Coppa del Mondo di sciabola: Luca Curatoli vince a Mosca per la prima volta
Luca Curatoli ha conquistato Mosca. L'azzurro ha vinto la finale della tappa di Coppa del Mondo di sciabla supeando il coreano Gu Bongil 15-13 al termine di un incontro combattuto punto a punto.
Per lo sciabolatore ventrenne è la prima vittoria nel Grand Prix FIE tra gli Assoluti dopo un percorso tra gli under20 che lo aveva visto conquistare il titolo iridato nel 2014.
La giornata di Luca Curatoli nella capitale russa è iniziata con il successo sul turco Yildirim per 15-9 ed è continuata con la vittoria nel turno dei 32 contro l'ungherese Decsi per 15-11 e poi contro il sudcoreano Kim Junho col punteggio di 15-10. Approdato ai quarti di finale l'azzurro ha battuto lo stunitense Homer 15-13. Per raggiungere la finale però Curatoli ha dovuto superare il coreano Kim Junghwan (15-11).
Lo sciabolatore napoletano era rimasto l'unico azzurro in gara, dopo che nel turno dei 32 erano usciti di sena Aldo Montano, Luigi Samele e Luigi Miracco. Il primo, dopo aver vinto per 15-11 sull'iraniano Pakdaman, è stato fermato dall'altro portacolori dell'Iran, Mohammad Fotouhi col punteggio di 15-14. Gigi Samele invece, nel primo turno di giornata ha vinto il derby azzurro su Giovanni Repetti per 15-12, per poi essere sconfitto 15-13 dal romeno Teodosiu. Derby azzurro vinto anche per Luigi Miracco che, nell'assalto d'esordio di giornata, aveva superato 15-12 Dario Cavaliere, prima di fermarsi contro il numero 1 del seeding, il sudcoreano Kim Junghwan per 15-9. Stop nel primo turno del tabellone principale anche per Riccardo Nuccio, sconfitto 15-13 dal georgiano Bazadze, per Enrico Berrè, eliminato dall'iraniano Fotouhi per 15-12, per Alberto Pellegrini, superato 15-13 dal sudcoreano Gu Bongil, e per Lorenzo Romano che ha subìto il 15-7 dal tedesco Max Hartung.
Nella fase preliminare, erano usciti di scena Diego Occhiuzzi e Matteo Neri.
Qualificazioni Mondiali 2018: Azzurre ancora vincenti. Travolta la Spagna 3-0
La nazionale femminile guidata dal Ct Davide Mazzanti ha superato la Spagna per 3-0 (25-17;25-18;25-15) a Kortrijk (Bel) collezionando la quarta vittoria consecutiva nella poule D di qualificazione ai Campionati Mondiali 2018.
Dopo aver fatto registrare punteggio pieno contro Bosnia, Bielorussia e Lettonia, Chirichella e compagne non hanno concesso anche questa volta neanche un set alle avversarie.
Domani sarà decisivo l'incontro con padrone di casa del Belgio (ore 20.00)..
Coppa del Mondo: Cecilia e Alice Panato vittoria doppia in discesa
L’Italia della canoa discesa inizia con un doppio oro il primo weekend di Coppa del Mondo. Gli azzurri sono subito protagonisti sulle acque svizzere di Muota, località che ospiterà il mondiale del 2018. A dominare, sbaragliando la concorrenza, sono le sorelle Cecilia e Alice Panato che dimostrano ancora una volta come la leggenda della “Panato’s family” sia ben lontana dall’interrompersi.
Il dt azzurro Vladi Panato (padre delle due azzurre) e tutto lo staff azzurro festeggiano due volte; per il successo di Cecilia nel C1 e per quello del C2 formato dalla stessa Cecilia e dalla sorella Alice, poche settimane dopo il titolo europeo conquistato dalle due sorelle tra le acque di Skopje, in Macedonia.
Il primo successo della giornata arriva nella prova classica del C1 femminile dove Cecilia Panato, portacolori del Canoa Club Pescantina, vince in 14.04.98 infliggendo distacchi abissali a tutte le avversarie; la più vicina è Sabine Eichenberger, svizzera, che perde quasi 26 secondi dalla giovane pagaiatrice scaligera e che all’europeo di Skopje l’aveva invece battuta per pochissimi centesimi. Per il bronzo si impone Claire Haab, francese, staccata di 32 secondi e mezzo dalla straordinaria prestazione dell’italiana.
Nella stessa prova chiude invece al settimo posto Alice Panato che pochi minuti più tardi però si prenderà la rivincita sul resto delle avversarie, e con la complicità della sorella Cecilia, andando a vincere la gara del C2 femminile. L’equipaggio azzurro chiude la gara in 14.08.00, con un vantaggio di quattro secondi sulle francesi Cindy Coat e Manon Durand e di 49 secondi sulle tedesche Sabine Barm e Sophie Lea Barth.
Applausi scroscianti per le sorelle Panato. In passato, con Vladi in azione, molti suoi avversari decisero di cambiare addirittura specialità per provare a vincere qualcosa, visto che l’azzurro in oltre dieci anni di carriera al top ha lasciato ben poco agli altri. Fare previsioni è forse prematuro, ma nell’ambiente internazionale la sensazione è che, a breve, la scena potrebbe ripetersi.
Gare positive, ma stavolta lontano dal podio invece, per il resto della formazione azzurra in gara oggi nella prova classica. Nel K1 femminile, nella gara vinta dalla svizzera e padrona di casa Melanie Mathys, la migliore delle azzurre è la ligure Beatrice Grasso che chiude la prova al 15° posto; 24° posto per Valeria Donatelli mentre chiude anzitempo la propria gara Asia Tolomei. Nel K1 maschile vince lo sloveno Simon Oven; Italia al 24° posto con Francesco Ciotoli mentre chiudono in 27^ e 28^ piazza Nicolò Razeto e Riccardo Minolli; 31° Simone Minolli, 32° Leonardo Pontarollo. Nella canadese monoposto maschile il ceco Ondrej Rolenc mette al collo la medaglia d’oro; Italia sedicesima con Tommaso Mapelli e diciassettesima con Federico Quintarelli. Nel C2 maschile i francesi Santamaria-Dauzer vincono l’oro nella gara in cui gli azzurri Federico Quintarelli e Giacomo Zanolli si piazzano in nona posizione.
Domani si torna in acqua per le prove sprint in una domenica da vivere a tutte, tra le acque svizzere per la coppa del mondo di canoa discesa.
Qualificazioni mondiali femminili 2018: l'Italia concede il bis, Bielorussia superata 3-0
L’Italia di Davide Mazzanti concede il bis e, battendo per 3-0 la Bielorussia, fa un altro passo verso la qualificazione al Mondiale 2018.
Successo che conta per tanti motivi: perché ottenuto contro una squadra che valori ed esperienza alla mano può essere il terzo incomodo nella corsa alla qualificazione tra l'Italia e il Belgio, in testa al girone insieme alle Azzurre; ma anche perché conquistato sudando e lottando per evitare che il match, indirizzato in maniera chiarissima da un primo set quasi perfetto di Chirichella e compagne, potesse riaprirsi e complicarsi.
Grande protagonista come nella gara d’esordio Raphaela Folie che si è ripetuta giocando una partita esemplare in attacco con 11 attacchi su 12 messi a terra per un 92% che dice ampiamente come l’intesa con Ofelia Malinov costruitasi a Conegliano stia dando grandi frutti anche in nazionale. Accanto a loro bene molto Caterina Bosetti e Paola Egonu (best scorer della gara con 17 punti) inarrestabile nel primo parziale.
La Bielorussia è una squadra di medio livello, con un paio di elementi di provata esperienza (Kovalchuk e Klimovich) un attaccante di sostanza come Harelik, guidata dalla vecchia volpe brasiliana Angelo Vercesi.
In questa sfida con l’Italia si giocava molto, perché l’obiettivo delle ragazze dell’est non è forse la qualificazione diretta (difficilina) ma un più abbordabile secondo posto cercando magari la sorpresa domani contro il Belgio padrone di casa.
L’Italia dopo aver dominato il primo set, nel secondo ha sofferto, nella fase di contrattacco soprattutto e si è trovata ad inseguire 21-23, prima di ritrovarsi e di affidare ad Egonu i palloni determinanti per chiudere al secondo set-point. Nel terzo ancora qualche sofferenza per Mazzanti e le sue ragazze, che però non si sono mai smarrite,
Domani, alle 15, le azzurre torneranno di nuovo in campo, trovando sulla strada verso i Mondiali la Lettonia.
ITALIA-BIELORUSSIA 3-0 (25-12 26-24 25-22)
ITALIA: Malinov 4, Bosetti C. 12, Chirichella 8, Egonu 17, Bosetti L. 5, Folie 14, De Gennaro (L), Loda 1, Guerra, Sorokaite, Orro, Danesi. Bonifacio, Parrocchiale (L). All. Mazzanti.
BIELORUSSIA: Kavalchuk 12, Palcheuskaya 5, Malasai 4, Kalinouskaya-Guengoer 2, Klimovich 8, Harelik 15, Pauliukouskaya (L), Paulava, Kicka . Seryk 1, Kananovich, , Kapko, Ionava, Fedarynchyk (L),
Arbitri: Sarikaya (Tur) e Rogic (Srb).
Durata set: 22, 31, 28.
Italia: bv 6, bs 7, m 8, er 7.
Bielorussia: bv 4, bs 6, m 8, er 13.
Risultati 2 giornata: Spagna-Belgio 0-3 (21-25 18-25 14-25); Bielorussia-Italia 3-0 (25-12 26-24 25-22); Classifica: Italia e Belgio 2 vittorie; Bielorussia 1 v.; Spagna, Lettonia e Bosnia 0 v.
Prossime gare:
2 giugno: ore 15 Italia-Lettonia; ore 17.30 Belgio-Bielorussia; ore 20 Bosnia Erzegovina-Spagna.
3 giugno: ore 15 Bielorussia-Lettonia; ore 17.30 Spagna-Italia; ore 20 Belgio-Bosnia Erzegovina.
4 giugno: ore 15 Lettonia-Spagna; ore 17.30 Bosnia Erzegovina-Bielorussia; ore 20 Italia-Belgio.
Raffaella Masciadri Presidente della Commissione Atleti. Kelum Asanka Perera Vice Presidente
La Commissione Nazionale Atleti del CONI si è riunita oggi, nella Sala Giunta, per procedere all’elezione dei propri vertici. Al primo atto formale del nuovo quadriennio hanno partecipato il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, il Segretario Generale, Roberto Fabbricini, il Vice Segretario Generale e Responsabile della Preparazione Olimpica, Carlo Mornati, il Vice Presidente Alessandra Sensini, oltre ai membri CIO Ivo Ferriani e Manuela Di Centa (onorario), all’ex Presidente della Commissione Atleti, Marco Durante, e all’ex Vice Presidente Raffaello Leonardo, nominato ieri Presidente della Commissione Controlli Antidoping della NADO ITALIA.
La Commissione, presieduta nell’occasione da Alessandra Sensini, ha eletto Raffaella Masciadri Presidente e Kelum Asanka Perera Vice Presidente per il prossimo quadriennio. Contestualmente ha cooptato Armin Zoeggeler, candidato come membro CIO in quota atleti. Alla votazione erano presenti i rappresentanti in Consiglio Nazionale Margherita Granbassi, Raffaella Masciandri, Giovanni Pellielo, Kelum Asanka Perera, Giulia Quintavalle, Silvia Salis e Mara Santangelo, oltre ad Alessandra Sensini e Roberto Cammarelle, esponenti della categoria in Giunta.
Alla riunione (foto Colantoni GMT) hanno partecipato anche i 4 rappresentanti dei tecnici in Consiglio Nazionale, Lorenzo Bernardi, Emanuela Maccarani, Daniela Isetti e Orazio Arancio. Nel corso del pomeriggio è maturata la decisione di procedere con la creazione di una apposita Commissione tecnici che, in attesa dei successivi atti formali, ha indicato Orazio Arancio come Presidente.
Malagò, sottolineando l'importanza attribuita agli atleti durante la sua Presidenza - orientamento recentemente confermato con l'investitura di Alessandra Sensini come Vice Presidente dell'Ente - ha ribadito l'orgoglio per l'importanza del ruolo rivestito da "fantastici portabandiera dell'eccellenza sportiva e italiana nel mondo", auspicando che i componenti della categoria diventino sempre più, attraverso un adeguato percorso formativo, figure di riferimento per le posizioni apicali del movimento.
Le Fiamme Oro 'brillano' al Salone d'Onore. Malagò: "Questa è la vostra casa"
Il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, il Segretario Generale Roberto Fabbricini e il Vice Segretario Generale e Responsabile della Preparazione Olimpica, Carlo Mornati hanno partecipato oggi, al Salone d’Onore, allo storico raduno delle Fiamme Oro, gruppo sportivo della Polizia di Stato. La cerimonia si è svolta alla presenza del Vice Capo della Polizia di Stato, Alessandra Guidi, del Prefetto Filippo Dispenza, Direttore della Direzione Centrale per gli Affari Generali della Polizia di Stato, dei vertici dipartimentali e di numerose personalità dello sport. In platea, inoltre, tantissimi atleti delle Fiamme Oro, a partire dai campioni che hanno conquistato una medaglia nelle ultime tre edizioni dei Giochi Olimpici e Paralimpici di Pechino 2008, Londra 2012 e Rio 2016.
“Non so di chi sia stata l’idea, se del Capo della Polizia Gabrielli o di qualcuno a lui vicino, ma sono orgoglioso della vostra scelta del Salone d’Onore - le parole di Malagò -. Può sembrare una scelta banale ma nessuno l’aveva mai presa in considerazione prima. Questa è la casa dello sport dove è nato tutto. Manganelli fu la persona che, quando mi sono candidato per la prima volta, mi ha dato una mano, cosa che in quel momento non era scontata. Gabrielli, invece, la prima persona che, quando sono stato rieletto, mi ha detto delle cose che non dimentico. La storia non si cancella, non si cancella la storia di Manganelli, non si cancella la storia di questo Gruppo Sportivo, la storia di Giulio Onesti, la storia di ognuno di voi. Abbraccio tutti gli atleti, in particolare Roberto Cammarelle che siede in Giunta CONI eletto in rappresentanza di tutti gli atleti italiani: la vostra categoria sta in buone man. E abbraccio Elisa Di Francisca che sta vivendo un momento meraviglioso (la jesina e incinta di sette mesi, ndr): mi raccomando sbrigati a tornare, non facciamo scherzi".
“Credo di interpretare il pensiero del Capo della Polizia nel dirvi grazie, per l'idea di regalarci delle ore magiche – ha sottolineato il Vice Capo della Polizia, Guidi -. Oggi in questo Salone si respira la magia. Voi rappresentate l’amministrazione della pubblica sicurezza e portate in alto la bandiera della Polizia, ma i vostri successi portano in alto anche la bandiera italiana. Tutti voi avete parlato dell'orgoglio che provate per l'appartenenza alla Polizia di Stato: so che non sono parole di maniera, ma e un sentimento nato da un percorso fatto di sacrifici e determinazione. La vostra missione e quella di coltivare con cura questo orgoglio e trasmetterlo ai vostri figli”.
“Voglio ricordare il prefetto Antonio Manganelli, e un atto doveroso – ha rimarcato il presidente del Comitato italiano paralimpico Luca Pancalli parlando dell'ex capo della Polizia scomparso nel 2013 - La vostra straordinaria famiglia si e arricchita del valore paralimpico dal marzo 2012, Manganelli fu la prima persona con la quale mi confrontai per l'apertura ai nostri atleti: mi fece parlare poco, si convinse in dieci minuti", ha concluso Pancalli tra gli applausi del Salone d'Onore.
Filmati e foto hanno ripercorso le gesta degli atleti da "Pechino a Rio", espressione di una "road map" colma di straordinarie imprese sportive. Tanti gli atleti premiati: gli schermidori Elisa Di Francisca, Marco Fichera, Andrea Santarelli, Alessio Sarri e Bebe Vio; i pugili Roberto Cammarelle e Vincenzo Picardi; il lottatore Andrea Minguzzi; i nuotatori Martina Grimaldi e Giulia Ghiretti; i tiratori Jessica Rossi, Gabriele Rossetti e Francesco D'Aniello; il canottiere Marco Di Costanzo; il triathleta Michele Ferrari; infine Valentina Vezzali, Gregorio Paltrinieri ed Elisa Longo Borghini, assenti alla cerimonia per impegni sportivi.
Coppa del Mondo, sciabolatori azzurri a Mosca per l'ultima tappa stagionale
Ultimo atto stagionale di Coppa del Mondo nel fine settimana a Mosca. Nella capitale russa è infatti in programma il Grand Prix FIE di sciabola maschile e femminile, che chiude la parentesi internazionale prima delle competizioni continentali e dei Mondiali di Lipsia a metà luglio.
Sulle pedane moscovite saranno protagonisti complessivamente ventidue rappresentanti italiani: dodici sciabolatori e dieci sciabolatrici. I primi azzurri ad essere protagonisti questo venerdi saranno coloro i quali dovranno conquistare il pass per il tabellone principale, affrontando la fase a gironi ed i turni preliminari. Si tratta di Dario Cavaliere, Luigi Miracco,Matteo Neri, Riccardo Nuccio, Diego Occhiuzzi, Alberto Pellegrini, Giovanni Repetti e Lorenzo Romano. Il loro obiettivo sarà quello di raggiungere nel primo turno del tabellone principale i quattro azzurri già ammessi come teste di serie: Enrico Berrè, Luca Curatoli, Luigi Samele ed Aldo Montano.
Il clou della gara maschile si avrà sabato, quando contemporaneamente le sciabolatrici azzurre saranno in pedana per affrontare la fase preliminare. Nella fase a gironi ci saranno Sofia Ciaraglia, Camilla Fondi, Rebecca Gargano, Lucia Lucarini, Chiara Mormile, Caterina Navarria, Eloisa Passaro, Martina Petraglia e Flaminia Prearo. Per Rossella Gregorio, Irene Vecchi e Martina Criscio invece la gara inizierà domenica mattina direttamente dal turno delle 64 da cui scatterà il main draw. A seguire la delegazione azzurra a Mosca, assieme al Commissario tecnico, Giovanni Sirovich, ci sono anche i maestri Gigi Tarantino, Lucio Landi ed Alessandro Di Agostino, oltre al fisioterapista Marco Sciunnacche.
La Fondazione Internazionale 'Per il futuro della scherma' dona al CONI una rara collezione di libri
La Fondazione Internazionale di beneficenza "Per il futuro della scherma", fondata e sponsorizzata dal Comandante dell'Ordine "al merito della Repubblica Italiana" Alisher Usmanov, rappresentata dal Direttore Generale e legale rappresentante, Gennadiy Kirianov, dona al Comitato Olimpico Nazionale Italiano, tramite il suo legale rappresentante, Presidente Giovanni Malagò, la collezione di libri rari sulla scherma. Con quest'azione la Fondazione prosegue la realizzazione dei progetti di Usmanov, indirizzati alla conservazione del patrimonio storico-culturale dell'Italia e allo sviluppo del dialogo tradizionale tra la Russia e il nostro Paese.
La collezione include i 115 libri, tra i secoli XVI e XX, scritti in italiano, francese, inglese e in altre lingue europee. Le edizioni vertono sulla storia della scherma in Italia e negli altri Paesi d'Europa, molte di loro rappresentano manuali contenenti le istruzioni dettagliate sullo studio dell'arte della disciplina, riccamente illustrate. Uno dei tomi più antichi della collezione è "Arte di padronanza dell'arma" di Achille Marozzo, pubblicato a Venezia nel 1568.
La collezione, secondo la valutazione dei periti della commissione speciale sul retaggio culturale e letterario della Lombardia, rappresenta una rarità bibliografica unica nel suo genere. Molti libri sono assenti nelle biblioteche italiane. Tutta la raccolta si trova in un ottimo stato di conservazione.
La collezione è stata acquistata dalla Fondazione internazionale di beneficenza "Per il futuro della scherma" nel 2014 da un collezionista privato italiano e "senz'altro, al CONI, troverà la posizione più meritevole".
La Fondazione Internazionale di beneficenza "Per il futuro della scherma" è stata costituita nel marzo del 2015 su iniziativa dell'attuale Presidente internazionale della scherma, Alisher Usmanov. L'obiettivo principale della Fondazione è quello di creare le condizioni favorevoli per lo sviluppo della scherma mondiale, garantendo il sostegno multilaterale materiale, sociale e organizzativo dell'attività delle Federazioni internazionali, continentali e nazionali per lo sviluppo della scherma, oltre ad assicurare sostegno agli schermidori, agli allenatori, agli arbitri e a ogni protagonista della disciplina, compresi i veterani. La Fondazione, negli ultimi 5 anni, ha donato più di 70,5 milioni di dollari per il raggiungimento degli obiettivi menzionati.
Qualificazioni Mondiali femminili 2018, buona la prima. L'Italia di Mazzanti travolge 3-0 la Bosnia
Inizia in Belgio con una vittoria per 3-0 sulla Bosnia Erzegovina l’avventura della Nazionale femminile di pallavolo guidata da Davide Mazzanti nel Torneo di Qualificazione Mondiale. Un successo conquistato in scioltezza con una formazione di basso livello che oltre l’entusiasmo ha saputo mettere in campo ben poco. Una vittoria che porta la firma delle due centrali Folie e Chirichella, letteralmente imprendibili in attacco per Begic e compagne, implacabili a muro. Raphaela ha chiuso con 9/10 in attacco e 6 “block”; la capitana con 6/7 e 4 muri. (Foto FIPAV)
Mazzanti ha riproposto la stessa formazione che aveva affrontato l’Olanda nelle due amichevoli della scorsa settimama, con l’eccezione di Chirichella mandata in campo al posto di Bonifacio per formare la coppia di centrali con Folie. Confermate Malinov in regia, Egonu sulla sua diagonale, Lucia e Caterina Bosetti di banda. E naturalmente De Gennaro nel ruolo di libero. Nel corso della gara utilizzato un solo altro elemento: Sara Loda entrata al servizio in tutti e tre i parziali. Detto della buonissima prova di Folie e Chirichella, Malinov ha gestito con equilibrio le sue attaccanti, trovando poche risposte da Egonu, che ha riscattato i soli 5 punti messi a segno in fase offensiva con altrettanti servizi-punto. Caterina e Lucia hanno fatto la loro parte in ricezione e difesa, ma anche in attacco. Primo set senza storia con le Azzurre che si sono espresse in scioltezza, senza forzare il ritmo ed hanno chiuso con un eloquente 25-12. Malinov ha cercato di variare il più possibile il gioco, non forzando troppo l’utilizzo di Egonu, che si è fatta apprezzare al servizio mettendo a segno tre aces.
La Bosnia è andata subito in difficoltà e non si più ritrovata. La storia non è cambiata nel secondo set in cui l’Italia ha continuato a regalare pochissimo, quasi niente. Malinov ha avuto modo di continuare a mostrare l’ottima intesa con Folie, veramente scatenata in attacco. Il terzo set è stato leggermente più equilibrato nella prima parte, ma non è stata mai in discussione la vittoria per 3-0 delle azzurre.
Domani l’Italia torna in campo alle 16 contro la Bielorussia che ha esordito superando per 3-0 la Spagna. Altri risultati prima giornata: Bielorussia-Spagna 3-0 (25-14 25-20 25-13); Belgio-Lettonia 3-0 (25-17 25-13 25-12) Prossime giornate 1 giugno: ore 14 Spagna-Belgio; ore 16.30 Bielorussia-Italia; ore 19 Lettonia-Bosnia Erzegovina. 2 giugno: ore 15 Italia-Lettonia; ore 17.30 Belgio-Bielorussia; ore 20 Bosnia Erzegovina-Spagna. 3 giugno: ore 15 Bielorussia-Lettonia; ore 17.30 Spagna-Italia; ore 20 Belgio-Bosnia Erzegovina. 4 giugno: ore 15 Lettonia-Spagna; ore 17.30 Bosnia Erzegovina-Bielorussia; ore 20 Italia-Belgio.
Comunicato della Giunta Nazionale
Si è tenuta questa mattina al Foro Italico la 1062ª riunione della Giunta Nazionale CONI che ha aperto i lavori approvando il verbale delle precedenti riunioni del 4 e dell’11 maggio. Nelle sue comunicazioni il Presidente Malagò ha informato i membri sull’incontro avuto a San Marino col Presidente del CIO, Thomas Bach, in occasione della cerimonia inaugurale dei Giochi Europei per i Piccoli Stati. Bach si è anche complimentato con Malagò per l’eccellente risultato della visita ispettiva del CIO a Milano per la candidatura alla 132^ Sessione del CIO nel 2019 a conferma di un ottimo lavoro di squadra tra Comune, Regione e Coni in tutti i settori coinvolti. E’ stato portato all’attenzione della Giunta il report delle attività in sinergia tra Coni Servizi e Federazioni relativo a rugby, tennis, equitazione, atletica e nuoto, con i complimenti al Direttore Marketing Diego Nepi. Confermata per il 12 giugno la visita del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella al Coni con i dettagli che verranno comunicati la prossima settimana.
Sono stati nominati i vertici delle strutture Antidoping di Nado Italia, sentito il Presidente Leonardo Gallitelli. Il nuovo Procuratore Nazionale Antidoping è Alberto Cozzella, il nuovo presidente della Commissione Controlli Antidoping è Raffaello Leonardo, la nuova Presidentessa della 1^ sezione del Tribunale Nazionale Antidoping è Adele Rando. Confermati invece il presidente della seconda sezione del TNA, Luigi Fumagalli, e il Presidente della Commissione Esenzione Fini Terapeutici, Luigi Frati. Come da regolamento i componenti dei singoli organismi saranno nominati dal Presidente di Nado Italia, sentito il Presidente del CONI, nei prossimi giorni.
Alla luce di questa nomina, Raffaello Leonardo si è dimesso dalla carica di componente del Consiglio Nazionale del CONI, in quota atleti e la Giunta ha provveduto contestualmente a cooptare il primo dei non eletti, Giovanni Pellielo. La Giunta ha poi preso atto della decisione del Garante del Codice di Comportamento Sportivo del CONI di sospendere da ogni funzione all’interno degli organi del CONI il Presidente dell’Aero Club d’Italia, Giuseppe Leoni. La Giunta ha poi preso in esame la questione relativa alla decisione della Commissione d’Appello Federale della Federcanoa di annullare le elezioni del 22 ottobre scorso. E’ stato ascoltato anche il Presidente uscente Luciano Buonfiglio. Al termine è stato deciso di nominare Commissario Straordinario della FICK, Alberto Miglietta, AD di Coni Servizi. La Giunta è stata poi informata che l’Assemblea di Coni Servizi ha nominato quale presidente al posto del dimissionario Franco Chimenti, il Presidente Giovanni Malagò. Nuovi anche i rappresentanti del Collegio Sindacale: Presidente Carlo Sica, componenti Mario Pingerna e Raffaella Fantini. Successivamente la Giunta ha nominato la nuova commissione fiscale, presieduta da Andrea Mancino, con membri Francesco Ettorre, Damiano Lembo, Edmondo Caira, Gerardo Longobardi e coordinata da Anna Ragnoli. E’ stato portato all’attenzione dei membri il progetto del Trofeo Coni che è stato approvato ma verrà definito nei modi e nei termini temporali in occasione della prossima Giunta. Infine è stata espressa una forte volontà da parte di tutti i componenti di attivare al più presto un gruppo di lavoro per sviscerare e semplificare le tematiche riguardanti statuti e regolamenti delle Federazioni.
Prima dell’inizio della Giunta erano stati insigniti della Stella d’Oro al Merito Sportivo Sergio D’Antoni e Giovanni Gallo (foto Zeno Colantoni - GMT), quali componenti eletti in Giunta e della Stella d'Argento al Merito Sportivo Fedora Leali Parisse, presidentessa della Federazione Italiana Sportiva Istituti Attività Educative (Associazione Benemerita).
Dopo aver esaminato un lunga serie di altri temi di carattere organizzativo e amministrativo e aver assunto le relative delibere, la Giunta ha concluso i lavori alle ore 12.15.
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