Coppa del Mondo su pista, i convocati azzurri per la tappa di Manchester
- CICLISMO
Tutto pronto per la seconda prova di Coppa del Mondo di ciclismo su pista, in programma a Manchester dal 10 al 12 novembre. Alla manifestazione sono stati convocati dal Coordinatore Squadre Nazionali Davide Cassani, su indicazione dei Commissari Tecnici Edoardo Salvoldi e Marco Villa, i seguenti atleti:
NAZIONALE DONNE
Alzini Martina (Alé Cipollini) Balsamo Elisa (Fiamme Oro) Barbieri Rachele (Fiamme Oro) Bissolati Elena Cavalli Marta (Riserva - Valcar Pbm) Guderzo Tatiana (Fiamme Azzurre) Pattaro Francesca (Bepink) Valsecchi Silvia (Bepink) Vece Miriam (Valcar Pbm)
NAZIONALE UOMINI
Bertazzo Liam (Wilier Triestina) Ceci Luca (A.S.D. Team G.E.T.A. 20-20) Lamon Francesco (Team Colpack) Moro Stefano (Gavardo Bi&Esse Carrera Tecmor Asd) Scartezzini Michele (Sangemini - M.G. K Vis)
Le squadre saranno dirette dal Commissario Tecnico Marco Villa e dal Collaboratore Tecnico Pierangelo Cristini. (Foto FCI)
Ecco i biglietti di PyeongChang 2018. Per la prima volta acquistabili anche da mobile
- 100 GIORNI AI GIOCHI

Alla vigilia dell’arrivo in Corea del Sud della Fiaccola olimpica e delle celebrazioni per i 100 giorni ai Giochi Olimpici, è stato svelato oggi il design dei biglietti di PyeongChang2018.
Con l’entusiasmo che cresce nel Paese, il lancio dei biglietti è un altro modo utilizzato dal Comitato Organizzatore per legarsi alla Nazione e incoraggiare le persone a programmare di vivere l’esperienza olimpica e di cogliere l’opportunità di vedere i migliori atleti delle discipline invernali in azione a PyeongChang.
Sono state realizzate 29 icone per 26 competizioni sportive, le cerimonie di apertura e chiusura, e un disegno generico che sarà presente in tutte le discipline. I biglietti di ogni sport riportano il pittogramma della loro competizione, mentre i richiestissimi biglietti delle cerimonie presentano i motivi di un fiocco di neve ispirato all’Hangeul, l’alfabeto coreano che è utilizzato anche nel disegno delle medaglie olimpiche.
Come accade per ogni Olimpiade, i biglietti diventeranno importanti pezzi da collezione per chi vivrà a PyeongChang, dal 9 al 25 febbraio, l’atmosfera a cinque cerchi.
Il Presidente del Comitato Organizzatore, Lee Hee-beom, ha dichiarato: “Non vediamo l'ora di accogliere domani la fiamma olimpica per iniziare il suo viaggio in tutto il Paese, oggi il lancio del biglietti dei Giochi Olimpici è un'altra pietra miliare per noi e un'altra opportunità per incoraggiare tutti a comprare i biglietti e ad essere parte di questo meraviglioso evento. I Giochi - ha aggiunto - stanno diventando realtà e tu puoi diventare il fiero proprietario di un biglietto di uno dei migliori eventi sportivi del mondo. I disegni incarnano il nostro messaggio di pace e armonia per i Giochi e vogliamo che tutti condividano con noi questa esperienza".
Per la prima volta nella storia dei Giochi Olimpici, gli spettatori potranno acquistare i biglietti anche da mobile, un’altra opzione per dei Giochi sempre più connessi e informatizzati. Potranno inoltre scegliere se stampare il biglietto a casa o se ricevere una copia cartacea. I biglietti saranno consegnati a partire dal primo novembre, a chi li ha acquistati online.
Per evitare contraffazioni, tutti i biglietti saranno criptati con un QR code e un ologramma e il nome dell’acquirente. Inoltre, per ogni biglietto sarà utilizzata la stampa UV, che sarà assegnata all’acquirente del biglietto.
Per chi deve ancora acquistare i propri biglietti, i punti vendita di Seoul City Hall, Gangwon Provincial Office e Gangneung City Hall apriranno domani. I tagliandi saranno in vendita anche nei due maggiori aeroporti della Corea: l'aeroporto internazionale Incheon e l'aeroporto internazionale Gimpo dal 3 novembre. Dal 6 novembre, invece, saranno venduti anche nelle 19 stazioni ferroviarie ad alta velocità di tutto il Paese.
I vincitori dei Premi CONI-USSI 2017, il 4 dicembre cerimonia di consegna
- CONI
La Commissione per l’assegnazione dei Premi CONI-USSI 2017 si è riunita oggi alle ore 12.00 a Roma, presso la sede del CONI al Foro Italico. Presieduta da Luigi Ferrajolo e composta da Umberto Zapelloni, Alessandro Vocalelli, Paolo De Paola, Daniele Dallera, Angelo Carotenuto, Paolo Brusorio, Gabriele Romagnoli, Giovanni Bruno e Danilo di Tommaso, la Commissione ha assegnato i seguenti Premi:
- Premio CONI-USSI per la sezione "Stampa Scritta – Cronaca e Tecnica” a Piero Guerrini - Tuttosport ;
- Premio CONI-USSI per la sezione "Stampa Scritta–Costume e Inchiesta” a Benny Casadei Lucchi – Il Giornale;
- Premio CONI-USSI per la sezione "Televisione” a Lia Capizzi – Sky Sport;
- Premio CONI-USSI per la sezione "Desk-Televisione” a Enrico Testa – Rai Sport;
- Premio CONI-USSI per la sezione "Desk – Stampa Scritta" a Giuliano Riva – Corriere dello Sport Stadio;
- Premio CONI-USSI per la sezione " Radio, Innovazioni Tecnologiche e/o Multimediale” a Marco Letizia – Il Corriere della Sera;
- Premio CONI-USSI per la sezione “Under 35" a Matteo Pinci – La Repubblica e a Emiliano Bernardini – Il Messaggero;
- Il Premio CONI "Una Penna per lo Sport – Giorgio Tosatti", riservato all'intera opera professionale compiuta da un giornalista sportivo nel corso della sua carriera è stato assegnato a Franco Arturi.
La Cerimonia di premiazione, unitamente a quella legata ai vincitori del 51° Concorso Letterario e del 46° Racconto Sportivo, si svolgerà a Roma lunedì 4 dicembre, con inizio alle ore 11.30, nel Salone d'Onore del CONI al Foro Italico.
Coppa del Mondo di sciabola, esordio 'tricolore': Rossella Gregorio vince ad Orleans, 2ª Loreta Gulotta
- SCHERMA
E' un esordio verde, bianco e rosso. La tappa iniziale di Coppa del Mondo di sciabola femminile è un tripudio italiano: le azzurre piazzano una straordinaria doppietta con Rossella Gregorio e Loreta Gulotta.
Le due si sono ritrovate in finale al termine di percorsi di gara eccellenti. A vincere per 15-6 è Rossella Gregorio (nella foto ANSA) che mette in bacheca il suo primo successo in carriera in Coppa del Mondo, ma festeggia anche Loreta Gulotta che per la prima volta sale su un podio internazionale.
La campana, vicecampionessa europea 2017, sale sul gradino del podio sublimando un percorso di gara iniziato con la vittoria nel derby contro Martina Petraglia per 15-9. A seguire ha avuto ragione della polacca Angelika Wator per 15-9, prima di affrontare ancora un derby, nel turno delle 16, contro Martina Criscio, superata per 15-12. Ai quarti l'assalto più duro, sul piano del punteggio, contro la numero 1 del ranking mondiale e bronzo iridato, l'ungherese Anna Marton, alla quale l'azzurra ha piazzato la stoccata del 15-14 che l'ha proiettata sul podio ed in semifinale, dove ha sconfitto la beniamina di casa, la francese Manon Brunet per 15-9.
Loreta Gulotta, dal canto suo, era giunta alla sua prima finale in carriera, iniziando la giornata coi successi prima sulla polacca Sylwia Matuszak per 15-6, poi sulla francese Malina Vongsavady per 15-11 e quindi, agli ottavi, contro la giapponese Shihomi Fukushima per 15-13. Ai quarti la sciabolatrice siciliana si è imposta poi sull'altra polacca Malgorzata Kozaczkuk per 15-13, prima di piazzare la stoccata decisiva del 15-14 in semifinale sul bronzo europeo, la romena Bianca Pascu.
La straordinaria prestazione azzurra si completa con Irene Vecchi che si ferma ai piedi del podio. A fermare il bronzo iridato di Lipsia è stata la padrona di casa, Manon Brunet, col punteggio di 15-11. Irene Vecchi aveva esordito inanellando i successi contro la messicana Julieta Toledo per 15-11, poi la portacolori di Hong Kong Karen Chang per 15-6 e quindi la giapponese Misaki Emura col punteggio di 15-3.
Per quanto riguarda le altre italiane, a fermarsi agli ottavi di finale, oltre a Martina Criscio sconfitta nel derby da Rossella Gegorio, era stata anche Arianna Errigo. Per l'azzurra è stata la giornata del 15-14. In due occasioni è stata lei a piazzare la stoccata decisiva, ma nel match contro la transalpina Manon Brunet che sarebbe valso l'approdo ai quarti, è stata lei a subire la "botta" della sconfitta.
Stop nelle 32 invece per Sofia Ciaraglia, eliminata dalla romena Pascu per 15-8, mentre nel primo assalto di giornata, oltre a Martina Petraglia, a fermarsi erano state Rebecca Gargano, sconfitta 15-7 dalla giapponese Emura, Michela Battiston, superata 15-10 dalla portacolori di Hong Kong, Chang, e Chiara Mormile, fermata sul1 5-10 dall'argentina Perez Maurice. Si erano fermate invece ieri, nella giornata di qualificazione, Caterina Navarria, sconfitta al primo turno per 15-14 dalla ungherese Kern, e Lucia Lucarini che, dopo aver avuto ragione della francese Rifkiss per 15-14, è stata eliminata per mano dell'ucraina Zhovnir col punteggio di 15-8.
Alessia Iezzi vince la finale di Coppa del Mondo di Trap
- TIRO A VOLO
Ancora un trionfo per il tiro a volo italiano. La 21enne Alessia Iezzi, carabiniere originario di Mannopello (Pescara), ha vinto a Nuova Delhi la Coppa del Mondo ne Trap. L'azzurra, campionessa del mondo Junior due anni fa a Lonato, era alla seconda esperienza nelle finali della Coppa dei 'grandi' dopo il 6/o posto di Roma 2016.
La Iezzi (nella foto FITAV), ultimo talento di una disciplina che sforna atleti da podio a getto continuo, ha conquistato il pass per la manche decisiva con un ottimo 72/75 nelle qualificazioni e poi, esibendo grinta e determinazione, ha superato tutti gli sbarramenti fino al duello per il trofeo di cristallo con la spagnola Fatima Galvez, iridata 2015 a Lonato. Ma la Iezzi, malgrado un piccolo taglio all'indice della mano destra causato da un movimento maldestro sul grilletto durante la gara, non ha ceduto. Chiusi i piattelli regolamentari con l'identico punteggio di 41/50, le due tiratrici hanno proseguito il confronto con lo spareggio, vinto dall'azzurra per 2-1. C'è un pizzico d'Italia anche nel bronzo della libanese Ray Bassil, 'pin up' del tiro a volo che in passato è stata allenata dall'azzurro Daniele Di Spigno e che ha come sponsor due aziende italiane del settore, Fiocchi e Perazzi.
"Sono emozionatissima - ha poi detto la Iezzi non riuscendo a contenere le lacrime -, questo sport è la mia vita da sempre. La mia famiglia ha un campo di tiro a volo, mi alleno con mio padre Antonello che è anche un tecnico federale, con mio fratello Emanuele e con il mio ragazzo Andrea Miotto. Questa coppa la condivido con loro e con mia madre Marcella. Mi sembra un sogno, e voglio ringraziare il ct Albano Pera per aver creduto in me". Non bene Jessica Rossi: la poliziotta campionessa olimpica a Londra 2012 e vincitrice del titolo mondiale a Mosca lo scorso settembre, ha sbagliato l'ultima serie, chiusa con 20/25, vanificando il buon lavoro fatto nelle prime due. Con il totale di 66/75 si è dovuta accontentare dell'11/a piazza.
Coppa del Mondo, Manuela Moelgg terza nel gigante di Soelden
- SCI ALPINO

Esordio vincente per Cappellini-Lanotte nella tappa di Minsk dell'ISU Challenger Series
- PATTINAGGIO DI FIGURA
La coppia regina della danza italiana, Anna Cappellini e Luca Lanotte, timbra un esordio stagionale perfetto all’Ice Star di Minsk imponendosi su tutti nella settima tappa delle ISU Challenger Series di scena in Bielorussia. Il tandem lombardo delle Fiamme Azzurre domina infatti anche il libero ribadendo così la leadership di ieri nel corto: il secondo segmento da 109.49 punti (53.87 di valutazione tecnica e 55.62 per i components) vale agli azzurri un totale di 183.49, quanto serve per trionfare con distacco sui russi Zagorski-Guerriero, secondi, e Sinistina-Katsalapov, terzi. Un gran segnale a poco più di due settimane dall’NHK Trophy di Osaka, in Giappone, che dal 10 al 12 novembre varrà il debutto stagionale in una tappa di Grand Prix. Cappellini-Lanotte si lasciano così alle spalle l’infortunio alla mano di Anna, occorso verso fine agosto e condizionante in questa fase di preaseason. I nuovi programmi invece già convincono e la fiducia sale.
Gara soltanto a metà invece nell’individuale maschile a Minsk, dove i due azzurri Maurizio Zandron (Ice Skating Bolzano) e Ivan Righini (Ice Lab) si sono piazzati rispettivamente al 5° e 10° posto con i punteggi di 74.19 (40.44 di valutazione tecnica e 33.75 per i components) e 67.39 (32.74 di valutazione tecnica e 36.65 per i components) dopo il corto. Domani nel pomeriggio il loro programma libero.
Si alza il sipario sulla Coppa del Mondo, parte da Soelden il cammino azzurro verso PyeongChang 2018
- SCI ALPINO

Si alza il sipario sulla Coppa del Mondo di sci alpino e parte da Soelden il cammino degli azzurri verso i Giochi Olimpici di PyeongChang 2018.
Le prime a debuttare sul ghiacciaio del Rettenbach saranno le azzurre impegnate domani nel gigante. Domenica, invece, toccherà agli uomini misurarsi sulle nevi austriache.
Sono otto le atlete convocate dal capo allenatore Matteo Guadagnini per l'avvio di una stagione che riparte dal podio tricolore centrato nella finale di Aspen: si tratta di Marta Bassino, Luisa Bertani, Elena Curtoni, Irene Curtoni, Jole Galli, Sofia Goggia, Manuela Moelgg e Laura Pirovano. Spicca la lunga lista di assenti, fra cui Federica Brignone, Francesca Marsaglia e Nadia Fanchini, tutte e tre sulla via del recupero dopo una serie di infortuni ma non ancora pronte per presentarsi al meglio al via di una gara impegnativa come quella austriaca. Brignone ha ripreso in questi giorni a sciare per la prima volta dal suo ritorno dall'Argentina e, nonostante l'edema osseo all’adduttore sia in via di guarigione, ha preferito in accordo con lo staff tecnico non prendere rischi, per presentarsi al meglio della condizione sin dal prossimo gigante statunitense di Killington, in calendario sabato 25 novembre.
Si tratterà invece di un esordio assoluto fra le porte larghe per Bertani, ventunenne milanese di nascita ma comasca d'adozione, tesserata per lo Sci Club Racing, che ha raccolto i primi piazzamenti nella scorsa stagione in Coppa Europa con un diciottesimo posto a San Candido e il quarto posto ai Campionati Italiani, così come per la ventiduenne livignasca Galli dello Sci Club Livigno, la quale sfiorò con il quarto posto il podio nella combinata dei Mondiali juniores di Sochi nel 2016 e in Coppa Europa vanta una discreta serie di piazzamenti nella top-10, culminati con un quarto posto nel supergigante di Kvitfjell l'anno passato.
I precedenti di Soelden parlano di due vittorie italiane per merito di Denise Karbon nel 2007 (che fu anche terza nel 2009) e Brignone nel 2015, a cui si aggiungono il terzo posto nel 2010 di Manuela Moelgg (che vanta il maggior numero di presenze sul Rettenbach) e il secondo e terzo posto di Deborah Compagnoni nel 1996 e 1998.
Definita anche la formazione maschile, con il ds Massimo Rinaldi che ha convocato otto atleti: Giovanni Borsotti, Luca De Aliprandini, Florian Eisath, Simon Maurberger, Manfred Moelgg, Roberto Nani, Dominik Paris e Riccardo Tonetti. Nelle diciotto edizioni sinora disputate, l'Italia ha conquistato due podi con il secondo posto di Max Blardone nel 2004 e il secondo posto di Manfred Moelgg nel 2012, che gareggerà a Soelden per la dodicesima volta in carriera.
L’Italia sarà protagonista anche dal punto di vista organizzativo con le dieci tappe di Coppa assegnate alle nostre località sciistiche. Dopo l’esordio del weekend, il circus si fermerà una settimana e ripartirà poi dalla Finlandia, prima di trasferirsi in America. Si torna in Europa l’8 dicembre con le azzurre impegnate a St.Moritz e gli uomini in gara in Val d’Isère.
Grand Slam ad Abu Dhabi: Gwend ritrova la vittoria
- JUDO
Edwige Gwend finalmente è tornata a vincere. Ad Abu Dhabi la judoka azzurra ha conquistato il primo posto nei kg. 63 al Grand Slam degli Emirati Arabi Uniti.
Un risultato di rilievo che ad Edwige mancava da tempo nel suo palmares ricco e prestigioso,. L’ultimo suo piazzamento a livello internazionale risale, infatti, all’ottobre 2015 nel Grand Prix a Tashkent.
Finalmente ad Abu Dhabi è arrivata la prima vittoria in un Grand Slam. Con quattro vittorie, sull’uzbeka Ibragimova, la canadese Burt, l’austriaca Unterwurzacher e, in finale, al golden score ha chiuso per una sanzione con la britannica Renshall. Più che vittoria scaccia crisi, la si deve chiamare scaccia tabù.
Il primo Grand Slam nei 73 chilogrammi di Fabio Basile si è concluso invece con un quinto posto. Podio sfiorato, ma grande prestazione nella quale Fabio si è messo in gioco con tutte le sue qualità, che sono tante, pagando il giusto e prevedibile tributo alla categoria superiore. Nonostante la difficoltà del cambio di categoria, sensibile sul piano della potenza, Fabio ha disputato cinque incontri vincendone tre, con Turner (USA), Lee (KOR) e Macias (SWE). Lo hanno sconfitto Ganbaatar (MGL) e Butbul (ISR).
La gara di Antonio Esposito negli 81 chilogrammi si è interrotta nel modo peggiore: dopo la vittoria sull’argentino Morales Martinatto si è procurato un infortunio al ginocchio destro affrontando il mongolo Otgonbaatar.
Domani sono attesi alla prova Nicholas Mungai (90) e Giuliano Loporchio (100).
Il Centro Italia riparte dallo sport: a Norcia il seminario su progettazione impianti in zone sismiche
- SCUOLA DELLO SPORT
“La progettazione degli impianti sportivi in zone a rischio sismico”: è il tema del convegno formativo che riunisce a Norcia, oggi e domani, professionisti ed esperti da tutta Italia chiamati a discutere dell’impiantisca sportiva nelle zone sismiche proprio in un territorio come la Valnerina che, ad un anno dal tragico terremoto del 26 e del 30 ottobre 2016, cerca di ripartire e tornare alla normalità anche grazie allo sport.
L’iniziativa è promossa dalla Scuola dello Sport del CONI, dalla Scuola dello Sport del CONI Umbria e dal Comune di Norcia, in collaborazione con la Scuola Umbra di Amministrazione Pubblica, l’Ordine degli Ingegneri di Perugia, l’Ordine degli Architetti di Perugia, il Collegio dei Geometri, la Rete delle Professioni Tecniche dell’Umbria e l’’I.I.S.R. Battaglia” di Norcia.
Il convegno, che si svolge presso il Centro Fiere nursino, è stato aperto oggi dal Vice Sindaco, Pierluigi Altavilla, dal Presidente regionale del CONI, Domenico Ignozza e dal Direttore della Scuola dello Sport, Rossana Ciuffetti. L’ingegner Roberto Baliani, coordinatore della Rete delle Professioni Tecniche dell’Umbria, ha portato invece il saluto degli Ordini professionali e del Collegio coinvolti.
“Siamo qui per tenere fede a quanto indicato dal Presidente Malagò a gennaio scorso – spiega Ignozza -, incontro in cui il Presidente promise di fornire un aiuto sostanziale per la rinascita del turismo sportivo che ha da sempre caratterizzato Norcia. Questo è stato possibile portando l’attività agonistica a livello europeo e realizzando, grazie anche alla collaborazione con la Scuola dello Sport Nazionale, questo importante seminario in cui vengono affrontate tutte le tematiche relative all’impiantistica sportiva in zone esposte ad alto rischio sismico. La programmazione – conclude il Presidente Regionale - deve riguardare non solo l’attività sportiva ma la ricostruzione di impianti che possano essere fruiti dalla popolazione che da sempre trova accoglienza in essi”.
Ad introdurre i temi del convegno – che assegna anche i crediti formativi per i vari Ordini patrocinanti - è stata l’architetto Laura Mirabassi, tecnico per l’Impiantistica sportiva del CONI Umbria.
Tra i massimi esperti intervenuti, l’ingegner Alberto Castellani - già professore in "Costruzioni in zona sismica" presso il Politecnico di Milano, membro del Consiglio Superiore del Ministero dei LLPP e di numerose commissioni per la stesura delle norme italiane ed europee in ambito strutturale - che ha presentato una relazione su “La progettazione degli impianti sportivi in zone a rischio sismico” e “I materiali e le tecniche di costruzione”.
Domani mattina, alla ripresa dei lavori, l’ingegner Gianluca Fagotti (Regione Umbria – Servizio Rischio Sismico), fornirà invece un’ “Analisi del danneggiamento di edifici in muratura e cemento armato a seguito del sisma del centro Italia 2016/2017”, mentre l’architetto Alberto Lucantoni, della Gestione Patrimonio e Consulenze Impianti Sportivi di Coni Servizi, affronterà il tema della “sicurezza negli impianti sportivi: ruoli, responsabilità e rischi specifici”.
Chiuderà la serie di interventi il dottor Andrea Santini, Responsabile dello Stadio Olimpico e del Parco del Foro Italico di Roma, che parlerà della “gestione ottimale dell’impianto sportivo come scommessa per lo sport del futuro”.
Pagina 605 di 959