Grande Italia in Turchia: doppio oro con Marino e Busà. Per gli azzurri anche due argenti e due bronzi
Inizia nel migliore dei modi il final block agli Europei di Karate in programma a Kocaeli, in Turchia. Simone Marino (categoria +84 kg) e Luigi Busà (-75 kg), infatti, regalano all'Italia due ori continentali vincendo le rispettive finali. Due medaglie impreziosite dall'argento di Sara Cardin (-55 kg).
Marino supera nella finale per il primo posto il turco Enes Erkan. L'azzurro - nonostante la giovanissima età - disputa una finale eccellente, senza cedere all'emozione; l'atleta toscano trova il vantaggio dopo pochi secondi, poi si porta sul 2-0 quando il cronometro segna appena 40" di gara. A questo punto la sfida è in discesa, e nonostante l'esperienza dell'avversario - già campione del mondo - porta a casa un risultato di assoluto prestigio che lo consacra Campione europeo.
Busà (foto Fijilkam), invece, conquista l'oro nella categoria 75 kg superando per hantei l’ucraino Stanislav Horuna dopo una finale condotta dall'inizio alla fine; la scelta dei giudici premia il karateka italiano che trova un triplice vantaggio prima di subire un ippon a 17" dal termine. Un pareggio che non serve, perché la condotta maggiormente aggressiva di Busà si fa preferire rispetto alla prestazione del rivale che alla fine è costretto ad accontentarsi del secondo posto.
Il medagliere azzurro è impreziosito inoltre dall'argento di Cardin, conquistato nella finale con la turca Tuba Yakan. L'italiana perde lo scettro di regina d'Europa contro la l'atleta di casa che risolve il combattimento in suo favore a 21" dal termine con uno yuko. Il secondo posto della Cardin - alla luce delle sue condizioni fisiche - va comunque considerato come un successo; l'atleta trevigiana aveva saltato quasi tutta la preparazione per un serio problema al polpaccio che aveva messo in dubbio la stessa partecipazione ai campionati Europei. Il grande spirito di sacrificio dell'azzurra - costretta ad allenarsi quasi esclusivamente in piscina nei giorni precedenti la partenza per la Turchia - ha portato a un nobile piazzamento che certifica il grande talento della regina indiscussa del karate.
Nel pomeriggio altre due medaglie per l'Italia che trova il bronzo con Angelo Crescenzo (-60 kg) che si aggiudica la 'finalina' ai danni del campione di casa, Eray Samdan con Mattia Busato che, nel kata maschile, supera nella finale per il terzo posto lo slovacco Peter Fabian. Crescenzo si porta subito avanti per due a zero, poi l'avversario ritorna in gara accorciando le distanze, quindi l'italiano aumenta il margine con un Ippon, parzialmente limitato da uno yuko di Samdan e, nel finale, piazza un altro Ippon, subendone a sua volta uno da parte dell'avversario che chiude l'incontro sull'8-5. Busato, invece, ha surclassato l'avversario con un netto 5-0.
La giornata azzurra si è conclusa con un altro argento: a portarlo in dote è stata Viviana Bottaro che ha ceduto (4-1) soltanto in finale alla spagnola Sandra Jaime Sanchez, che si è confermata campionessa europea nel kata femminile. I risultati odierni sono una buona base di partenza per la Nazionale azzurra anche in vista dei Giochi di Tokyo 2020 dove il karate farà ufficialmente il suo ritorno nel programma olimpico.
Coppa del Mondo: Garozzo 1° e Cassarà 2°, doppietta azzurra a San Pietroburgo
Doppietta azzurra a San Pietroburgo. Daniele Garozzo trionfa sulle pedane russe aggiudicandosi il derby di finale su Andrea Cassarà per 15-13 e mettendo in bacheca, accanto all'oro olimpico, il primo successo in carriera in una prova di Coppa del Mondo.
L'olimpionico azzurro era giunto in finale dopo aver sconfitto ai quarti per 15-9 il sudcoreano Son Young Ki e poi in semifinale il portacolori di Hong Kong, Cheung Ka Long col punteggio di 15-12.
Cassarà, dal canto suo, torna sul podio in Coppa del Mondo grazie ad un percorso di gara che lo ha visto ai quarti avere ragione dello staunitense ed iridato 2013 Miles Chamley-Watson per 15-9 e poi in semifinale sconfiggere il russo Timur Safin, bronzo olimpico individuale a Rio2016, col punteggio di 15-13.
Per entrambi si sono quindi aperte le porte di una finale tutta azzurra che, in Coppa del Mondo di fioretto maschile, non si verificava dal 22 marzo 2013 quando a Bonn si sfidarono Cassarà ed Andrea Baldini. Fu un derby finale anche ad assegnare il titolo continentale ai Campionati Europei di Montreux 2015 quando a sfidarsi furono proprio Cassarà e Garozzo, col risultato però inverso rispetto a quello maturato sulle pedane russe.
Si ferma ai piedi del podio, tra gli applausi, invece, Alessandro Paroli. L'azzurro dopo una lunga cavalcata iniziata dalla fase a gironi, è stato superato solo ai quarti di finale dal russo Timur Safin col punteggio di 15-6.
E' uscito di scena invece nel turno dei 16 Lorenzo Nista, sconfitto nel derby azzurro da Daniele Garozzo per 15-7.
Un altro derby aveva fermato Edoardo Luperi nel turno dei 32. Era stato infatti Andrea Cassarà ad interrompere l'avanzata del livornese col punteggio di 15-10.
Stop nel turno dei 32 anche per Giorgio Avola, sconfitto per 15-7 dal giapponese Matsuyama, così come Andrea Baldini, superato 14-13 dall'americano Race Imboden, e Francesco Trani eliminato per mano del russo Safin col punteggio di 15-13.
Il primo turno di giornata invece era stato "fatale" per Alessio Foconi, sconfitto 15-13 nel derby fratricida contro Alessio Paroli, e per Valerio Aspromonte, eliminato dal russo Arslanov col punteggio di 15-9.
L'unico azzurro ad uscire di scena nella prima giornata era stato Damiano Rosatelli. Per l'atleta italiano la sconfitta era giunta nell'assalto valido per approdare al main draw, contro lo statunitense Mathieu che ha fermato la corsa di Rosatelli col punteggio di 15-10.
Domani è in programma la gara a squadre con il Commissario tecnico, Andrea Cipressa, intenzionato a schierare il quartetto composto da Garozzo, Cassarà, Avola e Foconi.
Chamizo ancora re d'Europa: è oro nei 70 kg
Frank Chamizo autografa un'altra emozione d'oro. L'azzurro, bronzo olimpico a Rio e campione del mondo e continentale in carica nei 65 kg stile libero, ha vinto l'oro agli Europei di lotta in corso a Novi Sad, nella nuova categoria 70 kg, scelta in vista dei cambiamenti che la Federazione mondiale presenterà ai Mondiali di Parigi in programma ad agosto.
Una giornata da mattatore, che l'ha visto regalarsi un epilogo d'applausi contro il naturalizzato polacco Magomedmurad Gadzhiev, piegato in finale per 4-3 (dopo un avvio fulmineo che ha determinato il 4-0 alla fine decisivo) e spodestato proprio dal trono di campione europeo in carica nella categoria nei 70 kg.
Chamizo aveva dominato le eliminatorie: negli ottavi di finale aveva sconfitto l'azero Dibirgadzhyiev con un perentorio 6-0, nei quarti di finale si era imposto contro il moldavo Mihail Sava (10-0) e nella semifinale aveva superato il rumeno Adrian Ionut Moise (sempre per 10-0).
Una notte magica, da campione. Modellata sulle ambizioni di chi è nato per essere il numero uno.
Scelte le azzurre per il primo collegiale del Ct Mazzanti
Giovedì 11 maggio inizia la stagione 2017 della nazionale femminile di pallavolo, guidata dal nuovo ct Davide Mazzanti.
Tredici atlete si ritroveranno presso il Centro Federale Pavesi. il gruppo sarà allargato il 17 maggio, con l'arrivo in collegiale di tre atlete attualmente impegnate nella finale dei play off tricolori. Il primo collegiale di Mazzanti ct azzurro si concluderà lunedì 22 maggio dopo l'allenamento del mattino. Queste le atlete convocate per il giorno 11 maggio: Egonu ed Orro del Club Italia; Parrocchiale e Sorokaite de Il Bisonte Firenze; Sylla della Foppapedretti Bergamo; Danesi, De Gennaro, Folie e Malinov dell'Imoco Volley Conegliano; Lucia Bosetti, Guerra e Tirozzi della Pomì Casalmaggiore; Diouf dell'Unet Yamamay Busto Arsizio.
Il 17 saranno raggiunte da Bonifacio e Chirichella dell'Igor Novara e caterina Bosetti della LiuJo Nordmeccanica Modena
Nel week-end i fiorettisti azzurri in pedana a San Pietroburgo. Le spadiste impegnate a Rio
Il fioretto azzurro è a San Pietroburgo dove nel fine settimana sarà di scena la tappa del circuito maschile di Coppa del Mondo. Le spadiste azzurre, invece, tornano in gara a Rio de Janeiro, a nove mesi di distanza dai Giochi Olimpici 2016.
Per gli uomini si tratta del penultimo atto della stagione, prima del Grand Prix di Shanghai che concluderà la regular season lasciando spazio poi ai Campionati Europei di Tbilisi ed ai Campionati del Mondo di Lipsia.
Sono undici i fiorettisti italiani che, sotto la guida del Commissario tecnico, Andrea Cipressa, affronteranno l'appuntamento in terra russa.
Ad entrare in scena sabato nel primo turno del tabellone principale, perché in virtù della propria posizione nel ranking mondiale sono ammessi come teste di serie, sono Daniele Garozzo, Giorgio Avola, Alessio Foconi ed Andrea Cassarà.
Saliranno in pedana invece nella giornata di venerdi Edoardo Luperi, Lorenzo Nista, Valerio Aspromonte, Andrea Baldini, Alessandro Paroli, Damiano Rosatelli e Francesco Trani. Per loro la gara inizierà con la fase a gironi e con gli eventuali assalti del tabellone preliminare.
Domenica è invece in programma l'ultima gara a squadre della stagione sulla quale è riposta l'attenzione dell'intero gruppo azzurro. Ad accompagnare gli azzurri a San Pietroburgo, oltre al Commissario tecnico, Andrea Cipressa, ci sono anche i maestri Fabio Galli ed Eugenio Migliore, e l'esperto fisioterapista Stefano Vandini.
In Brasile, invece, le azzurre Francesca Boscarelli, Alice Clerici, Marta Ferrari, Roberta Marzani, Mara Navarria, Giulia Rizzi, Alberta Santuccio e Rossella Fiamingo saranno impegnate nella tappa di Coppa del Mondodi spada femminile.
Per quest'ultima si tratta di una gara particolare. E' innanzitutto la città dove nove mesi fa ha conquistato la medaglia d'argento olimpica e sono anche le pedane dove, il 4 maggio 2012, vinse la sua prima prova di Coppa del Mondo. Inoltre, è la gara che segue il suo secondo successo in carriera, giunto a marzo nella tappa di Budapest del circuito mondiale.
Fiamingo sarà l'unica delle azzurre a non salire in pedana questo venerdì in quanto già ammessa di diritto, grazie alla sua quarta posizione nel ranking mondiale, al tabellone principale come teste di serie.
Alla conquista del pass per il main draw andranno invece le altre azzurre giunte in terra carioca.
Domenica sarà la volta della gara a squadra dove il CT Sandro Cuomo è intenzionato a continuare a puntare sul quartetto composto da Rossella Fiamingo, Mara Navarria, Giulia Rizzi ed Alberta Santuccio.
Oltre al Commissario tecnico, a seguire le azzurre in Brasile ci sono anche Luigi Mazzone e Daniele Pantoni per comporre lo staff tecnico, il medico Sara Alessio, il fisioterapista Maurizio Iaschi ed il preparatore atletico Edoardo Kirschner.
PROGRAMMA GARE FIORETTO MASCHILE
Venerdi 5 maggio
Fase a gironi | Tabellone preliminare - ore 11.00 (10.00 Ita)
Sabato 6 maggio
Tabellone principale | T.64 - ore 10.00 (09.00 Ita)
Fase finale | Semifinali, Finale - ore 17.30 (16.30 Ita)
Domenica 7 maggio
Tabellone principale - ore 9.00 (08.00 Ita)
Finale - ore 17.00 (16.00 Ita)
PROGRAMMA GARE SPADA FEMMINILE
Venerdi 5 maggio 2017
Fase a gironi - ore 9.00 (14.00 Ita)
Tabellone preliminare - ore 14.00 (19.00 Ita)
Sabato 6 maggio 2017
Tabellone principale - ore 9.00 (14.00 Ita)
Fase finale - ore 18.00 (23.00 Ita)
Domenica 7 maggio 2017
Tabellone principale - ore 9.00 (14.00 Ita).
Azzurri da sogno agli Europei:quattro in finale per l’oro, due per il bronzo
Partenza scintillante della nazionale italiana di Karate agli Europei in Turchia. Alla “Sehit Recep Topaloglu Arena” di Kocaeli - nella prima giornata di gare - gli atleti azzurri hanno conquistato quattro finali per l’oro e due per il bronzo.
I ragazzi del Direttore tecnico Pier Luigi Aschieri hanno superato a pieni voti il primo esame che porta verso le Olimpiadi di Tokio 2020, dove il karate debutterà come sport olimpico.
Nel Kumite la campionessa europea in carica Sara Cardin – nella categoria 55 kg – ha confermato i pronostici favorevoli della vigilia arrivando per la quinta volta in finale. Esaltante il percorso dell’atleta veneta: nel secondo turno ha fatto fuori la macedone Jovana Giorgieva, poi è avanzata superando con un secco tre a zero la ceca Halodova. In semifinale ha affrontato la francese Thouy, campionessa del mondo in carica, ma l’incontro è stato a senso unico ed è terminato con un inconfutabile sei a zero per l’azzurra. Sabato, nella finale per l’oro, si troverà di fronte la turca Yakan. “Sono strafelice – sorride Sara - avevo sulle spalle la responsabilità di essere la campionessa in carica e la difficoltà di non aver potuto preparare al meglio questo Europeo: ho avuto un problema al polpaccio in fase di preparazione, mi sono allenata quasi esclusivamente in piscina. All’inizio avevo la tensione addosso, non sapevo se il polpaccio reggesse. Ho fatto tutto il primo incontro in guardia mancina, e tirare col sinistro non è proprio la stessa cosa. Incontro dopo incontro sono diventata più precisa, in semifinale sono riuscita a dare il meglio di me contro la Thouy che è una grandissima avversaria. Ora mi attende la finale per l’oro, e come al solito ce la metterò tutta: testa cuore e… attributi”.
La sorpresa della giornata è arrivata da Simone Marino - cat. + 84 kg - che dopo aver conquistato due bronzi europei (Juniores nel 2014 e nella categoria Under 21 nel 2015) si è affacciato con grande personalità sul palcoscenico dei Seniores. Il ventenne, infatti, ha superato al primo turno il portoghese Reis (3-0), ha eliminato l’ungherese Cecunjanin (1-0) al secondo turno e poi ha stravinto la semifinale contro il kosovaro Nishevci (7-1).
“Ho sempre fantasticato un momento del genere, è un sogno che si realizza - dice l’atleta toscano - se ripenso a quello che ho fatto mi scende qualche lacrima, non tanto per la finale ma per tutto quello che c’è dietro: gli allenamenti, i sacrifici, la fatica. Ancora non è finita, sabato avrò di fronte un gran campione, ma adesso ci credo, voglio tentare il colpaccio per arrivare in vetta”. In finale è atteso dal turco Enes.
Combatterà per la medaglia d’oro anche Luigi Busà - cat. 75 kg - che ha compiuto un percorso netto superando nell’ordine lo slovacco Lieskovsky (2-0), il tedesco Winters (4-0), il bulgaro Petkov (3-0) e l’ungherese Harspartaki. Sabato in finale si troverà di fronte l’ucraino Horuna. “E’ il primo Europeo del quadriennio olimpico - sottolinea il campione italiano - era una tappa importante in una gara di altissimo livello. Sono molto soddisfatto del lavoro portato avanti fino ad ora, spero di fare l’ultimo gradino e riconquistare il titolo europeo contro un avversario temibilissimo”.
Sempre nel kumite è andato in finale per il bronzo, passando dai ripescaggi, Andrea Crescenzo - cat 60 kg - che nella sfida di sabato contenderà la medaglia di bronzo al turco Samdan.
Nel kata individuale Viviana Bottaro sfiderà la spagnola Sanchez per salire sul gradino più alto del podio: l’azzurra ha compiuto un percorso straordinario superando negli ottavi la macedone Jovanoska (5-0), nei quarti la tedesca Bleul (5-0) e in semifinale la francese Scordo (5-0). “Contenta di aver fatto un passo avanti rispetto al bronzo dello scorso anno - sottolinea l’azzurra - in finale affronterò la spagnola Sanchez che è prima del ranking, un motivo in più per fare bene”.
Andrà a caccia di una medaglia anche Mattia Busato che - nel kata individuale maschile - gareggerà per il bronzo contro lo slovacco Fabian. “La gara era alla mia portata, mi sentivo bene - afferma - ho il rammarico di non essere riuscito a esprimermi al meglio. Sono comunque contento di disputare la finale per il bronzo, sabato sono convinto di fare un’ottima gara”.
Domani sono in programma le gare a squadre, con le eliminatorie e i ripescaggi del kata - e del kumite - maschile e femminile.
Comunicato di Giunta Nazionale

Si è tenuta questa mattina al Foro Italico la 1060ª riunione della Giunta Nazionale CONI che ha aperto i lavori approvando il verbale della precedente riunione del 4 aprile. Nelle sue comunicazioni il Presidente Malagò ha informato i membri sulla situazione di alcune Federazioni alla vigilia del Consiglio Nazionale Elettivo dell’11 maggio e segnatamente ha relazionato su Aero Club, Tiro a Segno, Pentathlon Moderno, Scherma, Canoa e Danza Sportiva.
E’ stato deciso di proporre quale Presidente del Consiglio Elettivo il membro CIO Franco Carraro, decano del Consiglio Nazionale CONI. E’ stato proposto poi per il Consiglio Direttivo del Credito Sportivo in quota Coni l’ex azzurro di rugby Paolo Vaccari. E’ stata approvata la delibera di proposta al Consiglio Nazionale del 10 maggio per l’approvazione del bilancio consuntivo 2016 che si chiude con un piccolo attivo e con un fatturato complessivo di 456 mln di euro, in crescita rispetto all’anno precedente.
E’ stata anche approvata la delibera per l’ingresso degli atleti extracomunitari per il 2017 nella misura di 1.149 unità, 11 in meno del 2016. Essendo l’ultima Giunta del quadriennio il Presidente ha voluto ringraziare personalmente tutti i componenti, in particolare quelli che non hanno avuto per regolamento la possibilità di ricandidarsi, come Fiona May, Giancarlo Abete e Massimo Achini, o per scelta come Giorgio Scarso e Luciano Buonfiglio. Dopo aver esaminato un lunga serie di altri temi di carattere organizzativo e amministrativo e aver assunto le relative delibere, la Giunta ha concluso i lavori alle ore 13.00.
Prima dei lavori sono stati insigniti - con la Stella d'Oro al merito sportivo - 7 eletti in Consiglio Nazionale: Lorenzo Bernardi ed Emanuela Maccarani, Rappresentanti dei tecnici, Silvia Salis, Rappresentante degli atleti, Oreste Perri, Domenico Ignozza e Maurizio Condipodero, rispettivamente rappresentanti dei Comitati Regionali dell'Area Nord, Centro e Sud, e Antonino Viti, Rappresentante degli Enti di Promozione. Sono stati invece premiati con la Stella d'Argento al merito sportivo Ciro Bisogno, Presidente delle Polisportive Giovanili Salesiane, Massimo Blasetti, Presidente dell'Associazione Pensionati, Damiano Lembo, Presidente Unione Sportiva ACLI e Alberto Scotti, Presidente dell'Unione Nazionale Veterani dello Sport.
Europei di Novi Sad, domani è il giorno di Frank Chamizo nei 70 kg stile libero
Il giorno di Chamizo. Agli Europei di lotta, in svolgimento a Novi Sad, domani sarà di scena l'azzurro - campione iridato e continentale in carica - bronzo olimpico a Rio nei 65 kg. “Siamo ottimisti sulle possibilità di risultato - commenta Lucio Caneva, team manager della nazionale - anche se Frank è passato di categoria, ora gareggia nei 70 chilogrammi stile libero, rimane molto competitivo. Una scelta fatta per prepararci ai cambiamenti che la Federazione mondiale presenterà ai Mondiali di Parigi in agosto e che riguarderanno anche le categorie di peso olimpiche”. L'Italia della lotta cerca un altro acuto dopo il bronzo conquistato da Sara Da Col nei 63 kg: Chamizo (nella foto ANSA) vuole continuare a stupire.
Coppa del Mondo: Di Spigno trionfa a Cipro nel Double Trap con record del mondo in finale, 3° Gasparini
Il Tiro a Volo confeziona un'altra straordinaria giornata griffata tricolore con uno strepitoso record. Daniele Di Spigno ha infatti vinto la gara di Coppa del Mondo di Double Trap disputata a Larnaca, stabilendo il nuovo primato mondiale in finale: con 78/80 ha battuto il russo Nekrasov (72), mentre l'altro azzurro Davide Gasparini ha chiuso al terzo posto, chiudendo a 56, davanti a Chtcuti (Malta) con 45 e al russo Mosin (35).
Il poliziotto di Terracina, due volte Campione del Mondo del Mondo e sette volte Campione Europeo della specialità che oggi rischia di essere cancellata dai Giochi a partire da Tokio 2020, è entrato in finale con il punteggio di 138/150 (+15) e ha poi sfoderato tutta la tecnica del fuoriclasse andandosi a prendere l’oro con l’ottimo punteggio di 78 su 80, nuovo Record del Mondo.
“Non è stata una gara facile – ha dichiarato al termine della finale – Il vento ci ha condizionato non poco. Però conta il risultato ed il fatto di aver potuto dedicare la vittoria alla specialità che ha rappresentato la mia vita fino ad oggi e che spero continui a rappresentarla. La sua permanenza o meno nel Programma dei Giochi sarà decisa il prossimo 25 giugno a Monaco, data in cui si svolgerà l’Assemblea Generale Straordinaria della Federazione Internazionale degli Sport di Tiro, convocata anche grazie all’intervento del nostro Presidente Luciano Rossi, durante la quale le Federazioni Nazionali potranno ridiscutere i termini del documento con cui la ISSF ha proposto al CIO la cancellazione del Double e di due specialità di Tiro a Segno (Carabina 50 mt prone e Pistola 50 mt,ndr). Io, tutti i miei compagni di squadra e la maggior parte dei tiratori del mondo saremo la per dare il nostro contributo”.
Il trionfo di Daniele Di Spigno davanti al russo Artem Nekrasov ha anche il sapore dolce della rivincita per l’azzurro, che all’Europeo dello scorso anno a Lonato si dovette accontentare dell’argento alle spalle dell’amico-avversario Vasily Mosin, oggi solo quinto. Fondamentale all’impresa anche il contributo dato da Davide Gasparini (Esercito), salito sull’ultimo gradino del podio con il punteggio di 56/60. Buona anche la prestazione di Alessandro Chianese (Marina Militare) di Casandrino (NA). Purtroppo il 135/150 delle qualifiche lo ha messo in condizione di spareggiare con altri tre tiratori per tre posti in finale e con +3 si è ritrovato in settima posizione assoluta. In gara oggi a Larnaca anche Andrea Galesso di Dolo (VE) e Ferdinando Rossi (Marina Militare) di Montefalco (PG), in classifica tra gli MQS. Dopo le cinque serie il primo ha chiuso con 126 ed il secondo con 123. “Faccio i miei complimenti a Daniele, che ha dimostrato ancora una volta di essere un grande campione ed un inesauribile talento – ha commentato il Direttore Tecnico Mirco Cenci – Questa nuova formula di finale gli ha dato la possibilità di esprimersi al meglio. Bene anche Davide (Gasparini, ndr) e Alessandro (Chianese, ndr), mi hanno confermato che posso contare su di loro”.
Presentato l'85° CSIO Piazza di Siena. Malagò e Di Paola: valorizzare la storia per conquistare il futuro
E’ stata presentata questa mattina, nella sede del quarto reggimento dei carabinieri a cavallo – a Tor di Quinto – l’85esima edizione del Concorso Ippico Internazionale Ufficiale (CSIO) di Roma. Piazza di Siena si proietta nel futuro grazie alla nuova partnership tra il CONI e la FISE, il tratto distintivo e peculiare di un 2017 che segna una svolta chiamata a esaltare la tradizione grazie a una visione rinascimentale. “Il cuore oltre” sarà il claim di un’edizione (dal 24 al 28 maggio) che si propone di avvicinare il grande pubblico al mondo dell’equitazione. Una visione chiara: la centralità dello sport, il fascino di una disciplina in cui il binomio cavallo-cavaliere restituisce incanto e la centralità di Villa Borghese che verrà ulteriormente valorizzata per la cittadinanza attiva di Roma.
C’è questo e molto altro nel progetto sviluppato dal CONI – attraverso Coni Servizi - e dalla FISE, un progetto che - per 4 anni - curerà ogni dettaglio, a partire dal Portale d’Ingresso da Piazzale delle Canestre che trae ispirazione dalle voliere dell’Uccelliera di Villa Borghese: la leggerezza della struttura metallica, funzionale ed estetica, è un invito “open” al pubblico della manifestazione, che respirerà la storicità della Villa e riceverà in un unico colpo d’occhio la maestosa unicità della location.
Alla presentazione sono intervenuti il Presidente del CONI, Giovanni Malagò (nella foto Simone Ferraro), il Presidente della FISE, Marco Di Paola, l’Assessore allo Sport, alle Politiche Giovanili e ai Grandi Eventi di Roma Capitale, Daniele Frongia, il Vice Comandante dell’Arma dei Carabinieri, Vincenzo Coppola, il Colonnello dei Carabinieri, Paolo Galvaligi, oltre al Segretario Generale del CONI, Roberto Fabbricini, al Vice Segretario Generale e Responsabile della Preparazione Olimpica, Carlo Mornati, all’Amministratore Delegato di Coni Servizi, Alberto Miglietta, e al Segretario Generale della FISE, Simone Perillo.
Marco Di Paola ha raccontato le sue emozioni. "É il primo concorso vissuto da Presidente. Sono stato ufficiale dei carabinieri e ci tengo a ripartire da questo posto per presentare Piazza di Siena. Questa joint venture con il CONI nasce dalla consapevolezza di dover organizzare un evento 3 mesi dopo la mia elezione, con tutte le complessità del caso. Parlai di questo con Binaghi, un punto di riferimento grazie agli Internazionali di Tennis, e lui mi indicó la possibilità di attivare la sinergia con Coni Servizi, un’eccellenza nell’organizzazione di eventi sportivi. Che oggi ringrazio per la collaborazione e per il lavoro profuso. Piazza di Siena deve tornare a essere un evento dei romani. Una festa. Ho trovato sostegno degli sponsor che permettono di organizzare uno degli eventi più importanti a livello sportivo”.
Malagó ha amplificato l’importanza dell’evento e della sede scelta per presentarlo. "Questo è un luogo simbolo del mondo equestre. É partito tutto da qui. Si sposa con la tradizione del concorso, è un ritorno alle origini significativo. É emozionante ricordare l'abbinamento tra l'evento e i fratelli D'Inzeo. Raimondo e Piero sono un patrimonio di tutto lo sport italiano. La collaborazione con la FISE é importante: Piazza di Siena sarà sempre più forte. Il coraggio é stato quello di fare tutto in poche settimane. Abbiamo investito perché ci crediamo, come gli sponsor, in particolare Intesa San Paolo. Oggi se il CONI è considerato il Comitato Olimpico più credibile è anche in virtù della riconosciuta capacità di organizzare eventi. Di solito queste manifestazioni vengono disputate a casa nostra, nel Parco del Foro Italico. Piazza di Siena invece vivrà nel cuore della città. É la manifestazione più longeva del nostro Paese. Ripartiamo meglio di prima. Viva lo sport”.
Daniele Frongia ha sottolineato che si tratta di “un onore per Roma ospitare e organizzare questo evento sempre più aperto ai cittadini, gratuito. Complimenti a De Paola e al Presidente Malagò, per il qualificato apporto dato alle Federazioni. Promuoveremo l’evento perché é un vanto a livello internazionale”. Vittorio Meloni, Responsabile Relazioni Esterne della direzione centrale di Intesa Sanpaolo, title sponsor dell’evento, ha invece espresso “l’orgoglio della nostra banca di essere accanto a questo evento per il secondo anno consecutivo. Ha una dimensione internazionale e va valorizzato grazie alle bellezze di Roma. Crediamo nel Concorso e, in assoluto, siamo sempre stati vicini allo sport. Quando possibile abbiamo cercato di dare visibilità e promozione a questo mondo straordinario”.
L’effetto cambiamento, che vuole riportare alla luce il binomio Roma-Piazza di Siena, cresce e si sviluppa sulla rivalutazione dell’ambiente: un percorso attraverso le bellezze architettoniche presenti nella Villa a cui viene ridata luce e importanza. Dal tempio di Diana, alla Casina Raffaello, alla Casina dell’Orologio, tasselli di un mosaico ricco di storia, cultura e arte, capolavoro di uno straordinario gioco di armonie ed equilibri che vogliono e devono rimanere inalterati, ma allo stesso tempo rinnovati.
La vision, che si basa sulla percezione dell’ambiente dall’alto, vuole una rifioritura di un luogo iconico. L’eleganza è nelle simmetrie degli spazi che verranno valorizzati e rispettati donando nuovamente centralità all’esclusività della location e all’unico vero protagonista dell’evento, il cavallo: maestoso, potente, nobile.
Un progetto dal tono alto e aspirazionale, con un impegno preciso: sostituire in tempi rapidi la sabbia dell’ovale, che avrà ospitato le gambe di cavalli magnifici, con un prato di erba naturale che utilizzerà il prato dello stadio Olimpico e si avvarrà di un impianto di irrigazione autonomo. Sarà un processo di manutenzione che durerà molti anni e riguarderà non soltanto Piazza di Siena, ma l’intera Villa Borghese. Un invito alla pratica sportiva per il maggior numero di persone, una mission su cui CONI e FISE stanno lavorando da tempo con il 'cuore oltre'
Il programma agonistico sarà, come sempre, di massimo rilievo: un crescendo di sport e spettacolo che coinvolge il panorama del salto ostacoli nazionale. Le gare più attese, tra le dieci che vedranno in campo i big del jumping mondiale a Villa Borghese, saranno la Coppa delle Nazioni Longines di venerdì 26 maggio, la categoria a barrage Premio Piazza di Siena Intesa Sanpaolo e la spettacolare Sei Barriere di sabato 27, oltre all’attesissimo Gran Premio Loro Piana Città di Roma di domenica 28 maggio. In aggiunta si svolgerà anche un concorso internazionale riservato ai cavalli di 7 anni. Confermato il tradizionale programma dedicato alle nuove leve, con la Coppa Giovani Flash Intesa Sanpaolo, le categorie pony e il Master delle Associazioni.
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