A Baku gli Europei di pistola e carabina, 12 azzurri in gara
Dal 21 luglio al 4 agosto 2017 il poligono di Baku in Azerbaijan ospiterà i Campionati Europei di Tiro a Segno, evento riservato agli atleti di pistola e carabina. La squadra azzurra negli ultimi mesi si è allenata con grande impegno proprio in vista di questa importante competizione. Parteciperanno Lorenzo Bacci (Fiamme Oro), Marco De Nicolo (Fiamme Gialle), Simon Weithaler (Esercito), Petra Zublasing (Carabinieri), Barbara Gambaro (Fiamme Oro), Sabrina Sena (Carabinieri), Francesco Bruno (Fiamme Oro), Tommaso Chelli (Lucca), Dario Di Martino (Carabinieri), Giuseppe Giordano (Esercito), Riccardo Mazzetti (Esercito) e Andrea Spilotro (Esercito). Ad accompagnare gli atleti Valentina Turisini (Direttore Sportivo), Alfonso Ricci (tecnico carabina), Ralf Schumann (tecnico pistola), Roberto Di Donna (tecnico pistola), Michela Suppo (tecnico pistola).
La squadra juniores parteciperà anche alle qualificazioni per i Giochi Olimpici Giovanili, in programma a Buenos Aires nel 2018: convocati Riccardo Armiraglio (Monza), Carmine Formichella (Tivoli), Marco Suppini (Fiamme Oro), Nicole Gabrielli (Appiano San Michele), Andrea Oseguera Riojas (Appiano San Michele), Elena Pizzi (Lucca), Franco Caputo (Caserta), Paolo Monna (Carabinieri), Alessio Torracchi (Fiamme Gialle), Federico Nilo Maldini (Bologna), Giulia Campostrini (Verona), Rebecca Lesti (Jesi) e Maria Varricchio (Benevento). Presente anche lo staff tecnico composto da Horst Geier (Direttore Sportivo squadra juniores), Giuseppe Fent (tecnico carabina), Enrico Pappalardo (tecnico carabina), Antonella Notarangelo (tecnico carabina), Marta Ida Sabine (tecnico pistola), Paolo Ranno (tecnico pistola) e Gianpiero Cutolo (medico federale).
Due podi azzurri nella 25 km di fondo: argento per Matteo Furlan, Arianna Bridi di bronzo
Matteo Furlan ha vinto l'argento nella 25 km di fondo ai Mondiali di nuoto in svolgimento a Budapest. L'azzurro si è inchinato solo al francese Axel Reymond, oro in 5h02'46". Ai piedi del podio Simone Ruffini, beffato negli ultimi metri dal russo Drattcev.
Arianna Bridi ha invece conquistato il bronzo nella prova femminile, vinta dalla brasiliana Cunha davanti all'olandese Sharon van Rouweendal. Si tratta del secondo terzo posto iridato per la Bridi, già bronzo nella 10 km disputata domenica. Quarto posto per Martina Grimaldi.
Festival Olimpico della Gioventù Europea a Gyor con 122 azzurri. Sofia Collinelli portabandiera
Prenderà il via domenica 23 luglio, nella città ungherese di Gyor, la XIV edizione del Festival Olimpico della Gioventù Europea, manifestazione istituita nel 1990 dai Comitati Olimpici Europei. Oltre 2500 atleti di età compresa tra i 14 e i 18 anni e provenienti da 50 paesi continentali si confronteranno fino al 29 luglio in 10 diverse discipline (atletica, judo, ciclismo, pallamano, pallacanestro, pallavolo, tennis, nuoto, canoa e ginnastica artistica).
L’Italia parteciperà con 122 atleti (63 ragazze e 59 ragazzi) in tutte le discipline tranne la pallamano. La portabandiera sarà la ciclista Sofia Collinelli (in foto) campionessa italiana a cronometro categoria allievi e figlia dell’olimpionico di Atlanta 1996 nell’inseguimento individuale e due volte campione del mondo nell’inseguimento a squadre Andrea Collinelli.
Questa la composizione della squadra italiana:
Atletica (24): Sancin Enrico, Benati Lorenzo, Rossi Francesco Domenico, Guerra Francesco, Cannizzaro Carmelo, Filpi Giuseppe, Bertoldo Michele, De Angelis Ivan, Pusceddu Lorenzo, Favro Davide, Musci Carmelo Alessandro, Cappabianca Alessia, Cavalleri Noemi, Foudraz Eleonora, Favalli Sophia, El Maazi Assia, Silvestri Emma, Pavan Rebecca, Pirovano Laura, Crida Veronica, Zanon Veronica, Fortuna Diletta, Zuccaro Sara, Botter Federica.
Canoa (6): Bellan Irene, Benvegnù Claudia Fabiola, Zironi Lucrezia, Ghelardini Luca, Moceo Alberto, Quattroccolo Leonardo.
Ciclismo (6): Collinelli Sofia, Alessio Camilla, Gasparrini Eleonora, Piccolo Andrea, Tiberi Antonio, Della Lunga Francesco.
Ginnastica Artistica (6): Mozzato Niccolò, Giannini Lay, Valle Fabrizio, D’Amato Asia, D’Amato Alice, Iorio Elisa.
Judo (6): Avila Matilda, Tedeschi Alessia, Pedrotti Irene, Toniolo Elisa, Vuk Betty, Origgi Vanessa, Ferro Andrej, Ronzoni Michele, Mella Edoardo, Spicuglia Andrea, Iudicelli Gianluca, Turini Lorenzo.
Nuoto (16): Burdisso Federico, Ceccon Thomas, Ciavarella Giulio, Coppola Fabio, Sassi Michele, Svaldi Tobia, Valente Edoardo Filippo, Caglio Michela, Cesarano Noemi, Crispino Antonella, Cocconcelli Costanza, Giovannoni Gaia, Morini Sofia, Ratti Martina, Toma Asia Isabel, Vavalle Giorgia.
Pallacanestro (24): Bovenzi Giorgia, Bini Sofia, Colognesi Silvia, Duca Eleonora, Duca Noemi, Gatti Laura, Grattini Chiara, Leonardi Francesca, Nannetti Giulia, Pellegrini Marta, Poggio Anna, Turel Anna, Boniciolli Francesco, Borra Francesco, Doneda Simone, Drocker Gian Marco, Farina Simone, Guastamacchia Arcangelo, Guerrieri Lorenzo, Guglielmi Davide, Parravicini Matteo, Reggiani Francesco, Rupil Marco, Ziviani Lorenzo.
Pallavolo (24): Battista Valeria, Sartori Benedetta, Carletti Federica, Turco Alice, Fahr Sarah Luisa, Kone Fatim Yassimina, Mangani Linda, Panetoni Sara, Peruzzo Virginia, Populini Alessia, Scola Francesca, Tanase Alice Alexandra, Sperotto Lorenzo, Panciocco Marcorocco, Motzo Matheus, Federici Filippo, Maccabruni Filippo, Gardini Davide, Cantagalli Diego, Lavia Daniele, Recine Francesco, Bussolari Manuel, Focosi Leonardo, Cortesia Lorenzo.
Tennis (4): Delai Melania, Mariani Matilde, Cobolli Flavio, Rottoli Lorenzo.
Stella d’Oro al Merito Sportivo a Pasquale de Lise
Il Presidente del CONI Giovanni Malagò e il Segretario Generale Roberto Fabbricini hanno consegnato oggi la Stella d’Oro al Merito Sportivo a Pasquale de Lise ex Magistrato di lungo corso e Presidente della Commissione di Garanzia della Giustizia Sportiva in Federcalcio.
De Lise, 80 anni, ex Presidente del Consiglio di Stato in più di 50 anni di attività ha ricoperto tutti i ruoli apicali della giustizia amministrativa. Oltre ad essere stato capo gabinetto presso il ministero del Bilancio, della Programmazione economica, dei Trasporti, per 3 volte al ministero del Tesoro; capo ufficio legislativo di una infinita lista di ministeri, ha contribuito con i suoi pareri alla riforma del sistema delle Autorità indipendenti e le riforme istituzionali.
Per lo sport italiano e in particolare per la Federazione Italiana Giuoco Calcio ha svolto ruoli fondamentali nella Giustizia sportiva.
Dal 1975 ad oggi, ha ricoperto incarichi presso la Commissione d’Appello Federale e presso la Corte Federale FIGC prima di essere nominato Presidente della Commissione Federale di Garanzia incarico che svolge attualmente.
La Commissione Benemerenze Sportive del CONI, visto il prestigioso curriculum del Prof. Pasquale De Lise, ha deciso di avanzare proposta di assegnazione della Stella d’Oro al Merito Sportivo alla Giunta Nazionale del CONI che ha provveduto al formale conferimento il 20 giugno 2017.
Pallanuoto, il Setterosa batte la Cina 15-8 e vola ai quarti
Il Setterosa batte la Cina 15-8, vince il suo girone e approda direttamente ai quarti di finale ai Mondiali di pallanuoto femminile di Budapest. Nel terzo turno del torneo iridato, alla Alfred Hajos, la Nazionale di Fabio Conti centra la terza vittoria consecutiva e attende di conoscere il nome della prossima avversaria, che affrontera lunedi 24 luglio alle 14.50. L'Italia aveva gia battuto la Cina (10-4) il 12 luglio scorso a Ostia in amichevole, alla vigilia della partenza per la capitale ungherese.
Centro sportivo polivalente a Capri, presentato l'avvio della gara. Malagò: progetto indispensabile
Il Presidente del CONI Giovanni Malagò e il Sindaco della città di Capri, Giovanni De Martino, unitamente all'Amministratore Delegato di Coni Servizi, Alberto Miglietta e all'Assessore allo Sport della città, Vincenzo Ruggiero, hanno presentato oggi al Foro Italico l’avvio della gara per la realizzazione in Finanza di Progetto del “Centro sportivo polivalente a Capri” (Foto Mezzelani-GMT).
Si tratta di un’iniziativa Pubblico–Privata per la costruzione e la gestione trentennale di un complesso sportivo comunale, con piscine e copertura mobile. Per l’occasione è stata rinnovata una collaborazione, già avviata nel settembre 2015, quando l’isola fu scelta come location per un match amichevole di pallanuoto tra Italia e Spagna, due delle nazionali più titolate al mondo, per uno spettacolo sportivo unico nel famoso scenario dei faraglioni.
A inizio 2016, l’Amministrazione Comunale ha chiesto supporto alla Coni Servizi, leader nel mercato dell’assistenza per l’impiantistica sportiva, al fine di intraprendere una procedura per la costruzione del centro sportivo in oggetto in località San Costanzo. L’obiettivo è quello riqualificare una zona nella quale in passato era prevista la realizzazione di un Palazzetto dello sport, costruito solo in parte e ad oggi incompiuto. Si tratta di un progetto molto ambizioso, finalizzato alla costruzione di un complesso natatorio comprendente due piscine (di cui una per le attività fisioterapiche), dotate di una performante copertura apribile, tribune, servizi ed impianti tecnici. La struttura sarà inoltre integrata con una palestra piccola, un bar-ristorante, una sala fitness, un centro fisioterapico, un centro medico sportivo, spazi per attività ludiche ed arti marziali, una foresteria, oltre ad aree attrezzate all'aperto.
Coni Servizi ha assunto il ruolo di Advisor tecnico e, collaborando in sinergia con professionisti esperti in materia di Partenariato Pubblico Privato, ha supportato il Comune nella redazione un progetto di fattibilità tecnico economica, con l’obiettivo di attrarre investitori privati a cui affidare - con lo strumento della finanza di progetto (Project Financing) - la progettazione, la realizzazione e la seguente gestione della struttura. Gli elaborati tecnici, redatti dal Comune, prevedono la creazione di circa 3500 mq di superficie coperta di cui 2300 ad uso sportivo e 1200 ad uso commerciale di supporto all’attività sportiva, stimando un valore delle opere da realizzare, con risorse esclusivamente private, pari a circa € 5.300.000 al netto dell’IVA. L’Amministrazione pone a base di gara un contratto di 30 anni complessivi, di cui 2 stimati per la costruzione e 28 per la gestione.
Al termine della concessione l’impianto tornerà nella disponibilità del patrimonio della Città di Capri senza alcun onere di riscatto. Il Comune di Capri è disponibile ad erogare un contributo pubblico annuale pari a € 50.000, che rappresenta il 3% dei ricavi annuali attesi, a fronte della fruizione dell’impianto di particolari categorie di cittadini (bambini, anziani, portatori di handicap) a tariffe agevolate. L’Amministrazione è inoltre disponibile a concedere la fruizione dell’adiacente campo di calcio a 11 comunale per due giorni a settimana nel periodo invernale e giornalmente per l’intero periodo estivo.
Con l’avvio della procedura di gara, della durata di 120 giorni, si conclude la prima di tre fasi; la seconda sarà relativa alla progettazione, la terza, consisterà nella costruzione e gestione dell’opera. In conclusione si può asserire che quello che il Comune di Capri sta mettendo in campo è un progetto molto ambizioso, una risposta concreta ai tempi che cambiano, e all’immobilità generale per ciò che concerne la realizzazione di nuove strutture sportive e luoghi di aggregazione.
Il Presidente Malagò ha espresso l'orgoglio dello sport italiano per il progetto. "Questo incontro mi rende felice. Capri è Capri, non devo aggiungere altro. É clamoroso che non esista una piscina con le caratteristiche che presenta la struttura che si sta realizzando. É un elemento indispensabile. Questo é un tema che mi appassiona molto, da imprenditore, e la formula pubblico privato è la più virtuosa e intelligente. Serve un know how importante da affidare a un soggetto terzo in questi casi perché la redditività ruota intorno a una vasca e al contesto; aspetti commerciali, giuslavoristici, legati al marketing e ai servizi integrativi. C'é un campo attiguo ed é un aspetto importante. Complimenti alla città di Capri e orgogliosi della Coni Servizi. Potrebbe essere bello pensare a chi intitolare l'impianto per identificare ancora di più questa struttura".
Soddisfatto il sindaco De Martino: "Avevamo assunto l'impegno di realizzare questa struttura e siamo riusciti a trasformare il sogno in una realtà cartacea con l'obiettivo di farla diventare concreta. L'amministrazione pubblica ha fatto il suo dovere ora ci apriamo all'imprenditorialitá privata per dare luce al progetto. Grazie al CONI e a Coni Servizi per l'entusiasmo e la competenza". L'Assessore allo Sport, Vincenzo Ruggiero è sceso nel dettaglio: "La città vuole realizzare un centro sportivo polivalente per tutto l'anno, destinato a colmare tutti i gap del territorio. Speriamo nell'intervento dei privati perché Capri è un brand unico che va valorizzato. Si tratta di un progetto da poco più di 5 milioni.e l'amministrazione è disposta a concedere una cifra per garantire la fruibilità della struttura a livello locale. Il potenziale investitore potrà godere anche di agevolazioni fiscali. La gara è di 120 giorni per lavorare in modo serio e con una progettualità che deve rimanere nel perimetro delle linee guida redatte grazie al fondamentale contributo di Coni Servizi".
L'Ad di Coni Servizi, Alberto Miglietta, ha chiuso gli interventi. "Orgoglioso di questa sinergia importante tra il CONI, tramite Coni Servizi, e Capri. Entusiasmo professionalità e know how sono i tre cardini di questo progetto. L'amministrazione comunale ha dimostrato caparbia nel superare gli ostacoli e lungimiranza nel perseguire questo obiettivo. La professionalità deve essere un esempio e un punto di riferimento: in questo particolare frangente ha risolto i problemi. Il know how é legato alle persone, in particolare a Marco Sanetti, e ad Andrea Pivano che hanno segnato e costruito questa collaborazione fino a redigere il progetto insieme alla città. Vogliamo essere al fianco dello sport e delle amministrazioni per promuovere il nostro mondo nel modo più efficace".
I vertici amministrativi della città di Capri sono stati salutati, prima della conferenza stampa, anche dal primo cittadino di Bari e Presidente dell'ANCI, Antonio Decaro.
Gli azzurri per gli Europei di Baku
È tempo di Campionato europei di Tiro a Volo. E' tutto pronto a Baku, la capitale dell’Azerbaijan che ospita quest’anno la rassegna continentale. Da martedì sono sulle rive del Mar Caspio gli specialisti del Double Trap guidati dal Dt Mirco Cenci.
Domenica saranno proprio gli specialisti del “doppietto” a inaugurare ufficialmente la sequenza delle finali: la “corazzata” Italia si presenta con tre titolari notissimi come Marco Innocenti, Daniele Di Spigno e Nino Barillà. Tra gli Juniores sono stati invece convocati Eraldo Apolloni, Jacopo Duprè de Foresta e Nicolò Liceti. L’Italia è presente anche nella sfida al femminile: saranno la capitana Monica Girotto e le “deb” Sofia Maglio e Claudia De Luca a difendere il tricolore. Giornata indiscutibilmente mesta quella inaugurale all’insegna del Double Trap, perché questa sfida coinciderà anche con l’ammainabandiera ufficiale della disciplina in sede di Campionato europeo dal momento che la specialità con questa stagione esce dal novero di quelle olimpiche.
Nelle giornate successive sarà la volta del Trap il cui arrivo a Baku è previsto per le ore 21 di oggi. Il Dt Albano Pera ha convocato Giovanni Pellielo, Mauro De Filippis e Daniele Resca: non c’è Massimo Fabbrizi a difendere il titolo continentale conquistato un anno fa a Lonato poiché le norme di qualificazione fissate dal coach toscano in vista della sfida continentale hanno escluso il fuoriclasse di San Benedetto del Tronto. Frizzante il team femminile con Jessica Rossi a fare da capitana ad una formazione completata dalle giovanissime Alessia Iezzi e Maria Lucia Palmitessa. È “corazzata” Italia anche nello Skeet: Andrea Benelli ha scelto il campione uscente Riccardo Filippelli e ha affiancato al toscano nella prima squadra Tammaro Cassandro e l’olimpionico di Rio Gabriele Rossetti. A Katiuscia Spada, all’olimpionica di Rio Diana Bacosi e a Simona Scocchetti è affidato il compito di difendere il tricolore nella gara in rosa: non c’è ovviamente la campionessa europea Chiara Cainero che è in dolce attesa di Agata che nascerà a settembre. Fortissimi anche gli azzurrini chiamati in Azerbaijan da Benelli: sono Valerio Palmucci, Erik Pittini e Elia Sdruccioli sul versante maschile e Francesca Del Prete, Giada Longhi e Giulia Basso sul versante femminile.
Fondo, bronzo azzurro nella prova a squadre mista
L'Italia del nuoto di fondo è medaglia di bronzo nella 5 chilometri di fondo a squadre mista, ai Mondiali di Budapest. Il quartetto azzurro composto in sequenza da Rachele Bruni, Giulia Gabbrielleschi, Federico Vanelli e Mario Sanzullo, ha chiuso al terzo posto dietro a Francia, oro, e Stati Uniti, argento.
World Grand Prix, azzurre a Bangkok per conquistare la Final Six. Venerdì sfida alla Turchia
La nazionale italiana femminile di pallavolo si è trasferita Bangkok, sede del terzo week end (Pool H) del World Grand Prix (21-23 luglio), al termine del quale si conosceranno i nomi delle squadre qualificate per la Final Six di Nanchino. La formazione azzurra nella nottata ha raggiunto la capitale thailandese e nel pomeriggio (rispetto all’Italia il fuso orario è di cinque ore avanti) ha sostenuto il primo allenamento nell’Indoor Stadium Huamark: l’impianto da 8000 posti che ospiterà tutte le partite.
Il calendario della Pool H vedrà l’Italia esordire venerdì contro la Turchia (ore 10 italiane), avversaria già affrontata e sconfitta 3-0 a Macao. Sabato sarà poi la volta della Repubblica Dominicana e infine domenica è in programma la sfida contro le padrone di casa thailandesi. L’obiettivo principale dell’Italia, quarta nella classifica generale e reduce da quattro successi consecutivi, è quello di ottenere il pass per Finali che si disputeranno dal 2 al 6 agosto.
Malinov e compagne hanno il vantaggio di avere nelle mani il proprio destino, senza la necessità di dover far affidamento sui risultati delle altre squadre. Grazie infatti all’ottima Pool di Macao le azzurre sono salite in quarta posizione (4V e 10 p.), dietro a Serbia, Olanda e Stati Uniti. Alla Final Six si qualificheranno le cinque migliori formazioni della graduatoria generale, oltre alla Cina che ospiterà l’evento. Per la Pool di Bangkok le atlete a disposizione del tecnico Mazzanti saranno: (Alzatrici) Ofelia Malinov, Alessia Orro; (Centrali) Sara Bonifacio, Cristina Chirichella, Raphaela Folie; (Schiacciatrici) Caterina Bosetti, Anastasia Guerra, Sara Loda, Miriam Sylla, Valentina Tirozzi; (Opposti) Paola Egonu, Indre Sorokaite; (Libero) Monica De Gennaro, Beatrice Parrocchiale. Non potranno, invece, essere impiegate Lucia Bosetti e Anna Danesi.
“Il nostro è un percorso molto interessante, - il commento del tecnico azzurro - di tappa in tappa il livello di gioco sta aumentando e quindi dobbiamo rimanere concentrati su noi stessi, perché tramite la qualità di pallavolo che esprimiamo vogliamo conquistare l’accesso alla Final Six. La qualificazione sarebbe per noi sia un obiettivo importante che allo stesso una grande opportunità.”
“In ogni partita siamo riusciti ad aggiungere qualcosa - continua Mazzanti - e quindi bisogna continuare su questa strada. Le prossime partite saranno l’occasione per crescere ancora, anche se le nostre avversarie sono di livello. La Turchia rispetto all’ultima partita potrà contare su due innesti (l’opposto Uslupehlivan e la centrale Caliskan) e perciò dovremo fare molta attenzione, senza commettere l’errore di sottovalutarla. La Repubblica Dominicana, invece, può contare su un gran potenziale in attacco, mentre dai dati esaminati sta facendo fatica in ricezione. Chiuderemo contro la Thailandia che è sempre una squadra difficile da affrontare perché ha un modo di giocare molto particolare e ti costringe a fare degli adattamenti.“In questa tappa resteranno fuori Lucia Bosetti e Anna Danesi che faranno un lavoro pesi diverso dalle altre - conclude il commissario tecnico - Come ho detto più volte, la squadra deve rimanere focalizzata sul proprio gioco, perché così facendo ci siamo tolti delle belle soddisfazioni e adesso vogliamo toglierci la più grossa, ovvero la qualificazione alle Finali”.
CLASSIFICA GENERALE
Serbia e Olanda 5V 15p, Stati Uniti 4V 13p, Italia e Cina 4V 10p, Giappone 4V 9p, Brasile e Rep. Dominicana 9p, Russia 2V 9p, Thailandia e Turchia 1V 4p, Belgio 0V 1 p.
CALENDARIO - Terzo week end (21-23 luglio) orari di gioco italiani
Pool G: Cuiaba (Brasile)
20 luglio: Brasile-Belgio ore 20.05, Stati Uniti-Olanda ore 22.10.
21 luglio: Brasile-Olanda ore 20.05, Stati-Uniti-Belgio ore 22.10.
23 luglio: Brasile-Stati Uniti ore 15.10, Belgio-Olanda ore 17.15.
Pool H: Bangkok (Thailandia)
21 luglio: Italia-Turchia ore 10, Thailandia-Rep. Dominicana ore 13.
22 luglio: Italia-Rep. Dominicana ore 10, Thailandia-Turchia ore 13.
23 luglio: Rep. Dominicana-Turchia ore 10, Thailandia-Italia ore 13.
Pool L: Hong Kong
21 luglio: Serbia-Russia ore 12.30, Cina-Giappone ore 15.
22 luglio: Giappone-Serbia ore 7.15, Cina-Russia ore 9.45.
23 luglio: Giappone-Russia ore 7.15, Cina-Serbia ore 9.45.
DIRETTA STREAMING
Presentati i Mondiali di ritmica Pesaro 2017, i primi della storia in Italia. Malagò: evento dell'anno
Oggi, al Salone d’Onore del CONI, è stato presentato ufficialmente il 35° Campionato del Mondo di Ginnastica Ritmica. Al tavolo dei relatori della conferenza stampa erano presenti: il Presidente del CONI Giovanni Malagò, il numero uno della Ginnastica italiana Gherardo Tecchi, il sindaco di Pesaro Matteo Ricci, il Presidente del Comitato Organizzatore Paola Porfiri, la Direttrice Tecnica Nazionale Marina Piazza e l’allenatrice italiana più medagliata di sempre Emanuela Maccarani. Ospiti d’onore, ovviamente, le Farfalle azzurre - Alessia MAURELLI e Martina CENTOFANTI (Aeronautica Militare), Agnese DURANTI (La Fenice Spoleto), Beatrice TORNATORE (Ardor Padova), Anna BASTA (Pontevecchio), Martina SANTANDREA (Estense Putinati), e l’individualista Alexandra AGIURGIUCULESE (ASU Udinese), accompagnata dalla sua allenatrice Spela Dragas. Seduti in prima fila, insieme al Segretario Generale del Coni Roberto Fabbricini, il Colonello Alessandro Loiudice in rappresentanza del Gruppo Sportivo dell’Aeronautica Militare, Forza Armata di riferimento della Ritmica e dell’Artisica Maschile, Carlo Freddi, patron della Freddy SpA, sponsor tecnico FGI dal lontano 2001, il Consigliere federale Grazia Ciarlitto, il Segretario Generale FGI Roberto Pentrella, il Presidente del Comitato regionale FGI Lazio Paolo Pasqualoni e l’ex capitana della Squadra di Ritmica, argento ad Atene 2004 e bronzo a Londra 2012, Elisa Santoni.
L'Italia entra di diritto nella storia della ginnastica ritmica internazionale. Si terranno all'Adriatic Arena di Pesaro, dal 30 agosto al 3 settembre, i 35esimi Campionati del Mondo di ginnastica ritmica. Uno degli eventi sportivi più importanti dell'anno che verrà ospitato, per la prima volta, nel nostro Paese. La scelta è caduta su Pesaro: da anni capitale italiana della ginnastica ritmica internazionale. Nella città di Rossini per cinque giorni l'élite sportiva della disciplina salirà sulle pedane del prestigioso e moderno impianto pesarese per cercare di trionfare nella competizione e raggiungere le vette iridate della ginnastica ritmica. Per inseguire un sogno chiamato Mondiale. Saranno 54 le nazioni che prenderanno parte alla manifestazione: 177 le ginnaste che parteciperanno alla gara a squadre, 98 invece quelle che gareggeranno nelle gare individuali. Ci saranno tutte: dalla Bielorussia, alla Bulgaria, dalla Cina alla Russia fino alla Spagna, a Israele, l'Ucraina e ovviamente l'Italia. Dopo il podio mancato di un soffio alle Olimpiadi di Rio de Janeiro le farfalle azzurre allenate da Emanuela Maccarani, anche grazie al sostegno del pubblico “di casa”, vogliono giocare un ruolo da protagonista al Mondiale di Pesaro. Anche a livello individuale le azzurre stanno vivendo una stagione importante e dunque le attese non mancano.
“Mi sento di dire che il Campionato del Mondo di Ginnastica Ritmica è la manifestazione sportiva più importante del 2017 – ha affermato il Presidente del Comitato Olimpico Nazionale Italiano Giovanni Malagò, durante il suo intervento oggi in conferenza stampa al Salone d’Onore del CONI – Il Mondiale di Pesaro, a differenza dei numerosi eventi sportivi concomitanti, è sicuramente un unicum, l’evento spot della stagione. Dal 30 agosto al 3 settembre Pesaro ospiterà le rappresentanti di 54 Paesi e questo dato va sottolineato. Faccio i complimenti al Comitato Organizzatore per questo binomio Sport e Turismo – ha proseguito il numero uno dello sport italiano - A mio parere sono imprescindibili vista l’identità culturale e storica del nostro Paese. Ragazze siete un’eccellenza italiana – ha detto Malagò chiudendo il suo discorso rivolgendosi alle Farfalle azzurre e all’individualista Alexandra Agiurgiuculese – La forza di un paese si vede dalla capacità di essere competitivi facendo squadra e voi, insieme alla Federazione, a tutto lo staff che vi supporta giornalmente in allenamento e all’Aeronautica Militare, siete una grande squadra. In bocca al lupo!”
“Dopo ben nove stagioni consecutive di World Cup, Pesaro è finalmente pronta ad accogliere la prima edizione italiana di un Campionato del Mondo di Ginnastica Ritmica confermandosi come uno dei poli di attrazione nel panorama dei piccoli attrezzi internazionali – ha spiegato il Presidente della Federazione Ginnastica d'Italia Gherardo Tecchi - La 35esima rassegna iridata avrebbe dovuto offrire, nelle intenzioni originali, anche uno degli ultimi esempi virtuosi delle capacità organizzative italiane prima del Congresso CIO di Lima che deciderà l’assegnazione dei Giochi del 2024. Al di là di come è finita la nostra candidatura l’appuntamento di Pesaro è destinato comunque a trasformarsi: da modello di quello che poteva diventare la Roma olimpica a ciò che lo sport continuerà ad essere nel nostro Paese ossia una vetrina di qualità ed eccellenza. L’avveniristica location dell’Adriatic Arena, la ricettività alberghiera e la spiccata vocazione turistica della costa adriatica, renderanno l’evento uno dei fiori all’occhiello della Federazione Ginnastica d’Italia, decana delle Federazioni Sportive Nazionali, a due anni dalla celebrazione dei suoi 150 di fondazione. E la presentazione nel Salone d’Onore del CONI, alla presenza del presidente Malagò, mi inorgoglisce non solo in quanto marchigiano, ma come italiano e rappresentante di un’istituzione dal passato glorioso, con un futuro già proteso ai Giochi di Tokyo e al suo quadriennio qualificante, del quale i Mondiali nella città di Rossini sono proprio l’overture in una classica sinfonia in crescendo. A livello agonistico, infatti, l’Italia ha l’occasione di ben figurare davanti al pubblico di casa, giocandosi, con gli avieri dell’Aeronautica militare e il resto della squadra guidata da Emanuela Maccarani, il posto sul podio mancato di un soffio a Rio de Janeiro. Ma le buone notizie potrebbero non arrivare soltanto dalle Farfalle perché a livello individuale le azzurre stanno vivendo, sempre sotto la direzione tecnica della professoressa Marina Piazza e con la supervisione di Elena Aliprandi, un nuovo inizio come non si vedeva da quasi trent’anni. Mi aspetto di assistere ad una manifestazione avvincente in pedana, perfettamente organizzata, dietro le quinte, dal Col “Turismo&Sport” presieduto dalla team manager di Sezione Paola Porfiri e vorrei tanto vedere sugli spalti una cornice di pubblico colorata, rumorosa e coinvolgente degna delle migliori ricorrenze sportive”.
Marina Piazza, Direttrice Tecnica Nazionale della Sezione di Ritmica, invece, ha fatto una previsione sul percorso sportivo: “Mi sento di dire che l'Italia e' fra le squadre da temere. Siamo veramente forti, abbiamo composizioni bellissime, ma teniamo d'occhio la Russia, la Biellorussia, la Bulgaria e Israele, oltre a non sottovalutare nessuno" .
Emanuela Maccarani, allenatrice dell'insieme azzurro, ha volto lo sguardo al post-Rio 2016, dove le azzurre arrivarono quarte: “Non c’è tempo per guardare indietro, siamo una squadra rinnovata. Uno dei miei ricordi più belli è legato agli Europei di Torino del 2008, quando provai la gioia di potermi esibire davanti al pubblico italiano". Spero di vivere le stesse emozioni in pedana e sugli spalti” .
Alessia Maurelli, capitana della squadra - dopo aver presentato le compagne - ha promesso che le ginnaste daranno l'anima fino alla posa finale "per far sì che non sia solo il Mondiale italiano, ma il NOSTRO Mondiale italiano".
E non è un caso che la scelta sia caduta proprio su Pesaro. Un territorio di grandi campioni (da Valentino Rossi a Filippo Magnini fino a Massimo Ambrosini solo per citarne alcuni) che vive di passione per lo sport ed in cui il Col “Turismo&Sport” ha organizzato per 9 anni di seguito la tappa italiana della Coppa del Mondo di Ginnastica Ritmica. E continuerà a organizzarla almeno fino al 2020 dato che la Federazione Internazionale, considerati i riscontri positivi e il prestigio internazionale ottenuto fino ad oggi, ha assegnato alla città di Rossini questo importante evento per tutto il quadriennio. Un impianto moderno e funzionale come quello dell'Adriatic Arena, uno staff che in questi anni ha dimostrato capacità organizzative d'eccellenza e il richiamo di un territorio a forte vocazione turistica hanno fatto il resto.
“Organizzare i Mondiali di Ginnastica Ritmica a Pesaro è un sogno che si avvera – ha spiegato il Presidente del COL “Turismo&Sport” Paola Porfiri – Si tratta dei primi Campionati del Mondo di ginnastica ritmica organizzati in Italia e dunque è per noi un motivo di grande orgoglio e soddisfazione. E' evidente che il buon lavoro svolto in questi 9 anni di Coppa del Mondo ha dato i suoi frutti. Ringrazio la FGI e la FIG per la fiducia che ci hanno riconosciuto. Saremo all'altezza di uno degli eventi sportivi internazionali più importanti del 2017”.
“Ospitare i Campionati del mondo di Ginnastica Ritmica – ha evidenziato il sindaco di Pesaro Matteo Ricci – è un grande motivo di orgoglio. Siamo Città europea dello sport 2017: questo evento straordinario rafforza ulteriormente la nostra vocazione e credibilità sportiva. La ginnastica ritmica coniuga sport e musica, due caratteristiche della città su cui abbiamo fortemente puntato nella promozione turistica. Ringraziamo la Federazione e tutti gli organizzatori per il sodalizio rinnovato, sulla scia della felice collaborazione che da tempo va avanti per la tappa italiana della Coppa del Mondo. E che sicuramente proseguirà ancora in futuro”.
“La Regione Marche crede fortemente nel binomio Sport-Turismo come elemento di benessere per la comunità e volano per la crescita economica del nostro territorio – ha spiegato il Presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli – Non a caso abbiamo aumentato gli stanziamenti al settore Sport di dieci volte rispetto al passato. Dopo 9 anni di Coppa del Mondo Pesaro ospiterà i Campionati del Mondo. L'Italia, le Marche e Pesaro sono davvero la capitale della ginnastica ritmica internazionale”.
In chiusura la Federazione ha annunciato attraverso il suo ufficio stampa il lancio della web tv Volare (www.volare.tv) oltre a una web serie “Un solo battito” di Franco Angeli in cinque puntate dedicata alle farfalline della ritmica che hanno vinto l'argento a Budapest". I Mondiali potranno essere seguiti sia sulle reti Rai (in allegato gli orari) che in streaming sulla nuova web tv federale.
Pagina 620 di 951