Mondiali, domani Team Event con vista PyeongChang 2018. Italia con Razzoli, Tonetti, Curtoni e Costazza
Ai Mondiali di sci alpino, in corso a St. Moritz, domani sarà il giorno del Team Event. Si tratta di una specialità (già presente nella competizione iridata dal 2005) che - a PyeongChang 2018 - andrà a impreziosire anche il programma olimpico - contribuendo a regalare quei contenuti spettacolari chiamati a far avvicinare i giovani al circo bianco, secondo un format accattivante, che riscuote consensi tra gli appassionati. L'inizio è previsto alle ore 12. L'Italia schiera Giuliano Razzoli (nella foto Ansa), Riccardo Tonetti, Irene Curtoni e Chiara Costazza, riserve Dominik Paris e Federica Brignone. La squadra cerca il primo acuto Mondiale.
Malagò e Fabbricini consegnano il Collare d'Oro a Gigi Riva. Emozionante cerimonia a Cagliari
L'omaggio dello sport italiano a un Mito senza età. Il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, insieme al Segretario Generale, Roberto Fabbricini, ha consegnato stasera, in uno Stadio Sant’Elia vestito a festa, il Collare d'Oro al merito sportivo a Gigi Riva, mito della Nazionale di calcio azzurra e leggenda rossoblù di tutti i tempi. Alla premiazione (foto ANSA), che ha preceduto la gara di campionato Cagliari-Juventus, hanno partecipato anche il Presidente rossoblù, Tommaso Giulini, il Presidente del Comitato Regionale sardo del CONI, Gianfranco Fara, e i capitani delle due squadre, rispettivamente Daniele Dessena e Gianluigi Buffon, che ha abbracciato a lungo l'ex bomber al centro del campo.
Riva, accompagnato dai suoi ex compagni di squadra, gli Eroi dello Scudetto 1969-1970, ha fatto il suo ingresso sul terreno di gioco accolto da un tripudio di bandiere, per una celebrazione da brividi, all'insegna dell'emozionante amarcord. Riva non aveva partecipato, per motivi personali, alla cerimonia del 19 dicembre nel Salone d'Onore del CONI, alla presenza del Ministro dello Sport, Luca Lotti. "Grazie, a nome di tutto lo sport italiano a un atleta simbolo di una squadra, di una regione, di tutto il calcio italiano - ha sottolineato il Presidente Malago -. Questo riconoscimento, il Collare d'oro, viene riconosciuto solo ai grandi tra i grandi. Visto che non c'era la possibilita di consegnarlo a Roma siamo venuti a Cagliari, per premiare un uomo ha riempito d'orgoglio un intero popolo e la nazione italiana".
La Curva Nord ha omaggiato Riva con uno striscione eloquente: 'Onore a te, Gigi, che hai reso grande questa maglia'. E poi con il coro di sempre, l'intramontabile 'C'è solo un Gigi Riva'. "Voglio ringraziare - ha detto un Riva visibilmente commosso - il presidente Malagò, perché è partito da Roma per venire a casa mia". Poi un giro di campo per mostrare il premio e ricevere gli applausi da tutto il Sant'Elia.
Il Collare d'Oro è il riconoscimento alla carriera di un atleta che grazie al piede sinistro ha fatto sognare milioni di tifosi. Con i suoi gol ha fatto innamorare prima Cagliari e poi tutta l’Italia, laureandosi Campione d’Europa con la Nazionale nel 1968 e arrivando ad un passo dalla conquista del titolo Mondiale due anni più tardi in Messico. Miglior cannoniere della storia della nostra Nazionale con 35 gol e tra i più forti calciatori italiani di tutti i tempi. E’ stato per anni la bandiera del Cagliari: ha indossato per 315 volte la maglia rossoblù, realizzando 164 reti e vincendo per tre volte la classifica di capocannoniere. Nella stagione 1969/70 ha trascinato la squadra alla conquista dello scudetto. L’esordio in Nazionale era arrivato cinque anni prima, il 27 giugno 1965, quando a soli vent’anni fu convocato in occasione dell’amichevole con l’Ungheria.. Un campione fuori e dentro il campo che con le sue gesta è riuscito davvero a entrare nel cuore di tutti. In azzurro la sua carriera da dirigente è iniziata il 5 dicembre 1987 con l’Italia di Azeglio Vicini in occasione della gara valida per le qualificazioni europee con il Portogallo. Poi un lungo cammino da team manager, che si è interrotto nel maggio del 2013. Senza spegnere quell'amore infinito che lo legherà per sempre al calcio, alla maglia azzurra e al 'suo' Cagliari.
Coppa del Mondo a Minsk, 2° posto per Arianna Fontana nei 500 e per la staffetta femminile
Chiude in bellezza l'Italia nell'ultima giornata della sesta tappa di Coppa del Mondo di short track disputata a Minsk, in Bielorussia: dopo gli ottimi terzi posti di ieri con Lucia Peretti e Cynthia Mascitto, la Nazionale prosegue la striscia positiva con una grande seconda posizione di Arianna Fontana nei 500 e il secondo posto della staffetta femminile in chiusura di rassegna. Il quartetto azzurro formato da Arianna Fontana (Fiamme Gialle Predazzo), Lucia Peretti (C.S. Esercito Courmayeur), Arianna Valcepina (G.S. Fiamme Gialle Predazzo) e Cecilia Maffei (Fiamme Azzurre Roma), superato in finale A soltanto dalla Russia, replica così la prestazione di una settimana fa a Dresda per quello che resta il miglior piazzamento stagionale.
Nell'individuale invece la Freccia Bionda, dopo la finale B di ieri nei primi 1000, non sbaglia nei 500 e coglie un altro secondo posto ritrovando il podio dopo gli eccezionali risultati all'Europeo di Torino in gennaio. Sempre al femminile da sottolineare la bella performance di Cecilia Maffei nei 1000 con il sesto posto complessivo grazie alla seconda piazza in finale B. Eliminati invece ai quarti di finale, al maschile, Yuri Confortola (C.S. Carabinieri) nei 1000 e Davide Viscardi (Agorà Skating Team Milano) nei 500.
Aaron March terzo nel gigante parallelo di Coppa del Mondo sulla pista olimpica di PyeongChang
A oltre tre anni di distanza dall'ultimo podio in Coppa del mondo, Aaron March torna fra i migliori tre con il terzo posto nel gigante parallelo di snowboard disputato a PyeongChang, disputato sulla pista che l'anno prossimo assegneà le medaglie olimpiche. Il trentunenne altoatesino dell'Esercito ha sconfitto nella small final lo svizzero Dario Caviezel tornando a mostrare le ottime qualità che lo hanno fatto diventare negli ultimi anni uno specialista del parallelo. Curiosamente si tratta per March del primo podio in carriera in questa specialità: gli altri nove sono arrivato infatti tutti nello slalom.
Il successo è andato ad Andreas Prommeggere che si è imposto nel derby austriaco al cospetto del compagno di squadra Sebastian Kislinger. Fra i protagonisti di giornata ci sono anche Maurizio Bormolini, Mirko Felicetti e Christoph Mick, tutti e tre eliminati negli ottavi, mentre Roland Fischnaller e Gabriel Messner non hanno superato le qualificazioni. In classifica generale il bulgaro Radoslav Yankov mantiene il comando con 3490 punti contro i 2660 di Benjamin Karl, Felicetti è ottavo con 1370 e Bormolini nono con 1285.
La gara femminile è stata vinta dalla russa Alena Zavarzina sulle svizzere Patrizia Kummer e Julie Zogg, fuori nelle qualificazioni Nadya Ochner ed Elisa Profanter. In classifica Zavarzina sale a 3500 punti, seconda piazza per Kummer con 3100, Ochner è quindicesima con 1140, quando mancano gli appuntamenti di Mosca e Kayseri a chiude la stagione. (Foto FISI-Pentaphoto)
Coppa del Mondo, azzurri del fioretto secondi a Bonn
Secondo posto per l'Italia nella gara a squadre che ha concluso la tappa di Bonn del circuito di Coppa del Mondo di fioretto maschile.
La formazione azzurra guidata dal CT Andrea Cipressa e composta da Daniele Garozzo, Andrea Cassarà, Giorgio Avola ed Alessio Foconi, è stata fermata in finale dalla Francia col punteggio di 45-34, in un remake dell'assalto che diede agli azzurri il successo sulle pedane di Parigi nella scorsa gara a squadre.
Dopo un buon avvio per l'Italia, la Francia è riuscita a rimontare sino all'ultimo parziale che ha visto il transalpino Erwan Le Pechoux piazzare la stoccata del definitivo 45-34 sull'olimpionico azzurro, Daniele Garozzo.
L'Italia, nel suo percorso di gara, dopo aver affrontato e vinto il primo assalto di giornata contro l'Austria col punteggio di 45-22, aveva avuto ragione ai quarti di finale del Brasile, col netto punteggio di 45-17, prima di superare in semifinale gli Stati Uniti per 40-20.
Coppa del Mondo: Mascitto (1000) e Peretti (1500) terze sul podio di Minsk
Nuove soddisfazioni per l'Italia dello short track nella seconda giornata della sesta tappa di Coppa del Mondo a Minsk, in Bielorussia. La Nazionale del c.t. Kenan Gouadec coglie infatti due grandi podi al femminile e altri due piazzamenti da top ten e qualifica la staffetta delle donne alla finale A. A brillare per un giorno nell'individuale non è la stella di Arianna Fontana (Fiamme Gialle Predazzo), che chiude settima nei primi 1000 del week end grazie al secondo posto in finale B, ma Cynthia Mascitto (S.C. Courmayeur) che, sulla stessa distanza, è capace di finire terza per quello che è il suo primo podio individuale in Coppa del Mondo. L'altro terzo posto lo firma invece Lucia Peretti (C.S. Esercito Courmayeur) nei 1500, proprio come agli Europei di un mese fa a Torino.
Arianna Valcepina (Fiamme Gialle Predazzo) si è fermata invece ai quarti dei 1000, mentre Cecilia Maffei (Fiamme Azzurre Roma) non ha superato per poco le semifinali dei 1500. Al maschile ottimo piazzamento per Yuri Confortola (C.S. Carabinieri), nono nei 1500 grazie al terzo posto in finale B nella distanza in cui Tommaso Dotti (Fiamme Oro Moena) e Nicola Rodigari (C.S. Carabinieri) si sono fermati in semifinale, mentre Andrea Cassinelli (V.G. Torino) non ha superato i quarti dei 1000.
Di altissimo livello poi la prestazione della staffetta femminile azzurra formata da Fontana, Maffei, Peretti e Mascitto, inaappuntabile nella seconda batteria di semifinale vinta davanti alla Cina. Il quartetto italiano scenderà così domani sul ghiaccio a caccia di un podio contro proprio la Cina, la Russia e il Canada. Domani dunque in programma quarti, semifinali e finali dei secondi 1000 e dei 500 oltre, per l'appunto, alle finali delle staffette.
Coppa del Mondo, in Germania è doppio podio azzurro: Moioli prima e Visintin terzo
A Feldberg è grande Italia: Michela Moioli ha vinto la tappa tedesca di Coppa del Mondo di snowboardcross, mentre Omar Visintin si è classificato terzo nella prova maschile.
Moioli, dentrice della Coppa del Mondo 2016, ha battuto nella big final l'australiana Belle Brockoff, la canadese Meryeta Odine e la bulgara Alexandra Jekova, con l'ottima Raffaella Brutto settima e il buon piazzamento di Francesca Gallina, undicesima.
Per la bergamasca si tratta del secondo podio stagionale - dopo il secondo posto di Solitude (Usa) dello scorso 21 gennaio - e del decimo complessivo, grazie al quale sale al terzo posto nella graduatoria di specialità con 2490 punti contro i 3200 della leader Brockhoff e i 2570 di Samkova.
Ma la neve tedesca porta bene anche a Visintin che grazie al terzo posto di oggi, ottenuto dietro al francese Pierre Vaultier e allo spagnolo Lukas Eguibar, ha consolidato la propria leadership in classifica generale (che condivideva con Alessandro Haemmerle, finito quinto nell'occasione) con 2650 punti contro i 2500 dell'austriaco) quando mancano tre gare alla conclusione.
Protagonisti di giornata sono stati anche Lorenzo Sommariva e Michele Godino, eliminati nei quarti di finale, mentre negli ottavi di finale si era fermato Emanuel Perathoner. Non qualificati Tommaso Leoni, Luca Matteotti e Lorenzo Catapano.
Mondiali, a St. Moritz vince la nebbia e cambia il programma: domani le discese uomini e donne
Ai Mondiali di sci alpino di St. Moritz vince la nebbia. Le pessime condizioni di visibilità dovute a un banco di nebbia presente nella parte alta del tracciato e poi spostatosi progressivamente nella zona centrale della pista ha costretto la giuria a cancellare la discesa maschile inizialmente prevista per le ore 12.
La partenza, ritardata più volte, è stata cancellata definitivamento alle 14.15. Erano tre gli azzurri previsti al cancelletto di partenza: Peter Fill con il pettorale 9, Dominik Paris con il 15 e Mattia Casse con il 28.
In serata la Fis ha comunicato le modifiche al calendario con il nuovo programma di gare che vedrà un "SuperSunday": si parte alle ore 11.15 con la disceda femminile alla quale prenderanno parte Sofia Goggia, Johanna Schnarf, Verena Stuffer ed Elena Fanchini, a seguire (ore 13.30) toccherà alla discesa maschile.
Domani l'attesa discesa libera ai Mondiali di St. Moritz. In prova 2° tempo per Peter Fill
Domani è il giorno dell'attesa discesa maschile ai Mondiali di sci alpino di St. Moritz. Il meteo sarà determinante e le prove non hanno delineato chiaramente le forze in campo. Per l'Italia parlano Peter Fill e Dominik Paris, le due punte della velocità azzurra in gara domani insieme a Mattia Casse.
Dominik Paris: "Si vede tutto domani. Oggi le sensazioni erano un po' migliori, ma bisogna vedere cosa riesco a fare in gara. Credo che i favoriti siano sempre gli stessi: canadesi, norvegesi, svizzeri. Vedremo chi riesce a fare meglio".
Peter Fill (photo FISI-Pentaphoto): "Mi sento abbastanza bene e spero di poter andare forte. Le prove non sono andate come speravo, ma c'erano sempre condizioni un po' strane. Secondo me i favoriti sono Feuz e Guay e se Kriechmayr riesce a mettere in pista un'altra manche come quella della seconda prova diventa anche lui molto temibile".
La prova di oggi è stata accorciata alla penultima porta: il miglior tempo è stato di Alexis Pinturault che ha preceduto di 9 centesimi Peter Fill e di 13 lo svizzero Niels Hintermann. Settimo tempo per Dominik Paris, a 38 centesimi da Pinturault, 13/o Mattia Casse a 87: 37/o tempo con 2"50 di ritardo dal migliore per Riccardo Tonetti. Domani si fa sul serio: partenza alle ore 12.
Sei Nazioni, domani Italia-Irlanda all'Olimpico
Torna il Sei Nazioni all'Olimpico. Domani la Nazionale Italiana Rugby affronterà l’Irlanda alle ore 15.25 allo Stadio Olimpico di Roma nella seconda giornata dell’RBS Six Nations. L’incontro sarà trasmesso in diretta da DMAX canale 52 ed in streaming su DPlay con collegamento con lo studio “Rugby Social Club” a partire dalle 14.45. Quattro cambi nel XV titolare scelto da O’Shea per affrontare l’Irlanda, con cui l’attuale CT azzurro ha disputato 35 caps in carriera tra il 1993 ed il 2000: confermata la mediana Gori-Canna, la coppia di centri McLean-Benvenuti e Padovani ad estremo, l’unica novità nei trequarti vede il ritorno in campo dal primo minuto di Angelo Esposito all’ala, in coppia con Giovambattista Venditti che taglia il traguardo dei quaranta caps.
In terza linea Simone Favaro, tenuto a riposo precauzionale contro il Galles, torna titolare della maglia numero 7, con Maxime Mbandà confermato dal primo minuto insieme a capitan Sergio Parisse, sabato capitano degli Azzurri per la settantacinquesima volta. Due cambi, infine, tra i primi cinque uomini con l’inserimento del recuperato Dries Van Schalkwyk in seconda linea in coppia con Marco Fuser e di Leonardo Ghiraldini che rientra dal primo minuto tra i due piloni Cittadini e Lovotti, entrambi confermati. In panchina vanno il tallonatore Gega, i piloni Panico e Chistolini, il seconda linea Biagi, il flanker Steyn, la mediana di riserva Bronzini-Allan e Michele Campagnaro come utility back.
Domani all’Olimpico va in scena il ventisettesimo confronto tra l’Italia ed il XV in maglia verde: bilancio di quattro vittorie italiane e ventidue irlandesi ed ultimo successo per l’Italia datato 2013, proprio all’Olimpico. Arbitra l’ex numero dieci neozelandese Glen Jackson.
Questa la formazione dell’Italia:
15 Edoardo PADOVANI (Zebre Rugby, 7 caps)* 14 Angelo ESPOSITO (Benetton Treviso, 8 caps)* 13 Tommaso BENVENUTI (Benetton Treviso, 38 caps)* 12 Luke MCLEAN (Benetton Treviso, 85 caps) 11 Giovanbattista VENDITTI (Zebre Rugby, 39 caps)* 10 Carlo CANNA (Zebre Rugby, 16 caps) 9 Edoardo GORI (Benetton Treviso, 57 caps)* 8 Sergio PARISSE (Stade Francais, 122 caps) – capitano 7 Simone FAVARO (Glasgow Warriors, 33 caps)* 6 Maxime Mata MBANDA’ (Zebre Rugby, 4 caps)* 5 Andries VAN SCHALKWYK (Zebre Rugby, 8 caps) 4 Marco FUSER (Benetton Treviso, 17 caps)* 3 Lorenzo CITTADINI (Aviron Bayonnais, 54 caps) 2 Leonardo GHIRALDINI (Stade Toulousain, 83 caps) 1 Andrea LOVOTTI (Zebre Rugby, 10 caps)*
a disposizione 16 Ornel GEGA (Benetton Treviso, 9 caps) 17 Sami PANICO (Patarò Calvisano, 7 caps)* 18 Dario CHISTOLINI (Zebre Rugby, 15 caps) 19 George BIAGI (Zebre Rugby, 15 caps) 20 Abraham STEYN (Benetton Treviso, 7 caps) 21 Giorgio BRONZINI (Benetton Treviso, 4 caps) 22 Tommaso ALLAN (Benetton Treviso, 28 caps) 23 Michele CAMPAGNARO (Exeter Chiefs, 26 caps)*
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