Grand Champions Cup: Azzurri ok contro il Brasile
- PALLAVOLO
La nazionale italiana del Ct Gianlorenzo Blengini ha battuto 3-2 il Brasile al termine di una gara molto combattuta, giocata a buon livello da entrambe le formazioni. Il sestetto tricolore ha mostrato un gran carattere e tanta voglia di fare bene, per cancellare le ultime giornate non felici dopo l’eliminazione dall’Europeo e la sconfitta di ieri contro l’Iran.
Grande prova di squadra, ma anche grande prova di alcuni singoli, su tutti Vettori implacabile in attacco, Giannelli lucido e preciso in regia, Lanza vero capitano in campo, Colaci libero generoso e preciso, Antonov, decisivo nel chiudere secondo e terzo set, Piano e Mazzone centrali fondamentali nello smorzare gli attacchi sudamericani. Una bella partita ed una vittoria meritata.
La nazionale azzurra ha raggiunto inel frattempo Osaka, dove si giocheranno le ultime 3 giornate del torneo. Blengini ed i suoi atleti hanno affrontato un trasferimento di poco più di tre ore in bus.
I risultati e il calendario
12 settembre Nagoya: Francia-Brasile 0-3; Italia-Iran 2-3; Giappone-Stati Uniti 0-3.
13 settembre Nagoya: Brasile-Italia 2-3 (25-15 25-27 25-27 25-18 12-15); Iran-Stati Uniti 3-2 (20-25 17-25 27-25 25-21 15-12); Giappone-Francia 0-3 (15-25 23-25 23-25).
Classifica: Iran 2v 4p; Brasile e Stati Uniti 1v 4p; Italia e Francia 1v 3p; Giappone 0v 0p.
15 settembre Osaka: ore 5.40 Iran-Brasile; ore 8.40 Francia-Stati Uniti; ore 12.15 Italia-Giappone.
16 settembre Osaka: ore 5.40 Stati Uniti-Brasile; ore 8.40 Francia-Italia; ore 12.15 Giappone-Iran.
17 settembre Osaka: ore 4.40 Italia-Stati Uniti, ore 7.40 Iran-Francia; ore 11.15 Giappone-Brasile.
Nota – Tutte le gare del torneo sono trasmesse in diretta streaming sul canale youtube della Fivb.
Il tabellino ufficiale della vittoria azzurra
ITALIA-BRASILE 3-2 (15-25, 27-25, 27-25, 18-25, 15-12)
ITALIA: Lanza 21, Piano 5, Vettori 27, Antonov 14, Mazzone 6. Giannelli 4. Colaci (L), Balaso (L). Spirito, Randazzo, Buti. Non entrati: Sabbi, Ricci, Botto, All. Blengini
BRASILE: Mauricio 14, Lucas 9, Wallace 19, Lucarelli 17, Mauricio Souza 2, Bruno 3. Tiago Brendle (L). Renan 1, Raphael, Isac 6, Hoss (L). Non entrati: Leao, Otavio, Douglas. All. Dal Zotto
ARBITRI: Shaaban (Egy), Cespedes (Dom)
Spettatori: 2600. Durata set: 22, 31, 33, 26, 16.
Italia: bs 28, a 7, m 11, er 41.
Brasile: bs 21, a 8, m 9, er 25.
Domani l'Italia sfida la Serbia per la semifinale. Messina: fiduciosi ma non voliamo con la fantasia
- EUROBASKET
Per la terza edizione consecutiva (dopo il 2013 e il 2015), l’Italbasket si presenta ai quarti finale di un campionato europeo. Stavolta però, a differenza delle due volte precedenti, non ci sarà la Lituania a fare da guardia ai cancelli, bensì la Serbia e i 222 centimetri di Boban Marjanovic, pilastro su cui poggia la squadra di coach Djordjevic e intorno a cui ruota il talento di Bogdan Bogdanovic.
Gli azzurri non accedono alla semifinale della rassegna continentale dal lontano 2003, quando l'Italia salì in alto fino a conquistare il bronzo. Il valore dei serbi può essere espresso in molti modi, dalla posizione nel ranking mondiale FIBA: 3 (Italia 35) all’argento olimpico di Rio 2016, dall’argento Mondiale al primato nel girone D (4 vittorie e una sola sconfitta contro la Russia di Shved) dell’EuroBasket in corso. Un serbatoio di talenti che può permettersi di perdere, uno dopo l’altro, Teodosic, Kalinic, Nedovic, Markovic, Raduljica, Bjelica e Jokic senza ridimensionare le proprie ambizioni di medaglia.
Il CT Ettore Messina analizza così la sfida che si disputerà domani sera ad Istanbul (ore 20:30): “La Serbia è senz’altro la squadra più forte che ci è capitato di affrontare in questo Europeo. Siamo fiduciosi ma non dobbiamo commettere l’errore di fare viaggi con la fantasia e pensare di potercela giocare alla pari. Dovremo fare una buona partita e loro dovranno incappare in una serata meno buona perché se pensiamo di poter giocare contro di loro a viso aperto corriamo il rischio di fare come la Juventus nell’ultima finale di Champions League contro il Real Madrid. La Serbia ha due giocatori, Bogdanovic e Marjanovic, che possono spostare pesantemente gli equilibri; noi dovremo stare con i piedi per terra ed essere accorti. Trovare gli spazi giusti e muovere bene la palla saranno due aspetti fondamentali nell’arco dei 40 minuti. E' una partita importante, e quando ti capita di giocare questo tipo di gare non sei mai del tutto sereno. Anche se hai il piano partita perfetto, poi bisogna interpretarlo al meglio. Sono curioso di sapere come ci presenteremo a questo appuntamento. Detto questo non sono invincibili, certo. Se fossimo ai playoff al meglio di cinque gare darei la Serbia per favorita. In una gara secca invece non si sa mai. Di sicuro questa è una partita che io e i miei giocatori ci ricorderemo per il piacere di averla giocata”.
Il CT ha poi speso parole d’elogio per Marjanovic, suo giocatore ai tempi di San Antonio: “Boban è un ragazzo gentile e intelligente. Sia fuori che dentro il campo. E’ dotato di humor e capisce in fretta cosa c’è da fare sul parquet. Difficilmente va fuori giri. Sa come usare il suo corpo in attacco e in difesa ed è più mobile di quanto si possa pensare. Contrariamente a tanti lunghi sa anche tirare bene i liberi...e per noi questa non è affatto una buona notizia”.
Inizia la Grand Champions Cup:domani Italia - Iran
- PALLAVOLO
Gli azzurri del Ct Blengini esordiranno domani nella Grand Champions Cup. A Nagoya (Giappone), sede della prima fase del torneo, si comincia con un programma subito molto interessante: alle 8.40 italiane Buti e compagni affronteranno (in diretta streaming sul canale youtube della Federazione Internazionale) l’Iran. Prima degli azzurri scenderanno in campo Francia e Brasile, una sorta di rivincita dell’ultima finale di World League, vinta dai transalpini.
Dopo il Giappone si confronterà con gli Stati Uniti. L’Italia torna in campo dopo un Europeo che l’ha vista eliminata alla vigilia delle semifinale, con la voglia di chiudere bene una stagione lunga e faticosa, come ci ha ricordato Matteo Piano (foto Ansa), ormai uno dei veterani di una formazione ringiovanita all’inizio dell’estate:
“La medaglia dell’Europeo la volevamo fortemente, condividerla con questo gruppo sarebbe stato veramente la mia “stella” del 2017, perché abbiamo lavorato molto bene insieme, siamo arrivati all’Europeo molto carichi, pieni di voglia di giocare. Ma non siamo arrivati più su. Mi è dispiaciuto veramente perché volevo salire sul podio con questi compagni di squadra. Al posto nostro ci sono salite altre squadre assolutamente meritevoli. – poi ha concluso Matteo parlando dell’impegno che aspetto lui ed i suoi compagni nei prossimi giorni - Adesso siamo in Giappone, per giocare un’altra manifestazione importante. Questa sarà una buona settimana per concludere una estate contro avversarie di altissimo livello. Dentro di noi in questo momento c’è la voglia di rientrare in campo e chiudere la stagione azzurra, che è stata molto faticosa, giocando contro le squadre più forti del momento. Una giusta conclusione dell’annata”.
Il Calendario della Grand Champions Cup maschile 12 settembre Nagoya: ore 5.40 Francia-Brasile; ore 8.40 Italia-Iran; ore 12.15 Giappone-Stati Uniti. 13 settembre Nagoya: ore 5.40 Brasile-Italia; ore 8.40 Stati Uniti-Iran; ore 12.15 Giappone-Francia. 14 settembre trasferimento. 15 settembre Osaka: ore 5.40 Iran-Brasile; ore 8.40 Francia-Stati Uniti; ore 12.15 Italia-Giappone. 16 settembre Osaka: ore 5.40 Stati Uniti-Brasile; ore 8.40 Francia-Italia; ore 12.15 Giappone-Iran. 17 settembre Osaka: ore 4.40 Italia-Stati Uniti, ore 7.40 Iran-Francia; ore 11.15 Giappone-Brasile.
Gabriele Rossetti 'padrone' dello skeet: a Mosca l'olimpionico vince anche l'oro Mondiale
- TIRO A VOLO
La legge di Rossetti. L'olimpionico di Rio 2016 si conferma Re dello skeet, vincendo l'oro anche ai Mondiali di tiro a volo in svolgimento a Mosca. L'azzurro - che aveva chiuso in testa le qualificazioni- ha preceduto il tedesco Haaga (54-51). Terzo posto per il cipriota Achilleos.
Perathoner 2° nell'esordio in Coppa del Mondo in Argentina
- SNOWBOARDCROSS

Prima gara e primo podio per l'Italia nella Coppa del mondo di snowboardcross. E' accaduto sulla pista argentina di Cerro Catredal, dove l'incredibile Emanuel Perathoner ha colto un fantastico secondo posto nella big final, battuto solamente dall'australiano Alex Pullin.
Il trentunenne altoatesino dell'Esercito, che finora aveva raccolto un terzo posto a Veysonnaz nel 2012 come miglior risultato, non avrebbe dovuto nemmeno partecipare alla fase ad eliminazione diretta, perché nelle qualifiche di venerdì non aveva superato il taglio. Invece la giuria ha cambiato decisione ammettendo 48 atleti anziché 32 e Perathoner ne ha approfittato, con una grande prestazione che ricorderà a lungo. Completa il podio lo statunitense Jonathan Cheever, mentre Tommaso Leoni ha concluso al nono posto, piazzandosi terzo nella small final dopo l'eliminazione in semifinale. Fuori nei quarti invece Luca Matteotti e Omar Visintin, out negli ottavi Michele Godino e Lorenzo Sommariva, che si e' incrinato una costola e non gareggerà nella seconda prova in programma domenica 10 settembre.
La gara femminile il successo e' andato alla francese Chloe Trespeuch sulla statunitense Lindsey Jacobellis e all'altra transalpina Nelly Moenne Loccoz. Eliminata nei quarti di finale Michela Moioli, praticamente ferma subito dopo la partenza per una spigolata, mentre non ha preso il via Raffaella Brutto, caduta nella fase di riscaldamento e ferma per precauzione, ma dovrebbe prendere regolarmente il via nella seconda gara in programma domenica.
Europei, Italia-Finlandia 70-57. Azzurri ai quarti
- PALLACANESTRO
L'Italbasket vola ai quarti di finale dei campionati europei. Gli azzurri quidati dal ct Messina hanno infatti battuto a Istanbul la Finlandia agli ottavi di finale, con il punteggio di 70-57 (30-17, 18-12, 10-13, 12-15) e proseguono la loro avventura europea. Mercoledì affronteranno la vincente di Serbia-Ungheria.
Malagò al "FISG Passion Day": inizia il conto alla rovescia per PyeongChang 2018
- CONI

Il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, insieme al Vice Segretario Generale e Responsabile della Preparazione Olimpica, Carlo Mornati, ha partecipato al "FISG Passione Day", l'evento che ha aperto ufficialmente la stagione agonistica che porterà fino ai Giochi Olimpici Invernali di PyeongChang 2018.
Alla conferenza - che si è tenuta a Palazzo Marino a Milano - hanno partecipato il Ministro dello Sport Luca Lotti, il Sindaco Giuseppe Sala, l'Assessore allo Sport del Comune, Roberta Guaineri e il Presidente della FIGS, Andrea Gios, insieme agli atleti della squadra azzurra. Presenti, tra gli altri, gli olimpionici Ippolito Sanfratello (oggi segretario generale FISG) e Matteo Anesi (nei quadri tecnici federali), entrambi medaglia d'oro a Torino 2006.
Il Presidente Malagò ha voluto rappresentare l'orgoglio dello sport italiano per questa tappa di avvicinamento a PyeongChang 2018. "Complimenti alla Federazione che ha voluto questa iniziativa. Tra pochi giorni partiamo per Lima per presentare la candidatura di Milano per ospitare la sessione del CIO del 2019. Questa città ha una vocazione per i grandi eventi sportivi. Il ghiaccio ha sede qui e sempre in questa città verranno disputati i Mondiali di figura il prossimo anno. C'è grande sinergia con il nostro mondo. Sappiamo quanto sia difficile qualificarsi per i Giochi. Nello sport non si può mai essere sicuri ma stiamo facendo il massimo come CONI per supportare le istanze della Federazione e preparare al meglio l'evento. Questa giornata accende i riflettori sull'impegno con il quale ci rappresentate e di cui siamo orgogliosi".
Il Ministro Lotti ha portato il saluto del Governo. "Rivolgo il più sincero incoraggiamento agli atleti e a tutta la Federazione. É l'anno più importante. Andrete a rappresentare la nostra Nazione ai Giochi. Dietro al tricolore ci sarà un popolo e i valori che caratterizzano il nostro mondo. Siete un esempio per i giovani. Mi auguro sia una stagione vincente e piena di soddisfazioni. Gli eventi sportivi che ci attendono nei prossimi mesi in Italia rappresentano una testimonianza di come il nostro Paese possa ospitare grandi manifestazioni volano di crescita. Le tante iniziative sviluppate, come il progetto "Sport e Periferie" dimostrano la volontà di fare del movimento un tassello chiave dello sviluppo".
Il Presidente FISG, Andrea Gios, ha parlato delle ambizioni della Federazione. "Dai sogni nasce la responsabilità. Abbiamo iniziato a immaginare grandi risultati subito dopo Sochi facendo squadra. L'obiettivo olimpico è il fulcro del progetto e di ogni iniziativa, cerchiamo di ottimizzare gli sforzi. Qui c'è l'eccellenza a livello mondiale animata dalla voglia di lasciare il segno. La rivalità cresce e ci sono realtà che investono per alzare il livello. Sono sicuro che i ragazzi ce la metteranno tutta per fare bene".
Il Sindaco Sala e l'Assessore allo Sport del Comune di Milano Roberta Guaineri hanno sottolineato la centralità dello sport nella politica di crescita di Milano e la grande importanza degli eventi per promuovere l'immagine della città. Il primo cittadino ha ricordato che "negli ultimi mesi il flusso turistico è cresciuto del 10%", mentre la Guaineri ha ricordato che "certi appuntamenti consentono anche di insegnare ai ragazzi i valori dello sport. In occasione dei campionati italiani e mondiali cercheremo di diventare il centro dello sport del ghiaccio".
La marcia di avvicinamento a PyeongChang 2018 prevede il seguente carnet di appuntamenti. Per lo short track ci saranno 4 gare di Coppa del Mondo che assegneranno il pass olimpico: quella di Budapest a fine settembre, quella in Olanda la settimana successiva, passando per la tappa di Shanghai (9-12 novembre) e chiudendo a metà novembre (16-19) a Seoul in Corea del Sud. Gli azzurri di pista lunga cercheranno la qualificazione nelle seguenti prove di Coppa del Mondo: 10-12 novembre a Heerenveen in Olanda, 17-19 novembre a Stavanger in Norvegia, 1-3 dicembre a Calgary in Canada e infine 8-10 dicembre a Salt Lake City.
Il curling tenterà di agguantare il volo per la Corea del Sud nel torneo di Plzen in Repubblica Ceca. Il pattinaggio di figura, già qualificato nella danza su ghiaccio con 2 coppie, nell'artistico a coppie con 2 coppie e nell'artistico femminile con 2 atlete, cercherà i pass nell'artistico maschile dal 27 al 30 settembre al Nebelhorn Trophy e nel Team Event attraverso la finale del Grand Prix 2017.
Carolina Kostner, Arianna Fontana, Giovannini e la coppia Cappellini-Lanotte hanno lanciato la sfida azzurra, parlando delle ambizioni e dei propositi da materializzare. “L’incredibile non è impossibile. Fuoco sul ghiaccio": l'avventura olimpica dell'Italia Team è già iniziata.
Malagò al "FISG Passion Day": inizia il countdown per PyeongChang 2018
Torna il Trofeo CONI Kinder+Sport, dal 21 settembre a Senigallia la 'mini olimpiade' azzurra
- LA 4ᵃ EDIZIONE AL VIA NELLE MARCHE

Torna il Trofeo CONI Kinder+Sport e i campioni under 14 di tutta Italia sono pronti ad ‘invadere’ Senigallia. A 13 giorni dall’inaugurazione della quarta edizione della Fase Finale del Trofeo, proseguono i preparativi per un evento che porterà nelle Marche, dal 21 al 24 settembre, oltre 3500 ragazze e ragazzi di età compresa tra i 10 e i 14 anni, accompagnati da circa 700 tecnici in rappresentanza dalle varie regioni italiane.
A quella che sarà una vera e propria ‘mini olimpiade’ italiana articolata in 41 impianti scelti fra 11 Comuni della Provincia di Ancona, con 31 Federazioni Sportive Nazionali e 8 Discipline Sportive Associate coinvolte, prenderanno parte anche due delegazioni estere in rappresentanza di Stati Uniti e Canada.
Dopo Caserta, Lignano Sabbiadoro e Cagliari, lo sport italiano, grazie al lavoro del CONI Nazionale, del CONI Marche, delle FSN, delle DSA e delle amministrazioni coinvolte, si dà appuntamento a Senigallia: ultima tappa di un percorso affrontato provincia per provincia, regione per regione, volto a far divertire e sognare, nel nome dello sport. Con in campo loro: i campioni di domani.
Malagò alla presentazione del progetto FISI "Quando la neve fa scuola"
- CONI
Il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, insieme al Vice Segretario Generale, e Responsabile della Preparazione Olimpica, Carlo Mornati, ha partecipato alla presentazione del nuovo progetto "Quando la Neve fa Scuola", organizzato dalla Federazione Italiana Sport Invernali, con il patrocinio del CONI e del Ministro per lo Sport, e con la collaborazione del Ministero dell'Istruzione, Università e Ricerca (Foto Mezzelani-GMT).
Alla conferenza stampa anche partecipato anche il Ministro per lo Sport, Luca Lotti, il Ministro dell'Istruzione, Valeria Fedeli, e il Presidente della FISI, Flavio Roda. Sono state illustrate le linee guida di un'iniziativa che intende portare in montagna gratuitamente il maggior numero di studenti della scuola secondaria di primo grado di tutta Italia. La FISI, grazie alla propria rete territoriale, gestirà l'organizzazione, con il supporto dei Gruppi Sportivi Militari, dell'Anef, di Federfuni, del Collegio Nazionale dei maestri di sci e del Pool Sci Italia. Il progetto - che partirà con il nuovo anno scolastico - si articola in tre parti: due dedicate agli studenti e alle scuole, e una dedicata agli insegnanti di educazione fisica.
Malagò ha sottolineato l'importanza del progetto: "Il connubio tra sport e scuola rappresenta un punto nevralgico di sviluppo, non solo per il nostro movimento, ma per la società e per le future generazioni. Complimenti alla FISI e ai Ministeri che lo supportano, creando una sinergia virtuosa che può regalarci tante soddisfazioni. Questa iniziativa certifica lo straordinario ruolo rivestito dalle Federazioni e della DSA nell'ambito della promozione del movimento".
L'obiettivo per il 2017-2018 è quello di portare in montagna circa 10 mila ragazzi provenienti da tutte le regioni, attraverso un semplice concorso fotografico da svolgere in classe, su temi attinenti le tematiche che riguardano la Federazione per potersi aggiudicare una giornata in montagna, grazie al coordinamento della struttura territoriale della FISI. La Federazione, per portare la cultura della montagna nelle scuole, organizzerà inoltre una serie di incontri, tramite i quali gli esperti si recheranno nelle aule per incontrare allievi, genitori, insegnati e dirigenti. Un "roadshow" che precederà le uscite in montagna. Agli insegnanti sarà rivolta una terza parte del progetto, denominata "Ski-Stage", affinché - con l'ausilio dei tecnici delle Scuole Federali - implentino le loro conoscenze degli sport invernali.
Malagò a Milano alla presentazione del Progetto FISI "Quando la neve fa Scuola"
Europei: il CT Mazzanti ha scelto le 14 azzurre, il 22 settembre l'esordio con la Georgia
- PALLAVOLO
Concluso il trittico di amichevoli contro l’Azerbaijan il commissario tecnico della Nazionale di pallavolo femminile, Davide Mazzanti, ha ufficializzato oggi la lista delle quattordici azzurre che prenderanno parte al prossimo Campionato Europeo che si disputerà dal 22 settembre al 1 ottobre in Azerbaijan e Georgia.
La nazionale italiana si allenerà la Centro Pavesi sino all’11 settembre, per poi partire venerdì 15 alla volta dell’Azerbaijan, dove sosterrà uno stage con le padrone di casa. Il trasferimento a Tbilisi (sede di gioco della prima fase) è previsto per mercoledì 20 settembre.
L'Italia, inserita nella Pool B, insieme a Georgia, Croazia e Bielorussia, debutterà contro le padrone di casa venerdì 22 settembre.
Di seguito l’elenco delle quattordici atlete per l’Europeo.
Alzatrici: Alessia Orro, Carlotta Cambi
Centrali: Sara Bonifacio, Cristina Chirichella, Anna Danesi, Raphaela Folie.
Schiacciatrici: Caterina Bosetti, Lucia Bosetti, Sara Loda, Valentina Tirozzi.
Opposti: Paola Egonu, Indre Sorokaite.
Libero: Monica De Gennaro, Beatrice Parrocchiale.
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