Nasce il progetto "Gruppi Sportivi Universitari". Malagò: passo importante, Campriani testimonial perfetto
- ACCORDO CONI-MINISTERO SPORT-MIUR
Il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, ha partecipato oggi – a Palazzo Chigi – alla presentazione del progetto "Gruppi Sportivi Universitari". All’incontro sono intervenuti il Ministro per lo Sport, Luca Lotti, la Ministra dell’Istruzione, dell'Università e della Ricerca, Valeria Fedeli, il campione olimpico di tiro a segno, Niccolò Campriani e il Presidente della Federazione Italiana Nuoto Paralimpico e Giunta Cip, Roberto Valori.
In attesa dei relativi bandi, gli interventi odierni hanno sottolineato l'importanza della nascita di una realtà chiamata a schiudere le porte di un nuovo percorso funzionale allo sviluppo del Paese.
Il Ministro Lotti ha aperto la conferenza: "E' un giorno importante perché il progetto che lanciamo presuppone un investimento di 3 milioni. Uno studente può fare sport a buon livello e grazie a questi bandi sarà possibile. Voglio ringraziare Campriani perché questa è una sua idea. É nata parlando con lui dell'esperienza che lo ha portato così lontano. Vogliamo mettere in piedi un gruppo sportivo universitario il primo in Europa. Sarebbe bello portare a Tokyo qualche atleta sotto questo emblema. Non c'è rivalità con i gruppi sportivi militari ed è un sistema che può funzionare.Mi auguro siano tante le università che possano partecipare al bando. Voglio ringraziare CONI e MIUR perché con il loro impegno e professionalità hanno permesso di coronare questo progetto".
Niccolò Campriani, pluriolimpionico del tiro a segno, è stato la mente dell'iniziativa. "Sono in una veste inedita ma sono il ragazzo sportivo di una volta. Molti conoscono la mia storia, sono ingegnere gestionale, ho studiato negli Usa e sono stato invitato alla Casa Bianca come uno tra i più validi studenti. Ho fatto la specialistica nel Regno Unito e ho conosciuto il sistema della dual career. In virtù di questo percorso sono arrivato al CIO. Al termine della cerimonia di riconsegna del tricolore al Quirinale, dopo Rio 2016, ho parlato di questa idea all'ex Premier Renzi e successivamente il Ministro Lotti ha sposato il progetto. I migliori anni sportivi sono stati quelli in cui ero impegnato a livello universitario. Sono arrivato a Londra 2012 da favorito e ho vinto. Successivamente ho faticato nonostante abbia vinto due ori a Rio grazie al cuore. Credo che le qualità acquisite nel percorso universitario possano fare la differenza nello sport. I due punti centrali del progetto sono di vincolare il contributo economico al percorso accademico per incentivare lo studente a rimanere in linea con i tempi e l'altro aspetto è relativo al fatto che questi ragazzi gareggeranno sotto il logo dell'Università. Lo sport deve diventare lo strumento per laurearsi. Questa è una vittoria e dal CIO cercherò di offrire il mio contributo e trasmettere la mia passione. Il sistema Italia ha investito su di me e io voglio ricambiare con la mia esperienza".
Roberto Valori (Nuoto Paralimpico): "Anche i ragazzi paralimpici incontrano le stesse difficoltà che si sommano ad altre difficoltà. Oggi abbiamo la possibilità di mettere a sistema questa iniziativa fantastica offrendo la possibilità di avere uno strumento a tutti i nostri atleti".
Il Presidente Malagò ha sottolineato la bontà di questo nuovo passaggio verso una sempre più efficace interazione tra il mondo didattico e quello sportivo. "Da past president di una società civile che ha portato tanti atleti ai Giochi, posso dire che è stato bravo il Ministro Lotti a sottolineare un concetto: questa é una opzione aggiuntiva ai gruppi sportivi militari. Non c'è concorrenza. In Italia abbiamo circa 100 atenei circa la metà rientra nel CUSI che fa parte del gruppo degli Enti di Promozione. Gli va riconosciuta una dimensione importante: oggi certifichiamo che le attività universitarie sono fondamentali. Stiamo recuperando terreno con chi è davanti. Campriani ha fatto 4 gare e vinto 3 medaglie d'oro e una d'argento in 2 edizioni olimpiche. Nessun può essere il miglior testimonial di questo progetto. Le università devono avere spazi sportivi e si deve mettere nelle condizioni gli atenei mancanti di poter sviluppare l'iniziativa. Siamo orgogliosi anche del liceo sportivo e di tutte gli altri discorsi portati avanti con il MIUR: oggi si prosegue su questa strada. Andremo lontano".
La Ministra Fedeli ha chiuso la conferenza: "È significativo il protocollo odierno perché si inserisce nel un solco di un gap che la nostra Nazione aveva nel settore. Lo sport deve essere inserito come attività in ogni percorso didattico. Fa parte della formazione didattica. In altri Paesi è parte integrante non è visto come una cosa aggiuntiva, come spesso viene interpretato da noi. Invece vogliamo rendere strutturato questo processo. Non possiamo mettere in contraddizione due percorsi che devono andare a braccetto. Nelle scuole superiore esiste già flessibilità. Questa scelta è un altro degli elementi contro l'abbandono scolastico, il protocollo sarà sperimentale ma diventerà . A partire da oggi costituiamo i gruppi sportivi militari e può prevedere elementi di mobilità. I soldi investiti devono agire come moltiplicatore, questo percorso è anche inclusivo ed effettivo. Non è un percorso spot ma un obiettivo nel quale crediamo. Questo vale per le università pubbliche e private é un elemento qualitativo".
Mondiali Sarasota: l'Italremo piazza in finale altre 4 barche. Domani si assegnano le prime medaglie
- CANOTTAGGIO
Nella quinta giornata di gare dei Mondiali Assoluti di canottaggio in corso a Sarasota, l’Italremo piazza in finale altre quattro barche (due senza e quattro senza Senior maschile, doppio e quattro di coppia Pesi Leggeri maschile), che andranno a caccia della medaglia. Tra le barche olimpiche, la prima a non deludere le attese è il quattro senza Senior campione mondiale, europeo e bronzo olimpico in carica. Marco Di Costanzo, Giovanni Abagnale, Matteo Castaldo e Domenico Montrone, opposti tra gli altri alla Gran Bretagna con a bordo l’oro olimpico della specialità a Rio Mohamed Sbihi, primeggiano nell’estenuante braccio di ferro con gli inglesi piazzando l’attacco decisivo nel terzo quarto di gara e andando a vincere la semifinale su Gran Bretagna e Olanda. Secondo tempo assoluto per la barca azzurra, battuto solo dall’Australia prima nell’altra semifinale.
Vince la semifinale anche il due senza Senior di Matteo Lodo e Giuseppe Vicino. La Nuova Zelanda ha messo in archivio gli imbattibili Bond e Murray ma non perde di competitività, insidiando fino ai 1500 metri la leadership azzurra. In chiusura tuttavia i campioni europei della specialità sprintano per andare a prendersi il successo sui Kiwi, mentre il terzo posto è della Serbia bronzo europeo.
Anche per i due medagliati olimpici di Rio il secondo miglior tempo, superati dalla Croazia vincitrice della seconda semifinale. Primo in batteria anche il doppio Pesi Leggeri maschile di Stefano Oppo e Pietro Ruta, che trovano nella Cina l’avversario più tosto, comunque battuto in progressione sul traguardo. Secondo tempo assoluto per l’armo azzurro bronzo europeo in carica, cronometricamente dietro alla Francia campionessa olimpica prima nell’altra semifinale.
Va in finale, tra le specialità non olimpiche, il quattro di coppia Pesi Leggeri maschile di Matteo Mulas, Catello Amarante, Martino Goretti e Andrea Micheletti, secondo in semifinale dopo un bel testa a testa con la Francia, argento iridato nel 2016.
Termina in semifinale la competizione iridata di Allegra Francalacci e Valentina Rodini nel doppio Pesi Leggeri femminile e di Clara Guerra nel singolo Pesi Leggeri femminile, con entrambi gli equipaggi che chiudono al quinto posto le rispettive regate. Fuori dalla finale anche il quattro di coppia Senior maschile di Romano Battisti, Andrea Panizza, Giacomo Gentili ed Emanuele Fiume, che termina la semifinale in sesta posizione. Domani sesto giorno di gare, dedicato alla disputa delle ultime semifinali e delle prime finali, con l’Italia a caccia delle medaglie in quattro specialità: due con, due senza e quattro di coppia Pesi Leggeri maschile, quattro di coppia pielle femminile. Gare in diretta su RAI Sport dalle 17.30 alle 19.25.
I RISULTATI DELLE BARCHE ITALIANE IN FINALE
QUATTRO DI COPPIA PESI LEGGERI MASCHILE – PRIMA SEMIFINALE: 1. Francia (Francois Teroin, Damien Piqueras, Maxime Demontfaucon, Stany Delayre) 5.56.55, 2. Italia (Matteo Mulas-CL Terni, Catello Amarante-Marina Militare, Martino Goretti, Andrea Micheletti-Fiamme Oro) 5.57.65, 3. Svizzera (Matthias Fernandez, Andri Struzina, Fiorin Rueedi, Pascal Ryser) 5.59.27. SECONDA SEMIFINALE: 1. Gran Bretagna (Edward Fisher, Zak Lee-Green, Peter Chambers. Gavin Horsburgh) 5.57.19, 2. Grecia (Ninos Nikolaidis, Panagiotis Magdanis, Spyridon Giannaros, Eleftherios Konsolas) 5.59.18, 3. Giappone (Hideki Omoto, Mitsuo Nishimura, Yasushi Fukui, Kazuki Nara) 5.59.36.
QUATTRO SENZA SENIOR MASCHILE – PRIMA SEMIFINALE: 1. Italia (Marco Di Costanzo-Fiamme Oro, Giovanni Abagnale-Marina Militare, Matteo Castaldo-Fiamme Oro/RYC Savoia, Domenico Montrone-Fiamme Gialle) 5.56.35, 2. Gran Bretagna (Matthew Rossiter, Mohamed Sbihi, Matthew Tarrant, Oliver Wynne-Griffiths) 5.57.19, 3. Olanda (Harold Langen, Jasper Tissen, Vincent Van der Want, Govert Viergever) 5.57.33. SECONDA SEMIFINALE: 1. Australia (Joshua Hicks, Spencer Turrin, Jack Hargreaves, Alexander Hill) 5.55.40, 2. Danimarca (Togeer Rasmussen, Steffen Jensen, Tobias Kempf, Joachim Sutton) 5.57.51, 3. Germania (Wolf-Niclas Schroeder, Laurits Follert, Christopher Reinhardt, Paul Gebauer) 5.58.16.
DUE SENZA SENIOR MASCHILE – PRIMA SEMIFINALE: 1. Italia (Matteo Lodo, Giuseppe Vicino-Fiamme Gialle) 6.26.36, 2. Nuova Zelanda (Thomas Murray, James Hunter) 6.27.81, 3. Serbia (Milos Vasic, Nenad Bedik) 6.36.21. SECONDA SEMIFINALE: 1. Croazia (Martin Sinkovic, Valent Sinkovic) 6.25.96, 2. Gran Bretagna (Tom Jeffery, Thomas George) 6.28.63, 3. Francia (Valentin Onfroy, Theophile Onfroy) 6.29.34, 4. Romania (Vlad-Dragos Aicoboae, Cosmin Pascari) 6.30.83, 5. Spagna (Alexander Sigurbjonsson, Pau Vela Maggi) 6.40.42, 6. Turchia (Besim Sahinoglu, Onat Kazakli) 7.18.22.
DOPPIO PESI LEGGERI MASCHILE – PRIMA SEMIFINALE: 1. Francia (Pierre Houin, Jeremie Azou) 6.18.10, 2. Polonia (Jerzy Kowalski, Milosz Jankowski) 6.20.85, 3. Germania (Lucas Schaefer, Jason Osborne) 6.22.31. SECONDA SEMIFINALE 1. Italia (Stefano Oppo-Carabinieri, Pietro Willy Ruta-Fiamme Oro) 6.20.59, 2. Cina (Man Sun) 6.21.27, 3. Belgio (Tim Brys, Niels Van Zandweghe) 6.22.76.
Sport in lutto per la scomparsa di Spallino, oro a Melbourne '56
- SCHERMA
Mondo dello sport in lutto per la scomparsa di Antonio Spallino, olimpionico della scherma. Nato nel 1925 a Como è morto oggi all’età di 92 anni nella stessa città di cui è stato per lungo tempo sindaco.
In pedana, invece, Spallino ha brillato alle Olimpiadi di Melbourne 1956, conquistando un oro nel fioretto a squadre e un bronzo individuale che hanno arricchito una bacheca in cui spiccano anche un argento olimpico a Helsinki 1952 e tre titoli mondiali.
L’azzurro - insignito della Medaglia d’Oro al valore atletico (1956), del Collare d’Oro al merito sportivo (2015) e della Stella d’Oro dei dirigenti (1997) – è stato uno degli atleti scelti per raccontare la storia olimpica italiana nel libro edito per i 100 anni del CONI.
Il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, esprimendo le proprie condoglianze alla famiglia, lo ha ricordato così:
“È stato un grande interprete del nostro movimento, un punto di riferimento per tutte le generazioni. Ha contribuito a fare della scuola schermistica italiana un’eccellenza, un punto di riferimento a livello internazionale e il mondo dello sport tricolore non può che essergliene grato”.
Malagò all'apertura del 18° Congresso Nazionale della Società Italiana di Cardiologia dello Sport
- CONI
Il saluto del Presidente del CONI, Giovanni Malagò, ha aperto i lavori del 18° Congresso Nazionale della Società Italiana di Cardiologia dello Sport, riunito nel Centro di Preparazione Olimpica dell'Acqua Acetosa da oggi fino a sabato. Si tratta di un evento scientifico unico, sia per le novità degli argomenti scientifici trattati, sia per la presentazione del nuovo COCIS 2017 (Lineeguida per l’idoneità allo sport nell’atleta con anomalie cardiovascolari). L'organizzazione è stata curata dalla SIC Sport, presieduta da Antonio Pelliccia.
I lavori scientifici, organizzati in key-note lectures, sessioni, discussione di comunicazioni e poster interesseranno tutti i temi della Cardiologia dello Sport, incluso le tecniche di imaging nella diagnosi di anomalie cardiovascolari; il monitoraggio ECG prolungato per l’identificazione delle aritmie; l’attività sportiva del paziente ischemico rivascolarizzato; la gestione dell’atleta con cardiomiopatie e ponte miocardico; l’interazione tra esercizio fisico e farmaci.
Uno spazio particolare verrà dedicato alla presentazione delle novità del COCIS 2017. Saranno inoltre organizzati corsi satelliti teorico-pratici a numero programmato dedicati all’uso del defibrillatore nell’arresto cardiaco ed all'interpretazione di esami di imaging (RMN, ecocardiogramma) nell'atleta.
Malagò ha salutato i qualificati relatori e tutti i partecipanti, sottolineando l'impegno profuso dal CONI sull'aspetto in questione, anche grazie allo sviluppo esponenziale dell'Istituto di Medicina e Scienza dello Sport. All'apertura dei lavori ha partecipato anche il membro CIO Mario Pescante.
Sport e Integrazione, al via il percorso di sensibilizzazione in ambito sportivo
- CONI-MLPS
Proseguono le attività previste dall'Accordo di Programma per la promozione delle politiche di integrazione attraverso lo sport tra il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e il CONI. Al via la Campagna di sensibilizzazione "Fratelli di Sport. Una campagna per l'inclusione attraverso lo sport", che mira ad accrescere la consapevolezza del ruolo della pratica sportiva come strumento di inclusione, in campo e fuori, a promuovere l'adesione ai Principi del Manifesto dello Sport e dell'Integrazione e a valorizzare le azioni di Fair Play.
La Campagna, rivolta alle società sportive (operatori, dirigenti ed allenatori), promuoverà l'adozione di passi virtuosi sul campo da gioco attraverso la realizzazione di semplici attività, con l'ausilio di un toolkit digitale e cartaceo mirato a fornire spunti di riflessione e proposte di attività concrete, utili ad affrontare nel quotidiano le sfide educative e di crescita dei ragazzi.
I contenuti del toolkit, tra cui una Guida per istruttori, sono stati realizzati grazie al lavoro di Esperti del settore, coadiuvati da un Team di operatori sportivi autorevoli e con il contributo del Comitato Scientifico di Sport e Integrazione.
L'avvio della Campagna dà inoltre la possibilità alle società sportive di partecipare a un contest raccontando le attività pratiche realizzate dentro e fuori il campo da gioco attraverso un video o un foto-racconto. Una specifica sezione del Contest è dedicata alla raccolta delle Buone Pratiche Femminili, cioè a quelle iniziative che prevedano l'avvicinamento e il coinvolgimento nella pratica sportiva di ragazze con background migratorio. La Call premierà i migliori 10 lavori a livello nazionale. Tutte le informazioni e il materiale della Campagna Informativa per le società sportive sono disponibili nell'apposita sezione del sito www.fratellidisport.it.
Sport e Integrazione, inoltre, prosegue con ulteriori attività, tra cui: 10 Incontri nei territori con alcune società sportive e scuole vincitrici del percorso valoriale "Campioni di Fair Play", con la partecipazione di testimonial sportivi; la realizzazione di un'indagine sul ruolo dello sport nei percorsi di integrazione, che coinvolge gli studenti del primo biennio delle scuole secondarie di secondo grado. La ricerca, realizzata in collaborazione con il Consiglio Nazionale delle Ricerche, coinvolgerà un campione di circa 3.000 giovani e 120 insegnanti appartenenti a 30 istituti secondari di secondo grado in 10 città italiane.
Tutte le informazioni sull'Accordo di Programma, le azioni realizzate e in corso, e il Manifesto Sport e Integrazione sono disponibili sui siti Fratellidisport.it e www.integrazionimigranti.gov.it
Malagò incontra la FIGEST e le Nazionali campioni d'Europa di Freccette femminili e di Tiro con la Fionda
- CONI
Il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, insieme al Segretario Generale, Roberto Fabbricini e al Vice Segretario e Responsabile della Preparazione Olimpica, Carlo Mornati, ha incontrato oggi - al Foro Italico - una delegazione della FIGEST, guidata dal Presidente Enzo Casadidio, che comprendeva la Nazionale Italiana femminile di freccette e gli atleti di Gualdo Tadino della Nazionale di tiro con la fionda.
Le squadre erano accompagnate, tra gli altri, dal Vicepresidente della Federazione Italiana Giochi e Sport Tradizionali, Claudio Lovato, il Segretario Generale, Sergio Manganelli e il Consigliere Federale, Valeriano Vitellozzi.
Malagò ha rivolto i complimenti alle azzurre, fresche campionesse d'Europa nelle freccette, grazie alla vittoria ottenuta nella rassegna continentale disputata a Caorle, e alla rappresentativa della Nazionale di fionda (che comprendeva anche Chej De' Fionde di Udine), che ha invece trionfato in Repubblica Ceca. Nel 2018 sarà proprio l'Italia a ospitare il mondiale a Gualdo Tadino, primo evento a carattere iridato del tiro con la fionda nel nostro Paese. Il Presidente, che ha ricevuto in dono dalle due squadre rispettivamente freccette e fionda, ha augurato agli azzurri nuovi successi, funzionali anche alla promozione delle rispettive discipline.


Al via la stagione dello short track. Parte da Budapest la volata azzurra per PyeongChang2018
- 4 TAPPE PER ASSEGNARE I PASS OLIMPICI

E' cominciato oggi, da Budapest, in Ungheria, con la prima tappa stagionale di Coppa del Mondo, il percorso di qualificazione dell'Italia di short track ai prossimi Giochi Olimpici Invernali di Pyeongchang 2018. Gli azzurri del c.t. Kenan Gouadec, infatti, sono impegnati nel primo di quattro appuntamenti cruciali per realizzare il sogno olimpico e si presentano a Budapest al termine di un lungo percorso di avvicinamento iniziato ormai mesi fa con il lavoro di preparazione estiva e finalizzatosi negli ultimi test ufficiali di settembre tra Courmayeur ed Heerenveen.
Dodici i convocati che affronteranno nel giro di dieci giorni le tappe europee di Budapest(Ungheria) e Dordrecht (Olanda) per accumulare i primi punti validi per guadagnare più card possibili verso la rassegna a cinque cerchi. In programma poi a novembre, tra Shanghai e Seul, le ultime due prove che comporranno il quadro definitivo di tutti i qualificati, con 32 card per ciascuna distanza (500, 1000 e 1500), 8 posti per le staffette maschili e 8 per quelle femminili. Ogni Nazione potrà schierare fino a 5 atleti al maschile e 5 al femminile in caso di qualificazioni delle staffette; comunque non più di 3 al maschile e 3 al femminile nelle distanze individuali.
"Siamo fiduciosi perché abbiamo lavorato bene e i segnali sono confortanti - le parole del c.t. azzurro Kenan Gouadec -. Negli scorsi giorni abbiamo avuto qualche problema con il ghiaccio ma oggi era perfetto e abbiamo girato molto forte. C'è la giusta tensione prima di un appuntamento tanto importante: sono certo che porteremo in alto il nome dell'Italia cercando di guadagnare i primi fondamentali punti per la qualificazione olimpica".
Questi gli atleti convocati per le prime due tappe di Coppa del Mondo: Arianna Fontana (Fiamme Gialle Predazzo), Arianna Valcepina (Fiamme Gialle Predazzo), Martina Valcepina (Fiamme Gialle Predazzo) Elena Viviani (Fiamme Gialle Predazzo), Tommaso Dotti (Fiamme Oro Moena), Lucia Peretti (C.S. Esercito Courmayeur), Mattia Antonioli (Bormio Ghiaccio), Andrea Cassinelli (V.G. Torino), Davide Viscardi (Agorà Skating Team Milano), Cecilia Maffei (Fiamme Azzurre), Nicola Rodigari (Carabinieri Selva di Val Gardena) e Yuri Confortola (Carabinieri Selva di Val Gardena).
Questi invece gli azzurri scelti dal c.t. Gouadec per scendere sul ghiaccio tra oggi e domani nei turni di qualificazione:
Uomini: Cassinelli (500, 1000), Dotti (1000, 1500), Confortola (1000, 1500), Viscardi (500), Antonioli (500), Rodigari (1500).
Donne: Fontana (500, 1000, 1500), Peretti (500, 1000, 1500), M. Valcepina (500), Viviani (1000), Maffei (1500).
Il programma delle gare:
Giovedì 28 settembre, dalle ore 9: batterie 500 e 1500
Venerdì 29 settembre, dalle ore 9: batterie 1000 / batterie e quarti di finale staffette
Sabato 30 settembre, dalle ore 13.30: semifinali e finali 1500 / quarti di finale, semifinali e finali 500, semifinali staffette
Domenica 1 ottobre, dalle ore 12.40: semifinali e finali 1000 / finali staffette
La squadra azzurra vola a Montreal. Dal 2 ottobre al via i Campionati Mondiali
- GINNASTICA ARTISTICA
Ha preso il volo, questa mattina, dall’Aeroporto di Milano Malpensa la squadra azzurra che prenderà parte, dal 2 all’8 ottobre, alla 47/a edizione dei Campionati del Mondo di Ginnastica Artistica, maschile e femminile. Sette gli azzurri in gara: Vanessa FERRARI e Lara MORI (G.S. Esercito Italiano), Desiree CAROFIGLIO (Futuregym 2000) e Sara BERARDINELLI (Adesso Sport), accompagnate dai rispettivi allenatori, il DTN Enrico Casella e i tecnici Stefania Bucci, Paolo Bucci e Mauro Di Rienzo e tre uomini: Andrea CINGOLANI (G.S. Aeronautica Militare), Lorenzo GALLI (Eur Roma) e Marco LODADIO (Ginn. Civitavecchia), a loro volta seguiti dal DTN Giuseppe Cocciaro, dal Responsabile delle Squadre Nazionali GAM Maurizio Allievi e dai suoi collaboratori, Paolo Siviero, Andrea Massaro e Luigi Rocchini.
La competizione avrà inizio lunedì prossimo sulle pedane del Montreal Olympic Stadium di Pierre-de-Coubertin Ave. con le qualificazioni maschili, ma l’Italia, sorteggiata nella quarta suddivisione, partirà dal castello degli anelli martedì 3 ottobre, con Galli (l’unico azzurro impegnato in tutti e sei gli attrezzi e quindi in corsa per un posto tra i migliori 24 al mondo) e lo specialista Lodadio. Nel turno successivo insieme al campione italiano assoluto entrerà in scena Cingolani con i due salti al volteggio per un posto nella final eight di domenica 8 ottobre: il triplo e la ribaltata doppio. Sul fronte femminile l’Italdonne, inserita nella 4/a suddivisione farà il suo esordio in qualifica alla trave mercoledì 4 ottobre con la Berardinelli, la Mori (le nostre due all arounder) e la Ferrari. Vanessa la rivedremo anche nella rotazione seguente al corpo libero, prima di lasciare il posto alla Carofiglio sia sulla rincorsa dei 25 metri sia sugli staggi asimmetrici.
PROGRAMMA
DATA (LOCAL TIME GMT -4) SESSIONE
2 Ottobre, 09:30 - 10:00 Cerimonia di Apertura
2 Ottobre, 10:00 - 21:00 Qualificazioni maschili (Sud. 1-2-3)
3 Ottobre, 10:00 - 13:00 Qualificazioni maschili (Sud. 4)
3 Ottobre, 16:00 - 21:00 Qualificazioni femminili (Sud. 1-2)
4 Ottobre, 13:30 - 21:00 Qualificazioni femminili (Sud. 3-4-5)
5 Ottobre, 19:00 - 22:00 Finale All Around Uomini
6 Ottobre, 19:00 - 21:00 Finale All Around Donne
7 Ottobre, 13:00 - 16:00 Finali di Specialità (Maschile: Corpo libero-Cavallo con maniglie - Anelli, Femminile: Volteggio –Parallele asimmetriche)
8 Ottobre, 13:00 - 16:00 Finali di Specialità (maschile: Volteggio – Parallele pari - Sbarra, Femminile: Trave –Corpo libero)
8 Ottobre, 16:00 - 18:00 Cerimonia di chiusura
Rizzo al Nebelhorn Trophy, l'Italia cerca il pass olimpico nell'individuale maschile
- PATTINAGGIO DI FIGURA
L'Italia del pattinaggio di figura cerca il settimo pass per PyeongChang 2018.Tra domani e venerdì al 49° Nebelhorn Trophy di Oberstdorf, in Germania - quinto appuntamento stagionale delle Isu Challenger Series - sarà Matteo Rizzo (Ice Lab) ad andare a caccia di uno degli ultimi sei posti disponibili per la qualificazione ai Giochi Olimpici Invernali coreani.
Con due posti già conquistati nell'individuale femminile, due nelle coppie di artistico e due nella danza, l'Italia punta così il Posto Nazione anche nell'individuale maschile in quella che è ormai l'ultima occasione possibile.
A rappresentare i colori azzurri dunque, come detto, il 19enne milanese che con lo strepitoso risultato del Lombardia Trophy 2017 - punteggio totale di 227.02 punti, nuovo primato personale - ha superato la concorrenza interna di Ivan Righini e Maurizio Zandron guadagnandosi la chance di sfidare gli altri 25 avversari a caccia del pass a cinque cerchi.
Questo il programma delle gare:
Giovedì 28 settembre, ore 17.30 - corto uomini
Venerdì 29 settembre, ore 18 - libero uomini
Europei: Italia-Olanda per la semifinale. Mazzanti: “Mi aspetto una squadra diversa con propria identità”
- PALLAVOLO

La nazionale italiana femminile di Davide Mazzanti domani scenderà in campo contro l’Olanda (ore 16.00 italiane, diretta su Rai 2) alla National Gymnastics Arena di Baku (Azerbaijan) per disputare i quarti di finale dei Campionati Europei 2017.
L’Italia si presenta alla sfida dopo aver chiuso il girone B imbattuta, grazie ai tre successi consecutivi contro Georgia, Bielorussia e Croazia. Dall’altra parte della rete, invece, l’Olanda è dovuta passare per gli spareggi (3-0 alla Croazia), dopo esser stata sconfitta nella Pool D dalla Serbia. La squadra azzurra, nonostante le tre vittorie, nell’Europeo non ha ancora fatto vedere il miglior gioco e per questo, come sottolineato dal ct Mazzanti e dalle ragazze, con l’Olanda servirà un cambio di marcia.
Neanche per la squadra Oranje è stato un torneo facile finora anche a causa dell’assenza di Robin de Kruijf che domani, però, dovrebbe essere in campo. Quest’anno le formazioni si sono già affrontate due volte: a maggio in preparazione delle qualificazioni europee per i Mondiali. Entrambi i test match si svolsero in Olanda con una vittoria per parte. In totale sono 108 i precedenti tra le azzurre e le olandesi con 53 successi per l’Italia e 55 sconfitte.
Negli Europei l’ultima sfida risale all’edizione 2015, quando le olandesi ad Apeldoorn batterono 3-0 (25-15, 25-18, 25-22) l’Italia nella fase a gironi. Questa volta la posta in palio sarà ancora più alta, in palio c’è l’accesso alle semifinali con la eventuale possibilità di giocarsi una medaglia.
Alla vigilia dell’importantissimo match a parlare in casa azzurra è il Ct Davide Mazzanti: “Ci aspettavamo di trovare nei quarti di finale l’Olanda e la gara di ieri non ha fatto altro che dimostrare tutte le loro qualità. Hanno un buonissimo cambio palla e una fase break molto ben organizzata. Noi dovremo cercare di arginare il loro cambio palla in alcune situazioni tattiche e poi sicuramente migliorare il nostro, rispetto alle prime partite. Domani mi aspetto un’Italia diversa da quella del girone, prima di tutto perché è un match da dentro o fuori e poi perché le qualità dell’Olanda ci obbligano a salire di livello. Credo che i tre giorni a disposizione siano stati molto importanti per recuperare le energie e non parlo tanto di quelle fisiche, ma soprattutto di quelle mentali per quello che abbiamo vissuto nella pool in Georgia.”
“L’Olanda è una squadra molto fisica, che se viene lasciata giocare palla in mano ti può far male - prosegue Mazzanti - Sarà importante tenerle il più possibile con la palla staccata da rete, perché in quel caso perdono un po’ della loro incisività. Dovremo, inoltre, lavorare molto bene nel fondamentale muro-difesa. Sopra ogni cosa, però, determinante sarà scendere in campo con la nostra identità di gioco: è il fattore chiave che ci ha permesso di toglierci belle soddisfazioni e non ne possiamo fare assolutamente a meno”.
Domani oltre ad Italia-Olanda si disputerà anche il secondo quarto di finale con in campo Serbia e Bielorussia (ore 18.30 italiane).
Calendario e Orari
Spareggi
27/9 Baku. Gara 25: Polonia - Turchia (ore 16.00)
27/9 Baku. Gara 27: Bulgaria - Germania (ore 18.30)
Quarti di finale
28/9 Baku. Gara 30: Italia - vincente gara 28 (ore 16.00, diretta RaiDue)
28/9 Baku. Gara 32: Serbia – Bielorussia (ore 18.30)
29/9 Baku. Gara 29: Azerbaijan - vincente gara 27 (ore 16.00)
29/9 Baku. Gara 31: Russia - vincente gara 25 (ore 18.30)
Semifinali
30/9 Baku: Vincente match n. 30 contro vincente match n. 29
30/9 Baku: Vincente match n. 32 contro vincente match n. 31
Finali
1/10 Baku: 3°-4° posto ore 14.00; 1°-2° posto ore 17.00
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