Decolla il Trofeo CONI Kinder 2017, Lazio al comando dopo la 1ª giornata
- IN CORSO A SENIGALLIA
Lazio, Lombardia, Toscana. Dopo la prima giornata di gare, è questo il podio provvisorio del 4° Trofeo CONI Kinder+Sport in corso a Senigallia e in altri 11 Comuni delle Marche (foto Simone Ferraro).
Una gara serrata tra le 21 delegazioni nazionali e le tre delegazioni straniere (Canada, Svizzera e Stati Uniti) che si sono misurate oggi nelle prime discipline in programma. Ed è la delegazione laziale a comandare la classifica provvisoria con 74 punti, tallonata dalla Lombardia (71) e inseguita a distanza dai giovani atleti toscani (66).
Dopo la spettacolare cerimonia di apertura di ieri, a cui hanno partecipato i vertici dello sport nazionale, a partire dal Presidente del CONI, Giovanni Malagò, e regionale con il Presidente del CONI Marche, Fabio Luna, impreziosita dalla presenza delle autorità locali, i protagonisti oggi sono stati gli oltre 3100 atleti, tra i 10 e 14 anni, che hanno esordito in una manifestazione che coinvolge 31 Federazioni Sportive Nazionali e 9 Discipline Sportive Associate.
Giovani campioni che grazie al Trofeo CONI Kinder+Sport hanno l’opportunità di misurarsi e di stringere amicizie con i propri coetanei e di imparare dai campioni affermati dell’Italia Team che hanno visitato i campi di gara con la mascotte Snoopy dispensando ai ragazzi consigli e aneddoti per crescere nella loro disciplina e nella vita. Nel segno dell’amicizia, nel sogno a cinque cerchi coltivato anche con la fiaccola di PyeongChang2018, portata da Samsung al Villaggio Olimpico Kinder+Sport, cuore pulsante e vero punto di incontro della manifestazione. I giochi comunque restano aperti e domani la classifica può essere ancora ribaltata.
La classifica generale dopo la prima giornata
| Comitato | Totale |
| LAZIO | 74 |
| LOMBARDIA | 71 |
| TOSCANA | 66 |
| PIEMONTE | 59 |
| VENETO | 59 |
| MARCHE | 53 |
| CAMPANIA | 52 |
| PUGLIA | 47 |
| FRIULI VENEZIA GIULIA | 36 |
| EMILIA ROMAGNA | 32 |
| UMBRIA | 32 |
| SICILIA | 30 |
| ABRUZZO | 28 |
| SARDEGNA | 26 |
| LIGURIA | 24 |
| BOLZANO | 21 |
| TRENTO | 21 |
| VALLE D'AOSTA | 17 |
| CALABRIA | 12 |
| BASILICATA | 8 |
| MOLISE | 2 |
Trofeo CONI Kinder+Sport 2017, nelle Marche il primo giorno di gare
Campionati Europei: buona la prima delle Azzurre, Georgia ko (3-0)
- PALLAVOLO
La nazionale femminile di pallavolo è partita con il piede giusto ai Campionati Europei. Nella prima giornata del girone B le azzurre, a Tbilisi, hanno agevolmente superato le padrone di casa georgiane 3-0 (25-14, 25-15, 25-12).
Troppo netto il divario di livello tra le due squadre, le ragazze del Ct Mazzanti sin dall’inizio hanno dettato legge senza che le avversarie (esordio assoluto agli Europei) abbiano potuto mai replicare. Chirichella e compagne così in poco più di un’ora hanno chiuso la pratica, non sprecando troppe energie.
Domani l’Italia tornerà in campo per affrontare la Bielorussia, squadra già affrontata quest’anno e battuta 3-0 nella qualificazione mondiale di giugno. Rispetto alla Georgia le bielorusse saranno sicuramente avversarie più ostiche: nei sei precedenti l’Italia è comunque sempre uscita vincitrice.
Come formazione iniziale il Ct Mazzanti ha schierato Orro in palleggio, Egonu opposto, schiacciatrici Tirozzi e Caterina Bosetti, centrali Chirichella e Folie, libero De Gennaro. Durante il corso della gara ha fatto il suo ingresso anche Lucia Bosetti, il problema alla caviglia sinistra infatti si è rivelato niente di serio. Per Paola Egonu, Alessia Orro e Sara Loda si è trattato dell’esordio in campo in una gara della rassegna continentale.
Davide Mazzanti: “Oggi in diverse fasi abbiamo fatto fatica a tenere un buon ritmo, ma quando esiste un divario così grande tra le due squadre diventa più complicato mantenere uno standard sempre alto di gioco. All’esordio era molto importante vincere, perché ovviamente c’è sempre un po’ di tensione e adesso ce la siamo scrollata di dosso. Oggi non abbiamo fatto vedere tutte le nostre qualità, sapevamo comunque che questo è un Europeo dove le difficoltà sono a salire e quindi è fondamentale crescere di partita in partita. Domani ci attende la Bielorussia che sicuramente è un’avversaria più dura, l’abbiamo già affrontata alle qualificazioni mondiali e qualche difficoltà ce l’ha creata. Stasera analizzeremo attentamente la loro partita con la Croazia e metteremo a posto gli ultimi dettagli.”
GEORGIA - ITALIA 0-3 (14-25, 15-25, 12-25)
GEORGIA: Gaprindashvili 2, Ulumbelashvili, 1 Sosnovskaya 2, Kalandadze 5, Markarashvili 1, Tchautchidze 1. Libero: Koraevi. Batsatsashvili, Kipshidze 1, Beriashvili (L), Sanadze, Chelidze 1. N.e: Tsarenko. All. Ulumbelashvili.
ITALIA: Orro 1, C. Bosetti 9, Chirichella 13, Egonu 16, Tirozzi 8, Folie 11. Libero: De Gennaro. Loda 1, L. Bosetti. N.e: Bonifacio, Danesi, Cambi, Sorokaite e Parrochiale. All. Mazzanti.
Arbitri: Georgiev (BUL) e Hosnut (TUR).
Spettatori: 400. Durata Set: 24’, 21’, 22’.
GEORGIA: 3 a, 12 bs, 0 m, 16 et.
ITALIA: 16 a, 14 bs, 9 m, 23 et.
Calendario Gare
Pool A (Baku): domani Polonia-Ungheria (ore 16);
Pool B (Tbilisi): domani Georgia-Croazia (ore 15), Italia-Bielorussia (ore 18).
Pool C (Baku): domani Bulgaria-Ucraina (ore 13.30), Turchia-Russia (ore 18.30)
Pool D (Ganja): domani Rep. Ceca-Belgio (ore 15), Serbia-Olanda (ore 18).
*Orari di gioco italiani
Malagò in visita alla Lega del Filo d'Oro
- CONI
Il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, ha visitato questa mattina il Centro della Lega del Filo d'Oro di Osimo. Malagò, che era insieme al Presidente del Comitato Regionale Marche, Fabio Luna, è stato accolto dal Segretario Generale della Lega Filo d'Oro, Rossano Bartoli, dai Responsabili tecnici del Centro di Riabilitazione e dal Sindaco di Osimo, Simone Pugnaloni, e ha apprezzato le attività in corso, sia quelle dei Servizi Riabilitativi che quelle del Centro Diagnostico, incontrando gli utenti – in particolare bambini e giovani - i professionisti dell’Ente e alcuni familiari.
Bartoli ha ricordato come il mondo dello sport a tutti i livelli, amatoriale, dilettantistico e professionistico, in tante discipline sportive (tra cui si ricorda la partnership con la Federazione Ciclismo Marche e quella con la Federazione Italiana Gioco Bocce), abbia da sempre supportato la Lega del Filo d’Oro, esponendo il logo dell’Associazione nelle divise, con striscioni all’interno di palazzetti e strutture sportive, o con l’organizzazione di tornei con il fine di sensibilizzare e raccogliere fondi in favore dell’Ente.
Bartoli ha mostrato inoltre il progetto del nuovo Centro nazionale, che non si è potuto visitare per mancanza di tempo, la cui cerimonia di inaugurazione è prevista il 1 dicembre. Il Presidente Malagò si è mostrato molto interessato alle attività svolte dall’Associazione e particolarmente colpito dal metodo e dall’approccio utilizzati per educare e riabilitare le persone sordocieche con il fine di renderle quanto più autonome possibile esprimendo il desiderio di tornare a trovare l’Associazione quando trasferita nel nuovo Centro Nazionale.
La nuova sede della Lega del Filo d’Oro sarà una struttura d’avanguardia in Europa per l’assistenza, la cura e la riabilitazione degli ospiti sordociechi e pluriminorati psicosensoriali progettata grazie alle competenze maturate nei 50 anni di esperienza dell’Associazione. Al suo completamento, il nuovo Centro Nazionale accorperà in un unico luogo tutti i servizi, ambulatori, uffici e residenze attualmente distribuiti nel territorio di Osimo e permetterà alla Lega del Filo d’Oro di incrementare i posti letto. Già nel primo lotto saranno raddoppiati i posti del Centro diagnostico e di conseguenza dimezzati i tempi di attesa per la valutazione iniziale. Anche l’attesa per i trattamenti intensivi sarà più breve e bambini e ragazzi potranno essere seguiti più da vicino nel loro percorso.
A Senigallia dibattito sulla Promozione Giovanile. Malagò: c'è qualche problema ma noi unici al mondo
- AL TROFEO CONI KINDER+SPORT
‘La Promozione Sportiva giovanile sul territorio’: è stato il tema del seminario organizzato dall’Ufficio Promozione e Territorio del CONI a Senigallia, in occasione del Trofeo CONI Kinder+Sport. All’appuntamento hanno preso parte i vertici dello sport nazionale, dal Presidente del CONI, Giovanni Malagò al Vice Presidente, Alessandra Sensini, al Segretario Generale Roberto Fabbricini, al Vice Segretario e Responsabile della Preparazione Olimpica, Carlo Mornati, dall’ad di Coni Servizi Alberto Miglietta ai rappresentanti delle Federazioni, dei Comitati Regionali e delle Scuole dello Sport, a partire da Marcello Marchioni, referente Nazionale per le Scuole Regionali dello Sport.
“Siamo un Paese strano, bellissimo in cui sappiamo benissimo chi ci tira da una parte e dall’altra -ha detto Malagò aprendo i lavori -. Ci sono rappresentanti di un certo mondo che dicono che la nostra missione dovrebbe essere la promozione dello sport. Un bambino e una bambina li devi levare da un computer, dalle cattive abitudini e li devi portare a fare attività sportiva e divertire. Poi hai Carlo Mornati, Capo della Preparazione Olimpica, e devi far sì che queste bambine e questi bambini vadano a vincere qualcosa di importante. In Parlamento c’è chi dice che il CONI si deve occupare solo della prima parte, poi ci sono altri signori che dicono che il CONI non sa fare il suo mestiere perché una federazione non è più competitiva. La Gran Bretagna, ad esempio, investe su chi può vincere, e a Rio 2016, solo in uno sport, il ciclismo su pista, ha vinto 12 volte le medaglie che aveva vinto 20 anni fa. Noi gestiamo, vigiliamo e supervisioniamo 386 discipline sportive diverse. In tanti sport siamo bravissimi fino a una certa età, 17-18-19 anni, poi non si capisce bene cosa accada. C’è una componente fisica, sicuramente, mentale, un aspetto tecnico, c’è un problema di regole? Ci sono molte componenti, fatta questa premessa, con tutti i problemi che ho riconosciuto, il Comitato Olimpico Nazionale Italiano è considerato il miglior comitato al mondo perché tutti riconoscono che quello che facciamo noi gli altri se lo sognano. Gli altri Comitati non parlano di territorio”.
Mornati, quindi, ha offerto una panoramica sullo sport di Alto Livello. “Il Presidente è stato estremamente puntuale nel segnalare i nostri punti di forza e le nostre debolezze – il suo intervento -. Organizzare seminari per direttori tecnici sul territorio è vincente perché lo sport lo fate voi. Il nostro è in assoluto il miglior sistema sportivo del mondo, ma noi non ce ne rendiamo conto. Ovviamente è perfettibile. Abbiamo armi mostruose ma poche cartucce e con quegli atleti facciamo dei miracoli perché facciamo lo sport senza la scuola. Eppure siamo nella Top Ten del medagliere olimpico, nella Top Ten a livello giovanile. Nel processo evolutivo dall’attività giovanile all’attività di alto livello siamo i migliori. C’è anche però il lato negativo: i numeri ci mettono in una grandissima difficoltà. A Rio abbiamo migliorato il trend rispetto al passato, e l’età media dei medagliati (27,21 anni) è stata la più bassa delle ultime edizioni, seconda solo a Los Angeles 84. Ad oggi, quest’anno, abbiamo vinto 23 medaglie ai mondiali, 33 medaglie a livello junior. È solo la nostra capacità di rigenerarci che ci dà questi numeri. Prendiamo medaglie in 18 specialità olimpiche diverse, ma il problema lo dobbiamo affrontare. Il problema più grande è il decremento demografico: nel 1996 c’erano 13 milioni di italiani tra i 20 e i 34 anni, la fascia più competitiva per il programmo olimpico. Quelli che andranno a Tokyo, saranno selezionati in un bacino inferiore di 4 milioni e mezzo. Se già prima, con i numeri risicati perché la scuola non vi aiuta, avevate tre ragazzi su cui puntare oggi ne avete uno. È un numero mostruoso è come se sparisse dall’oggi al domani Roma. Nessuno ha un comitato così ramificato nel territorio e se vogliamo pensare a Tokyo 2020 dobbiamo pensare lavorare da novembre, quando inizia la stagione junior”.
Cecilia D’Angelo, responsabile dell’Ufficio Promozione e Territorio del CONI, ha illustrato quindi le iniziative messe in campo per favorire l’attività motoria a livello giovanile. “Il lavoro che stiamo cercando di fare è proprio contro il drop out, non lasciando indietro nessuno e valorizzando il talento dei migliori per portarli magari a vincere qualche medaglia. La finalità dei nostri progetti è proprio questa. Gli obiettivi sono quelli di rispettare la crescita dei nostri ragazzi per aiutare a sviluppare le loro identità di persone che conserveranno uno stile di vita che li aiuti ad acquisire un bagaglio motorio ampio. Dobbiamo costruire ponti con la scuola, arrivare sul territorio, scuola per scuola affinché il dirigente scolastico si parli con le nostre società. I nostri centri CONI, gli EduCamp, i centri sportivi multidisciplinari, il Trofeo CONI diventa un momento del sano agonismo, una miniolimpiade. Vogliamo promuovere un’offerta sportiva varia affinché i ragazzi possano fare un’esperienza motoria varia, per poi orientarsi. C’è bisogno di fare sistema, qui oggi ci sono le persone che hanno il compito di mettersi insieme per programmare sul territorio l’attività sportiva. Le Scuole dello Sport devono aiutarci a fare sistema per poter programmare ad inizio anno le attività. I nostri Centri CONI sono un mettersi insieme. E anche con l’Istituto di Medicina e Scienza dello Sport abbiamo fatto squadra nella ricerca attraverso il TEM, il Test di Efficienza Motoria”.
Un test a cui sono sottoposti, nel villaggio Kinder+Sport di Senigallia, i ragazzi delle varie delegazioni presenti. A spiegarlo è stato Claudio Gallozzi, dirigente di Scienza dello Sport all’Istituto di Medicina e Scienza dello Sport del CONI. “In passato abbiamo tentato di approcciare l’età evolutiva con risultati non soddisfacenti perché l’età evolutiva è un mondo a parte con processi di sviluppo non sempre pronosticabili. Ma con i miei collaboratori siamo partiti per un percorso che ci sta portando a raccogliere i dati di una fascia età particolare e un obiettivo particolare: misurare la prestazione adolescente con un’ottica differente. Oggi c’è una scarsa pratica dell’attività motoria, in Italia l’attività motoria è in calo. Un ragazzo su quattro dedica al massimo un giorno alla settimana a giochi in movimento e il tempo dedicato ad altre attività statiche è in crescita. C’è un problema che sta nascendo: manca il gioco e i nostri ragazzi iniziano l’attività in forma generalmente strutturata. Ci sono ricadute nello sport di alto livello? Ci sono studi che parlano degli effetti della specializzazione precoce sull’alto livello e noi stiamo cercando di capirlo sottoponendo gli atleti nazionali il Functional Movement screen, un test che un bambino di 3-4 anni riesce a fare tranquillamente e in qualche caso, i risultati ci ha messo un po’ in allarme. C’è un problema nella capacità di gestione del proprio corpo. L’idea è di mettere in campo un test, il TEM (test di efficienza motoria) per valutare tutti questi aspetti, una metodologia specifica per i ragazzi partecipanti agli Educamp e ai Centri CONI. Vogliamo creare una fotografia delle abilità sia specifiche per sport sia per fasce d’età”.
Al seminario ha preso parte anche il tecnico Sandro Donati. “Esistono nessi tra l’attività motoria dei bambini e la preparazione degli atleti di alto livello? L’allenamento sportivo è un processo pedagogico educativo complesso che presuppone la scelte degli esercizi più adatti alla caratteristiche individuale e alle prospettiva di specializzazione sportiva del soggetto. C’è un trait d’union come la multilateralità, la ricchezza di mezzi tra l’allenamento giovanile e quello degli adulti. La multilateralità rende dunque più efficace l’allenamento nell’intera carriera dell’atleta e l’allenatore che si forma nella fascia giovanile è già predisposto e intuisce che la multilateralità ti consente di superare le barriere. Un sistema di attività multilaterale nei bambini apre strada all’aspetto ludico che non è disgiunto dall’aspetto educativo. La formazione giovanile così intesa può costituire una base nella successiva specializzazione sportiva, ma c’è anche un presupposto sullo stile di vita del bambino”.
La relazione di Cecilia D'Angelo
La relazione di Claudio Gallozzi
Fuochi e cerimonia di apertura 'Super' a Senigallia. Malagò ai ragazzi, "ricorderete il Trofeo per sempre"
- 4° TROFEO CONI KINDER+SPORT
Colori, sorrisi, bandiere e fuochi d'artificio. Una sfilata lunghissima ha animato piazza Garibaldi e aperto la quarta edizione del Trofeo CONI Kinder+Sport, ospitata quest’anno a Senigallia e in altri 11 comuni delle Marche (foto Simone Ferraro). Un lungo serpentone festante, una carica di oltre 3100 ragazzi provenienti da tutta Italia (21 delegazioni nazionali presenti), con in testa le bandiere di Canada, Stati Uniti (all’esordio) e Svizzera: le tre delegazioni straniere che si misureranno e si confronteranno, da domani fino a domenica, con i loro coetanei in una vera e propria festa dello sport. A chiudere la sfilata, invece, le Marche pronte a sfidare il Veneto, vincitore dell’edizione 2016, per il successo finale.
E a Senigallia, per quattro giorni capitale dello sport tricolore, non potevano mancare i vertici nazionali. A partire dal presidente del CONI, Giovanni Malagò, presente alla cerimonia di apertura di un Trofeo che, da Caserta a Lignano Sabbiadoro e Cagliari, cresce di anno in anno. Trentuno Federazioni Sportive Nazionali, nove le Discipline Sportive Associate partecipanti, oltre 3100 atleti, circa 900 tecnici, 37 impianti e 200 volontari coinvolti: numeri importanti che documentano il lavoro di organizzazione del Comitato Olimpico Nazionale Italiano, del Comitato Regionale Marche e delle amministrazioni coinvolte.
Presenti il Presidente del CONI Marche, Fabio Luna, numerosissimi Presidenti Regionali e la Giunta Nazionale, riunita oggi pomeriggio per la prima volta nella sua storia ad Ancona, il Vice Presidente Vicario, Franco Chimenti, la Vice Presidente Alessandra Sensini, il Segretario Generale, Roberto Fabbricini, il Vice Segretario e Capo della Preparazione Olimpica, Carlo Mornati e poi Sabatino Aracu (FISR), Carlo Magri, Francesco Ricci Bitti, Flavio Roda (FISI), Roberto Cammarelle, Valentina Turisini, Sergio D'Antoni, Guglielmo Talento, Giovanni Gallo (PGS). E, ancora, tra i tanti presenti, l’ad di Coni Servizi, Alberto Miglietta, Gherardo Tecchi (FIG), Sergio Mignardi (FIH), Vincenzo Iaconianni (FIM), Enzo Casadidio (FIGEST) e Claudio Barbaro (ASI). Schierate in prima fila anche tutte le autorità locali, tra cui, il Sindaco di Senigallia, Maurizio Mangialardi, il Presidente della Regione Marche, Luca Ceriscioli, Il Prefetto di Ancona, Antonio D'Acunto e il Questore, Oreste Capocasa.
“Grazie Luca, perché l’affetto e l’allegria che ci hanno dato le Marche le porteremo dietro per sempre – ha detto Malagò -. Grazie Maurizio per questa bellissima Piazza Garibaldi, questa visione è strepitosa. Ringrazio Ancona che dopo103 anni ha ospitato la Giunta. Saluto l’Esecutivo del CONI, il Team Olimpico e tutti i presenti, in particolare questi 4000 ragazzi e accompagnatori. Vi porterete questo ricordo per tutta la vita. Sono molto orgoglioso di guidare il CONI. Viva lo sport e viva l’Italia”.
“Riempire questa piazza meravigliosa è un sogno – ha aggiunto il Sindaco Mangialardi -. Saluto tutte le autorità presenti, grazie di cuore al Presidente Malagò per aver dato un’occasione incredibile a questa Regione e importante alla nostra città. Forse insieme possiamo dimostrare che gli eventi che mettono in relazione e danno prospettiva, quelli che parlano al cuore, si possono realizzare. Questa è la nostra Olimpiade e ringrazio Fabio Luna per aver consentito alla nostra Regione di avere questa manifestazione e grazie al Presidente Ceriscioli per aver sempre creduto nello sport. I talenti, la passione e l’amore possono essere trasformati se ci si impegna e se ogni giorno proviamo ad essere migliori. Questo è quello che ha portato qui il CONI. Le Marche, anche leggermente ferite dal terremoto, possono fare degli eventi che parlano di futuro”.
“Ragazzi benvenuti nelle Marche e a Senigallia – il saluto di Luna -. Devo dire grazie a tantissime componenti a partire dalla città di Senigallia, alle Regione Marche e a tutti i Comuni. Quando abbiamo chiesto ai Sindaci delle città limitrofe c’è stata una gara per dire ‘sì’ e far parte del progetto mettendo a disposizione l’importante impiantistica di cui disponiamo. Saluto inoltre i Presidenti Regionali e la struttura nazionale del CONI con cui c’è stato veramente un lavoro di squadra. Ringrazio i circa 200 volontari che cercheranno di rendere questi tre giorni i più confortevoli possibile. Noi ce la metteremo tutta. Questo Trofeo è stato assegnato quando non ero Presidente e il mio ringraziamento è a chi l’ha voluto. C’è stato un momento in cui questa manifestazione poteva non essere fatta a causa del terremoto, ma il CONI Nazionale ha rafforzato la fiducia in noi portando qui anche i lavori della Giunta”. Il Presidente delle Marche, Ceriscioli, ha sottolineato che “è un momento molto emozionante celebrare da questa piazza delle Marche la festa dello sport”. “Noi crediamo molto nello sport e nei suoi valori – ha aggiunto -. Ringrazio Malagò per aver scelto e confermato la nostra Regione. Tanti giovani hanno l’occasione di vivere un’esperienza straordinaria e di fare tanti amicizie. Abbiamo un grande futuro nelle mani di questi ragazzi. L’entusiasmo che avete dentro vi accompagni per tutta la vita”.
E nella miniolimpiade italiana non potevamo mancare i campioni azzurri che hanno reso grande e che ancora fanno vincere l’Italia Team nel mondo, accompagnati dalla mascotte Snoopy. In tanti hanno risposto all'invito: dal portabandiera italiano a Sydney 2000 e stella dell’Italbasket degli anni ‘90, Carlton Myers, ai campioni della lotta Frank Chamizo, Daigoro Timoncini e Carmelo Lumia, a quelli del judo Matteo Marconcini e Lucia Morico, passando per quelli del karate Luigi Busà e Sara Cardin. E ancora, sul palco, anche le ginnaste azzurre Talisa Torretti e Milena Baldassarri.
Uno show emozionante con l’Inno Nazionale intonato dal soprano Rosa Sorice e da una piazza gremita mentre il Tricolore si alzava nel cielo accanto alla bandiera del CONI e a quella dell’Unione Europea. Uno show concluso con un'esibizione, curata dallo studio Festi, di acrobati ‘supereroi’ e luci e fuochi d'artificio che hanno illuminato il Collegio Pio IX. Lo spettacolo ha toccato il suo apice con Giuseppe Ottaviani, maratoneta ultra centenario, il meno giovane tra i giovani, che ha acceso il tripode, insieme a Flash, dimostrando che lo sport non ha età e che tutti, ogni giorno, possono essere eroi. Tremila ‘eroi’ come i ragazzi in gara, a cui ha dato voce Giulia leggendo il giuramento degli atleti.
“Dichiariamo aperta la quarta edizione del Trofeo CONI Kinder+Sport”, hanno detto Alessandra Sensini e il Presidente Ceriscioli, pronunciando la formula di rito. Da domani la palla passa ai campi di gara.
Senigallia in festa: cerimonia di apertura della quarta edizione del Trofeo CONI
Europei Femminili: domani Italia- Georgia. Il Ct Mazzanti “Il nostro motto è stupire”
- PALLAVOLO
I
niziano domani, con le prime gare in programma a Baku (Pool A e C), Tbilisi (Pool C) e Ganja (Pool D), i Campionati Europei femminili 2017. Le azzurre di Davide Mazzanti scenderanno in campo a Tbilisi alle ore 15.00 (diretta su Rai Sport + Hd) per affrontare le padrone di casa della Georgia (prima volta in assoluto).
In mattinata Chirichella e compagne hanno preso confidenza con il New Sport Palace della Capitale georgiana che ospiterà tutte le gare del girone B. In dubbio per la partita di domani è la schiacciatrice Lucia Bosetti che nel corso dell’allenamento di oggi ha riportato una leggera distorsione alla caviglia sinistra.
Il match contro la Georgia segnerà l’esordio assoluto all’Europeo per sette giocatrici azzurre: Alessia Orro, Carlotta Cambi, Sara Bonifacio, Anna Danesi, Sara Loda, Paola Egonu e Beatrice Parrocchiale.
Anche per il ct Davide Mazzanti si tratterà della prima panchina azzurra in una gara della rassegna continentale: “Ho delle buone sensazioni perché negli ultimi giorni ho visto delle cose belle da parte della squadra. Durante il corso della preparazione abbiamo fatto dei passi in avanti molto importanti dal punto di vista del gioco, e ora bisognerà continuare a crescere nel corso del torneo perché già a partire dalla pool il livello di difficoltà sarà graduale. Avremo l’occasione di migliorare partita dopo partita sia dal punto di vista tecnico che tattico.”
“Il calendario del torneo - prosegue Mazzanti - ci permetterà di poter aumentare progressivamente la qualità del nostro gioco ed entrare sempre di più nell’Europeo per vedere dove possiamo arrivare. Mi sta piacendo davvero molto il percorso che le ragazze stanno facendo, anche nell’ultimo periodo di lavoro in Azerbaijan sono emerse tante cose davvero positive. Secondo me la squadra ha compiuto un ulteriore step e credo che tutti ne siamo consapevoli. Il nostro motto per l’Europeo è sempre lo stesso: stupire e stupirci.”
LE 14 AZZURRE
Alzatrici: Alessia Orro, Carlotta Cambi. Centrali: Sara Bonifacio, Cristina Chirichella, Anna Danesi, Raphaela Folie. Schiacciatrici: Caterina Bosetti, Lucia Bosetti, Sara Loda, Valentina Tirozzi. Opposti: Paola Egonu, Indre Sorokaite. Libero: Monica De Gennaro, Beatrice Parrocchiale.
LA FORMULA - Le sedici formazioni partecipanti sono state suddivise in quattro gironi composti da quattro squadre ciascuno.
Pool A Baku: Azerbaijan, Germania, Polonia, Ungheria.
Pool B Tbilisi: Georgia, Italia, Croazia, Bielorussia.
Pool C Baku: Russia, Turchia, Bulgaria, Ucraina.
Pool D Ganja: Serbia, Olanda, Belgio, Repubblica Ceca.
Le prime classificate di ciascuna pool accederanno direttamente ai quarti di finale (28 e 29/9 a Baku). Le seconde e le terze si affronteranno invece negli spareggi per passare ai quarti (26 e 27/9 a Baku). La fase finale che assegnerà le medaglie si giocherà a Baku il 30 settembre (semifinali) e il 1 ottobre (finali).
LE GARE DEL 22 SETTEMBRE
Pool A (Baku): Ungheria-Azerbaijan (ore 16), Polonia-Germania (ore 18.30).
Pool B (Tbilisi): Italia-Georgia (ore 15), Bielorussia-Croazia (ore 18).
Pool C (Baku): Ucraina-Russia (ore 13.30).
Pool D (Ganja): Serbia-Rep. Ceca (ore 15), Olanda-Belgio (ore 18).
GLI EUROPEI IN TV
Nella fase a gironi dell’Europeo tutte le partite delle azzurre saranno trasmesse in diretta da RaiSport + Hd (canale 57 del digitale terrestre). L’Italia scenderà in campo venerdì 22 settembre contro la Georgia (ore 15), sabato 23 contro la Bielorussia (ore 18) e nell’ultima gara della pool domenica 24 con la Croazia (ore 18). Sempre la Rai seguirà tutti i turni successivi della rassegna continentale e il palinsesto verrà comunicato al termine della fase a gironi.
Giunta Nazionale per la prima volta ad Ancona. Il comunicato dei lavori
- CONI
Si è tenuta questa mattina nella Sala Consiliare del Palazzo degli Anziani la 1065ª riunione della Giunta Nazionale CONI, che si è svolta per la prima volta nella sua storia nelle Marche (Foto Simone Ferraro). La Giunta ha iniziato i lavori approvando il verbale della precedente riunione del 18 luglio. All'apertura dei lavori sono intervenuti il Sindaco di Ancona, Valeria Mancinelli, il Presidente della Regione Marche, Luca Ceriscioli, Il Prefetto di Ancona, Antonio D'Acunto, il Questore, Oreste Capocasa, l'assessore allo sport del Comune di Ancona, Andrea Guidotti, il Sindaco di Senigallia, Maurizio Mangialardi, i pluricampioni Olimpici marchigiani Giovanna Trillini e Stefano Cerioni oltre alla vicecampionessa olimpica di pallanuoto, Francesca Pomeri, i presidenti marchigiani delle Federazioni, Gherardo Tecchi (Ginnastica) e Enzo Casadidio (Giochi Tradizionali) e il presidente del CONI Marche, Fabio Luna.
Nelle sue comunicazioni il Presidente Malagò ha esordito aggiornando la Giunta sui rapporti con il Governo anche alla luce dell'approvazione alla Camera della PDL sul limite dei mandati. Malagò ha relazionato sulla Sessione del CIO a Lima dove Milano ha vinto all'unanimità l'assegnazione della Sessione del 2019 con una presentazione definita per due volte eccellente dal Presidente del CIO, Thomas Bach, e applaudita da tutti i membri presenti. A seguito di una segnalazione, con relativa documentazione, da parte del Procuratore Generale dello Sport sul membro del Consiglio Nazionale del CONI, Raffaele Sannicandro, il relativo fascicolo è stato inoltrato al Garante del Codice di Comportamento Sportivo per il seguito di competenza. La Giunta ha proceduto a nominare l'avvocato Guido Cipriani quale Vice Procuratore Nazionale dello Sport.
La cerimonia di consegna della bandiera all'alfiere della squadra italiana per PyeongChang 2018 si svolgerà al Quirinale lunedì 18 dicembre con inizio alle ore 12. Il 19 dicembre alle ore 11 al Salone d'onore del CONI il Presidente del Consiglio dei Ministri, Paolo Gentiloni, parteciperà alla consueta consegna dei Collari d'Oro, insieme al Ministro dello Sport, Luca Lotti. La Santa Messa degli Sportivi per Natale è prevista per il 19 dicembre alle 18 alla Chiesa di Santa Croce in Via Guido Reni. Per quanto riguarda le Universiadi 2019 a Napoli, il Coni ha deciso di designare quale suo delegato per la manifestazione Roberto Fabbricini. Dopo aver esaminato un lunga serie di altri temi di carattere organizzativo e amministrativo, e aver assunto le relative delibere, la Giunta ha concluso i lavori alle ore 16.00.
Giunta Nazionale ad Ancona: è la prima volta nelle Marche
LIVE - Storica Giunta Nazionale ad Ancona. Malagò: volevamo essere qui, lo sport si fa sul territorio
- CONI
“La Giunta da qualche anno, da quando sono Presidente, ha preso la meravigliosa abitudine di essere il più possibile presente sul territorio perché lo sport si fa sul territorio. Siamo stati in tante Regioni e volevamo essere qui.”. Il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, ha aperto così la 1065ª riunione della Giunta Nazionale del CONI che per la prima volta nella storia è in corso ad Ancona, presso la Sala Consiliare del Palazzo degli Anziani (foto Simone Ferraro).
"L’accoglienza, la giornata, il palazzo e la vista vanno al di là di qualsiasi positiva aspettativa - ha aggiunto -. Sono molto felice e siamo orgogliosi di avere qui i massimi vertici della città e della Regione: è la dimostrazione dell’assoluta attenzione e della sensibilità nei confronti del nostro mondo. Ringrazio particolarmente i padroni di casa, il Sindaco, Valeria Mancinelli, il Presidente della Regione Marche, Luca Ceriscioli, il Prefetto di Ancona, Antonio D'Acunto, e il Questore, Oreste Capocasa, il nostro Assessore allo Sport Andrea Guidotti e il Sindaco di Senigallia Maurizio Mangialardi. Sindaco che ci ospita per il Trofeo CONI Kinder+Sport, a completamento di quello che è il percorso di questi giorni qui. Il mio ringraziamento va poi a tutti gli atleti e tecnici, ai due Presidenti federali della Ginnastica, Gherardo Tecchi, e degli Sport e Giochi Tradizionali Enzo Casadidio, a Francesca Pomeri meravigliosa pallanuotista e a due giganti della scherma, protagonisti di un’incredibile storia che parte dal dopoguerra e continua oggi, due campioni e oggi meravigliosi tecnici come Stefano Cerioni e Giovanna Trillini. Abbraccio poi il Presidente del CONI Marche Fabio Luna e tutti i delegati delle provincie delle Marche e abbraccio l’amico Fabio Sturani”.
Gli onori di casa al Sindaco anconetano, Mancinelli, che ha donato al Presidente e al Segretario Generale Roberto Fabbricini due volumi sulla storia della città. “Sono molto felice, questa giornata è molto importante e bella per lo sport delle Marche e della città di Ancona, è un grande onore ospitare la Giunta Nazionale del CONI in un’occasione così importante come il Trofeo CONI che impegna il territorio delle Marche. Grazie della scelta che avete fatto, la sentiamo come una responsabilità nel sostenere e promuovere le attività sportive e nel farle crescere all’interno della comunità perché lo sport è una cosa buona e giusta ma è anche uno degli asset di sviluppo per la città. Per quanto ci riguarda così è”.
“Ringrazio per la scelta – le parole del Governatore -, tenere questa modalità innovativa della presenza sul territorio è motivo di grandissima soddisfazione. Lo sport può, attraverso un’azione mirata, favorire lo sviluppo della vita che attraverso l’attività fisica migliora determinati risultati. Un dato importante è sull’obesità giovanile, attraverso queste risorse previste dobbiamo portare diverse azioni in maniera mirata chi ci permetteranno di sostenere investimenti importanti per lo sport e il turismo e lo sport e la salute”. Il Governatore ha donato a Malagò e a Fabbricini un libro sui Canti di Leopardi, mentre il Presidente ha regalato alle autorità presenti il libro sui 100 anni del CONI. Malagò, quindi, ha assicurato che l'impianto di atletica di Ancona sarà completato anche attraverso il Piano 'Sport e Periferie'.
Nel pomeriggio i membri di Giunta e il Presidente del Comitato Olimpico Nazionale Italiano si trasferiranno a Senigallia dove alle ore 18, in Piazza Garibaldi, si svolgerà la cerimonia di apertura del 4° Trofeo CONI Kinder+Sport.
Svelate le medaglie olimpiche, simboli della cultura coreana
- -141 GIORNI AI GIOCHI

Sono state presentate oggi - a Seul - le medaglie olimpiche in vista dei Giochi di PyeongChang 2018. Le medaglie riflettono le tradizioni e la cultura della nazione ospitante. Il design riflette infatti la cultura coreana: Hangeul, l'alfabeto coreano e la base fondamentale della cultura coreana, è stato inserito nel disegno delle medaglie (come è stato utilizzato anche negli emblemi e nei pittogrammi dei Giochi). Una serie di consonanti sono state scelte per simboleggiare lo sforzo di atleti provenienti da tutto il mondo che portano la loro giovinezza, la solidarietà e il patrimonio nazionale per competere sul palcoscenico di PyeongChang 2018. Lo slogan ufficiale dei Giochi - 'Passion Connected' - incarna anche questa credenza dei valori olimpici; eccellenza, amicizia e rispetto.
Le consonanti bidimensionali sono state trasformate in figure tridimensionali e tagliate in forme cilindriche per completare il disegno che mostra la disciplina sportiva e l'evento. La parte anteriore della medaglia è dotata di linee diagonali dinamiche che simboleggiano sia la storia delle Olimpiadi sia la determinazione dei partecipanti. La parte posteriore della medaglia è caratterizzata dalla disciplina sportiva e dall'evento accanto all'emblema dei Giochi.
Il nastro della medaglia appende è una parte altrettanto importante del disegno ed è stata creata usando il tradizionale tessuto Gapsa. Il chiodo leggero e il nastro rosso chiaro sono ricamati con modelli Hangeul e altri disegni per rappresentare la delicata e raffinata bellezza della Corea. Le medaglie. che traggono le loro curve dell'architettura coreana, hanno una finitura in legno. Le medaglie sono state progettate da LEE Suk-woo, un designer industriale della Corea, che vanta una lunga lista di riconoscimenti e riconoscimenti.
Seul, a 141 giorni dall'accensione della fiamma olimpica, ha ospitato una presentazione in grande stile. LEE Hee-beom, presidente del POCOG, ha dichiarato: "La presentazione delle medaglie olimpiche è un momento importante per tutti noi, a meno di cinque mesi dall'evento. Sono simboli della nostra meravigliosa cultura, della tradizione e dei valori olimpici. Volevamo che le medaglie fossero la rappresentazione della Corea e di tutti i meravigliosi ricordi che gli atleti sapranno regalarsi durante questa esperienza".
Le medaglie sono state svelato sul palco dal Ministro della Cultura, dello Sport e del Turismo DO Jong-whan, dal Vice Governatore della Provincia di Gangwon SONG Suk-doo, dal Presidente POCOG LEE Hee-beom, dagli Ambassador onorari JUNG Chan-woo (comico) e Sean (Cantante di K-pop e filantropo) e dagli atleti di sci, YANG Seung-wook, di pattinaggio a corta pista di corsa, NAM Hyun-lana e di curling, LEE Hee-seong.
Al via domani il 4° Trofeo CONI Kinder+Sport, 3mila giovani atleti pronti ad invadere Senigallia
- DAL 21 AL 24 SETTEMBRE
Vigilia di preparativi a Senigallia per la quarta edizione della Fase Finale del Trofeo CONI Kinder+Sport che prenderà il via domani nella località balneare marchigiana, pronta a subire l’‘invasione’ di oltre 3mila atleti under 14 provenienti da tutta Italia (foto Simone Ferraro).
Sarà il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, a dichiarare, domani pomeriggio (ore 18) in Piazza Garibaldi di Senigallia, il via a quella che è una vera e propria mini olimpiade italiana che si terrà nelle Marche fino a domenica 24 settembre. Trentuno Federazioni Sportive Nazionali, nove le Discipline Sportive Nazionali partecipanti, oltre 3100 atleti, con le delegazioni straniere di Canada, Stati Uniti e Svizzera, circa 900 tecnici, 37 impianti dislocati in 12 Comuni delle Marche e 200 volontari coinvolti: sono numeri importanti che documentano il lavoro di organizzazione del Comitato Olimpico Nazionale Italiano, del Comitato Regionale Marche e delle amministrazioni coinvolte per una rassegna sportiva che dall’esordio di Caserta, passando per Lignano Sabbiadoro e Cagliari è cresciuta edizione dopo edizione.
Il Trofeo CONI Kinder+Sport 2017 arriva alla fine di un percorso che i ragazzi hanno maturato di Provincia in Provincia, di Regione in Regione, fino alla fase finale delle Marche: un appuntamento in cui misurarsi con i propri coetanei ma anche per crescere insieme nel rispetto dei valori fondanti dello sport.
Il Trofeo CONI, inoltre, con il Villaggio Kinder+Sport, offrirà ai giovani ‘campioni’ di conoscere i propri beniamini che hanno reso e rendono grande l’Italia Team sui podi di tutto il mondo giorno dopo giorno: dall’ex cestista Carlton Myers alla signora della scherma Valentina Vezzali, dai campioni della lotta Frank Chamizo e Daigoro Timoncini, a quelli del judo Matteo Marconcini e Lucia Morico e quelli del karate Luigi Busà e Sara Cardin. E ancora le ginnaste azzurre Talisa Torretti e Milena Baldassarri e la pattinatrice Valentina Marchei che sarà impegnata ai prossimi Giochi Olimpici Invernali di PyeongChang 2018. E proprio la fiaccola, grazie allo sponsor Samsung, brillerà nel Villaggio di Senigallia. Perché il sogno olimpico è ancora più emozionante se è visto con gli occhi dei giovani atleti azzurri.
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