World Series, gli azzurri per la terza tappa di Kazan
Terza tappa di World Series in Russia per gli azzurri dei tuffi. Dal 31 marzo al 2 aprile la selezione nazionale sarà a Kazan per partecipare alla penultima tappa del circuito mondiale, che si concluderà a Windsor, in Canada, dal 21 al 23 aprile. La rappresentativa partirà il 28 marzo. Prima della partenza per Kazan, dal 23 al 27 marzo a Roma, presso il Centro di Preparazione Olimpica "Giulio Onesti", per gli atleti che parteciperanno alla tappa di World Series è previsto un raduno collegiale, condotto dal direttore del Centro Tecnico "Giulio Onesti" Oscar Bertone.
Questi gli atleti prescelti:
Giovanni Tocci (Esercito/Cosenza Nuoto) trampolino sincro 3 metri Francesco Porco (Cosenza Nuoto) trampolino sincro 3 metri Maico Verzotto (Famme Oro/Bolzano Nuoto) sincro misto 3 metri e piattaforma sincro mista Elena Bertocchi (Esercito/Canottieri Milano) sincro misto 3 metri Noemi Batki (Esercito/Triestina Nuoto) piattaforma sincro mista.
Foto FIN Deepbluemedia
Coppa del Mondo, super Italia nelle Mass Start di chiusura in Norvegia
Chiusura con il botto per l'Italia nella Finale del circuito di Coppa del Mondo di scena a Stavanger, in Norvegia. Nella giornata conclusiva, quella dedicata alla Mass Start, dell'ultimo grande appuntamento stagionale, la Nazionale di Maurizio Marchetto centra due splendidi piazzamenti con cui conferma i podi complessivi di specialità di Coppa del Mondo. Al maschile arriva la 4ª posizione di Andrea Giovannini (Fiamme Gialle Predazzo) nella prova odierna, chiusa con il tempo di 8'17"15 e fondamentale per blindare il secondo posto del 23enne pinetano nel ranking stagionale alle spalle del solo coreano Seung-Hoon Lee.
E straordinario è pure il terzo posto di oggi, al femminile, firmato Francesca Lollobrigida (Aeronautica Militare), eccezionale nel chiudere la sua prova in 8'45"78: piazzamento che porta dunque la pattinatrice romana alla seconda posizione complessiva nel ranking di Coppa del Mondo dedicato alla Mass Start. Una specialità, quest'ultima, di straordinaria importanza nell'economia della stagione azzurra, che termina dunque con il sorriso e con ottime prospettive in vista di un'annata, la prossima, pronta a regalare altre grandi soddisfazioni alla squadra tricolore di Maurizio Marchetto.
Lisa Vittozzi terza nella pursuit di Kontiolahti: 1° podio in Coppa del Mondo per l'azzurra
La pursuit di Kontiolahti regala a Lisa Vittozzi il primo podio individuale della carriera, strameritato nonostante la giovane età (22 anni, Carabinieri) di quella che si presenta come l'atleta più solida per il futuro del biathlon femminile italiano. La gara di Vittozzi (foto ANSA) ha vissuto un solo momento di difficoltà, al secondo poligono, quando l'errore sembrava che l'avesse messa fuori dai giochi per le posizioni di vertice.
Così non è stato, sia per gli errori di molte delle altre protagoniste della gara, sia per la consistente tenuta dell'azzurra che non ha mai mollato, né sugli sci, né al tiro, dove non ha più sbagliato nulla, uscendo dall'ultimo poligono in terza posizione, alle spalle della leader di Coppa del Mondo, Laura Dahlmeier, e della francese Marie Dorin. Alle spalle, una serie di atlete affamate di risultati a paritre dalla bielorussa Darya Domracheva, che ha provato il recupero sull'azzurra sull'ultima salita, ma ha dovuto cedere alla resistenza ad oltranza di Vittozzi che ha cercato e voluto il posto sul podio.
E' la terza azzurra, quest'anno, a raggiungere un podio individuale, dopo Wierer e Runggaldier, e porta a 10 i podi del biathlon azzurro in stagione. Gara difficile per le altre italiane, con Dorothea Wierer che commette cinque errori al tiro e termina in 37/a posizione, mentre è 43/a Federica Sanfilippo e 49/a si piazza Alexia Runggaldier.Domani il programma prevede le staffette: la singola e la mista.
Coppa del Mondo, Arianna Bridi terza nella 10 km di Abu Dhabi
Arianna Bridi ha conquistato il terzo posto nella prova di Coppa del Mondo di nuoto di fondo, disputato ad Abu Dhabi. L'azzurra ha disputato un'ottima gara, di resistenza e intelligenza, chiudendo solo alle spalle della francese Aurelie Muller, vincitrice della prova in 1h 52 minuti e 35 secondi, davanti all'olandese Sharon Van Rouwendaal. Arianna aveva dominato la prima tappa a Wiedma (Argentina) lo scorso 4 febbraio, precedendo Rachele Bruni, argento a Rio 2016.
Coppa del Mondo: Brignone in rimonta è seconda nel gigante
Federica Brignone si è classificata al secondo posto nel gigante di Squaw Valley, penultima gara della stagione di Coppa del Mondo. L’azzurra con una seconda manche favolosa, è riuscita a recuperare dal quarto posto della prima frazione e a chiudere alle spalle di Mikaela Shiffrin. Per la carabiniera milanese, residente a La Salle, è il diciassettesimo podio in carriera.
Mikaela Shiffrin si porta così a -80 punti da Tessa Worley, terza in questa gara ma leader di stagione, prima della finale di Aspen.
Federica Brignone aveva lasciato con il successo l'ultimo gigante di Kronplatz, e ora riprende dal secondo posto, giusto 7 centesimi (misura che ritorna) alle spalle di una Shiffrin apparsa battibile.
Al quarto posto un’altra azzurra. Manuela Moelgg davvero volitiva e in grande forma si trovata ai piedi del podio mentre Sofia Goggia ha chiuso settima, dopo una seconda manche corsa con un solo bastone. Marta Bassino è nona a completare il quartetto azzurro da favola. 21/o posto per Irene Curtoni e 26/o per Elena Curtoni, che rimane fuori dalle finali per una sola posizione.
Worley mantiene solo 80 punti di vantaggio su una Shiffrin in rimonta prima dell'ultima gara. Goggia agguanta comunque il terzo posto nella generale, superando Lara Gut, con 366 punti di ritardo da Shiffrin che ha virtualmente la Coppa assoluta fra le mani, e solo 88 da Ilka Stuhec, obiettivo ancora nel mirino della bergamasca.
Oggi, sempre a Squaw Valley, di scena lo slalom: prima manche alle 19.00, seconda alle 22.00 italiane.
Sei Nazioni, domani Italia-Francia all'Olimpico. Capitan Parisse: pronti per una grande gara
Domani, allo Stadio Olimpico di Roma, la Nazionale Italiana di rugby affronterà la Francia nella quarta giornata dell’RBS 6 Nazioni 2017. Il calcio d’inizio dell’incontro è fissato alle ore 14.30, in diretta su DMAX canale 52 dalle 14.50 Saranno tre i cambi nella formazione titolare scelta dal tecnico irlandese rispetto al XV visto in campo a Twickenham contro l’Inghilterra domenica 26 febbraio, con Esposito all’ala dal primo minuto per Bisegni – non al meglio della condizione – Canna all’apertura in sostituzione di Tommaso Allan, infortunatosi proprio contro gli inglesi, e Ghiraldini che torna titolare della maglia numero 2 di tallonatore mentre Gega è costretto ai box da un lieve infortunio.
Integralmente confermata, per il resto, la formazione titolare vista in campo nel terzo turno, con Edoardo Gori che raggiunge a quota sessanta caps due monumenti del rugby azzurro come Serafino Ghizzoni e Massimo Giovanelli e si conferma – dietro ad Alessandro Troncon ed ai suoi 101 caps – il mediano di mischia più presente di sempre nella storia della Nazionale. La partita di domani segna il quarantesimo scontro diretto tra l’Italia e la Francia, con bilancio di trentasei successi francesi e tre italiani, l’ultimo datato 2013 proprio all’Olimpico. Direzione di gara, per il derby latino del Torneo, affidata al più giovane dei fischietti del panel internazionale, il neozelandese O’Keeffe, appena ventottenne.
Capita Parisse suona la carica: "Conosco molto bene i francesi, quando giocano per la Francia è sempre un motivo di orgoglio, sono molto forti come gruppo ma se messi sotto pressione sono come noi, hanno la tendenza a perdere la lucidità e fanno un gioco più individuale. Dovremo metterli sotto pressione per 80'". Per Parisse, sarà il 125 cap, 79/o match in azzurro: "Sono orgoglioso - ha sottolineato Parisse - è un bel traguardo personale. Ne vado fiero. Ma non conto i caps, mi auguro di poter continuare a giocare a lungo in azzurro. Ne ho vissute tante di emozioni, gioco in Francia dal 2005 e la vittoria nel 2011 al Flaminio è stata una bella emozione, speriamo ci siano altri momenti come quello".
Questa la formazione dell’Italia:
15 Edoardo PADOVANI (Zebre Rugby, 9 caps) 14 Angelo ESPOSITO (Benetton Treviso, 9 caps)* 13 Michele CAMPAGNARO (Exeter Chiefs, 28 caps) 12 Luke MCLEAN (Benetton Treviso, 87 caps) 11 Giovanbattista VENDITTI (Zebre Rugby, 41 caps) 10 Carlo CANNA (Zebre Rugby, 18 caps) 9 Edoardo GORI (Benetton Treviso, 59 caps) 8 Sergio PARISSE (Stade Francais, 124 caps) – capitano 7 Simone FAVARO (Glasgow Warriors, 35 caps) 6 Abraham STEYN (Benetton Treviso, 9 caps) 5 Andries VAN SCHALKWYK (Zebre Rugby, 10 caps) 4 Marco FUSER (Benetton Treviso, 19 caps) 3 Lorenzo CITTADINI (Aviron Bayonnais, 56 caps) 2 Leonardo GHIRALDINI (Stade Toulousain, 84 caps) 1 Andrea LOVOTTI (Zebre Rugby, 12 caps)
a disposizione 16 Tommaso D'APICE (Zebre Rugby, 12 caps) 17 Sami PANICO (Patarò Calvisano, 8 caps) 18 Dario CHISTOLINI (Zebre Rugby, 16 caps) 19 George BIAGI (Zebre Rugby, 18 caps) 20 Maxime Mata MBANDA’ (Zebre Rugby, 6 caps) 21 Giorgio BRONZINI (Benetton Treviso, 6 caps) 22 Tommaso BENVENUTI (Benetton Treviso, 40 caps) 23 Luca SPERANDIO (Benetton Treviso, esordiente)
"Conosco molto bene i francesi, quando giocano per la Francia è sempre un motivo di orgoglio, sono molto forti come gruppo ma se messi sotto pressione sono come noi, hanno la tendenza a perdere la lucidità e fanno un
gioco più individuale. Dovremo metterli sotto pressione per 80'". Per Parisse, sarà il 125 cap, 79/o match in azzurro: "Sono orgoglioso - ha sottolineato Parisse - è un bel traguardo personale. Ne vado fiero. Ma non conto i caps, mi auguro di poter continuare a giocare a lungo in azzurro. Ne ho vissute tante di emozioni, gioco in Francia dal 2005 e la vittoria nel 2011 al Flaminio è stata una bella emozione, speriamo ci siano altri momenti come quello".
Davide Mazzanti nuovo CT della Nazionale Femminile
Nella sua prima riunione il neo eletto Consiglio Federale ha nominato Davide Mazzanti nuovo commissario tecnico della Nazionale Femminile. L’allenatore marchigiano, dopo aver vinto con Casalmaggiore e Conegliano gli ultimi due scudetti, è attualmente impegnato con l’Imoco Volley. Il suo impegno in azzurro comunque inizierà a conclusione della stagione di club.
Il Presidente Federale Pietro Bruno Cattaneo ha dichiarato la sua soddisfazione: “Siamo tutti convinti di questa scelta, Davide Mazzanti ha delle grandi qualità. Dobbiamo considerarlo un uomo di Federazione, perché con noi ha lavorato a lungo sin dall’inizio della sua carriera e soprattutto è un tecnico vincente come i dimostrano i risultati e gli scudetti conquistati. La nostra nazionale è formata da un gruppo giovane di grande prospettiva e sarà guidata da un tecnico che già conosce molte atlete, avendovi lavorato insieme a livello giovanile.”
Davide Mazzanti è nato a Fano il 15 ottobre 1976, ha mosso i primi passi nel mondo della pallavolo allenando le squadre giovanili. Nella stagione 2002-2003 ha svolto il ruolo di secondo allenatore in A2 sulla panchina della Gs Volley Corridonia, mentre l’anno successivo ha preso la guida della Galassia Volley Falconara in B1 (2003-2005).
Nel 2005 ha il suo primo contatto con la nazionale azzurra seniores dove entra a far parte dello staff tecnico che si è protratto sino al 2012, partecipando sia ai Giochi Olimpici di Pechino 2008 che a quelli di Londra 2012.
A livello di club Mazzanti, dopo l’esordio in A1 nella stagione 2005-2006 da secondo con la Alfieri Volley Santeramo, ha occupato la prestigiosa panchina della Teodora Ravenna (2006-2007) per poi tornare nei due anni successi a Bergamo. E’ stato nominato primo allenatore del gruppo juniores del Club Italia (2009-2010).
L’anno successivo è di nuovo a Bergamo, dove da primo allenatore in A1 (2010-2012), ha ottenuto la vittoria dello Scudetto 2011 e della Supercoppa 2011.
Nel 2013 è stato nominato responsabile del Club Italia e allo stesso tempo ha guidato la nazionale juniores azzurra (2012-2014).
Con il Casalmaggiore ha conquistato il Campionato Italiano 2015, lo stesso risultato raggiunto nel campionato successivo con l’Imoco Volley Conegliano (2016), a cui va aggiunta la Supercoppa 2016 e la Coppa Italia 2017.
Davide è sposato con l’azzurra Serena Ortolani, dalla quale ha avuto la sua primogenita Gaia.
Malagò incontra il nuovo Presidente FIPT Edoardo Facchetti
Il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, insieme al Segretario Generale, Roberto Fabbricini, ha incontrato oggi al Foro Italico il nuovo Presidente della Federazione Italiana Palla Tamburello, Edoardo Facchetti.
Nel corso del colloquio Malagò ha rivolto i complimenti a Facchetti - che ha raccolto il testimone di Emilio Crosato - per il successo elettorale, augurandogli di ottenere grandi risultati alla guida della FIPT.
World Baseball Classic: impresa Italia all'esordio, sconfitto 10-9 il Messico
Impresa dell'Italia al debutto nel World Baseball Classic contro il Messico. Gli azzurri si sono imposti a Guadalajara, nel match valido per il gruppo D, dopo una straordinaria rimonta nell'ultimo inning, dal 5-9 al 10-9 finale.
Sette turni perfetti, di cuore e cervello, creano i 5 punti che servono per vincere 10-9, senza subire nemmeno un eliminato. "Quanto accaduto all'ultimo inning è qualcosa di veramente eccezionale, ma devo dire che la squadra ha giocato tutta la partita con un'intensità incredibile senza mai darsi per vinta", è stato il commento del ct Marco Mazzieri. L'Italia è ora attesa dalla sfida contro il Venezuela in programma domani alle 21 (ora italiana).
Domani al via i Mondiali di Rotterdam. Arianna Fontana guida la spedizione tricolore
Si terranno da domani e per tutto il fine settimana a Rotterdam, in Olanda, i Mondiali 2017 di short track, l'attesissimo appuntamento che chiuderà questa lunga e positiva stagione sul ghiaccio per i colori azzurri. Dopo le belle prove di Coppa del Mondo e un Europeo - quello di Torino in gennaio - davvero da incorniciare, l'Italia proverà infatti nel fine settimana a centrare almeno una medaglia iridata, così da migliorare la performance dello scorso anno a Seoul, in Corea del Sud, quando la squadra tricolore non riuscì a centrare nessun piazzamento sul podio.
Ancora una volta sarà Arianna Fontana (Fiamme Gialle Predazzo) la carta in più del mazzo azzurro. Se lo scorso anno infatti la campionessa valtellinese, rientrata a stagione in corso, aveva potuto gareggiare solamente nella staffetta, in questa occasione la Freccia Bionda si cimenterà fin da subito nell'individuale, forte anche del titolo continentale conquistato meno di due mesi fa e di ricorsi storici che danno grande fiducia, a partire dal secondo posto assoluto del 2015 condito da podi in quasi tutte le gare del programma iridato. La concorrenza è altissima e forse arrivare tra le primissime sarà dura, ma la Fontana sembra comunque poter garantire almeno un podio nelle singole distanze. L'altra grande chance l'Italia se la gioca con la staffetta femminile, sempre nella top 3 nel 2017 - prima agli Europei e due volte seconda nelle tappe di Coppa del Mondo a Dresda (Germania) e Minsk (Bielorussia) - e intenzionata a raggiungere la finale A per tentare poi di cogliere un altro eccezionale risultato.
In campo femminile accanto alla Fontana nell'individuale gareggerà Lucia Peretti (C.S. Esercito Courmeyeur), mentre i due uomini scelti dal c.t. sono Tommaso Dotti (Fiamme Oro Moena) e Andrea Cassinelli (V.G.Torino), con riserva Yuri Confortola (C.S. Carabinieri Selva Val Gardena). Difficile prevedere piazzamenti da podio al maschile, con i nostri che daranno però il massimo per sovvertire i pronostici. Pronte infine per la staffetta femminile Cecilia Maffei (G.S. Fiamme Azzurre Roma), Martina Valcepina (Fiamme Gialle Predazzo) e Cynthia Mascitto (S.C. Courmayeur).
"Siamo pronti: quest'anno il livello sarà davvero altissimo e ci aspettiamo una grande gara - le parole del c.t. azzurro Kenan Gouadec -. L'obiettivo per la squadra è chiudere bene la stagione e magari provare a centrare una medaglia con la staffetta femminile, mentre daremo il massimo nell'individuale per raggiungere piazzamenti di rilievo".
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