Le squadre azzurre impegnate in Germania e Scozia in vista dei prossimi Mondiali
Le nazionali italiane, maschile e femminile, prenderanno parte a due prestigiosi e tornei del Curling Champions Tour. Gli azzurri da oggi in Germania, con Joel Retornaz (skip), Amos Mosaner, Daniele Ferrazza, Andrea Pilzer e Fabio Ribotta - tutti elementi del Trentino Curling di Cembra ad eccezione proprio di Ribotta, tesserato per lo Sporting Club Pinerolo - prenderanno parte al German Masters di Amburgo. A guidare la rappresentativa nazionale c’è il direttore tecnico Marco Mariani in sostituzione all'assente Jean Pierre Reutsche. Sarà questa l’occasione per gli azzurri di ben figurare in un torneo di alto livello dopo le ottime performance all'Europeo di Scozia, disputato nel novembre scorso, con l'obiettivo di fare il rodaggio in vista del Mondiale di aprile in Canada. L'Italia in Germania è inserita nel gruppo B con il team Smith (Scozia), team Brunner (Svizzera) e team Liu (Cina).
L'Italia femminile, parteciperà invece al Glynhill Ladies International di Glasgow insieme a tanti prestigiosi migliori team. La squadra è formata da Diana Gaspari (skip - Lago Santo Cembra), Chiara Olivieri (Tofane Cortina), Denise Pimpini (Draghi Torino), Arianna Losano (3S Luserna) e Veronica Zappone (3S Luserna), con coach Violetta Caldart. Anche qui un'importante tappa di avvicinamento in vista dei Mondiali cinesi in programma a Pechino dal 18 al 26 marzo. L'Italia è inserita nel gruppo C con il team Jentsch (Germania), team Uitikon Waldegg (Svizzera) e team Fleming (Scozia), team Skaslien (Norvegia) e team Flims (Svizzera).
I nuovi bandi del Concorso Letterario e del Racconto Sportivo. Presentazione dei testi entro il 19 aprile
- CONI
Il Comitato Olimpico Nazionale Italiano rinnova la propria tradizione culturale con l'emissione dei bandi del LI Concorso Letterario e del XLVI Concorso del Racconto Sportivo. Il Concorso più antico, che ha contribuito negli anni alla produzione letteraria di contenuto sportivo e dato nuovo impulso agli studi specializzati in materia di sport, offre la possibilità agli autori italiani di partecipare, entro il 19 aprile 2017, con le opere editate nel 2016 nelle tre sezioni: 1) Narrativa - libri di poesie, romanzi o raccolte di racconti di pura creazione con argomento sportivo; 2) Saggistica - monografie, studi storico-letterari, biografie e simili, sempre di argomento sportivo; 3) Tecnica - studi specializzati in materia di sport.
Il Racconto sportivo si propone di promuovere e divulgare un genere narrativo sempre più diffuso. Chi ha pubblicato un testo nel 2016 e chi ha invece realizzato un'opera inedita, potrà inoltrare il proprio racconto seguendo le indicazioni del bando, entro il 15 aprile. Confermata la presenza del premio "Under 18", riconosciuto all'autore del miglior racconto sportivo scritto da un giovane nato dopo il 1° gennaio 1999.
Il concorso giornalistico CONI-USSI si arricchisce invece del doppio riconoscimento per gli Under 35, mantenendo immutato lo schema legato alle altre, consuete categorie di riferimento.
Il bando del Concorso Letterario
Malagò incontra il nuovo Presidente della Divisione Calcio a 5 Andrea Montemurro
Il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, ha incontrato oggi al Foro Italico il nuovo Presidente della Divisione Calcio a Cinque, Andrea Montemurro. Un incontro tra amanti del futsal, con l'obiettivo di promuovere - sempre di più - lo sviluppo della disciplina, condividendo idee e ambiziosi propositi.
Malagò è stato infatti giocatore di calcio a 5 e ha vinto 3 campionati italiani con la Roma RCB, 4 Coppe Italia, di cui 2 con l’Aniene. Ha anche partecipato con la maglia azzurra al Mondiale in Brasile nel 1986. Montemurro è stato eletto lo scorso 19 dicembre alla guida del movimento, raccogliendo il testimone da Fabrizio Tonelli, Presidente per 19 anni.
Giunta Nazionale per la prima volta a Genova. Il comunicato dei lavori
Si è tenuta questa mattina nella sede del Salone di Rappresentanza del Comune di Genova la 1056ª riunione della Giunta Nazionale CONI, che si è svolta per la prima volta nella sua storia in Liguria (Foto Mezzelani-GMT). La Giunta ha iniziato i lavori approvando il verbale della precedente riunione del 20 dicembre. All'apertura dei lavori sono intervenuti il Sindaco di Genova, Marco Doria, il Presidente della Regione Liguria, Giovanni Toti, il Presidente del Consiglio Comunale, Giorgio Guerello, con i rispettivi assessori sport. Nelle sue comunicazioni il Presidente Malagò ha esordito aggiornando la Giunta sui rapporti con i Governo e sulle questioni relative alle elezioni delle federazioni che talvolta portano a ricorsi presso gli organi di giustizia. In tema di risultati è stato approvato un elenco di atleti giovani ai quali viene attribuito il "Premio Terna trasmette energia". Per quanto riguarda l'antidoping è stato cooptato il prof. Marco Bernardi nella CCA. Dopo aver esaminato un lunga serie di altri temi di carattere organizzativo e amministrativo, e aver assunto le relative delibere, la Giunta ha concluso i lavori alle ore 12.30.
Ecco "Scuola di Squadra", Malagò e Zingaretti consegnano kit di attrezzature agli Istituti romani
Tour degli Istituti scolastici di Roma per il Presidente del CONI, Giovanni Malagò. Nelle tre tappe - il Liceo Ginnasio Statale “Orazio”, il Liceo Sportivo “Pacinotti – Arichimede” e l’Istituto Magistrale Statale “Giordano Bruno”- il Presidente, insieme al Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, hanno dato il via alla consegna dei primi kit di attrezzature sportive richieste nell’ambito del progetto “Scuola di Squadra”, iniziativa volta a promuovere la pratica dello sport negli Istituti pubblici Secondari di Secondo Grado della Regione.
Il budget messo a disposizione dall’amministrazione regionale è stato di 1 milione di euro con l'obiettivo finale di dotare tutti gli Istituti dell’attrezzatura necessaria a svolgere attività sportive favorendo la diffusione di un ampio ventaglio di discipline, soprattutto quelle considerate minori.
“Il CONI non si dovrebbe occupare dello sport nella Scuola, perché non è all’interno del perimetro delle attività previste dal nostro Statuto, ma in realtà da qualche anno stiamo dando un grande contributo di presenza, di moral suasion, con le autorità nazionali e locali perché ci rendiamo conto che altrimenti tanti di questi problemi non si risolvono – ha sottolineato Malagò -. Lo facciamo con le federazioni, con i comitati e con le associazioni oggi rappresentate dalla realtà bellissima di Girolamo Giovinazzo e dalla Fenice Pallavolo, un’eccellenza della nostra città. Siamo molto contenti quando troviamo un interlocutore come Nicola Zingaretti che mi ha chiamato e mi ha detto che voleva fare qualcosa per dare un segnale concreto. Questo è un modo diretto e molto apprezzato. Sono orgoglioso di questa iniziativa, speriamo di farne il più possibile”.
“Otto mesi fa sono andato ad inaugurare una palestra e un gruppo di ragazzi mi ha detto: ‘Preside’, ma qua non ci sono nemmeno i palloni’. Da lì abbiamo scoperto che purtroppo, in momenti di difficoltà e di crisi ci si dimentica delle cose semplici - ha spiegato Zingaretti -. Abbiamo messo 20 milioni che partiranno con un nuovo bando per rifare l’impiantistica sportiva delle scuole e poi abbiamo promosso questo progetto, 'Scuola di Squadra', che è una piccola ma rivoluzionaria iniziativa. E' l'inizio di un tentativo di costruire nuclei sportivi che altrimenti non sarebbero mai nati: in un momento di crisi come questo dobbiamo investire nella scuola, perché qui c'è il futuro dell'Italia. Da dopo domani sarà aperta anche una pagina Facebook per raccogliere idee e suggerimenti. La presenza del CONI e di Malagò è importante, occorre fare squadra anche nella vita e lo sport, da questo punto di vista, aiuta tantissimo. Distribuiamo questo materiale perché lo sport diventi davvero un diritto”.
Alla cerimonia di consegna hanno preso parte, tra gli altri, Teresa Zompetti, responsabile dell'area Strategia e Responsabilità Sociale CONI, il Presidente del CONI Lazio, Riccardo Viola, i rappresentanti del CONI Point Roma, a partire dal delegato Cristina Chiuso, il Presidente del III Municipio di Roma Capitale, Roberta Capoccioni, il Coordinatore dei Professori di Educazione Fisica del Lazio, Antonino Mancuso, Daniele Lupo, medaglia d’argento olimpica a Rio 2016 nel beach volley e il judoka Girolamo Giovinazzo, argento olimpico ad Atlanta 1996 e bronzo a Sydney 2000.
La Regione Lazio ha inviato ad ogni istituto un questionario da compilare con a scelta 153 tipologie di attrezzature per 20 discipline sportive. In base alle richieste si sta provvedendo alla consegna del materiale necessario entro la fine di febbraio 2017. Alla fine dello scorso anno scolastico hanno fatto richiesta di attrezzature 230 scuole del Lazio su un totale di 253.
Tra gli articoli più richiesti: i palloni per pallavolo, le racchette da ping pong, i tappetini pieghevoli, le funicelle bilanciate, le racchette per badminton, le palline da ping pong regolamentari, gli elastici larghi, i palloni da gara per calcetto, i coni alti con fori e i completi da pallavolo.
Coppa del Mondo, le azzurre del fioretto trionfano ad Algeri
L'Italia cala il tris. Ad Algeri la Nazionale azzurra di fioretto femminile vince la gara a squadre che conclude la tappa africana del circuito di Coppa del Mondo, ottenendo la terza vittoria consecutiva stagionale. Dopo i successi di Cancun e Saint Maur, l'ItalFioretto si impone anche ad Algeri, al termine di una gara culminata col successo in finale contro la Russia col punteggio di 45-35.
Il quartetto voluto dal Commissario tecnico, Andrea Cipressa, e composto da Arianna Errigo ed Alice Volpi, reduci dal terzo posto della gara individuale, e da Martina Batini e Camilla Mancini, dopo aver superato il primo turno contro la Romania, ha vinto ai quarti di finale contro l'Ungheria col netto punteggio di 45-28, per poi vincere in semifinale contro gli Stati Uniti per 45-36.
Prosegue dunque il ruolino di marcia positivo del fioretto femminile italiano che, oltre ad aver piazzato almeno un'atleta nelle quattro prove individuali stagionali, sta dominando le gare a squadre della stagione, conquistando così la vetta del ranking di Coppa del Mondo di specialità.
Coppa del Mondo, Pellegrino-Noeckler terzi nella Team Sprint di Dobbiaco
Il fondo azzurro regala un acuto nella Team Sprint di Dobbiaco. E' buono lo sprint finale di Federico Pellegrino, che oggi riscatta il quarto posto ottenuto ieri nella sprint individuale e agguanta il terzo gradino del podio, insieme al compagno di squadra e di gruppo sportivo Dietmar Noeckler. L'Italia è terza, battuta solo dal Canada e da Svezia 1, rispettivamente con Alex Harvey e Oskar Svensson.
L'Italia torna sul podio della Team Sprint a distanza di un anno dalla spendida vittoria di Planica e sempre con i due poliziotti Dietmar Noeckler, anche oggi al lancio, e Federico Pellegrino (foto FISI-Pentaphoto). La gara degli azzurri vive un solo momento di difficoltà relativa, quando, attorno al quinto chilometro, Pellegrino finisce in fondo al gruppo dopo uno scontro con lo svedese Peterson. Ma subito dopo comincia l'imperiosa risalita che porterà allo sprint finale e al podio. Battute entrambe le formazioni norvegesi, così come gli americani e i russi. E così Dobbiaco festeggia il secondo podio stagionale del fondo azzurro, dopo il secondo posto di Pellegrino nella sprint di Val Mustair. La gara femminile è andata a Russia I, che ha preceduto Svezia I e Norvegia I. 11/a Italia I con Ilaria Debertolis e Gaia Vuerich e 15/a Italia II con Debora Roncari e Greta Laurent.
Europei: Arianna Fontana oro nei 1500, bronzo per Lucia Peretti. Valcepina argento nei 500
Grande Italia agli Europei di short track in corso al Palavela di Torino. Tre medaglie, con un oro scintillante a impreziosire una giornata che ha regalato emozioni e spettacolo. Protagonista assoluta Arianna Fontana, che si è confermata stella di prima grandezza della disciplina: è salita sul tetto della manifestazione continentale nei 1500 metri, al termine di una gara in rimonta che le ha permesso di superare la russa Sofia Prosvirnova. Medaglia di bronzo l'altra azzurra Lucia Peretti.
La plurimedagliata olimpica è rimasta invece vittima della sfortuna nei 500 metri, cadendo a due giri dalla fine quando aveva preso le redini della finale, vinta poi dalla olandese De Vries davanti all'altra azzurra Martina Valcepina, che ha messo in bacheca una prestigiosa medaglia d'argento.
Azzurre straordinarie infine anche nella staffetta, con Fontana, Maffei, Valcepina e Peretti capaci di conquistarsi un posto nella finale A di domani. Vittoriose in semifinale dopo la penalità comminata alla Russia - sul ghiaccio l'Italia era terminata al secondo posto con il tempo di 4'12"838 -, le azzurre se la vedranno nell'ultimo atto contro Olanda, Ungheria e Repubblica Ceca.
Al maschile le belle notizie arrivano proprio dalla staffetta, che ritrova lo smalto perduto e centra un secondo posto in semifinale (6'53"381) dietro la Russia che vale l'accesso alla finale A di domani, quando gli azzurri sfideranno Ungheria, Olanda e proprio la Russia. Per Nicola Rodigari (C.S. Carabinieri), Yuri Confortola (C.S. Carabinieri), Tommaso Dotti ed Andrea Cassinelli (V.G. Torino) ecco dunque un exploit di spessore dopo le difficoltà della prima parte di stagione. Nell'individuale per gli uomini il miglior risultato è quello ottenuto da Dotti, terzo nella finale B dei 1500. Niente da fare invece per Andrea Cassinelli, uscito di scena nelle semifinali dei 1500 e nei quarti dei 500.
Questo il commento a fine giornata del commissario tecnico della nazionale italiana, Kenan Gouadec: "Abbiamo avuto una giornata quasi perfetta, con l'unico rammarico di Arianna Fontana a un passo dalle doppia vittoria. Siamo comunque andati molto vicini alla pefezione e credo non si potesse sperare di meglio in queste due giornate per l'Italia. Molto bene le staffette, e sono pure soddisfatto di come hanno corso gli uomini: abbiamo dimostrato che l'Italia c'è ed è forte, al maschile come al femminile".
Queste invece le parole del presidente Fisg, Andrea Gios: "Questa giornata ci riempie di soddisfazione perché abbiamo portato tre ragazze nei primi tre posti: Arianna Fontana è la campionessa di sempre, con un'intelligenza straordinaria che la contraddistingue in ogni situazione, la Valcepina dopo la maternità è tornata ai suoi livelli e pure la Peretti è stata eccezionale. Abbiamo una bella squadra che ci fa guardare con speranza e serenità al futuro. Questo è merito anche di uno staff tecnico che ha lavorato benissimo e che ci permette di coltivare ambizoni importanti in vista di Pyeongchang 2018".
Coppa del Mondo di fioretto, Arianna Errigo e Alice Volpi terze ad Algeri
L'Italia continua a rimanere incollata al podio in Coppa del Mondo di fioretto femminile. Il 2017 inizia cosi come si era concluso il 2016. Cosi come a Torino, nell'ultima gara dell'anno solare, anche nella tappa di Algeri che segna l'inizio del nuovo anno per il circuito mondiale di Coppa del Mondo di fioretto femminile, Arianna Errigo ed Alice Volpi conquistano il terzo posto. Le due fiorettiste azzurre si ritrovano insieme sul terzo gradino del podio confermando la loro classe e ribadendo come si tratti di due tra le principali protagoniste del panorama internazionale del fioretto femminile.
Per Arianna Errigo è il quarto podio in altrettante gare stagionali: dopo il successo nella prova d'esordio a Cancun, infatti l'azzurra ha collezionato tre terzi posti a Saint Maur, Torino ed Algeri. A fermare la sua corsa, sulla pedane algerine, è stata in semifinale, col punteggio di 15-10 la francese Ysaora Thibus, poi vincitrice finale della gara. L'azzurra, testa di serie numero 1 del tabellone, aveva esordito superando per 15-2 l'austriaca Kim Weiss, proseguendo poi infliggendo il netto 15-3 alla statunitense Stefani Deschner, prima di avere la meglio nel derby azzurro del turno dei 16 su Valentina Cipriani per 15-11. Ai quarti poi ancora il netto punteggio, 15-9, contro la sudcoreana Hee Sook Jeon.
Alice Volpi, dal canto suo, aveva iniziato superando una dopo l'altra le due sorelle polacche Marika e Julia Chrzanowska rispettivamente per 15-9 e 15-6. Nel turno delle 16 l'azzurra ha avuto ragione della russa Adelina Zagidullina per 15-7, per poi vincere la sfida dei quarti contro la campionessa olimpica di Rio2016, l'altra russa Inna Deriglazova, col punteggio di 15-12. A dirottarla sul terzo gradino del podio, superandola in semifinale, è stata invece l' "eterna" sudcoreana Hyunhee Nam col punteggio di 15-7.
Per i colori azzurri la giornata si rivela positiva anche in virtù del piazzamento di Valentina De Costanzo che si ferma ai quarti di finale e conclude all'ottavo posto la sua gara. L'atleta romana è uscita sconfitta per 15-5 dalla sfida contro la francese Ysaora Thibus nell'assalto valido per salire sul podio.
Stop invece nel turno delle 16 per Martina Batini, sconfitta dalla polacca Walczyk per 15-13, oltre che per Valentina Cipriani, superata da Arianna Errigo nel derby azzurro. Il turno delle 32 si era invece rivelato "fatale" per Chiara Cini, eliminata 15-13 dalla compagna di Nazionale, Valetina Cipriani, così come per Olga Rachele Calissi, sconfitta 15-8 dalla giapponese Nishioka, Erica Cipressa, superata 15-8 dalla sudcoreana Nam, e per Camilla Mancini, uscita di scena per mano dell'olimpionica russa Deriglazova col punteggio di 15-11.Francesca Palumbo invece era stata l'unica azzurra eliminata nel tabellone delle 64, ad opera della sudcoreana Kim con il punteggio di 15-11.
Domani, nell'ultima giornata di gara ad Algeri, si svolgerà la gara a squadre. Il Commissario tecnico, Andrea Cipressa, è intenzionato a schierare il quartetto composto da Arianna Errigo, Alice Volpi, Martina Batini e Camilla Mancini.
Coppa del Mondo: Rieder-Rastner di nuovo sul podio dopo 3 anni, terzi nel doppio di Sigulda
Terzo podio per l’Italia dello slittino nella Coppa del Mondo 2016-2017. A centrarlo sono stati Ludwig Rieder e Patrick Rastner che, nel doppio maschile di Coppa del mondo sulla pista di Sigulda, in Lettonia, si sono classificati al terzo posto nella gara vinta dai tedeschi Eggert/Benecken in 1'23"113 davanti ai padroni di casa Gudramovics/Kalnins.
I due altoatesini, grazie ad una grande prova che li ha visti competitivi ad alto livello in entrambe le manches, tornano così fra i migliori tre di una classifica di tappa a distanza di tre anni dal terzo posto di Winterberg.
Eggert/Benecken si confermano invece i dominatori della specialità con il sesto trionfo stagionale in otto gare che permette loro di salire a 755 punti contro i 603 di Wendl/Arlt (solamente decimi nell'occasione) e i 461 di Geueke/Gamm quando mancano solamente quattro prove alla conclusione della Coppa.
Al via erano presenti altri due equipaggi italiani: Oberstolz/Gruber hanno concluso al quinto posto dopo avere recuperato una posizione nella seconda manche, dodicesima piazza per Gruber/Kainzwaldner.
Ordine d'arrivo doppio maschile Sigulda (Let):
1. Eggert/Benecken (Ger) 1'23"113
2. Gudramovics/Kalnins (Let) 0"363
3. Rieder/Rastner (Ita) +0"695
4. Yuzhakov/Prokhorov (Rus) +0"799
5. Oberstolz/Gruber (Ita) +0"803
6. Mortensen/Terdiman (Usa) +0"935
7. Bogdanov/Medvedev (Rus) +0"989
8. Putins/Marcinkevics (Let) +1"162
9. Chmielewski/Kowalewski (Pol) +1"176
10. Wendl/Arlt (Ger) +1"235
12. Gruber/Kainzwaldner (Ita) + 1"620
Pagina 663 di 951