Coppa del Mondo, 9 azzurri in gara a Markkleeberg
Sarà Markkleeberg, città tedesca nel circondario di Lipsia, a ospitare nel weekend la terza prova di Coppa del Mondo di canoa slalom. Dopo Augsburg, gli azzurri guidati da Daniele Molmenti ed Ettore Ivaldi con la collaborazione di Guillermo Diez Canedo, si sono trasferiti direttamente in Germania, trovando vento e pioggia ad accoglierli; condizioni climatiche che non spaventano la nazionale, pronta a misurarsi nuovamente con il resto del mondo, a caccia di punti importanti per migliorare la classifica generale e non perdere l’abitudine di rimanere ai piani alti dello slalom mondiale.
Una convocazione, quella decisa dallo staff tecnico federale, allargata anche ad alcuni under 23 interessanti che si sono aggregati alla nazionale senior con il chiaro obiettivo di fare esperienza e prendere contatto, da subito, con le emozioni del massimo circuito mondiale per la specialità: nel K1 maschile pronti all’azione Giovanni De Gennaro (Carabinieri, bresciano di Roncadelle nella foto ANSA), Zeno Ivaldi (CC Verona) e il portacolori del CCKValstagna Marco Vianello. A guidare le azzurre del kayak femminile sarà nuovamente Stefanie Horn, portacolori della Marina Militare, assieme alla quale pagaieranno la genovese delle Fiamme Azzurre Chiara Sabattini e la giovane del CCKValstagna Eleonora Lucato. Riconfermato invece il trio di azzurri schierati nella canadese monoposto con Raffaello Ivaldi (CC Verona), Roberto Colazingari (Carabinieri, laziale di Subiaco) e Stefano Cipressi (Marina Militare, atleta bolognese).
Venerdì spazio alle qualifiche per tutte le categorie, sabato invece semifinali e finali per K1 uomini, C2 e C1 donne; domenica semifinali e finali per K1 donne e C1 uomini.
“Abbiamo deciso di portare con noi gli under 23 più vicini, in termini di percentuale, ai senior - spiega il dt azzurro Daniele Molmenti - abbiamo fatto questa scelta per far crescere la categoria in chiave di esperienza di gara. Rendersi conto realmente del livello senior in campo internazionale è spesso fonte di motivazioni importanti. Marcello Beda è venuto a Praga e qui ci presentiamo con Marco Vianello ed Eleonora Lucato; sono nomi di atleti con potenziali importanti ai quali può fare decisamente bene il contatto diretto con l’agonismo di alto livello. Per quanto riguarda la condizione generale della squadra, è evidente che in una stagione lunga come questa (i mondiali assoluti saranno a fine settembre) le difficoltà non sono poche. Stiamo forse un po’pagando le tante settimane via da casa e il carico di stress che ogni gara si porta addosso. Siamo nella terza prova e iniziano inevitabilmente gli affaticamenti fisici e mentali; l’importante però è rimanere concentrati sull’obiettivo personale e non lasciare nulla al caso. Nemmeno le fasi di recupero, ad esempio, sono casuali; direi che per essere e rimanere performanti devono essere studiati al meglio anche questi momenti. E con tutto lo staff azzurro, coadiuvato dai numerosi tecnici di società con i quali ci interfacciamo praticamente ogni giorno, la strada che stiamo percorrendo è ben chiara”.
A tre prove dalla fine del circuito di coppa del mondo ecco la situazione in classifica generale. Dopo Markkleeberg, ci si ritroverà a Ivrea per la quarta prova dall’1 al 3 settembre e a La Seu d’Urgell, in Spagna, per la tappa finale in programma tra l’8 e il 10 settembre. 60 i punti per ciascuna prova al vincitore della medaglia d’oro, 55 per l’argento, 50 per il bronzo e così a scendere, di seguito. Appuntamento conclusivo della stagione sarà invece il mondiale assoluto in programma a Pau, in Francia, dal 27 settembre all’1 ottobre.
E’ il ceco Vit Prindis l’unico atleta ad aver vinto entrambe le prove di coppa del mondo fin qui disputate. Lo specialista del K1 guida la classifica di specialità con 120 punti, frutto delle due medaglie d’oro ottenute tra Praga e Augsburg; ovvio che in vista della terza prova di coppa in programma a Markkleeberg, sempre in Germania, il pagaiatore della Repubblica Ceca ha tutta l’intenzione di proseguire sulla strada intrapresa. Alle sue spalle inseguono il connazionale Jiri Prskavec con 105 punti e il tedesco Sebastian Schubert, terzo e pronto a sfruttare ora l’ampia conoscenza del canale teutonico sul quale si disputerà la terza prova. Il migliore degli azzurri in questa specialità è Giovanni De Gennaro, 23esimo con 38 punti.
Ricarda Funk guida invece la classifica di coppa nel K1 femminile grazie all’oro di Augsburg e al bronzo di Praga. I suoi 110 punti totali le permettono di guidare la graduatoria e di tenere un minimo ma importante vantaggio sui 92 punti della britannica Mallory Franklin e sul terzo posto tra le mani, attualmente, di Jana Dukatova. Ottavo posto per l’azzurra Stefanie Horn con 71 punti.
Nel C1 maschile guardano tutti dall’alto verso il basso il tedesco Sideris Tasiadis e lo slovacco Matej Benus, primi a pari merito con 115 punti davanti ai 92 di Franz Anton e ai 90 punti di Benjamin Savsek. Tredicesimo in classifica generale Roberto Colazingari con 55 punti, quindicesimo Raffaello Ivaldi con 52. Nel C2 i cechi Kaspar e Sindler guidano con 115 punti davanti ai 105 dei francesi Klauss/Peche e agli 87 dei tedeschi Behling e Becker.
Finale World League: Grande Italia a Ruza. Il Settebello tiene testa alla Serbia, poi cede 10-9
Il Settebello sfiora l'impresa. La Serbia, con un gol di Pijetlovic nel finale, si aggiudica la World League 2017 di pallanuoto, ma l'Italia vista in vasca all'Aquatic Palace di Ruza, in Russia, è d'argento vivo: bellissima e capace di tenere testa ai campioni olimpici, mondiali ed europei in carica.
Il risultato finale è 9-10 (4-1, 0-2, 2-5, 3-2), ma per la squadra del Ct Campagna, che aveva già affrontato i serbi nel girone preliminare capitolando per 13-7, è un altro grande passo verso i Mondiali di Budapest. Bronzo alla Croazia che nella finale per il terzo posto ha battuto gli Stati Uniti 10-4.
CALENDARIO E RISULTATI SUPERFINAL 2017 - RUZA, 20-25 GIUGNO
GIRONE A Serbia 9, Italia 5, USA 4, Kazakistan 0
GIRONE B Croazia 9, Russia 6, Australia 3, Giappone 0
Fase preliminare a gironi
1 giornata - 20 giugno
B CRO-JPN 13-5 (4-2, 3-0, 1-2, 5-1)
A SRB-KAZ 15-7 (3-0, 6-4, 3-2, 3-1)
A USA-ITA 7-9 dtr (5-5 tempi regolamentari 1-0, 2-0, 2-3, 0-2)
B AUS-RUS 5-11 (2-2, 1-2, 1-4, 1-3)
2 giornata - 21 giugno
A USA-KAZ 14-10 (3-0, 4-3, 4-2, 3-5)
A SRB-ITA 13-7 (2-1, 3-2, 4-3, 4-1)
B AUS-JPN 9-8 (2-3, 2-0, 2-3, 3-2)
B CRO-RUS 12-7 (3-1, 2-2, 5-1, 2-3)
3 giornata - 22 giugno
B CRO-AUS 8-3 (3-0, 0-1, 3-0, 2-2)
A SRB-USA 15-8 (4-3, 6-1, 2-1, 3-3)
A KAZ-ITA 6-14 (0-3, 1-3, 2-5, 3-3)
B JPN-RUS 5-12 (2-3, 2-3, 0-2, 1-4)
Quarti di finale - 23 giugno
13 2A ITA-3B AUS 13-5 (3-1, 4-2, 4-1, 2-1)
15 1A SRB-4B JPN 19-10 (4-1, 6-0, 4-3, 5-6)
16 4A KAZ-1B CRO 3-19 (0-6, 2-3, 0-6, 1-4)
14 3A USA-2B RUS 8-6 (2-1, 4-2, 2-1, 0-2)
Semifinali - 24 giugno
P13 AUS-P16 KAZ 11-12 dtr (8-8 tempi regolamentari, 0-4, 3-1, 1-2, 4-1)
P14 RUS-P15 JPN 18-17 (12-12 tempi regolamentari, 3-4, 5-2, 4-3, 0-3)
V13 ITA-V16 CRO 9-7 (6-6 tempi regolamentari, 1-1, 3.2, 1-2, 1-1)
V14 USA-V15 SRB 11-13 (8-8 tempi regolamentari)
Finali - 25 giugno
finale 7/8 posto AUS-JPN 11-4 (2-0, 3-2, 4-1, 2-1)
finale 5/6 posto KAZ-RUS 4-11
finale 3/4 posto CRO-USA 10-4
finale 1/2 posto ITA-SRN 9-10
Europei Under 21, Italia-Germania 1-0. Azzurri in semifinale: il 27 giugno sfida contro la Spagna
L'Under 21 sogna da grande. Batte la Germania al Cracovia Stadium nell'ultima gara del girone C degli Europei di calcio e vola in semifinale, grazie al contestuale successo della Danimarca sulla Repubblica Ceca (4-2) che cancella ogni rischio legato al discorso qualificazione.
Basta un acuto di Bernardeschi al 31° del primo tempo per piegare gli avversari: il forcing della ripresa non produce il raddoppio ma le notizie che arrivano dall'altro campo tranquillizzano la squadra guidata dal Ct Di Biagio: è tra le prime 4 d'Europa e il 27 giugno sfiderà la Spagna (a Cracovia, ore 21) per dare l'assalto alla finale.
World League: Settebello in finale contro la Serbia. Battuta la Croazia ai rigori (9-7),
La nazionale maschile di pallanuoto ha conquistato l’accesso alla finale della World League superando in semifinale la fortissima Croazia ai rigori 9-7 dopo aver chiuso l’incontro sul 6-6 (1-1;3-2; 1-2; 1-1). Il Settebello, guidato da Sandro Campagna, ha tenuto testa agli avversari nell'Aquatic Palace di Ruza riuscendo a tenersi in vantaggio a metà gara (4-3).
Il ritorno dei corati non si è fatto attendere e il terzo periodo si è chiuso 4-5. C’è voluta una grande difesa per tenere basso il punteggio e dopo il pari siglato da Figlioli (5-5) è ancora la Croazia portarsi in vantaggio ma a pochi secondi dalla fine lo stesso Figlioli sigla il pari su rigore.
Domani gli azzurri, alle 15 italiane, affronteranno la Serbia, che ha superato gli Stati Uniti ai rigori per 13-11 (8-8 dopo i tempi regolamentari), nella finale per il primo posto.
ITALIA: Del Lungo, Di Fulvio 1, Gitto, Figlioli 2, Mirarchi, Velotto 1, Nora, Gallo 2, Renzuto Iodice, Bodegas, Aicardi, Bertoli, Volarevic.
Allenatore: Campagna.
CROAZIA: Bijac, Macan, Petkovic, Loncar 1, Jokovic, Buljubasic 1,Vukicevic 1, Buslje, Fatovic 1, Krapic, Setka 2, Garia Gadea,Marcelic.
Allenatore: Tucak.
Arbitri: Buch Francesc (esp), Krizhanovskiy Sergey (rus)
NOTE: 6-6 dopo i tempi regolamentari. Ammonito Tukak (allenatore Croazia), per proteste, nel terzo tempo. Uscito per limite di falli Gitto, nel terzo tempo. Superiorita numeriche: Italia 2/8 + un rigore e Croazia 2/10.
RIGORI: Jokovic parato, Figlioli gol,Vukicevic parato, Gallo gol, Setka gol, Di Fulvio gol, Garia Gadea
parato.
Mondiali, Vito dell'Aquila (-54 kg) medaglia sicura: 1° podio iridato azzurro in Corea del Sud
A Muju, nella prima giornata dei Campionati Mondiali di Taekwondo, Vito Dell'Aquila ha subito regalato all'Italia la certezza di una medaglia. Vito (-54 kg), passato il primo turno per l'abbandono di Osmonov (KGZ) ha sconfitto successivamente contro l'azero Magomedov e contro l'albanese Gjana. Ai quarti ha quindi superato abilmente il brasiliano Alves, centrando il primo podio azzurro nella manifestazione, in attesa di capire il colore della medaglia. Domani, in semifinale, il giovanissimo atleta azzurro dovrà vedersela con il beniamino di casa, il coreano Kim Tae-Tae Hun. Sarah Al Halwani, l'altra azzurra in gara oggi, (-46 kg) ha vinto il primo incontro con Yousif (SUD), ma in seguito è stata sconfitta dalla tailandese Charanawat.
Europei Under 21, domani Italia-Germania. Serve un'impresa per volare in semifinale
Da più di due anni non si trovano una di fronte all’altra; l’ultima volta è stata il 27 marzo 2015 a Paderborn in una amichevole terminata 2-2. Ma domani Italia-Germania (“Cracovia Stadium” ore 20.45-diretta su Rai1) va ben oltre la posta in palio: sul piatto della bilancia ci sono tre punti vitali per entrambe le squadre, decisivi per accedere alla semifinale del Campionato Europeo Under 21 di calcio.
Il discorso, in realtà, è un po’ più complicato: gli Azzurrini, per qualificarsi, devono battere i tedeschi con tre gol di scarto o con due gol di scarto, ma segnando almeno tre reti (3-1, 4-2 etc), o vincere sperando che, dall’altra parte, la Repubblica Ceca non abbia la meglio sulla Danimarca. La strada, per la giovane Italia, si è complicata dopo lo scivolone di mercoledì contro la Repubblica Ceca, una gara nata male e finita peggio che nessuno aveva messo in preventivo.
Tanto meno il tecnico Luigi Di Biagio, finito al centro delle critiche, ma più che mai intenzionato ad alzare la testa in questo momento difficile. “Dobbiamo cercare di fare una grande partita – dichiara l’allenatore azzurro nella conferenza stampa della vigilia – indipendentemente dalle critiche. L'obiettivo è vincere, per farlo dovremo approcciarci alla gara con più cattiveria, voglia e determinazione rispetto all’incontro precedente. E’ una situazione difficile, ma possiamo fare finta di niente credendoci fino all’ultimo. Non voglio sentire parlare di calcoli, ne sono stati fatti troppi in questi giorni. Pensiamo a noi, poi vedremo cosa accadrà sugli altri campi”.
Vietato fare calcoli, vietato soprattutto sbagliare. Rimboccarsi le maniche, questo è l’input del tecnico alla squadra. “In questi due anni non avevamo mai perso in gare ufficiali, bisogna riflettere perché evidentemente qualcosa non ha funzionato. Abbiamo rivisto la partita con la Repubblica Ceca - prosegue Di Biagio – e non era una gara proibitiva, si poteva vincere tranquillamente: le occasioni da gol le abbiamo avute, ma siamo stati disordinati e poco incisivi. Assorbire una sconfitta che nessuno si aspettava non è semplice; i ragazzi sono amareggiati, ma stiamo ripartendo. Quando succedono queste cose, è tanta la voglia di rivincita che avrei voluto avere l’opportunità di scendere in campo di nuovo dopo mezza giornata e non attendere tre giorni. Ce la giocheremo fino all’ultimo, i ragazzi sanno cosa devono fare: nei loro occhi ho visto la voglia di andare in vacanza a luglio e non adesso”.
Di fonte, domani, gli Azzurrini avranno una grande squadra, capolista del girone, ma non per questo già al sicuro. Anzi. “La Germania – sottolinea ancora il tecnico - è uno squadrone che ha ritrovato fluidità di gioco, ma che nelle due precedenti partite ha concesso diverse occasioni da gol alle avversarie. Loro sono una grande squadra, ma lo siamo anche noi. Dobbiamo dimostrarlo con maggiore forza fisica e psicologica”. Non è escluso qualche cambiamento nella formazione di domani. Contro la Repubblica Ceca c’erano giocatori che non potevano scendere in campo e altri che stavano recuperando; stavolta Caldara è quasi out, Biraschi ha la febbre e Chiesa lamenta un problema alla caviglia. Diluvia su Cracovia, ma il gruppo azzurro ha già trovato uno spiraglio di sole nelle parole di Federico Bernardeschi, tornato nei ranghi dopo l’esperienza con la Nazionale maggiore: “Daremo il massimo per questa maglia, come abbiamo sempre fatto. Una delle nostre migliori qualità – sottolinea il giocatore viola – è il cuore, non so quante squadre possono dire di averlo. Adesso è arrivato il momento di gettarlo oltre l’ostacolo”.
Settecolli, record italiano per Martinenghi nei 100 rana. Federica Pellegrini vince i 200 sl in rimonta
Undici finali per trentatre medaglie in palio nella giornata d'apertura del 54esimo Trofeo Sette Colli / Internazionali d'Italia, in programma fino al 25 giugno allo Stadio del Nuoto, organizzato in joint venture tra FIN e CONI, attraverso Coni Servizi.
La copertina è tutta per Nicolò Martinenghi che procede nella sua ascesa, stabilendo il nuovo record italiano (assoluto, cadetti e juniores) nei 100 rana in 59''31, che abbassa di undici centesimi il 59''42 che Fabio Scozzoli nuotò il 25 luglio 2011 ai Mondiali di Shangai: tempo che gli consentì di conquistare l'argento iridato. L'allievo di Marco Pedoja - tesserato per NC Brebbia - passa in 27''54 ai 50 metri, restando in scia al campione olimpico, mondiale ed europeo Adam Peaty che chiude in 58''72, tempo che vale il record della manifestazione (precedente 59''63 del lituano Giedrius Titenis nel 2016). "Non mi aspettavo proprio il record italiano - spiega Martinenghi - Il lavoro duro ha dato i suoi frutti: sono andato oltre i miei limiti.
L'atmosfera dello Stadio del Nuoto trasmette energie uniche". Il 17enne di Varese stabilisce anche il nuovo record mondiale ed europeo giovanile. I 50 dorso hanno aperto il programma delle finali. Davanti a tutte l'australiana Holly Barrett che in 27''57 stabilisce il nuovo primato della manifestazione, migliorando il 27''67 della canadese Kylie Masse del 2016; seconda la brasiliana Etiene Medeiros in 27''82 e terza la ceca Simona Baumrtova in 27''89. Doppietta ungherse tra i maschi: si impone l'argento europeo Richard Bohus in 25''04 che precede il connazionale Gabor Balog in 25'12; terzo il 28enne romano Matteo Milli. L'allievo di Alfredo Caspoli - tesserato per SMGM Team Lombardia - tocca in 25''21, primato personale che abbassa di due centesimi il 25''23 nuotato in mattinata. Nei 400 stile libero femminili la magiara Boglarka Kapas, oro europeo a Londra 2016 e secondo tempo in batteria, vince in 4'06''05, precedendo la canadese Mary-Sophie Harvey in 4'09''78 e l'australiana Jessica Ashwood in 4'10''85; Martina De Memme (Esercito/Nuoto Livorno) chiude settima in 4'16''03. Spettacolo puro nei 400 stile libero maschili: il sudcoreano Tae-Hwan Park (oro ai Giochi olimpici di Pechino 2008 e ai mondiali di Melbourne 2007 e Shangai 2011) vince in 3'44''54 e batte il campione europeo e bronzo olimpico Gabriele Detti (Esercito/SMGM Team Lombardia) secondo in 3'45''88, dopo essere passato in testa ai 200 in 1'52''21.
Il primatista italiano - allenato dal tecnico federale e zio Stefano Morini al Centro Federale di Ostia - precede il campione olimpico Mack Horton in 3'47''58. Nei 100 rana femminili si impone la britannica Siobahn-Marie O'Connor in 1'07''35; seconda una Martina Carraro in crescita. La primatista italiana - allenata da Fabrizio Rastelli e tesserata NC Azzurra 91 - nuota in 1'07''74 e precede di due centesimi l'altra inglese Sarah Vasey terza. Nei 50 farfalla si conferma l'olandese Ranomi Kromowidjojo. La 27enne di origini surinamesi si impone in 25''59, terza prestazione mondiale stagionale (dopo il 25''72 in batteria) dietro al 25''51 della giapponese Ikee Rikako e al 24''76 siglato dall'oro mondiale ed iridato Sarah Sjostrom lo scorso 14 giugno a Barcellona: completano il podio l'aussie Holly Barratt in 25''91 e la connazionale Maaike De Waard in 26''11. Nei 100 farfalla cade il terzo record della manifestazione del 54esimo Trofeo Sette Colli. La firma di prestigio è quella sudafricano Chad Le Clos, campione del mondo a Kazan 2015 e argento ai Giochi Olimpici di Rio, che fissa il nuovo limite in 51''65 cancellando il 52''14 dell'australiano Andrew Lauterstein del 2008. Due azzurri dietro all'allievo del coach italiano Andrea Di Nino: Piero Codia (Esercito/CC Aniene) è secondo in 51''93 e Matteo Rivolta (Fiamme Oro) sale sul gradino più basso del podio in 52''30.
Poi il proscenio è tutto per Federica Pellegrini. La vincitrice di tutto è prima nei suoi 200 metri in 1'56''16. Micidiali gli ultimi 50 metri della 28enne di Spinea - allenata da Federico Giunta - che recupera un secondo alla svedese Michelle Coleman (1'26''07 il passaggio della scandinava ai 150; 1'27''07 quello dell'azzurra) e poi strappa negli ultimi dieci metri. "La spinta che mi ha dato il pubblico di Roma nel finale - spiega Federica, tesserata per il Circolo Aniene - è stata incredibile. Sono sorpresa del risultato non me l'aspettavo proprio. Sono contenta che quest'edizione del Sette Colli abbia portato in piscina più gente rispetto all'anno scorso". Nei 50 stile libero maschile il più veloce è il brasiliano Bruno Fratus, bronzo iridato nel 2015, in 21''86; alle sue spalle il britannico Ben Proud in 21''95, un centesimo meglio dell'australiano Cameron McEvoy. Foto FIN-Andrea Staccioli/deepbluemedia.eu
Europei, bronzo per Cavallaro e Manfredonia in Ucraina
Arrivano due bronzi per l'Italia dagli Europei di Pugilato in corso a Ucraina. Valentino Manfredonia, nella categoria 81 kg, e Salvatore Cavallaro nei 75 kg, si sono fermati infatti in semifinale alla Lokomotiv Arena di Kharkiv. Manfredonia è stato sconfitto 5-0 dall'irlandese Josep Ward, mentre Cavallaro si è arreso al campione di casa Khyzhniak, subendo lo stesso passivo. Sono stati sei gli azzurri che hanno guadagnato il pass per il Mondiale 2017 di Amburgo, in programma a settembre.
World League, Settebello in semifinale. Australia sconfitta 13-5 ai quarti
Il Settebello vola in semifinale di World League. All'Aquatic Palace di Ruza l'Italia guidata dal Ct Campagna ha infatti superato l'Australia per 13-5 nei quarti, grazie a una prestazione convincente. Grande protagonista della gara Figlioli, con 5 reti all'attivo. Domani gli azzurri affronteranno la vincente della sfida Kazakistan-Croazia.
ITALIA: Del Lungo, Di Fulvio 1, Gitto, Figlioli 5, Mirarchi, Velotto, Nora 2, Gallo 1, Renzuto Iodice 1, Bodegas 2, Aicardi 1, Bertoli, Volarevic. Allenatore: Campagna.
AUSTRALIA: Slade, Putt, Ford G. 1, Kayes 1, Power, Edwards, Gilchrist, Younger 2, Ford A., Fannon, Hollis 1, Nicholas, Hrysanthos. Allenatore: Fatovic.
ARBITRI: Boudramis Nikolaos (Gre), Stanojevic Andreja (Srb). NOTE: parziali 3-1, 4-2, 4-1, 2-1. Nell'Italia in porta dal primo minuto Volarevic; il Kazakistan inizia con Shlemov tra i pali e nel terzo tempo fa entrare Makhmetov. Superiorita numeriche: Italia 8/9 + un rigore; Kazakistan 1/6.
Lo skeleton azzurro scende in pista. Da domenica cinque atleti in raduno a Cesana Pariol
- SKELETON

Primo allenamento in pista per il gruppo dello skeleton azzurro dopo che, nei gironi scorsi, alcuni atleti avevano svolto un periodo di preparazione atletica nelle Marche, a Fermo, sotto la guida del confermato direttore tecnico Omar Sacco.
Per il raduno che si svolgerà da domenica 25 a venerdì 30 giugno sulla pista di spinta di Cesana Pariol, riaperta alle squadre nazionali da un anno e prontamente sfruttata non soltanto dall'Italia, sono stati convocati Mattia Gaspari, Elena Scarpellini, Valentina Margaglio, Alessia Crippa e Sofie Falkensteiner, insieme ai tecnici Milko Campus e Maurizio Oioli.
Nelle scorse settimane il Presidente della FISI Flavio Roda ha deliberato le formazioni dello skeleton in vista della stagione 2017/18. La novità di questa stagione, al fine di preparare al meglio l’appuntamento con i Giochi Invernali di PyeongChang, è la creazione della squadra di Intercontinental Cup della quale faranno parte l'azzurra presente ai Mondiali di Koenigsee 2016 Valentina Margaglio e Manuel Schwaerzer, classe 1996 che lo scorso anno ha debuttato in Coppa del Mondo. Questo l’elenco completo:
TECNICI
Direttore Tecnico SACCO OMAR
Allenatore Responsabile BUSSOLA RENATO
Allenatore di pista Sq. A/B/ICC OIOLI MAURIZIO
Aiuto Allenatore/Massaggiatore Sq. B MAIR DAVID
Preparatore Atletico / Fisioterapista Sq. A CAMPUS MILKO
Fisioterapista Squadra A/B SPERANZONI MARCO
Squadra A
ATLETI
GASPARI MATTIA 14/09/1993 G.S. FIAMME AZZURRE
CECCHINI JOSEP LUKE 25/05/1982 SCI CLUB SELVINO
Squadra B
ATLETI
GALLINA ANDREA 04/09/1988 C.S. AERONAUTICA
MULASSANO FERDINANDO 07/06/1996 BOB CLUB CRISTALLO
VAIROLI ANDREA 06/06/1994 BOB CLUB CORTINA
ATLETE
CRIPPA ALESSIA 26/06/2000 S.C. VALLE ANTIGORIO
DEL GATTO ROBERTA 19/07/1995 BOB CLUB CRISTALLO
FALKENSTEINER SOFIE 25/04/2001 A.S.V. LUSEN
LEPIDI CHIARA 23/09/1997 BOB CLUB CORTINA
SCARPELLINI ELENA 14/01/1987 C.S. AERONAUTICA MILITARE
Squadra ICC
ATLETI
SCHWAERZER MANUEL 11/06/1996 ASV GITSCHBERG
ATLETE
MARGAGLIO VALENTINA 15/11/1993 A.S.D. SARDA SPORT
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