Europei: i 14 convocati per Minsk dove De Luca vinse nel 2015
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Sono state diramate oggi le convocazioni per il Campionato Europeo 2017, che si svolgerà dal 18 al 24 luglio a Minsk, Bielorussia. L’Italia parteciperà a tutte e cinque le gare in programma (individuale e staffetta, sia maschile, sia femminile, staffetta mista) con 14 azzurri, 7 uomini e 7 donne.
In campo maschile sono stati convocati per la gara individuale Matteo Cicinelli, Riccardo De Luca, Giuseppe Mattia Parisi e Fabio Poddighe. La staffetta maschile sarà composta da Alessandro Colasanti e Gianluca Micozzi, mentre Pier Paolo Petroni parteciperà alla staffetta mista.
In campo femminile, invece, per la prova individuale sono state convocate Irene Prampolini, Alice Sotero, Gloria Tocchi e Francesca Tognetti. La staffetta femminile sarà composta da Claudia Cesarini e Aurora Tognetti, mentre Alessandra Frezza parteciperà alla staffetta mista.
Due anni fa, nella capitale bielorussa, Riccardo De Luca centrò una doppia impresa: vinse la finale di Coppa del Mondo 2015 e si qualificò, come primo pentatleta europeo in assoluto, per i Giochi Olimpici di Rio 2016. Nella stessa gara femminile Gloria Tocchi poi salì sul secondo gradino del podio.
Il programma gara prevede la staffetta femminile il 18 luglio, quella maschile il 19, la qualificazione femminile il 20, quella maschile il 21, la finale femminile il 22, quella maschile il 23, la staffetta mista il 24.
Zoeggeler tra i 6 candidati in vista delle elezioni della Commissione Atleti a PyeongChang
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CIO
Il Comitato Esecutivo Internazionale del Comitato Olimpico ha approvato oggi le candidature di sei atleti degli sport invernali in vista delle elezioni della Commissione Atleti del CIO, che si terranno durante i Giochi Olimpici Invernali di PyeongChang 2018, il prossimo febbraio. L'attuale presidente della Commissione Angela Ruggiero ha dichiarato: "Sono contenta del calibro dei candidati che corrono per un posto nella Commissione. Ho fiducia in ogni candidato, chiamato a rappresentare gli atleti del Movimento olimpico e a continuare l'eccellente lavoro svolto dalla Commissione fino a oggi. Auguro a tutti loro la migliore fortuna e invito tutti gli atleti impegnati a PyeongChang a votare i candidati che vogliono rappresentarli nel CIO".
Nominati dai rispettivi Comitati Nazionali Olimpici, i candidati che corrono per due posizioni disponibili provengono da tre continenti e rappresentano cinque sport diversi.
I candidati sono: Astrid Uhrenholdt JACOBSEN (Norvegia) (sci / cross-country); Ander MIRAMBELL (Spagna) (skeleton); Kikkan RANDALL (USA) (sci di fondo); Emma TERHO (Finlandia) (hockey su ghiaccio); Hong ZHANG (Cina) (pattinaggio di velocità); Armin ZOEGGELER (ITA) (slittino).
I due posti disponibili nel 2018 andranno a colmare l’uscita di scena dell'attuale presidente Angela Ruggiero e del membro Adam Pengilly, entrambi al termine del loro mandato. Tutti gli atleti che parteciperanno ai prossimi Giochi Olimpici Invernali a PyeongChang avranno diritto di voto. Dopo l'approvazione della sessione del CIO, i due eletti eletti diventeranno membri del CIO per un periodo di otto anni.
Sei rappresentanti sono stati nominati dal presidente del CIO per formare il comitato elettorale per sovrintendere alle elezioni della Commissione degli atleti del CIO. Il Comitato è composto da: Nicole Hoevertsz (presidente del comitato elettorale del CIO e rappresentante della commissione giuridica del CIO); Pierre-Olivier Beckers-Vieujant (che rappresenta la Commissione Etica del CIO); James Tomkins (che rappresenta la Commissione degli atleti del CIO); Dagmawit Girmay Berhane (che rappresenta la commissione elettorale dei membri del CIO); Ivo Ferriani (che rappresenta l'Associazione delle Federazioni Internazionali Olimpiche Invernali (AIOWF) e Mikaela Cojuangco Jaworski (che rappresenta ANOC).
A seguito dell'approvazione delle candidature, la Commissione degli atleti del CIO si è unita al Comitato esecutivo per una riunione congiunta chiamata a discutere lo sviluppo e l'attuazione della strategia futura. "La nostra missione è rappresentare gli atleti all'interno del Movimento Olimpico e sostenerli per riuscire in campo e sul campo", spiega Angela Ruggiero. "Oggi abbiamo discusso le sfide chiave del Movimento Olimpico relative agli atleti: sono stati messi in evidenza i modi in cui la nostra strategia contribuirebbe ad affrontare questi punti. Non vedo l'ora di costruire questo incredibile percorso e ottimizzare l'impatto positivo che possiamo fare per conto degli atleti e del Movimento Olimpico". Durante il processo di sviluppo strategico, la Commissione degli atleti del CIO è impegnata con diversi stakeholder e partner, tra cui la leadership del CIO, le Federazioni Internazionali e le Commissioni degli Atleti delle Associazioni Continentali, per citarne solo alcuni. Il vicepresidente della Commissione degli atleti del CIO, Tony Estanguet, ha dichiarato: "Riconosciamo che la Commissione degli atleti del CIO è stata - e continua a essere - un elemento chiave per affrontare questioni come il doping". Ha inoltre aggiunto: "Siamo assolutamente lieti di avere il pieno appoggio del Presidente del CIO e del Comitato Esecutivo del CIO e riconosciamo il ruolo fondamentale delle parti interessate del Movimento Olimpico nella riuscita della nostra strategia. Non vediamo l'ora di continuare la nostra forte collaborazione e collaborazione con tutti i soggetti interessati per garantire che possiamo servire i nostri coetanei nel modo migliore". La Commissione degli atleti del CIO concluderà la sua strategia nei prossimi mesi e sarà presentata formalmente per approvazione dal consiglio esecutivo del CIO di settembre.
Mondiali di Budapest, ecco gli 89 azzurri
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La delegazione italiana che parteciperà alla 17esima edizione dei campionati mondiali, in programma a Budapest e al lago Balaton dal 14 al 30 luglio, sarà composta da 89 atleti. La più giovane atleta è Chiara Pellacani, tuffatrice romana che compirà 15 anni il 12 settembre e che ha già preso parte ai campionati europei di specialità di Kiev, nel giugno scorso, piazzandosi al quarto posto dalla piattaforma, al quinto nel team event con Vladimir Barbu e al decimo dal trampolino 1m. L'atleta più maturo è il capitano della nazionale di nuoto, il bicampione mondiale dei 100 stile libero Filippo Magnini, 35enne pesarese all'ottavo campionato iridato di una carriera che conta 50 medaglie internazionali tra olimpiadi, mondiali ed europei. I primi atleti ad esordire saranno la sincronette Linda Cerruti nella routine tecnica del solo e i tuffatori Tommaso Rinaldi e Giovanni Tocci dal trampolino 1m.
NUOTO SINCRONIZZATO (14-22 luglio al Varosliget Park) Beatrice Callegari (Marina Militare / Montebelluna Nuoto) tecnico squadra, libero squadra, libero combinato Domiziana Cavanna (Fiamme Oro / RN Savona) tecnico squadra, libero combinato Linda Cerruti (Marina Militare / RN Savona) tecnico solo, libero solo, tecnico duo, libero duo, tecnico squadra, libero squadra, libero combinato Francesca Deidda (Fiamme Oro / Promogest) tecnico duo, libero duo, tecnico squadra, libero squadra, libero combinato Costanza Di Camillo (Marina Militare / RN Savona) libero squadra, libero combinato Costanza Ferro (Marina Militare / RN Savona) tecnico duo, libero duo, tecnico squadra, libero squadra, libero combinato Manila Flamini (Fiamme Oro / Unicusano Aurelia Nuoto) tecnico solo, libero solo, tecnico squadra, libero combinato, tecnico duo misto Gemma Galli (Marina Militare / Busto Nuoto) tecnico squadra, libero squadra, libero combinato Giorgio Minisini (Fiamme Oro / Unicusano Aurelia Nuoto) tecnico duo misto, libero duo misto Viola Musso (RN Savona) tecnico squadra, libero squadra, libero combinato Mariangela Perrupato (Fiamme Oro / Unicusano Aurelia Nuoto) tecnico squadra, libero duo misto Alessia Pezone (Fiamme Oro / Unicusano Aurelia Nuoto) tecnico squadra, libero squadra, libero combinato Enrica Piccoli (Montebelluna Nuoto) libero squadra, libero combinato Federica Sala (RN Savona) libero squadra, libero combinato. Direttore tecnico Patrizia Giallombardo, tecnici federali Roberta Farinelli, Giovanna Burlando, Yumiko Tomomatsu e Rossella Pibiri.
TUFFI (14-22 luglio al Danube Arena; grandi altezze 28-30 luglio a Batthyany Square) Noemi Batki (Esercito / Triestina Nuoto) piattaforma, sincro piattaforma, mixed sincro piattaforma, team event 3m-10m Elena Bertocchi (Esercito / CC Milano) trampolino 1m, trampolino 3m, mixed sincro trampolino 3m Chiara Pellacani (MR Sport Fratelli Marconi) trampolino 1m, sincro piattaforma Gabriele Auber (Marina Militare / Trieste Tuffi Edera) sincro trampolino 3m Vladimir Barbu (Carabinieri / Bolzano Nuoto) piattaforma, sincro piattaforma Adriano Ruslan Cristofori (Esercito / Carlo Dibiasi) trampolino 3m Lorenzo Marsaglia (Marina Militare / CC Aniene) sincro trampolino 3m Mattia Placidi (Fiamme Rosse / Carlo Dibiasi) piattaforma, sincro piattaforma Tommaso Rinaldi (Marina Militare / MR Sport Fratelli Marconi) trampolino 1m Giovanni Tocci (Esercito / Cosenza Nuoto) trampolino 1m, trampolino 3m, team event 3m-10m Maicol Verzotto (Fiamme Oro Roma / Bolzano Nuoto) mixed sincro trampolino 3m, mixed sincro piattaforma Alessandro De Rose (Trieste Tuffi Edera) 27m Lo staff è composto dal coordinatore tecnico Giorgio Cagnotto, dal tecnico responsabile della squadra assoluta Oscar Bertone, dal tecnico responsabile della squadra giovanile Domenico Rinaldi, dai tecnici federali Ibolya Nagy e Dario Vittorio Scola, dal tecnico Lyubov Barsukova.
NUOTO IN ACQUE LIBERE (15-21 luglio al Lago Balaton) Arianna Bridi (Esercito / RN Trento) 10 Km e 25 Km Rachele Bruni (Esercito / Aurelia Nuoto) 10 Km Martina Caramignoli (Fiamme Oro Roma / Aurelia Nuoto) 5 Km e mixed 5 Km Giulia Gabbrielleschi (Nuotatori Pistoiesi) 5 Km e mixed 5 Km Martina Grimaldi (Fiamme Oro Napoli / Uisp Bologna) 25 Km Matteo Furlan (Marina Militare / Team Veneto) 25 Km Andrea Manzi (Fiamme Oro Napoli / CC Napoli) 5 Km Mario Sanzullo (Fiamme Oro Napoli / CC Napoli) 5 Km Simone Ruffini (CC Aniene) 10 Km e 25 Km e mixed 5 Km Federico Vanelli (Fiamme Oro Napoli / CC Aniene) 10 Km e mixed 5 Km. Direttore tecnico Massimo Giuliani, vice direttore tecnico Valerio Fusco, responsabile tecnico del settore Stefano Rubaudo, tecnici federali Fabrizio Antonelli ed Emanuele Sacchi.
SETTEROSA (16-28 luglio alla Alfred Hajos) Portieri: Giulia Gorlero (NC Milano), Federica Lavi (Rapallo) Difensori: Chiara Tabani (CN Sabadell), Federica Radicchi (Messina), Sara Dario (Plebiscito Padova), Aleksandra Cotti (Rapallo) Attaccanti: Arianna Garibotti (L'Ekipe Orizzonte), Elisa Queirolo (Plebiscito Padova), Domitilla Picozzi (SIS Roma), Roberta Bianconi (Olympiakos), Giulia Emmolo (Olympiakos) Centroboa: Valeria Mariagrazia Palmieri (L'Ekipe Orizzonte), Rosaria Aiello (Waterpolo Messina). Commissario tecnico Fabio Conti, assistente tecnico Paolo Zizza.
SETTEBELLO (17-29 luglio alla Alfred Hajos) Portieri: Marco Del Lungo (AN Brescia) e Goran Volarevic (Pro Recco) Difensori: Zeno Bertoli (AN Brescia), Niccolò Gitto (Sport Management), Nicholas Presciutti (AN Brescia), Alessandro Velotto (CC Napoli) Attaccanti: Francesco Di Fulvio (Pro Recco), Pietro Figlioli (Pro Recco), Alessandro Nora (AN Brescia), Valentino Gallo (Sport Management), Vincenzo Renzuto Iodice (CN Posillipo) Centroboa: Michael Alexandre Bodegas (Pro Recco), Matteo Aicardi (Pro Recco). Commissario tecnico Alessandro Campagna, assistente tecnico Amedeo Pomilio.
NUOTO (23-30 luglio alla Danube Arena) Giacomo Carini (Fiamme Gialle / Can. Vittorino da Feltre) 100 e 200 farfalla Piero Codia (Esercito / CC Aniene) 50 e 100 farfalla Gabriele Detti (Esercito / Team Lombardia) 200, 400, 800 e 1500 sl Luca Dotto (Carabinieri / Larus Nuoto) 50 e 100 sl Filippo Magnini (CC Aniene) Nicolò Martinenghi (NC Brebbia) 50 e 100 rana Filippo Megli (FlorentiaNuotoClub) 200 sl Matteo Milli (Team Lombardia) 50 e 100 dorso Alessandro Miressi (Fiamme Oro / CN Torino) Gregorio Paltrinieri (Fiamme Oro / Coopernuoto) 800 e 1500 Luca Pizzini (Carabinieri / Fondazione Bentegodi) 200 rana Matteo Restivo (FlorentiaNuotoClub) 200 dorso Fabio Scozzoli (Esercito / Imolanuoto) 50 e 100 rana Federico Turrini (Esercito / Nuoto Livorno) 200 e 400 misti Ivano Vendrame (Esercito / Larus Nuoto) 100 sl Ilaria Bianchi (Fiamme Azzurre / Azzurra 91) 100 e 200 farfalla Giorgia Biondani (Esercito / Leosport) Martina Carraro (Fiamme Azzurre / Azzurra 91) 50 e 100 rana Arianna Castiglioni (Fiamme Gialle / Team Insubrika) 50 e 100 rana Silvia Di Pietro (Carabinieri / CC Aniene) 50 e 100 sl, 50 e 100 farfalla Erika Ferraioli (Esercito / CC Aniene) Annachiara Mascolo (Hydros Sport) Alice Mizzau (Fiamme Gialle / Team Veneto) 200 e 400 sl Margherita Panziera (CC Aniene) 100 e 200 dorso Federica Pellegrini (CC Aniene) 100 e 200 sl Stefania Pirozzi (Fiamme Oro / CC Napoli) 200 farfalla e 400 misti Simona Quadarella (Fiamme Rosse / CC Aniene) 400, 800 e 1500 sl . Direttore tecnico Cesare Butini, tecnici federali Fabrizio Bastelli, Stefano Franceschi, Matteo Giunta, Gianni Leoni, Stefano Morini, Claudio Rossetto, tecnici Marco Pedoja e Christian Minotti.
Premi Laurea Comitato Leonardo, al via la XX edizione. Tema CONI su "Sport ed Economia"
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Al via l’edizione 2017 dei Premi di Laurea del Comitato Leonardo (http://www.comitatoleonardo.it ) che ogni anno premia i giovani e le tesi più brillanti sul tema Made in Italy e sull'eccellenza italiana in diversi settori: dallo sport alla moda, dal design del gioiello alla meccanica, dalla tecnologia alla sostenibilità, dalla nautica alla valorizzazione e internazionalizzazione delle imprese italiane.
Grazie alla collaborazione di prestigiose aziende Associate al Comitato Leonardo, l’iniziativa, giunta alla XX edizione, ha permesso di sostenere negli anni oltre 150 brillanti giovani provenienti da istituti universitari di tutta Italia.
Il Comitato Leonardo, presieduto dall’imprenditrice Luisa Todini, è nato nel 1993 su iniziativa comune del Sen. Sergio Pininfarina e del Sen. Gianni Agnelli, di Confindustria, dell’ICE e di un gruppo d’imprenditori con l’obiettivo di promuovere l'Italia come sistema Paese attraverso varie iniziative, volte a metterne in rilievo le doti di imprenditorialità, creatività artistica, raffinatezza e cultura che si riflettono nei suoi prodotti e nel suo stile di vita.
Nell’ambito dei Premi di Laurea promossi dal Comitato Leonardo per il 2017, il CONI, in qualità di socio promotore, ha scelto di aderire all’iniziativa premiando giovani laureati che sviluppino tesi su argomenti rilevanti per il successo del made in Italy a livello locale e internazionale.
Il tema concordato per il Premio CONI 2017 è “Sport ed Economia: Il contributo dello Sport - leva di innovazione, competitività ed occupazione - alla crescita economica del nostro Paese. Valutazione dell’impatto economico dello Sport e delle industrie sportive” .
Il vincitore, che riceverà una borsa di studio di 3000 euro, sarà scelto tra le tesi più brillanti, che saranno capaci di offrire spunti e contributi interessanti in termini di vantaggi ed opportunità per l’economia del nostro Paese. Gli elaborati dovranno pervenire entro il 6 novembre alla Segreteria del Comitato Leonardo.
Grande Chamizo in Russia. L'azzurro vince il "Memorial Ali Aliev"
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Ancora un successo per Frank Chamizo. Il lottatore azzurro, infatti, ha, conquistato ieri il podio più alto del torneo internazionale "Memorial Ali Aliev" a Kaspiisk (RUS) nella sua "nuova" categoria dei 70 chilogrammi.
Il campione europeo dello stile libero ha affrontato un girone particolarmente numeroso (24 concorrenti) in un torneo molto competitivo: basti pensare che tutti i paesi dell'ex Unione Sovietica, i più forti in campo europeo, e la Mongolia, potenza emergente dell'Asia, hanno schierato i loro campioni più quotati.
Chamizo ha infilato uno dopo l'altro i suoi cinque avversari con la consueta tranquillità e concentrazione battendo il russo Akbaev (11 a 0), il suo compatriota Kuramagedov (12 a 5), il mongolo (bronzo mondiale e quinto alle Olimpiadi di Rio) Mandakhnaran Ganzorig (6 a 2) e imponendosi in semifinale sul russo Sidakov (2 a 1). In finale l'azzurro si è trovato opposto ancora ad un russo, il bronzo europeo dei 74 chilogrammi Akhmed Gadzhimagomedov, sul quale si è imposto per 12 a 5.
"Frank ha avuto un'ottima prestazione - è il commento del Team Manager Lucio Caneva - h superato con successo un'altra tappa del cammino verso i Mndiali di Parigi. Per ora procede tutto bene, ma non dobbiamo cedere al facile entusiasmo, è buona norma essere cauti."
Dalla Polonia, invece, notizie scarne degli Azzurri che hanno partecipato al torneo "Memorial Ziolkowski" a Varsavia, sempre nello stile libero. Nessuno di loro, pur affrontando l'impegno con grinta, è riuscito ad avvicinarsi al podio.
In scena ieri a Spoleto la 'generazione di fenomeni'. Bernardi: noi campioni per talento e sacrificio
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Sul palco come sul parquet, Lorenzo Bernardi continua ad affascinare. Il tecnico della Sir Perugia, simbolo dell’Italvolley che dominò a livello internazionale negli anni ’90, vincendo anche un argento olimpico ad Atlanta '96, è stato uno dei protagonisti principali del secondo appuntamento delle “Conversazioni di Sport”, la serie di eventi con cui il CONI partecipa quest’anno alla 60esima edizione del Festival di Spoleto. “Il miglior giocatore di pallavolo del XX secolo” ha raccontato ieri sera la sua “generazione di fenomeni” e parlato dell’attualità, anche nella veste di membro del Consiglio Nazionale del Comitato Olimpico Nazionale Italiano. Un dibattito interessante, moderato dal giornalista della Gazzetta dello Sport, Valerio Piccioni, che ha ricevuto la testimonianza degli altri “fenomeni” del tiro a volo azzurro che a Rio 2016 hanno conquistato cinque medaglie e rappresentati dal presidente FITAV, Luciano Rossi e dal ct del double trap, Mirco Cenci. Un incontro arricchito dai contributi del presidente del CONI Umbria, Domenico Ignozza, dal direttore della Scuola dello Sport, Rossana Ciuffetti, dal dirigente della Monini Marconi Volley, Maurizio Zualdi e dal referente per lo sport del Comune di Spoleto, Roberto Settimi.
La terza e ultima “Conversazione di Sport” al Festival si terrà sabato 15 luglio (ore 19.30), quando, alla presenza del Segretario Generale del CONI, Roberto Fabbricini, lo scrittore Gianrico Carofiglio guiderà gli spettatori nella ‘Nobile Arte’ de “L’ultima ripresa”, attraverso i ricordi di pugili come l’olimpionico e umbro d’adozione, Roberto Cammarelle, oro a Pechino 2008, argento a Londra 2012 e bronzo ad Atene 2004, Alessia Mesiano, campionessa mondiale 2016, e Nino Benvenuti, oro a Roma ’60 e ispiratore di diverse generazioni di boxer che ancora oggi preparano il sogno olimpico nel centro federale di Assisi.
Il CONI è presente a Spoleto anche con la mostra sulle Fiaccole Olimpiche, esposte al Chiostro assieme alle divise delle spedizioni azzurre, ai francobolli, alle locandine delle varie edizioni olimpiche e a una mostra sulla Scuola dello Sport del CONI, punto di riferimento della cultura sportiva italiana.
Lorenzo Bernardi, tecnico della Sir Perugia e membro del Consiglio Nazionale del CONI: “Nel mondo dello sport non è facile vincere, ma è una cosa possibile. L’accesso alla vittoria è per tutti. Diventa difficile ripetersi e quando una squadra riesce a vincere e restare ai vertici del ranking mondiale per due, se non tre quadrienni olimpici, significa che aveva un talento molto più marcato rispetto alle altre. Ma il talento non è sufficiente, non è sufficiente quella dote che magari ce la troviamo anche noi, qualcosa che ti viene più facile rispetto agli altri. Io adesso mi trovo ad allenare e spesso mi chiedono: ma il talento che avevi tu o gli altri non c’è in questi giocatori qua? Può essere, ma non è tanto questo che ha fatto diventare la nostra squadra la generazione di fenomeni, amplierei il concetto e lo porterei anche su una sorta di sacrificio: stare in palestra dall’89 in poi con la consapevolezza della nostra forza, anche dopo aver vinto moltissimo, ma con la voglia di migliorare in continuazione. Poi certo, non siamo riusciti a sfatare il tabù olimpico, però sicuramente la nostra squadra può andare fiera e dire che ci ha provato in tutti i modi”. "Con il CONI stiamo combattendo molto per la dual career, vuol dire preparare gli atleti a un dopo. Fin quando sei un atleta non ci pensi e vivi una vita anche abbastanza irreale. Nel mondo del calcio, in particolare, è una vita finta perché, se ci atteniamo alle cifre che escono sui giornali, sono cifre spropositate. Se Donnarumma ha fatto una valutazione economica nel dire ‘a me il titolo di studio non serve’ penso che l’esempio sia ancora più spiacevole nei confronti dei ragazzi della sua età che vedono in lui qualcuno che ha qualcosa in più. Il segnale che ha trasmesso ai giovani è negativo anche perché nel mondo dello sport ci può essere dietro l’angolo qualcosa che ti può mettere una sbarra davanti e hai finito di partecipare correre, guadagnare, di essere quello che eri o saresti potuto diventare. Mi auguro che da parte sua ci sia un ripensamento perché, visto che riteniamo lo sport un aspetto culturale ed educativo, e visto che vogliamo portare lo sport nelle scuole - perché è dalle scuole che nasce il ragazzino, l’appassionato, il praticante, il giocatore, il campione e il fuoriclasse - noi uomini di sport dobbiamo salvaguardare questi valori. E il valore che ci viene dato dalla scuola è di fondamentale importanza".
Luciano Rossi, presidente FITAV: “Il tiro a volo fa parte del nostro DNA, ma con grande umiltà ci siamo resi conto che nel mondo c’era una crescita in qualità e in quantità che voleva renderci meno forti e credibili. Lo abbiamo capito anche dopo l’unica esperienza della nostra federazione non positiva: l’appuntamento olimpico di Seul che era considerato il passaggio più facile dei Giochi Olimpici, ma noi ci siamo complicati la vita ottenendo un risultato catastrofico perché era tutto già dato per scontato. La nostra è una pratica sportiva che è cresciuta in maniera esponenziale negli anni, a Rio abbiamo qualificato 9 carte olimpiche su 10, siamo stati la prima nazione al mondo a qualificare 9 atleti. Sette sono andati in finale di cui cinque sono andati a medaglia, con due ori e tre argenti. È stato un risultato straordinario. Abbiamo sostanzialmente modificato un approccio culturale che prima era spontaneo e improvvisato con un sistema molto più serio e scientifico. Abbiamo investito nei vari settori giovanili. Da un’impostazione pioneristica e appassionata si è passati alla necessità di fare un salto qualitativo impressionante, la nostra passione e il nostro entusiasmo per la pratica sportiva del nostro paese necessita di maggiore formazione, di un vero passaggio culturale. Il fatto che a Spoleto, nel Festival dei Due Mondi, tra i grandi eventi ci sia questo diadema che è il significato culturale dello sport è molto importante e mi complimento con chi ha avuto la lungimiranza di credere in questo percorso".
Mirco Cenci, ct del double trap: "La federazione è molto attenta al problema ambientale e al sostegno delle nostre società e degli impianti in cui siamo leader del mondo. Tanti altri Paesi si sono adoperati per copiarli, sviluppando le attività nelle loro federazioni. Questo ha reso molto difficile portare avanti le nostre vittorie. Grazie a una grande federazione e a un grande presidente riusciamo a combattere ancora con tutti i Paesi e a primeggiare, come fatto alle Olimpiadi di Rio".
Domenico Ignozza, presidente CONI Umbria: “Il compito di un presidente regionale del CONI, in questo momento, è il più difficile che possa esistere in ambiente CONI. Il CONI è impegnato fortemente per la nuova cultura dello sport. Oggi non si va nelle scuole a parlare di avviamento allo sport, ma il CONI parla di attività motoria di base. È una rivoluzione voluta dal Presidente Malagò che sicuramente serve a creare quella cultura sportiva che deve portarci sicuramente ad avere i grandi campioni e i fenomeni ma, nel frattempo, creare un movimento di base capace di alimentare le società e il movimento di alto livello. Per fare questo servono le infrastrutture sportive eccessivamente grandi? In Umbria le priorità sono quelle di mettere in sicurezza l’impiantistica che abbiamo. Abbiamo un’impiantistica molto datata, diffusa sul territorio perché il Presidente del CONI Rossi, in un periodo tragico di questa Regione ha avuto il compito gravoso di gestire la ricostruzione sportiva. Non abbiamo un Palazzetto dello Sport a Terni, che sarà presto costruito, non abbiamo un Palazzetto dello Sport a Spoleto, il terremoto ci ha tolto le infrastrutture sportive della Valnerina che tanto facevano per la promozione sportiva di questo territorio. La domanda che il Presidente del CONI si pone è: servono tanti palazzetti? Forse occorre concentrarsi sulle necessità reali del territorio. Avere palazzetti in grado di ospitare attività giovanili, nazionali ma che non richiedano grandi numeri e sforzi di gestione. Dico: ifrastrutture sì ma con oculatezza".
Rossana Ciuffetti, direttore della Scuola dello Sport: “C’è la necessità di lavorare sul territorio che deve tornare al centro del sistema sportivo italiano perché è da lì che nascono i campioni, dove si fa l’attività sportiva di base. A noi le Scuole regionali dello Sport stanno dando una grossa mano e siamo contenti di avere tante federazioni che lavorano con le Scuole regionali e la Scuola nazionale. Bisognerebbe ritornare ad avere l’intuito di Giulio Onesti e intercettare quelle che sono le innovazioni per capire quello che sarà lo sport tra 20 anni”.
Coppa del Mondo, cinque barche azzurre conquistano la finale a Lucerna
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La Nazionale italiana di canottaggio, per la prima volta in Coppa del Mondo sotto la guida del ditti Francesco Cattaneo, ha chiuso la seconda giornata di gare a Lucerna, sul Rotsee, con la vittoria nel quattro di coppia (Matteo Mulas, Martino Goretti, Andrea Micheletti, Catello Amarante) e nel quattro senza pesi leggeri (Federico Duchich, Lorenzo Tedesco, Leone Maria Barbaro, Piero Sfiligoi) e piazzato nelle finali di domani cinque barche nelle specialità olimpiche.
Nelle gare decisive di domani, infatti, saranno in gara il quattro di coppia (Battisti, Panizza, Gentili, Fiume), il doppio (Mondelli, Rambaldi) e il quattro senza senior maschile (Di Costanzo, Abagnale, Castaldo, Montrone); il doppio pesi leggeri femminile (Francalacci, Cesarini) e quello maschile (Oppo, Ruta).
Il primo successo, nelle specialità non olimpiche, è arrivato dal quattro di coppia pesi leggeri che è stato protagonista di una gara fatta di testa: dopo una partenza non velocissima alle spalle della Repubblica Ceca e della Francia, nel terzo quarto di gara ha sferrato l’attacco decisivo. Nella parte finale la barca azzurra ha vinto con 1”47 di vantaggio sulla Francia, seconda, e con 5”30 di distacco dalla Repubblica Ceca, terza. Successo analogo anche per il quattro senza pesi leggeri, non più barca olimpica da quest’anno, che dopo il nervosismo iniziale – che ha causato anche una falsa partenza – al secondo via ha visto l’Italia piazzarsi al comando davanti alla Germania e alla Russia e con determinazione mantenere la prima posizione. Sul finale, per soli 67 centesimi, gli azzurri vincono la medaglia d’oro relegando la Russia al secondo posto. Terza la Germania con 4”68 di distacco sui vincitori.
Per quanto riguarda la terza e ultima giornata di gare, quella di domani dedicata alle finali delle specialità olimpiche, l’Italia dopo aver dovuto ritirare il due senza di Giuseppe Vicino e Matteo Lodo, per un problema fisico, sarà presente con il doppio pesi leggeri maschile, di Stefano Oppo e Pietro Willy Ruta, che oltre ad aver vinto la propria semifinale ha fatto registrare anche il secondo miglior tempo complessivo di semifinale. In finale, e primo ai recuperi, anche il quattro di coppia di Romano Battisti, Andrea Panizza, Giacomo Gentili e Emanuele Fiume autore di un ripescaggio portato a termine con determinazione e tanta tattica di gara che gli ha permesso di ottenere anche il miglior tempo dei recuperi. Con il secondo posto gli altri tre finalisti sono il doppio pesi leggeri femminile di Allegra Francalacci e Federica Cesarini, che hanno fortemente voluto la finale di domani lottando contro la barca elvetica che gareggiava con i favori casalinghi.
Il doppio senior di Filippo Mondelli e Luca Rambaldi, secondo dietro alla Polonia al termine di una gara in cui l’Italia ha ottenuto anche il secondo miglior tempo delle semifinali dopo aver lottato bordo a bordo con la barca polacca, ed essere stato davanti per quasi tutti i duemila metri. Bella anche la semifinale del quattro senza senior di Marco Di Costanzo, Giovanni Abagnale, Matteo Castaldo e Domenico Montrone che, col secondo miglior tempo, sono stati protagonisti di una regata coriacea che ha visto l’Olanda vincere per soli 54 centesimi e, quindi, far registrare la semifinale più veloce. Domani il programma delle finali prevede per l’Italia alle 10.48 la prima finale (quattro di coppia), il doppio pesi leggeri femminile alle 11.03, doppio senior maschile alle 11.18, alle 14.03 il quattro senza senior e alle 14.48 il doppio pesi leggeri maschile.
Il Ct Cabrini ha scelto le 23 azzurre per l'Europeo. Esordio con la Russia il 17 luglio a Rotterdam
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Il Commissario Tecnico della Nazionale femminile Antonio Cabrini ha ufficializzato la lista delle 23 convocate per la Fase Finale del Campionato Europeo di calcio che si svolgerà nei Paesi Bassi dal 16 luglio al 6 agosto. Le azzurre continueranno ad allenarsi al Centro Tecnico Federale di Coverciano fino a sabato 15 luglio, giorno della partenza per l’Olanda.
L’Italia farà il suo esordio nel torneo lunedì 17 luglio contro la Russia allo ‘Sparta Stadium’ di Rotterdam (ore 18), poi venerdì 21 (ore 20.45) affronterà la Germania allo stadio ‘Willem II’ di Tilburg, completando la fase a gironi martedì 25 luglio (ore 20.45), allo stadio ‘Vijverberg’ di Doetinchem, dove la squadra azzurra se la vedrà con la Svezia. Tutte le gare della Nazionale saranno trasmesse in diretta sui canali Eurosport e su Nuvola 61 (canale 61 del digitale terrestre).
Questa mattina il presidente della Commissione Arbitri di UEFA e FIFA, Pierluigi Collina, ha fatto visita alle azzurre per illustrare alla squadra le ultime modifiche regolamentari e la loro applicazione. Collina ha sottolineato le principali novità del prossimo Campionato Europeo, dalla possibilità di effettuare la quarta sostituzione nei tempi supplementari, ai calci di rigore che saranno battuti seguendo lo schema del tie-break tennistico (ABBA), come già accaduto in occasione dell’ultimo Mondiale Under 20.
Domani è in programma la visita del presidente dell’Associazione Italiana Calciatori (AIC) Damiano Tommasi, mentre lunedì il responsabile dell’Area Competizioni della FIGC, Giovanni Spitaleri, incontrerà la squadra e lo staff per la consueta sessione informativa prevista dalla UEFA contro il match-fixing.
L'elenco delle 23 convocate per la Fase Finale del Campionato Europeo
Portieri: Laura Giuliani (Colonia), Chiara Marchitelli (Brescia), Katja Schroffenegger (Unterland Damen); Difensori: Elisa Bartoli (Fiorentina), Sara Gama (Brescia), Federica Di Criscio (AGSM Verona), Elena Linari (Fiorentina), Cecilia Salvai (Brescia), Linda Tucceri Cimini (S. Zaccaria); Centrocampisti: Barbara Bonansea (Brescia), Marta Carissimi (Fiorentina), Valentina Cernoia (Brescia), Laura Fusetti (Como 2000), Aurora Galli (AGSM Verona), Manuela Giugliano (AGSM Verona), Alia Guagni (Fiorentina), Sandy Iannella (Cuneo), Martina Rosucci (Brescia), Daniela Stracchi (Mozzanica); Attaccanti: Melania Gabbiadini (Verona), Cristiana Girelli (Brescia), Ilaria Mauro (Fiorentina), Daniela Sabatino (Brescia).
Staff – Capo delegazione: Barbara Facchetti; Commissario Tecnico: Antonio Cabrini; Assistente: Rosario Amendola; Coordinatore preparatori atletici: Stefano D’Ottavio; Preparatori atletici: William Botter, Franco Olivieri; Preparatore dei portieri: Cesare Cipelli; Medici: Monica Fabbri, Alessandro Carcangiu, Matteo Guzzini; Fisioterapisti: Roberto Cardarelli, Maurizio D’Angelo, Jacopo Pasini, Daniele Frosoni; Nutrizionista: Natale Gentile; Video Analista: Filippo Lorenzon. Segretario: Elide Martini; Responsabile squadre nazionali: Giorgio Bottaro; Coordinatrice Nazionali Femminili: Annarita Stallone.
Il calendario del Gruppo B del Campionato Europeo UEFA
Lunedì 17 luglio ITALIA-Russia (ore 18 – Sparta Stadium, Rotterdam, diretta su Eurosport e Nuvola 61) Germania-Svezia (ore 20.45 – Rat Verlegh, Breda)
Venerdì 21 luglio Svezia-Russia (ore 18 – De Adelaarshorst, Deventer) Germania-ITALIA (ore 20.45 – Stadio Willem II, Tilburg, diretta su Eurosport e Nuvola 61)
Martedì 25 luglio Svezia-ITALIA (ore 20.45 – Stadio Vijverberg, Doetinchem, diretta su Eurosport e Nuvola 61) Russia-Germania (ore 20.45 – Galgenwaard, Utrecht)
Coppa del Mondo: a Lucerna l'Italia avanza in semifinale con 5 barche
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Cinque barche azzurre approdano in semifinale nella terza prova di Coppa del Mondo di canottaggio in corso sul campo di regata del Rotsee, a Lucerna. Questa mattina, al termine delle batterie eliminatorie, l'Italia ha qualificato per la semifinale il due senza, il quattro senza, il doppio senior maschile e il doppio pesi leggeri maschile. Poi, nel pomeriggio, si è aggiunto il doppio femminile che, dopo aver chiuso la propria batteria al quinto posto, ha ottenuto il passaggio del turno piazzandosi al secondo posto nel recupero.
Il due senza campione d'Europa di Giuseppe Vicino e Matteo Lodo si è scontrato subito con i fratelli Sinkovic i quali, messo nelle rastrelliere il doppio con cui hanno vinto il titolo olimpico, ora stanno provando questa specialità di punta. Gli azzurri, dopo una prima parte in testa, non hanno voluto forzare proprio perché stanno uscendo da una condizione non positiva di forma fisica dovuta ad alcuni malanni e hanno chiuso in seconda posizione dietro ai croati. Il doppio dei campioni continentali Filippo Mondelli e Luca Rambaldi, invece, non ha lasciato spazio di manovra agli avversari e ha vinto la batteria davanti ai padroni di casa. Primo in batteria anche il quattro senza campione d'Euoropa di Marco Di Costanzo, Giovanni Abagnale – che ha una leggera tendinite che sta curando –, Matteo Castaldo e Domenico Montrone che ha sempre dominato la scena della sua gara e si è messo alle spalle la Francia e la seconda barca della Gran Bretagna. Primo posto anche per il doppio pielle di Stefano Oppo e Pietro Willy Ruta, medaglie di bronzo agli Europei, che, dopo la prima parte di gara all'attacco, sul finale ha mantenuto agevolmente la prima posizione scrollandosi di dosso belgi e polacchi, rispettivamente secondi e terzi.
Ai recuperi di domani pomeriggio il quattro di coppia senior maschile di Battisti, Panizza, Gentili e Fiume che hanno chiuso al quinto posto; l’otto (Parlato, Liuzzi, Gabbia, Perino, Rosetti, Paonessa, Mumolo, Pietra Caprina, D’Aniello) che va ai recuperi, in programma sempre domani, dopo aver portato a termine una gara sempre in seconda posizione dietro alla Germania e solo sul finale è stato superato in volata dalla Gran Bretagna. Mentre, nei recuperi pomeridiani, il doppio femminile di Kiri Tontodonati e Stefania Gobbi conquista la semifinale chiudendo dietro la Repubblica Ceca. Impegnato nel recupero di domani pomeriggio il pielle femminile di Francalacci e Cesarini, che ha chiuso la batteria al quinto posto. Recupero per Clara Guerra che nel singolo pielle non è riuscita a rimanere agganciata alle battistrada e ha chiuso la sua batteria in quarta posizione.
Bella la batteria del quattro di coppia pielle azzurro, di Mulas, Goretti, Micheletti e Amarante, che ha condotto la gara per tre quarti di percorso e solo sul finale ha ceduto al ritorno della Repubblica Ceca che ha attaccato gli azzurri per tutto il tempo. Per loro domani ci sarà il recupero per agguantare la finalissima. Finale diretta, infine, per il quattro senza pesi leggeri di Duchich, Tedesco, Barbaro e Sfiligoi che questa sera hanno disputato il test race, chiuso alle spalle della Russia e domani disputeranno direttamente la finale A.
Non superano lo scoglio dei quarti di finale, e disputeranno le finaline, i singoli leggeri maschili di Lorenzo Galano e Matteo Pinca, entrambi quinti, e quello leggero femminile di Clara Guerra, giunta 6° nel recupero. Finale di consolazione anche per il singolo senior di Jacopo Mancini che, dopo il quarto posto di questa mattina in batteria, nel pomeriggio ai quarti di finale ha chiuso in sesta posizione. Per quanto riguarda le gare di domani, il programma prevede alle 9.30 l’inizio del terzo turno di eliminatorie che, dopo la pausa per le finaline, riprenderanno alle 13.23 per concludersi alle 15.47. Dalle 16.15 al via le sette finali riservate alle specialità non olimpiche che termineranno alle 17.15.
Teramo accoglie Malagò. Il saluto agli organizzatori della Coppa Interamnia di pallamano
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Il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, dopo la presentazione del censimento degli impianti sportivi della Regione Abruzzo e la firma del protocollo con ActionAid, si é trasferito a Teramo per incontrare gli organizzatori della Coppa Interamnia, manifestazione giovanile di pallamano giunta alla 45esima edizione, capace di coinvolgere 1500 atleti e circa 118 squadre in rappresentanza di 27 nazioni.
Malagò é stato accolto dal sindaco di Teramo, Maurizio Bruschi, dall'assessore allo sport della Regione Abruzzo, Silvio Paolucci, dal Presidente del Comitato Regionale del CONI Abruzzo, Enzo Imbastaro, dal Delegato Provinciale di Teramo, Italo Canaletti, dal consigliere federale della FIGH, Fabrizio Quaranta e dal responsabile della manifestazione, Pierluigi Montauti.
Malagò ha espresso la vicinanza dello sport italiano a tutti i protagonisti dell'importante evento. "Il CONI si deve occupare di manifestazioni di alto livello e poi dell'attività di base. Interamnia è la perfetta sintesi di questi due binari. Il nostro Paese é particolare, partiamo con handicap perché in altre nazioni si fa a scuola. Stiamo cercando di annullare il gap ma ci vogliono impegno e coraggio. Poi però sappiamo essere dei giganti, grazie alla sensibilità e all'attenzione di chi opera sul territorio che ci consente di eccellere, partendo dalla valorizzazione del sociale. Teramo non è fortunata, a livello mediatico non é stato data enfasi alle problematiche che ha dovuto sopportare e che sta affrontando ma so che sta operando per fare dello sport una leva di sviluppo".
Il Presidente, che ha salutato anche la società Ginnastica Teramo e i bambini dell'Educazione CONI della città, é infine intervenuto alla Biblioteca Delfico - proprio sul tema Sport e attrezzature sportive quali infrastrutture sociali per il rilancio delle comunità interessate dal sisma - al convegno organizzato dall'architetto Esposito della fondazione Tetrakis per lo sviluppo di idee a favore dei luoghi colpiti dal sisma.
"L'esempio é il Trentino Alto Adige per quello che ha saputo realizzare facendo dello sport l'industria trainante dell'economia. Questo territorio ha tante potenzialità e sono sicuro che saprà cogliere le opportunità che offrono le nuove discipline, come ci insegna il mondo olimpico, recependo le istanze giovanili e di una realtà in continua evoluzione. Bisogna puntare su un progetto avveniristico, con la complicità delle amministrazioni locali, per tracciare un percorso. É fondamentale individuare necessità e criticità, senza prevedere interventi a pioggia, affidando la tematica alle professionalità del settore".