Grand Prix 2017: domani debutto delle azzurre contro la Cina
La nazionale italiana femminile affronterà domani le campionesse olimpiche cinesi (ore 13.30 italiane, in diretta streaming su youtube) nella partita d’esordio del World Grand Prix 2017.
La azzurre, guidate da Davide Mazzanti, oggi hanno svolto un primo allenamento nel Kunshan Sports Centre, l’impianto di gioco che ospiterà tutti gli incontri della Pool B, dove l’Italia è inserita anche con Russia e Stati Uniti.
Sarà un girone molto impegnativo, considerando che nel giro di tre giorni Chirichella e compagne dovranno affrontare oltre alle olimpioniche cinesi, le statunitensi, campionesse mondiali, le russe, che vantano il titolo europeo.
Nella serata di ieri il Ct Mazzanti ha scelto le quattordici atlete da impiegare in questo week end: (Alzatrici) Ofelia Malinov, Alessia Orro; (Centrali) Sara Bonifacio, Cristina Chirichella, Anna Danesi, Raphaela Folie; (Schiacciatrici) Caterina Bosetti, Lucia Bosetti, Sara Loda, Miriam Sylla, (Opposti) Paola Egonu, Indre Sorokaite; (Libero) Monica De Gennaro, Beatrice Parrocchiale. Valentina Tirozzi e Anastasia Guerra, invece, non potranno essere impiegate nella prima tappa.
“Negli ultimi due collegiali a Cavalese abbiamo fatto un buon lavoro – è stato il commento del ct Mazzanti - Il primo è stato dedicato soprattutto alla preparazione fisica, mentre nel secondo ci siamo concentrati sugli aspetti tecnici, per mettere a punto gli automatismi di squadra. Nelle prime tre partite affronteremo delle avversarie fortissime, come dimostrano le loro ultime vittorie ottenute. Per noi si tratterà di un bellissimo test in maniera da capire a che punto siamo e qual è la strada da percorrere. In allenamento ho visto buone cose, ma soltanto il campo potrà darci delle indicazioni più veritiere.”
“Il nostro è un gruppo giovane che si sta applicando molto sulle cose che chiedo. - prosegue il tecnico azzurro - Ovviamente ci vorrà un po’ di tempo per sistemare tutti i meccanismi, però mi piace il fatto che le ragazze stiano lavorando duramente per trovare uno stile di gioco ben definito, che è uno dei miei principali obiettivi. In generale penso che il Grand Prix ci servirà molto a crescere, perché è una competizione di altissimo livello che ti obbliga dover mantenere uno standard molto elevato di gioco. Le difficoltà ci sono sia dal punto di vista fisico che mentale, sotto tutti gli aspetti bisogna essere sempre al massimo. Fondamentale sarà gestire nel migliore dei modi le nostre energie.”
Per quanto riguarda la sfida di domani, le padrone di casa cinesi si presenteranno con una squadra abbastanza rinnovata rispetto alla vittoria olimpica. Oltre alla stella Zhu Ting, infatti, cinque sono le giocatrici reduci da Rio 2016 (Ding Xia, Gong Xiangyu, Liu Xiaotong, Yuan Xinyue, Lin Li), mentre in panchina An JiaJie ha preso il posto di Jenny Lang Ping, che ora ricopre il ruolo di direttrice tecnica.
IL CALENDARIO DELLA POOL B - Kunshan
7 luglio: Stati Uniti-Russia ore 9.00, Cina-Italia ore 13.30; 8 luglio: Italia-Stati Uniti ore 9.00, Cina-Russia ore 13.30; 9 luglio: Russia-Italia ore 9.00, Cina-Stati Uniti ore 13.30.
DIRETTA STREAMING
Tutte le gare del World Grand Prix 2017, comprese quelle delle azzurre, saranno trasmesse in diretta Streaming sul canale Youtube della Fivb
Tour de France "tricolore": impresa di Fabio Aru. Vince la 5ª tappa per distacco
Il tricolore sventola in Francia grazie a Fabio Aru. L'azzurro ha scritto una bella pagina di storia, autografando con una prova autoritaria la quinta tappa del Tour de France di ciclismo, partita da Vittel e conclusa a Blance des Belles Filles, lunga 160 chilometri. E' la prima vittoria nella corsa a tappe transalpina per l'atleta sardo, fresco campione d'Italia, che si è imposto per distacco, al termine di una fuga solitaria negli ultimi due chilometri. Aru ha trionfato in 3h44'06", infliggendo 16" di distacco a Daniel Martin, 20" a Chris Froome e Richie Porte, rispettivamente terzo e quarto. Quinto, staccato di 24", Romain Bardet. Nono a 34" Nairo Quintana, preceduto all'ottavo posto dallo spagnolo Alberto Contador, giunto sul traguardo dopo 26" dal vincitore. L'inglese Chris Froome è la nuova maglia gialla, il corridore del Team Sky ha un vantaggio di 12" sul compagno di squadra, il gallese Geraint Thomas, e 14" sullo stesso Aru (nella foto ANSA).
Incontenibile la felicità dell'azzurro. "Ci ho pensato tante volte, avevo vinto tappe al Giro e alla Vuelta, mi mancava solo il Tour. Qui trionfo anche Nibali? Vincenzo e un amico, avevo visto il video del 2014, quando vinse lui, e mi sono fatto un'idea della salita. Sono felicissimo".
Grand Prix a Bolzano, ultimo test per gli azzurri prima dei Mondiali
A tutti gli effetti una prova generale, l'ultimo test, in vista dei Mondiali di Budapest (14-22 luglio). Da mercoledì 5 a venerdì 7 a Bolzano, una delle capitali europee dei tuffi, si terrà, come consuetudine, la tappa italiana del FINA Diving Grand Prix UnipolSai: prestigiosa manifestazione ideata dalla federazione mondiale nel 1995 per assegnare anche ai tuffi un circuito di coppa del mondo e quest’anno giunta alla ventitreesima edizione. Alla tre giorni altoatesina, che si disputerà presso il Lido di viale Trieste e organizzata dalla Bolzano Nuoto e dalla Federazione Italiana Nuoto, sono attesi circa 60 atleti provenienti da 15 Nazioni. Assenti dopo tanto tempo Tania Cagnotto e Francesca Dallapè, non mancano gli spunti d'interesse per l'Italtuffi: lente d'ingrandimento rivolta verso Elena Bertocchi, oro europeo dal metro e dal trampolino sincro mixed con Maicol Verzotto, e la giovane Chiara Pellacani, reduce dal titolo continentale juniores a Bergen dai 3 metri lo scorso 30 giugno.
Le nazioni al via: Italia, Austria, Bulgaria, Brasile, Canada, Cina, Colombia, Francia, Giappone, Gran Bretagna, Romania, Russia, Sudafrica, Spagna e Svizzera
I convocati azzurri. Gabriele Auber (Marina Militare/Trieste Tuffi Edera), Elena Bertocchi (Esercito/CC Milano), Vladimir Barbu (Carabinieri/Bolzano Nuoto), Noemi Batki (Esercito/Triestina Nuoto), Adriano Cristofori (Esercito/Carlo Dibiasi), Lorenzo Marsaglia (Marina Militare/CC Aniene), Chiara Pellacani (MR Sport F.lli Marconi), Mattia Placidi (Fiamme Rosse/Carlo Dibiasi), Francesco Porco (Cosenza Nuoto), Tommaso Rinaldi (Marina Militare/MR Sport F.lli Marconi), Giovanni Tocci (Esercito/Cosenza Nuoto), Maicol Verzotto (Fiamme Oro Roma/Bolzano Nuoto). Nello staff il coordinatore tecnico Giorgio Cagnotto, il responsabile settore tuffi Klaus Dibiasi, il tecnico federale responsabile della squadra assoluta Oscar Bertone, il tecnico federale responsabile delle squadre giovanili Domenico Rinaldi, i tecnici federali Dario Vittorio Scola e Nagy Ibolya, i tecnici Benedetta Moiaioli, Nicola Marconi, Max Brick e Cristopher Sacchin, il fisioterapista Ernesto Vincenti, i preparatori atletici Marcello Coniglio, Fabrizio Mezzetti e Silvia Scatola, i giudici Gianluca Calderara e Daniele Di Donato. La nazionale italiana rimarrà in collegiale a Bolzano da dove in seguito partirà alla volta di Budapest. (Foto FIN Deepblumedia)
I 13 azzurri convocati per il raduno di 2 settimane a Heerenveen
- PATTINAGGIO VELOCITA'

Prosegue il lavoro della nazionale italiana di pista lunga in vista della stagione che accompagnerà la squadra azzurra ai Giochi Olimpici di PyeongChang. Dopo le valutazioni funzionali effettuate nel weekend a Baselga di Pinè, il c.t. Maurizio Marchetto ha convocato tredici atleti per il raduno di preparazione estiva che si tiene ad Heerenveen, in Olanda, e che si concluderà domenica 16 luglio.
Questi i convocati: Andrea Giovannini (Fiamme Gialle Predazzo), Mirko Giacomo Nenzi (Fiamme Gialle Predazzo), David Bosa (Fiamme Oro Moena), Nicola Tumolero (Fiamme Oro Moena), Davide Ghiotto (Cosmo Noale Ice), Riccardo Bugari (C.P. Piné-Pulinet), Michele Malfatti (S.C. Pergine), Luca Zanghellini (V.C. Pergine), Francesca Lollobrigida (Aeronautica Militare – foto FISG), Gloria Malfatti (S.C. Pergine), Noemi Bonazza (C.P. Piné-Pulinet), Francesca Bettrone (Cosmo Noale Ice) e Yvonne Daldossi (Carabinieri Selva di Val Gardena).
World Tour, Nicolai-Lupo volano in testa al ranking grazie al 2° posto in Croazia
Un altro risultato che conta nel World Tour per la coppia d'argento a cinque cerchi del beach volley azzurro. Si è chiuso con un ottimo secondo posto - a Parenzo in Croazia - il Porec Major per gli azzurri Paolo Nicolai e Daniele Lupo, battuti solo in finale al tie-break dai brasiliani Pedro Solberg - Guto 1-2 (21-18, 23-25, 9-15). La sconfitta conclusiva non può comunque cancellare una settimana eccezionale vissuta dagli atleti dell’Aeronautica Militare, che nel corso del torneo si sono tolti la soddisfazione di battere addirittura due volte i campioni olimpici Alison-Bruno: nella fase a gironi e in semifinale.
Il secondo gradino del podio, in uno dei soli tre tornei ad avere 5 stelle nel World Tour, è l‘ennesima conferma della grande annata che i ragazzi guidati da Matteo Varnier stanno disputando. Grazie ai 960 punti conquistati, infatti Nicolai-Lupo da domani diventeranno la coppia numero uno del World Tour Ranking, superando i russi Krasilnikov-Liamin.
Con il piazzamento di oggi, inoltre, salgono a quattro i podi stagionali di Paolo e Daniele nel circuito mondiale (21 quelli in carriera), segnale di grande continuità che fa ben sperare per il principale appuntamento dell’anno: il Campionato del Mondo che si svolgerà a Vienna dal 28 luglio al 6 agosto.
Nella finale contro i brasiliani il primo set ha visto la coppia azzurra sfruttare molto bene il servizio e portarsi ben presto al comando. Una volta avanti i ragazzi di Varnier hanno gestito il vantaggio con autorità, chiudendo senza problemi il parziale (21-18).
Nel secondo set sono stati i sudamericani a partire meglio, mentre gli atleti dell’Aeronautica Militare hanno dovuto inseguire a lungo. Con grande determinazione, punto dopo punto, gli azzurri si sono riportati in parità, rendendo le fasi finali combattutissime. Nicolai-Lupo dopo aver annullato una palla set agli avversari, hanno avuto il match point a propria disposizione, ma la coppia verdeoro non si è arresa ed è riuscita a spuntarla (23-25).
Nel tie-break i brasiliani hanno imposto sin da subito il loro ritmo, mettendo in grande difficoltà i vice campioni olimpici. Lo svantaggio iniziale ha pesato su Nicolai-Lupo che non sono riusciti a ribaltare la situazione (9-15).
I podi stagionali di Paolo Nicolai e Daniele Lupo: 2° posto Xiamen 3 Star (World Tour), 3° posto Rio de Janeiro 4 Star (World Tour), 3° posto The Hague 3 Star (World Tour), 2° posto Major Porec 4 Star (World Tour). (Foto FIPAV)
Al via "Il CONI per il Festival", le fiaccole olimpiche e le Farfalle azzurre illuminano Spoleto
Le fiaccole olimpiche e le Farfalle della ginnastica brillano al Festival di Spoleto. Alla presenza delle massime autorità politiche, militari e sportive umbre e nazionali, tra cui il Vice Presidente dell’AIBA, Franco Falcinelli e il Direttore della Scuola dello Sport, Rossana Ciuffetti, è stata inaugurata ieri pomeriggio la Mostra dei Giochi Olimpici che, con il simbolo per eccellenza delle Olimpiadi, le torce olimpiche, le divise delle varie spedizioni azzurre e i francobolli commemorativi, impreziosisce la 60esima edizione del Festival dei Due Mondi, grazie all'evento “Il CONI per il Festival”.
Una presenza a Spoleto, quella del Comitato Olimpico Nazionale Italiano che però non è soltanto di facciata, come ha sottolineato il Presidente del CONI Umbria, Domenico Ignozza, al momento del taglio del nastro della mostra che, fino al 16 luglio, sarà ospitata nelle sale del Chiostro di San Nicolò insieme a quella dedicata alla Scuola dello Sport, fondata 51 anni dalla da Giulio Onesti e ancora oggi testimonianza viva e moderna dell’impegno del CONI verso la cultura sportiva. “È un privilegio per il CONI essere a Spoleto nel momento in cui il Festival festeggia i 60 anni – le sue parole -. Il Maestro Ferrara è stato subito entusiasta della proposta del Presidente Malagò ed è iniziato il cammino che ci vede oggi ad inaugurare questa mostra. È la prova di quanto il CONI nazionale tenga al nostro movimento. Le Fiaccole Olimpiche difficilmente si muovono da Palazzo H ma ritornano in Umbria per la seconda volta in un anno e questo per noi ha un significato importantissimo. Con questa sua concessione il Presidente Malagò ha voluto dimostrare la sua vicinanza al movimento sportivo umbro oggi in evidenza per i grandi risultati ottenuti e a una Regione che sta vivendo dei momenti particolari con il post terremoto. Con la dottoressa Ciuffetti abbiamo pensato di dare uno spazio ulteriore alle eccellenze sportive della nostra regione per mettere in evidenza quello che il movimento umbro, in crescita grazie al CONI Nazionale e alla Scuola dello Sport, è in grado di fare”.
A rappresentare la Regione Umbria, Donatella Porzi, Presidente del Consiglio Regionale: “Rappresento l’intero consiglio regionale in questa prima presenza del CONI all’interno di un Festival che per l’Umbria e la Nazione rappresenta una delle manifestazioni più importanti. Lo dico con la soddisfazione di un’insegnante di educazione fisica che vede finalmente trionfare la cultura dello sport, attraverso le fiaccole olimpiche - quanto di più esaltante si possa ammirare - in una manifestazione in cui di cultura si parla e che di cultura si alimenta. Ringrazio il Presidente Malagò per mostrarci così la sua vicinanza in questo momento di difficoltà per la Regione e la dottoressa Ciuffetti che, attraverso questa mostra della Scuola dello Sport, dà la dimostrazione di quanto questo movimento sia fatto di grandi competenze e grandi professionalità che si mettono al servizio della formazione dei giovani e si spendono affinché la pratica sportiva a tutti i livelli possa essere sempre più diffusa”.
A prendere la parola è stato poi il Sindaco di Spoleto, Fabrizio Cardarelli, intervenuto assieme a Roberto Settimi, referente per lo sport del Comune. “Quando a febbraio ci è stato sottoposto il progetto lo abbiamo subito condiviso e inserito con grande gioia perché è vero che il Festival rappresenta la cultura al suo massimo livello ma chi dice che lo sport non sia un tipo di cultura? Abbiamo un bel rapporto con i nostri campioni del presente e del passato come Zaytsev, Brunamonti e la Stefanescu. La cultura tradizionale e quella sportiva offrono un sano mix per poter fare in modo che i nostri giovani crescano con i valori che contano. Valori come onestà, passione e sacrificio. E con iniziative come queste ci riusciremo”. Il primo cittadino spoletino ha salutato quindi Roberto Brunamonti che, con la Nazionale di pallacanestro, ha portato Spoleto sul secondo gradino del podio olimpico di Mosca ’80 ed Andreea Stefanescu che ha regalato alla città dei Duchi un bronzo a Londra 2012. Ed è stata proprio la ginnasta di origini rumene, assieme ad Elisa Blanchi (argento ad Atene 2004 e bronzo a Londra 2012) e Marta Pagnini (bronzo a Londra 2012), ex capitano delle Farfalle azzurre della ginnastica ritmica, la protagonista del primo appuntamento dedicato alle “Conversazioni di Sport”. A guidare gli spettatori del Festival nel mondo a cinque cerchi delle ginnaste azzurre, che hanno ripercorso le loro carriere, raccontando le gioie e le difficoltà che le hanno accompagnate e stimolate nel raggiungere l'élite dello sport mondiale, ci ha pensato il giornalista e scrittore Italo Cucci.
“Con iniziative come questa sottolineiamo l’importanza del valore culturale dello sport – ha spiegato la Ciuffetti -. Uno sport capace di fare cultura. Abbiamo scelto insieme al Presidente Ignozza le eccellenze dello sport e del giornalismo come Italo Cucci per raccontare le esperienze dei nostri campioni degli sport olimpici: storie di competenza, grande impegno e d’esempio per tutti. Campioni come Marta che oggi sono testimonial dell’Italia Team. Anche grazie a questi campioni, dobbiamo penetrare di più in ambiti come la scuola”.
Gli attori e le attrici dei successi azzurri torneranno sul palco del Festival, sabato 8 luglio, alle ore 21.00, per raccontare “La generazione di fenomeni”: con il presidente della FITAV, Luciano Rossi, rappresentante dell’Italia del Tiro a Volo che fa incetta di medaglie olimpiche e Lorenzo Bernardi, tecnico della Sir Perugia e simbolo di quella generazione azzurra del volley – tanto da essere scelto come “miglior giocatore di pallavolo del XX secolo” – che ha dominato a livello internazionale negli anni ‘90, vincendo anche l’argento ad Atlanta 1996. L’incontro sarà moderato dal giornalista della Gazzetta dello Sport e scrittore, Valerio Piccioni. Sabato 15 luglio (ore 19.30), invece, alla presenza del Segretario Generale del CONI, Roberto Fabbricini, sarà lo scrittore Gianrico Carofiglio a guidare gli spettatori nella ‘Nobile Arte’ de “L’ultima ripresa”, attraverso i ricordi di pugili del calibro dell’olimpionico e umbro d’adozione, Roberto Cammarelle, oro a Pechino 2008 (argento a Londra 2012 e bronzo ad Atene 2004), di Alessia Mesiano, campionessa mondiale 2016, e di Nino Benvenuti, oro a Roma ’60 e ispiratore di diverse generazioni di boxer che ancora oggi inseguono e preparano il sogno olimpico nel centro federale di Assisi.
L'ISU ufficializza i tempi per la qualificazione olimpica
- PATTINAGGIO VELOCITA'

L'International Skating Union (ISU) ha annunciato i tempi di qualificazione richiesti agli atleti di pattinaggio di velocità per poter ottenere la qualificazione alle Olimpiadi Invernali di Pyeongchang 2018. Gli uomini e le donne avranno sette eventi ciascuno per sognare di accedere ai Giochi dell'anno prossimo, in programma dal 9 al 25 febbraio. L'ISU ha confermato i requisiti e gli eventi in cui saranno decisi le quote degli atleti per i paesi. La finestra di qualificazione avrà inizio sabato (1 luglio) e si chiuderà il 14 gennaio. Le prove di Coppa del Mondo in programma a Heerenveen (Olanda), a Stavanger (Norvegia), a Calgary (Canada) e a Salt Lake City (Stati Uniti) verranno utilizzate per determinare le quote di ingresso degli eventi, utilizzando la Classifica speciale di qualificazione olimpica: nelle donne per i 500 metri, 1.000m, 1.500m, 3.000m, 5.000m e Mass Start in programma in Corea del Sud.
Questi eventi stabiliranno anche le quote di ingresso per i 500m, 1.000m, 1.500m, 5.000m, 10.000 maschili.
Le qualificazioni a squadre, per uomini e donne, saranno decise in occasione degli stessi eventi, a eccezione della tappa a Stavanger.
I pattinatori maschili dovranno ottenere un tempo di qualificazione di 35.70sec nei 500m, 1min 10.50sec nelle 1.000m, 1: 48.00 nei 1.500m e 6.30.00 nei 5.000m. Per i 10.000 m è indicato un tempo di 13:30.00, anche se sarà qualificato anche chi completerà i 5.000m in 6:25.00. Il tempo di qualificazione per la Mass Start è stato fissato a 1:57.50 nei 1.500m.
Per la velocità femminile sono stati stabiliti dei tempi di 39,50 nei 500m, 1: 18.00 nei 1.000m, 1: 59.50 nei 1.500m e 4. 12.00 nei 3.000m. Un tempo di 7:20.00 sarà richiesto per i 5.000m, ma chi fermerà il cronometro sui 4:08.00 in una gara di 3.000m sarà ugualmente qualificata. Il tempo per la Mass Start, infine, è fissato a 2:10.00 nei 1.500 metri. (Foto FISG)
Domani Spagna-Italia, 25 anni dopo un'amichevole celebra la storica vittoria olimpica del Settebello
Il Settebello torna a rivivere uno dei suoi più clamorosi successi. Nel 25° anniversario della storica vittoria dell’Italia sulla Spagna ai Giochi Olimpici di Barcellona nel 1992, la Nazionale del CT Campagna, che quel 9 agosto è stato uno dei protagonisti dell’impresa, affronterà in amichevole gli iberici nel corso dello stage di preparazione ai Mondiali di Budapest.
Un ‘amarcord’ di quel match andato in scena nel giorno di chiusura dei Giochi, in cui tutta la nazione ospitante si aspettava di chiudere alla grande con una medaglia d’oro. Un match che, sotto lo sguardo dei reali spagnoli presenti in tribuna, si trasformò invece in una partita infinita, terminata alla fine dei tempi regolamentari sul 7-7.
Il regolamento di allora prevedeva due tempi supplementari di 3 minuti, ma ne occorreranno sei per chiudere la gara quando finalmente, dopo un fallo su Massimiliano Ferretti, Nando Gandolfi insaccò il 9-8 dell’Italia mentre i sogni iberici si spensero su una traversa colpita da Oca. Il Settebello vinse così l’oro olimpico, nell’impresa più sofferta degli azzurri. Tra i protagonisti, come detto, c'era anche Campagna, attuale Ct del Settebello, che ieri ha dato il via al raduno della Nazionale proprio nella città catalana teatro di quella storica vittoria.
Gli azzurri concluderanno il collegiale il 29 giugno, successivamente si trasferiranno a Siracusa fino al 10 luglio per un fitto programma di allenamenti e amichevoli: il 4 luglio alle 18.30 a Catania contro gli Usa e dal 6 al 9 luglio alla "Caldarella" disputeranno il torneo "Sei nazioni" con Croazia, Grecia, Russia, Australia e Stati Uniti.
Diciotto i convocati dal Commissario Tecnico Campagna: Marco Del Lungo, Zeno Bertoli, Alessandro Nora e Nicholas Presciutti (AN Brescia), Vincenzo Renzuto Iodice (CN Posillipo), Alessandro Velotto e Vincenzo Dolce (CC Napoli), Goran Volarevic, Pietro Figlioli, Matteo Aicardi, Michael Bodegas, Lorenzo Bruni, Francesco Di Fulvio, Andrea Fondelli e Jacopo Alesiani (Pro Recco), Valentino Gallo, Niccolò Gitto e Cristiano Mirarchi (BMP Sport Management). Completano lo staff l'assistente Amedeo Pomilio (anche lui olimpionico nel 1992), il team manager Alessandro Duspiva, i medici Nicola Eugenio Arena e Giovanni Melchiorri, la psicologa Bruna Rossi, il fisioterapista Luca Mamprin e il video analista Francesco Scannicchio.
Sottoscritto protocollo con l'Università di Modena e Reggio, nasce Unimore Sport Excellence
E’ stato sottoscritto l’accordo fra CONI e Unimore che dà vita al progetto Unimore Sport Excellence, destinato a supportare l’attività di formazione universitaria dei giovani iscritti all’Ateneo modenese reggiano che praticano attività sportiva agonistica di interesse nazionale e internazionale.
Il documento è stato firmato oggi a Roma, dal Presidente del CONI Giovanni Malagò e dal Rettore dell’Ateneo di Modena e Reggio Emilia, Angelo O. Andrisano.
L’obiettivo dell’accordo è definire le condizioni per permettere ai tanti giovani di un territorio come quello di Modena e Reggio Emilia, dove sono molte sono le società sportive che accolgono atleti di alto profilo nazionale e internazionale di conciliare sempre meglio sport agonistico e impegno universitario.
Unimore è fra i primi atenei italiani che sottoscrive un impegno in tal senso, dando corso alle intenzioni già espresse nel documento recentemente promosso da CONI, MIUR, CRUI e altre istituzioni sportive nazionali, dedicato proprio al sostegno delle carriere universitarie degli atleti di alto livello.
Unimore Sport Excellence segue una lunga esperienza di partnership che l’Ateneo di Modena e Reggio Emilia, ha avviato in questi anni a favore del sostegno allo studio degli atleti, con realtà sportive che hanno le loro radici sui territori emiliani: per citarne alcune il Modena Volley e la Pallacanestro Reggio Emilia, ma anche UISP e CSI Reggio Emilia e realtà quali le società di Rugby di Modena e di Reggio Emilia e il Pentathlon modenese.
“Siamo sempre più orgogliosi che il Comitato Olimpico si stia unendo con atenei prestigiosi come Unimore – ha sottolineato il Presidente Giovanni Malagò -. Ciò dimostra che, oggi, il mondo dello sport è guardato con attenzione da facoltà che, magari in passato, non avevano preso in considerazione questa possibilità e, al tempo stesso, ciò offre agli atleti che rappresentano il nostro mondo a livello nazionale e internazionale la possibilità di poter usufruire e beneficiare di questo protocollo. Complimenti”.
“Da alcuni anni - ha commentato il Rettore Angelo O. Andrisano - Unimore è stata in grado di aggiudicarsi una serie di importanti collaborazioni con il mondo sportivo delle nostre due città, sia in un’ottica di promozione della conciliazione sport-studio, ma anche prevedendo volta per volta accordi finalizzati alla promozione dello sport come valore aggiunto del percorso educativo dei ragazzi. Cultura e sport hanno infatti in comune l’impronta formativa che sanno dare ai giovani. Con questo accordo e con il lancio di Unimore Sport Excellence facciamo un’operazione di sintesi valida per tutte le federazioni sportive con un ampliamento dei servizi e del sostegno offerti a questi nostri atleti”.
L’accordo prevede, infatti, sostegni specifici per gli atleti italiani e stranieri tesserati presso società sportive delle federazioni affiliate al CONI tra cui esonero o riduzione delle tasse universitarie, accesso ad alloggi a canone concordato, accesso ai servizi forniti dall’ufficio benefici e a servizi di tutoraggio. Gli studenti atleti possono inoltre svolgere il loro periodo di tirocinio aziendale presso le proprie federazioni sportive e completare presso le stesse sedi il lavoro di tesi di laurea.
Nell’ottica della promozione dello sport come fattore formativo Unimore è inoltre disposta a riconoscere agli atleti fino a 3 crediti formativi Universitari (CFU) all’anno per i risultati sportivi conseguiti. Aderendo al programma Unimore Sport Excellence gli atleti si impegnano a partecipare ad attività di promozione di Unimore, divenendo così prestigiosi ambasciatori della loro Università.
Domani Spagna-Italia a Cracovia: in palio la finale degli Europei Under 21. Di Biagio: cerchiamo l'impresa
L'Italia Under 21 non si vuole fermare: cerca l'impresa indimenticabile per regalarsi la possibilità di alzare il trofeo continentale. Domani affronterà la Spagna a Cracovia (ore 21) nella semifinale del Campionato Europeo con l'obiettivo di scrivere una pagina di gloria contro una squadra di piccoli ma già grandi fenomeni. La qualificazione all'ultimo respiro e la vittoria del girone C, grazie al successo contro la Germania di sabato sera, è un'emozione da alimentare. La vigilia di Italia-Spagna è tutta per Gianluigi Donnarumma che si presenta in compagnia del tecnico Luigi Di Biagio per far capire che è ''tranquillissimo, penso solo alla partita di domani e ad arrivare fino in fondo a questo Europeo''. Il Ct Gigi Di Biagio è al suo fianco e già è in clima gara. ''La Spagna - dice il tecnico - è una squadra da temere per la sua tecnica e la sua tattica. Non a caso ha dominato quasi sempre. Noi però vogliamo fare una partita eccezionale".
Di Biagio - che scioglierà solo domani i suoi dubbi su Caldara, reduce da un infortunio - dopo aver replicato in modo energico alle parole del ct della Slovacchia che aveva definito vergognosa Italia-Germania - ha parlato della formazione: saranno out per squalifica Conti e Berardi. ''Abbiamo sostituti all'altezza, 23 giocatori che possono giocare tutti", e a chi gli fa notare che l'Italia ha riposato un giorno in meno rispetto agli spagnoli dice: ''Parlando con logica potrebbe essere uno svantaggio ma tante volte il calcio è illogico. Cercare alibi e preparare giustificazioni non mi appartiene. Non dobbiamo pensare a questo ma solo a recuperare nel modo migliore possibile".
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