European Tour, trionfo di Edoardo Molinari in Marocco
Trionfo Italiano in Marocco: Edoardo Molinari è tornato al successo (273 – 71 74 70 68, -9) nel Trophée Hassan II di golf, al Royal Golf Dar Es Salam (par 73) di Rabat in Marocco. Renato Paratore (288 – 73 74 66 75, -4) ha ottenuto un ottimo ottavo posto, rimanendo in corsa per il titolo fino alle battute finali.
Molinari, 36enne torinese (foto ANSA), ha colto il terzo titolo nel circuito, dopo i due nel 2010 (Scottish Open e Johnnie Walker Championship) superando con un par alla prima buca di spareggio l’irlandese Paul Dunne (283 – 73 69 69 72), leader dopo tre giri e con il quale aveva chiuso alla pari la gara dopo averlo agganciato con la sequenza birdie-eagle sulle ultime due buche, mai registrata in tale evento.
“E’ stata una vittoria alla Edoardo Molinari – ha detto Franco Chimenti, Presidente CONI Servizi e Federazione Italiana Golf – nel senso che lui ci ha abituati a queste imprese. Un giocatore che segna due eagle nelle ultime buche è un fenomeno e dispiace solo di averlo perso per tanto tempo a causa di infortuni. Ma ora è tornato quasi di prepotenza e ci darà sicuramente altre soddisfazioni. Inoltre il successo di Edoardo, arrivato appena dopo l’ufficializzazione che la Ryder Cup 2022 si farà, è un stato un segnale incredibile, sottolineato e festeggiato anche dallo stesso Presidente del CONI Giovanni Malagò”.
E’ rimasto fuori dal playoff per un colpo l’inglese Paul Waring, terzo con 284 (-8) colpi, e sono terminati al quarto posto con 286 (-6) il francese Victor Dubuisson e il danese Lasse Jensen. E’ terminato 48° con 294 (72 74 72 76, +2) Matteo Manassero e non ha superato il taglio Nino Bertasio 72° con 149 (72 77, +3) e fuori per un colpo.
Edoardo Molinari ha ricevuto per il titolo un assegno di 416.660 euro, su un montepremi di 2.500.000 euro e avrà l’esenzione per due anni sull’European Tour, ossia giocherà senza preoccuparsi della posizione nella money list. Ha realizzato 68 (-5) colpi iniziando lentamente con due birdie e due bogey e poi mettendo a segno due eagle e due birdie, contro un bogey, nelle ultime otto buche con un gioco di altissimo livello. Tra i suoi successi la World Cup nel 2009 (insieme al fratello Francesco) e quella con il team europeo, di cui faceva parte anche Francesco, nella Ryder Cup 2010. Renato Paratore si è espresso con un 75 (+2) con un birdie e tre bogey, gli ultimi due nel finale.
Il 24 ottobre accensione della torcia olimpica in Grecia. Dal 1° novembre tour in Corea
- PREVISTI 7.500 TEDOFORI

Il Comitato Organizzatore dei Giochi Olimpici Invernali di PyeongChang 2018 ha annunciato il progetto legato alla Fiamma Olimpica e alla selezione dei tedofori olimpici. Lo slogan della Fiamma Olimpica - ‘tutti brillano’ - simboleggia la potenza ideale della fiamma olimpica, che non si estingue mai e mette in luce il sogno, la passione, e il futuro di tutti, in qualsiasi momento e ovunque, per aprire nuovi orizzonti.
In coincidenza con la ricorrenza dei meno 100 giorni all'evento, e dopo l'accensione della fiamma a Olimpia, in Grecia il 24 ottobre, la torcia sarà consegnata al Comitato organizzatore il 31 ottobre a PyeongChang. Viaggerà per 17 città metropolitane e province a livello nazionale per 101 giorni, mettendo in evidenza le tecnologie della Corea, la cultura tradizionale, e dei siti più spettacolari al mondo. La Torcia Olimpica porterà entusiasmo in tutto il paese come comunità escono per festeggiare i tedofori speciali che porteranno la torcia. Il tedoforo finale che accenderà il braciere olimpico sarà rivelato solo il 9 febbraio, il giorno della cerimonia di apertura per i Giochi Olimpici Invernali di PyeongChang 2018. In totale saranno 7.500 i tedofori con 2.018 tedofori di sostegno. Il passaggio della torcia sarà accompagnato da eventi di divertimento che si svolgeranno in ogni città.
Il Presidente del POCOG, LEE Hee-Beom, ha sottolineato che "la fiamma olimpica ispirerà una generazione e avvicinerà le persone provenienti da diverse culture, razze e religioni. Come i tedofori porteranno la fiaccola per 101 giorni, siamo fiduciosi che la fiamma permetterà a tutti di brillare“. Yuna Kim, tra gli ambasciatori di PyeongChang 2018, ha condiviso la sua esperienza come tedofora. “E 'stato un grande onore portare la torcia olimpica per Torino 2006 e Vancouver 2010. E mi ha motivato a lavorare ancora di più verso la conquista della medaglia d'oro ai Giochi Olimpici invernali. Sono emozionata e onorata di partecipare all'accensione della fiamma a Olimpia in Grecia il 24 ottobre".
Il tour della fiamma di Pyeongchang 2018 sarà supportato dai partner - Coca-Cola, Samsung Electronics, e KT. Il programma di selezione dei tedofori è iniziata a marzo e proseguirà fino a maggio.
Ad Avezzano il Setterosa in vasca con l'Ungheria per il primato del girone e i bambini del 'Gemelli'
Ultimo turno della fase preliminare di World League di pallanuoto femminile. Martedì 18 aprile alle 19 ad Avezzano il Setterosa vice campione olimpico riceve l'Ungheria campione d'Europa. Si gioca per il primato del girone B, dopo che entrambe hanno già guadagnato la qualificazione alla Superfinal di giugno a Shanghai e per i piccoli pazienti del Policlinico Universitario Gemelli di Roma.
Sono loro, questa volta, i principali protagonisti dell'evento che unisce sport e solidarietà. In occasione della partita è prevista una raccolta fondi, libera e spontanea, per potenziare le attività cliniche e assistenziali del Servizio di Neuropsicologia e psicologia clinica dello sviluppo attivo presso l’Unità Operativa Complessa di Neuropsichiatria infantile della Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli di Roma, diretta dal professor Eugenio Mercuri. "Con questi ragazzi è nata un'amicizia coinvolgente e sincera - racconta il citti azzurro Fabio Conti - A luglio, quando stavamo ultimando al preparazione ai Giochi Olimpici, siamo stati ospiti del Policlinico Gemelli per alcune visite mediche e abbiamo avuto il piacere di conoscere nuovi giovani tifosi che ci hanno travolto con il loro ottimismo e il loro sorriso. Abbiamo trascorso una giornata insieme ai bambini e alle rispettive famiglie e nel salutarci gli abbiamo promesso che ci saremo rivisti con la medaglia olimpica. A Rio abbiamo giocato anche per loro, che più di tutti meritano il nostro sostegno e la nostra solidarietà. Una donazione spontanea, piccola o grande che sia, contribuirà al fabbisogno del Policlinico Gemelli di Roma e alla ricerca scientifica, affinché questi ragazzi possano stare sempre meglio. Iniziative come questa dovrebbero essere più frequenti e la Federazione Italiana Nuoto e il Setterosa saranno sempre in prima linea". Tra le azzurre impegnate con l'Ungheria c'è anche una studentessa di Medicina al primo anno presso l'Università Cattolica di Roma: l'attaccante della SIS Roma Domitilla Picozzi.
Il Setterosa torna ad Avezzano a distanza di dieci mesi; l'ultima volta era stata il 29 giugno in occasione dell'amichevole ufficiale con la Cina vinta 14-6. L'Italia è seconda nel girone B con 7 punti, uno in meno delle magiare; nei tre turni precedenti successi con la Francia 14-4 a Firenze e 16-5 a Parigi e sconfitta con l'Ungheria ai rigori 13-11 a Budapest (i tempi regolamentari si erano conclusi 10-10). Le azzurre sono in collegiale a Roma fino a domenica 16 aprile e lunedì 17 si trasferiscono ad Avezzano. Per il collegiale sono state convocate 19 atlete: Domitilla Picozzi (SIS Roma), Elisa Queirolo, Laura Barzon e Sara Dario (Plebiscito Padova dal 16 aprile), Rosaria Aiello e Federica Radicchi (Waterpolo Messina), Giulia Gorlero (NC Milano), Giulia Enrica Emmolo (Olympiakos dal 16 aprile), Arianna Gragnolati e Federica Eugenia Lavi (Rapallo Pallanuoto), Chiara Tabani (Sabadell), Valeria Palmieri e Arianna Garibotti (L'Ekipe Orizzonte), Caterina Banchelli (RN Florentia), Luna Di Claudio (Cosenza Pallanuoto), Chiara Ranalli (Pescara Pallanuoto) Giulia Cuzzupè (RN Imperia), Agnese Cocchiere (Bogliasco Bene) e Izabella Chiappini (Waterpolo Messina aggregata).
Le tredici convocate per Italia-Ungheria. Giulia Gorlero, Chiara Tabani, Arianna Garibotti, Elisa Queirolo, Federica Radicchi, Rosaria Aiello, Domitilla Picozzi, Sara Dario, Giulia Emmolo, Valeria Palmieri, Arianna Gragnolati, Laura Barzon e Caterina Banchelli.
Il legame che si è sviluppato tra i pazienti pediatrici del Policlinico Gemelli e il Setterosa è particolarmente forte. Il 28 luglio scorso, pochi giorni prima della partenza per Rio de Janeiro, le azzurre guidate dal commissario tecnico Fabio Conti hanno trascorso la giornata insieme ai bambini dei reparti pediatrici del Gemelli, ai loro familiari e al personale sanitario. Si sono scambiati gli auguri e la promessa di tornare con la medaglia al collo. Il 18 aprile si ritroveranno insieme per festeggiare l'argento olimpico. Le donazioni dei tifosi che seguiranno la partita ad Avezzano contribuiranno in particolare a sviluppare il servizio di Neuropsicologia e psicologia clinica del Gemelli, impegnato a curare bambini con disturbi dell’apprendimento e disordini di linguaggio, nonché bambini affetti da epilessia; i fondi raccolti serviranno anche a dare supporto alle famiglie di bambini colpiti da neoplasie cerebrali.
Coreografie e spettacoli di danza e nuoto sincronizzato. Nell'ambito della manifestazione sono previste le esibizioni delle allieve della scuola di danza Show Dance di Celano e della squadra di nuoto sincronizzato NC Civitavecchia allenata da Susanna De Angelis.
Calendario gironi europei e risultati della fase preliminare
Gruppo A: Olanda 7, Grecia 4, Russia 4
Gruppo B: Ungheria 8, Italia 7, Francia 0
6^ giornata – 18 aprile 2017
Astrakhan, ore 16.30 Russia-Grecia
Avezzano, ore 19.00 Italia-Ungheria
Direttta tv su Rai Sport +HD
Superfinal - Shanghai, 6-11 giugno 2017
Si qualificano le vincenti dei due gironi europei e la migliore seconda; le prime quattro squadre classificate del girone internazionale in programma a Davis, negli Stadi Uniti, dal 2 al 7 maggio, più la Cina in qualità di Paese ospitante. Le Nazioni impegnate in California sono Australia, Canada, Cina, Giappone. Kazakistan e USA.
La Nazionale maschile e femminile vola in Romania. Europei al via mercoledì
La Nazionale di Ginnastica Artistica Maschile e Femminile prende il volo per Cluj Napoca, in Romania, dove sarà impegnata dal 19 al 23 aprile nei VII Campionati Europei. Nella storytelling del format continentale la rassegna in Transilvania segna il naturale prosieguo dell’edizione francese di due anni fa, quella che sancì il bronzeo trionfo al cavallo con maniglie di Alberto Busnari e i due podi sfiorati da Erika Fasana, ma anche l’ottimo esordio da individualista – in una competizione europea – di Martina Rizzelli.
Stavolta, archiviati il Trofeo Città di Jesolo e la seconda tappa di Serie A al PalaLottomatica di Roma, i due DTN, Enrico Casella per la Femminile e Giuseppe Cocciaro per la Maschile, hanno scelto di puntare su due formazioni giovani e innovative – nelle rispettive fila anche due esordienti come Carlo MACCHINI (Pro Carate) e Giada GRISETTI (Bollate) – che avranno l’onore e l’onere di rappresentare l’Italia nel primo Campionato Europeo del nuovo quadriennio. Insieme ai due debuttanti sono stati selezionati anche Tommaso DE VECCHIS (Ginn. Salerno), due Europei all’attivo e riserva azzurra al Mondiale di Glasgow del 2015, Lorenzo GALLI (Eur Roma) che ha esordito sulla scena continentale a Berna lo scorso anno, Marco LODADIO (AS Gin. Civitavecchia), leader in pectore di questa squadra e bronzo juniores al volteggio di Birmingham 2010, Stefano PATRON, pupillo della Spes Mestre che sta tentando la scalata dall’A2 alla serie A1 della prossima stagione e Marco SARRUGERIO, tra i più esperti del gruppo insieme a De Vecchis e a Lodadio, pronto a sfondare nella sua seconda esperienza sulla pedana di un Campionato d’Europa. Sul fronte della GAF, oltre alla stellina del Centro Sport Bollate Enrico Casella farà affidamento sulla potenza di una Sofia BUSATO (Brixia) reduce dall’argento conquistato al volteggio del X Trofeo Città di Jesolo, su Martina MAGGIO (Robur Et Virtus) che, proprio dalla rincorsa dei 25 metri, si è laureata campioncina europea in Svizzera nel 2016 e sull’esperienza di Lara MORI (Esercito) - nel palmares un argento a squadre agli Europei di Categoria di Bruxelles 2012 – che ha contribuito alla qualificazione della squadra Femminile per i Giochi Olimpici di Rio de Janeiro.
Mentre tutte e quattro le ginnaste dell’Italdonne si cimenteranno sul giro completo che prevede corpo libero, volteggio, trave e staggi asimmetrici, la GAM – ad eccezione di Patron e Galli che si esibiranno da generalisti -ha optato per i seguenti incastri: Macchini se la vedrà con il ferro della sbarra, Lodadio con gli anelli (sul castello della serie A ha segnato un 15.150 che fa ben sperare), Marco Sarruggerio salirà su tutti gli attrezzi tranne volteggio e sbarra e Tommaso De Vecchis sarà impegnato a cavallo con maniglie, parallele pari e sbarra, attrezzo dal quale l’Italia, nella seconda suddivisione, darà il via al suo Europeo al fianco di Georgia, Germania e Romania. I sorteggi delle ragazze vedono invece le azzurre incominciare dalle parallele asimmetriche, sempre in seconda suddivisione, contro Portogallo e Russia.
Mondiali su pista, Ganna d'argento nell'inseguimento individuale a Hong Kong
Filippo Ganna ha vinto l'argento nell'inseguimento individuale ai Mondiali di ciclismo su pista in corso a Hong Kong. L'azzurro - campione iridato nel 2016 a Londra - ha chiuso la finale in 4'21"299, inchinandosi solo all'australiano Jordan Kerby, che ha trionfato grazie al tempo di 4'17"068.
Bronzo per l'altro australiano O'Brien, che ha vinto la sfida per il podio contro il francese Ermenault. Gli altri azzurri: Liam Bertazzo, 17° tempo in 4'24"561, mentre Carloalberto Giordani ha chiuso con il tempo di 4'32"045 che lo colloca in 24^ posizione
Nella scorsa stagione il talento di Verbania aveva percorso i 4 km di gara con il tempo di 4'16"127, che gli valse il primato italiano. L'ultimo oro iridato azzurro risaliva al 1997 con Silvio Martinello nella corsa a punti. Era stato invece Moser l'ultimo italiano a trionfare nella stessa specialità 40 anni prima, nel 1976, a Monteroni di Lecce. Impresa che era riuscita anche all'indimenticato Fausto Coppi nel 1947 e 1949.
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Mondiali su pista, Italia di bronzo a Hong Kong nell'inseguimento a squadre. Podio dopo 19 anni
Meraviglioso, storico bronzo del quartetto azzurro nei Mondiali di ciclismo su pista in svolgimento a Hong Kong. La formazione azzurra, composta da Simone Consonni, Liam Bertazzo, Filippo Ganna e Francesco Lamon, ha vinto nettamente la finale per il podio contro la Gran Bretagna (Latham Christopher, Stewart Mark, Tennant Andrew, Wood Oliver) in 3'56"935 contro 3'58"566.
Dopo 19 anni l'Italia torna sul podio mondiale della specialità olimpica e può guardare a Tokyo 2020 con fondate speranze di recitare un ruolo da protagonista considerate l'età dei nostri pistard e la continuità dei progressi. L'oro è andato, come previsto, all'Australia (Welsford Sam, O'Brien Kelland, Porter Alexander, Wight Rohan) con il tempo di 3'51"503, argento alla Nuova Zelanda (Gough Regan, Bulling Pieter, Kennett Dylan, Kergozou Nicholas)in 3'53"979.

Motociclismo: Malagò, Lotti e Copioli premiano 'gli angeli con il casco' per i soccorsi post-sisma
Il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, insieme al Ministro dello Sport, Luca Lotti, e al Presidente della FMI, Giovanni Copioli, ha partecipato oggi – al Salone d’Onore – alla premiazione dei volontari della Federazione Motociclistica Italiana che hanno prestato la loro attività durante le fasi dell’emergenza sisma-maltempo che ha recentemente colpito il centro Italia (foto Mezzelani-GMT). La cerimonia è stata il preludio dell’approfondimento “Il Motociclismo è uno sport”, alla presenza – tra gli altri del Capo Dipartimento della Protezione Civile, Fabrizio Curcio, del Capo del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, Gioacchino Giomi, e del già Capo del Corpo Forestale dello Stato, Cesare Patrone. All'evento hanno partecipato anche il Presidente di Coni Servizi, Franco Chimenti, e l'Amministratore Delegato, Alberto Miglietta e, tra gli altri, il Generale di Corpo d’Armata dei Carabinieri, Luigi Longobardi.
Malagò ha sottolineato l’importanza della giornata e del ruolo rivestito dalla disciplina nel tessuto del Paese. “Siamo orgogliosi di poter ospitare questo evento dall’alto contenuto valoriale, perché sa testimoniare come il motociclismo abbia contribuito a sostenere le popolazioni colpite dalle tragedie che abbiamo vissuto negli ultimi mesi nel centro Italia. Un applauso alla Federazione, al Presidente Copioli e all’ex Presidente Sesti, per aver avviato questo percorso virtuoso con le istituzioni finalizzato al bene comune. Un gioco di squadra che sa mettere al centro il nostro movimento e una disciplina che merita la vetrina anche per successi come questo e non solo per le grandi imprese dei vostri fuoriclasse affermati”.
Il Ministro Lotti ha ricordato che “non si tratta di una medaglia sportiva, ma un premio umano alla solidarietà di una federazione, di donne e uomini che si sono impegnati per aiutare gli altri. Voi rappresentate lo Stato". Il Presidente FMI, Copioli, ha ricordato i passaggi salienti dell’attività federale nell’ambito del volontariato e i traguardi raggiunti in sinergia con i vari organismi istituzionali. “Il motociclismo è uno Sport con la S maiuscola. Nella nostra storia abbiamo vinto oltre 200 titoli mondiali, portiamo avanti i valori più alti e nobili dello sport occupandoci anche di giovani. Siamo parte del CONI e ci immedesimiamo nell’articolo 2 dello suo Statuto, anche come educazione e cultura dello sport. Il motociclismo è uno sport sociale e non è un caso se siamo stati accolti dalla Protezione Civile e dai Vigili del Fuoco. I motociclisti che noi rappresentiamo rispettano le leggi e l’ambiente, motivo per cui alla politica chiediamo modifiche al codice della strada, porre attenzione alla questione guard rail e alle regole dell’andare in fuoristrada, mentre alle associazioni chiediamo dialogo. Voglio ringraziare i ragazzi premiati, sono orgoglioso del loro apporto dato nel periodo del sisma e con le motoslitte. Noi come FMI siamo questi ragazzi, rappresentano il nostro spirito e la nostra passione”.
I riflettori si sono quindi spostati sui veri protagonisti di giornata, i volontari che hanno garantito l’intervento di unità motociclistiche per raggiungere zone impervie e consentire la consegna di beni di prima necessità. Questi i premiati: Matteo Mussa, Edoardo Mussa, Michele De Donà Zeccone, Andre De Donà Zeccone, Luca Da Rin De Rosa, Alessandro Petris, Luca Bortot, Luca Baschenis, Sergio Polato, Luca Citton, Luca Zonta, Massimo Tosi, Michele Marchi.
Mondiali Pista, a Hong Kong Rachele Barbieri è d'oro nello scratch
L’Italia conquista il primo titolo iridato ai Mondiali di ciclismo su pista in corso a Hong Kong grazie a Rachele Barbieri, una delle ragazze d’oro del gruppo Salvoldi.
Talento cristallino, Rachele (foto ANSA), al suo primo mondiale con le élite a soli 20 anni, non partiva favorita nello scratch, ma ha sorpreso tutti con una gara perfetta coronata dal suo spunto vincente sulla linea d’arrivo.
A due giri dal termine, l’azzurrina si è messa sulla ruota dell'olandese Kristen Wild e poi ha espresso il massimo sforzo con grande tempismo superando di misura la britannica Elinor Barker e la belga Jolien D’Hoore, atlete molto più esperte.
Grande festa nel clan azzurro, che ha accompagnato in coro l'Inno di Mameli, il primo ascoltato in questi mondiali al velodromo di Hong Kong.
Internazionali BNL d'Italia, presentata la 74esima edizione. Malagò: "Il Presidente Mattarella assisterà alle finali"
Il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, ha partecipato oggi alla presentazione della 74esima edizione degli Internnazionali BNL d'Italia in programma dal 10 al 21 maggio al Parco del Foro Italico di Roma. Il torneo è organizzato in joint-venture da Federazione Italiana Tennis e da Coni Servizi SpA, con BNL Gruppo BNP PARIBAS title sponsor per l'11esima volta consecutiva. Alla conferenza stampa hanno partecipato anche il Segretario Generale del CONI, Roberto Fabbricini, il Vice Segretario Generale e Responsabile della Preparazione Olimpica, Carlo Mornati, il Presidente di Coni Servizi, Franco Chimenti e l'Amministratore Delegato, Alberto Miglietta.
Malagò ha sottolineato il valore e l'importanza del torneo. "Da quando avevo 5 o 6 anni non ho perso una edizione. Innanzitutto perché sono nato in collina Fleming. Mi trascino il ricordo clamoroso dei tempi della scuola, del liceo, dell’università con i miei amici di studio contavamo i giorni che mancavano agli Internazionali. Si veniva a piedi e la cosa divertente è che avevi lo zaino dove si faceva finta di portare i libri che non si aprivano mai, perché praticamente rimanevi fino all’ultima partita. Devo dire che il torneo era molto ridotto, c’era un coinvolgimento numerico completamente diverso, però la storia e la passione erano uguali. Di questo torneo poi ho avuto l’onore, all’inizio della mia carriera di dirigente, di essere anche il Presidente del Comitato organizzatore. Oggi rappresento il Comitato Olimpico, così come Angelo Binaghi una grande Federazione, la sindaca la città più bella del mondo, Luigi una grandissima banca, Nicola la categoria degli atleti, magari un po’ stagionato. In sala ci sono delle atlete che sono state elette nel Consiglio nazionale: Mara Santangelo, Silvia Salis, Alessandra Sensini, membro di giunta. E magari c’è lo zampino di Nicola (Pietrangeli). Perché Nicola è importante, è la storia, è l’unico oltre a Rod Laver ad avere avuto uno stadio intitolato in vita. Se il CONI di oggi è importante, se il CONI oggi esiste e conta e ha prestigio è grazie a quello che ha saputo fare soprattutto negli ultimi anni insieme alle Federazioni per organizzare eventi sportivi. Ci siamo dati una grossa professionalità, ci viene riconosciuta una grande credibilità, in Italia ed all’estero. Sì, non c’è dubbio, gli Internazionali d’Italia di tennis sono il fiore all’occhiello di questo connubio. Anno dopo anno miglioriamo, cresciamo grazie appunto a questa sinergia. E’ un dato di fatto che oggi, e molti presidenti lo possono confermare, anche all’estero ci cercano in virtù di questa professionalità, di questo know how che ci viene riconosciuto. Penso a quello che stiamo facendo con il rugby, con il Sei Nazioni, penso a quello che stiamo facendo col Settecolli per il nuoto, penso anche al recente contratto firmato con la FISE per l’organizzazione di Piazza di Siena, altro storico appuntamento che è la settimana successiva agli Internazionali d’Italia. Noi abbiamo gli strumenti per far crescere il nostro mondo e soprattutto tutte le risorse rimangono all’interno di esso: non c’è una finalità speculativa, non ci sono istanze commerciali. Perché se siamo in grado di tirare fuori dei risultati, questi vengono redistribuiti all’interno del nostro sistema. E’ stato invitato il Presidente della Repubblica che, salvo impegni dell’ultimo momento, verrà il giorno della finale, sia maschile che femminile. Devo dire che è un atto di grande sensibilità da parte sua, perché voi sapete che normalmente lui presenzia alla finale di Coppa Italia che da qualche anno si svolge qui all’Olimpico proprio perché è diventata la Coppa del Presidente, però ha voluto dare già un segnale di una testimonianza significativa quando è venuto al Sei Nazioni a vedere la partita di rugby e adesso ci auguriamo che venga confermata, come sembra, la sua presenza qui agli Internazionali d’Italia di tennis, che arricchisce ancora di più il prestigio del torneo”.
Il Presidente della FIT, Angelo Binaghi, ha declinato il grande valore dell'evento attraverso dati eloquenti. "Permettetemi di dare solo alcuni numeri ai nostri nuovi ospiti per spiegargli bene la dimensione di questo fenomeno. Questa è la fase finale del torneo più grande del mondo. Altrove in un torneo di questo livello normalmente si confrontano circa 200 atleti, che non sono niente rispetto ai 15.121 partecipanti che finora hanno preso parte quest’anno agli Internazionali attraverso le pre qualificazioni. Lo scorso anno sono stati 9.019 e il prossimo anno supereremo ampiamente quota 20.000. Ci saranno oltre 200.000 spettatori paganti, supereremo il record dello scorso anno con un incasso, di sola biglietteria, di oltre 12 milioni di euro. I dati della prevendita confermano quanto dico, con un incremento rispetto allo scorso anno di oltre il 13%. Infine avremo un fatturato di oltre 33 milioni di euro, anch’esso record, che significa che incassiamo oltre 4 milioni di euro per ogni giornata di gara. Credo che siano numeri impressionanti, in gran parte sostenuti dalla promozione che il nostro canale televisivo SuperTennis fa tutto l’anno per gli Internazionali. E, dulcis in fundo, presentiamo oggi il rinnovo della partnership con la BNL per i prossimi 8 anni. Non lo so esattamente, ma potrebbe essere il contratto di sponsorizzazione più grande della storia dell’intero sport italiano, di sicuro per noi rappresenta la certezza di poter continuare a far crescere nel medio periodo gli Internazionali e il tennis Italiano lavorando fianco a fianco con il Presidente Abete e con tutti i suoi collaboratori, in un clima che oramai è di vera e propria amicizia, con un solo obiettivo che è quello di far diventare sempre più importante e conosciuto il nome degli Internazionali".
Infine spazio a una nuova stimolante avventura: "C’è un’altra grande novità - ha detto Binaghi - questo sarà il primo anno in cui con la Coni Servizi non ci fermeremo neanche un attimo perché come sapete a novembre a Milano avremo le Next Gen Atp Finals, il Master della nuova generazione di campioni del tennis mondiale che fa parte della nuova strategia di sviluppo del tennis italiano. Dopo aver portato il tennis tutto l’anno nelle nostre case con SuperTennis ed aver incominciato a portare gli Internazionali sempre più dentro Roma e Roma dentro gli Internazionali, porteremo il grande tennis a Milano e in seguito speriamo anche in altre grandi città, allargando il raggio d'azione fisico e temporale del nostro sport in Italia per renderlo sempre più popolare e aver così più probabilità di ottenere grandi successi sportivi. Mi sembra che di novità ce ne siano abbastanza per essere sicuri che questa sarà una edizione molto speciale degli Internazionali per la quale sta lavorando personalmente anche il nostro presidente Malagò, che conta di farci avere per la fase finale del torneo una sorpresa davvero speciale".
La sindaca Raggi ha parlato della grande importanza dell'evento per Roma Capitale. "E' veramente un onore oggi essere qui perché gli Internazionali di tennis rappresentano senza dubbio il fiore all'occhiello che questa città si vanta di avere e fra l’altro all’interno di un panorama internazionale. Per noi è estremamente importante poterli ospitare, e continuare a farlo, qui a Roma. Anche perché ci sono i migliori atleti e le migliori atlete che si sfidano sul campo e ciò rappresenta una bellissima opportunità per la città di mostrarsi al mondo. Ed è proprio su questo che stiamo lavorando come Amministrazione, su due fronti. Da un lato, in stretta collaborazione con gli organizzatori, la Federtennis, il CONI e Coni Servizi, per garantire tutto ciò che è necessario dal punto di vista sportivo, e dall'altro lato abbiamo già avviato delle conferenze di servizi per garantire che la città sia accogliente non solo per gli atleti, ma anche per i loro famigliari, gli spettatori e tutti gli appassionati perché Roma può offrire tanto. Con questo spirito di accoglienza ci stiamo preparando ad ospitare questo bellissimo evento. Quando sono arrivata in Campidoglio subito l'assessore allo sport Daniele Frongia mi ha detto 'c’è un problema con gli Internazionali, forse il presidente Binaghi ce li porta via perché dice che ultimamente l'amministrazione non è stata molto presente’, e mi ha accennato come non ci sia stata grande collaborazione con l'amministrazione in passato. Ci siamo subito adoperati per riallacciare i rapporti perché Roma è una città che vuole ospitare questi eventi, vuole rilanciare gli Internazionali e consolidare questo rapporto di collaborazione e amicizia che non può non esserci. Oggi siamo qui per rivendicare come Roma e gli Internazionali sono inscindibilmente legati, e questo aspetto deve essere chiaro. Questa manifestazione si apre venerdì 12 maggio all'Arco di Costantino con il sorteggio degli atleti in tabellone. Sarà il nostro primo biglietto da visita. Per questo è doveroso ringraziare tutti coloro che si sono adoperati, lavorando insieme come il meccanismo di un orologio per far sì che tutto possa andare al proprio posto. Per quel che ci riguarda, noi siamo estremamente felici di ospitare a Roma gli Internazionali d’Italia di tennis” - ha concluso Raggi – “E speriamo che questa amicizia ritrovata si consolidi".
Luigi Abete ha espresso la grande felicità della BNL nel rinnovare una partnership così significativa. "E’ l’undicesimo anno che partecipiamo alla presentazione come BNL e oggi c’è questa novità importante che ha annunciato il Presidente Binaghi. Ovviamente noi siamo molto soddisfatti di aver condiviso la partnership per i prossimi otto anni. Binaghi ha già dato per scontato, sei più due di opzione, otto. Vuol dire che abbiamo fatto un bel patto, perché abbiamo avuto un negoziato per ottenere l’opzione per il settimo e l’ottavo anno e quindi diciamo che la sua presentazione per noi è inclusiva al massimo e noi ce ne rallegriamo. Siamo particolarmente contenti, perché è l’undicesima volta e perché ce ne saranno tante altre in futuro. Siamo particolarmente orgogliosi perché con questo nostro contributo, come ha detto Binaghi, concorriamo a sviluppare un grande evento internazionale, di livello mondiale sul piano della rilevanza e sul piano delle prospettive. Siamo orgogliosi perché lo facciamo come Gruppo BNP PARIBAS che sul tennis è particolarmente attento. Abbiamo sponsorizzato 44 anni fa il Roland Garros perché ci avevano chiesto di fornire un contributo per la costruzione delle tribune e da lì è nata la sponsorizzazione complessiva e oggi il nostro gruppo è vicino a tutti i grandi appuntamenti tennistici mondiali: oltre agli Internazionali BNL di Roma, la Davis Cup, la Fed Cup, gli Open BNP PARIBAS di Indian Wells, Monaco, Shangai e tanti altri. Gli eventi come Internazionali, che ci danno visibilità a livello mondiale diventano un grande spot cinematografico, una grande anteprima di un grande regista. Dobbiamo essere consapevoli di questo e su questo BNL continua a investire. Concludo questa mia riflessione ringraziando Malagò che come Presidente del CONI rappresenta per noi un partner storico perché ormai sono 70 che lavoriamo insieme al Coni. Ringrazio Angelo Binaghi per questa rinnovata partnership che ci motiva molto, ricordando a tutti che accanto allo sport e alla socializzazione, noi avremo nell’ambito dei nostri eventi collegati agli Internazionali BNL d’Italia un punto di raccolta Telethon, un’iniziativa per il tennis per coloro che sono diversamente abili ed una serie di attività rivolte ai più deboli e a coloro che hanno meno opportunità di noi. Abbiamo, inoltre, nel nostro piccolo aperto un canale Facebook, We Are Tennis, che a livello mondiale ha un milione e seicentomila fans. E’il più grande canale tematico di facebook sul tennis in termini di partecipanti. Anche questo è un piccolo segnale che ci vuole poco, basta un po' di creatività e un po' di impegno per far diventare un grande evento sportivo una grande realtà sociale”.
Uno straordinario evento porterà domenica 14 maggio per la prima volta le stelle del tennis al Colosseo, simbolo della Capitale nel mondo. Due giorni prima, venerdì 12 maggio, il sorteggio dei tabelloni principali maschile e femminile sarà effettuato sotto l'Arco di Costantino. I protagonisti del torneo si concederanno a veri e proprio bagni di folla anche sia in Piazza del Popolo sia, ed è una novità assoluta, a Ponte di Nona, per coinvolgere uno dei quartieri periferici di Roma. Gli Internazionali BNL d'Italia grazie a un nuovo rapporto con il Comune valicano dunque i confini del Foro Italico per estendere l'entusiasmo a tutta la città.
Dal 2011 il torneo si gioca con la formula "combined event": le gare del tabellone femminile si alternano a quelle del maschile. Nella stessa giornata, dunque, come nei quattro tornei del Grande Slam, sarà possibile ammirare Nadal, Djokovic, Murray, Wawrinka, Raonic e gli altri top player, applaudire le protagoniste del circuito femminile con il grande ritorno di Maria Sharapova cui è stata concessa una wild card e che ha trionfato in tre edizioni: 2011, 2012 e 2015. Gli appassionati potranno inoltre sostenere gli azzurri e le azzurre, da Fabio Fognini ad Andreas Seppi e Simone Bolelli, da Roberta Vinci a Sara Errani e Francesca Schiavone. Un appuntamento ormai a pieno titolo tra i più prestigiosi del calendario mondiale: non è azzardato definirlo il "quinto" Slam della stagione. Le prime gare sono previste già sabato 6 maggio con le pre-qualificazioni; sabato 13 e domenica 14 le qualificazioni e anche 8 incontri del main draw maschile, domenica 21 maggio le finali. Fino al giorno 9 maggio compreso, l'ingresso al Parco del Foro Italico è gratuito.
Consiglio Nazionale, eletti i 3 rappresentanti dei Delegati Provinciali
Nella terza e ultima giornata di votazioni sono stati eletti oggi i rappresentanti al Consiglio Nazionale Elettivo in quota Delegati Provinciali.
Nell'organo assembleare dell'Ente sono entrati Giorgio Brandolin (Area Nord) 20 voti, Eugenio Giani (Area Centro) 21 voti, e Raffaele Sannicandro (Area Sud) 19 voti, mentre Oronzo Pennetta (Area Sud) ha ricevuto17 voti. Si sono ritirati prima delle votazioni Umberto Suprani (Area Centro) e Giuseppe Abate. Non era invece presente e non ha preso voti Ulisse Di Giacomo (Area Sud).
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