Scelti gli azzurri per i Mondiali su strada di Bergen
- CICLISMO
Da lunedì 18 a domenica 24 settembre, Bergen (Norvegia) sarà teatro dei campionati del mondo strada-crono delle categorie juniores, under23 ed élite (uomini e donne) di ciclismo. Al via il top del movimento internazionale per contendersi i 10 titoli iridati in palio. E’ l’appuntamento per eccellenza, atteso da ogni atleta. E quest’anno le Nazionali che onoreranno la Maglia Azzurra a Bergen sono nate in seno alla storica Coppa Bernocchi, come trait d’union tra la tradizione ciclistica italiana e la sua innovazione.
“Il ciclismo italiano è più vitale e in salute che mai, capace di conquistare consensi anche in settori che fino a poco tempo fa ci vedevano ancora comprimari – dice il Presidente Di Rocco – Un esempio sono le 55 medaglie vinte nel 2017 dalle nostre Nazionali fino a oggi. Iniziare da questo record è il modo migliore per affrontare l’avventura a Bergen con la consapevolezza del nostro valore”.
NAZIONALE DONNE JUNIORES
CT – Dino Salvoldi
Prova a cronometro –Lunedì 18.09 – Km 16.1 – Start ore 10.35
Letizia Paternoster S.C. Vecchia Fontana
Elena Pirrone Gs Mendelspeck
Alessia Vigilia Gs Mendelspeck
Prova in linea – Venerdì 22.09 – km 76.4 (19.1 km di circuito ripetuto 4 volte) Start ore 10.05
Nicole D'Agostin Team Wilier Breganze
Martina Fidanza Eurotarget- Still Bike
Vittoria Guazzini S.C. Vecchia Fontana
Letizia Paternoster S.C. Vecchia Fontana
Elena Pirrone Gs Mendelspeck
RISERVA: Barbara Malcotti Valcar Pbm
NAZIONALE DONNE ELITE
CT - Dino Salvoldi
Prova a cronometro – Martedì 19.09 – Km 21.1 – Start ore 15.35
Elisa Longo Borghini Fiamme Oro/Wiggle High5
Lisa Morzenti Astana Women’s Team
Prova in linea – Sabato 23.09 – Tot. Km 152. 8 (19.1 km di circuito ripetuto 8 volte)- Start ore 13.30
Elisa Balsamo Fiamme Oronalcar Pbm
Sofia Bertizzolo Fiamme Oro/ Astana Women's Team
Giorgia Bronzini Wiggle High5
Elena Cecchini Fiamme Azzurre/Canyon Sram
Tatiana Guderzo Fiamme Azzurre/Lensworld Kuota
Elisa Longo Borghini Fiamme Oro/Wiggle High5
Rossella Ratto Fiamme Azzurre/Cylance Pro
RISERVE: Maria Giulia Confalonieri Fiamme Oro/Lensworld Kuota
Soraya Paladin Alé Cipollini
NAZIONALE UOMINI JUNIORES
CT Rino De Candido
Prova a cronometro – martedì 19.09 – km 21.1 – Start ore 10.35
Samuele Manfredi Team Romagnano Guerciotti
Antonio Puppio Bustese Olonia A.S.O
Prova in linea – sabato 23.09 – Tot. Km 135.5 (4 giri)- Start ore 9.30
Andrea Bagioli Canturino 1902 A.S.D
Luca Colnaghi Cicl.Biringhello A.S.D
Michele Gazzoli Aspiratori Otelli-Vtfm-Carin-Nacanco
Andrea Innocenti G.S. Stabbia Ciclismo
Giulio Masotto Cipollini Assali Stefen
Fabio Mazzucco Borgo Molino Rinascita Ormelle
Luca Rastelli Cc Cremonese 1891 Gruppo Arvedi G.
Samuele Rubino Team Lvf
Filippo Zana Gco Autozai Contri Bianchi
NAZIONALE UOMINI U23
CT Marino Amadori
Prova a cronometro – Lunedì 18.09 – Km 37.2 – start ore 13.05
Edoardo Affini Seg Racing Academy
Paolo Baccio Mastromarco Fc Nibali Sensi
Prova in linea – venerdì 22.09 – Km tot. 191 (19.1 km ripetuto 10 volte) – Start ore 13.15
Edoardo Affini Seg Racing Academy
Vincenzo Albanese Bardiani Csf
Giovanni Carboni Team Colpack
Imerio Cima Viris-Maserati-Sisal Matchpoint
Nicola Conci Zalf Euromobil Désirée Fior
Giovanni Lonardi General Store Botioli Zardini
Matteo Moschetti Viris-Maserati-Sisal Matchpoint
NAZIONALE PROFESSIONISTI
CT Davide Cassani
Prova a cronometro – Mercoledì 20.09 – Km 31 – start ore 13.05
Gianni Moscon Team Sky
Prova in linea – Domenica 24.09 – Tot. Km 267.5 (19.1 Km di circuito da ripetere 11 volte)- Start ore 10.00
Daniele Bennati Movistar Team
Alberto Bettiol Cannondale-Drapac
Sonny Colbrelli Bahrain-Merida
Alessandro De Marchi Bmc Racing Team
Gianni Moscon Team Sky
Salvatore Puccio Team Sky
Matteo Trentin Quick Step-Floors Cycling Team (nella foto ANSA)
Diego Ulissi Uae Abu Dhabi
Elia Viviani Team Sky
RISERVE: Marco Canola Nippo-Vini Fantini
Davide Villella Cannondale-Drapac
Uno delle eccellenze del movimento ciclistico italiano è, senza dubbio, il settore femminile.
Per questo appuntamento la Nazione faro nella categoria junior sarà la Nazionale guidata da Dino Salvoldi.
“La prova a cronometro della categoria junior apre il mondiale – dice il CT Salvoldi –. Il percorso è suggestivo e forse un po’ corto. Partiamo come favoriti e cercheremo di non deludere le aspettative. Come anche per la prova in linea, temiamo la Russia e l’Olanda”.
Il CT schiererà al via per la prova a cronometro la plurititolata su pista Letizia Paternoster, la campionessa europea in carica, Elena Pirrone e Alessia Vigilia, giovane talento.
Determinati a fare bene anche con la Nazionale che affronterà la prova in linea: “A differenza delle altre categorie, per le donne junior il percorso di Bergen è abbastanza impegnativo. Questo gruppo, includendo alcune assenti come Chiara Consonni, che ha avuto un infortunio dopo i mondiali pista, ha qualità ed è bello condividere con loro attività e successi. Sappiamo di aver lavorato sodo e bene; sinceramente non temiamo nessuno, se non gli imprevisti che ogni gara nasconde. Se fossi un CT di una Nazionale diversa dall’Italia – conclude Salvoldi – punterei il dito proprio….sull’Italia…”
Il bronzo nella gara in linea di Rio2016 Elisa Longo Borghini insieme alla giovane Lisa Morzenti (campionessa europea della specialità lo scorso anno tra le juniores), saranno al via per la prova a cronometro: “Siamo ancora abbastanza lontani, in questa categoria, dalle Nazioni faro. Con alcune atlete che provengono dalla strada, a differenza delle junior, è complicato poter gestire la programmazione mirata in alcuni momenti della stagione. Però questo percorso si addice e piace a Elisa Longo Borghini e quindi ci aspettiamo un ingresso nella Top Ten. Mentre – continua il CT – per Lisa Morzenti, al primo anno nella categoria, non abbiamo aspettative ma la sua convocazione è doverosa perché da leggere come investimento su di un giovane talento e in un settore che ha dato molto”.
Nella prova in linea Donne Elite, la Nazionale di Salvoldi è un mix tra esperienza e gioventù: “Se le condizioni meteo non saranno favorevoli sarà una corsa veramente dura anche se il profilo altimetrico può far credere il contrario – evidenzia il CT – Oserei dire quasi una gara individuale, a eliminazione. Noi non siamo la squadra più forte ma indubbiamente siamo la Nazione che è “più squadra”, e non è poco. L’Olanda rimane la Nazionale di riferimento, anche se sono cresciute le individualità in altri Paesi. Il nostro obiettivo è di isolare queste individualità e giocarcela con le olandesi; come è successo per l’Europeo, dove abbiamo realizzato una corsa super, conquistando l’argento con Giorgia Bronzini. Sia per la crono che per la prova in linea – conclude Salvoldi – abbiamo scelto di investire su giovani talenti, magari a discapito di qualche atleta con esperienza e meritevole. Per questo, per esempio, nell’organico ci sono le azzurre Elisa Balsamo (campionessa del Mondo Juniores lo scorso anno) e Sofia Bertizzolo, al primo anno nella categoria”.
De Candido, Amadori e Cassani – Le Nazionali consapevoli
La Nazionale Uomini Juniores del CT Rino De Candido è senza dubbio una tra le più competitive nel panorama internazionale. Il quarto posto in Coppa delle Nazioni e l’attività internazionale svolta durante la stagione anche su pista con ottimi risultati, hanno contribuito a creare un gruppo determinato. Al via, in questo appuntamento iridato, ci sarà una gruppo che agli Europei ha conquistato l’oro con Gazzoli, vincitore quest’anno anche del GP Patton.
“Abbiamo un gruppo forte e competitivo, frutto dell’attività internazionale svolta durante l’anno. Ci sono elementi da non sottovalutare con, caratteristiche che potranno rispondere al percorso. Saremo pronti anche per i diversi scenari conclusivi che lo stesso percorso può offrire. Gazzoli sta recuperando molto bene dopo l’infortunio dovuto alla caduta ai mondiali su pista. Un atleta come lui su un percorso così è utile. Aspetterò comunque la conclusione del Trofeo Buffoni per ufficializzare i sei titolari e valutare anche le condizioni di alcuni azzurri presenti nella rosa.” dice De Candido.
Per la prova contro il tempo, difenderanno la Maglia Azzurra Samuele Manfredi e Antonio Puppio. Manfredi, al primo anno nella categoria, ha già avuto esperienza internazionale su pista, mentre Puppio, tricolore nella specialità e 10^ agli europei, ha svolto un ottimo lavoro di preparazione. “Per Manfredi, che ha talento, questo mondiale servirà per acquisire un bagaglio di esperienza notevole – commenta De Candido –. Su Puppio abbiamo investito nel lavoro di preparazione, ha una forte motivazione e questo percorso, a differenza di quello europeo dove è entrato comunque tra i dieci, risponde alle sue caratteristiche. Puntiamo ad entrare nella Top Five e sappiamo che il meteo può essere una variabile determinante” conclude De Candido.
Tra gli U23, i cronomen azzurri a dare battaglia nella prova contro il tempo sono Edoardo Affini e Paolo Baccio. Ottima la loro preparazione, ma la grande incognita è la distanza, notevole per questa categoria: “Sono ben 37.2 km di percorso – dice il CT Amadori –. Il percorso, ondulato e con una salita di circa 1,5 km, è adatto alle caratteristiche dei nostri. Affini, quarto nella crono agli Europei, ha prearato scrupolosamente questa prova così come Baccio, che è il campione italiano in carica. Puntiamo ad un piazzamento nella Top Five”.
Anche la prova in linea si sviluppa su una distanza insolita per questa categoria: ben 191 km di percorso impegnativo che si presta a diverse soluzioni nel finale. Marino Amadori: “Con gli azzurri abbiamo impostato un lavoro adatto a preparare il fondo proprio in vista di questo Mondiale. La nostra è una Nazionale agguerrita e coesa. Abbiamo atleti veloci, atleti adatti alle fughe ed anche finisseur. Un fattore determinate sarà quello climatico ma sappiamo di aver lavorato bene in vista di questo appuntamento”.
La consapevolezza del CT Cassani – “Questa è una Nazionale consapevole del proprio valore. Sappiamo che i favoriti sono altri, ma sappiamo anche la nostra forza. Siamo nel momento migliore della stagione per il nostro ciclismo e sapremo onorare la Maglia Azzurra. Ci sono atleti che hanno vinto molto, da Viviani a Trentin, al talento di Moscon, ma sono convinto che la vera forza di questa Nazionale risieda nel suo essere compatta. Certo, Nazioni-faro, come il Belgio, sono davvero forti, ma esistono anche individualità da non sottovalutare: da Sagan a Kittel, solo per citarne alcuni. Siamo pronti e coesi. Le condizioni meteo? Sappiamo che potremmo fare i conti con basse temperature. Siamo pronti anche per questo” afferma il CT Cassani che ha convocato Gianni Moscon sia per la prova in linea che per la prova contro il tempo.
Parigi 2024 e Los Angeles 2028, è ufficiale. Firmato l'accordo per l'assegnazione dei Giochi Olimpici
- 131ª SESSIONE CIO
I Giochi Olimpici entrano nel futuro. E proiettano il loro fascino inimitabile fino al 2028, passando per il 2024. La 131esima sessione del CIO, riunita a Lima, ha formalizzato oggi – con la firma dell’accordo – l’assegnazione di due edizioni della manifestazioni a cinque cerchi (Foto ANSA). E’ l’effetto della rivoluzione copernicana introdotta dall’Agenda 2020 e amplificata nei contenuti dall’onda travolgente di una visione pragmatica, plasmata sulle mutevoli esigenze mondiali, sensibile ai mutamenti di un contesto sempre più distante dai gigantismi di un passato che sembra lontano anni luce. E’ l'espressione più significativa della politica portata avanti da Thomas Bach, numero uno del CIO, che non vuole rimanere indietro e depauperare i contenuti di un movimento che è l’essenza dello sport, declinato nella sua forma più nobile.
A Lima va in scena il “win-win-win”, una patto di ferro a tre Parigi-Los Angeles-CIO: niente ballottaggi, nessuna vigilia spasmodica: una doppia assegnazione pianificata da tempo, studiata nei dettagli e accompagnata anche a livello di contributi. La fase decisiva di questo 13 settembre - che ha certificato l’avvento della nuova epoca del movimento olimpico - è stata aperta dal Vice Presidente John Coates, moderata da Bach e culminata dal report di Patrick Baumann, il membro CIO responsabile della Commissione di valutazione del dossier 2028. Quello del 2024 era stato già illustrato nella precedente riunione svolta a Losanna.
I riflettori del Lima Convention Centre, dove erano presenti anche il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, e il Vice Segretario Generale, Carlo Mornati, si sono quindi spostati sulle delegazioni delle città: la scena è stata tutta per Parigi, rappresentata da Denis Masseglia, Valerie Pecresse, Nantenin Keita, Guy Drut, Laura Flessel, il sindaco Anne Hidalgo e Tony Estanguet, e Los Angeles, capitanata da Ania DeFrantz, Larry Probst, Angela Ruggiero, Janet Evannns, Casey Wasserman, Scott Blackmun, Allyson Feliz e il primo cittadino Eric Garcetti. Video emozionali, progetti, vision futuristiche, frasi ad effetto tradotte in ambizioni condivise.
La firma dei contratti suggella una giornata "storica". Il sorriso di Bach, l'approvazione unanime della sessione e la gioia delle delegazioni sono i flash più gettonati. Lima è il ponte verso un nuovo domani a cinque cerchi.
Il Presidente del CONI, Malagò, ha commentato così l'esito della giornata, dopo essersi complimentao con i sindaci Hidalgo e Garcetti. "Parigi e Los Angeles oggi devono dire grazie al ritiro della candidatura di Roma e dell'Italia. Se fossimo stati in lizza ci sarebbe stata una vera e propria competizione elettorale. Non sarei onesto se dicessi che non c'è rammarico ma l'argomento è stato ormai metabolizzato. Oggi era semplicemente un aspetto formale. Ospitare la sessione del 2019 a Milano, in attesa della formalizzazione, deve diventare un punto di ripartenza. Il mondo sportivo italiano e il CONI sono usciti rafforzati dopo il ritiro della candidatura di Roma perché l'abbiamo subita. Quando Milano si è candidata per la sessione 2019, sulla falsariga di quanto è successo oggi, tutte le città che avevano mostrato interesse si sono via via tirate fuori. Una candidatura olimpica non è all'ordine del giorno, non sarebbe serio parlarne, serve l'appoggio del Governo, qualsiasi ragionamento va fatto dopo le politiche 2018. Bisogna capire quali e quante città nel 2019 avranno intenzione di candidarsi. Ci può stare tutto, merita un discorso approfondito con chi sarà il Presidente del Consiglio e a quel punto sapremo chi avremo contro perché a quella data si saranno formalizzate le potenziali rivali".
Grand Champions Cup: Azzurri ok contro il Brasile
- PALLAVOLO
La nazionale italiana del Ct Gianlorenzo Blengini ha battuto 3-2 il Brasile al termine di una gara molto combattuta, giocata a buon livello da entrambe le formazioni. Il sestetto tricolore ha mostrato un gran carattere e tanta voglia di fare bene, per cancellare le ultime giornate non felici dopo l’eliminazione dall’Europeo e la sconfitta di ieri contro l’Iran.
Grande prova di squadra, ma anche grande prova di alcuni singoli, su tutti Vettori implacabile in attacco, Giannelli lucido e preciso in regia, Lanza vero capitano in campo, Colaci libero generoso e preciso, Antonov, decisivo nel chiudere secondo e terzo set, Piano e Mazzone centrali fondamentali nello smorzare gli attacchi sudamericani. Una bella partita ed una vittoria meritata.
La nazionale azzurra ha raggiunto inel frattempo Osaka, dove si giocheranno le ultime 3 giornate del torneo. Blengini ed i suoi atleti hanno affrontato un trasferimento di poco più di tre ore in bus.
I risultati e il calendario
12 settembre Nagoya: Francia-Brasile 0-3; Italia-Iran 2-3; Giappone-Stati Uniti 0-3.
13 settembre Nagoya: Brasile-Italia 2-3 (25-15 25-27 25-27 25-18 12-15); Iran-Stati Uniti 3-2 (20-25 17-25 27-25 25-21 15-12); Giappone-Francia 0-3 (15-25 23-25 23-25).
Classifica: Iran 2v 4p; Brasile e Stati Uniti 1v 4p; Italia e Francia 1v 3p; Giappone 0v 0p.
15 settembre Osaka: ore 5.40 Iran-Brasile; ore 8.40 Francia-Stati Uniti; ore 12.15 Italia-Giappone.
16 settembre Osaka: ore 5.40 Stati Uniti-Brasile; ore 8.40 Francia-Italia; ore 12.15 Giappone-Iran.
17 settembre Osaka: ore 4.40 Italia-Stati Uniti, ore 7.40 Iran-Francia; ore 11.15 Giappone-Brasile.
Nota – Tutte le gare del torneo sono trasmesse in diretta streaming sul canale youtube della Fivb.
Il tabellino ufficiale della vittoria azzurra
ITALIA-BRASILE 3-2 (15-25, 27-25, 27-25, 18-25, 15-12)
ITALIA: Lanza 21, Piano 5, Vettori 27, Antonov 14, Mazzone 6. Giannelli 4. Colaci (L), Balaso (L). Spirito, Randazzo, Buti. Non entrati: Sabbi, Ricci, Botto, All. Blengini
BRASILE: Mauricio 14, Lucas 9, Wallace 19, Lucarelli 17, Mauricio Souza 2, Bruno 3. Tiago Brendle (L). Renan 1, Raphael, Isac 6, Hoss (L). Non entrati: Leao, Otavio, Douglas. All. Dal Zotto
ARBITRI: Shaaban (Egy), Cespedes (Dom)
Spettatori: 2600. Durata set: 22, 31, 33, 26, 16.
Italia: bs 28, a 7, m 11, er 41.
Brasile: bs 21, a 8, m 9, er 25.
Domani l'Italia sfida la Serbia per la semifinale. Messina: fiduciosi ma non voliamo con la fantasia
- EUROBASKET
Per la terza edizione consecutiva (dopo il 2013 e il 2015), l’Italbasket si presenta ai quarti finale di un campionato europeo. Stavolta però, a differenza delle due volte precedenti, non ci sarà la Lituania a fare da guardia ai cancelli, bensì la Serbia e i 222 centimetri di Boban Marjanovic, pilastro su cui poggia la squadra di coach Djordjevic e intorno a cui ruota il talento di Bogdan Bogdanovic.
Gli azzurri non accedono alla semifinale della rassegna continentale dal lontano 2003, quando l'Italia salì in alto fino a conquistare il bronzo. Il valore dei serbi può essere espresso in molti modi, dalla posizione nel ranking mondiale FIBA: 3 (Italia 35) all’argento olimpico di Rio 2016, dall’argento Mondiale al primato nel girone D (4 vittorie e una sola sconfitta contro la Russia di Shved) dell’EuroBasket in corso. Un serbatoio di talenti che può permettersi di perdere, uno dopo l’altro, Teodosic, Kalinic, Nedovic, Markovic, Raduljica, Bjelica e Jokic senza ridimensionare le proprie ambizioni di medaglia.
Il CT Ettore Messina analizza così la sfida che si disputerà domani sera ad Istanbul (ore 20:30): “La Serbia è senz’altro la squadra più forte che ci è capitato di affrontare in questo Europeo. Siamo fiduciosi ma non dobbiamo commettere l’errore di fare viaggi con la fantasia e pensare di potercela giocare alla pari. Dovremo fare una buona partita e loro dovranno incappare in una serata meno buona perché se pensiamo di poter giocare contro di loro a viso aperto corriamo il rischio di fare come la Juventus nell’ultima finale di Champions League contro il Real Madrid. La Serbia ha due giocatori, Bogdanovic e Marjanovic, che possono spostare pesantemente gli equilibri; noi dovremo stare con i piedi per terra ed essere accorti. Trovare gli spazi giusti e muovere bene la palla saranno due aspetti fondamentali nell’arco dei 40 minuti. E' una partita importante, e quando ti capita di giocare questo tipo di gare non sei mai del tutto sereno. Anche se hai il piano partita perfetto, poi bisogna interpretarlo al meglio. Sono curioso di sapere come ci presenteremo a questo appuntamento. Detto questo non sono invincibili, certo. Se fossimo ai playoff al meglio di cinque gare darei la Serbia per favorita. In una gara secca invece non si sa mai. Di sicuro questa è una partita che io e i miei giocatori ci ricorderemo per il piacere di averla giocata”.
Il CT ha poi speso parole d’elogio per Marjanovic, suo giocatore ai tempi di San Antonio: “Boban è un ragazzo gentile e intelligente. Sia fuori che dentro il campo. E’ dotato di humor e capisce in fretta cosa c’è da fare sul parquet. Difficilmente va fuori giri. Sa come usare il suo corpo in attacco e in difesa ed è più mobile di quanto si possa pensare. Contrariamente a tanti lunghi sa anche tirare bene i liberi...e per noi questa non è affatto una buona notizia”.
Inizia la Grand Champions Cup:domani Italia - Iran
- PALLAVOLO
Gli azzurri del Ct Blengini esordiranno domani nella Grand Champions Cup. A Nagoya (Giappone), sede della prima fase del torneo, si comincia con un programma subito molto interessante: alle 8.40 italiane Buti e compagni affronteranno (in diretta streaming sul canale youtube della Federazione Internazionale) l’Iran. Prima degli azzurri scenderanno in campo Francia e Brasile, una sorta di rivincita dell’ultima finale di World League, vinta dai transalpini.
Dopo il Giappone si confronterà con gli Stati Uniti. L’Italia torna in campo dopo un Europeo che l’ha vista eliminata alla vigilia delle semifinale, con la voglia di chiudere bene una stagione lunga e faticosa, come ci ha ricordato Matteo Piano (foto Ansa), ormai uno dei veterani di una formazione ringiovanita all’inizio dell’estate:
“La medaglia dell’Europeo la volevamo fortemente, condividerla con questo gruppo sarebbe stato veramente la mia “stella” del 2017, perché abbiamo lavorato molto bene insieme, siamo arrivati all’Europeo molto carichi, pieni di voglia di giocare. Ma non siamo arrivati più su. Mi è dispiaciuto veramente perché volevo salire sul podio con questi compagni di squadra. Al posto nostro ci sono salite altre squadre assolutamente meritevoli. – poi ha concluso Matteo parlando dell’impegno che aspetto lui ed i suoi compagni nei prossimi giorni - Adesso siamo in Giappone, per giocare un’altra manifestazione importante. Questa sarà una buona settimana per concludere una estate contro avversarie di altissimo livello. Dentro di noi in questo momento c’è la voglia di rientrare in campo e chiudere la stagione azzurra, che è stata molto faticosa, giocando contro le squadre più forti del momento. Una giusta conclusione dell’annata”.
Il Calendario della Grand Champions Cup maschile 12 settembre Nagoya: ore 5.40 Francia-Brasile; ore 8.40 Italia-Iran; ore 12.15 Giappone-Stati Uniti. 13 settembre Nagoya: ore 5.40 Brasile-Italia; ore 8.40 Stati Uniti-Iran; ore 12.15 Giappone-Francia. 14 settembre trasferimento. 15 settembre Osaka: ore 5.40 Iran-Brasile; ore 8.40 Francia-Stati Uniti; ore 12.15 Italia-Giappone. 16 settembre Osaka: ore 5.40 Stati Uniti-Brasile; ore 8.40 Francia-Italia; ore 12.15 Giappone-Iran. 17 settembre Osaka: ore 4.40 Italia-Stati Uniti, ore 7.40 Iran-Francia; ore 11.15 Giappone-Brasile.
Gabriele Rossetti 'padrone' dello skeet: a Mosca l'olimpionico vince anche l'oro Mondiale
- TIRO A VOLO
La legge di Rossetti. L'olimpionico di Rio 2016 si conferma Re dello skeet, vincendo l'oro anche ai Mondiali di tiro a volo in svolgimento a Mosca. L'azzurro - che aveva chiuso in testa le qualificazioni- ha preceduto il tedesco Haaga (54-51). Terzo posto per il cipriota Achilleos.
Perathoner 2° nell'esordio in Coppa del Mondo in Argentina
- SNOWBOARDCROSS

Prima gara e primo podio per l'Italia nella Coppa del mondo di snowboardcross. E' accaduto sulla pista argentina di Cerro Catredal, dove l'incredibile Emanuel Perathoner ha colto un fantastico secondo posto nella big final, battuto solamente dall'australiano Alex Pullin.
Il trentunenne altoatesino dell'Esercito, che finora aveva raccolto un terzo posto a Veysonnaz nel 2012 come miglior risultato, non avrebbe dovuto nemmeno partecipare alla fase ad eliminazione diretta, perché nelle qualifiche di venerdì non aveva superato il taglio. Invece la giuria ha cambiato decisione ammettendo 48 atleti anziché 32 e Perathoner ne ha approfittato, con una grande prestazione che ricorderà a lungo. Completa il podio lo statunitense Jonathan Cheever, mentre Tommaso Leoni ha concluso al nono posto, piazzandosi terzo nella small final dopo l'eliminazione in semifinale. Fuori nei quarti invece Luca Matteotti e Omar Visintin, out negli ottavi Michele Godino e Lorenzo Sommariva, che si e' incrinato una costola e non gareggerà nella seconda prova in programma domenica 10 settembre.
La gara femminile il successo e' andato alla francese Chloe Trespeuch sulla statunitense Lindsey Jacobellis e all'altra transalpina Nelly Moenne Loccoz. Eliminata nei quarti di finale Michela Moioli, praticamente ferma subito dopo la partenza per una spigolata, mentre non ha preso il via Raffaella Brutto, caduta nella fase di riscaldamento e ferma per precauzione, ma dovrebbe prendere regolarmente il via nella seconda gara in programma domenica.
Europei, Italia-Finlandia 70-57. Azzurri ai quarti
- PALLACANESTRO
L'Italbasket vola ai quarti di finale dei campionati europei. Gli azzurri quidati dal ct Messina hanno infatti battuto a Istanbul la Finlandia agli ottavi di finale, con il punteggio di 70-57 (30-17, 18-12, 10-13, 12-15) e proseguono la loro avventura europea. Mercoledì affronteranno la vincente di Serbia-Ungheria.
Malagò al "FISG Passion Day": inizia il conto alla rovescia per PyeongChang 2018
- CONI

Il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, insieme al Vice Segretario Generale e Responsabile della Preparazione Olimpica, Carlo Mornati, ha partecipato al "FISG Passione Day", l'evento che ha aperto ufficialmente la stagione agonistica che porterà fino ai Giochi Olimpici Invernali di PyeongChang 2018.
Alla conferenza - che si è tenuta a Palazzo Marino a Milano - hanno partecipato il Ministro dello Sport Luca Lotti, il Sindaco Giuseppe Sala, l'Assessore allo Sport del Comune, Roberta Guaineri e il Presidente della FIGS, Andrea Gios, insieme agli atleti della squadra azzurra. Presenti, tra gli altri, gli olimpionici Ippolito Sanfratello (oggi segretario generale FISG) e Matteo Anesi (nei quadri tecnici federali), entrambi medaglia d'oro a Torino 2006.
Il Presidente Malagò ha voluto rappresentare l'orgoglio dello sport italiano per questa tappa di avvicinamento a PyeongChang 2018. "Complimenti alla Federazione che ha voluto questa iniziativa. Tra pochi giorni partiamo per Lima per presentare la candidatura di Milano per ospitare la sessione del CIO del 2019. Questa città ha una vocazione per i grandi eventi sportivi. Il ghiaccio ha sede qui e sempre in questa città verranno disputati i Mondiali di figura il prossimo anno. C'è grande sinergia con il nostro mondo. Sappiamo quanto sia difficile qualificarsi per i Giochi. Nello sport non si può mai essere sicuri ma stiamo facendo il massimo come CONI per supportare le istanze della Federazione e preparare al meglio l'evento. Questa giornata accende i riflettori sull'impegno con il quale ci rappresentate e di cui siamo orgogliosi".
Il Ministro Lotti ha portato il saluto del Governo. "Rivolgo il più sincero incoraggiamento agli atleti e a tutta la Federazione. É l'anno più importante. Andrete a rappresentare la nostra Nazione ai Giochi. Dietro al tricolore ci sarà un popolo e i valori che caratterizzano il nostro mondo. Siete un esempio per i giovani. Mi auguro sia una stagione vincente e piena di soddisfazioni. Gli eventi sportivi che ci attendono nei prossimi mesi in Italia rappresentano una testimonianza di come il nostro Paese possa ospitare grandi manifestazioni volano di crescita. Le tante iniziative sviluppate, come il progetto "Sport e Periferie" dimostrano la volontà di fare del movimento un tassello chiave dello sviluppo".
Il Presidente FISG, Andrea Gios, ha parlato delle ambizioni della Federazione. "Dai sogni nasce la responsabilità. Abbiamo iniziato a immaginare grandi risultati subito dopo Sochi facendo squadra. L'obiettivo olimpico è il fulcro del progetto e di ogni iniziativa, cerchiamo di ottimizzare gli sforzi. Qui c'è l'eccellenza a livello mondiale animata dalla voglia di lasciare il segno. La rivalità cresce e ci sono realtà che investono per alzare il livello. Sono sicuro che i ragazzi ce la metteranno tutta per fare bene".
Il Sindaco Sala e l'Assessore allo Sport del Comune di Milano Roberta Guaineri hanno sottolineato la centralità dello sport nella politica di crescita di Milano e la grande importanza degli eventi per promuovere l'immagine della città. Il primo cittadino ha ricordato che "negli ultimi mesi il flusso turistico è cresciuto del 10%", mentre la Guaineri ha ricordato che "certi appuntamenti consentono anche di insegnare ai ragazzi i valori dello sport. In occasione dei campionati italiani e mondiali cercheremo di diventare il centro dello sport del ghiaccio".
La marcia di avvicinamento a PyeongChang 2018 prevede il seguente carnet di appuntamenti. Per lo short track ci saranno 4 gare di Coppa del Mondo che assegneranno il pass olimpico: quella di Budapest a fine settembre, quella in Olanda la settimana successiva, passando per la tappa di Shanghai (9-12 novembre) e chiudendo a metà novembre (16-19) a Seoul in Corea del Sud. Gli azzurri di pista lunga cercheranno la qualificazione nelle seguenti prove di Coppa del Mondo: 10-12 novembre a Heerenveen in Olanda, 17-19 novembre a Stavanger in Norvegia, 1-3 dicembre a Calgary in Canada e infine 8-10 dicembre a Salt Lake City.
Il curling tenterà di agguantare il volo per la Corea del Sud nel torneo di Plzen in Repubblica Ceca. Il pattinaggio di figura, già qualificato nella danza su ghiaccio con 2 coppie, nell'artistico a coppie con 2 coppie e nell'artistico femminile con 2 atlete, cercherà i pass nell'artistico maschile dal 27 al 30 settembre al Nebelhorn Trophy e nel Team Event attraverso la finale del Grand Prix 2017.
Carolina Kostner, Arianna Fontana, Giovannini e la coppia Cappellini-Lanotte hanno lanciato la sfida azzurra, parlando delle ambizioni e dei propositi da materializzare. “L’incredibile non è impossibile. Fuoco sul ghiaccio": l'avventura olimpica dell'Italia Team è già iniziata.
Malagò al "FISG Passion Day": inizia il countdown per PyeongChang 2018
Torna il Trofeo CONI Kinder+Sport, dal 21 settembre a Senigallia la 'mini olimpiade' azzurra
- LA 4ᵃ EDIZIONE AL VIA NELLE MARCHE

Torna il Trofeo CONI Kinder+Sport e i campioni under 14 di tutta Italia sono pronti ad ‘invadere’ Senigallia. A 13 giorni dall’inaugurazione della quarta edizione della Fase Finale del Trofeo, proseguono i preparativi per un evento che porterà nelle Marche, dal 21 al 24 settembre, oltre 3500 ragazze e ragazzi di età compresa tra i 10 e i 14 anni, accompagnati da circa 700 tecnici in rappresentanza dalle varie regioni italiane.
A quella che sarà una vera e propria ‘mini olimpiade’ italiana articolata in 41 impianti scelti fra 11 Comuni della Provincia di Ancona, con 31 Federazioni Sportive Nazionali e 8 Discipline Sportive Associate coinvolte, prenderanno parte anche due delegazioni estere in rappresentanza di Stati Uniti e Canada.
Dopo Caserta, Lignano Sabbiadoro e Cagliari, lo sport italiano, grazie al lavoro del CONI Nazionale, del CONI Marche, delle FSN, delle DSA e delle amministrazioni coinvolte, si dà appuntamento a Senigallia: ultima tappa di un percorso affrontato provincia per provincia, regione per regione, volto a far divertire e sognare, nel nome dello sport. Con in campo loro: i campioni di domani.
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