Gabriele Detti bronzo nei 400 stile libero
L'Italia conquista subito il podio nel giorno in cui si alza il sipario sulle gare di nuoto ai Mondiali in corso a Budapest.
Gabriele Detti ha vinto il bronzo nei 400 stile libero, con il tempo di 3.43.93, dietro alla medaglia d'oro, il cinese Sun Yang, che ha dominato la gara in 3:41.38, davanti all'australiano Horton, argento in 3.43.85. Si tratta del primo podio iridato per l'azzurro, già terzo l'anno scorso ai Giochi di Rio 2016 sulla stessa distanza.
"Sono abbastanza contento, è il risultato che volevo. Ho rotto il ghiaccio ai Mondiali. Peccato per il tempo, ma non ho fatto la gara per il tempo ma per la medaglia e non importava il colore. Sun è stato impressionante, non so come faccia. Horton? Non ne avevo più - conclude Detti, superato al fotofinish per l'argento dall'australiano - ero sfinito, ma va bene così. Mi prendo questa medaglia e adesso pensiamo agli 800 di dopodomani".
Daniele Garozzo bronzo nel fioretto ai Mondiali di Lipsia
Arriva ancora una medaglia per l'Italia ai Campionati del Mondo Lipsia2017. E' il bronzo che va al collo di Daniele Garozzo al termine della gara individuale di fioretto maschile. L'olimpionico di Rio e campione europeo in carica sale sul terzo gradino del podio dopo la sconfitta subìta in semifinale, col punteggio di 15-12, contro il giapponese Toshiya Saito, già vicecampione del Mondo under20 a Plovdiv2017. L'asiatico ferma l'azzurro (foto FIS di Augusto Bizzi) in semifinale con lo stesso score con cui, nella semifinale iridata under20 aveva sconfitto l'altro italiano Guillaume Bianchi.
Per l'Italia si tratta della quinta medaglia della spedizione azzurra, la terza di bronzo, per Daniele Garozzo è la conferma del proprio valore e la consacrazione internazionale del talento del fiorettista delle Fiamme Gialle, unico del podio di Rio2016 a confermarsi con una medaglia al collo anche ai Campionati del Mondo.
L'azzurro si era garantito un posto sul podio finale grazie al successo esaltante ed emozionante contro lo statunitense Race Imboden nell'assalto dei quarti di finale. Daniele Garozzo, mai in vantaggio, è riesciuto a rimontare stoccata dopo stoccata il passivo di 14-11, sino a giungere alla parità tra l'entusiasmo ed il tifo del pubblico dell'Arena Leipzig. Nel momento decisivo ha sfoderato intelligenza, sagacia e talento, piazzando la "botta" del 15-14 che lascia stupito l'avversario e apre le porte del podio al fiorettista siciliano. Daniele Garozzo aveva esordito superando 15-3 l'austriaco Tobias Reichetzer, proseguendo poi avendo ragione del giapponese Kenta Suzumura col punteggio di 15-8 e, a seguire, del sudcoreano Taegyu Ha per 15-6.
Si ferma ai piedi del podio ma raccoglie applausi Alessio Foconi. A fermare ai quarti l'atleta umbro è il giapponese Takahiro Shikine col punteggio di 15-13. Foconi, che nel primo match ha avuto ragione del cinese Mengkai Huang per 15-5 e po aveva fermato la corsa del tedesco Benjamin Kleibrink per 15-6, aveva staccato il pass per i quarti dopo aver piazzato la stoccata del 15-14 nel derby azzurro contro Andrea Cassarà. Quest'ultimo esce di scena dopo avere sconfitto all'esordio per 15-8 lo slovacco Cedrik Serri e poi l'ungherese Dosa con lo stesso punteggio. Stop nel turno dei 32 per Giorgio Avola. L'azzurro, che aveva battuto 15-4 il canadese Marc-Antonine Brodeur, ha subìto la stoccata del 15-14 dall'altro giapponese Takahiro Shikine, non riuscendo a completare una rimonta iniziata quando il nipponico era avanti 14-9.
Nella spada femminile, si è fermata agli ottavi la gara di Rossella Fiamingo e con lei quella della spada femminile italiana. A far sfumare il sogno di uno storico tris iridato all'azzurra è stata la polacca Ewa Nelip capace di portare a segno la stoccata decisiva del 13-12 al minuto supplementare, interrompendo la rimonta di Rossella Fiamingo che, dopo avere superato all'esordio per 15-2 la portacolori di Singapore, Victoria Lim, si era aggiudicata, nel turno delle 32, il derby siciliano contro Alberta Santuccio col punteggio di 15-12. La più giovane delle azzurre esce a testa alta contro la compagna di Nazionale, dopo che all'esordio aveva superato per 15-5 la canadese Leonora Mackinnon. Stop nel turno delle 32 anche per Mara Navarria. La friulana, che aveva dapprima sconfitto per 15-12 l'estone Erika Kirpu, ha subìto la stoccata del 7-6 al minuto supplementare dalla francese Laureen Rembi.
Era uscita sconfitta invece nel primo match di giornata Giulia Rizzi, eliminata per 10-9 dalla sudcoreana Sera Song.
Mondiali di Lipsia, 1° oro azzurro: Paolo Pizzo trionfa nella spada. Irene Vecchi bronzo nella sciabola
Primo oro per l'Italia ai Mondiali di scherma in corso a Lipsia. Il giorno dopo le medaglie d'argento e bronzo nel fioretto femminile, Paolo Pizzo ha trionfato nella spada maschile, superando in finale l'estone Novosjlov per 15-13. L'azzurro (nella foto FIS di Augusto Bizzi) aveva superato il sorprendente tedesco Richard Schmidt per 15-10 in semifinale, 15-14 il francese Jean Marie Lucenay ai quarti e ottenuto il pass per il tabellone degli 8 superando per 15-10 l'olandese Bas Verwijlen, in un remake della finale dei Mondiali di Catania. In precedenza Pizzo aveva eliminato due atleti russi: prima Nikita Glazkov per 15-14 e poi per 15-13 Pavel Sukhov.
Irene Vecchi ha invece vinto il bronzo nella sciabola femminile dopo aver amaramente fermato la propria corsa in semifinale contro la tunisina Azza Besbes per 15-14. L'azzurra aveva superato la tedesca Anne Limbach per 15-11 ai quarti e aveva avuto accesso al tabellone delle 8, dopo che la sua avversaria degli ottavi di finale, la transalpina Sara Balzer ha subìto un serio infortunio al ginocchio sinistro, ritirandosi dall'assalto sul punteggio di 9-6. In precedenza, Irene Vecchi aveva sconfitto all'esordio di giornata la britannica Aliya Itkowitz per 15-8 ed aveva eliminato la russa Valeriya Bolshakova col punteggio di 15-6.
Nella sciabola femminile, era uscita di scena agli ottavi invece Rossella Gregorio. L'azzurra si è fermata al cospetto dell'ucraina Olga Kharlan che ha piazzato la stoccata del 15-1, interrompendo l'avanzata della sciabolatrice campana. Rossella Gregorio aveva esordito superando per 15-11 la polacca Martyna Komisarczyk e poi l'altra portacolori della Polonia, Marta Puda per 15-9. Stop nel turno delle 32 invece per Martina Criscio e Loreta Gulotta. La prima, che aveva fatto il suo esordio al Mondiale col successo sulla cinese Ying Fu per 15-7, ha subìto la stoccata del 15-14 dalla venezuelana Alejandra Benitez. Stessa sorte anche per Loreta Gulotta che prima aveva eliminato l'argentina Perez Maurice per 15-11 e poi ha perso 15-14 contro la sudcoreana Yoon.
Nella spada maschile, il francese Jean Michel Lucenay, aveva eliminato nel turno dei 16 Enrico Garozzo per 15-11, interrompendo quindi il percorso iniziato coi successi contro il brasiliano Fabrizio Lazaroto per 15-5 e contro lo spagnolo Yulen Pereira per 15-9. Stop agli ottavi anche per Marco Fichera che,dopo aver battuto 14-5 l'egiziano Mahmoud Mohsen ed aver sconfitto per 15-8 l'estone Sten Priinits, subisce il 15-13 dal francese Daniel Jerent. Quest'ultimo era stato l'artefice dell'eliminazione del quarto azzurro, Andrea Santarelli, uscito sconfitto 15-9 dal match contro il transalpino, dopo.che nel primo match aveva avuto ragione del marocchino Houssam Elkord per 15-7.
Sincro, Minisini-Perrupato d'argento nel misto duo libero
Giorgio Minisini e Mariangela Perrupato hanno ottenuto la medaglia d'argento, nel nuoto sincronizzato, ai Mondiali in corso a Budapest, con il punteggio di 91,1000. La coppia azzurra, nella prova mista libera, è stata preceduta solo dalla Russia, che ha totalizzato 92,6000. Alle spalle dell'Italia si sono piazzati gli Stati Uniti, con 88,7667.
Sport e Periferie, il 25 luglio convenzione con i sindaci per erogare le risorse stanziate dal Governo
Oltre 30 tra sindaci e rappresentanti dei Comuni di tutta Italia si incontreranno martedì 25 luglio alle ore 12 nella Sala Polifunzionale a Largo Chigi - 19 per firmare la convenzione con il CONI, grazie alla quale si potranno erogare le risorse stanziate dal Governo nel Piano ‘Sport e Periferie’. Alla conferenza stampa interverranno il Ministro per lo Sport, Luca Lotti, il presidente del CONI, Giovanni Malagò, e il presidente dell’Anci, Antonio De Caro.
Partita la missione azzurra: domani al via gli EYOF di Gyor
E' partita nel pomeriggio da Fiumicino la missione azzurra per la XIV edizione del Festival Olimpico della Gioventù Europea. La manifestazione, istituita nel 1990 dai Comitati Olimpici Europei, prenderà il via domani nella città ungherese di Gyor con la cerimonia di apertura. Oltre 2500 atleti di età compresa tra i 14 e i 18 anni e provenienti da 50 paesi continentali si confronteranno fino al 29 luglio in 10 diverse discipline (atletica, judo, ciclismo, pallamano, pallacanestro, pallavolo, tennis, nuoto, canoa e ginnastica artistica). L’Italia parteciperà con 122 atleti (63 ragazze e 59 ragazzi) in tutte le discipline tranne la pallamano. La portabandiera sarà la ciclista Sofia Collinelli, campionessa italiana a cronometro nella categoria allievi, figlia di Andrea, olimpionico di Atlanta 1996 nell’inseguimento individuale e due volte campione del mondo nell’inseguimento a squadre.
Questa la composizione della squadra italiana:
Atletica (24): Sancin Enrico, Benati Lorenzo, Rossi Francesco Domenico, Guerra Francesco, Cannizzaro Carmelo, Filpi Giuseppe, Bertoldo Michele, De Angelis Ivan, Pusceddu Lorenzo, Favro Davide, Musci Carmelo Alessandro, Cappabianca Alessia, Cavalleri Noemi, Foudraz Eleonora, Favalli Sophia, El Maazi Assia, Silvestri Emma, Pavan Rebecca, Pirovano Laura, Crida Veronica, Zanon Veronica, Fortuna Diletta, Zuccaro Sara, Botter Federica.
Canoa (6): Bellan Irene, Benvegnù Claudia Fabiola, Zironi Lucrezia, Ghelardini Luca, Moceo Alberto, Quattroccolo Leonardo.
Ciclismo (6): Collinelli Sofia, Alessio Camilla, Gasparrini Eleonora, Piccolo Andrea, Tiberi Antonio, Della Lunga Francesco.
Ginnastica Artistica (6): Mozzato Niccolò, Giannini Lay, Valle Fabrizio, D’Amato Asia, D’Amato Alice, Iorio Elisa.
Judo (6): Avila Matilda, Tedeschi Alessia, Pedrotti Irene, Toniolo Elisa, Vuk Betty, Origgi Vanessa, Ferro Andrej, Ronzoni Michele, Mella Edoardo, Spicuglia Andrea, Iudicelli Gianluca, Turini Lorenzo.
Nuoto (16): Burdisso Federico, Ceccon Thomas, Ciavarella Giulio, Coppola Fabio, Sassi Michele, Svaldi Tobia, Valente Edoardo Filippo, Caglio Michela, Cesarano Noemi, Crispino Antonella, Cocconcelli Costanza, Giovannoni Gaia, Morini Sofia, Ratti Martina, Toma Asia Isabel, Vavalle Giorgia.
Pallacanestro (24): Bovenzi Giorgia, Bini Sofia, Colognesi Silvia, Duca Eleonora, Duca Noemi, Gatti Laura, Grattini Chiara, Leonardi Francesca, Nannetti Giulia, Pellegrini Marta, Poggio Anna, Turel Anna, Boniciolli Francesco, Borra Francesco, Doneda Simone, Drocker Gian Marco, Farina Simone, Guastamacchia Arcangelo, Guerrieri Lorenzo, Guglielmi Davide, Parravicini Matteo, Reggiani Francesco, Rupil Marco, Ziviani Lorenzo.
Pallavolo (24): Battista Valeria, Sartori Benedetta, Carletti Federica, Turco Alice, Fahr Sarah Luisa, Kone Fatim Yassimina, Mangani Linda, Panetoni Sara, Peruzzo Virginia, Populini Alessia, Scola Francesca, Tanase Alice Alexandra, Sperotto Lorenzo, Panciocco Marcorocco, Motzo Matheus, Federici Filippo, Maccabruni Filippo, Gardini Davide, Cantagalli Diego, Lavia Daniele, Recine Francesco, Bussolari Manuel, Focosi Leonardo, Cortesia Lorenzo.
Tennis (4): Delai Melania, Mariani Matilde, Cobolli Flavio, Rottoli Lorenzo.
Europei di Minsk, oro a squadre per l'Italia femminile dopo 10 anni
Medaglia d'oro per l'Italia nella finale femminile del Campionato Europeo di pentathlon a Minsk, in Bielorussia. Irene Prampolini, Alice Sotero e Gloria Tocchi sono state capaci di vincere la prova a squadre (con 3963 punti) a distanza di 10 anni dall'ultima vittoria a squadre (nel 2007 lo vinsero Sara Bertoli, Claudia Corsini e Alessia Pieretti).
Un successo netto, arrivato grazie ad una prestazione straordinaria di Prampolini, che nella prova finale ha rimontato 12 posizioni sfiorando il podio per soli cinque secondi, Sotero che le è arrivata subito dietro e Tocchi che ha chiuso dentro le prime 10. A livello individuale, la migliore delle azzurre e stata Prampolini, che ha chiuso al 4° posto con 1328 punti. Sotero ha chiuso al 5° posto con 1319 punti, Tocchi all'8° posto con 1316 punti, Tognetti all'11° posto 1293 punti.
Campionessa europea si e laureata la bielorussa Anastasiya Prokopenko con 1350 punti, argento per l'ungherese Sarolta Kovacs con 1336 punti, bronzo per la turca Ilke Ozyuksel con 1333 punti. A squadre, l'argento e stato vinto dall'Ungheria con 3909 punti, il bronzo dalla Bielorussia con 3891 punti. Domani si svolgera la finale maschile con 2 azzurri in gara: Matteo Cicinelli e Giuseppe Mattia Parisi.
Si è svolta invece a Praga, Repubblica Ceca, la finale femminile del Campionato del Mondo Youth A 2017, con in gara, tra le 36 finaliste, anche le 4 azzurre Lea Maria Lopez, Maria Beatrice Mercuri, Elena Micheli e Alice Rinaudo.
Finale esaltante per i colori azzurri, con Elena Micheli capace di conquistare l'argento (1051 punti) al termine di una bella rimonta nella prova finale del laser run, e insieme a Alice Rinaudo (5^ con 1024 punti) e Maria Beatrice Mercuri (17^ con 986 punti) ha vinto l'oro a squadre (3099 punti). Lea Maria Lopez, invece, ha chiuso al 13^ con 994 punti.
Campionessa europea si è laureata la russa Adelina Ibatullina con 1059 punti, bronzo per l'egiziana Haydy Morsy con 1036 punti. A squadre, l'argento è stato vinto dalla Russia con 3043 punti, il bronzo dal Messico con 3026 punti.
World Grand Prix, Italia-Rep.Dominicana 3-0. Le azzurre volano alla Final Six
La Nazionale femminile di pallavolo, guidata dal Ct Davide Mazzanti, ha conquistato la Final Six del World Grand Prix, grazie alla vittoria sulla Repubblica Dominicana 3-0 (25-20, 25-22, 25-15) a Bangkok. L’obiettivo è stato raggiunto al termine di una cavalcata entusiasmante che ha visto l’Italia ottenere oggi il sesto successo consecutivo.
Con una serie di bellissime prestazioni Malinov e compagne si sono riscattate dopo le due sconfitte iniziali e partita dopo partita hanno costruito questo “piccolo capolavoro” non facilmente preventivabile alla vigilia della competizione. Nella prima pool di Kunshan i ko contro Cina e Usa avevano fatto temere il peggio, ma già dal soffertissimo successo contro la Russia si era iniziata a vedere un’altra squadra. La rincorsa azzurra è poi definitivamente partita con il girone di Macao dove nell’ordine le ragazze di Mazzanti hanno piegato le campionesse olimpiche cinesi, le iridate statunitensi e la Turchia. A Bangkok l’Italia ha completato l’opera, piegando nuovamente la Turchia e oggi la Repubblica Dominicana. Domani Egonu e compagne torneranno in campo per affrontare le padrone di casa thailandesi: l’obiettivo è quello di vincere la Pool.
Dopo un anno di assenza la nazionale azzurra è tornata così alla Final Six (in programma a Nanchino dal 2 al 6 agosto): l’ultima partecipazione risaliva al 2015 (Omaha). Domani sera al termine di tutti gli incontri della fase preliminare si conosceranno i nomi delle altre finaliste, oltre alla Cina paese ospitante. Al momento le altre formazioni sicure sono Serbia e Stati Uniti, mentre gli altri due posti se li contenderanno Olanda, Brasile e Giappone.
Nella gara di oggi Davide Mazzanti ha inserito Bonifacio per Folie, confermando Malinov in palleggio, opposto Egonu, schiacciatrici Caterina Bosetti e Sylla, al centro Chirichella, libero De Gennaro. Convincente l’inizio dell’Italia che ha subito messo in difficoltà le avversarie con il servizio e in attacco ha coinvolto spesso le centrali. Le azzurre con molta sicurezza hanno preso man mano sempre più il controllo del gioco, mentre la Repubblica Dominicana non è stata in grado di reggere il ritmo italiano. Un’ottima Malinov ha guidato le compagne sino alla chiusura del parziale (25-20). L’avvio della seconda frazione ha visto le ragazze di Mazzanti subire la battuta della dominicana, faticando in ricezione. Le azzurre, però, hanno impiegato poco a superare il momento negativo e dopo aver raggiunto le caraibiche hanno spinto sull’acceleratore. Il muro-difesa italiano ha funzionato molto bene e così l’attacco delle avversarie è andato in crisi, al contrario di un’ispirata Caterina Bosetti (25-22). Senza storia l’ultimo set con l’Italia che ha subito preso il comando delle operazioni, staccando nettamente le dominicane. Le azzurre, pur largamente avanti, non hanno mai abbassato il ritmo e si sono involate verso la vittoria (25-15) e soprattutto la qualificazione alla Final Six. (Foto FIPAV)
Prime medaglie azzurre ai Mondiali di Lipsia. Fioretto d'argento per Alice Volpi, bronzo di Arianna Errigo
Si alza il sipario sui Campionati del Mondo Lipsia2017 e l'Italia festeggia le prime due medaglie della spedizione azzurra in terra tedesca. E' stato il fioretto individuale femminile a regalare i primi podi, grazie all'argento di Alice Volpi e al bronzo di Arianna Errigo.
Alice Volpi, venticinquenne senese, al suo primo Mondiale, è stata sconfitta solo dalla campionessa olimpica, Inna Deriglazova, per 14-13 nel minuto supplementare. La russa, in semifinale, aveva superato anche l'altra azzurra, Arianna Errigo per 15-6. La Volpi aveva esordito vincendo contro la sudcoreana Mina Kim per 15-7 e successivamente sconfitto la veterana del circuito, l'ungherese Aida Mohamed, col punteggio di 15-11, prima di superare 15-13 la tunisina Ines Boubakri, già medaglia di bronzo a Rio2016. Ai quarti di finale aveva piazzato il 15-9 contro la polacca Julia Walczyk che le ha schiuso le porte della semifinale, dove aveva piegato la resistenza della francese Thibus 15-12.
Arianna Errigo era arrivata in semifinale dopo un ruolino di marcia eccellente. Dopo aver esordito contro la cinese Peilin Wu superandola col punteggio di 15-4, aveva battuto la giapponese Shiho Nishioka per 15-8 e poi la russa Svetlana Tripapina per 15-6. Ai quarti di finale era stata la francese Astrid Guyart a "fare largo" all'Errigo, a fronte di un perentorio 15-5.
Esordio iridato positivo anche per Camilla Mancini che si è fermata ai quarti di finale. La frascatana, dopo le qualificazioni svoltesi mercoledi, ha affrontato e superato 15-14 la beniamina di casa, la tedesca Carolin Golubytskyi. A seguire ha sconfitto 15-9 la cinese Yiting Fu e la sudcoreana Hyunee Nam nettamente per 15-5. A fermare la sua scalata verso il podio è stata però sempre l'olimpionica di Rio2016, Inna Deriglazova, che si è imposta per 15-9 sull'azzurra. E' uscita sconfitta invece nel turno delle 32 Martina Batini. La fiorettista pisana, dopo aver sconfitto per 15-9 l'atleta di Hong Kong, Areta Lee, è stata eliminata dalla tedesca Anne Sauer col punteggio di 15-10.
Si è fermato ai piedi del podio l'avanzata di Luca Curatoli nella gara di sciabola maschile individuale. Il più giovane della compagine azzurra ha concluso al quinto posto in classifica generale dopo la sconfitta subìta ai quarti di finale contro il sudcoreano Bongil Gu col punteggio di 15-11. Curatoli, già bronzo agli Europei di Tbilisi, dopo aver avuto ragione per 15-1 del thailandese Soravit Kitsibriboon, aveva sconfitto il tedesco Benedikt Wagner per 15-10 prima di giungere al derby contro il compagno di Nazionale, Gigi Samele, vinto per 15-13. Quest'ultmo, aveva esordito dapprima superando 15-10 il portacolori di Hong Kong Ho Tin Low e poi l'ungherese Tamas Decsi per 15-5. Si era fermata nel turno dei 32 l'avanzata di Aldo Montano. Lo sciabolatore livornese, dopo aver sconfitto all'esordio per 15-12 il turco Enver Yildirim, era stato fermato dal padrone di casa, il tedesco Matyas Szabo col punteggio di 15-12. Stop nel primo turno di giornata per Enrico Berrè uscito sconfitto per 15-13 dall'assalto contro l'iraniano Ali Pakdaman.
Saranno le gare di sciabola femminile e di spada maschile le protagoniste della seconda giornata dei Campionati del Mondo Lipsia2017. La giornata inizierà alle ore 9.00 con la gara di sciabola femminile, che vede in pedana le quattro sciabolatrici azzurre teste ammesse di diritto, come teste di serie, nel tabellone principale. Ad esordire alle 9.00 sarà Rossella Gregorio chiamata ad affrontare la polacca Martyna Komisarczyk. Quindici minuti dopo sarà la volta di Irene Vecchi che se la vedrà con la britannica Aliya Itzkowitz.
Alle 9.30 la pedana numero 7 accoglierà invece l'esordio iridato di Martina Criscio. La foggiana dovrà affrontare la cinese Ying Fu, mentre a completare il quadro del turno delle 64 arriverà, alle 9.45, il match tra Loreta Gulotta e l'argentina Maria Belen Perez Maurice. Alle 10.10 le pedane tedesche apriranno invece le porte alla gara di spada maschile. Il primo dei quattro azzurri in gara ad esordire sarà Marco Fichera che se la vedr con l'egiziano Mahmoud Mohsen. Alle 10.25 occhi puntati invece sul match d'esordio di Enrico Garozzo contro il brasiliano Fabrizio Lazaroto e su quello di Andrea Santarelli che, dopo aver conquistato il pass per il main draw, se la vedrà contro il marocchino Houssam Elkord. Alle 10.40 invece sarà la volta di Paolo Pizzo che sfiderà il russo Nikita Glazkov.
World Grand Prix, Italia-Turchia 3-1. Final Six più vicina
La Nazionale femminile di pallavolo ha centrato la quinta vittoria consecutiva nel World Grand Prix 2017, battendo 3-1 (25-17, 20-25, 25-21, 32-30) la Turchia. Rispetto alla prima sfida la partita odierna è stata molto più combattuta, ma l'Italia ha trovato la forza di ottenere un successo importantissimo in chiave qualificazione alla Final Six di Nanchino. Le ragazze di Mazzanti al momento in classifica generale sono quarte (5 successi, 13 punti), saldamente dentro le prime cinque posizioni che garantiscono le finali.
Le azzurre - nel momento chiave - sono riuscite a tirarsi fuori da una situazione complicata e a fare bottino pieno. La Turchia non ha ripetuto la brutta prova di Macao, ma grazie anche ad i nuovi innesti si è dimostrata molto più combattiva. Domani le ragazze di Mazzanti si giocheranno un'altra importante fetta di qualificazione contro la Repubblica Dominicana (ore 10 italiane). (Foto FIPAV)
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