Immensa Pellegrini, ai Mondiali di Windsor completa la collezione: è oro nei 200 sl e argento nella 4x100
Semplicemente immensa. La prima giornata della tredicesima edizione dei Mondiali in vasca corta di Windsor, si illumina subito d'azzurro con Federica Pellegrini che prima vince l'oro nei 200 stile libero in 1'51"73, miglior prestazione italiana in tessuto e suo miglior tempo mai nuotato dopo il record ''gommato" del 2009 agli europei di Istanbul, e poi trascina la staffetta 4x100 stile libero ad un argento mai conquistato prima. Una giornata perfetta che le regala l'unica gemma che mancava alla sua preziosa collezione: l'oro mondiale in vasca corta.
Sono quarantasei così le medaglie internazionali tra europei, mondiali e olimpiadi di un'atleta intramontabile capace di risalire sullo stesso podio a dieci anni di distanza da Shanghai 2006 (lì battuta dalla cinese Yang Yu) e a quattro mesi dalla delusione del quarto posto delle Olimpiadi di Rio. Nei 200 stile libero la 'Divina' batte in rimonta l'ungherese Katinka Hosszu, accreditata alla vigilia del primo crono mondiale (1'52"08), che è seconda 1'52"28, dopo esser stata sotto il record del mondo per 150 metri. Terza la giovanissima canadese Taylor Ruck, classe 2000, che chiude in 1'52"50.
"Sono contentissima, questa medaglia chiude il cerchio di una carriera - dichiara felicissima la campionessa di Spinea allenata da Matteo Giunta - nuotavo in corsia tre e per un po' ho pensato a quella dannata finale olimpica di Rio. Soprattutto il pregara è stato difficile. Poi mi sono sciolta, sono entrata in acqua ed ho disputato la gara perfetta in rimonta come piace a me. Battere una come Katinka Hosszu (tre ori ed un argento a Rio, ndr) è sempre difficile e stimolante. L'avevamo preparata così con il mio allenatore ed è riuscita una gara perfetta. Questa medaglia è il frutto del sacrificio e della voglia di non mollare mai che fanno parte del mio dna anche a 28 anni".
Soddisfazioni che arrivano alla fine con la staffetta 4x100 stile libero femminile con l'Italia che sale un gradino rispetto al bronzo di due anni fa e conquista l'argento iridato in 3'30"28 (frazioni: Ferraioli 53"51, Di Pietro 52"06, Pezzato 52"52, Pellegrini 52"19) dietro agli Stati Uniti (3'28"82). Terza l'Olanda in 3'31"10. Un argento ancora pù bello perchè nel finale thrilling il Canada, che aveva preceduto le azzurre, è stato squalificato per aver iscritto la campionessa olimpica dei 100 stile libero, Penny Oleksiak, come terza frazionista e poi l'ha schierata come quarta. Un errore banale che ha aperto la strada alla seconda medaglia iridata della storia delle azzurre volanti, condotte in prima frazione da Erika Ferraioli che chiude in 53"51 dal blocco: "Mi dispiace perchè potevo far meglio. Non sono soddisfatta della prestazione ma quello che conta è la medaglia . commenta l'esperta romana di Esercito e Aniene - due anni fa eravamo una sorpresa, questa volta siamo una certezza. Alla fine mi sono accorta che qualcosa non andava perchè la Oleksiak doveva gareggiare come terza frazionista ed invece era spalla a spalla contro Federica in ultima frazione. Meglio così, è una grande soddisfazione per tutte". In acqua la più veloce è Silvia Di Pietro, che con 52"06 lanciato riporta al quarto posto e ridà fiducia al quartetto azzurro: "Siamo felicissime indipendentemente dal colore della medaglia. Abbiamo fatto una buona gara che dimostra la crescita di questa staffetta - commenta la velocista di Forestale ed Aniene allenata da Mirko Nozzolillo. Eravamo venute per confermare il bronzo di due anni fa e questo argento è ancora più bello". Una super Aglaia Pezzato sprinta con il Canada e si riporta a ridosso delle statunitensi chiudendo in 52"52: "Sono felicissima perchè questa staffetta mi gasa in maniera particolare - racconta la ventiduenne di Esercito e Team Veneto allenata da Antonino Spagnolo - dopo due anni e tanti altri buoni risultati, abbiamo dimostrato di essere un quartetto solido ed unito. Tutte e quattro riusciamo a sopperire a qualche mancanza delle altre e a tenere sempre un livello altissimo". Dopo il bellissimo oro nei 200 stile libero torna in acqua un'istancabile Federica Pellegrini che rifinisce il lavoro delle compagne e tocca in 52"19: "Sono contentissima perchè oggi erano le mie due gare più importanti e meglio di così non poteva andare - racconta la campionessa che conquista la quarantaseiesima medaglia internazionale e la sesta nella storia della manifestazione - certo l'errore del Canada ci ha avvantaggiato. Forse hanno peccato di superbia ma una cosa del genere non capita neanche ad un campionato assoluto. Risalire sul podio più alto al mondiale fa sempre un certo effetto. Ora mi divertirò domani nei 100 stile libero".
Tra gli uomini, Fabio Scozzoli che centra la finale mondiale dei 100 rana col sesto tempo di 57"22 (26"78). Il campione iridato nei 100 rana a Istanbul 2012, che si allena ad Imola con Cesare Casella, esce con molte certezza dall'acqua e la sensazione di poter migliorare ancora in una finale iridata che conosce bene: "Avevo buone sensazioni in acqua ed ho spinto molto di più rispetto al mattino - racconta il ventottenne, che torna in una finale mondiale a quattro anni di distanza dall'oro di Istanbul - ho dato tutto ed è bello tornare in una finale mondiale dopo quattro anni, visto che a Doha ero uscito in semifinale. Ora mi riposo e poi penserò alla gara. Il tempo non è velocissimo e mi piacerebbe scendere sotto i 57" che vorrebbe dire tornare indietro di tre anni. Poi l'entusiasmo che ci ha dato Federica ci darà una marcia in più; lei è grandissima e sapevamo che non avrebbe fallito". Nei 50 rana viene eliminata col 12esimo crono Martina Carraro che ripete lo stesso tempo delle batterie (30"43) e non riesce a migliorare il suo personale. Per entrare in finale la ventitreenne genovese allenata da Fabrizio Bastelli doveva scendere ampiamente sotto il record italiano e il 30''33 della norvegese Susann Bjornesen.
World League: Settebello subito a segno, a Ruza Russia sconfitta 10-7
Inizia con un'importante vittoria la stagione del Settebello, medaglia di bronzo a Rio 2016. All'Aquatic Palace di Ruza, la Nazionale di pallanuoto allenata da Sandro Campagna ha superato infatti la Russia per 10-7, portandosi subito al comando del girone C della fase preliminare di World League. Tre punti che valgono doppio in chiave superfinal e "una buona base di partenza", come l'ha definita il citti azzurro che ha dato alla squadra un sette pieno.
Nella vasca russa, prima da capitano per Pietro Figlioli (194 presenze in Nazionale) che apre le marcature dopo 40 secondi ed esordio per il mancino Nicola Cuccovillo che festeggia con il gol dopo 7'20" di gioco. Primo gettone col Settebello anche per il secondo portiere Francesco Massaro che però resta in panchina. A segno anche Gallo, protagonista di una tripletta.
La formula prevede che si qualificano alla Superfinal le vincitrici dei tre gironi europei, le prime quattro del torneo intercontinentale, più la squadra della Nazione ospitante. Il prossimo appuntamento del Settebello è per il 10 gennaio 2017, quando, a Busto Arsizio, sfiderà la Georgia (fischio d'inizio previsto alle 20.15).
Calendario del Gruppo C
Georgia-Russia 13-14 a Tblisi il 15 novembre
Russia-Italia 7-10 a Ruza il 6 dicembre
Italia-Georgia a Busto Arsizio il 10 gennaio 2017
Russia-Georgia il 14 febbraio 2017
Italia-Russia a Palermo il 14 marzo 2017
Georgia-Italia l'11 aprile 2017
Superfinal a otto squadre
20-25 giugno 2017 in sede da definire
Classifica del Gruppo C
Italia 3
Russia 3
Georgia 0
Coppa del Mondo, weekend di emozioni in Val d'Isère e al Sestriere
Lo sci alpino prepara un weekend di emozioni in Val d'Isère. Definito il quadro dei partecipanti della squadra maschile che parteciperà al prossimo appuntamento di Coppa del mondo sulla pista "Face delle Bellevarde", dove si disputeranno un gigante sabato 10 e uno slalom domenica 11 dicembre con le due manches previste alle ore 9.30 e 12.30. Il direttore sportivo Massimo Rinaldi ha convocato Florian Eisath, Roberto Nani, Luca De Aliprandini (nella foto FISI), Manfred Moelgg, Riccardo Tonetti, Hannes Zingerle, Simon Maurberger, Andrea Ballerin e Tommaso Sala. Nello slalom del giorno successivo saranno al via invece Stefano Gross, Patrick Thaler, Giuliano Razzoli, Manfred Moelgg, Tommasa Sala, Riccardo Tonetti e Andrea Ballerin. La squadra si trasferirà in Francia giovedì 8 dicembre proveniente dall'Alta Badia e venerdì affronterà la consueta sciata in pista del pre-gigante che non sarà la stessa su cui si è disputato il gigante di settimana scorsa.
Anche le gigantiste preparano la tappa del Sestriere, dove sabato 10 e domenica 11 dicembre approda la Coppa del Mondo femminile sulla pista Kandahar Giovanni Alberto Agnelli. Il gruppo diretto da Luca Liore sarà presente nella località olimpica sin da oggi e nei prossimi due giorni si allenerà sulle piste vicine al teatro di gara per prendere confidenza con la neve piemontese, caduta copiosa nelle ultime settimane. Nel gigante che aprirà la due giorni di competizioni saranno presenti Marta Bassino (terza nella classifca di specialità con 110 punti dietro a Tessa Worley con 140 e Mikaela Shiffrin con 125), Sofia Goggia (salita al quarto posto con 105 dopo il podio di Killington), Federica Brignone, Francesca Marsaglia, Irene Curtoni, Manuela Moelgg, Elena Curtoni e Nadia Fanchini, mentre i tecnici si riservano di assegnare il nono e ultimo posto utile nei prossimi giorni. Domenica tocca invece allo slalom con Chiara Costazza, Irene Curtoni, Manuela Moelgg, Federica Brignone ed eventualmente Sofia Goggia, nel caso dovesse raggiungere i 500 punti (attualmente ne ha 476) nella World Cup start list, altrimenti toccherà a Marta Bassino.
Al via i Mondiali in vasca corta di Windsor. CT Butini: "tutti gli occhi sono puntati sui nostri campioni"
A quattro mesi dalle Olimpiadi di Rio, il nuoto azzurro torna a gareggiare nella tredicesima edizione dei campionato del mondo in vasca corta. Lo scenario è il WFCU Centre di Windsor, in Canada, arena da 6500 posti abitualmente casa degli Spitfire di hockey su ghiaccio.
Si parte domani, alle 15.30 italiane, con le batterie dei 400 stile libero e Gabriele Detti, doppio bronzo olimpico nei 400 e 1500 stile libero, che tenterà l'ingresso in una finale iridata che non l'ha mai visto sui blocchi nelle due precedenti edizioni cui ha preso parte. Il 22enne livornese, allenato dallo zio Stefano Morini al Centro Federale di Ostia, si presenta col settimo crono mondiale stagionale (3'40"90).
Dopo due giorni e due doppie sedute di allenamento, il CT Cesare Butini fa il punto sulla rassegna iridata e analizza le potenzialità degli undici azzurri convocati. "Finalmente si gareggia. La prima impressione è che l'adrenalina stia montando e crescerà sino all'inizio della competizione. La piscina è molto bella, ambientata in un palazzo del ghiaccio dove si gioca ad hockey, sport nazionale canadese. Grandi spazi a disposizione e tutto gestito in maniera perfetta. I ragazzi stanno bene e si stanno ambientando. Sarà un campionato abbastanza competitivo. Questo è un mondiale che si apre subito dopo una grande olimpiade. Gli occhi di tutti saranno puntati sui nostri campioni, che hanno ottenuto risultati di rilievo, ma anche sugli altri che sono consapevoli di rappresentare l'Italia e di dover dare il massimo. E' l'inizio di un nuovo quadriennio verso l'obiettivo principale della stagione che sarà il campionato mondiale di Budapest".
Entrando nello specifico delle gare, il Cittì sottolinea i punti di forza e le chances da potersi giocare: "Entriamo subito nel vivo con la gara principe di Federica Pellegrini, i 200 stile libero, che la vedono prima nel ranking della start list; poi nei 400 stile libero avremo Gabriele Detti, che è secondo nelle entry list dopo l'ungherese Peter Bernek. Due carte importanti sul tappetto verde, senza dimenticare la staffetta femminile, Fabio Scozzoli e Martina Carraro nella rana, e i debuttanti come Silvia Scalia nel dorso e Giacomo Carini nei 200 farfalla. Impiegheremo quasi tutti i nostri atleti già nella prima giornata. Per il finale aspettiamo ragionando giorno per giorno, consapevoli che l'ingresso dell'olimpionico Gregorio Paltrinieri, che finalizzerà questo evento partecipando esclusivamente nei suoi 1500 stile libero, sarà un motivo in più per ben figurare e dare una nuova gioia ai nostri appassionati".
Dopo i 400 stile libero, in programma i 200 stile libero, con la Pellegrini che tenterà la scalata all'unica medaglia d'oro in una carriera che l'ha portata a conquistare quarantaquattro medaglie internazionali tra olimpiadi, mondiali ed europei: la 28enne di Spinea allenata da Matteo Giunta, un argento e tre bronzi iridati in corta, parte con il quarto crono mondiale dell'anno (1'53"35), ma è prima nelle entry list della specialità.
Due gli esordienti a livello iridato, entrambi sul blocco il primo giorno ed entrambi detentori della migliore prestazione italiana in tessuto con il mirino puntato sui record italiani "gommati" delle loro specialità: Giacomo Carini, diciannovenne piacentino allenato da Giovanni Pozzanibbio, punta l' 1'53"72 di Niccolò Beni nei 200 farfalla che dista 23 centesimi; Silvia Scalia, ventunenne allenata da Gianluca Belfiore, è lontana 41 centesimi dal 57"35 nei 100 dorso di Elena Gemo.
Torna a calcare la scena mondiale dopo due anni di assenza Fabio Scozzoli. Il campione iridato nei 100 rana a Istanbul 2012, che si allena ad Imola con Cesare Casella, si presenta con obiettivi concreti grazie al 26"40 nei 50 (quarto crono mondiale) e al 57"89 nei 100 rana (decimo del ranking). Subito in acqua anche Martina Carraro, che un anno fa, agli europei di Netanya, ha sfiorato di 9 centesimi il record italiano di Lisa Fissneider.
Il programma della prima giornata sarà chiuso dalla staffetta femminile 4x100 stile libero, bronzo a Doha due anni orsono col record italiano di 3'29"48. La squadra sarà composta da Erika Ferraioli, Silvia Di Pietro, Aglaia Pezzato e Pellegrini.
Per vedere in acqua l'olimpionico Gregorio Paltrinieri bisognerà aspettare le batterie dei 1500 in programma sabato. Il campione e primatista mondiale della distanza proprio all'ultima edizione della rassegna iridata vinse il primo oro mondiale della carriera, cui seguì quello in vasca lunga a Kazan e l'oro europeo col record di 14'08"06 - che cancellò il precedente di Grant Hackett vecchio di 14 anni - lo scorso anno a Netanya.
I CONVOCATI
Martina Carraro (NC Azzurra 91)
Silvia Di Pietro (Forestale/CC Aniene)
Erika Ferraioli (Esercito/CC Aniene)
Federica Pellegrini (CC Aniene)
Aglaia Pezzato (Esercito/Team Veneto)
Silvia Scalia (CC Aniene)
Gabriele Detti (Esercito/MGM Team Lombardia)
Luca Dotto (Forestale/Larus Nuoto)
Gregorio Paltrinieri (Fiamme Oro/Coopernuoto)
Fabio Scozzoli (Esercito/Imolanuoto)
Giacomo Carini (Fiamme Gialle/Can. Vittorino)
Coppa del Mondo, Giovannini trionfa ad Astana nella Mass Start
Ecco la meraviglia azzurra. Ad Astana, nell'ultima giornata della terza tappa stagionale di Coppa del Mondo di pattinaggio velocità, la Mass Start regala all'Italia la gioia più bella con il primo posto di Andrea Giovannini nella prova maschile. Il trentino classe '93 delle Fiamme Gialle Predazzo si impone in fuga solitaria davanti a tutti in 7'31"57 con l'altro azzurro, Fabio Francolini (H20 Varese), quinto sul traguardo con il tempo di 7'36"00. Un altro podio dell'Italia dunque dopo il secondo e terzo posto in Cina e Giappone di Francesca Lollobrigida e la terza piazza proprio di Francolini ad Harbin. La pattinatrice dell'Aeronautica Militare chiude invece settima nella versione femminile della Mass Start in 8'29"58. Sempre la romana ha invece centrato un eccellente 3° posto nei 1500 di Division B fermando il cronometro dopo 1'59"20.
Nelle gare individuali undicesima piazza per Yvonne Daldossi (Forestale Roma) nella seconda serie dei 500 di Division B donne. Al maschile, sempre nei 500 di Division B l'Italia piazza due atleti nella top 10 con David Bosa (Fiamme Oro Moena) 7° in 35"24 e Mirko Nenzi (Fiamme Gialle Predazzo) 9° con il tempo di 35"27, quest'ultimo in crescita dopo il 15° posto di ieri nella prima serie. Dodicesima posizione per Michele Malfatti (S.C. Pergine) nei 1500 gruppo B in 1'49"20, diciannovesimo Andrea Giovannini (Fiamme Gialle Predazzo) nei 1500 di Division A.
A Gyor la sciabola è azzurra: trionfo a squadre in Coppa del Mondo dopo quasi 4 anni
L'Italia trionfa nella prova a squadre che conclude la tappa di Gyor del circuito di Coppa del Mondo di sciabola maschile. La squadra azzurra composta da Luca Curatoli, Enrico Berrè, Luigi Samele ed Alberto Pellegrini permette ai colori azzurri di tornare sul primo gradino del podio in una tappa di Coppa del Mondo, a distanza di quarantasei mesi dal successo ottenuto a Padova nel febbraio del 2013.
Da quel giorno sono poi giunti le vittorie dei titoli europei a Zagabria2013 e Strasburgo2014 e soprattutto l'oro mondiale a Mosca2015. Il successo sulle pedane magiare è frutto di una prestazione eccellente offerta dagli azzurri del CT Giovanni Sirovich, che si aggiudicano la vittoria, col punteggio di 45-40, contro la Corea del Sud che ieri aveva monopolizzato i primi due posti della prova individuale.
Samele e compagni, dopo aver esordito superando la Georgia per 45-21 nel turno dei 16, avevano sconfitto ai quarti col punteggio di 45-32 la Germania. In semifinale l'Italia aveva poi superato in rimonta la Russia per 45-41, aprendo così le porte della finalissima contro i sudcoreani che, a loro volta, avevano sconfitto in semifinale la Francia.
"E' una vittoria fortemente voluta da tutto il gruppo azzurro - commenta a caldo il Commissario tecnico, Giovanni Sirovich -. Mancava da tempo e ciascuno degli atleti, ma anche tutto lo staff a supporto ha lavorato per tornare sul gradino più alto del podio. E' stata davvero una gara "simbolo": abbiamo subìto, poi dovuto rimontare, quindi gestito e in alcune fasi realmente dominato. Sono felice per l'intero gruppo della sciabola azzurra"
Dorothea Wierer terza nella pursuit di Coppa del Mondo a Oestersund
- BIATHLON
Dorothea Wierer ritrova d'incanto la massima precisione al poligono di tiro e con una prova superba sale sul podio nella pursuit di biathlon disputata a Oestersund che le ragala un opregevole terzo posto dietro alla dententrice della coppa Gabriela Koukalova e alla tedesca Laura Dahlmeier. La ventiseienne finanziera di Anterselva, partita con il pettorale 19, si è resa protagonista di una prova di carattere che l'ha vista recuperare terreno poligono dopo poligono, grazie ad un 20/20 che le ha consentito di uscire dopo l'ultima serie al fianco di Dahlmeier, in seconda posizione. Poi la tedesca ha operato l'allungo nel tentativo di raggiungere l'inarrivabile Koukalova e Dorothea ha preferito controllare la situazione e l'eventuale recupero della sorprendente svizzera Lena Haecki, l'unica concorrente oltre a Wierer a non commettere errori con la carabina. Per la vicecampionessa del mondo in carica della specialità si tratta del podio numero 15 in carriera in gare individuali, che le permette di raggiungere in cima a questa specialità graduatoria Nathalie Santer e di salire per la terza volta in tre anni sul podio in questa specialità sulla pista di Oestersund dopo il terzo posto del 2014 e il secondo del 2015.
A punti finisce anche una positiva Alexia Runggaldier, trentacinquesima con due errori, più fallose Lisa Vittozzi (trentottesima), Nicole Gontier (cinquantanovesima) e Federica Sanfilippo (sessantesima). La classifica generale di coppa vede Dahlmeier salire a 157 punti contro i 132 di Koukalova e i 118 di Dorin Habert, Wierer risale all'undicesimo posto con 80 punti. Settimana prossima il circuito approda a Pokljuka con sprint, pursuit e staffetta.
Sofia Goggia terza nel SuperG di Lake Louise
Terzo podio in cinque gare disputate per Sofia Goggia, il vero fenomeno di questo inizio della Coppa 2016/2017 di sci alpino. Dopo il terzo posto nel gigante di Killington, che aperto le danze, il secondo posto nella discesa di Lake Louise, è arrivato anche il terzo posto nel superG accorciato, sempre sulla Men's Olympic. Goggia ha assunto una sicurezza e una padronanza degli sci che le permettono di essere fra le migliori in ogni circostanza, sia fra le porte del gigante, sia nelle gare veloci, dove c'è da girare e da scorrere. Tre podi in tre discipline diverse in un'unica stagione, come non accadeva a un'italiana dai tempi di Isolde Kostner, che fu capace di realizzare il triplete (gigante, superG e discesa) nella stagione 95/96, oppure come fece Deborah Compagnoni nel 91/92 e nel 92/93 (slalom, gigante e superG). Insomma una roba da grandi campionesse che proiettano la 24enne finanziera bergamasca verso un'annata da ricordare.
Lara Gut è stata la migliore, decisa a rifarsi degli errori commessi nelle due discese per totalizzare il 100 che le serve per accorciare la classifica nei confronti di Mikaela Shiffrin. Il tempo della campionessa svizzera è di 1'02"68, per soli 10 centesimi meglio di quello di una ritrovata Tina Weirather e per 59 centesimi meglio di quello di Sofia. Alle splle della Goggia le protagoniste di queste giornate a Lake Louise: Kajsa Kling, Ilka Stuhec, Viktoria Rebesburg, a testimonianza della ottima gara messa in pista dalla azzurra. Nadia Fanchini, altra atleta capace di fare podio in tre discipline ma non nella stessa stagione, si sta comunque ritrovando in velocità e dopo l'ottavo posto della discesa mette in carniere il nono posto nel superG odierno a 97 centesimi di ritardo dalla vincitrice.
Diciottesima Johanna Schnarf a 1"38, 22/a Francesca Marsaglia a 1"52, 24/a Elena Curtoni a 1"57, 27/a Federica Brignone a 1"66, 30/a Elena Fanchini a 1"72 le altre italiane a punti. Nicol Delago è 31/a a 1"75, più attardate le altre azzurre.
Nella classifica generale Mikaela Shiffrin è sempre prima con 358 punti, davanti a Lara Gut che sale a 330 e a Sofia Goggia a quota 267. Ma con una Goggia così è lecito sognare.
World League: domani Russia – Italia. Ct Campagna: “inseriti nuovi giovani, vogliamo vincere”
Il Settebello torna in vasca martedì 6 dicembre a Ruza (Russia) per la fase eliminatoria della World League. Nella cittadina russa, a circa 110 chilometri ad ovest della capitale, la Nazionale azzurra, guidata da Alessandro Campagna, farà il suo esordio stagionale.
Gli azzurri, impegnati nel Girone C a tre squadre, hanno riposato nel primo turno ma domani punteranno subito alla vittoria esterna sulla Russia visto che i padroni di casa il 15 novembre hanno battuto la Georgia a Tiblisi (14-13). Vincere subito in Russia significherebbe quindi mettere già una seria ipoteca sul primo posto del girone e sulla qualificazione alla Superfinal di giugno prossimo.
Questa di Ruza è la prima partita ufficiale del Settebello dopo il bronzo olimpico a Rio 2016 e quella che apre il nuovo quadriennio olimpico che condurrà a Tokyo 2020.
Per l’occasione il commissario tecnico Campagna ha convocato le medaglie olimpiche Marco Del Lungo, Nicholas Presciutti, Valentino Gallo, Niccolò Gitto, Michael Bodegas, Francesco Di Fulvio e Pietro Figlioli; i giovani Vincenzo Renzuto Iodice, Tommaso Busilacchi, Edoardo Di Somma e Roberto Ravina e i debuttanti Francesco Massaro e Nicola Cuccovillo.
L’incontro all’Aquatic Palace di Ruza martedì 6 dicembre si disputerà alle 19.00 locali (17.00 ora italiana).
"Le convocazioni sono state effettuate con l'obiettivo di vincere e di allargare la rosa alla luce dei primi collegiali stagionali effettuati a Brescia e al centro federale di Ostia - spiega Campagna - E' stata irrobustita la squadra affiancando ai più giovani elementi di esperienza. Sarà una partita dura, soprattutto dal punto di vista fisico. La nazionale russa ha cambiato tecnico ed è guidata da Dmitry Apanasenko che allenava la selezione under 19. Mi aspetto quindi un roster con l'inserimento di giovani del 1997 che vorranno mettersi in mostra. Noi ricominciamo con l'allargamento della rosa e spinti da grande entusiasmo. Abbiamo diverse opportunità per testate i giovani che si metteranno in evidenza durante il campionato. Tutti dovranno affrontare ogni allenamento con impegno per migliorare, guadagnare o conservare il posto in squadra con spirito costruttivo e sacrificio".
La formula prevede che si qualificano alla Superfinal le vincitrici dei tre gironi europei, le prime quattro del torneo intercontinentale, più la squadra della Nazione ospitante.
Gruppo A: Romania, Germania, Slovacchia e Serbia
Gruppo B: Olanda, Croazia, Grecia e Francia
Gruppo C: Georgia, Italia e Russia
Calendario del Gruppo C
Georgia-Russia 13-14 a Tblisi il 15 novembre
Russia-Italia a Ruza il 6 dicembre
Italia-Georgia a Busto Arsizio il 10 gennaio 2017
Russia-Georgia il 14 febbraio 2017
Italia-Russia a Palermo il 14 marzo 2017
Georgia-Italia l'11 aprile 2017
Superfinal a otto squadre 20-25 giugno 2017 in sede da definire
Coppa del Mondo, Peter Fill secondo nella discesa di Val d'Isère
Ottimo secondo posto per Peter Fill nella discesa libera di Val d’Isère. L'azzurro, nella prima prova nella specialità di cui ha vinto l’anno scorso la coppa del mondo, è arrivato a 26 centesimi dal norvegese Kjetil Jansrud che bissa il successo del SuperG.
Per l'altoatesino (foto Pentaphoto/FISI), 34 anni e padre di due figli, è il 13/o podio in carriera.
Per l'Italia, invece, si tratta del secondo podio in due giorni dopo quello di Domink Paris ieri. Terzo posto per l'altro norvegese Aksel Lund Svindal a 33 centesimi. Per quanto riguarda gli altri italiani: Paris è settimo a 1.05, Christof Innerhofer è 16° a 1"44, Emanuele Buzzi è 22° a 2"04, Mattia Casse 34° (+2"62).
Ordine d'arrivo discesa maschile CdM Val d'Isère (Fra):
1 JANSRUD Kjetil NOR 1:59.51
2 FILL Peter ITA 1:59.77 +0.26
3 SVINDAL Aksel Lund NOR 1:59.84 +0.33
4 KLINE Bostjan SLO 2:00.15 +0.64
5 THEAUX Adrien FRA 2:00.32 +0.81
6 GUAY Erik CAN 2:00.48 +0.97
7 KUENG Patrick SUI 2:00.56 +1.05
7 PARIS Dominik ITA 2:00.56 +1.05
9 KILDE Aleksander Aamodt NOR 2:00.68 +1.17
10 GIRAUD MOINE Valentin FRA 2:00.70 +1.19
10 JANKA Carlo SUI 2:00.70 +1.19
12 CLAREY Johan FRA 2:00.80 +1.29
13 FEUZ Beat SUI 2:00.83 +1.32
14 FAYED Guillermo FRA 2:00.85 +1.34
15 NYMAN Steven USA 2:00.91 +1.40
16 INNERHOFER Christof ITA 2:00.95 +1.44
17 MAYER Matthias AUT 2:00.96 +1.45
18 KRIECHMAYR Vincent AUT 2:01.03 +1.52
19 FERSTL Josef GER 2:01.29 +1.78
20 BAUMANN Romed AUT 2:01.42 +1.91
21 FRANZ Max AUT 2:01.51 +2.00
22 BUZZI Emanuele ITA 2:01.55 +2.04
22 GANONG Travis USA 2:01.55 +2.04
24 REICHELT Hannes AUT 2:01.56 +2.05
25 OSBORNE-PARADIS Manuel CAN 2:01.75 +2.24
26 STRIEDINGER Otmar AUT 2:01.76 +2.25
27 GIEZENDANNER Blaise FRA 2:01.84 +2.33
28 SEJERSTED Adrian Smiseth NOR 2:01.93 +2.42
29 KROELL Klaus AUT 2:02.01 +2.50
30 WEBER Ralph SUI 2:02.04 +2.53
34 CASSE Mattia ITA 2:02.13 +2.62
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