaglia di bronzo e per il titolo Mondiale. Al termine della spiegazione è intervenuto il Commissario Tecnico della Nazionale italiana maschile Gianlorenzo Blengini: “Poter disputare un Mondiale in casa sarà un grande emozione e soprattutto un onore. Ce la metteremo tutta, sia io che i ragazzi, per dare il massimo e rendere orgoglioso il nostro paese. In una competizione internazionale di solito non si dice mai speriamo di andare a casa, ma in questo caso invece possiamo proprio dirlo” ha scherzato il ct torinese, visto che proprio nel capoluogo piemontese si svolgerà la fase finale del torneo.
All’evento hanno preso parte i Sindaci di Torino Chiara Appendino, di Sofia la signora Fandakova, e diversi rappresentanti delle amministrazioni locali di tutte le città interessate.
In sala tra gli spettatori c’erano il vicepresidente federale Adriano Bilato, il direttore generale della Fivb Fabio Azevedo, il segretario generale Alberto Rabiti, Carlo Magri membro del Comitato Organizzatore e molti esponenti del CONI e del Consiglio federale, così come diversi dirigenti delle organizzazioni territoriali Fipav.
Mondiali: Lara Mori doppia finale, Vanessa Ferrari ancora tra le migliori
- GINNASTICA ARTISTICA
La seconda giornata di qualificazioni femminili, dei Campionati Mondiali di artistica che si disputano a Montreal, ha sorriso alla squadra azzurra femminile. La toscana Lara Mori ha ottenuto l’accesso alla finale all-around, in programma venerdì 6 ottobre (diretta su Rai Sport HD dalle 00.50 di sabato 7), con il 19° posto e un totale di 51.957 (VO 13.325, PA 13.466, TR 11.666, CL 13.500) .Vanessa Ferrari disputerà la finale al corpo libero di domenica 8 ottobre (Differita Rai Sport HD dalle 23.00) grazie al 7° posto a quota 13.600 (D. 5.700 E. 7.900) insieme alla stessa Mori 8ª con 13.500 (D. 5.600 E. 7.900).
Come accadde ai Giochi di Rio de Janeiro l’Italia si presenta dunque con due ginnaste azzurre tra le prime otto del corpo libero dei Mondiali di Montreal, confermando la propria scuola. Soltanto gli Stati Uniti, come in Brasile la scorsa estate, possono vantare la doppietta, con Ragan Smith e Jade Carey tra le favorite, insieme alla giapponese Mai Murakami.
L’intramontabile azzurra di Orzinuovi, alla sua ottava partecipazione iridata e alla soglia dei 27 anni, si riaffaccia così sul palcoscenico internazionale, dopo la lunga sosta per l’intervento al tendine d’Achille, con la fame di sempre. Al suo fianco ci sarà la montevarchina che giunse quinta al corpo libero agli Europei 2017 di Cluj Napoca. La diciannovenne allenata da Stefania Bucci è riuscita a concludere un’ottima routine, iniziata con un doppio teso e conclusa con uno Tsukahara e il triplo avvitamento finale. Senza l’errore nella seconda diagonale di Lara e lo sbilanciamento di Super Vany, dopo la doppia impugnata mancata, costatole 3 o 4 decimi, le due rappresentanti del C.S. dell’Esercito Italiano sarebbero state anche più su in una classifica che vede in corsa anche la britannica Claudia Fragapane, la canadese Brooklyn Moors e la brasiliana Thais Santos.
Resteranno a guardare invece ginnaste del calibro della beniamina di casa Elsabeth Black, della giapponese Aiko Sugihara, della cinese Wang Yan, della Ponor, della Steingruber della dos Santos ma soprattutto del bronzo olimpico di specialità Amy Tinkler, che a Rio de Janeiro tenne la Ferrari giù dal podio.
Si sono infine difese abbastanza bene le altre due italiane in gara, le esordienti Sara Berardinelli e Desiree Carofiglio, impegnate ciascuna su tre attrezzi. (foto Filippo Tomasi /FGI)
La Coppa del Mondo fa tappa a Dordrecht con vista PyeongChang 2018
- SHORT TRACK
Parte domani a Dordrecht, in Olanda, la seconda tappa stagionale di Coppa del Mondo, appuntamento chiave nel percorso di qualificazione dell'Italia di short track ai prossimi Giochi Olimpici Invernali di Pyeongchang 2018. A pochi giorni alla conclusione della prima tappa di Budapest, gli azzurri del c.t. Kenan Gouadec sono chiamati a confermare quanto di buono già fatto vedere in Ungheria, migliorando però sotto il profilo dei risultati in alcune delle distanze individuali ma soprattutto con le staffette.
Oltre l'ottima Arianna Fontana, seconda sui 500 e in finale B sui 1500, si è ben comportato pure Confortola tra gli uomini: a bruciare è stata soprattutto l'eliminazione del quartetto femminile in semifinale per via di una penalizzazione severa e quella della staffetta maschile già ai quarti di finale. Al termine di questa settimana, l'Italia avrà circa un mese di stop prima delle altre due fondamentali tappe di Coppa del Mondo e qualificazione olimpica previste per novembre in Asia, tra Shanghai e Seul. In palio 32 card per ciascuna distanza (500, 1000 e 1500), 8 posti per le staffette maschili e 8 per quelle femminili. Ogni nazione potrà schierare fino a 5 atleti al maschile e 5 al femminile in caso di qualificazioni delle staffette; comunque non più di 3 al maschile e 3 al femminile nelle distanze individuali.
"A Budapest non abbiamo fatto male ma serve qualcosa in più sotto il profilo dei risultati. Mi aspetto un miglioramento in particolar modo dalle staffette, anche se in Ungheria siamo stati pure un po' sfortunati - le parole del c.t. azzurro Kenan Gouadec -. I segnali sono sempre stati buoni e dopo aver visto i nostri avversari all'opera siamo ancora più convinti di poterci ritagliare un posto importante, da protagonisti. Il livello generale è alla nostra portata e mi auguro che sia anche un po' calata la tensione dell'esordio che talvolta può giocare brutti scherzi".
Questi gli atleti convocati: Arianna Fontana (Fiamme Gialle Predazzo), Arianna Valcepina (Fiamme Gialle Predazzo), Martina Valcepina (Fiamme Gialle Predazzo) Elena Viviani (Fiamme Gialle Predazzo), Tommaso Dotti (nella foto FISG, Fiamme Oro Moena), Lucia Peretti (C.S. Esercito Courmayeur), Mattia Antonioli (Bormio Ghiaccio), Andrea Cassinelli (V.G. Torino), Davide Viscardi (Agorà Skating Team Milano), Cecilia Maffei (Fiamme Azzurre), Nicola Rodigari (Carabinieri Selva di Val Gardena) e Yuri Confortola (Carabinieri Selva di Val Gardena).
Questi invece gli azzurri scelti dal c.t. Gouadec per scendere sul ghiaccio tra domani e venerdì nei turni di qualificazione:
Uomini: Cassinelli (500, 1000), Dotti (1000, 1500), Confortola (1000, 1500), Viscardi (500), Antonioli (500), Rodigari (1500). Donne: Fontana (500, 1000, 1500), Peretti (500, 1000, 1500), M. Valcepina (500), Viviani (1000), A. Valcepina (1500).
Questo, infine, il programma delle gare:
Giovedì 5 ottobre, dalle ore 9: batterie 500 e 1500 Venerdì 6 ottobre, dalle ore 9: batterie 1000 / batterie e quarti di finale staffette Sabato 7 ottobre, dalle ore 14: semifinali e finali 1500 / quarti di finale, semifinali e finali 500, semifinali staffette Domenica 8 ottobre, dalle ore 14: semifinali e finali 1000 / finali staffette
Malagò incontra il Sindaco di Napoli de Magistris al Foro Italico
- CONI
Il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, insieme al Segretario Generale, Roberto Fabbricini e all’Amministratore Delegato di Coni Servizi, Alberto Miglietta, ha incontrato oggi al Foro Italico il Sindaco di Napoli, Luigi de Magistris e il suo Capo di Gabinetto, Attilio Auricchio.
L’incontro è servito per fotografare la situazione dell’impiantistica sportiva partenopea e discutere dei suoi sviluppi futuri.
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