Al via in Russia la Superfinal di World League. Il Settebello debutta domani con gli USA
Per il Settebello è tempo di Superfinal di World League. Inizia domani, all'Aquatic Palace di Ruza, l'avventura russa dell'Italia della pallanuoto, impegnata nel debutto, alle ore 17 italiane, contro gli Stati Uniti di Dejan Udovicic. Gli azzurri, che sono arrivati ieri sera e questa mattina hanno iniziato gli allenamenti, erano già stati a Ruza il 6 dicembre scorso per la prima gara della fase preliminare con la Russia vinta 10-7. Di quella squadra ci sono Del Lungo, Renzuto Iodice, il capitano Figlioli, Bodegas, Di Fulvio, Gallo e Gitto.
Quattro novità invece rispetto alla squadra che ha vinto la medaglia di bronzo ai Giochi Olimpici di Rio: il portiere Goran Volarevic - italo-croato nato a Pula, che ha collezionato un quarto posto con gli azzurri agli Europei di Eindhoven 2012 e la medaglia d'argento con la Croazia agli Europei di Krany 2003 - che quest'anno a Recco, complice anche l'infortunio di Tempesti, ha trovato più spazio contribuendo al raggiungimento del record di 73 vittorie consecutive; il marcatore del centro Zeno Bertoli, medaglia d'argento agli Europei di Zagabria 2010, che due stagioni fa si è trasferito dal Posillipo al Brescia maturando una buona esperienza internazionale che gli è valsa la richiamata in Nazionale; il difensore Vincenzo Renzuto Iodice, giocatore versatile che all'occorrenza si è visto anche come centroboa e nell'ultima stagione è stato sempre tenuto in considerazione dal cittì; l'attaccante Cristiano Mirarchi - figlio del tecnico Maurizio e fratello di Veronica - che ha studiato e giocato in America e ha disputato l'ultima partita di World League con il Settebello il 31 marzo 2015 a Siracusa, con la Turchia, nel settimo turno del girone preliminare (17-6 il risultato e un gol personale).
Di fronte agli azzurri gli USA che nella World League 2016 si sono classificati secondi perdendo in finale 10-6 con la Serbia. La Nazionale americana arriva alla Superfinal di Ruza grazie al secondo posto nel torneo intercontinentale a Gold Coast, dietro all'Australia. L'ultimo precedente è a favore degli statunitensi: ai Giochi Olimpici di Rio, infatti, il 14 agosto 2016, nella quinta ed utlima partita del girone, ci hanno battuti 10-7. La sconfitta non ha impedito all'Italia di arrivare fino alla fine e conquistare la medaglia di bronzo, mentre gli USA hanno disputato una Olimpiade modesta chiudendo al decimo posto. Di quella squadra mancano alcuni giocatori, tra i quali Azevedo, ma sono stati inseriti giovani promettementi che si integrano con quelli di maggiore esprienza.
Squadra e staff. Marco Del Lungo, Zeno Bertoli e Alessandro Nora (AN Brescia), Vincenzo Renzuto Iodice (CN Posillipo), Alessandro Velotto (CC Napoli), Goran Volarevic, Pietro Figlioli, Matteo Aicardi, Michael Bodegas e Francesco Di Fulvio (Pro Recco), Valentino Gallo, Niccolò Gitto e Cristiano Mirarchi (BMP Sport Management). Nello staff, con il commissario tecnico Alessandro Campagna, l'assistente Amedeo Pomilio, il team manager Alessandro Duspiva, il medico Nicola Eugenio Arena, la psicologa Bruna Rossi, il fisioterapista Luca Mamprin e il video analista Francesco Scannicchio. L'arbitro italiano designato per il torneo è Raffaele Colombo di Como, avvocato, 32 anni da compiere il 25 giugno, internazionale dal 2014.
CALENDARIO SUPERFINAL 2017 - RUZA, 20-25 GIUGNO
L'ora indicata è quella italiana (quella locale è +1)
GIRONE A Serbia, Italia, USA, Kazakistan
GIRONE B Croazia, Australia, Russia, Giappone
Fase preliminare a gironi
1 giornata - 20 giugno
14.20 B CRO-JPN
15.40 A SRB-KAZ
17.00 A USA-ITA
18.30 Cerimonia di apertura
19.15 B AUS-RUS
2 giornata - 21 giugno
15.00 A USA-KAZ
16.20 A SRB-ITA
17.40 B AUS-JPN
19.00 B CRO-RUS
3 giornata - 22 giugno
15.00 B CRO-AUS
16.20 A SRB-USA
17.40 A KAZ-ITA
19.00 B JPN-RUS
Quarti di finale - 23 giugno
15.00 13 2A-3B
16.20 14 3A-2B
17.40 15 1A-4B
19.00 16 4A-1B
Semifinali - 24 giugno
15.00 P13-P16
16.20 P14-P15
17.40 V13-V16
19.00 V14-V15
Finali - 25 giugno
11.00 finale 7/8 posto
12.20 finale 5/6 posto
13.40 finale 3/4 posto
15.00 finale 1/2 posto
16.30 Cerimonia di chiusura
Da domani in Val di Fiemme terzo raduno stagionale per la squadra maschile
- SCI DI FONDO

Prosegue la preparazione estiva per la squadra maschile di Coppa del Mondo di sci di fondo che, dopo il primo raduno sulla neve norvegese e la preparazione a secco in Toscana, si riunirà a partire da domani, martedì 20, per il terzo raduno collegiale. Il direttore sportivo Sandro Pertile ha convocato Dietmar Noeckler, Francesco De Fabiani, Giandomenico Salvadori, Maicol Rastelli e Federico Pellegrino, a cui si aggiunge Sebastiano Pellegrin. Presenti l'allenatore responsabile Giuseppe Chenetti, il tecnico Paolo Riva e il preparatore Erik Benedetto. La settimana di allenamenti, in programma a Ziano di Fiemme (Tn), si concluderà martedì 27 giugno.
Martedì 20 giugno riunione della Giunta Nazionale
La 1063ª riunione della Giunta Nazionale del CONI si terrà martedì 20 giugno 2017 a Roma, presso il Foro Italico, con inizio alle ore 10.00.
Questo l'ordine del giorno:
1) Verbale riunione del 31 maggio 2017
2) Comunicazioni del Presidente
3) Attività Olimpica e Alto Livello
4) Attività Federazioni Sportive Nazionali - Discipline Sportive Associate - Enti di Promozione Sportiva
5) Promozione Sportiva
6) Organizzazione Territoriale
7) Rapporti CONI-CONI Servizi Spa
8) Affari Amministrativi
9) Varie e proposte dei membri della Giunta Nazionale
Vince la Russia, l'Italia della sciabola è d'argento. Ma Azzurri primi nel medagliere di Tbilisi 2017
Argento e record di medaglie azzurre conquistate in una rassegna continentale. Nell’ultima giornata degli Europei di scherma di Tbilisi (Georgia), l’Italia della sciabola maschile perde la finale con la Russia 41-45 ma ottiene comunque l’argento che le consente di toccare quota 11 medaglie (4 ori, 3 argenti e 4 bronzi) e di stabilire il proprio record di podi conquistati in un Europeo: uno in più di quanto raccolto nell'edizione 2011 di Sheffield.
Come detto, la medaglia del record arriva grazie alla sciabola maschile che, con il quartetto composto da Luca Curatoli, reduce dal bronzo individuale, Luigi Samele, Enrico Berrè ed Aldo Montano (foto Bizzi), cede soltanto di fronte ai rivali russi.
La squadra del CT Giovanni Sirovich aveva esordito ai quarti superando per 45-37 i padroni di casa della Georgia e aveva poi avuto ragione anche della Germania, battuta in semifinale col punteggio di 45-39, grazie ad una rimonta iniziata a metà match dapprima con Samele e poi con Berrè e Curatoli.
Fuori dal podio invece la Nazionale di spada femminile. Il quartetto composto da Rossella Fiamingo, Mara Navarria, Giulia Rizzi ed Alberta Santuccio, dopo aver vinto il primo assalto di giornata contro la Svezia per 45-31, è stato sconfitto per 45-42 dalla Francia nel match dei quarti di finale.
In seguito, le azzurre hanno subìto anche il 40-34 dalla Polonia e poi la stoccata del 32-31 contro l'Ucraina, chiudendo così all'ottavo posto in classifica finale.
Il Dream Team del fioretto è d'oro. Russia battuta, per l'Italia è la 10ª medaglia
È d’oro la decima medaglia italiana ai Campionati Europei Assoluti di scherma in corso a Tbilisi. Il quarto titolo continentale della spedizione va in bacheca grazie al quartetto azzurro composto da Arianna Errigo, che bissa l'oro individuale, dal bronzo individuale Alice Volpi e da Martina Batini e Camilla Mancini (foto Bizzi).
Il trionfo arriva in finale contro la Russia, con le azzurre del CT Andrea Cipressa capaci di infliggere un netto 45-31 alle avversarie guidate dall'olimpionica Inna Deriglazova, segnando anche un riscatto dopo la sconfitta dello scorso anno a Torun che aveva interrotto la striscia di successi europei lunga sette anni.
In precedenza, in semifinale, la Errigo e compagne avevano sconfitto la Germania per 45-36. Così l'Italia allunga la serie del fioretto donne, con otto titoli nelle ultime nove edizioni della massima rassegna continentale.
Nella spada maschile, invece l'Italia esce sconfitta ai quarti di finale. Paolo Pizzo, Marco Fichera, Enrico Garozzo ed Andrea Santarelli, dopo aver superato la Romania col punteggio di 19-16, è stata fermata ai piedi del podio dalla Repubblica Ceca per 37-32.
Grande Alice Betto a Kitzbuhel. L'azzurra conquista un meraviglioso bronzo europeo
Ancora Alice Betto. Dopo il terzo posto ottenuto nel circuito di campionato del mondo una settimana fa a Leeds, l’azzurra del triathlon rilancia e conquista una prestigiosa medaglia di bronzo agli Europei di Kitzbuhel. I primi due gradini del podio vanno alle inglesi Jessica Learmonth e Sophie Coldwell.
Una gara incredibile, quella di Alice, che è uscita dal nuoto con il 3° parziale a circa 30’’ dalla prima; in testa l’inglese Learmoth e seconda la russa Anastasia Gorbunova. Poi nella dura frazione ciclistica di 40km l’azzurra delle Fiamme Oro si è dimostrata ancora più cattiva e grazie alla tenacia messa nella fase conclusiva della corsa ha conquistato una medaglia storica per il triathlon italiano.
Ho ancora l’adrenalina per la medaglia mondiale della scorsa settimana ed eccomi di nuovo con un risultato bellissimo – commenta l'azzurra – per la seconda volta in una gara, domenica scorsa a Leeds ed oggi a Kitzbuhel, la frazione in bici ha fatto la differenza e questa cosa mi ha aiutato molto per il risultato. Mi piace come si stia evolvendo la strategia nel triathlon con un ciclismo molto forte in cui mi trovo bene. Dopo le due frazioni, nella corsa avevo ancora gambe, credo davvero sia stata l’adrenalina in corpo da domenica e la tanta voglia di andare a podio; le gambe erano un po’ meno forti, ma dietro il recupero delle avversarie è stato tutto nell’ultimo giro, non mi sono granchè accorta del loro arrivo, non mi sentivo in affanno e quando nel terzo giro ho visto ridotto di parecchio il vantaggio, non ho mai mollato e appena arrivata nell’ultima discesa mi sono detta: ‘ora non possono più prendermi'”.
Il presidente della FITRI, Luigi Bianchi: “Ottima gara di Alice che a distanza di 6 giorni, dal 3° gradino di Leeds in World Triathlon Series, vince la medaglia di bronzo a Kitzbuhel; una medaglia conquistata con 2 fantastiche performance nelle prime due frazioni e mantenuta con un frazione di corsa che sappiamo potrà solo migliorare. La medaglia di Alice si aggiunge a quelle che ha vinto l'Italia del Triathlon in passato con Nadia Cortassa, Annamaria Mazzetti ed Alessandro Fabian, questo è un segnale di continuità e di crescita, ancora una volta, per il nostro movimento. Oggi un ulteriore bronzo è giunto dal nostro Giovanni Achenza, già medaglia di bronzo paralimpica a Rio, che in questo europeo ha voluto a tutti i costi migliorare il piazzamento dello scorso anno. Complimenti ad entrambi i nostri atleti”.
World League: con la Francia è riscatto Italia. Transalpini sconfitti 3-2, ora gli azzurri sperano
L’Italia apre con una vittoria il week end di Anversa, in Belgio, valido per la fase intercontinentale della World League di pallavolo. Dopo le tre sconfitte della scorsa settimana contro Usa (0-3), Francia (1-3) e Russia (2-3), gli azzurri del ct Blengini si riscattano proprio contro i transalpini, leader di questa World League 2017, superandoli al tie-break 3-2 (20-25, 25-21, 24-26, 25-20, 15-13) e mantengono ancora viva la speranza di poter accedere alla Final Six. Decisivi i prossimi match con Belgio e Canada.
Oggi gli azzurri, pur alle prese con qualche difficoltà e giocando a fasi alterne, si sono fatti valere dimostrando grande caparbietà e voglia di imporsi dopo tante gare nelle quali era mancata un pizzico di cattiveria proprio nei momenti cruciali. Giannelli e compagni non si sono mai disuniti e giocando sempre con grande impegno, hanno ottenuto una vittoria che dà morale per chiudere nel migliore dei modi il week end belga.
L’Italia è scesa in campo con la diagonale Giannelli-Vettori, Candellaro e Ricci centrali, Antonov e Botto schiacciatori con Colaci libero.
Rispetto alla scorsa settimana Tillie ha recuperato Ngapeth (non c’è Patry) con Chinenyeze e Bultor che hanno sostituito Le Roux e Le Goffe non al meglio e Rossard schierato al posto di Clevenot per il seguente schieramento: Toniutti in palleggio, Boyer opposto, Chinenyeze e Bultor centrali, Thibault Rossard e Lyneel schiacciatori, Grebennikov libero.
L’avvio di gara è stato tutto a favore dei transalpini che sono partiti forte e si sono portati immediatamente sul 5-0; il vantaggio degli uomini di Tillie è proseguito per lunghi tratti del parziale con gli azzurri che solo sul 18-18, dopo una lunga rincorsa, sono riusciti ad agguantare i loro avversari riuscendo addirittura a portarsi in vantaggio (19-18). L’equilibrio è durato però poco (19-19) con i francesi in grado di riprendere di nuovo in mano la situazione fino al 25-20 che ha decretato l’1-0.
Il secondo è iniziato con Tillie che ha effettuato qualche cambio inserendo Brizard in palleggio e Quesque schiacciatore concedendo riposo a Toniutti e Lyneel. Dopo essere stata in vantaggio di due lunghezze al primo time out tecnico (8-6), l’Italia si è fatta rimontare (14-16, 15-18 per i francesi); l’andamento da quel momento è stato altalenante con gli azzurri (tra i quali nel frattempo erano entrati in campo Piano e Randazzo) che proprio nel finale con un guizzo d’orgoglio sono riusciti a far loro il parziale con il punteggio di 25-21 portando la gara in parità.
Terzo set all’insegna dell’equilibrio con le squadre decise a non cedere e in parità fino al 23-23 dopo vari tentativi di allungo mai concretizzatisi. La prima squadra ad avere la possibilità di vincere il set è l’Italia che però la fallisce; a quel punto prima un punto di Clevenot – entrato nel corso della gara – e poi un attacco fuori di Vettori hanno consegnato il parziale ai transalpini.
Nel quarto set gli azzurri hanno reagito portandosi sul 10-5 in avvio; il vantaggio si è protratto nel corso del parziale (16-10, 22-14) con i ragazzi di Blegini in pieno controllo e in grado di agguantare il tie-break grazie al 25-20 dopo che i francesi avevano comunque annullato due palle set.
L’ultimo parziale è stato giocato a viso aperto dalle due squadre che hanno fatto di tutto per aggiudicarsi la vittoria. La Francia si è portata in vantaggio 9-6 con i ragazzi di Blengini apparsi un po’ in difficoltà in avvio soprattutto nel contrastare il gioco dal centro di Bultor. Lentamente però l’Italia si è rifatta sotto (10-9, 11-10) fino a conquistare la parità sull’11-11 e poi sul 12-12. Da quel momento è stata lotta su ogni palla (13-13) con gli azzurri che hanno finito per imporsi 15-13 al secondo match ball.
Da lunedì Azzurri in ritiro al CPO di Formia. Una settimana di test per valutare le condizioni fisiche
- SCI ALPINO

Secondo appuntamento collegiale per le squadre maschili e femminili di Coppa del mondo di sci alpino che si riuniranno nella settimana che va da lunedì 19 a sabato 24 giugno presso il Centro di Preparazione Olimpica del CONI di Formia. La stagione agonistica in arrivo, come in ogni anno olimpico, si preannuncia lunga ed importante ed è quindi intenzione dello staff tecnico della FISI valorizzare la preparazione atletica. Gli allenatori Matteo Guadagnini e Massimo Carca vogliono curare al meglio ogni aspetto al fine di limitare al massimo gli infortuni e lavorare sulla prevenzione.
La serie di test a secco in programma nel raduno della prossima settimana sarà utile a valutare le condizioni fisiche degli atleti dopo questa prima fase di preparazione estiva. Il direttore sportivo Max Rinaldi ha convocato Marta Bassino, Federica Brignone, Elena Curtoni, Elena Fanchini, Nadia Fanchini, Nicol Delago, Verena Gasslitter, Sofia Goggia, Francesca Marsaglia, Roberta Midali, Laura Pirovano, Johanna Schnarf, Federica Sosio e Verena Stuffer, a cui si aggiungono Henri Battilani, Guglielmo Bosca, Emanuele Buzzi, Mattia Casse, Luca De Aliprandini, Stefano Gross, Matteo Marsaglia, Simon Maurberger, Manfred Moelgg, Roberto Nani, Giuliano Razzoli, Tommaso Sala e Riccardo Tonetti.
A Formia (foto FISI) sarà presente anche il responsabile della preparazione atletica Roberto Manzoni, i preparatori atletici Giuseppe Abruzzini, Ruggero Muzzarelli, Marcello Tavola, Damiano Scolari, Luca Scarian, Andrea Viano e i tecnici Gianluca Rulfi, Luca Liore e Alberto Sugliano.
Europei femminili, esordio vincente per l'Italia: 80-60 contro la Bielorussia
Esordio vittorioso per la pallacanestro femminile agli Europei in corso in Repubblica Ceca. Nella prima gara del Gruppo B, l'Italia ha superato la Bielorussia 80-60 (18-16, 20-12, 26-12, 16-20). Migliore realizzatrice Giorgia Sottana con 20 punti.
Nel 2015, nella rassegna continentale disputata in Romania, le Azzurre vennero sconfitte 76-85 - nella prima gara - proprio dalla Bielorussia dopo un overtime, beffate a fil di sirena dei tempi regolamentari dal canestro rocambolesco di Likhtarovich.
Tante cose sono cambiate da quel giorno. La squadra Azzurra è ora allenata da Andrea Capobianco e ha debuttato con un trionfo dopo aver dominato il girone di qualificazione all’Europeo 2017, chiudendo prima con un turno di anticipo davanti a Montenegro e Gran Bretagna.
Nel gruppo delle azzurre figurano anche Slovcchia e Turchia, quest'ultima prossima avversaria dell'Italia domani sera (20.30), mentre il match contro la Slovacchia è in programma lunedì. (Foto ANSA)
Nona medaglia azzurra agli Europei di Tbilisi. Per Curatoli è una sciabola di bronzo
Nella quarta giornata dei Campionati Europei Assoluti di scherma in corso a Tbilisi, in Georgia, l'Italia festeggia la nona medaglia. A conquistarla, nella sciabola maschile, è stato Luca Curatoli che con il bronzo vinto oggi si è regalato il primo podio individuale in carriera in una competizione continentale.
Il 23enne napoletano (foto FIS) si è fermato solo in semifinale al cospetto del bicampione olimpico ungherese Aron Szilagyi, che ha dirottato l'azzurro sul terzo gradino del podio con la stoccata del definitivo 15-10. Un podio che si era assicurato grazie al successo giunto ai quarti di finale contro l'ucraino Andriy Yagodka col punteggio di 15-10, che aveva dato seguito alle vittorie dappima contro il romeno Alin Badea per 15-13 e poi, per 15-4, contro il georgiano Beka Bazadze.
L'idolo di casa, Sandro Bazadze, ha invece eliminato l'altro azzurro, Luigi Samele, nel turno dei 16, piazzando la stoccata del 15-14 ai danni del foggiano che, in precedenza aveva sconfitto il russo Dmitryi Danilenko per 15-14.
Stop nel turno dei 32 per Enrico Berrè, eliminato per mano del francese Tom Seitz col punteggio di 15-11.
Era uscito di scena invece nel turno dei 64 Aldo Montano, sconfitto 15-8 dall'ucraino Oleksiy Statsenko.
Nella gara di spada femminile è stata Giulia Rizzi la migliore delle azzurre. La spadista friulana è uscita di scena nel turno delle 16, perché sconfitta al minuto supplementare per 13-12 dall'olimpionica ungherese Emese Szasz, dopo che nel match precedente aveva superato 15-12 la svedese Asa Linde.
Si sono fermate nel tabellone delle 32 Mara Navarria, Rossella Fiamingo ed Alberta Santuccio.
La prima, dopo un'ottima fase a gironi, ha subito la stoccata decisiva del 15-14 dal parte della lussemburghese Lis Fautsch.
Rossella Fiamingo, dal canto suo, dopo aver affrontato e vinto l'assalto contro la portoghese Fabiana Bonito, per 15-4, è stata sconfitta dalla sua "bestia nera", la russa Tatiana Logunova col punteggio di 15-11.
Stop nel turno delle 32 anche per Alberta Santuccio che, dopo aver vinto il primo assalto di giornata, nel turno delle 64, contro la svizzera Noemi Moeschlin, al termine del quale si è imposta per 15-12, è stata superata 15-14 dalla tedesca Alexandra Ehler.
Domani riprende il programma a squadre con le prove di spada maschile e fioretto femminile.
Nella prima, il quartetto vicecampione olimpico a Rio2016 è testa di serie numero 2 del tabellone. Alle 11.20 (le 9.20 in Italia) l'argento europeo Paolo Pizzo, Marco Fichera, Enrico Garozzo ed Andrea Santarelli saliranno in pedana per affrontare im match degli ottavi di finale contro la vincente tra Georgia e Romania.
Nel fioretto femminile, invece, la squadra italiana composta da Arianna Errigo, reduce dall'oro individuale, dal bronzo Alice Volpi, e da Martina Batini e Camilla Mancini, attende in semifinale la vincente tra Germania e Polonia.
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