Malagò incontra Federica Brignone, Peter Fill e Dominik Paris
- I CAMPIONI DELLO SCI AL CONI

Il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, ha ricevuto oggi al Foro Italico Federica Brignone, Peter Fill, e Dominik Paris. I 3 atleti, tesserati per il Gruppo Sportivo dei Carabinieri, hanno visitato la Sala delle Fiaccole, il Salone D'Onore e - dopo aver ripercorso idealmente i successi dell'ultima stagione - si sono soffermati sui prossimi obiettivi agonistici. Lo sguardo è già rivolto ai Giochi Olimpici Invernali, in programma a PyeongChang dal 9 al 25 febbraio 2018. All'incontro ha partecipato anche il Segretario Generale del CONI, Roberto Fabbricini.
Malagò ha espresso l'orgoglio dello sport italiano per i risultati conseguiti da Fill, storico vincitore della Coppa del Mondo di discesa libera per il secondo anno consecutivo, da Paris, sei podi all'attivo in stagione e dominatore della discesa di Kitzbühel oltre che di quella finale di Aspen, e da Federica Brignone, l'atleta che ha ottenuto - in Coppa del Mondo - il maggiore numero di trionfi - 3 - nella storica annata 2016/2017, nella quale la valanga azzurra ha ottenuto 43 piazzamenti sul podio, capaci di migliorare il record realizzato nel 1996-1997, quando lo score si fermò a quota 38.
Giornata da campioni: Malagò e Fabbricini incontrano la Brignone, Fill, Gaudiano e Paris
Il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, insieme al Segretario Generale, Roberto Fabbricini, ha ricevuto oggi al Foro Italico Federica Brignone, Peter Fill, Dominik Paris ed Emanuele Gaudiano. I 4 atleti, tesserati per il Gruppo Sportivo dei Carabinieri, hanno visitato la Sala delle Fiaccole, il Salone D'Onore e - dopo aver ripercorso idealmente i successi dell'ultima stagione - si sono soffermati sui prossimi obiettivi agonistici. Lo sguardo è rivolto, per i 3 campioni degli sport invernali, ai Giochi Olimpici Invernali, in programma a PyeongChang dal 9 al 25 febbraio 2018.
Malagò ha espresso l'orgoglio dello sport italiano per i risultati conseguiti da Fill, storico vincitore della Coppa del Mondo di discesa libera per il secondo anno consecutivo, da Paris, sei podi all'attivo in stagione e dominatore della discesa di Kitzbuehel oltre che di quella finale di Aspen, e da Federica Brignone, l'atleta che ha ottenuto - in Coppa del Mondo - il maggiore numero di trionfi - 3 - nella storica annata 2016/2017, nella quale la valanga azzurra ha ottenuto 43 piazzamenti sul podio, capaci di migliorare il record realizzato nel 1996-1997, quando lo score si fermò a quota 38. Il Presidente si è complimentato anche con Emanuele Gaudiano (Sport Equestri), che - dopo l'esperienza ai Giochi di Rio 2016 - ha ottenuto diversi successi nei Gran Premi del circuito internazionale di salto a ostacoli.
European Tour, trionfo di Edoardo Molinari in Marocco
Trionfo Italiano in Marocco: Edoardo Molinari è tornato al successo (273 – 71 74 70 68, -9) nel Trophée Hassan II di golf, al Royal Golf Dar Es Salam (par 73) di Rabat in Marocco. Renato Paratore (288 – 73 74 66 75, -4) ha ottenuto un ottimo ottavo posto, rimanendo in corsa per il titolo fino alle battute finali.
Molinari, 36enne torinese (foto ANSA), ha colto il terzo titolo nel circuito, dopo i due nel 2010 (Scottish Open e Johnnie Walker Championship) superando con un par alla prima buca di spareggio l’irlandese Paul Dunne (283 – 73 69 69 72), leader dopo tre giri e con il quale aveva chiuso alla pari la gara dopo averlo agganciato con la sequenza birdie-eagle sulle ultime due buche, mai registrata in tale evento.
“E’ stata una vittoria alla Edoardo Molinari – ha detto Franco Chimenti, Presidente CONI Servizi e Federazione Italiana Golf – nel senso che lui ci ha abituati a queste imprese. Un giocatore che segna due eagle nelle ultime buche è un fenomeno e dispiace solo di averlo perso per tanto tempo a causa di infortuni. Ma ora è tornato quasi di prepotenza e ci darà sicuramente altre soddisfazioni. Inoltre il successo di Edoardo, arrivato appena dopo l’ufficializzazione che la Ryder Cup 2022 si farà, è un stato un segnale incredibile, sottolineato e festeggiato anche dallo stesso Presidente del CONI Giovanni Malagò”.
E’ rimasto fuori dal playoff per un colpo l’inglese Paul Waring, terzo con 284 (-8) colpi, e sono terminati al quarto posto con 286 (-6) il francese Victor Dubuisson e il danese Lasse Jensen. E’ terminato 48° con 294 (72 74 72 76, +2) Matteo Manassero e non ha superato il taglio Nino Bertasio 72° con 149 (72 77, +3) e fuori per un colpo.
Edoardo Molinari ha ricevuto per il titolo un assegno di 416.660 euro, su un montepremi di 2.500.000 euro e avrà l’esenzione per due anni sull’European Tour, ossia giocherà senza preoccuparsi della posizione nella money list. Ha realizzato 68 (-5) colpi iniziando lentamente con due birdie e due bogey e poi mettendo a segno due eagle e due birdie, contro un bogey, nelle ultime otto buche con un gioco di altissimo livello. Tra i suoi successi la World Cup nel 2009 (insieme al fratello Francesco) e quella con il team europeo, di cui faceva parte anche Francesco, nella Ryder Cup 2010. Renato Paratore si è espresso con un 75 (+2) con un birdie e tre bogey, gli ultimi due nel finale.
Il 24 ottobre accensione della torcia olimpica in Grecia. Dal 1° novembre tour in Corea
- PREVISTI 7.500 TEDOFORI

Il Comitato Organizzatore dei Giochi Olimpici Invernali di PyeongChang 2018 ha annunciato il progetto legato alla Fiamma Olimpica e alla selezione dei tedofori olimpici. Lo slogan della Fiamma Olimpica - ‘tutti brillano’ - simboleggia la potenza ideale della fiamma olimpica, che non si estingue mai e mette in luce il sogno, la passione, e il futuro di tutti, in qualsiasi momento e ovunque, per aprire nuovi orizzonti.
In coincidenza con la ricorrenza dei meno 100 giorni all'evento, e dopo l'accensione della fiamma a Olimpia, in Grecia il 24 ottobre, la torcia sarà consegnata al Comitato organizzatore il 31 ottobre a PyeongChang. Viaggerà per 17 città metropolitane e province a livello nazionale per 101 giorni, mettendo in evidenza le tecnologie della Corea, la cultura tradizionale, e dei siti più spettacolari al mondo. La Torcia Olimpica porterà entusiasmo in tutto il paese come comunità escono per festeggiare i tedofori speciali che porteranno la torcia. Il tedoforo finale che accenderà il braciere olimpico sarà rivelato solo il 9 febbraio, il giorno della cerimonia di apertura per i Giochi Olimpici Invernali di PyeongChang 2018. In totale saranno 7.500 i tedofori con 2.018 tedofori di sostegno. Il passaggio della torcia sarà accompagnato da eventi di divertimento che si svolgeranno in ogni città.
Il Presidente del POCOG, LEE Hee-Beom, ha sottolineato che "la fiamma olimpica ispirerà una generazione e avvicinerà le persone provenienti da diverse culture, razze e religioni. Come i tedofori porteranno la fiaccola per 101 giorni, siamo fiduciosi che la fiamma permetterà a tutti di brillare“. Yuna Kim, tra gli ambasciatori di PyeongChang 2018, ha condiviso la sua esperienza come tedofora. “E 'stato un grande onore portare la torcia olimpica per Torino 2006 e Vancouver 2010. E mi ha motivato a lavorare ancora di più verso la conquista della medaglia d'oro ai Giochi Olimpici invernali. Sono emozionata e onorata di partecipare all'accensione della fiamma a Olimpia in Grecia il 24 ottobre".
Il tour della fiamma di Pyeongchang 2018 sarà supportato dai partner - Coca-Cola, Samsung Electronics, e KT. Il programma di selezione dei tedofori è iniziata a marzo e proseguirà fino a maggio.
Ad Avezzano il Setterosa in vasca con l'Ungheria per il primato del girone e i bambini del 'Gemelli'
Ultimo turno della fase preliminare di World League di pallanuoto femminile. Martedì 18 aprile alle 19 ad Avezzano il Setterosa vice campione olimpico riceve l'Ungheria campione d'Europa. Si gioca per il primato del girone B, dopo che entrambe hanno già guadagnato la qualificazione alla Superfinal di giugno a Shanghai e per i piccoli pazienti del Policlinico Universitario Gemelli di Roma.
Sono loro, questa volta, i principali protagonisti dell'evento che unisce sport e solidarietà. In occasione della partita è prevista una raccolta fondi, libera e spontanea, per potenziare le attività cliniche e assistenziali del Servizio di Neuropsicologia e psicologia clinica dello sviluppo attivo presso l’Unità Operativa Complessa di Neuropsichiatria infantile della Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli di Roma, diretta dal professor Eugenio Mercuri. "Con questi ragazzi è nata un'amicizia coinvolgente e sincera - racconta il citti azzurro Fabio Conti - A luglio, quando stavamo ultimando al preparazione ai Giochi Olimpici, siamo stati ospiti del Policlinico Gemelli per alcune visite mediche e abbiamo avuto il piacere di conoscere nuovi giovani tifosi che ci hanno travolto con il loro ottimismo e il loro sorriso. Abbiamo trascorso una giornata insieme ai bambini e alle rispettive famiglie e nel salutarci gli abbiamo promesso che ci saremo rivisti con la medaglia olimpica. A Rio abbiamo giocato anche per loro, che più di tutti meritano il nostro sostegno e la nostra solidarietà. Una donazione spontanea, piccola o grande che sia, contribuirà al fabbisogno del Policlinico Gemelli di Roma e alla ricerca scientifica, affinché questi ragazzi possano stare sempre meglio. Iniziative come questa dovrebbero essere più frequenti e la Federazione Italiana Nuoto e il Setterosa saranno sempre in prima linea". Tra le azzurre impegnate con l'Ungheria c'è anche una studentessa di Medicina al primo anno presso l'Università Cattolica di Roma: l'attaccante della SIS Roma Domitilla Picozzi.
Il Setterosa torna ad Avezzano a distanza di dieci mesi; l'ultima volta era stata il 29 giugno in occasione dell'amichevole ufficiale con la Cina vinta 14-6. L'Italia è seconda nel girone B con 7 punti, uno in meno delle magiare; nei tre turni precedenti successi con la Francia 14-4 a Firenze e 16-5 a Parigi e sconfitta con l'Ungheria ai rigori 13-11 a Budapest (i tempi regolamentari si erano conclusi 10-10). Le azzurre sono in collegiale a Roma fino a domenica 16 aprile e lunedì 17 si trasferiscono ad Avezzano. Per il collegiale sono state convocate 19 atlete: Domitilla Picozzi (SIS Roma), Elisa Queirolo, Laura Barzon e Sara Dario (Plebiscito Padova dal 16 aprile), Rosaria Aiello e Federica Radicchi (Waterpolo Messina), Giulia Gorlero (NC Milano), Giulia Enrica Emmolo (Olympiakos dal 16 aprile), Arianna Gragnolati e Federica Eugenia Lavi (Rapallo Pallanuoto), Chiara Tabani (Sabadell), Valeria Palmieri e Arianna Garibotti (L'Ekipe Orizzonte), Caterina Banchelli (RN Florentia), Luna Di Claudio (Cosenza Pallanuoto), Chiara Ranalli (Pescara Pallanuoto) Giulia Cuzzupè (RN Imperia), Agnese Cocchiere (Bogliasco Bene) e Izabella Chiappini (Waterpolo Messina aggregata).
Le tredici convocate per Italia-Ungheria. Giulia Gorlero, Chiara Tabani, Arianna Garibotti, Elisa Queirolo, Federica Radicchi, Rosaria Aiello, Domitilla Picozzi, Sara Dario, Giulia Emmolo, Valeria Palmieri, Arianna Gragnolati, Laura Barzon e Caterina Banchelli.
Il legame che si è sviluppato tra i pazienti pediatrici del Policlinico Gemelli e il Setterosa è particolarmente forte. Il 28 luglio scorso, pochi giorni prima della partenza per Rio de Janeiro, le azzurre guidate dal commissario tecnico Fabio Conti hanno trascorso la giornata insieme ai bambini dei reparti pediatrici del Gemelli, ai loro familiari e al personale sanitario. Si sono scambiati gli auguri e la promessa di tornare con la medaglia al collo. Il 18 aprile si ritroveranno insieme per festeggiare l'argento olimpico. Le donazioni dei tifosi che seguiranno la partita ad Avezzano contribuiranno in particolare a sviluppare il servizio di Neuropsicologia e psicologia clinica del Gemelli, impegnato a curare bambini con disturbi dell’apprendimento e disordini di linguaggio, nonché bambini affetti da epilessia; i fondi raccolti serviranno anche a dare supporto alle famiglie di bambini colpiti da neoplasie cerebrali.
Coreografie e spettacoli di danza e nuoto sincronizzato. Nell'ambito della manifestazione sono previste le esibizioni delle allieve della scuola di danza Show Dance di Celano e della squadra di nuoto sincronizzato NC Civitavecchia allenata da Susanna De Angelis.
Calendario gironi europei e risultati della fase preliminare
Gruppo A: Olanda 7, Grecia 4, Russia 4
Gruppo B: Ungheria 8, Italia 7, Francia 0
6^ giornata – 18 aprile 2017
Astrakhan, ore 16.30 Russia-Grecia
Avezzano, ore 19.00 Italia-Ungheria
Direttta tv su Rai Sport +HD
Superfinal - Shanghai, 6-11 giugno 2017
Si qualificano le vincenti dei due gironi europei e la migliore seconda; le prime quattro squadre classificate del girone internazionale in programma a Davis, negli Stadi Uniti, dal 2 al 7 maggio, più la Cina in qualità di Paese ospitante. Le Nazioni impegnate in California sono Australia, Canada, Cina, Giappone. Kazakistan e USA.
La Nazionale maschile e femminile vola in Romania. Europei al via mercoledì
La Nazionale di Ginnastica Artistica Maschile e Femminile prende il volo per Cluj Napoca, in Romania, dove sarà impegnata dal 19 al 23 aprile nei VII Campionati Europei. Nella storytelling del format continentale la rassegna in Transilvania segna il naturale prosieguo dell’edizione francese di due anni fa, quella che sancì il bronzeo trionfo al cavallo con maniglie di Alberto Busnari e i due podi sfiorati da Erika Fasana, ma anche l’ottimo esordio da individualista – in una competizione europea – di Martina Rizzelli.
Stavolta, archiviati il Trofeo Città di Jesolo e la seconda tappa di Serie A al PalaLottomatica di Roma, i due DTN, Enrico Casella per la Femminile e Giuseppe Cocciaro per la Maschile, hanno scelto di puntare su due formazioni giovani e innovative – nelle rispettive fila anche due esordienti come Carlo MACCHINI (Pro Carate) e Giada GRISETTI (Bollate) – che avranno l’onore e l’onere di rappresentare l’Italia nel primo Campionato Europeo del nuovo quadriennio. Insieme ai due debuttanti sono stati selezionati anche Tommaso DE VECCHIS (Ginn. Salerno), due Europei all’attivo e riserva azzurra al Mondiale di Glasgow del 2015, Lorenzo GALLI (Eur Roma) che ha esordito sulla scena continentale a Berna lo scorso anno, Marco LODADIO (AS Gin. Civitavecchia), leader in pectore di questa squadra e bronzo juniores al volteggio di Birmingham 2010, Stefano PATRON, pupillo della Spes Mestre che sta tentando la scalata dall’A2 alla serie A1 della prossima stagione e Marco SARRUGERIO, tra i più esperti del gruppo insieme a De Vecchis e a Lodadio, pronto a sfondare nella sua seconda esperienza sulla pedana di un Campionato d’Europa. Sul fronte della GAF, oltre alla stellina del Centro Sport Bollate Enrico Casella farà affidamento sulla potenza di una Sofia BUSATO (Brixia) reduce dall’argento conquistato al volteggio del X Trofeo Città di Jesolo, su Martina MAGGIO (Robur Et Virtus) che, proprio dalla rincorsa dei 25 metri, si è laureata campioncina europea in Svizzera nel 2016 e sull’esperienza di Lara MORI (Esercito) - nel palmares un argento a squadre agli Europei di Categoria di Bruxelles 2012 – che ha contribuito alla qualificazione della squadra Femminile per i Giochi Olimpici di Rio de Janeiro.
Mentre tutte e quattro le ginnaste dell’Italdonne si cimenteranno sul giro completo che prevede corpo libero, volteggio, trave e staggi asimmetrici, la GAM – ad eccezione di Patron e Galli che si esibiranno da generalisti -ha optato per i seguenti incastri: Macchini se la vedrà con il ferro della sbarra, Lodadio con gli anelli (sul castello della serie A ha segnato un 15.150 che fa ben sperare), Marco Sarruggerio salirà su tutti gli attrezzi tranne volteggio e sbarra e Tommaso De Vecchis sarà impegnato a cavallo con maniglie, parallele pari e sbarra, attrezzo dal quale l’Italia, nella seconda suddivisione, darà il via al suo Europeo al fianco di Georgia, Germania e Romania. I sorteggi delle ragazze vedono invece le azzurre incominciare dalle parallele asimmetriche, sempre in seconda suddivisione, contro Portogallo e Russia.
Mondiali su pista, Ganna d'argento nell'inseguimento individuale a Hong Kong
Filippo Ganna ha vinto l'argento nell'inseguimento individuale ai Mondiali di ciclismo su pista in corso a Hong Kong. L'azzurro - campione iridato nel 2016 a Londra - ha chiuso la finale in 4'21"299, inchinandosi solo all'australiano Jordan Kerby, che ha trionfato grazie al tempo di 4'17"068.
Bronzo per l'altro australiano O'Brien, che ha vinto la sfida per il podio contro il francese Ermenault. Gli altri azzurri: Liam Bertazzo, 17° tempo in 4'24"561, mentre Carloalberto Giordani ha chiuso con il tempo di 4'32"045 che lo colloca in 24^ posizione
Nella scorsa stagione il talento di Verbania aveva percorso i 4 km di gara con il tempo di 4'16"127, che gli valse il primato italiano. L'ultimo oro iridato azzurro risaliva al 1997 con Silvio Martinello nella corsa a punti. Era stato invece Moser l'ultimo italiano a trionfare nella stessa specialità 40 anni prima, nel 1976, a Monteroni di Lecce. Impresa che era riuscita anche all'indimenticato Fausto Coppi nel 1947 e 1949.
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Mondiali su pista, Italia di bronzo a Hong Kong nell'inseguimento a squadre. Podio dopo 19 anni
Meraviglioso, storico bronzo del quartetto azzurro nei Mondiali di ciclismo su pista in svolgimento a Hong Kong. La formazione azzurra, composta da Simone Consonni, Liam Bertazzo, Filippo Ganna e Francesco Lamon, ha vinto nettamente la finale per il podio contro la Gran Bretagna (Latham Christopher, Stewart Mark, Tennant Andrew, Wood Oliver) in 3'56"935 contro 3'58"566.
Dopo 19 anni l'Italia torna sul podio mondiale della specialità olimpica e può guardare a Tokyo 2020 con fondate speranze di recitare un ruolo da protagonista considerate l'età dei nostri pistard e la continuità dei progressi. L'oro è andato, come previsto, all'Australia (Welsford Sam, O'Brien Kelland, Porter Alexander, Wight Rohan) con il tempo di 3'51"503, argento alla Nuova Zelanda (Gough Regan, Bulling Pieter, Kennett Dylan, Kergozou Nicholas)in 3'53"979.

Motociclismo: Malagò, Lotti e Copioli premiano 'gli angeli con il casco' per i soccorsi post-sisma
Il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, insieme al Ministro dello Sport, Luca Lotti, e al Presidente della FMI, Giovanni Copioli, ha partecipato oggi – al Salone d’Onore – alla premiazione dei volontari della Federazione Motociclistica Italiana che hanno prestato la loro attività durante le fasi dell’emergenza sisma-maltempo che ha recentemente colpito il centro Italia (foto Mezzelani-GMT). La cerimonia è stata il preludio dell’approfondimento “Il Motociclismo è uno sport”, alla presenza – tra gli altri del Capo Dipartimento della Protezione Civile, Fabrizio Curcio, del Capo del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, Gioacchino Giomi, e del già Capo del Corpo Forestale dello Stato, Cesare Patrone. All'evento hanno partecipato anche il Presidente di Coni Servizi, Franco Chimenti, e l'Amministratore Delegato, Alberto Miglietta e, tra gli altri, il Generale di Corpo d’Armata dei Carabinieri, Luigi Longobardi.
Malagò ha sottolineato l’importanza della giornata e del ruolo rivestito dalla disciplina nel tessuto del Paese. “Siamo orgogliosi di poter ospitare questo evento dall’alto contenuto valoriale, perché sa testimoniare come il motociclismo abbia contribuito a sostenere le popolazioni colpite dalle tragedie che abbiamo vissuto negli ultimi mesi nel centro Italia. Un applauso alla Federazione, al Presidente Copioli e all’ex Presidente Sesti, per aver avviato questo percorso virtuoso con le istituzioni finalizzato al bene comune. Un gioco di squadra che sa mettere al centro il nostro movimento e una disciplina che merita la vetrina anche per successi come questo e non solo per le grandi imprese dei vostri fuoriclasse affermati”.
Il Ministro Lotti ha ricordato che “non si tratta di una medaglia sportiva, ma un premio umano alla solidarietà di una federazione, di donne e uomini che si sono impegnati per aiutare gli altri. Voi rappresentate lo Stato". Il Presidente FMI, Copioli, ha ricordato i passaggi salienti dell’attività federale nell’ambito del volontariato e i traguardi raggiunti in sinergia con i vari organismi istituzionali. “Il motociclismo è uno Sport con la S maiuscola. Nella nostra storia abbiamo vinto oltre 200 titoli mondiali, portiamo avanti i valori più alti e nobili dello sport occupandoci anche di giovani. Siamo parte del CONI e ci immedesimiamo nell’articolo 2 dello suo Statuto, anche come educazione e cultura dello sport. Il motociclismo è uno sport sociale e non è un caso se siamo stati accolti dalla Protezione Civile e dai Vigili del Fuoco. I motociclisti che noi rappresentiamo rispettano le leggi e l’ambiente, motivo per cui alla politica chiediamo modifiche al codice della strada, porre attenzione alla questione guard rail e alle regole dell’andare in fuoristrada, mentre alle associazioni chiediamo dialogo. Voglio ringraziare i ragazzi premiati, sono orgoglioso del loro apporto dato nel periodo del sisma e con le motoslitte. Noi come FMI siamo questi ragazzi, rappresentano il nostro spirito e la nostra passione”.
I riflettori si sono quindi spostati sui veri protagonisti di giornata, i volontari che hanno garantito l’intervento di unità motociclistiche per raggiungere zone impervie e consentire la consegna di beni di prima necessità. Questi i premiati: Matteo Mussa, Edoardo Mussa, Michele De Donà Zeccone, Andre De Donà Zeccone, Luca Da Rin De Rosa, Alessandro Petris, Luca Bortot, Luca Baschenis, Sergio Polato, Luca Citton, Luca Zonta, Massimo Tosi, Michele Marchi.
Mondiali Pista, a Hong Kong Rachele Barbieri è d'oro nello scratch
L’Italia conquista il primo titolo iridato ai Mondiali di ciclismo su pista in corso a Hong Kong grazie a Rachele Barbieri, una delle ragazze d’oro del gruppo Salvoldi.
Talento cristallino, Rachele (foto ANSA), al suo primo mondiale con le élite a soli 20 anni, non partiva favorita nello scratch, ma ha sorpreso tutti con una gara perfetta coronata dal suo spunto vincente sulla linea d’arrivo.
A due giri dal termine, l’azzurrina si è messa sulla ruota dell'olandese Kristen Wild e poi ha espresso il massimo sforzo con grande tempismo superando di misura la britannica Elinor Barker e la belga Jolien D’Hoore, atlete molto più esperte.
Grande festa nel clan azzurro, che ha accompagnato in coro l'Inno di Mameli, il primo ascoltato in questi mondiali al velodromo di Hong Kong.
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