World League 2017, la lista degli azzurri. A giugno l'esordio a Pesaro
La Federazione Italiana Pallavolo ha comunicato alla Federazione Internazionale la lista degli atleti che vestiranno la maglia azzurra nel corso della 28esima edizione della World League, manifestazione che vedrà l’Italia giocare la Fase Intercontinentale a Pesaro (2-4 giugno), a Pau in Francia (9-11 giugno) ed Anversa in Belgio (16-18 giugno), prima dell’eventuale Final Six in programma a Curitiba in Brasile (4-8 luglio).
La lista stilata dal ct azzurro Gianlorenzo Blengini (foto ANSA) è composta dai palleggiatori Simone Giannelli (Diatec Trentino), Riccardo Sbertoli (Revivre Milano) e Luca Spirito (Bunge Ravenna); gli opposti Gabriele Nelli (Diatec Trentino), Giulio Sabbi (Exprivia Molfetta) e Luca Vettori (Azimut Modena); i centrali Simone Buti (Sir Safety Perugia), Davide Candellaro (Lube Civitanova), Enrico Cester (Lube Civitanova), Daniele Mazzone (Diatec Trentino), Matteo Piano (Azimut Modena) e Fabio Ricci (Bunge Ravenna); gli schiacciatori Oleg Antonov (Diatec Trentino), Iacopo Botto (Gi Group Monza), Filippo Lanza (Diatec Trentino), Tiziano Mazzone (Diatec Trentino), Luigi Randazzo (Calzedonia Verona) e Michele Fedrizzi (Kioene Padova); i liberi Fabio Balaso (Kioene Padova), Massimo Colaci (Diatec Trentino) e Nicola Pesaresi (Lube Civitanova).
Nel gruppo ci sono sette reduci dai Giochi Olimpici di Rio 2016 (Giannelli, Vettori, Buti, Piano, Antonov, Lanza e Colaci); un esordiente assoluto (Sbertoli) più altri giovani (Pesaresi, Spirito, Ricci e Tiziano Mazzone) che hanno giocato nel 2015 gli European Games di Baku.
Il tecnico azzurro Blengini ha spiegato così le sue scelte: “L’anno post olimpico è sempre un po’ particolare, è necessario cominciare a pensare al futuro e si deve tenere conto di determinate situazioni. Questa è anche l’unica stagione in cui è possibile dare un periodo di riposo ad alcuni atleti che, complice la pallavolo moderna che non conosce pause, negli ultimi anni hanno giocato più degli altri in una manifestazione faticosa e impegnativa come la World League”. Il CT poi prosegue: “Nel fare le mie scelte ho puntato su un organico che ritengo possa essere lo zoccolo duro di una squadra in grado di garantire continuità di rendimento e affidabilità. Un gruppo di atleti che ha dimostrato di poter competere ai massimi livelli e che in questa stagione punta a fare bene anche in vista dei Campionati Europei che rimangono il nostro obiettivo principale e per il quale ci saranno dei cambiamenti nel gruppo”.
Blengini poi conclude: “Nel corso della stagione verranno poi coinvolti altri ragazzi giovani che in questo momento non sono in elenco, ma che sono sotto osservazione e che quindi potranno lavorare con noi durante alcuni collegiali. Sto parlando di atleti come Argenta, Pierotti e Cavuto che giocano in Serie A2; dietro di loro, in un discorso di progettualità più ampio, ce ne sono altri come Lavia, Caneschi, Gardini e Russo”.
"L'incredibile non è impossibile. Fuoco sul ghiaccio", lanciato il claim in vista di PyeongChang 2018
Al termine della presentazione del Club Olimpico e delle iniziative del CONI in vista dei prossimi Giochi Olimpici Invernali di PyeongChang 2018, svoltasi al Museion - Museo di arte moderna e contemporanea - di Bolzano, gli atleti azzurri Peter Fill e Sofia Goggia hanno lanciato il grido di ambizione e speranza dell’Italia Team e il claim “L’incredibile non è impossibile. Fuoco sul ghiaccio” : lo slogan chiamato ad accompagnare la squadra tricolore verso la XXIII edizione dei Giochi Invernali. Un claim che, ci si augura, possa essere fortunato quanto “Pronti a volare. I sogni non si inseguono con i piedi per terra” , che aveva scandito i successi azzurri all’Olimpiade estiva di Rio 2016.
"L'incredibile non è impossibile. Fuoco sul ghiaccio", lanciato a Bolzano il claim in vista di PyeongChang 2018
- ITALIA TEAM

Al termine della presentazione del Club Olimpico e delle iniziative del CONI in vista dei prossimi Giochi Olimpici Invernali di PyeongChang 2018, svoltasi al Museion - Museo di arte moderna e contemporanea - di Bolzano, gli atleti azzurri Peter Fill e Sofia Goggia hanno lanciato il grido di ambizione e speranza dell’Italia Team e il claim “L’incredibile non è impossibile. Fuoco sul ghiaccio” : lo slogan chiamato ad accompagnare la squadra tricolore verso la XXIII edizione dei Giochi Invernali. Un claim che, ci si augura, possa essere fortunato quanto “Pronti a volare. I sogni non si inseguono con i piedi per terra” , che aveva scandito i successi azzurri all’Olimpiade estiva di Rio 2016.
L'Italia Team decolla "Destinazione PyeongChang 2018". Malagò e Mornati: pronti a stupire

L’Italia Team decolla “Destinazione PyeongChang 2018”. Il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, e il Vice Segretario Generale e Capomissione azzurro, Carlo Mornati, hanno presentato al Museion - Museo di arte moderna e contemporanea – di Bolzano i progetti e le iniziative in vista dei prossimi Giochi Olimpici Invernali, in programma dal 9 al 25 febbraio 2018. Alla conferenza stampa era presente una nutrita delegazione degli atleti (foto Ferraro - GMT) che fanno parte del Club Olimpico, i Presidenti delle due Federazioni coinvolte, Flavio Roda per la FISI e Andrea Gios per la FISG, oltre a numerose rappresentanze istituzionali e territoriali e ad alcuni olimpionici, tra cui Armin Zoeggeler, Enrico Fabris, Matteo Anesi, Ippoito Sanfratello (Segretario Generale FISG), Daniela Ceccarelli e il campione ancora in attività, Giuliano Razzoli. Tra gli ospiti d'eccezione Giorgio e Tania Cagnotto e l'ex Presidente della FIGS, Giancarlo Bolognini.
Il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, ha aperto la giornata con il suo messaggio introduttivo, raccogliendo il testimone dal Vice Segretario Generale e Capomissione Carlo Mornati:
“Carlo ha storia, stile e preparazione. Lui incarna un profilo importante, è un esempio che ci è anche invidiato all’estero. Non è scontato che un grande atleta diventi un grande dirigente, però penso che se sei stato un campione e ti metti nella condizione di capire certe dinamiche puoi arrivare lontano. Sarà lui la guida della spedizione a PyeongChang. Penso che oggi i Giochi Invernali siano considerati – sempre più – un motivo di attrazione da parte del mondo dei giovani, degli sponsor, delle tv – e per questo ringrazio Discovery che ha investito sul prodotto – perché hanno saputo interpretare nel modo migliore il processo di cambiamento che poi incide anche sul programma olimpico.
Ringrazio anche i Presidenti di FISI e FISG, Roda e Gios, per l’impegno profuso dalle Federazioni, e ovviamente gli atleti che sono il nostro volto più bello. Siamo orgogliosi del nostro movimento: non esiste un Paese che contempla 384 discipline, come invece facciamo noi. Questa è la nostra storia. Mancano circa 10 mesi ai Giochi. Sono felice di questa giornata a Bolzano, perché è un omaggio doveroso a un territorio che dà tanto. Voglio ringraziare Innerhofer, la mia prima medaglia da Presidente del CONI, e chi ha vinto i Giochi in passato e oggi è presente. Faremo meglio di Sochi, dove qualcosa si è sbagliato e per il resto c’è stata molta sfortuna. Mi sento di indirizzare un pensiero a Zoeggeler che è il candidato in quota atleti al CIO.
Concludo dicendo che ho visto delle divise EA7 straordinarie: l’Italia Team sarà invidiata da tutti, vincerà sicuramente la sfida dell’eleganza. Sarà una Olimpiade che passerà alla storia, anche grazie ai nostri colori”.
Carlo Mornati è sceso nel dettaglio. “Siamo partiti da lontano per il 2018, lavorando a lungo con 2 federazioni che coprono, da sole, 102 eventi olimpici. Unico caso al mondo, siete la prima e la quarta federazione, per numero di eventi. Flavio Roda e Andrea Gios sono uomini di campo e grazie a loro siamo riusciti a fare bene. Nonostante la sede delle due realtà sia a Milano sono stati bravissimi a decodificare il nostro cambiamento a livello centrale. Il CONI fornisce assistenza, supporto scientifico, sinergie e risorse: le due Federazioni hanno ricevuto contributi per 37,9 milioni dal 2014 al 2017, senza dimenticare 276 mila euro di attività finanziate nel 2015-2016 e i circa 2 milioni tra club olimpico e promesse olimpiche: abbiamo coperto quasi 100 atleti, che è una quota che abbraccia quasi l’intera spedizione ai Giochi, considerando i precedenti.
Non vogliamo vivere l’esperienza ogni 4 anni: con il progetto del club c’è un rapporto d’osmosi costante, che deve durare in modo permanente. PyeongChang dovrebbe essere una realtà facile da vivere perché è tutto molto compatto. Ci sono 6 novità nel programma rispetto a Sochi, sono previsti due cluster di riferimento dove si disputeranno le gare. Ci siamo organizzati per soddisfare ogni necessità in modo funzionale. Casa Italia sarà il posto che metterà al centro gli atleti, molto accogliente. Da Seul prenderemo un treno per raggiungere i villaggi per motivi di sicurezza. Sono sicuro che andremo bene a PyeongChang ma voglio ricordare un dato che serve a dare un punto di riferimento.
Per onore di cronaca Sochi è stata la sesta Olimpiade per numero di medaglie conquistate e il 22° posto finale, nel medagliere, è stato dettato dalla mancanza di ori. Il numero medio di medaglie vinte dall’Italia, nella storia dei Giochi, è 5. Cinque come le edizioni in cui siamo andati in doppia cifra, ricordando che due di queste occasioni, Albertville e Lillehammer, si disputarono a distanza di 2 anni, beneficiando della stessa generazione di fenomeni. Andiamo in Corea con ambizione e convinzione”.
La presentazione di Carlo Mornati
Danilo di Tommaso, Responsabile della Comunicazione del CONI, ha illustrato agli atleti l’articolo 48 della Carta Olimpica mentre ai giornalisti presenti ha ricordato che “nessun rappresentate dei media può entrare nella zona residenziale degli atleti. Solo due eccezioni son previste: il 6 e l’8 febbraio quando il CIO organizzerà il tour del Villaggio olimpico. Altrimenti, ogni giorno 200 accreditati da tutto il mondo potranno accedere alla zona media del Villaggio”.
Di Tommaso ha inoltre presentato il nuovo sito pyeongchang2018.coni.it, lanciato oggi nella doppia versione italiano e inglese e ha poi introdotto Luigi Ecuba, Senior Director Sports Discovery Networks Southern Europe. Dal primo gennaio 2017 al 31 dicembre 2024, infatti, Discovery ha acquisito i diritti delle Olimpiadi estive e invernali.
“La nostra è una collaborazione che speriamo duri anche dopo il 2024. L’impronta di Discovery è più lo storytelling, cioè raccontare anche cosa c’è dietro l’evento olimpico in diretta. La base del nostro racconto, è l’allenamento, il sacrificio, il racconto degli atleti fino a quello che sarà l’evento che non è solo un evento sportivo ma è pathos e appartenenza.Nell’ambito di Eurosport Discovery stiamo ridefinendo l’Olimpiade rendendola più fruibile nei diversi schermi, dalla tv al tablet allo smartphone. In questo ridefinire l’Olimpiade, per la prima volta a PyeongChang, Eurosport Italia sarà completamente indipendente da Eurosport Internazionale e partendo da autunno racconteremo il sacrificio che c’è dietro una vittoria o una delusione”.
Diego Nepi, Responsabile del Marketing dell’Italia Team, ha infine sottolineato il significato e il concept di Casa Italia in vista dei Giochi Invernali. “Ci avete dato la voglia e la passione che solo lo sport e le vostre gesta potevano regalarci. Siamo tornati da Rio con tanta adrenalina e tanta soddisfazione. In Italia abbiamo trovato una situazione difficile, dettata dal sisma. Da quando è partita la stagione agonistica, con i vostri successi si è riaccesa la fiamma. Al centro del nostro progetto ci siete voi, non solo attraverso il risultato ma anche grazie ai sacrifici e all’esempio che fornite quotidianamente. Casa Italia sarà il centro delle emozioni, daremo vita – insieme a Discovery – quello che c’è dietro il risultato. Non è solo un’area ospitalità ma un’area di comunicazione. Non ci saranno regole ma solo il nostro DNA al centro. Per me è importantissimo far crescere il nostro valore grazie ai nostri sponsor, ai partner e a chi sostiene e crede nell’Italia Team”.
Malagò, prima dei saluti e della consegna del kit agli atleti del club olimpico, ha ricordato che “nella prossima Giunta, se sarò ancora Presidente, porteremo i premi dei medagliati al livello di quelli percepiti dai colleghi estivi. Tra ottobre e gennaio, compatibilmente con gli impegni, andremo al Quirinale per la cerimonia della consegna del tricolore”.
Peter Fill e Sofia Goggia hanno infine lanciato il grido di ambizione e speranza dell’Italia Team, chiudendo idealmente la giornata e lanciando il claim “L’incredibile non è impossibile. Fuoco sul ghiaccio”, che sarà lo slogan chiamato ad accompagnare la squadra tricolore verso la XXIII edizione dei Giochi Invernali.
I candidati alla Presidenza e alla Giunta Nazionale
Alle ore 14 di oggi, alla scadenza del termine fissato per le candidature alla Presidenza e alla Giunta Nazionale, in vista del Consiglio Nazionale Elettivo dell’11 maggio, le seguenti persone hanno presentato ufficialmente la loro candidatura:
PRESIDENZA: Giovanni Malagò, Sergio Grifoni
GIUNTA NAZIONALE
RAPPRESENTANTI FSN-DSA (7 posti, di cui al massimo 5 per Presidenti Federali): Sergio Anesi, Sabatino Aracu (FISR), Angelo Binaghi (FIT), Franco Chimenti (FIG), Luca Di Mauro, Renato Di Rocco (FCI), Riccardo Fraccari, Alfio Giomi (FIDAL), Carlo Magri, Ugo Claudio Matteoli (FIPSAS), Fabio Pigozzi, Gianfranco Ravà (FICR), Francesco Ricci Bitti, Flavio Roda (FISI), Luciano Rossi (FITAV).
ATLETI (2 posti, con equa rappresentanza di genere): Roberto Cammarelle (FPI), Alessandra Sensini (FIV)
TECNICI (1 posto): Valentina Turisini (UITS), Ernesto Zanetti (FIPE)
ENTI DI PROMOZIONE SPORTIVA (1 posto): Claudio Barbaro (ASI), Vittorio Bosio (CSI), Giovanni Gallo (PGS), Luigi Musacchia (Libertas), Luca Stevanato (ASC)
RAPPRESENTANTE COMITATI REGIONALI (1 posto): Sergio D’Antoni, Fabio Sturani, Riccardo Viola
RAPPRESENTANTE DELEGATI PROVINCIALI (1 posto): Gianfranco Porqueddu, Guglielmo Talento. Ritirato Riccardo Viola.
Online il sito dell’Italia Team per i XXIII Giochi Olimpici Invernali
- INIZIATIVA CONI

E’ da oggi online il sito http://www.pyeongchang2018.coni.it interamente dedicato alla Missione Italiana per i XXIII Giochi Olimpici Invernali di PyeongChang 2018. L’iniziativa del CONI, a poco meno di 300 giorni dall’inizio della manifestazione a cinque cerchi, accompagnerà le atlete e gli atleti azzurri durante il loro percorso fino ai Giochi che prenderanno il via il prossimo 9 febbraio.
Durante le Olimpiadi il sito sarà aggiornato in tempo reale con tutte le gare degli italiani. Si tratta di un utile strumento di facile consultazione per addetti ai lavori, appassionati, sportivi e tifosi perché contiene tutti quei dati utili e necessari per conoscere più a fondo i protagonisti che rappresenteranno l’Italia in Corea. Interessante anche la sezione storica con tutti i medagliati e i finalisti azzurri “all time”.
Grafica e design del sito sono stati curati da Coninet, il braccio informatico del CONI, mentre testi, schede, biografie, notizie e curiosità sono stati realizzati dall’Ufficio Comunicazione e Rapporti con i Media del Comitato Olimpico, col supporto degli uffici stampa della FISI e della FISG.
Nel sito c’è anche una sezione dedicata agli sponsor e una su Casa Italia che sarà allestita al Yongpyong Golf Club di Alpensia Resort. Dopo la felice esperienza di Sochi, anche questa volta il sito dell’Italia Team avrà anche la versione in inglese.
Malagò arriva a Bolzano guidando la Toyota Mirai ad idrogeno
- INSIEME ALL'AD ANDREA CARLUCCI

Il lungo viaggio di Toyota al fianco dell’Italia Team verso le prossime Olimpiadi è cominciato oggi a Bolzano, in occasione della presentazione del Club Olimpico dei Giochi Invernali 2018 di Pyeongchang.
A seguito della partnership siglata a gennaio scorso, quella di oggi è un’importante tappa del viaggio, ancor più lungo, che lega Toyota al Comitato Olimpico Nazionale, fino al 2024.
Presenti alla conferenza il Presidente del CONI Giovanni Malagò che, insieme all’Amministratore Delegato Andrea Carlucci, ha guidato Toyota Mirai, la berlina di serie alimentata a idrogeno, simbolo della mobilità del futuro a emissioni zero. Presenti a Bolzano, oltre a Toyota Mirai, anche 5 Toyota Proace, che hanno trasportato tutti gli atleti dell’Italia Team per le strade della città altoatesina, fino alla sede della conferenza di presentazione.
“Siamo sicuramente lieti di cominciare questa nuova avventura accanto a Toyota, un marchio all’avanguardia che, alla pari di qualsiasi vero sportivo, punta al costante miglioramento delle proprie performance. – ha dichiarato Giovanni Malagò, presidente del CONI - Ho avuto la possibilità di guidare Mirai, che rappresenta il più fulgido esempio di tale filosofia e della direzione intrapresa dalla casa nel voler sviluppare una concreta soluzione di mobilità basata sull’utilizzo dell’idrogeno. Partiamo da Bolzano, unica città italiana con un distributore di tale gas pienamente funzionante, e spero che presto altre realtà simili nascano in Italia. Partiamo da qui, ma arriveremo sicuramente lontano.”
“Questo primo appuntamento ufficiale, accanto agli atleti in preparazione per i prossimi Giochi Invernali - ha dichiarato Andrea Carlucci, Amministratore Delegato Toyota MotorItalia – rappresenta per noi una tappa fondamentale, resa ancora più significativa dalla città in cui siamo: Bolzano, simbolo da sempre dell’uso consapevole di una risorsa alternativa come l’idrogeno (qui è infatti presente il primo impianto di produzione di idrogeno da energie rinnovabili, ed è attiva la prima stazione di rifornimento a 700 bar). Con Mirai, abbiamo compiuto una vera rivoluzione (e continuiamo a farlo) e, proprio come degli atleti che si impegnano quotidianamente, senza riserve, per raggiungere i propri obiettivi, abbiamolavorato e ottenuto che l’uso di questa risorsa potesse diventare una realtà in tutta Italia.
Adesso, grazie al recepimento della Direttiva per la costruzione di infrastrutture per i combustibili alternativi (DAFI) il governo italiano ha deciso che il 2025, dovrà essere costruito un numero adeguato di stazioni di rifornimento nelle quali sarà possibile rifornire i serbatoi a 700 bar, in tutta sicurezza, come sulla Mirai. Ma questo sarà davvero possibile solo quando l’Italia aggiornerà l’obsoleta normativa tecnica di costruzione delle stazioni di rifornimento, come richiesto dalla Direttiva DAFI, e dal decreto che la recepisce nel nostro paese. Ora le nostre ambizioni proseguono. Vogliamo realizzare vendite annuali globali dal 2020 di almeno 30.000 vetture equipaggiate con celle a combustibile e ridurre la media globale delle emissioni di CO2 del 90% entro il 2050 (rispetto alla media Toyota del 2010). Contiamo anche su un partner affidabile come il CONI per costruire un futuro sempre più sostenibile”.
La partnership con il Comitato Olimpico Nazionale, rappresenta una tappa fondamentale dell’unione tra Toyota e il Comitato Olimpico Internazionale sul tema della mobilità,presentata a Marzo 2015 a Tokyo dal Presidente del CIO, Thomas Bach, e dal Presidente di Toyota, Akio Toyoda (https://www.olympic.org/news/ioc-announces-toyota-as-top-partner-to-2024. La collaborazione prevede che Toyota dal 2017 lavori al fianco del CIO e dei Comitati Olimpici Nazionali di tutto il mondo, per fornire soluzioni di mobilità sostenibile, più sicura ed efficiente, compresi sistemi di trasporto intelligenti, di gestione del traffico urbano, e sistemi di comunicazione da veicolo a veicolo.
La collaborazione supporterà gli obiettivi della Agenda Olimpica 2020, la visione e il piano di azione per il futuro del Movimento Olimpico che vede nella sostenibilità uno dei tre principali pilastri.
"Destinazione PyeongChang 2018", giovedì 20 aprile la presentazione di Malagò e Mornati a Bolzano
Il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, e il Capo Missione dell’Italia Team, Carlo Mornati, presenteranno giovedì 20 a Bolzano “Destinazione PyeongChang 2018”.
A poco meno di 300 giorni dall’inizio dei Giochi Olimpici Invernali, il Comitato Olimpico Nazionale Italiano organizza una conferenza stampa per illustrare i progetti e le iniziative che sono state realizzate e quelle che verranno portate avanti in vista delle prossime Olimpiadi in programma in Corea del Sud dal 9 al 25 febbraio del prossimo anno.
Alla conferenza stampa saranno presenti le atlete e gli atleti azzurri che fanno parte del Club Olimpico, con i presidenti delle due Federazioni coinvolte, Flavio Roda per la FISI e Andrea Gios per la FISG. L’incontro con i rappresentanti dei media si svolgerà al Museion, Museo di arte moderna e contemporanea (Piazza Piero Siena 1), e avrà inizio alle ore 12.
Destinazione PyeongChang 2018, giovedì 20 aprile la presentazione di Malagò e Mornati a Bolzano
- CONI

Il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, e il Capo Missione dell’Italia Team, Carlo Mornati, presenteranno giovedì 20 a Bolzano “Destinazione PyeongChang 2018”. A poco meno di 300 giorni dall’inizio dei Giochi Olimpici Invernali, il Comitato Olimpico Nazionale Italiano organizza una conferenza stampa per illustrare i progetti e le iniziative che sono state realizzate e quelle che verranno portate avanti in vista delle prossime Olimpiadi in programma in Corea del Sud dal 9 al 25 febbraio del prossimo anno. Alla conferenza stampa saranno presenti le atlete e gli atleti azzurri che fanno parte del Club Olimpico, con i presidenti delle due Federazioni coinvolte, Flavio Roda per la FISI e Andrea Gios per la FISG. L’incontro con i rappresentanti dei media si svolgerà al Museion, Museo di arte moderna e contemporanea (Piazza Piero Siena 1), e avrà inizio alle ore 12.
Giovedì al via gli Europei: 15 azzurri in gara a Varsavia
La nazionale italiana di judo è partita oggi per Varsavia dove, da giovedì 20 a domenica 25 aprile, è in programma il campionato d’Europa cui partecipano circa 400 atleti da 42 nazioni. La gara è importante per l’indubbio prestigio del titolo continentale, ma i risultati ottenuti a Varsavia hanno il potere di condizionare l’indirizzo al percorso che porta a Tokio 2020. La direzione tecnica nazionale ha scelto da tempo i suoi rappresentanti, che sono nei 48 kg Francesca Milani, 23 anni, nei 52 kg Odette Giuffrida, 22 anni, nei 63 kg Edwige Gwend, 27 anni, nei 70 kg Carola Paissoni, 22 anni, nei 78 kg Valeria Ferrari, 24 anni ed Assunta Galeone, 31 anni, nei 60 kg Carmine Maria Di Loreto, 23 anni, nei 66 kg Matteo Medves, 22 anni, nei 73 kg Leonardo Casaglia, 19 anni ed Andrea Gismondo, 20 anni, negli 81 kg Antonio Esposito, 22 anni e Matteo Marconcini, 27 anni, nei 90 kg Nicholas Mungai, 23 anni, nei 100 kg Vincenzo D’Arco, 27 anni e Giuliano Loporchio, 25 anni.
La squadra è guidata dal DTN Kyoshi Murakami, coadiuvato dal Team Manager Laura Di Toma, dal coordinatore delle squadre nazionali Dario Romano e dai coach Francesco Bruyere e Roberto Meloni, ma a Varsavia saranno presenti anche il Presidente Domenico Falcone ed il Segretario Generale Massimiliano Benucci. “Ho voglia di ributtarmi nella mischia, ho voglia di crederci, ho voglia di ricominciare a sognare in grande! – ha detto Odette Giuffrida - è la mia prima vera gara dopo l’Olimpiade e devo dire che non è stato facile né scontato poterci essere. Sarò sul tatami a Varsavia perché ci credo, perché ho stretto i denti e ho accettato questa sfida con me stessa e con quello che molti definiscono ‘impossibile’.” È il primo appuntamento importante dopo una grande Olimpiade anche per Matteo Marconcini, che ha detto: “Mi aspetto di fare una buona gara, perché il lavoro per questi Europei è stato fatto bene, a modo e mi sento pronto”. Questo invece, il pensiero di due fra i numerosi esordienti azzurri al campionato d’Europa senior, Matteo Medves: “Mi aspetto solo sensazioni positive, è il mio primo europeo senior ma so che ho le capacità e la testa giusta per buttare giù tutti. Dipenderà solo da me e dalla giornata”; Andrea Gismondo: “E' una competizione molto impegnativa, ma già il fatto di poter affrontare i judoka più forti d’Europa e del mondo mi emoziona. Non mi risparmierò e darò il massimo come sono abituato a fare e speriamo bene....”.
Questo il commento del coordinatore delle squadre nazionali Dario Romano: “Come ogni inizio quadriennio ci sono giovani che hanno voglia di mettersi in mostra ed atleti esperti in cerca di nuova gloria. Questo gruppo di ragazzi ha lavorato al meglio per trovare la giusta forma e concentrazione, sono sicuro che tutti potranno esprimersi al meglio delle proprie capacità e anche oltre. Grande assente Fabio Basile che ha preso una pausa ballerina, ma ha promesso che subito dopo si staccherà dalle distrazioni per dedicarsi a ciò che gli riesce bene, anche se devo ammettere che con il ballo non è niente male. Odette sta lottando con continui infortuni che non le stanno dando la possibilità di lavorare con continuità, ma ha deciso di mettersi in gioco lo stesso”.
Il programma: Giovedì 20: 48, 52, 57 kg F; 60, 66 kg M; inizio h 11, final block h 16; Venerdì 21: 63, 70 kg F; 73, 81 kg M; inizio h 11, final block h 16; Sabato 22: 78, +78 kg F; 90, 100, +100 kg M; inizio h 12, final block h 16; Domenica 23: a squadre F e M; inizio h 11, final block h 16.
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