Snowboard e Freestyle a Milano dal 10 al 19 novembre sotto l'Albero della Vita al parco EXPerience
- BIG AIR AND THE CITY
Snowboard a Milano ? Non è più una novità ma un evento che suscita grande interesse. Per essere una città di pianura, infatti, è incredibile quanto lungo e profondo sia il legame fra Milano e gli sport invernali. I bagni di folla che hanno accompagnato, negli anni, ogni appuntamento del circo bianco nel capoluogo lombardo parlano della tanta passione dei milanesi (e non solo) per gli sport invernali, ma anche del fascino unico che si crea quando il contesto della metropoli si veste di bianco, e sempre per un’occasione speciale.
Un nuovo capitolo di questa splendida storia è iniziato l’anno scorso, quando la neve è arrivata in quello che è diventato, sulla scia dell’Expo 2015, uno dei luoghi più popolari e riconoscibili della big Milan: il Parco EXPerience, e in particolare l’Albero della Vita, che dell’esposizione universale è stato il simbolo, ed è oggi il lascito permanente nel cuore del nuovo Parco eventi alle porte di Milano.
È qui che nel novembre scorso ha preso vita la prima edizione di Big Air and the City, l’evento organizzato dal Comitato Big Air Competition, in collaborazione con Arexpo e Regione Lombardia, che ha portato nella metropoli la Coppa del Mondo FIS di Freestyle, nella doppia specialità dello sci e dello snowboard.
Il Big Air è una particolare e spettacolare competizione di salto freestyle, valutata da una giuria sulla base della performance e la difficoltà di salti ed evoluzioni effettuate dagli atleti. Una disciplina in crescita, sempre più popolare e – soprattutto – sempre più importante: nello Snowboard, il Big Air è diventato sport olimpico e debutterà alle Olimpiadi Invernali di PyeongChang, in Corea del Sud, il prossimo febbraio.
Una motivazione in più per le stelle del freestyle che accenderanno il Parco EXPerience per due weekend al cardiopalma. Si comincia il 10-11-12 Novembre con il Big Air Snowboard, si raddoppia il 17-18-19 Novembre con il FreeSki, ma il campo di battaglia rimane lo stesso: lo spettacolare trampolino di 130 metri di lunghezza e 40 metri d’altezza, il più grande mai realizzato in Italia.
Speculare il programma dei due weekend: si comincia il venerdì con le prove di qualificazione e il concerto serale a fare da prologo alla prova clou del giorno dopo. Sarà di sabato, infatti, che i più forti atleti al mondo delle rispettive categorie si affronteranno a colpi di evoluzioni, davanti al pubblico diviso fra eccitazione e stupore. E la domenica? La neve sarà ancora protagonista, con tante attività che coinvolgeranno giovani e meno giovani, sportivi e famiglie, a tutti i livelli. Unico comune denominatore: il desiderio di provare, di osare e di divertirsi.
Big Air and the City sarà la seconda prova della Coppa del Mondo FIS di specialità, e ancora una volta vedrà a confronto i più grandi protagonisti a livello mondiale. L’anno scorso, nello snowboard, il belga Seppe Smits – poi vincitore della coppa assoluta – dovette inchinarsi al norvegese Marcus Kleveland, mentre la prova femminile fu appannaggio di Anna Gasser, l’austriaca dominatrice della stagione di Coppa. Nel FreeSki, Kai Mahler ebbe la meglio per un soffio su Oystein Braaten, mentre in campo femminile fu netto il successo di Lisa Zimmermann, con l’italiana Silvia Bertagna ai piedi del podio.
Insomma, per due weekend a Novembre, Milano scambierà la passerella per un trampolino, per lasciare spazio a modelli di stile molto diversi dal classico pret-a-porter. Ma l’effetto sarà lo stesso: lasciare a bocca aperta. D’altra parte, lo dice la storia: l’abbinata #SnowAndTheCity non tradisce mai.
Gli azzurri dello slittino provano la pista olimpica di PyeongChang
- SESTO GIORNO DI ALLENAMENTO

Prosegue l'allenamento degli azzurri dello slittino sulla pista olimpica di PyeongChang. Gli atleti di ventisei nazioni stanno sfruttando al meglio l'occasione concessa dalla FIL e, nei sei giorni trascorsi all'Olympic Sliding Centre, che si trova nella parte sud dell’Alpensia Sport Park., hanno potuto effettuare quasi venti discese, con le nazioni di riferimento fra le quali l'Italia che hanno mischiato per bene le carte. La squadra azzurra schiera in pista Dominik Fischnaller, Kevin Fischnaller, Emanuel Rieder Theo Gruber, Andrea Voetter, Sandra Robatscher, Oberstolz/Gruber, Rieder/Rastner e Nagler/Malleier.
"Nella giornata di oggi Rieder/Rastner si sono ribaltati - spiega Kurt Brugger, attuale capo allenatore dell'italia e oro nel doppio alle Olimpiadi di Lillehammer 1994 - e presentano qualche ammaccatura ma hanno già avuto l'ok per tornare in pista domani. Il lavoro procede secondo i programmi, noi giriamo sempre con russi e romeni, per cui è difficile fare confronti con le altre nazioni. Siamo certi di avere fatto sinora dei bei giri, i giovani ci stanno sorprendendo positivamente perchè realizzano tempi eccellenti, tuttavia non abbiamo ancora tirato fuori tutto ciò che abbiamo portato in Corea. Le temperature sono alte, si arrivano fino a 10° durante la giornata, e c'è grande umidità che rallenta tanto la pista, rallentandola fino a sei decimi. Il tracciato è molto tecnico, mancano quattro giorni alla conclusione e domenica rientreremo in Italia, per cominciare a concentrarci sulla Coppa del mondo che parte nel fine settimana successivo a Igls".
Brugger fa il punto della situazione anche sulle condizioni di Florian Gruber, protagonista del doppio insieme a Simon Kainzwaldner, infortunatosi alla spalla nell'allenamento di Koenigssee. "Si sta curando con un fisioterapista e conta di rientrare al più presto sul circuito, magari sin da Igls".
Malagò ha partecipato a Commissione CIO Public Affairs and Social Development through Sport
- OGGI A LOSANNA
Il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, ha preso parte oggi, a Losanna, alla riunione annuale della commissione CIO Public Affairs and Social Development through Sport, presieduta dal membro CIO Mario Pescante.

Al centro dell’incontro - a cui ha partecipato anche il Presidente del Comitato Olimpico Internazionale, Thomas Bach, che ha portato il suo saluto alla Commissione – anche le sfide che deve affrontare il movimento sportivo mondiale in vista dei prossimi impegni olimpici, a partire dai Giochi Invernali di PyeongChang 2018 (foto CIO).
L'8 novembre presentazione della convenzione Regione Lazio-CONI-ICS "Sport e/in movimento"
- ALL'ACQUA ACETOSA
Mercoledì 8 novembre (ore 12), presso l’Aula Magna della Scuola dello Sport, all'Acqua Acetosa, si terrà la presentazione di “Sport e/in movimento”, le misure della Regione Lazio per il sostegno dell’impiantistica sportiva pubblica e privata. All’evento interverranno il Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, il Presidente del CONI, Giovanni Malagò e il Commissario Straordinario per l’Istituto per il Credito Sportivo, Paolo D’Alessio.
Attraverso un’apposita convenzione con il CONI e l’ICS, la Regione Lazio favorisce la realizzazione di interventi di riequilibrio territoriale e tipologico degli impianti sportivi, con la riattivazione di strutture sportive già esistenti che necessitano di interventi di ristrutturazione e messa a norma e la costruzione di impianti adatti all’esercizio di specifiche discipline sportive.
L'Italia del curling cerca il pass per i Giochi. Dal 5 dicembre al via a Plzen il Trofeo preolimpico
- ROAD TO PYEONGCHANG 2018

A un mese dall’inizio del torneo preolimpico di Plzen, in Repubblica Ceca, dove l’Italia dal 5 al 10 dicembre avrà l’ultima occasione di centrare il pass per le Olimpiadi Invernali di Pyeongchang 2018, e a poco meno di due settimane dagli Europei in programma a San Gallo, in Svizzera, dal 18 al 24 novembre, il curling azzurro rema compatto verso gli obiettivi con due formazioni consolidate e definite al 100% in seguito alle scelte del direttore tecnico Marco Mariani in collaborazione con l’allenatore delle nazionali Soren Gran e il tecnico della squadra femminile Violetta Caldart. Questi, come preannunciato, i nomi ufficiali degli atleti convocati dall’Italia per queste importantissime manifestazioni:
SQUADRA MASCHILE: Joel Retornaz (skip, Sporting Club Pinerolo), Amos Mosaner (third, Aeronautica Militare), Andrea Pilzer (second, Curling Cembra), Daniele Ferrazza (lead, Curling Cembra) e Simone Gonin(alternate, Sporting Club Pinerolo). Allenatore: Soren Gran.
SQUADRA FEMMINILE: Diana Gaspari (skip, Dolomiti Cortina), Veronica Zappone (third, 3S Luserna), Stefania Constantini (second, Dolomiti Cortina), Angela Romei (lead, 3S Luserna) e Chiara Olivieri (alternate, Dolomiti Cortina). Allenatrice: Violetta Caldart.
L'8 novembre Convegno "Donne e minori: lo sport contro la violenza"
- AL SALONE D'ONORE
Mercoledì 8 novembre, a partire dalle ore 15, presso il Salone d'Onore di Palazzo H - al Foro Italico - si terrà il Convegno CONI "Donne e minori: lo sport contro la violenza".
Previsto l'intervento del Presidente del Comitato Olimpico Nazionale Italiano, Giovanni Malagò.
Coppa del Mondo su pista: vince il quartetto maschile. Cinque podi azzurri nella prima tappa
- CICLISMO
La squadra italiana di ciclismo su pista chiude la prima prova di Coppa del Mondo con un bilancio più che positivo. Nell’ultima giornata, a Pruszkow in Polonia, la pista azzurra ha fatto registrare alte tre medaglie all'attivo.
Dopo l’oro del quartetto donne, vinto sbaragliando il Canada in 4’21”965 ed il bronzo di Liam Bertazzo nella corsa a punti, dalla pista polacca arrivano anche l’oro nel quartetto maschile ed i bronzi di Elisa Balsamo, prima nell’inseguimento individuale e poi in coppia con Maria Giulia Confalonieri, nel Madison.
A dare il primo successo ci pensano gli azzurri di Villa: Francesco Lamon, Liam Bertazzo, Simone Consonni e Filippo Ganna, forti del miglior tempo di qualifica nella 1^ giornata di gare (3’58”784), non concedono spazio alla Danimarca nella semifinale. Il crono parla da solo: Italia 3’57”989 contro i 3’59”975 degli avversari danesi. Ma il vero capolavoro gli azzurri lo realizzano contro la Germania nella sfida, peraltro serrata ed entusiasmante, per l’oro. Qui gli azzurri non solo piegano avversari degni come i tedeschi, ma migliorano nettamente il loro crono conquistando l’oro in 3’56”471 contro i 3’57”778.
Un successo pieno, che impreziosisce l’oro conquistato dalla azzurre nella stessa specialista olimpica dove l'Italia è diventata ormai nazione di riferimento. Grande la soddisfazione del CT Villa: "Tre prove impegnative, ma che ci gratificano. Ogni azzurro è andato sempre meglio, se si considera che Bertazzo arrivava oggi da una corsa a punti e una Madison gareggiate in mezzo al torneo del quartetto. Mentre, Consonni e Ganna sono arrivati quì in Polonia dal raduno con la loro squadra e, ancora una volta, hanno dimostrato il loro valore, di esserci e di essere atleti polivalenti. Si adattano subito allo sforzo grazie anche al tipo di allenamento che facciamo durante l'anno. Scartezzini anche quì sarebbe stato all'altezza della situazione, ma mi serviva per il Madison".
Elisa Balsamo, a soli 20 anni, ha decisamente una marcia in più. Dopo aver conquistato l’oro ieri nel quartetto, Elisa è protagonista anche nell’inseguimento individuale e nel madison in coppia con l’altro talento azzurro, Maria Giulia Confalonieri.
Elisa, dopo aver fermato il crono ai 3’34”720 nelle qualifiche dell’inseguimento individuale (quarto tempo), si è guadagnata l’accesso alla sfida per il bronzo contro la tedesca Grudun Stock. La classe di Elisa ha avuto la meglio sull’atleta tedesca che si è dovuta piegare al talento azzurro ed è rimasta giù dal podio. L’oro alla favorita e padrona di casa, Justyna Kaczkowska , già miglior tempo in qualifica. Per Elisa un bronzo ed una bellissima soddisfazione personale.
La corsa a coppie è stata veramente entusiasmante. Nel Madison l’oro è andato alle belghe Lotte Kopecky-Jolien d'Hoore con 29 punti, brave nel respingere l'assalto delle britanniche Elinor Barker-Emily Nelson, argento con 23 punti messo al sicuro con la vittoria nell'ultimo sprint (10 punti).
Le azzurre hanno difeso posizione sul podio nonostante la caduta della Confalonieri, una splendida medaglia di bronzo (13 p.) al termine di una gara molto intensa.
Coppa del Mondo: le azzurre del fioretto di nuovo vincenti
- SCHERMA
La squadra del fioretto femminile ha vinto a Saint Maur la prova di Coppa del Mondo. Arianna Errigo, Alice Volpi, Camilla Mancini e Francesca Palumbo (al posto di Martina Batini) hanno battuto in finale la Russia per 45-38, riscattando la sconfitta ricevuta nella prima tappa a Cancun.
Le azzurre hanno iniziato superando l'Ucraina per 45-27, quindi ai quarti è giunto il successo contro il Canada per 45-31. In semifinale Errigo e compagne hanno superato nettamente la Cina per 45-32 tornando a sfidare in finale la Russia, così come sulle pedane di Cancun.
A Saint Maur però le ragazze del CT Andrea Cipressa sono riuscite a cogliere l'obiettivo della vigilia, conducendo in vantaggio il match per l'intera durata, sino a chiudere col punteggio di 45-38, dando così il via ai festeggiamenti.
Per il fioretto femminile, il prossimo appuntamento di Coppa del Mondo sarà il Grand Prix FIE in programma a Torino dal 1° al 3 dicembre.
Meno 100 ai Giochi: la fiaccola arriva in Corea del Sud
- DOPO LA CERIMONIA IN GRECIA

Entra nel vivo il conto alla rovescia per le Olimpiadi Olimpici Invernali di PyeongChang. A una settimana dall'accensione e a cento giorni dalla cerimonia inaugurale, ieri è arrivata ad Atene la fiaccola olimpica che è stata consegnata agli organizzatori dei Giochi sudcoreani in programma dal 9 al 25 febbraio.
Il Presidente del Comitato Olimpico Greco, Spyros Capralos, ha consegnato la torcia al numero uno del Comitato organizzatore di Pyeongchang, Lee Hee-beom, che avrà il compito di portarla in aereo fino in Corea del Sud, dove da domani comincerà il lungo giro del Paese. Saranno 7.500 i tedofori a condurre la fiaccola attraverso 17 città di tutte le province coreane, percorrendo in tutto 2.018 chilometri. La torcia era stata accesa una settimana fa ad Olimpia, alla presenza del presidente greco Prokopis Pavlopoulos, quello del CIO Thomas Bach e del premier sudcoreano Lee Nak-yeon. Il primo tedoforo era stato il fondista greco Apostolos Angelis, il secondo l'ex calciatore sudcoreano Park Ji-Sung.
La fiaccola ha viaggiato in Grecia per una settimana portata da 505 tedofori. Ieri, allo Stadio Panathinaiko - sede delle prime Olimpiadi moderne del 1896 - si è svolta la cerimonia di consegna, condotta dall'attrice Katerina Lehou, vestita da alta sacerdotessa. (Foto ANSA)
Meno 100 a PyeongChang 2018: la fiaccola arriva in Corea del Sud
- GIOCHI OLIMPICI
Entra nel vivo il conto alla rovescia per le Olimpiadi Olimpici Invernali di PyeongChang. A una settimana dall'accensione e a cento giorni dalla cerimonia inaugurale, ieri ad Atene la fiaccola olimpica è stata consegnata agli organizzatori dei Giochi sudcoreani in programma dal 9 al 25 febbraio.
Il Presidente del Comitato Olimpico Greco, Spyros Capralos, ha passato la torcia al numero uno del Comitato organizzatore di Pyeongchang, Lee Hee-beom, che l'ha portata in aereo fino in Corea, dove da oggi comincerà il lungo giro del Paese. Saranno 7.500 i tedofori a condurre la fiaccola attraverso 17 città di tutte le province coreane, percorrendo in tutto 2.018 chilometri. La torcia era stata accesa una settimana fa ad Olimpia, alla presenza del presidente greco Prokopis Pavlopoulos, quello del CIO Thomas Bach e del premier sudcoreano Lee Nak-yeon. Il primo tedoforo era stato il fondista greco Apostolos Angelis, il secondo l'ex calciatore sudcoreano Park Ji-Sung.
La fiaccola ha viaggiato in Grecia per una settimana portata da 505 tedofori. Ieri, allo Stadio Panathinaiko - sede delle prime Olimpiadi moderne del 1896 - si è svolta la cerimonia di consegna, condotta dall'attrice Katerina Lehou, vestita da alta sacerdotessa. (Foto ANSA)
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