Coppa del Mondo, domani staffetta maschile a Ruhpolding. Giovedì tocca alle azzurre
Saranno nove gli italiani che prenderanno parte nel fine settimana alla quinta tappa stagionale di Coppa del Mondo di biathlon sulla pista di Ruhpolding, in Germania, dove domani si disputa la staffetta maschile, seguita giovedì 12 da quella femminile, mentre venerdì 13 toccherà alla sprint maschile, sabato 14 alla sprint femminile e domenica 15 gennaio alle pursuit.
In campo maschile confermato il blocco di quattro atleti con Lukas Hofer (nella foto ANSA), Dominik Windisch, Thomas Bormolini e Giuseppe Montello, fra le donne torna in gruppo Nicole Gontier dopo l'esperienza di settimana scorsa in Ibu Cup e si aggiunge a Dorothea Wierer, Federica Sanfilippo, Lisa Vittozzi e Alexia Runggaldier. Ad Arber, Germania, si disputa invece una doppia tappa di Ibu Cup: venerdì 13 gennaio una individuale e sabato 14 le staffette, alle quali prenderanno parte Pietro Dutto, Andreas Plaicikner, Maikol Demetz, Xavier Guidetti, Rudy Zini e Carmen Runggaldier.
Losanna 2020, meno tre anni all'inizio degli YOG invernali
Meno tre anni ai Giochi Olimpici Giovanili di Losanna 2020. E’ iniziato il conto alla rovescia per la terza edizione degli YOG Invernali, che avevano celebrato il loro primo atto formale a Innsbruck nel 2012. La cerimonia di apertura è prevista per il 10 gennaio 2020. Per studiare formule innovative legato all’evento, riservato a giovani di una fascia d’età compresa tra i 15 e i 18 anni, il Comitato Organizzatore ha formato un Consiglio ad hoc, composto da ragazzi under 30 provenienti da tutta la Svizzera.
Losanna è anche conosciuta come la "capitale olimpica": oltre alla sede del CIO e al Museo Olimpico, più di 50 organizzazioni sportive internazionali hanno il loro quartier generale nella città elvetica. Il Villaggio degli atleti sarà ospitato da una struttura nuova di zecca a forma di anello olimpico situata nel cuore del campus universitario della città e sarà convertita in alloggi per studenti dopo i Giochi, garantendo una importante legacy per l'università. Il Villaggio comprende due palazzetti dello sport, 1.700 posti letto in monolocali e appartamenti, e una piazza dove gli atleti saranno in grado di socializzare ed entrare in contatto con le diverse culture.
Le gare di bob, slittino e skeleton verrano disputate a St. Moritz, mentre altre discipline saranno distribuite tra Losanna, le Alpi vodesi e il Giura. Pattinaggio artistico, hockey su ghiaccio e le gare di pattinaggio e short track saranno invece disputate nel nuovo centro sportivo previsto a Malley. La nuova struttura ospiterà una pista di ghiaccio con una capacità di 10.000 spettatori, progettata come una sala polifunzionale, una pista di pratica per 300 spettatori, una pista di pattinaggio all'aperto in inverno, una piscina, una piscina per i tuffi, una piscina multifunzionale con un pavimento mobile e una piscina per bambini. Il centro potrà ospitare anche il ping-pong e la scherma.
Dieci azzurri convocati per gli Europei di Torino
Gli azzurri che prenderanno parte ai Campionati Europei di Short Track , in programma a Torino, nel prossimo fine settimana (13 – 15 gennaio), saranno 10. Questi gli atleti convocati dal c.t. della nazionale italiana, Kenan Gouadec:
Tommaso Dotti (G.S. Fiamme Oro Moena), Nicola Rodigari (C.S. Carabinieri), Yuri Confortola (C.S. Carabinieri), Andrea Cassinelli (V.G. Torino), Davide Viscardi (Agorà Skating Team Milano), Arianna Fontana (G.S. Fiamme Gialle Predazzo), Martina Valcepina (G.S. Fiamme Gialle Predazzo), Arianna Valcepina (G.S. Fiamme Gialle Predazzo), Lucia Peretti (C.S. Esercito Courmayeur) e Cecilia Maffei (G.S. Fiamme Azzurre Roma).
Coppa del Mondo: Moelgg ancora protagonista, 2° nello slalom di Adelboden
Sulla neve di Adelboden (Svizzera), Moelgg è stato ancora protagonista. Nella gara in cui Henrik Kristoffersen è tornato marziano e ha rifilato quasi due secondi a tutti gli avversari, ieri l'ultimo a mollare è stato proprio Manfred Moelgg, ancora sul podio dopo la splendida vittoria di Zagabria.
Grande prima manche per lo sciatore azzurro che si è piazzato secondo a soli 38 centesimi da Kristoffersen e ha messo in cascina buona parte del bottino. Poi nella seconda, arrembante manche, con un Marcel Hirscher risalito fino al podio dopo il sesto posto nella nebbia della prima parte, Moelgg è stato bravissimo nell'attaccare il bersaglio grosso, non farsi intimidire dalla situazione, certo dei suoi enormi mezzi e a piazzarsi così davanti all'austriaco e alle spalle del norvegese per il podio numero 20 della sua lunga e splendida carriera.
Battuto Neureuther, battuto Khoroshilov e battuti tutti gli altri, per un'epopea che continua con la grande Italia che vede in Moelgg il "capitano", arrivato al terzo podio stagionale. Punti anche per Patrick Thaler, 17/o, e per Giuliano Razzoli, 28/o. mentre erano rimasti fuori dalla seconda gli altri azzurri al via. Si stringono le maglie della classifica di specialità che vede al comando la diarchia Hirscher-Kristoffersen, a pari punti a quota 360, seguiti a soli 34 punti di distanza proprio da Moelgg.
Coppa del Mondo: Sofia Goggia torna sul podio, 2ª nel gigante di Maribor
Nel giorno dell’addio di Tina Maze, Sofia Goggia ritrova il podio, il settimo stagionale tra gigante discesa e SuperG, dopo quattro gare senza punti.
Grazie a una prova impostata tutta all’attacco, l’azzurra si si piazza seconda (stessa posizione ottenuta nella prima mache) nel classico gigante di Maribor a soli 16 centesimi dalla francese Tessa Worley, in una gara in cui la svizzera Lara Gut chiude terza staccata di 25 centesimi dalla Worley e davanti a Mikaela Shiffrin, che non spinge a sufficienza nella seconda manche e finisce giù dal podio.
Un distacco minimo che ha negato alla bergamasca il primo successo in carriera. "Anche oggi pensavo di avere la possibilità di vincere - il suo commento -, mi sembrava l'occasione giusta perché dovevamo festeggiare l'ultima gara di una campionessa come Tina Maze che è sempre stata il mio punto di riferimento in pista e mi ha ispirato in questi anni. Non ce l'ho fatta di un nulla ma sono ugualmente contenta di essere nuovamente sul podio peccato, chiudo un periodo che in termini di piazzamenti non mi ha regalato granché, tuttavia sono sempre rimasta positiva perché sapevo che la condizione era ottima e i tempi nonostante le uscite erano buoni. Il fatto di non avere ancora vinto una gara non mi condiziona per nulla, dopo tutti gli infortuni di cui sono rimasta vittima è l'ultimo dei miei pensieri, adesso penso solo a rimanere lì, concentrata sulla mia sciata e a tirare le curve giuste, pronta ad aspettare il mio turno e sono sicura che continuando in questo modo arriverà molto presto. La dedica del secondo posto a chi va? Naturalmente a Tina Maze!"
Con lei altre 4 azzurre nelle 14: Manuela Moelgg termina 7ª a 1”20, Francesca Marsaglia 12ª a 1”91, Nadia Fanchini 13ª a 2”30 e Elena Curtoni 15ª a 2”54. Marta Bassino è uscita, mentre Irene Curtoni ha chiuso 27ªa 4”29.
Nella classifica assoluta Goggia è quarta con 547 punti, dietro a Shiffrin con 848, Gut con 643 e Worley con 563. Quarto posto anche nella classifica di disciplina per Sofia, che sale a 265 punti. Guida Worley con 500, davanti a Shiffrin con 415 e a Gut con 310.
Coppa del Mondo: Windisch bravo anche nell'inseguimento, ancora terzo a Oberhof
Prosegue il momento magico di Dominik Windisch. L’azzurro del biathlon dimostra grande maturità nella pursuit maschile di Oberhof e conquista un altro terzo posto dopo quello ottenuto nella sprint di giovedì con una condotta di gara maiuscola, nella giornata in cui Martin Fourcade è tornato a fare la voce grossa, dominando una gara condizionata dalla raffiche di vento.
Il ventisettenne alpino di Anterselva (foto Pentaphoto) è uscito indenne dalle due serie a terra e nonostante i cinque errori nelle serie in piedi non ha perduto il controllo, agganciandosi a Emil Svendsen e tenendo a bada gli arrembanti Erik Lesser e Anton Babikov che guadagnavano pericolosamente terreno in vista del traguardo.
E così, mentre Fourcade tagliava il traguardo a braccia alzate davanti ad Arnd Pfeifer, Windisch si è mostrato ancora una volta velocissimo allo sprint, precedendo il norvegese che è sempre temibile in questo genere di arrivi. Per l’italiano si tratta del podio numero tre in carriera in gare individuali, mentre la squadra azzurra registra anche la dodicesima posizione di Lukas Hofer, bravo a reagire ad un inizio falloso al poligono con uno 0 nella serie finale che gli ha consentito di recuperare posizioni.
Sfiora la zona punti anche Giuseppe Montello, apparso in crescita di condizione con il 43simo posto. In classifica generale Fourcade (al decimo sigillo stagionale) rafforza il primato con 562 punti contro i 352 di Shipulin e i 310 di Schempp, Windisch risale al dodicesimo posto con 223.
Coppa del Mondo, Windisch terzo nella sprint di Oberhof. Hofer ai piedi del podio
L'Italbiathlon comincia il 2017 sugli scudi. Straordinaria prova di forza di Dominik Windisch e Lukas Hofer nella giornata in cui il re Martin Fourcade (tre errori e ottavo al traguardo) ha mostrato una volta tanto il suo volto umano. I due altoatesini hanno raccolto un fantastico terzo e quarto posto nella sprint maschile che ha aperto la quarta tappa di Coppa del Mondo sulla pista tedesca di Oberhof, dando vita ad un eccellente duello in famiglia per il podio che alla fine li ha visti separati per appena 1 decimo di secondo, mentre il successo è andato all'austriaco Julian Eberhard davanti al ceco Michal Slesingr.
Per Windisch (nella foto FISI-Pentaphoto) si tratta del primo podio della carriera in questo format di gara che arriva dieci mesi dopo la vittoria nella mass start di Canmore, mentre Hofer ha confermato di essere tornato ai massimi livelli, grazie soprattutto ai miglioramenti al poligono di tiro, dove è stato l'unico della top 10 di giornata insieme a Benjamin Weger (alla fine nono) a non commettere errori, tornando fra i migliori dieci in una prova individuale a distanza di due anni dall'ultima volta. Il giovane Giuseppe Montello, 52simo, si è qualificato per la pursuit di sabato, mentre Thomas Bormolini ha pagato cari i tre errori della prima serie, concludendo settantesimo. La classifica generale di coppa vede sempre Fourcade al comando con 502 punti contro i 327 di Anton Shipulin, terzo è Johannes Boe. Windisch sale al diciassettesimo posto con 175 punti.
Ordine d'arrivo sprint maschile Oberhof (Ger): 1. Julian Eberhard (Aut) 1 27'26"8 2. Michal Slesingr (Cze) 1 +10"8 3. Dominik Windisch (Ita) 1 +40"3 4. Lukas Hofer (Ita) 0 +40"4 5. Erik Lesser (Ger) 2 +41"2 6. Simon Schempp (Ger) 2 +46"2 7. Emil Svendsen (Nor) 1 +48"4 8. Martin Fourcade (Fra) 3 +51"3 9. Benjamin Weger (Aut) 0 +51"8 10. Vladimir Iliev (Bul) 2 +58"4
Da domani Europei a Heerenveen con 7 azzurri in gara
Anno nuovo ed è subito nuova sfida. Gli azzurri della pista lunga aprono il 2017 così come avevano chiuso il 2016: sul ghiaccio. Dopo gli Assoluti del 28, 29 e 30 dicembre a Baselga di Pinè, da domani partono ad Heerenveen, in Olanda, i Campionati Europei 2017 con l'Italia in prima fila. La Nazionale del c.t. Marchetto porta sette pattinatori in una rassegna continentale che assegnerà il titolo allround, destinato al migliore atleta sulle 4 distanze classiche (500, 1500, 5000 e 10000 per gli uomini; 500, 1500, 3000 e 5000 per le donne), ma pure quello sprint, rivolto al migliore atleta sulle distanze veloci (500 e 1000).
Grande attenzione, come è normale che sia dopo gli ottimi risultati di questa prima parte di stagione, per le prestazioni di Andrea Giovannini e di Francesca Lollobrigida. Il 23enne di Baselga di Pinè - fresco campione italiano allround, nella Mass Start, nei 1500 e 5000 - arriva all'appuntamento in gran forma e proverà a confermare, se non migliorare, il già ottimo quinto posto ottenuto la scorsa stagione a Minsk, in Bielorussia. Per il pattinatore delle Fiamme Gialle Predazzo da registrare la bella quinta posizione sui 5000 di Astana, nella terza tappa di Coppa del Mondo, quando conquistò pure uno splendido successo nella Mass Start. Stagione da incorniciare sinora quella di Francesca Lollobrigida, con 3 podi nelle 4 tappe di Coppa del Mondo e un andamento in crescita anche nei 3000, con la ciliegina sulla torta degli Assoluti, dove la pattinatrice dell'Aeronautica Militare ha centrato il titolo di campionessa italiana allround, nella Mass Start, nei 1500 e nei 3000.
Ad accompagnare i due alfieri azzurri una comunque nutrita schiera di compagni pronta a ben figurare e con la volontà di regalare qualche bella sorpresa. Da segnalare, tra le altre cose, il ritorno in azzurro del classe '92 dei Velocisti Ghiaccio Pergine, Luca Zanghellini, grande protagonista la scorsa settimana a Baselga di Pinè dove si è laureato campione italiano sprint. Mirko Giacomo Nenzi (Fiamme Giallo Predazzo), Nicola Tumolero (Fiamme Oro Moena), Francesca Bettrone (Cosmo Noale Ice) e Davide Ghiotto (Cosmo Noale Ice) gli altri quattro azzurri convocati.
Questo il programma:
Venerdì 6 gennaio 2017
500 donne - Allround - ore 18.30
500 uomini - Sprint - ore 18.55
3000 donne -Allround - ore 19.40
1000 uomini - Sprint ore 21.15
Sabato 7 gennaio 2017
1500 donne - Allround - ore 11
500 uomini - Sprint - ore 11.55
500 donne - Sprint - ore 12.25
500 uomini - Allround - ore 13
5000 donne - Allround - ore 13.45
1000 donne - Sprint - ore 14.50
1000 uomini - Sprint - ore 15.30
5000 uomini - Allround - ore 16.30
Domenica 8 gennaio 2017
500 donne - Sprint - ore 13.30
1500 uomini - Allround - ore 14.10
1000 donne - Sprint - ore 15.10
10.000 uomini - Allround - ore 16
Fioretto Azzurro in raduno al CPO Giulio Onesti di Roma. Il CT Cipressa prepara Europei e Mondiali
Le Nazionali di fioretto maschile e femminile inaugurano il 2017 con un raduno collegiale al Centro di Preparazione Olimpica CONI "Giulio Onesti" dell'Acqua Acetosa di Roma. Da oggi 24 azzurri agli ordini del Commissario tecnico, Andrea Cipressa, si alleneranno in vista dei prossimi impegni di Coppa del Mondo.
"Iniziamo questo nuovo anno a Roma in un contesto che ci riserva grande accoglienza ed ospitalità- dice il Commissario tecnico, Andrea Cipressa -.Qui è la casa dello sport italiano e credo che non c'era luogo migliore per preparare i primi due appuntamenti di Coppa del Mondo del 2017. Si inizierà la settimana prossima con la trasferta di Algeri del fioretto femminile, proseguendo poi con la tappa maschile di Parigi".
Sulle pedane del CPO ci sono l'olimpionico Daniele Garozzo, Giorgio Avola, Andrea Cassarà fresco dei festeggiamenti per il 33esimo compleanno, Alessio Foconi, reduce dal successo al Grand Prix di Torino che ha concluso la prima parte della stagione, Valerio Aspromonte, Guillaume Bianchi, Francesco Ingargiola, Edoardo Luperi, Lorenzo Nista, Alessandro Paroli, Damiano Rosatelli e Francesco Trani.
Il fioretto femminile, invece, è rappresentato da:Arianna Errigo, Martina Batini, Chiara Cini, Valentina Cipriani, Olga Rachele Calissi, Erica Cipressa, Valentina De Costanzo, Camilla Mancini, Francesca Palumbo, Camilla Rivano, Elisa Vardaro ed Alice Volpi.
"Arriviamo da un percorso che ci ha visto protagonisti sia al maschile che al femminile in questa prima parte di stagione - commenta ancora il CT Andrea Cipressa -. Siamo saliti sui podii delle gare della parentesi autunnale, ma adesso ci attende il resto della stagione che ci porterà sino agli Europei di Tbilisi ed ai Mondiali di Lipsia. E' un lungo percorso per il quale bisogna prepararsi a partire da questo ritiro collegiale. Vedo grandi motivazioni in ciascuno dei ragazzi e questo mi fa guardare al futuro con ottimismo".
A coadiuvare il Commissario tecnico nel ritiro collegiale, sono stati convocati i maestri Fabio Galli, Eugenio Migliore, Paolo Paoletti e Simone Piccini, mentre la preparazione atletica è affidata ad Annalisa Coltorti.
Lo staff medico è invece composto dalla dottoressa Valeria D'Errico e dalle fisioterapiste Federica Balbi e Caterina Chincoli.
Lo sport italiano ricorda l'olimpionico Adolfo Consolini nel Centenario della nascita
Un mito tricolore che interseca cinque cerchi d’oro. Olimpionico, recordman e pluricampione continentale, ha attraversato la storia scrivendola a caratteri cubitali. Lo sport italiano ricorda Adolfo Consolini, nel giorno del centenario della nascita: intramontabile leggenda del lancio del disco, tre volte primatista mondiale, 53.34 nel 1941, 54.23 nel 1946 e 55.33 nel 1948, sempre a Milano, oro olimpico nel 1948 a Londra (52.78) e argento nel 1952 a Helsinki (53.78), tre volte campione d’Europa consecutivamente (nel 1946 a Oslo con 52.23, nel 1950 a Bruxelles con 53.75 e nel 1954 a Berna con 53.44. Nato a Costermano (Verona), il 5 gennaio 1917 e scomparso a Milano il 20 dicembre 1969, Consolini ha partecipato a quattro edizioni dei Giochi Olimpici: chiuse sesto nel 1956 a Melbourne con 52.21 e 17esimo nel 1960 a Roma con 52.44, quando venne prescelto per pronunciare il giuramento degli atleti alla cerimonia di apertura. Un fuoriclasse in pedana, una vita per lo sport.
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