Lo sport piange la scomparsa di Silvano Basagni, bronzo olimpico a Monaco 1972
Il mondo dello sport piange la scomparsa di Silvano Basagni, medaglia di bronzo del tiro a volo nella Fossa Olimpica ai Giochi di Monaco 1972 (nella foto sul podio con Angelo Scalzone, vincitore della medaglia d'oro). L’azzurro – prima fuoriclasse del trap italiano e poi Commissario Tecnico della Nazionale – è scomparso ieri a Firenze all’età di 78 anni.
Il toscano è di diritto nella storia dello sport tricolore per le sue affermazioni internazionali e per aver suggerito uno stile che ha fatto epoca, coniugando la raffinata tecnica di pedana con la modernissima consapevolezza che il campione sportivo, proprio in quegli anni, si stava trasformando in un personaggio mediatico. Il CONI abbraccia la sua famiglia, la FITAV e tutti gli appassionati del tiro a volo.
Coppa del Mondo: le sciabolatrici impegnate a Tunisi. A Parigi spadisti in pedana al 'Monal'
E' Tunisi ad ospitare l'ultima prova di Coppa del Mondo di sciabola femminile prima del Grand Prix FIE di Mosca. La spada maschile mondiale, invece, vive la sua "grande classica": nel fine settimana infatti il circuito internazionale fa tappa a Parigi per la tappa francese di Coppa del Mondo di spada maschile.
Protagoniste sulle pedane tunisine protagoniste anche dodici atlete azzurre. Si tratta di Irene Vecchi, Rossella Gregorio, Martina Criscio, Sofia Ciaraglia, Camilla Fondi, Arianna Errigo, Rebecca Gargano, Alessandra Lucchino, Chiara Mormile, Caterina Navarria e Flaminia Prearo.
Tra le azzurre, Vecchi, Gregorio e Criscio, sono le tre che sono ammesse di diritto al tabellone principale in virtù della loro posizione nel ranking mondiale. Le altre dovranno invece affrontare venerdi la fase a gironi, mentre sabato sarà la giornata dedicata al main draw individuale.
Domenica l'attenzione sarà invece rivolta sull'ultima gara a squadre della regular season con il CT Giovanni Siroviche che è intenzionato a schierare un quartetto composto da Vecchi, Gregorio, Criscio e Ciaraglia che sostituirà l'assente Loreta Gulotta. A seguire le azzurre a Tunisi, oltre al Commissario tecnico, vi sono il maestro Fabio Di Lauro e la fisioterapista Federica Balbi.
Gli spadisti azzurri, invece, si misureranno nel Trofeo "Monal": l'appuntamento più prestigioso dell'intero calendario internazionale.
L'Italia si presenta al via con dodici atleti. Oltre ad Enrico Garozzo e Marco Fichera che approdano al tabellone principale come teste di serie in virtù della loro posizione nel ranking mondiale, ad affrontare la gara parigina saranno Paolo Pizzo, Andrea Santarelli, Lorenzo Bruttini, Lorenzo Buzzi, Andrea Santarelli, Gabriele Cimini, Andrea Cipriani, Fabrizio Citro, Luca Ferraris, Andrea Russo e Matteo Tagliariol. L'inizio della gara è fissato per questo venerdi alle ore 9.00 con la fase a gironi a cui seguirà la fase preliminare, al termine della quale si avrà la definizione del primo turno del tabellone principale che scatterà sabato mattina.
Domenica è invece in programma la gara a squadre con il Commissario tecnico azzurro, Sandro Cuomo, intenzionato a puntare ancora sulla squadra che ha al collo l'argento olimpico di Rio2016 e composta da Garozzo, Fichera, Pizzo e Santarelli. A completare lo staff tecnico ci sono Luigi Mazzone ed i maestri Andrea Candiani e Dario Chiadò e il fisioterapista Davide Ricca.
Comunicato del Consiglio Nazionale
Il 251° Consiglio Nazionale del CONI si è riunito oggi, alle ore 17.30, presso il Salone d’Onore del Foro Italico per discutere il seguente ordine del giorno:
1) Approvazione verbale della riunione del 14 febbraio 2017: approvato all’unanimità.
2) Comunicazioni del Presidente: Malagò ha aperto i lavori rivolgendo un saluto ai neo-eletti componenti del Consiglio e consegnando la Stella d’oro al merito sportivo a Raffaella Masciadri, rappresentante degli atleti, prima di ricordare i personaggi del mondo sportivo scomparsi negli ultimi tre mesi e sottolineare i risultati di rilievo conseguiti dagli azzurri nello stesso periodo.
Il Presidente (foto Simone Ferraro) ha quindi anticipato – in vista dell’ormai imminente designazione da parte del Consiglio dei Ministri del vertice dell’Istituto di Credito Sportivo – che è stato proposto il nome di Paolo Vaccari in quota CONI per il Consiglio Direttivo dell'ICS.
In merito agli eventi Coni Servizi-Federazioni Sportive Nazionali, è stata sottolineata l’importanza degli sforzi profusi dalla struttura dell’Ente per garantire un’organizzazione all’altezza delle aspettative in vista dei prossimi appuntamenti, in particolare considerando la sovrapposizione della finale di TIM CUP di calcio 2017 con gli Internazionali BNL d’ITALIA di tennis, nel giorno di maggiore affluenza nel Parco del Foro Italico, nonché di tutte le altre manifestazioni organizzate in partnership, tra cui il Golden Gala Pietro Mennea di atletica e il Settecolli di nuoto. Menzione particolare per l’inserimento nel bouquet degli sport equestri con Piazza di Siena, e l’orgoglio di poter ospitare allo Stadio dei Marmi le finali di Coppa del Mondo di Tiro con l’Arco. Tra le manifestazioni internazionali ospitate in Italia nel 2017 sono stati ricordati anche i Mondiali di ritmica a Pesaro e le finali di Coppa del Mondo di Mountain Bike.
E’ stato ricordato lo stanziamento di un investimento per potenziare e ampliare il Laboratorio Antidoping dell’Acqua Acetosa, nonché lo spostamento della biblioteca nella palazzina ex Civis per consentire una migliore fruibilità della struttura gestita dalla Scuola dello Sport.
Si è quindi affrontato il tema della candidatura di Milano per ospitare la sessione del CIO del 2019, sottolineando il grande lavoro svolto dal gruppo guidato da Diana Bianchedi e dal suo team, aspettando l’investitura formale che arriverà a settembre nella sessione di Lima.
Malagò ha infine parlato con orgoglio del bilancio CONI, che ha meritato il plauso degli organismi vigilanti anche grazie ai numeri da record sotto il profilo dei ricavi ed espresso soddisfazione in merito all’abbassamento del limite massimo di extracomunitari, sceso a 1149, 11 unità rispetto all’anno scorso, e dell’inserimento di una nuova disciplina nel Registro dell’ASD per un totale di 385. Per il CONI è un vanto seguire tante discipline, caso unico al mondo, rispondendo ai desideri e alle volontà delle nuove generazioni. Malagò ha quindi salutato il Consiglio, ricordando le modalità legate alla riunione elettiva di domani e svelando che le due strutture che si trovano all’inizio di Viale delle Olimpiadi verranno intitolate rispettivamente a Ondina Valla (l’ex ostello) e a Edoardo Mangiarotti (la palazzina attigua alla Sala delle Armi), mentre a Vittorio Pozzo sarà intitolata la Sala Polifunzionale del Palazzo delle Federazioni.
Sulla relazione e su altre tematiche sono intervenuti: Maurizio Casasco (Medici Sportivi), Giovanni Petrucci (Pallacanestro), Angelo Sticchi Damiani (Automobil Club), Ugo Claudio Matteoli (Pesca Sportiva e Attività Subacquee), Marco Di Paola (Sport Equestri), Franco Chimenti (Golf).
3) Attività F.S.N .- D.S.A. - E.P.S.: Sono state approvate all’unanimità le seguenti delibere: 1) proposta alla Presidenza del Consiglio dei Ministri ai sensi dell’articolo 22 della Legge 30 luglio 2002, n.189 e successive modificazioni, limite massimo annuale di 1149 atleti non appartenenti all’UE che svolgeranno attività sportiva professionistica o comunque retribuita per la stagione agonistica 2017/2018 2) Integrazione – con la dizione di “Skyrunning” - dell’elenco di discipline sportive ammissibili nel Registro Nazionale delle Associazioni e delle Società Sportive Dilettantistiche per un totale di 385.
4) Affari Amministrativi e Bilancio CONI: Il Consiglio ha approvato all’unanimità il bilancio d’esercizio 2016.
Il bilancio 2016 del CONI approvato oggi dal Consiglio Nazionale del CONI presenta un risultato economico di pareggio (+ 0,26 € mln), in linea con il risultato del 2015 e la stima di chiusura comunicata sul finire dello scorso anno.
Il valore della produzione è pari a 458,1 € mln, di cui le principali componenti sono rappresentate dalle risorse MEF (415,5 € mln), dai contributi ricevuti da Ministeri (12,7 €/mil.), dai ricavi commerciali per lo sfruttamento del marchio CONI (15,5 € mln), dai contributi raccolti da Enti Locali direttamente dai comitati regionali (8,9 € mln).
I costi della produzione, pari a 456,3 € mln, sono stati allocati principalmente a beneficio delle Federazioni Sportive Nazionali, per oltre 289 € mln (pari a circa il 63 % del costo totale della produzione), di cui 248,9 € mln a titolo di contributi diretti ed 40,4 € mln (escl. IVA) a titolo di prestazioni in natura erogate da Coni Servizi SpA nell'ambito del corrispettivo del contratto annuale di servizio. Le altre componenti del costo della produzione sono rappresentate dai contributi a favore degli altri enti finanziati (29,7 € mln), dalla quota del corrispettivo del contratto di servizi riferita alle attività effettuate dalla Società per conto del CONI (58,6 € mln escl. IVA), dalle somme allocate allo Stato a titolo di IVA ed in applicazione delle norme di contenimento della spesa pubblica (23,8 € mln, pari al 5% del costo della produzione), oltre che dai costi sostenuti direttamente dai comitati regionali del CONI (27,7 € mln, pari al 6% del costo della produzione).
Non avendo null’altro da deliberare il Consiglio ha chiuso i lavori alle 18.30
Domani alle 10 il Consiglio Nazionale Elettivo
Il 252° Consiglio Nazionale del CONI si riunirà domani, giovedì 11 maggio 2017, alle ore 10, presso il Salone d'Onore del Foro Italico.
Questo l'ordine del giorno:
1) Nomina del Presidente del Consiglio Nazionale Elettivo
2) Elezione del Presidente quadriennio 2017-2020
3) Elezione dei componenti della Giunta Nazionale
4) Varie
Le 23 azzurre per il raduno all'Acqua Acetosa in vista degli Europei di giugno in Repubblica Ceca
Parte domenica da Roma il viaggio della Nazionale Femminile verso l’EuroBasket Women 2017 (Repubblica Ceca, 16-25 giugno). Lo staff tecnico Azzurro ha diramato la convocazione di 23 atlete che si raduneranno al Centro Sportivo dell’Acqua Acetosa dal 14 maggio: le giocatrici di Lucca e Schio che sono state impegnate nella finale scudetto si aggregheranno alla squadra nel corso della prossima settimana.
“L’entusiasmo è fortissimo e palpabile – ha spiegato Andrea Capobianco – ed è lo stesso che nelle qualificazioni ci ha permesso di vincere il girone pur non essendo testa di serie e giocando un’ottima pallacanestro. Con Matteo Panichi e tutto lo staff abbiamo individualizzato al massimo la prima parte della preparazione, tenendo conto delle caratteristiche specifiche di ogni giocatrice e del fatto che per le Azzurre il campionato è finito in momenti diversi. Ci attende un Europeo duro, nel sorteggio siamo partiti dalla quarta fascia nonostante il primo posto nelle qualificazioni e ci è capitato un girone molto competitivo. Conosco però le qualità di questo gruppo e so quanto sarà piacevole ed entusiasmante lavorare con loro in questo raduno. Nella prima parte della preparazione ci sarebbe piaciuto convocare qualche altra giovane ma non abbiamo voluto sottrarre le ragazze agli impegni scolastici e alle Finali Nazionali in programma nelle prossime settimane. La collaborazione con i club per noi rimane fondamentale”.
La Nazionale si raduna dunque a Roma domenica 14 maggio e poi giocherà un torneo a Latina dal 26 al 28 maggio con Belgio, Ungheria e Russia (diretta streaming su www.fip.it).
Seguirà il 2 e il 3 giugno uno stage a Roma con la Grecia e poi il triangolare di Mulhouse con Francia e Spagna (9-10 giugno), prima della partenza per la Repubblica Ceca dove le Azzurre esordiranno il 16 giugno all’EuroBasket Women con la Bielorussia.
Il giorno dopo si torna in campo con la Turchia, il 19 ultimo impegno della prima fase con la Slovacchia. Ai quarti di finale passa solo la prima, seconde e terze si incrociano negli ottavi. La quarta è eliminata.
Le convocate (le Azzurre con l’asterisco raggiungeranno il raduno successivamente): Martina Bestagno* (’90, 1.89, C, Famila Basket Schio) Debora Carangelo (’92, 1.69, P. Umana Reyes Venezia Mestre) Sabrina Cinili (’89, 1.91, A, Saces Mapei Napoli) Chiara Consolini (’88, 1.85, G, Passalacqua Ragusa) Martina Crippa* (’89, 1.78, G/A, Gesam Lucca) Valeria De Pretto (’91, 1.85, A, Umana Reyer Venezia Mestre) Francesca Dotto* (’93, 1.70, P, Gesam Lucca) Marcella Filippi (’85, 1.80, A, San Martino Di Lupari) Alessandra Formica (’93, 1.89, C, Passalacqua Ragusa) Andre Olbis Futo (’98, 1.86, A, Treofan Battipaglia) Giulia Gatti* (’89, 1.68, P, Famila Basket Schio) Gaia Gorini (’92, 1.81, P/G, Passalacqua Ragusa) Martina Kacerik (’96, 1.81, G, Umana Reyer Venezia Mestre) Laura Macchi* (’79, 1.88, A, Famila Basket Schio) Raffaella Masciadri* (’80, 1.85, G-A, Famila Basket Schio) Elisa Penna (’95, 1.90, A, Wake Forest University) Kathrin Ress* (’85, 1.93, C, Famila Basket Schio) Martina Sandri (’88, 1.84, A, Umana Reyer Venezia Mestre) Giorgia Sottana* (’88, 1.75, P-G, Famila Basket Schio) Laura Spreafico (’91, 1.80, G, Passalacqua Ragusa) Marzia Tagliamento* (’96, 1.81, G-A, Famila Basket Schio) Federica Tognalini* (’91, 1.82, A, Gesam Lucca) Cecilia Zandalasini* (’96, 1.85, A, Famila Basket Schio)
Atlete a disposizione: Lorela Cubaj (’99, 1.92, C, Umana Reyer Venezia Mestre) Elisa Ercoli (’95, 1.90, C, Geas Sesto San Giovanni) Martina Fassina (’99, 1.81, G, San Martino di Lupari) Sara Madera (’00, 1.86, A/C, Umana Reyer Venezia Mestre)
Presentato il Golden Gala 2017. L'8 giugno notte di stelle all'Olimpico
E' stata presentata oggi a Roma l'edizione 2017 del Golden Gala Pietro Mennea, quarta tappa della IAAF Diamond League 2017 in scena l'8 giugno allo Stadio Olimpico: in occasione della conferenza stampa dell’evento, alla presenza del Presidente CONI Giovanni Malagò e del Presidente FIDAL Alfio Giomi, sono stati annunciati 17 ori olimpici (10 di Rio 2016), 44 iridati (11 in carica, compresi 20 indoor) e 58 europei (10 in carica, 23 indoor). La storia della grande atletica è pronta a scrivere un nuovo entusiasmante capitolo.
Alfio Giomi, presidente FIDAL: “Non era facile mantenere un cast di alto livello, ma ci siamo riusciti grazie all’ingresso di nuovi partner, all’eccellente lavoro del meeting director Luigi D’Onofrio e alla forte sinergia insieme a CONI Servizi. Ma il Golden Gala ritorna al passato per presentarsi al futuro. Infatti è nato nel 1980 dopo le Olimpiadi di Mosca, per offrire i duelli che lì erano mancati, e quest’anno segna il rientro di due grandi atleti russi, l’ostacolista Sergey Shubenkov e la saltatrice in alto Mariya Kuchina, entrambi campioni mondiali in carica. Un messaggio importante, forse non come allora, ma ci rende orgogliosi di riaccogliere due atleti che escono dalla bufera che aveva coinvolto il loro paese d’origine. Mi auguro che il Golden Gala potrà mostrare a tanti spettatori il volto bello di un’Italia che cresce. Non c’è solo l’esperienza di Fabrizio Donato e Andrew Howe, che hanno l’entusiasmo dei giovanissimi, ma Alessia Trost nell’alto e la curiosità di vedere il 18enne Filippo Tortu per la prima volta nel palcoscenico dei grandi sui 200 metri. Il Golden Gala è la punta di diamante di un’atletica italiana che da cinque anni ha un incremento di tesserati in modo esponenziale e quindi in buona salute sul territorio. Da ricordare inoltre un’iniziativa che, grazie alle Fiamme Gialle, coinvolgerà 50 ragazzi di Amatrice per assistere all’evento, portando la vicinanza del mondo dello sport a un dramma non ancora concluso”.
Giovanni Malagò, presidente CONI: “In Italia abbiamo una grande diversificazione dell’offerta, con 384 discipline sportive, in piena evoluzione. Ma l’atletica è alla base di tutto e ci attende un quadriennio chiave, per raccogliere risultati in progressione da qui al 2020. Una sfida complicata, ma siamo consci delle responsabilità e vogliamo prendercele insieme.
Nelle altre nazioni di solito non accade che sia una Federazione a organizzare un evento insieme al Comitato Olimpico, qui invece sì perché abbiamo una knowledge che ci viene riconosciuta e se oggi il CONI è importante, lo è anche grazie al Golden Gala”.
Alberto Miglietta, Aministratore Delegato Coni Servizi: “La nostra mission è di esportare l’eccellenza del CONI al fianco delle Federazioni. Siamo orgogliosi di portarla avanti anche con il Golden Gala, mettendo a disposizione il know how oltre alle risorse, e di creare una sinergia con le manifestazioni: il Sei Nazioni di rugby, gli Internazionali d’Italia di tennis, il Trofeo Settecolli di nuoto. E da quest’anno usciamo dal Foro Italico con il Concorso ippico di Piazza di Siena”.
Luigi D’Onofrio, meeting director Golden Gala:“Il meeting si presenta all’altezza delle passate edizioni, pur con attenzione alle risorse, e credo che rispetti in pieno gli standard di qualità della Diamond League, sia dal punto di vista organizzativo che per il cast degli atleti. Un problema poteva essere di ritenerlo una manifestazione delle tante, ma non era accettabile perché viene teletrasmessa in 160 nazioni e meritava uno sforzo ulteriore. Tutte le gare saranno di alto livello, ma alcune probabilmente avranno uno sviluppo più spettacolare. Sui 100 metri siamo contenti di poter portare ancora una volta Justin Gatlin a Roma, mentre nei 200 scenderà in pista l’astro nascente della velocità mondiale, il canadese Andre De Grasse. Non ci sono solamente tanti ori olimpici, ma anche più di 10 campioni mondiali under 20, come sui 200 metri lo statunitense Noah Lyles che ha battuto l’azzurro Filippo Tortu nell’ultima rassegna iridata juniores. Oltre a mostrare i migliori atleti al mondo, vogliamo dare un primo palcoscenico importante ai giovani. Alcuni duelli saranno molto interessanti: da palati fini i 1500 donne, con l’olimpionica Faith Kipyegon e la stella emergente Laura Muir, e nei 5000 ci sarà un grande scontro fra due primatiste mondiali del mezzofondo, Genzebe Dibaba e Almaz Ayana”.
Fabio Pagliara, segretario generale FIDAL:“L’atletica vive 365 giorni all’anno e per questo è nata Runfest, la festa dell’atletica che condurrà al Golden Gala, dal 3 all’8 giugno al Parco del Foro Italico. Una festa per tutti e per ogni età, dall’attività master ai bambini che potranno provare la velocità, dai convegni al Food District, fino alla novità del cinema all’aperto. Sarà un modo per stare insieme e dare un quadro completo di tutto quello che rappresenta l’atletica”.
Fabrizio Donato: “Sono davvero emozionato per il mio esordio da tecnico al Golden Gala. Per la prima volta qui seguirò dagli spalti un atleta che alleno, Andrew Howe, e sarà divertente. Stiamo curando i particolari che negli anni forse aveva perso, come la capacità di rimbalzare. Mi ha anche detto: “Non è che mi fai provare una gara di salto triplo?”. Gli ho risposto: “Per ora non è il caso, lo farai quando sarai pronto per stupire il mondo”. A lui chiedo solo di saltare con il sorriso e di divertirsi. Un messaggio l’ha già mandato nella stagione indoor, ora siamo ripartiti con la stessa voglia di fare, per ritrovare gli automatismi degli anni migliori”.
Andrew Howe: “Stupiremo il mondo quando sarà il momento, chissà. Mi piace ascoltare Fabrizio, lo stimo come persona e come allenatore, cerco sempre di cogliere qualcosa da lui per migliorare me stesso. E’ quello che faccio tutti i giorni lavorandoci insieme”.
Luca Bacherotti, amministratore delegato Asics Italia: “Siamo insieme alla FIDAL dal 1994 e oggi confermiamo la partnership per i prossimi cinque anni. Da questa stagione Asics è anche sponsor tecnico della IAAF, una doppia veste che ci dà maggiore responsabilità per condurci alle Olimpiadi di Tokyo, dove saremo Gold Partner a casa nostra, in Giappone. Ho sempre visto alzare l’asticella e ci teniamo a contribuire per farla superare dal maggior numero possibile di atleti”.
Stefano Parisi, managing director Bridgestone Europe South Region: “Per me è un piacere anche personale, visto che ho praticato atletica da adolescente, prima nel mezzofondo per finire con i 400 ostacoli, e ho un bellissimo ricordo di quel periodo. Nel 2014 Bridgestone ha scelto di diventare partner del movimento olimpico fino al 2024, per un’esperienza che nasce dalla condivisione di valori. Poi localmente abbiamo lanciato “Insegui il tuo sogno, non fermarti mai”, una campagna motivazionale che vuole ispirare tutti per raggiungere i propri obiettivi, con testimonial Gianmarco Tamberi, Valeria Straneo e Gregorio Paltrinieri, scelti non solo per i meriti sportivi ma per la particolarità delle loro storie. Saremo partner del Golden Gala, presenti alla Runfest e come title sponsor del Palio dei Comuni, la staffetta 12x200 con i giovani delle scuole medie”.
Patrizio Gonzaga, direttore marketing e media di Co.Ge.Di.: “L’acqua Uliveto è legata al mondo dello sport da oltre vent’anni e riteniamo che sia particolarmente adatta per i praticanti. Abbiamo quindi scelto di affiancare il Golden Gala e la FIDAL, perché l’atletica è una delle principali discipline sportive, con grande partecipazione anche a livello amatoriale”.
Manuela Olivieri Mennea: “Conservo con affetto la medaglia di Pietro alla prima edizione del Golden Gala, dove ha dimostrato che quella vittoria alle Olimpiadi se l’era conquistata e valeva davvero. Poi il Golden Gala ha avuto il primo pensiero quando Pietro è mancato e per me ha un grande significato”. (Foto Leanza scatto.org/FIDAL)
Domani riunione del Consiglio Nazionale
Questo l'ordine del giorno:
1) Approvazione verbale della riunione del 14 febbraio 2017
2) Comunicazioni del Presidente
3) Attività F.S.N .- D.S.A. - E.P.S.
4) Organizzazione Territoriale
5) Affari Amministrativi e Bilancio CONI
6) Varie
Al CONI brillano le medaglie europee. Malagò: la Fijlkam è un colosso, da voi risultati esaltanti
Sfilata di campioni e di medaglie oggi al CONI dove il Presidente Giovanni Malagò e il Segretario Generale Roberto Fabbricini hanno ricevuto una nutrita delegazione di atleti, reduci dai rispettivi Europei di lotta e karate, guidata dal Segretario Generale Fijlkam Massimiliano Benucci e da Marina Pellicone, vedova dello storico presidente Matteo Pellicone. Tanti i medagliati presenti (foto Zeno Colantoni - GMT) a partire da Frank Chamizo che a Novi Sad (Serbia) si è confermato campione europeo della lotta anche nei 70 kg stile libero, dalla sorpresa Sara Da Col, bronzo nei 63 kg, dai campioni europei di karate Luigi Busà (kumite 75 kg) e Simone Marino (kumite +84 kg) dalle vice campionesse continentali Sara Cardin (kumite 55 kg) e Viviana Bottaro (kata femminile), dai bronzi europei Angelo Crescenzo (kumite 60 kg) e Mattia Busato (kata maschile), oltre che la squadra di kata femminile, composta da Sara Battaglia, Viviana Bottaro e Michela Pezzetti, neo campionessa europea e quella maschile, vice campionessa continentale, composta da Alessandro Iodice, Mattia Busato e Alfredo Tocco. Ad accompagnare tutti i gli atleti della Nazionale di rientro da Kocaeli (Turchia) c’erano anche il dt Pier Luigi Aschieri, i tecnici kumite Claudio Guazzaroni, Salvatore Loria e Cristian Verrecchia e quelli kata Vincenzo Figuccio e Rorberta Sodero.
“Qui ci sono due sport coinvolti e più discipline sportive, molte discipline olimpiche, individuali e sport di squadra – ha esordito Malagò -. Abbiamo vissuto un fine settimana di risultati esaltanti. È triste che oggi non sia qui con noi il presidente Domenico Falcone ma purtroppo aveva un impegno preso da tempo, però Marina è la persona in assoluto che più di tutti credo possa gioire di questi strepitosi risultati insieme al Segretario Generale e a tutto lo staff della federazione”. “Mi sento di dire una cosa – ha aggiunto -: oggi la Fijlkam è diventata veramente un colosso. Lo era prima per gli sport che rappresentava, il numero degli appassionati, degli affiliati e delle società tesserate però oggi lo è soprattutto per la forza dei risultati che avete raggiunto. Mi sento di dire che nel prossimo quadriennio la Fijlkam diventerà ancora più grande e ancora più importante perché il mio sogno è che diventi, ancora di più, una specie di grande casa per tutti quegli sport che si stanno avvicinando, discipline che, paradossalmente, tra un anno, dieci o 50 possono diventare altrettanto importanti come il judo, la lotta e come adesso è il karate che è rientrato nel programma olimpico di Tokyo 2020”. Malagò ha quindi assicurato che l’Italia farà di tutto per far confermare il karate, che è stato inserito provvisoriamente per i Giochi giapponesi, nel programma olimpico e ha garantito che il CONI si spenderà al massimo per sostenere la federazione. “La mia gratitudine è enorme – ha concluso -, stiamo dando alla federazione tutti gli strumenti necessari, dobbiamo fare ancora di più, ma le premesse sono eccezionali”.
A parlare a nome degli atleti, che hanno visitato poi Palazzo H e la Sala delle Fiaccole, è stato Chamizo. “Sono molto contento – le parole del lottatore-, siamo una famiglia. La Fijlkam è enorme ormai, siamo diventati più di una squadra di calcio. La cosa importante è continuare ad ottenere dei risultati, così siamo tutti contenti”.
Ecco la squadra azzurra di salto ostacoli per l’85° CSIO Piazza di Siena
Il Team Manager selezionatore della nazionale italiana di salto ostacoli, Roberto Arioldi, ha individuato i componenti della squadra italiana che prenderà parte alla FEI Nations Cup™ Longines (Europa Divisione 1) dell’85° CSIO di Roma Piazza di Siena Intesa Sanpaolo Master fratelli d’Inzeo dal 24 al 28 maggio.
A comporre il quintetto in occasione della Coppa delle Nazioni in programma venerdì 26 maggio saranno Emilio Bicocchi su Sassicaia Ares, Piergiorgio Bucci su Casallo Z, Bruno Chimirri su Tower Mouche, Lorenzo De Luca su Ensor de Litrange LXII e Alberto Zorzi su Fair Light Van t Heike. Riserva: Luca Marziani su Tokyo du Soleil. Capo equipe: Roberto Arioldi.
L’appuntamento capitolino sarà qualificante per gli azzurri ai fini della classifica di Divisione 1 della FEI Nations Cup™ edizione 2017, graduatoria in cui l’Italia occupa al momento la terza posizione con 70 punti.
“L’Italia – ha detto il Ct della nazionale Roberto Arioldi – sta attraversando un momento magico e il morale di tutto il team è davvero molto alto. Mai come quest’anno ho avuto a disposizione tanti binomi per la scelta della squadra di FEI Nations Cup™ presented by Longines in occasione dell’85° CSIO di Roma Piazza di Siena Intesa Sanpaolo Master fratelli d’Inzeo. Se fino all’anno scorso abbiamo dovuto osservare delle scelte obbligate - ha commentato Arioldi - oggi disponiamo finalmente di un nutrito gruppo di ragazzi davvero qualitativo, che ci consente di schierare più squadre, e di grande spessore, durante tutta la stagione. Quello di Roma è sempre stato un concorso importante per noi, ma il team che scenderà in campo nell’ovale di Villa Borghese è senz’altro molto competitivo e a dimostrarlo sono gli innumerevoli risultati dei cavalieri che lo compongono negli appuntamenti delle ultime settimane. Adesso – ha concluso Arioldi – ognuno di loro effettuerà una preparazione specifica di rifinitura a casa o in concorso. Alberto Zorzi e Fair Light saranno in campo nel CSI5* di Windsor, Bicocchi e Sassicaia Ares prendono parte al Gran Premio di Mannheim in programma domani, Bruno Chimirri e Tower Mouche a un nazionale in Italia, mentre per Ensor de Litrange (De Luca) e Casallo Z (Bucci) lavoro a casa fino allo CSIO romano. Poi tutti a Roma pronti per dare il massimo!”
Valentina Turisini candidata unica alla Giunta Nazionale in quota Tecnici. Ritirato Zanetti (FIPE)
In vista del Consiglio Nazionale Elettivo dell’11 maggio, è Valentina Turisini, direttore sportivo della Nazionale seniores di Tiro a Segno, la candidata unica come rappresentante dei Tecnici nella Giunta Nazionale 2017-2020. Ha ritirato la propria candidatura Ernesto Zanetti (FIPE).
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