Da domani Mondiali a Milano con 11 azzurri in gara
- PATTINAGGIO DI FIGURA
I migliori pattinatori di tutto il mondo saranno a Milano, da domani al 25 marzo 2018, per conquistare i prestigiosi titoli di Campione del Mondo nelle diverse specialità del pattinaggio di figura. Il palcoscenico della manifestazione sarà il Mediolanum Forum di Assago, importante polo sportivo a livello europeo. L’evento iridato, giunto alla 108a edizione, ritorna a Milano dopo ben 67 anni, dopo essere passato, sul territorio italiano, anche per Cortina d’Ampezzo (1963) e Torino (2010).
Saranno presenti tutti i più grandi atleti della disciplina e certamente non potevano mancare i rappresentanti italiani, protagonisti in prima linea a Pyeongchang e motivatissimi per giocarsi al meglio le proprie chance davanti al pubblico di casa in un evento imperdibile.
Sono undici, in tal senso, gli azzurri convocati per la competizione iridata, con tutti i big al via: Matteo Rizzo (Fiamme Azzurre), Carolina Kostner (Fiamme Azzurre, nella foto ANSA), Elisabetta Leccardi (Agorà Skating Team), Marchei-Hotarek (Aeronautica Militare-Fiamme Azzurre), Della Monica-Guarise (Ice Lab), Cappellini-Lanotte (Fiamme Azzurre) e Guignard-Fabbri (Fiamme Azzurre). Oltre alla competizione vera e propria, gli ISU World Figure Skating Championship 2018 rappresenteranno una vetrina per le eccellenze del "made in Italy" di tutti i settori: dal design alla moda, passando per il food, la cultura e l’arte.
Questo il programma dell'evento:
21 MARZO
10.45 - 16.55
Femminile – Programma Corto
17.30 – 18.00
Cerimonia di apertura
18.20 – 23.00
Coppia – Programma Corto
22 MARZO
10.00 - 15.45
Maschile – Programma Corto
18.55 – 21.55
Coppia – Programma Libero
23 MARZO
11:00 – 16.15
Danza sul ghiaccio – Programma corto
18.30 – 22.25
Femminile – Programma Libero
24 MARZO
10:00 – 14.05
Maschile – Programma Libero
15.20 – 18.35
Danza sul ghiaccio – Programma Libero
25 MARZO
14:30 - 17:00
Gala di esibizione
Grande Lollobrigida! E’ sua la Coppa del Mondo mass start 2018
- PATTINAGGIO VELOCITA'
Francesca Lollobrigida è la regina della mass start. A Minsk la pattinatrice romana dell’Aeronautica Militare ha conquistato la Coppa del Mondo della specialità grazie al terzo posto ottenuto sulla pesta della capitale bielorussa dove si è svolta la quarta e ultima tappa del circuito internazionale.
Lollobrigida, sempre a podio nelle gare di Coppa del Mondo, precede così in classifica generale la giapponese Ayana Sato, vincitrice a Minsk, e la canadese Ivanie Blondin, terza generale e seconda in questa ultima prova. Per l’azzurra si tratta della seconda affermazione dopo il trionfo del 2014. Eccezionale anche la gara d Francesca Bettrone (Cosmo Noale Ice), quarta in classifica alle spalle della compagna in Bielorussia grazie agli sprint intermedi e quinta nel ranking stagionale di specialità.
Nella Mass Start maschile Andrea Giovannini (Fiamme Gialle) ha conquistato un altro bel quinto posto con cui ha terminato al secondo posto la classifica finale di specialità di Coppa del Mondo alle spalle soltanto del belga Bart Swings..
Coppa del Mondo, le azzurre della sciabola vincono la prova a squadre di Atene
- SCHERMA
L'Italia vince la prova a squadre che conclude la tappa di Atene del circuito di Coppa del Mondo di sciabola femminile. Dopo una gara individuale non soddisfacente, le sciabolatrici azzurre hanno sfoderato una prestazione eccellente cogliendo, sulle pedane greche, il secondo successo della stagione dopo quello già ottenuto a Sint Niklaas.
Il quartetto italiano composto da Irene Vecchi, Rossella Gregorio, Loreta Gulotta e Martina Criscio, conquista il gradino più alto del podio al termine della finale contro la Corea del Sud, sconfitta nettamente per 45-31.
Nel percorso di gara, le azzurre del CT Giovanni Sirovich, avevano esordito, da numero 1 del seeding, superando nel tabellone delle 16 l'Azerbaijan. Successivamente avevano sconfitto ai quarti l'Ungheria per 45-25 e, poi, in semifinale, gli Stati Uniti col punteggio di 45-39.
Capolavoro Nibali, scatta sul Poggio e fa sua la Milano-Sanremo
- CICLISMO
Strepitoso Vincenzo Nibali vince la Milano - Sanremo dopo una fuga solitaruia negli chilometri. Dopo 12 annni di attesa un altro italiano si aggiudica la classica di primavera Filippo Pozzato la vince nel 2006. Nibali è stato anche l'ultimo azurro a salire sul podio sanremese nel 2012. E' il 51° italiano ad aggiudicarsi la corsa.
Scattato sul Poggio negli ultimi otto chimoetri dei 294 dell'intero percorso Nibali ha saputo staccarsi lasciando il gruppo che non ha saputo rispondere. Nella discesa che porta al traguardo poi la minima reazione dei suoi avversari non è servita ad impedirgli di realizzare il suo sogno.
Moioli (SBX) imbattibile, vince anche a Veysonnaz. Eterno Fischnaller, sua la Coppa di PSL
- SNOWBOARD
Unica e imbattibile. Lo snowboard cross è un affare privato di Michela Moioli. L'azzurra oro olimpico a PyeongChang2018, messa in bacheca la Coppa del Mondo di specialità con una gara di anticipo, trionfa anche nell'ultima tappa stagionale di Veysonnaz, dominando dai quarti fino alla Big Final in cui si è messa dietro le tre francesi Chloe Trespeuch, Manon Petit Lenoir e Nelly Moenne Loccoz. E' lei la regina indiscussa dello snowboard cross: capace di collezionare il suo decimo successo in carriera nella rassegna intercontinentale e il nono podio stagionale in dieci gare, il decimo se si considera anche quello olimpico.
Ma l'Italia brilla anche nel PSL. Dopo la sfortunata parentesi olimpica vissuta a PyeongChang (eliminato ai quarti nel PSG dallo svizzero Nevin Galmarin, poi vincitore dell’oro), infatti, Roland Fischnaller torna a sorridere vincendo a Winterberger per la seconda volta in stagione e conquistando così la terza Coppa del Mondo di specialità in carriera, dopo quelle del 2013 e del 2016.
Lo snowboarder azzurro, inoltre, si piazza secondo nella classifica generale del parallelo (che somma i punti sia del gigante che dello slalom) finendo per la settima volta in carriera tra i primi tre. E il campione di Funes si conferma un 'immortale' dello snowboard: quella odierna, infatti, è la sua 14a vittoria in Coppa del Mondo a oltre 17 anni dal suo primo podio in carriera.
Nella gara odierna Fischnaller ha battuto in ordine Daniele Bagozza, Aaron March, Maurizio Bormolini e in finale Sebastian Kislinger. Per quanto riguarda la stagione corrente, l'azzurro colleziona il quarto podio dopo il primo e il secondo posto di Cortina rispettivamente nel PSL e nel PGS a dicembre, e della terza posizione nel PGS di Rogla del 21 gennaio.
Grand Slam: Italia due volte sul podio con Basile e Gwend, terzi a Ekaterinburg
- JUDO
Due terzi posti per l'Italia del judo al Grand Slam di Ekaterinburg, in Russia con Fabio Basile e Edwige Gwend. Per Basile, oro olimpico a Rio 2016 nei 66 kg, è un risultato di rilievo considerando che l'azzurro ha cambiato da pochi mesi categoria di peso, salendo al raggruppamento dei 73 kg, ma in ottica Tokyo 2020, assume un'importanza particolare anche il terzo posto della Gwend, ritornata sul podio dei 63 kg in uno Slam dopo l’oro ad Abu Dhabi (ottobre 2017).
La gara di Basile è iniziata con un successo per ippon contro il rumeno Cercea, ed è continuata con un’altra vittoria contro il brasiliano Contini prima della finale di pool vinta con il russo Kurzhev. Nella semifinale, la sconfitta contro l’armeno Karapetian ha dirottato il judoka azzurro verso la finale per il terzo posto dove si è imposto grazie a un waz-ari contro il kazako Smagulov.
Il podio della Gwend è stato costruito sulla vittoria contro la russa Poliakova prima di perdere la finale di pool: ai ripescaggi l’italiana supera la Badurova e si impone nella finale per il terzo posto vincendo contro la polacca Ozdoba-Blach.
“Oggi è stata una giornata speciale, perché avevamo detto di aver alzato l’asticella, ed ora che Fabio ed Edwige l’hanno superata alla grande possiamo dire che siamo stati bravi - riconosce il coach Roberto Meloni". Si sono battuti anche Manuel Lombardo e Matteo Medves nei 66 kg, ma entrambi sono stati fermati al primo turno. “Mi dispiace per Manuel e Matteo – ha aggiunto il coach – purtroppo non sono entrati in gara, ritengo abbiano risentito per l’inesperienza a questo livello. Sono soddisfatto invece perché Fabio dopo la semifinale avrebbe lasciato perdere e così Edwige, dopo l’incontro perso, ma sono riuscito a scuotere entrambi. Tant’è che Edwige ha vinto il primo recupero da sola, e da sola ha saputo reagire, perché Fabio aveva iniziato un attimo prima la semifinale ed ero con lui. Poi le due finali per il bronzo sono state davvero delle opere d’arte e sono molto, molto soddisfatto. Ora pensiamo a domani”. Domenica saranno in gara Antonio Esposito, Christian Parlati (81), Nicholas Mungai (90), Giuliano Loporchio (100).
Coppa del Mondo, doppio podio azzurro a Oslo: Hofer 2° nell'inseguimento, 3ᵃ la staffetta femminile
- BIATHLON
Doppio podio azzurro a Oslo, sede dell'ottava prova di Coppa del Mondo di biathlon 2017/2018. Merito di Lukas Hofer, 2° nell'inseguimento e della staffetta femminile terza al traguardo.
Hofer arriva alle spalle del campione francese Martin Fourcade, primo in 31'31"6 (con due errori al poligono), con un ritardo di 18"1 (1 errore), dopo aver respinto l'assalto del norvegese Johannes Thingnes Boe (+32"5, 4 errori).
Poco prima era salita sul podio la staffetta azzurra con Lisa Vittozzi, Dorothea Wierer, Nicole Gontier e Federica Sanfilippo che si sono piazzate dietro a Francia (1h10’58”3) e Germania (+14”4) con un ritardo dalle vincitrici di 33”2 (e 8 errori complessivi al poligono).
Per le azzurre, in testa fino a poco prima dell'ultimo cambio, si tratta del secondo podio stagionale dopo il secondo posto centrato a gennaio a Ruhpolding, in Germania.
Coppa del Mondo, De Fabiani terzo nella 15 km classica di Falun
- SCI DI FONDO
Si colora d'azzurro il podio della 15 km mass start a tecnica classica delle Finali di sci di fondo in corso a Falun. Merito di Francesco De Fabiani che conquista il terzo posto in una gara tiratissima che gli consente di ottenere il secondo podio stagionale, dopo il terzo posto nella 15 km skating di Oberstdorf dello scorso gennaio, il sesto della sua giovane carriera, chiusa in crescendo di rendimento.
La gara, molto tattica e sfociata in un allungo finale, è vissuta sui ritmi elevati imposti soprattutto dai russi che alla fine hanno saputo conquistare la vittoria grazie ad Alexander Bolshunov, che ha fissato il tempo di 36'59"8, regolando nel finale lo svedese Calle Halfvarsson per 1"3. Quindi De Fabiani, che ha lasciato solo 3"1 al vincitore e ha battuto Alexey Poltoranin per il podio.
Ottima gara anche per tutta la squadra italiana, con Federico Pellegrino sempre in partita e al traguardo con il settimo tempo finale e con Maicol Rastelli 11°. Appena più indietro, Giandomenico Salvadori 29°, mentre è più in ritardo Dietmar Noeckler, 38°.
Dario Cologna, oggi sesto, mantiene la vetta della classifica distance con 642 punti, davanti a Martin Sundby, oggi ottavo, a quota 612, e a Maurice Magnificat a 579. De Fabiani è 19° con 183 punti. Nella overall guida Klaebo con 1388 punti, davanti a Sundby con 1116 e a Cologna con 1114. Pellegrino è il migliore azzurro con l'11° posto a 557 punti. Domenica l'ultima gara: la pursuit a skating che definirà le classifiche.
Coppa del Mondo, Pellegrino 2° in rimonta nella Sprint di Falun
- SCI DI FONDO
Secondo posto in rimonta per Federico Pellegrino che, nella finale della Sprint a tecnica libera di Falun, in Svezia, conquista il sesto podio in Coppa del mondo, quinto individuale e terzo secondo posto in stagione. Rispetto a Lahti in cui l'azzurro si era imposto su tutti, a vincere questa volta è stato il norvegese Johannes Høsflot Klaebo, arrivato al traguardo in 2:37.03. Dietro a Pellegrino (+ 0.39) finisce il francese Lucas Chanavat (+1.76).
L'azzurro aveva terminato le qualificazioni con il quarto tempo, salvo prendere sempre più il ritmo nei quarti e nella semifinale terminata con il ripescaggio. In finale, invece, il gigante norvegese (dodicesima vittoria in questa stagione) ha subito fatto capire di voler percorrere il tracciato in solitaria costringendo gli avversari ad alzare la velocità e crollare poi nel finale. Pellegrino però ha fatto la sua gara superando la metà della pista in quarta posizione e recuperando due posizioni negli ultimi metri.
In questa stagione in 6 sprint in passo pattinato Pellegrino non è mai sceso oltre la quarta piazza. Si tratta del 20esimo podio in carriera a cui se ne devono aggiungere 5 a squadre. La classifica finale di specialità termina con Klaebo primo con 640 punti e Federico Pellegrino secondo a 481. Per quanto riguarda la generale, il norvegese comanda con 1338 punti, Martin Sundby secondo a 1116 e terzo Dario Cologna a 1114.
Ottima prestazione anche di Francesco De Fabiani che ha concluso in semifinale la sua gara dopo aver trionfato nella sua batteria nei quarti. Tra le donne invece, vittoria per Hanna Falk che si è imposta sulla connazionale Jonna Sundling e Marit Bjorgen. La migliore delle italiane è stata Elisa Brocard con il 29esimo posto.
Finale di Coppa del Mondo, ultima mass start della stagione per Lollobrigida e Giovannini
- PATTINAGGIO VELOCITA'
L'ultimo grande impegno della lunga ed estenuante stagione di pista lunga si disputa nel week-end a Minsk (Bielorussia). Dopo i Giochi Olimpici Invernali di Pyeongchang e i Mondiali Allround di Amsterdam, l'Italia del c.t. Maurizio Marchetto affronta domani e domenica la due giorni dedicata alla finale di Coppa del Mondo. La Nazionale azzurra si presenta a Minsk con l'intenzione di ribadire la posizione di primo piano nelle specialità che l'hanno vista protagonista negli ultimi mesi.
Grande attenzione pertanto alle prove di Mass Start. Al femminile Francesca Lollobrigida, dopo la delusione olimpica, ha dimostrato in Olanda di avere ancora gamba e testa per affrontare al meglio le ultime sfide e da leader della classifica di specialità è pronta a cimentarsi domenica in gara insieme all'altra azzurra, Francesca Bettrone, al momento settima nel ranking stagionale della Mass Start.
Al maschile le speranze italiane si concentrano invece su Andrea Giovannini, terzo in classifica di specialità e a caccia di un altro piazzamento di prestigio. Proprio Giovannini, insieme a Davide Ghiotto, correrà domani anche sui 5000, mentre Lollobrigida scenderà sul ghiaccio subito dopo per affrontare la prova dei 3000. Tra le gare in programma domani anche la Team Pursuit maschile, che nonostante l'assenza per infortunio di Nicola Tumolero, vedrà gli azzurri tentare di difendere il terzo posto nel ranking stagionale di specialità contando, oltre che su Giovannini e Bugari, su uno tra Michele Malfatti e Alessio Trentini.
Questi dunque gli atleti convocati dal c.t. Marchetto per l'appuntamento in Bielorussia: Andrea Giovannini (Fiamme Gialle), Davide Ghiotto (Cosmo Noale Ice), Michele Malfatti (Sporting Club Pergine), Riccardo Bugari (Circolo Pattinatori Pinè), Alessio Trentini (Velocisti Ghiaccio Pergine), Francesca Lollobrigida (Aeronautica Militare), Francesca Bettrone (Cosmo Noale Ice). Presente anche Gloria Malfatti (Sporting Club Pergine) che prenderà poi parte, sempre a Minsk, ai Campionati Mondiali Universitari.
"E' l'ultimo grande impegno di una stagione davvero lunga e difficile - spiega il c.t. azzurro Maurizio Marchetto -. La condizione fisica non può essere quella ottimale ma guido un gruppo maturo che darà tutto quello che ha gettando anche il cuore oltre l'ostacolo. Puntiamo sulla Mass Start e proveremo ad essere competitivi anche con il Team Pursuit, dove sceglierò il terzetto soltanto all'ultimo. Per il resto, guardando anche a 3000 e 5000, accetteremo quello che arriverà. Ci impegneremo comunque come sempre a fondo, senza risparmiarci".
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