Scelti gli azzurri per la tappa di Coppa del Mondo in programma domenica a Cagliari
Domenica 4 giugno l'elite del triathlon mondiale fa tappa da Cagliari. La seconda edizione della Coppa del Mondo nel capoluogo sardo, vedrà al via 135 atleti provenienti da 34 nazioni di 5 continenti: 70 per la gara maschile, 65 per quella femminile. Gli azzurri selezionati dall' Olympic Performance Director Joel Filliol al via sono: Alice Betto (G.S.Fiamme Oro), Annamaria Mazzetti (G.S.Fiamme Oro), Giorgia Priarone (T.D. Rimini), Verena Steinhauser (The Hurricane); Davide Uccellari (G.S. Fiamme Azzurre), reduce dalle World Series di Abu Dhabi, Gold Coast e Yokohama, che aveva programmato di essere al via a Cagliari, non sarà purtroppo in gara a causa di un infortunio.
Parteciperanno inoltre alla World Cup, Massimo De Ponti (C.S. Carabinieri), Andrea Secchiero (G.S. Fiamme Oro), Alessia Orla (DDS) e Sara Papais (T.D. Rimini). Gianluca Pozzatti (707), presente nella start list, non potrà essere in gara a Cagliari a causa di un infortunio.
Decisamente prestigioso il parterre della gara maschile: tra i cinque britannici che compaiono in start list, spicca il nome di Jonathan Brownlee, argento olimpico a Rio 2016, che dovrà vedersela col sudafricano Henri Schoeman, bronzo olimpico in carica; tra gli outsider figurano Steffen Justus (GER), Florin Salvisberg (SUI), il canadese Tyler Mislawchuc, già sul podio in World Cup quest'anno, David Castro Fajardo, già presente lo scorso anno (6°), così come l'israeliano Shachar Sagiv (10° nel 2016). Non sarà meno accattivante la competizione delle donne: occhi puntati sull'americana Kristen Kasper, terza in WTS a Yokohama, Lisa Norden (SWE), argento a Londra 2012, già al via lo scorso anno, le australiane capitanate dall'esperta Erin Densham, Lisa Perterer (AUT), terza lo scorso anno, Vendula Frindova (CZE) e l'elvetica Jolanda Annen. La gara su distanza sprint prevede un anello di nuoto da 750 metri da percorrere in senso antiorario, cinque giri da 4 km per la frazione ciclistica (20 km) che precede un'ascesa da 600 metri e una successiva discesa di lunghezza analoga ad ogni tornata, e 3 giri da 1.67 km per il segmento di corsa (5 km). (Foto FITRI)
Road to PyeongChang 2018: gli azzurri dello Slopestyle e del Parallelo si ritrovano al CPO Formia
- SNOWBOARD
Gli azzurri dello snowboard tornano al lavoro per preparare la stagione olimpica. In attesa dell’ufficializzazione del calendario 2017/2018 è in programma un primo allenamento atletico per alcune delle squadre di snowboard. Da martedì 30 maggio a domenica 4 giugno, presso il Centro di Preparazione Olimpica CONI di Formia, si riunirà il gruppo del parallelo di Coppa del Mondo con il direttore sportivo Cesare Pisoni, confermato dopo la stagione da 18 podi - miglior risultato dal 2001 a questa parte - e il preparatore atletico Bernhard Thaler, così come i ragazzi dello slopestyle di Coppa del Mondo con l'allenatore responsabile Marco Mazzonelli e i preparatori atletici Stefano Cogliati e Patrick Mazzarol. Insieme a loro pure lo slopestyle di Coppa Europa con Loris Framarin, Nicola Liviero, Cesare Emanuele Girotto, Milco De Feo, Margherita Meneghetti e Giorgia Locatin.
Nelle scorse settimane il Presidente della FISI, Flavio Roda, ha deliberato le formazioni in vista della prossima stagione che avrà come appuntamento principale i Giochi Olimpici coreani. Tante conferme e cinque nuovi innesti nelle squadre di Coppa del Mondo. Sofia Berlingheri e Francesca Gallina si aggregano a Michela Moioli, bronzo iridato ai Campionati di Sierra Nevada 2017, e a Raffaella Brutto nella squadra femminile di Snowboardcross. Promozione in ‘Squadra A’ Snowboardcross anche per Michele Godino e Lorenzo Sommariva, mentre il classe 1999 Davide Boggio è la novità dello Slopestyle. Immutata la composizione del gruppo di Parallelo, con Aaron March pronto a difendere la coppa di specialità vinta lo scorso marzo.
TECNICI
Direttore Sportivo PISONI CESARE
Allenatore Responsabile PAR ERLACHER MEINHARD
Allenatore Responsabile SBX “A” POZZOLINI LUCA
Allenatore Responsabile SBS MAZZONELLI MARCO
Allenatore PAR “A” GALLI RUDY
Allenatore SBX “A” POZZOLINI STEFANO
Allenatore SBX “A” BAGLIANI RICCARDO
Allenatore Slopestyle Snow “A” KRATTER FILIPPO
Allenatore Responsabile PAR “B” MUTSCHLECHNER HANNES
Allenatore Responsabile SBX “B” BELINGHERI CRISTIAN
Allenatore Slopestyle Snow “B” BENUSSI ALESSANDRO
Coordinatore giovani SBX/PAR BAGLIANI NICOLA
Coordinatore giovani PAR AUSSERDORFER GERT
Coordinatore giovani SBS RONDINA ALESSANDRO
Skiman PAR “A” GRUENER MARTIN
Skiman SBX “A” CONSAGRA CLAUDIO
Skiman SBX “A” RONCHI RICCARDO
Resp. Prep. Atl./Ricerca materiali SACCHI MASSIMILIANO
Preparatore atletico PAR “A” THALER BERNHARD
Preparatore atletico SBX “A” BELLOTTI DENIS
Preparatore atletico SBS COGLIATI STEFANO
Preparatore atletico SBS MAZZAROL PATRICK
Fisioterapista PAR “A” MOTALLI FABIO
Fisioterapista SBX “A” PROSERPIO MARCO
Squadra PARALLELO “A”
ATLETI
BORMOLINI MAURIZIO 24/02/1994 C.S. ESERCITO
CORATTI EDWIN 19/06/1991 G.S. FIAMME ORO MOENA
FELICETTI MIRKO 15/07/1992 U.S. MONTI PALLIDI
FISCHNALLER ROLAND 19/09/1980 C.S. ESERCITO
MARCH AARON 14/05/1986 C.S. ESERCITO
MICK CHRISTOPH 02/08/1988 G.S. FIAMME ORO MOENA
ATLETE
OCHNER NADYA 14/03/1993 G.S. FIAMME ORO MOENA
PROFANTER ELISA 20/02/1997 C.S. ESERCITO
Squadra SNOWBOARDCROSS “A”
ATLETI
CORDI FABIO 05/08/1988 C.S. ESERCITO
GODINO MICHELE 11/01/1992 C.S. ESERCITO
LEONI TOMMASO 14/12/1991 C.S. ESERCITO
MATTEOTTI LUCA 14/10/1989 C.S. ESERCITO
PERATHONER EMANUEL 12/05/1986 C.S. ESERCITO
SOMMARIVA LORENZO 05/08/1993 C.S. ESERCITO
VISINTIN OMAR 22/10/1989 C.S. ESERCITO
ATLETE
BELINGHERI SOFIA 27/04/1995 AOSTA SNOWBOARD CLUB
BRUTTO RAFFAELLA 10/01/1988 C.S. ESERCITO
GALLINA FRANCESCA 24/11/1996 S.C. CRAMMONT MONT BLANC
MOIOLI MICHELA 17/07/1995 C.S. ESERCITO
Squadra SLOPESTYLE SNOWBOARD “A”
ATLETI
BOGGIO DAVIDE 26/02/1999 SCMDC TEAM
DIOLI NICOLA 23/11/1993 A.S.D. F.A.B. SNOW EAGLE
LAUZI EMILIANO 22/09/1994 S.C. CRAMMONT MONT BLANC
MAFFEI ALBERTO 11/05/1995 SCMDC TEAM
ZULIAN EMIL 22/08/1997 SKI TEAM FASSA
'Open Goal': Malagò, il Premier canadese Trudeau, Pallotta e Saputo mandano in rete l'integrazione
Un calcio all’intolleranza e al razzismo, con il calcio come strumento di integrazione. Sull’erba dello Stadio Olimpico di Roma si è disputato molto più di un’amichevole a squadre miste tra la Fiorentina Women's Football Club e la Liberi Nantes, formazione di giovani migranti e rifugiati. Ma una testimonianza di fraternità e amicizia all’insegna dello sport.
Merito della manifestazione “Open goal” (foto Colantoni - GMT) promossa dall’omonima associazione no profit e di un ‘padrino’ d’eccezione come il Premier canadese, Justin Trudeau, in visita in Italia per il G7 di Taormina e questa mattina in panchina per incitare la sua squadra a suon di “bravo! Andiamo! Forza ragazzi!”, scanditi in un ottimo italiano. Sull’altra panchina, invece, il Presidente del CONI, Giovanni Malagò che ha fatto gli onori di casa per un evento che ha visto la partecipazione del Sottosegretario agli Affari Esteri e la Cooperazione Internazionale, Benedetto Della Vedova, il Sottosegretario alla Giustizia, Gennaro Migliore, il Presidente dell’AS Roma, James Pallotta, accompagnato dal dg giallorosso, Mauro Baldissoni, il Presidente del Bologna e del Montreal Impact, Joey Saputo, l’ad felsineo, Claudio Fenucci e le delegazioni diplomatiche di Italia e Canada. Presenti, inoltre i rappresentanti di Open Goal, fondata da Matt Browne, Luciano Nobili, Seidu Soumalia e Marco Cappa e quelli degli altri partner dell’iniziativa: l’Ambasciata del Canada in Italia e la Comunità di Sant’Egidio.
“Qui ci sono tutti gli ingredienti di quello che viene definito politically correct – ha sottolineato Malagò - : ragazzi arrivati miracolosamente nel nostro Paese, integrati, l’universo delle donne nel calcio che nel nostro Paese fanno molta più fatica rispetto ad altri Paesi, queste associazioni che fanno molto bene, un Premier canadese che è un ragazzo e il Primo Ministro al mondo più preparato sportivamente e fisicamente, i valori olimpici di questo stadio. La verità è che su temi così delicati lo sport è l’unica cosa che mette d’accordo tutti. Abbiamo visto giocare ragazzi di 16 anni con adulti di 50, delle donne, calciatori di pelle e religione diversa e stavano insieme sul campo. Succede solo nello sport”.
Il Premier Trudeau, che ha dato il calcio di inizio al match diretto dall''arbitro' e campione del pugilato Vincenzo Cantatore, ha ricevuto in dono da Malagò il libro sui 100 anni del CONI; Pallotta, invece, gli ha regalato una maglia autografata di Francesco Totti e Saputo una maglia del Montreal. Poi lo stesso Premier ha distribuito ai giocatori in campo le maglie ufficiali del club canadese, come ricordo di questa mattinata così particolare che difficilmente dimenticheranno.
Coppa del Mondo di spada: Fichera e Munzone sul podio di Bogotà. Santuccio 3ª tra le donne
Italia assoluta protagonista del Grand Prix FIE di Bogotà che ha concluso la stagione di Coppa del Mondo di spada maschile e femminile.
I colori azzurri salgono sul podio di entrambe le gare grazie a Marco Fichera ed Edoardo Munzone, che concludono rispettivamente al secondo ed al terzo posto nella gara maschile, ed ad Alberta Santuccio che sale sul terzo gradino del podio nella prova femminile.
Un vero e proprio dominio azzurro, nel quale è mancato solo l'acuto, attestato anche da Enrico Garozzo, Paolo Pizzo e Giulia Rizzi rimasti ad un passo dall'accesso al podio nelle rispettive gare.
La foto finale con i tre protagonisti azzurri sulle pedane colombiane, vede tre volti particolarmente soddisfatti. Fichera, per quanto amareggiato per aver subito la sconfitta in finale contro l'ucraino Nikishin per 7-3, ha da essere orgoglioso e soddisfatto per il suo finale di stagione che lo ha visto sul gradino più alto a Parigi ed ancora in finale a Bogotà, affrontando così col migliore degli stati d'animi possibili sia i Campionati Italiani di Gorizia, che gli Europei di Tbilisi.
L'azzurro delle Fiamme Oro aveva iniziato la sua gara con la vittoria sullo statunitense Schumacher per 15-9, proseguendo poi con i successi contro il russo Bida per 12-9, contro il ceco Berna per 15-13 e contro l'altro russo Sukhov col punteggio di 15-11. In semifinale è poi giunta la vittoria contro il sudcoreano Park Kyoungdoo ancora per 15-11.
Si è fermata in semifinale invece la straordinaria prestazione di Munzone. Il catanese sale sul terzo gradino del podio dopo essere stato sconfitto 13-7 dall'ucraino Nikishin, ma al termine di un percorso di gara che lo ha visto superare dapprima l'olimpionico 2012 Ruben Limardo per 15-7, poi l'ungherese Redli per 15-9, a seguire il quotato francese Yannick Borel per 15-11 ed ai quarti di finale l'altro azzurro Enrico Garozzo, col punteggio di 14-10, impedendo così all'argento olimpico a squadre di salire sul podio.
Si ferma ai quarti di finale anche Paolo Pizzo, dopo aver subìto la stoccata del 15-14 dal sudcoreano Park Kyoungdoo.
L'iridato 2011 nei turni precedenti si era aggiudicato i derby, nel tabellone dei 16 contro Andrea Vallosio per 15-8 e, con lo stesso punteggio, nel tabellone dei 32 contro Matteo Tagliariol.
Stop nel turno dei 32 anche per Lorenzo Buzzi, eliminato per 15-7 dal russo Pavel Sukhov.
Era uscito di scena invece nel primo assalto di giornata Andrea Santarelli, sconfitto 15-14 dal giapponese Koki Kano.
Può dirsi soddisfatta anche Santuccio che, sulle pedane colombiane, conquista il primo podio stagionale ed il secondo nella sua carriera tra gli Assoluti.
L'atleta siciliana in forza alle Fiamme Oro, dopo aver sconfitto col punteggio di 15-9 ai quarti la cinese Xu Chengzi, che nel turno delle 32 aveva eliminato l'argento olimpico di Rio2016 Rossella Fiamingo per 15-8, è stata superata in semifinale dalla portacolori di Hong Kong, Kong Man Wai Vivian per 15-9.
L'atleta di Hong Kong si è rivelata una vera e propria "bestia nera" per le azzurre, dato che aveva iniziato la giornata superando nel turno delle 64 Nicol Foietta per 15-11, poi Alice Clerici per 15-3 e nel tabellone delle 16, Francesca Boscarelli, per 13-12.
Si è fermata ai quarti invece Giulia Rizzi, sconfitta 15-9 dalla campionessa olimpica di Rio2016, l'ungherese Emese Szasz-Kovacs, poi vincitrice finale del Grand Prix FIE femminile.
Stop nel turno delle 32, oltre che per Rossella Fiamingo ed Alice Clerici, anche per Mara Navarria, sconfitta con lo scarto di una stoccata (11-10) dalla statunitense Holmes, mentre nel primo turno di giornata si era conclusa la gara di Brenda Briasco, superata 15-11 dalla francese Goram, e di Marta Ferrari, fermata nel derby azzurro da Francesca Boscarelli col punteggio di 15-13.
"Open Goal": lunedì all'Olimpico calcio d'inizio con Malagò, il Premier Canadese Trudeau e Pallotta

Un campo di calcio come luogo di amicizia, confronto e il gioco come strumento per l’integrazione. Sono questi i principi da cui parte la manifestazione “Open goal” promossa dall’omonima associazione no profit lunedì 29 maggio alle ore 9.00 allo stadio Olimpico di Roma.
Il teatro è quello delle notti magiche e delle imprese di grandi campioni, a fare da “padrino” il premier canadese, Justin Trudeau, in visita in Italia per il G7 di Taormina. Gli onori di casa spetteranno al Presidente del CONI Giovanni Malagò con il Presidente dell’AS Roma James Pallotta. Prevista anche la presenza di alcuni giocatori della Roma.
L’obiettivo dell’evento è quello di affrontare la sfida globale dell’integrazione dei migranti attraverso il calcio. I protagonisti della giornata saranno i ragazzi di ogni nazionalità, religione, colore e razza accomunati solo dalla gioia di giocare e rincorrere un pallone.
Il Premier canadese Trudeau batterà il calcio di inizio di una breve partita che vedrà affrontarsi alcune giocatrici della Fiorentina femminile, fresca vincitrice del campionato e la squadra dei Liberi Nantes, formata da diversi giovani migranti e rifugiati. A presentare l’evento il telecronista, Pierluigi Pardo.
Oltre all’associazione Open Goal a volere fortemente l’evento sono stati i partner dell’iniziativa: l’Ambasciata del Canada in Italia, il CONI, la Comunità di Sant’Egidio, l’AS Roma e la Fiorentina Women's Football Clubimpegnata nella partita di domani.
L’azione di Open Goal, fondata da Matt Browne, Luciano Nobili, Seidu Soumalia e Marco Cappa, parte dal presupposto che il calcio può rappresentare un ottimo strumento di aggregazione tra le persone, di difesa dei valori di una società aperta e di promozione della tolleranza e la diversità. Un gioco che facilita l’integrazione dei rifugiati e dei migranti soprattutto in questo periodo in cui guerre e condizioni miserevoli spingono tante persone a scappare dai propri paesi di origine in cerca di una speranza di vita.
Open Goal si fa promotore e organizzatore di tornei, partite e manifestazioni alla presenza di autorità e personalità del calcio e dello sport per permettere ai calciatori e alle società calcistiche di aiutare a perfezionare l’integrazione e l’amicizia tra i rifugiati e le comunità che li accolgono.
I giornalisti e i fotocineoperatori interessati potranno accreditarsi all’indirizzo comunicazione@coni.it.
L’ingresso allo Stadio Olimpico avverrà da via dei Gladiatori e attraverso il varco Autorità.
L'Italremo 3 volte sul tetto d'Europa (doppio, 2 senza e 4 senza). Sono azzurre anche altre 5 medaglie
Tris d’oro e grande Italia agli Europei di canottaggio Senior e Pesi Leggeri in corso a Racice, in Repubblica Ceca. A conquistare la medaglia del metallo più prezioso sono stati Matteo Lodo e Giuseppe Vicino che, in 6:22.580, hanno portato il due senza azzurro a chiudere davanti a Francia (6:25.960) e Serbia (6:27.680). Poi l’Italia si è laureata Campione d’Europa anche nel 4 senza con Marco Di Costanzo, Giovanni Abagnale, Matteo Castaldo e Domenico Montrone capaci di vincere con grande autorevolezza (in 5:54.520) davanti a Romania (5:56.070) e Russia (5:56.860). Ma è campione continentale anche il doppio azzurro composto da Filippo Mondelli e Luca Rambaldi. I due azzurri grazie a un ottimo rush finale (6:20.922) superano la Polonia (6:22.103) e Svizzera (6:24.164).
Italia ancora sul podio nel quattro senza PL che, con Matteo Pinca, Martino Goretti, Piero Sfilogoi e Catello Amarante, vince l'argento (6:08.233) dietro alla Russia (6:08.092) e davanti alla Repubblica Ceca (6:14.744).
Ma nel medagliere azzurro finiscono anche quattro bronzi: nel quattro di coppia – Romano Battisti, Andrea Panizza, Giacomo Gentili, Emanuele Fiume – terzo (5:49.130) dietro a Lituania (5:44.650) e Polonia (5:48.020); nel doppio PL - Stefano Oppo e Pietro Ruta – sul podio (in 6:20.360), con Francia (6:17.670) e Irlanda (6:20.060); nel due senza PL con Giuseppe di Mare e Alfonso Scalzone che hanno piazzato la barca italiana (che ha chiuso in 6:34.890) alle spalle di Irlanda (6:32.340) e Russia (6:34.740) e nel doppio femminile dove Kiri Tondodonati e Stefania Gobbi (7:07.794) salgono sul gradino più basso del podio sotto a Repubblica Ceca (7:04.752) e Olanda (7:06.243).
Alice Sotero vince in Polonia la prima tappa di Coppa del Mondo in carriera nella categoria assoluta
A Drzonkow, Polonia, la finale femminile della 4^ prova di World Cup 2017 di pentathlon moderno si colora di azzurro. Il merito è di Alice Sotero, la 25enne astigiana (domani compirà 26 anni) che ha vinto l'oro con 1362 punti, al termine di una gara strepitosa che l'ha vista sempre al vertice, fino alla zampata finale infilata nel laser run dove non ha avuto rivali. “E' un inizio di stagione fantastico – ha detto Sotero al termine della gara -, perché dopo il bronzo vinto al Cairo a marzo, oggi sono riuscita a centrare il mio primo successo in questa competizione. Ora mi giocherò il tutto per tutto nella finale di World Cup a Vilnius (23-25 giugno, ndr)”. In gara, tra le 36 pentatlete, c'erano anche Alessandra Frezza, Gloria Tocchi e Francesca Tognetti.
Per la Sotero, dunque, si tratta del primo successo internazionale della carriera nella categoria assoluta e dopo questa vittoria è tra le favorite della vigilia per vincere la Coppa del Mondo nella finale di fine giugno. La gara ha visto anche le altre azzurre protagoniste. Prima dell'ultima prova, la classifica vedeva Sotero in testa, Tognetti seconda e Tocchi terza. Poi nel laser run, come era prevedibile, l'inarrestabile lituana Laura Asadauskaite ha rimontato 15 posizioni chiudendo al 2° posto con 1347 punti, e l'altra specialista della prova, la turca Ilke Ozyuksel, addirittura 16 posizioni chiudendo al 3° posto con 1341 punti. Tognetti, dunque, si è dovuta accontentare del 4° posto (1327 punti), Frezza, che dopo due serie di tiro era risalita in terza posizione, del 5° posto (1323 punti) e Tocchi del 15° posto (1292 punti).
Il Ct Ventura ha scelto i 27 azzurri per le sfide con Uruguay e Liechtenstein
Il Ct della Nazionale di calcio, Gian Piero Ventura, ha scelto i 27 azzurri per la gara amichevole contro l’Uruguay e per quella valida per le European Qualifiers World Cup 2018 contro il Liechtenstein, la prima in programma il 7 giugno a Nizza e la seconda l’11 giugno a Udine. La squadra si radunerà entro le ore 12 di venerdì 2 giugno, mentre il programma dettagliato verrà ufficializzato lunedì 29 maggio.
Tornano in gruppo il centrocampista del Milan Riccardo Montolivo, dopo l’infortunio subìto lo scorso 6 ottobre nel match con la Spagna, e Stephan El Shaarawy, già convocato dal Ct in occasione dell’ultimo stage. I cinque giocatori della Juventus (Buffon, Bonucci, Chiellini, Barzagli e Marchisio), che il 3 giugno a Cardiff saranno impegnati nella finale della UEFA Champions League, si aggregheranno al gruppo lunedì 5 giugno, giorno in cui altri azzurri lasceranno a loro volta il ritiro. Inserito nella lista dei convocati anche il rossonero Alessio Romagnoli.
Per la seconda volta nella sua storia la Nazionale giocherà a Nizza; all’Allianz Riviera scenderanno in campo due tra le squadre più titolate: 4 Mondiali, 1 Europeo, 1 Medaglia d’oro Olimpica per l’Italia; 2 Mondiali, 15 Coppa America, 2 Medaglie d’oro Olimpiche per l’Uruguay.
L’unico precedente degli azzurri nella città francese risale all’amichevole con l’Austria del 20 agosto 2008, una gara disputata al vecchio Stadio Municipale ‘du Ray’ e terminata con il risultato di 2-2. Sono 10 invece gli scontri diretti con l’Uruguay e il bilancio per la nostra Nazionale è negativo: 2 successi, 4 pareggi e 4 sconfitte, tra le quali il ko in semifinale alle Olimpiadi del 1928 e quello nell’ultima sfida giocata il 24 giugno 2014 a Natal decisivo per l’eliminazione dell’Italia dal Mondiale brasiliano. Sarà questo il quinto confronto tra Italia e Uruguay disputato in campo neutro, dopo quelli in Olanda, Messico e Brasile; solo una volta gli Azzurri hanno affrontato la ‘Celeste’ in Uruguay, nello ‘Stadio Centenario’ di Montevideo nel Mundialito (Coppa d’Oro dei Campioni del Mondo) nel gennaio del 1981.
Per quanto riguarda la gara di qualificazione, gli azzurri giocheranno per l’ottava volta nella loro storia a Udine, dove sono imbattuti avendo collezionato 5 successi e 2 pareggi, compreso l’1-1 in amichevole con la Spagna nell’ultimo incontro disputato lo scorso 24 marzo. L’unico precedente dell’Italia con il Liechtenstein risale invece alla gara giocata due mesi fa a Vaduz, terminata con il successo per 4-0.
L’elenco dei convocati
Portieri: *Gianluigi Buffon (Juventus), Gianluigi Donnarumma (Milan), Simone Scuffet (Udinese);
Difensori: Davide Astori (Fiorentina), *Andrea Barzagli (Juventus), *Leonardo Bonucci (Juventus), **Mattia Caldara (Atalanta), **Federico Ceccherini (Crotone), *Giorgio Chiellini (Juventus), Danilo D’Ambrosio (Inter), Matteo Darmian (Manchester United), Emerson Palmieri dos Santos (Roma), Alessio Romagnoli (Milan), Leonardo Spinazzola (Atalanta);
Centrocampisti: Daniele De Rossi (Roma), *Claudio Marchisio (Juventus), Riccardo Montolivo (Milan), **Lorenzo Pellegrini (Sassuolo), Marco Verratti (Paris Saint Germain);
Esterni: Federico Bernardeschi (Fiorentina), Antonio Candreva (Inter), Stephan El Shaarawy (Roma), Lorenzo Insigne (Napoli);
Attaccanti: Andrea Belotti (Torino), Eder Citadin Martins (Inter), Manolo Gabbiadini (Southampton), Ciro Immobile (Lazio).
*dal 5 giugno
**fino al 5 giugno
Piazza di Siena, Italia nella storia: vince la Coppa delle Nazioni dopo 32 anni
L'Italia degli sport equestri scrive la storia. A Piazza Siena, 32 anni dopo, la Coppa delle Nazioni è avvolta dal tricolore. Un risultato che mancava dal 1985. A rompere l'incantesimo, nell’85° CSIO di Roma Piazza di Siena Intesa Sanpaolo - Master fratelli d'Inzeo, quest'anno organizzata da CONI - attraverso Coni Servizi - e FISE, sono stati i quattro binomi che da oggi entrano nella leggenda dell’equitazione italiana: Piergiorgio Bucci e Casallo Z, Alberto Zorzi e Fair Light van T Helke, Lorenzo De Luca ed Ensor de Litrange, Bruno Chimirri e Tower Mouche ((nella foto Simone Ferraro). A guidarli il c.t. Roberto Arioldi. Secondo posto per l'Olanda, sul terzo gradino del podio - appaiate - Irlanda e Spagna. Si tratta della 28esima vittoria da ascrivere nell'albo d'oro della manifestazione.
"Corri per il sogno, diventa tedoforo": per 10 italiani l'opportunità di volare in Corea
- CONCORSO SAMSUNG ITALIA

Le Olimpiadi di PyeongChang 2018 si avvicinano e i campioni azzurri hanno iniziato a preparare la stagione olimpica che, il prossimo febbraio, li porterà in Corea per vivere il sogno a cinque cerchi. Ma a volare in Asia non saranno soltanto i nostri atleti. Samsung Italia, infatti, in collaborazione con il Comitato Organizzatore PyeongChang 2018, ha indetto il concorso “Corri per il sogno, diventa tedoforo” (http://www.samsung.com/it/diventatedoforo/) che consentirà a 10 persone di correre i 200 metri della staffetta della torcia olimpica che partirà il 1 novembre in coincidenza dei meno 100 giorni all’evento.

La Fiaccola - che sarà accesa a Olimpia, in Grecia, il 24 ottobre - sarà consegnata al Comitato Organizzatore il 31 ottobre 2018 e viaggerà per 17 città metropolitane e province a livello nazionale per 101 giorni, mettendo in evidenza le tecnologie della Corea, la cultura tradizionale, e dei siti più spettacolari al mondo.
“Let everyone shine” è lo slogan scelto per la Fiamma Olimpica, uno slogan che possono fare proprio anche i fortunati vincitori del concorso che saranno scelti da un’apposita giuria tra i tanti che invieranno un testo di massimo 300 parole (anche presentato in un audio o un video) in cui descriveranno se stessi in relazione a un sogno nel cassetto che potrebbe migliorare la vita delle persone o un sogno già realizzato che è stato di ispirazione e motivazione per gli altri.

In totale saranno 7.500 i tedofori che correranno la staffetta olimpica, con 2.018 tedofori di sostegno. In 10 potranno farlo raccontando il proprio sogno.
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