Ancora grande Italia al Grand Prix 2017: battuti gli Stati Uniti 3-2
La nazionale femminile colleziona a Macao ancora una vittoria nel Grand Prix 2017 superando gli Stati Uniti 3-2 (25-22, 22-25, 25-21, 13-25, 15-13). E’ stata un’altra bellissima prestazione delle azzurre di Mazzanti che, contro le campionesse mondiali, hanno mostrato un’ottima pallavolo. Malinov e compagne sono scese in campo con l’atteggiamento migliore ed hanno disputato un grandissimo primo set, commettendo pochissimi errori. Dal secondo in poi gli Stati Uniti hanno reagito ed hanno reso la gara equilibrata e combattuta. Dopo esser andata avanti 2-1 l’Italia ha avuto un calo nel quarto, chiusosi a netto favore delle americane. Nel tie-break, però, Egonu e compagne si sono riscattate alla grande, condannando alla prima sconfitta del torneo le iridate.
Grazie al 3-2 è salito a tre il numero di vittorie consecutive ottenute dalla nazionale tricolore, sempre più in corsa per la qualificazione alla Final Six di Nanchino.
Tra le fila azzurre da segnalare l’ottima prova di Paola Egonu best scorer con 31 punti, seguita Miriam Sylla (16 p.) e Cristina Chirichella (15 p.). Analizzando le statistiche l’Italia è stata superiore agli Stati Uniti sia negli aces (10 a 7) che a muro (12 a 8), ma ha commesso molti più errori (34 a 13), soprattutto in battuta (18 a 5).
Domani (ore 7 italiane) la formazione tricolore chiuderà il week end di Macao, affrontando la Turchia di Giovanni Guidetti, prima di spostarsi a Bangkok per l’ultima pool.
DAVIDE MAZZANTI: “È stata una partita durissima, perché ogni volta che loro c’hanno messo in difficoltà in ricezione noi abbiamo perso qualità in attacco. Nei due set siamo che abbiamo perso siamo andati un po’ fuori dalla partita, però nel tie-break siamo stati capaci di ritrovare la nostra continuità, ottenendo questo un successo molto importante per la qualificazione alla Final Six. Battere gli Stati Uniti non è mai facile, perché possono contare su un cambio palla di altissimo livello e al minimo calo ti mettono subito in difficoltà. Rispetto alle prime gare stiamo attaccando molto meglio e nei momenti decisivi riusciamo a sbagliare meno. ”
Tabellino: STATI UNITI - ITALIA 2-3 (22-25, 25-22, 21-25, 25-13, 13-15)
STATI UNITI: Gibbemeyer 5, Murphy 14, Bartsch 20, Dixon 5, Kingdon 20, Lloyd 1. Libero: Wong. Mcmahon 5, Hancock 2, Wilhite, Courtney. N.e: Benson (L), Tapp H, Tapp E. All. Kiraly
ITALIA: Malinov 3, Sylla 16, Folie 9, Egonu 31, L. Bosetti 8, Chirichella 15. Libero: Di Gennaro. Sorokaite 2, C. Bosetti 1, Orro 2, Tirozzi, Guerra. N.e: Danesi e Parrocchiale. All. Mazzanti
Arbitri: Alrousi (Uae) e Gradinski (Ita)
Durata Set: 27’, 30’, 27’, 26’, 16’.
Stati Uniti: 7 a, 5 bs, 8 m, 13 et.
Italia: 10 a, 18 bs, 12 m, 34 et.
RISULTATI e CALENDARIO - Pool E1: Macau (Cina) (orari di gioco italiani)
14 luglio: Stati Uniti-Turchia 3-1 (25-21, 24-26, 25-19, 25-12), Cina-Italia 0-3 (19-25, 22-25, 21-25).
15 luglio: Stati Uniti-Italia 2-3 (22-25, 25-22, 21-25, 25-13, 13-15), Cina-Turchia.
16 luglio: Italia-Turchia ore 7, Cina-Stati Uniti ore 9.30.
Classifica Pool E: Italia 2V 6p, Stati Uniti 1V 3p, Cina e Turchia 0V 0 p.
IL CALENDARIO DELLE AZZURRE
16 luglio (Macau) Italia-Turchia (ore 7); 21 luglio (Bangkok) Italia-Turchia (ore 10); 22 luglio (Bangkok) Italia-Rep. Dominicana (ore 10); 23 luglio (Bangkok) Thailandia-Italia (ore 13).
Settebello lunedì contro la Francia. Nuove convocazioni per ragioni mediche
Il Settebello è in cerca del podio. Assente dalla prima posizione da Shanghai 2011 la squadra di Sandro Campagna viene dal bronzo olimpico di Rio 2016 mentre ai mondiali di Kazan 2015 si era dovuta accontentare del quarto posto. L’ultima Final Eight di World League però si è conclusa con gli azzurri d’argento, superati solo dalla Serbia che anche a Budapest risulta tra le favorite. Mercoledì poi avversario dell’Italia sarà l’Ungheria un incontro difficile anche per il fattore campo.
La squadra azzurra, dopo il ricovero dell'atleta Valentino Gallo all'ospedale di Siracusa per il monitoraggio del quadro clinico e ulteriori valutazioni diagnostiche, è stata sottoposta ad accertamenti sierologici per l'esclusione di malattie virali. A conclusione degli esami gli atleti Marco Del Lungo e Alessandro Velotto sono stati sostituiti in via precauzionale da Stefano Tempesti - che rientra in azzurro - e da Cristiano Mirarchi.
SETTEBELLO
Portieri: Stefano Tempesti* (Pro Recco), Goran Volarevic (Pro Recco)
Difensori: Zeno Bertoli (AN Brescia), Niccolò Gitto (Sport Management), Nicholas Presciutti (AN Brescia), Cristiano Mirarchi* (Sport Management)
Attaccanti: Francesco Di Fulvio (Pro Recco), Pietro Figlioli (Pro Recco), Andrea Fondelli* (Pro Recco), Alessandro Nora (AN Brescia), Vincenzo Renzuto Iodice (CN Posillipo)
Centroboa: Michael Alexandre Bodegas (Pro Recco), Matteo Aicardi (Pro Recco).
* sostituiscono gli indisponibili Valentino Gallo (Sport Management), Marco Del Lungo (AN Brescia) e Alessandro Velotto (CC Napoli)
I GIRONI MASCHILI — Gruppo A: Brasile, Montenegro, Kazakistan, Canada. Gruppo B:Francia, Australia, Italia, Ungheria. Gruppo C: Spagna, Serbia, Grecia, Sudafrica. Gruppo D: Stati Uniti, Giappone, Croazia, Russia
IL CALENDARIO DEL SETTEBELLO — 17/7 Francia-Italia (ore 12.10), 19/7 Ungheria-Italia (20.10), 21/7 Australia-Italia (21.30).
LA FORMULA — Le prime di ciascun girone accedono direttamente ai quarti di finale; seconde e terze si incrociano negli ottavi (A-B; C-D)
World Grand Prix, impresa delle azzurre: 3-0 in Cina contro le campionesse olimpiche
Nel secondo week end del World Grand Prix di Pallavolo una splendida Italia ha avuto la meglio sulle campionesse olimpiche cinesi 3-0 (25-19, 25-22, 25-21), al termine di una grandissima partita. Rispetto alla gara di Kunshan le ragazze di Mazzanti sono apparse nettamente in crescita e hanno impartito una severa lezione alle padrone di casa. Nel corso dell’incontro le cinesi hanno schierato la formazione migliore, ma l’Italia non ha avuto alcuna esitazione e ha sempre condotto il gioco. Davvero alto in alcune fasi il livello di pallavolo mostrato da Malinov e compagne che grazie al successo si sono rilanciate prepotentemente per la qualificazione alla Final Six di Nanchino.
L’Italia si è rivelata molto più efficiente in attacco, ma soprattutto è riuscita a limitare il numero di errori: un fattore che nella prime tre gare era sempre costato molto caro. Miglior marcatrice tra le azzurre stata Paola Egonu con 21 punti, seguita da Miriam Sylla a quota 12. Buono anche il contributo delle centrali Folie (11 p.) e Chirichella (9 p.), ben innescate da un’ispirata Malinov. Domani (ore 8.30) la formazione tricolore tornerà in campo per affrontare gli Stati Uniti, oggi usciti vittoriosi 3-0 dal confronto con la Turchia ed unica squadra ancora imbattuta del Grand Prix.
Come formazione iniziale il Ct Mazzanti ha schierato Malinov in palleggio, opposto Egonu, schiacciatrici Sylla e Lucia Bosetti, centrali Chirichella e Folie, libero De Gennaro.
Nel primo set le cinesi sono partite meglio, mentre l’Italia ha faticato a trovare ritmo in attacco. Le difficoltà iniziali non hanno però scoraggiato Malinov e compagne che con il passare del gioco hanno preso le giuste contromisure alle avversarie. Spinta da Egonu, l’Italia ha prima trovato la parità e poi grazie a una pesante serie di muri ha staccato nettamente le campionesse olimpiche, costrette a cedere sotto le velenose battute della neo entrata Caterina Bosetti (25-19).
Al ritorno in campo le azzurre hanno subito spinto sull’acceleratore, mettendo in difficoltà le padroni di casa. Sul 12-9 in favore dell’Italia il tecnico An JiaJie ha inserito la capitana Zhu Ting, ma l’Italia non si è fatta spaventare e ha tenuto alto il ritmo. L’unico momento di difficoltà è stato causato da un buon turno in battuta delle padrone di casa, a cui ha risposto prontamente Paola Egonu. Il finale è stato caratterizzato da una serie spettacolari d’azioni che hanno sempre visto prevalere le ragazze di Mazzanti (25-22).
Il copione non è cambiato nemmeno nella terza frazione, l’Italia ha preso il comando e la Cina è invece stata costretta ad inseguire. Oltre alla confermata Zhu Ting, il tecnico asiatico ha inserito nel sestetto anche la regista Ding Xia, ma sotto la lucida guida di Malinov le azzurre hanno sempre tenuto in mano il pallino del gioco. Le squadra asiatica ha tentato sino alla fine di riaprire il set nazionale italiana, però, non le ha concesso alcuna opportunità chiudendo il match sul (25-21). (foto FIPAV)
Coppa del Mondo Lead, Marcello Bombardi vince a Chamonix. Primo trionfo tricolore del 2017 nel circuito
La seconda tappa di Coppa del Mondo di arrampicata sportiva specialità Lead, andata in scena a Chamonix, in Francia, regala all’Italia il primo trionfo dell’edizione 2017 del circuito grazie ad una strepitosa prestazione di Marcello Bombardi, che conclude nel migliore dei modi una gara che lo ha visto ai vertici fin dalle prime battute.
Lo storico risultato per il climber modenese del Centro Sportivo Esercito, Campione italiano Lead 2011, nato a Casinalbo ma trasferitosi a Torino per allenarsi nelle varie palestre cittadine, arriva al termine di una Finale maschile combattuta fino alla fine, nella quale l’atleta classe ’93 ha superato i due giapponesi Keiichiro Korenaga e Yuki Hada, rispettivamente al secondo e terzo posto, scalzando dal podio uno dei principali candidati alla vittoria, il forte francese Romain Desgranges. Ottima prova anche per l’altro azzurro in gara, Stefano Ghisolfi, che dopo aver concluso le Semifinali in prima posizione si accontenta di un comunque buon settimo posto, mentre Francesco Vettorata sfiora per un soffio l’ingresso in Finale, terminando nono.
Tra le donne, la spedizione italiana piazza in semifinale due atlete, Laura Rogora e Jenny Lavarda, che non avanzano al turno successivo chiudendo al 23esimo e 24esimo posto. La gara va alla mostruosa Janja Garnbret, che mette al collo il secondo successo consecutivo dopo Villars, seguita dalla coreana Jain Kim e dalla belga campionessa europea Anak Verhoeven. La Coppa del Mondo Lead continuerà il 28 e 29 luglio, sempre in Francia, con gli Azzurri impegnati a Briançon per dar seguito agli ottimi risultati delle ultime prove.
Il Lead è una delle tre specialità (insieme a bouldering e speed) che, ai Giochi di Tokyo 2020, contribuiranno a determinare la classifica generale per l'assegnazione delle medaglie olimpiche nell'arrampicata, una delle 5 nuove discipline nel programma a cinque cerchi. (foto FASI)
Fabio Aru nuova maglia gialla al Tour de France
- CICLISMO
L'Italia si prende la leadership del Tour de France. L'impresa porta la firma di Fabio Aru, capace di guadagnare le luci dei riflettori con uno scatto imperioso negli ultimi 300 metri dell'undicesima tappa della corsa transalpina: uno strappo sui Pirenei capace di piegare la resistenza di Froome, rovesciando le gerarchie.
Sprint e vittoria di giornata a Romain Bardet con terzo posto per l'azzurro, che vale la prestigiosa maglia gialla. Ora il Tour è avvolto dal tricolore: Froome insegue a 6 secondi nella classifica generale, Bardet a 25. E' la legge di Fabio Aru.
Martedì 18 luglio riunioni di Giunta e Consiglio Nazionale
La 1064ª riunione della Giunta Nazionale del CONI si terrà martedì 18 luglio 2017 a Roma, presso il Foro Italico, con inizio alle ore 10.00.
Questo l'ordine del giorno:
1) Verbale riunione del 20 giugno 2017
2) Comunicazioni del Presidente
3) 254° Consiglio Nazionale del CONI
4) Attività Olimpica e Alto Livello
5) Attività Federazioni Sportive Nazionali - Discipline Sportive Associate - Enti di Promozione Sportiva
6) Promozione Sportiva
7) Organizzazione Territoriale
8) Rapporti CONI-CONI Servizi Spa
9) Affari Amministrativi
10) Varie e proposte dei membri della Giunta Nazionale
Il 254° Consiglio Nazionale del CONI si riunirà martedì 18 luglio 2017, alle ore 15.00, presso il Salone d’Onore del Foro Italico.
Questo l'ordine del giorno:
1) Approvazione verbale della riunione del 13 giugno 2017
2) Comunicazioni del Presidente
3) Attività F.S.N .- D.S.A. - E.P.S.
Nomina Garante del Codice di Comportamento Sportivo – Regolamento Benemerenze Sportive – Commissione Benemerenze Sportive - Composizione
4) Organizzazione Territoriale
5) Affari Amministrativi e Bilancio CONI
6) Varie
Comunicato su Ivan Zaytsev
Il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, insieme al Segretario Generale, Roberto Fabbricini, e al Vice Segretario Generale e Responsabile della Preparazione Olimpica, Carlo Mornati, ha incontrato oggi - al Foro Italico – l’atleta della Nazionale azzurra di pallavolo, Ivan Zaytsev.
L’incontro – nel corso del quale è stato sentito il Presidente della FIPAV, Bruno Cattaneo, - è servito a cancellare ogni tipo di equivoco relativamente all’utilizzo delle scarpe da gioco con lo sponsor federale da parte di Zaytsev, che ha confermato e ribadito l’orientamento già espresso nelle scorse settimane, offrendo la totale disponibilità a vestire le calzature fornite dalla stessa FIPAV, con un modello personalizzato e consono alle sue esigenze fisiche.
Europei di velocità a Plovdiv, 17 azzurri in gara
I migliori interpreti italiani della canoa velocità volano a Plovdiv, in Bulgaria dove nel fine settimana saranno assegnati i titoli europei assoluti, con il primo appuntamento decisivo per testare condizione ed equipaggi pensando già al mondiale di fine agosto. Trentasei i paesi e 450 gli iscritti nelle diverse categorie di gara; alti anche i numeri della paracanoa che vedrà più di 100 atleti al via. I campionati cominceranno ufficialmente giovedì con la consueta cerimonia di apertura. Da venerdì spazio alle qualifiche e semifinali sui 1000m e sui 500m, sabato si proseguirà con le finali sui 1000m e le prime assegnazioni dei titoli continentali, per poi proseguire domenica con le attesissime sfide in velocità sui 200m e 500m. A seguire, battaglie anche sui 5000m.
Azzurri pronti ad esprimersi nelle acque bulgare con una nazionale composta da diciassette elementi e guidata dal DT Guglielmo Guerrini. Ai blocchi di partenza il campione europeo Under 23 Carlo Tacchini (Fiamme Oro) che cercherà di bissare il podio anche a livello assoluto. Oltre a Tacchini, nel settore canadese saranno in azione Daniele Santini, Luca Incollingo e Sergiu Craciun (Fiamme Oro) e Nicolae Craciun (Aniene) interpreti entrambi nel C2, i primi sui 500 e i secondi sui 1000m e 200m. Nel kayak, la coppia dei duecentometristi formata da Michele Bertolini e Riccardo Spotti, dopo il bronzo dello scorso anno ai campionati del mondo under 23, si cimenterà nello show del K2 200m. Sarà Matteo Florio (Aeronautica Militare), invece, ad entrare in acqua nel K1 200m. Spazio ai portacolori delle Fiamme Gialle Alberto Ricchetti e Mauro Crenna che affiancati da Mauro Pra Floriani (Fiamme Oro) e Alessandro Gnecchi (SC Lecco) saliranno sull’ammiraglia del K4 500m. Toccherà al K2 di Giulio Dressino e Nicola Ripamonti (Fiamme Gialle) tornare in acqua dopo l’olimpiade di Rio per tenere alti i colori italiani sulla disciplina regina dei 1000m. Nel settore femminile saranno in gara Sofia Campana (Fiamme Azzurre) nel K1 500, Susanna Cicali (Fiamme Azzurre) e Francesca Genzo (Ticino Pavia) nel K2 200m.
“La squadra è pronta e determinata e sono soddisfatto del lavoro che stiamo facendo - spiega il Dt azzurro Guglielmo Guerrini - per quanto mi riguarda, l’appuntamento europeo sarà importante per avere raffronti di un certo spessore contro l’elite della canoa continentale. I ragazzi hanno lavorato bene, sono sereni ma chiaramente consapevoli che si va per provare ad esprimerci al meglio; sia i senior ma anche gli junior e gli under 23 che stiamo seguendo sono in crescita”.
Cinque gli azzurri della canadese che gareggeranno in Bulgaria: “Carlo Tacchini prosegue nella sua crescita e le gare con le quali, poche settimane fa, ha conquistato la medaglia d’oro laureandosi campione europeo under 23 nel C1 1000 e l’argento nel C1 500 ne sono la dimostrazione. E’stata una gara esaltante; siamo contenti che abbia trovato un metodo grazie al quale esprimersi a questi livelli, sempre disponibili a collaborare con lui con l’obiettivo di crescere ulteriormente. Stato di forma più che buono anche per Sergiu e Nico Craciun, e per Daniele Santini e Luca Incollingo. A Szeged, in coppa del mondo, hanno centrato entrambi le finali e in Bulgaria saranno chiamati ad un ulteriore banco di prova importante. Il settore della canadese è sempre più solido, tanto da aprire le porte anche all’eventualità di poter schierare un C4 competitivo. Non è disciplina olimpica, intendiamoci, ma fino ad alcuni anni fa questa possibilità non era pensabile per il nostro paese; arrivare ad oggi invece, dove potremmo comunque scendere in acqua anche con la barca quadrupla, denota la bontà del lavoro fatto e traccia la rotta da percorrere per migliorare ulteriormente”.
Note positive, e verdetti in arrivo da Plovdiv, anche per quanto riguarda il kayak maschile: “A Plovdiv gareggeremo con nove atleti sui vari equipaggi; tra questi cito Matteo Florio nuovamente sul K1 200, barca che rappresenta un po’ le sue origini e che ha provato in queste settimane di raduno nella sua Mantova - prosegue Guerrini - sono soddisfatto inoltre del K4 500, specialità olimpica, che andremo a schierare in Bulgaria con Alessandro Gnecchi, Mauro Pra Floriani, Alberto Ricchetti e Mauro Crenna. Si concentreranno solo su questa gara per l’appuntamento continentale; una scelta dettata dal fatto che credo sia importante far si che i ragazzi viaggino davvero assieme, senza troppe distrazioni, con un obiettivo comune da raggiungere senza dover dividere le forze investendole in altre gare. Il banco di prova sarà importante, e noi siamo pronti. E poi ovviamente c’è il nostro K2 con Giulio Dressino e Nicola Ripamonti. Sono davvero contento del loro percorso, stanno lavorando con grande impegno e spirito di sacrificio, consapevoli che la crescita ha bisogno di tempo e che il lavoro è l’unica strada per arrivare ai risultati. Sarà un europeo che andremo ad affrontare al meglio, dando il massimo e mettendoci a confronto con il resto del continente”.
Spunti positivi per il settore femminile, anche se non sarà all’europeo Cristina Petracca però, fermata all’ultimo da un problema fisico: “E questo è un gran peccato perché con Cristina stavamo lavorando bene su un K4 che ci potesse portare a sfidare con decisione alcune tra le nazioni comunque più forti come ad esempio l’Inghilterra. Questo intoppo ovviamente ci dispiace, perché prima che un’atleta perdiamo una persona importante in questo viaggio continentale. Le siamo vicini, e siamo pronti ad accoglierla nuovamente non appena si sarà ripresa”. Al femminile quindi l’Italia si presenterà con Sofia Campana, chiamata a dare il meglio nel K1 500 e con Susanna Cicali e Francesca Genzo, pronte a tornare su quel K2 200 che le ha viste salire sul podio con l’argento conquistato in coppa del mondo, a Szeged, a fine maggio: “Quella di Susanna e Francesca è stata una medaglia molto importante per il settore femminile e per tutta la squadra italiana - prosegue Guerrini - non dimentichiamo che all’ultimo mondiale eravamo usciti piuttosto malconci per quanto riguarda le ragazze. Il lavoro iniziato da tempo, impreziosito da queste medaglie, dà grande carica. Il problema a Cristina rallenta momentaneamente la messa in acqua del K4 sul quale abbiamo lavorato in questi mesi e che rappresenta un importante embrione per la ripartenza del settore, ma le occasioni per tornare in gara non mancheranno”.
Dopo Plovdiv, quali saranno le tappe successive: “A livello di gare ci attendono i mondiali junior e under 23 in programma dal 27 al 30 luglio e quelli assoluti a Racice, in Repubblica Ceca, dal 23 al 27 agosto - fa sapere Guerrini - finiti gli europei ci trasferiremo con la squadra per tre settimane a Livigno, in altura, per poi tornare nuovamente a Mantova per altri quindici giorni. E una volta chiusa questa seconda fase andremo in Repubblica Ceca per sfidare il resto del mondo”. (Foto FICK)
Corso di Management Olimpico, Open day e Graduation Ceremony. Malagò: i nuovi manager, un valore aggiunto
Un evento in grande stile per salutare un’esperienza indimenticabile. E per lanciare la sfida al futuro. Sì è conclusa oggi con l’Open Day e la Graduation Ceremony - al centro dell'Acqua Acetosa - la terza edizione del Corso di Alta Specializzazione in Management Olimpico organizzato dalla Scuola dello Sport del CONI. A salutare i 27 studenti che - da metà ottobre a metà marzo - hanno seguito circa 360 ore di lezione divise in 12 moduli didattici c’erano il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, il Segretario Generale, Roberto Fabbricini, il Vice segretario Generale e Responsabile della Preparazione Olimpica Carlo Mornati, l’Amministratore Delegato della Coni SERVIZI, Alberto Miglietta, e il direttore della Scuola, Rossana Ciuffetti, oltre al Presidente della De Agostini Scuola, Gianluca Pulvirenti, e al Direttore Corporate Communication & Media Relations Unipol gruppo Finanziario, Alberto Federici (foto Mezzelani-GMT).
Malagó ha salutato gli studenti con orgoglio. "Questo è un progetto che funziona. Stiamo crescendo anno dopo anno. Sappiamo benissimo quanto i ragazzi siano nelle condizioni di dare un valore aggiunto al nostro mondo. Conosco persone strutturate e umili, sono sicuro che tutti saranno protagonisti di un percorso importante. Avverto forte il desiderio di dare lavoro ai giovani, anche se nessuno regala niente e servono formazione e capacità per tagliare grandi traguardi. Siamo penalizzati dai limiti imposti dalle dinamiche di ente pubblico e la mancata candidatura di Roma ha ridotto purtroppo il raggio di azione in senso di prospettive occupazionali ma siamo orgogliosi di tutti voi e sono ottimista per natura. Viva lo sport".
Miglietta ha sottolineato l'importanza e lo spessore del corso. "Complimenti ai 27 partecipanti del 2017: nei due anni precedenti avevamo formato 45 ragazzi, con l'obiettivo di valorizzare le loro capacità al servizio del mondo dello sport. In questo contesto avete saputo mettere in evidenza la serietà, l'impegno e le qualità che schiudono le porte di un futuro importante. Spero vivamente che possiate essere voi le persone chiamate a raccogliere la nostra eredità, rappresentando il tricolore nel mondo".
Gianluca Pulvirenti della De Agostini ha accentuato l'importanza dello sport a livello sociale. "Credo che qualificarsi professionalmente con un master post laurea sia fondamentale. La vostra scelta è giusta per entrare nel mondo del lavoro, perché lo sport ha ormai un ruolo importante nell'economia e nello sviluppo del Paese. Ringrazio la Scuola dello Sport per questo connubio così fortunato con la nostra realtà. La De Agostini è leader nelle scienze motorie ma non solo. Fa formazione docenti e tanto altro. Siamo cresciuti molto e desideriamo andare oltre. Vogliamo che lo sport entri nella primaria dalla porta principale. Questa esperienza ci ha fatto conoscere il CONI nella sua accezione globale. Non è solo agonismo ma professionalità per sviluppare il movimento a ogni livello. Potete portare la cultura dello sport in tutti gli altri settori, non abbiate paura di mettervi in gioco e di sbagliare. E' così che si diventa grandi".
Alberto Federici della UNIPOL ha sottolineato infine il ruolo strategico della componente sportiva nell'ambito delle politiche di sviluppo degli sponsor. "Complimenti al CONI per questa iniziativa perché abbiamo bisogno di persone competenti e appassionate, che conoscano le normative e le dinamiche del settore. C'è molto spazio per crescere. Lo sport deve aprirsi sempre di più alle aziende e ha sempre più elementi e strategie vincenti per farlo. É il modo migliore per incentivare le aziende a investire. Gli sponsor oggi non cercano solo la visibilità del brand. I big data oggi li hanno tutti ma serve saperli usare mettendo in atto iniziative che sappiano esaltarli, utilizzando gli strumenti più idonei. Vogliamo contribuire a far crescere lo sport e siamo sicuri che saprete rappresentare risorse importanti. Avrete nelle vostre mani degli scrigni. In bocca al lupo".
La giornata si è conclusa con le testimonianze di due studenti del corso, tra cui Pierpaolo Frattini, canottiere che ha partecipato a tre edizioni dei Giochi Olimpici. "Dopo Rio ho deciso di cambiare vita senza abbandonare il mio mondo. Ho accettato la sfida dello studio per continuare a crescere. Era il momento dell'incertezza ma devo ringraziare la scuola dello sport del CONI per l'alto livello dei docenti e per le nozioni apprese. Grazie a questo corso ho intrapreso la mia vita lavorativa. Sono tornato nella Canottieri Varese e sto organizzando anche eventi internazionali. Dopo le lezioni ho una marcia in più". Angela Masci ha proiettato il discorso da un altro punto di vista: "La mia esperienza è diversa. Ho una base giuridica e ho cercato di coniugare la mia professionalità alla passione per lo sport. Sto facendo uno stage all ufficio legali e contenzioso del CONI, dopo un corso di grande livello". Alla premiazione hanno partecipato Alessandra Sensini, Vice Presidente del CONI, Giovanna Trillini, Diana Bianchedi, Daniele Garozzo (oro nel fioretto a Rio 2016) e Marco Fassinotti (Atletica, salto in alto). All'evento erano presenti i fiorettisti della Nazionale di scherma (più le sciabolatrici Rossella Gregorio e Irene Vecchi), che stanno preparando gli ormai imminenti Mondiali di Lipsia.
La quarta edizione del corso, destinato a 22 giovani laureati che intendono intraprendere la carriera di dirigente sportivo, prenderà il via in ottobre per terminare 12 mesi dopo, al termine del tirocinio di 300 ore. Previsti 12 moduli didattici per 360 ore complessive. Le iscrizioni potranno pervenire all'indirizzo managementolimpico@coni.it entro le ore 12 del 20 settembre 2017: il colloquio di selezione avverà tra il 27 e il 29 settembre.
Da Budapest a Seoul, 4 prove di Coppa del Mondo qualificheranno ai Giochi
- SHORT TRACK
L'International Skating Union (ISU) ha deciso le quattro prove di Coppa del Mondo di Short Track che qualificheranno ai Giochi Olimpici di PyeongChang 2018, in programma dal 9 al 25 febbraio in Corea del Sud.
La prima prova di Coppa del Mondo si svolgerà a Budapest dal 28 settembre al primo ottobre. A seguire le altre tappe di qualificazione si terranno a Dordrecht (Olanda, 5-8 ottobre), Shanghai (Cina, 9-12 novembre) e Seoul (Corea del Sud, 16-19 novembre).
Per ciascuna delle distanze – 500, 1000 e 1500 metri uomini e donne, 3000 metri Relay donne e 5000 metri Relay uomini - saranno stabilite delle classifiche speciali di qualificazione olimpica che saranno rese note dall’ISU il 5 dicembre.
In palio ci sono 55 posti Nazione per gli uomini e altrettanti per le donne. Altri 10 posti complessivi (5+5) saranno invece riservati alla Corea del Sud, in quanto Paese ospitante.
Nello specifico sono stati fissati i seguenti tetti massimi:
32 carte olimpiche nei 500 m uomini
32 carte olimpiche nei 1000 m uomini
36 carte olimpiche nei 1500 m uomini
32 carte olimpiche nei 500 m donne
32 carte olimpiche nei 1000 m donne
36 carte olimpiche nei 1500 m donne
8 posti Nazione per la staffetta maschile e altri 8 posti Nazione per quella femminile
Per ciascun Comitato Olimpico Nazionale è stato fissato il tetto di 5 atleti uomini (in caso di qualificazione della squadra, ma soltanto 3 potranno essere iscritti alle prove individuali), altrimenti il numero scende a 3. Stesse quote a disposizione per le donne.
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