Lechner seconda, Arzuffi quarta: grande Italia a Namur
Gloria per l’Italia rosa che, nella prova di Coppa del Mondo disputata ieri a Namur, in Belgio, ha conquistato un fantastico secondo posto con la rediva Eva Lechner, giunta alle spalle della ceca Katerine Nash e il quarto posto con la sempre più convincente Alice Maria Arzuffi.
Sul percorso molto tecnico gli incidenti hanno giocato un ruolo decisivo. Vittime illustri l’olandese Sophie de Boer tradita da una foratura mentre combatteva per la vittoria sulla scia della scatenata Katerina Nash, la belga Ellen Van Looy e Thalita De Jong costretta alla resa.
Anche Lechner ha patito per la foratura subita mentre era in testa, poi ha recuperato con grande grinta e classe le posizioni. Bravissima Alice su un percorso così ostico, ormai è sicura dei propri mezzi e pronta ad affrontare le prossime sfide con il morale alle stelle. Bene anche la giovanissima Chiara Teocchi, 14^ a 2’23” dalla vincitrice. migliorando il 19° posto ottenuto al debutto in Coppa del Mondo a Zeven (Germania) il 26 novembre.
Un ulteriore motivo di soddisfazione è dato dal raffronto con le altre atlete Under 23, cui Teocchi contenderà il 29 gennaio, in Lussemburgo, il titolo mondiale. L'unica a far meglio della ventenne bergamasca, campionessa europea U23 in carica, è stata la britannica Evie Richards, iridata nella passata stagione.
In Coppa del Mondo guida nettamente l'olandese Sophie de Boer con 323 punti seguita dalla belga Sanne Cant, oggi in giornata nera, con 265 punti e dall'altra belga Ellen Van Loy con 219 punti. Decima Alice Maria Arzuffi con 169 punti, undicesima Eva lechner con 151 punti.
Roland Fischnaller 2°, Ochner 3ª: Cortina festeggia gli azzurri dello slalom parallelo
Roland Fischnaller dice 30 sulla pista amica di Cortina, dove si è disputato ieri uno slalom parallelo che ha visto il 36enne alpino di Funes piazzarsi al secondo posto dietro al russo Andrey Sobolev e raggiungere cifra tonda nei podi di Coppa del mondo.
Il detentore della sfera di cristallo di specialità è arrivato ad un passo dal bottino pieno ma ha trovato nella big final un avversario particolarmente in palla che si è imposto di un nulla, ma ciò nulla toglie alla bella prestazione di Roland che rilancia le proprie ambizioni dopo l'opaca prestazione di giovedì socrso nel gigante parallelo di Carezza. Fuori invece nei quarti di finale Mirko Felicetti e Aaron March, mentre Chrsotph Mick (vincitore nel 2015) e la sorpresa Daniele Bagozza si sono fermati negli ottavi di finale. Eliminato nelle qualificazioni Maurizio Bormolini, che in gigante era stato il miglireo della pattuglia diretta da Cesare Pisoni.
Italia protagonista anche nella prova femminile grazie alla grintosa prova di Nadya Ochner. L'altoatesina, seconda su questa pista l'anno passato, è entrata fra le sedici che si sono giocate il successo con il sedicesimo e ultimo tempo e appena un centesimo sulla prima delle escluse, ma poi ha fatto vedere grandi qualità contro Julia Dujmovits e Ina Meschik, prima di cedere a Ester Ledecka e rifarsi nella finalina di consolazione contro la polacca Aleksandra Krol per quelo che è il podio numero tre della carriera. Ledecka poi si è imposta nella big final sull'austriaca Daniela Ulbing.
Ordine d'arrivo PSL maschile Cortina (Ita):
1 SOBOLEV Andrey 1989 RUS 1000.00
2 FISCHNALLER Roland 1980 ITA 800.00
3 KARL Benjamin 1985 AUT 600.00
4 CAVIEZEL Dario 1995 SUI 500.00
5 FELICETTI Mirko 1992 ITA DSQ 450.00
6 PROMMEGGER Andreas 1980 AUT 400.00
7 MARCH Aaron 1986 ITA 360.00
8 BAUMEISTER Stefan 1993 GER DSQ 320.00
9 PAYER Alexander 1989 AUT DSQ 290.00
10 MICK Christoph 1988 ITA 260.00
15 BAGOZZA Daniele 1995 ITA 160.00
28 BORMOLINI Maurizio 1994 ITA 29.33 40.00
43 HOFER Hannes 1993 ITA 31.18 17.60
48 HOFER Marc 1997 ITA 32.02
MESSNER Gabriel 1997 ITA squalificato
Ordine d'arrivo PSL femminile Cortina (Ita):
1 LEDECKA Ester 1995 CZE 1000.00
2 ULBING Daniela 1998 AUT 800.00
3 OCHNER Nadya 1993 ITA 600.00
4 KROL Aleksandra 1990 POL 500.00
5 ZOGG Julie 1992 SUI 450.00
6 SCHOEFFMANN Sabine 1992 AUT 400.00
7 LABOECK Isabella 1986 GER 360.00
8 MESCHIK Ina 1990 AUT 320.00
9 DUJMOVITS Julia 1987 AUT 290.00
10 HOFMEISTER Ramona Theresia 1996 GER DSQ 260.00
30 PROFANTER Elisa 1997 ITA 1:07.42 32.00
34 GASPARI Giulia 1995 ITA 34.04 22.00
Brutto/Moioli e Visentin/Perathoner: doppio secondo posto nel team event di Montafon
Dopo il secondo posto di Omar Visintin nella gara individuale, ieri sono arrivati due piazzamenti importanti per la squadra azzurra impegnata nel team event dello snowboardcross di Coppa del Mondo sulla pista di Montafon. La gara maschile ha visto il secondo posto dello stesso Visintin che in coppia con Emanuel Perathoner si è piazzato alle spalle degli spagnoli Hernandez/Eguibar, terzi gli statunitensi Deibold/Baumgartner. Eliminati nei quarti di finale Luca Matteotti e Lorenzo Sommariva di Italia II.
Fra le donne, invece, Raffaella Brutto e Michela Moioli hanno guadagnato la piazza d'onore, strette nella morsa francese composta da Moenne/Trespeuch che sono salite sul gradino più alto del podio e daPetit/Bankes che si sono piazzate al terzo posto.
Ordine d'arrivo SBX team maschile Montafon (Aut):
1. Hernandez/Eguibar (Spa)
2. Visintin/Perathoner (Ita)
3. Deibold/Baumgartner (Usa)
4. Haemmerle/Schairer (Aut)
Ordine d'arrivo SBX team femminile Montafon (Aut):
1. Moenne/Trespeuch (Fra)
2. Brutto/Moioli (Ita)
3. Petit/Bankes (Fra)
4. Mancari/Jacobellis (Usa)
Wierer ancora sul podio a Nove Mesto, è terza nella Mass Start
Una prova di maturità ha consentito ieri a Dorothea Wierer di conquistare il secondo podio in due giorni nella mass start di Coppa del Mondo che ha chiuso la tre giorni di competizioni sulla pista ceca di Nove Mesto. La ventiseienne finanziera altoatesina, seconda nella sprint di sabato, si è piazzata al terzo posto nella mass start domenicale, aggiornando a quota 17 podi il proprio ruolino individuale.
Curiosamente solo uno di questi era arrivato nel format in questionee risale al successo di Canmore nella passata stagione. Stavolta a precederla è stata l'idola di casa Gabriela Koukalova, che ha entusiasmato il numeroso pubblico di casa, arrivando a braccia alzate sul traguardo davanti ad un'arrembante Laura Dahlmeier, capace di un'accelerazione nel giro conclusivo che le ha consentito di superare a 500 metri dalla fine proprio Wierer e arrivare a pochi metri dalla vincitrice.
Dorothea ha commesso invece il suo unico errore di giornata proprio nella serie a terra d'apertura dopo un'altra caduta nelle battute iniziali che le ha fatto perdere tempo prezioso, poi ha cominciato una lenta ma continua risalita grazie alla quale è arrivata a giocarsi il successo nel giro conclusivo, quando è uscita dal poligono attaccata alla Koukalova. Il ritorno della Dahlmeier ma soprattutto il recupero dell'altra tedesca Vanessa Hinz le ha consigliato di controllare la situazione per portare a casa un risultato che le consente di recuperare altri preziosi punti in classifica generale, dove occupa il sesto posto con 260 punti contro i 410 della Dahlmeier e i 312 di Kaisa Makarainen. Ventiquattresimo posto per Federica Sanfilippo, l'altra azzurra che si era qualificata per la gara.
In campo maschile settimo sigillo stagionale su otto gare per Martin Fourcade, che ha preceduto sul traguardo in 36'18"9 il tedesco simon Schempp di 8"3 e il russo Anton Babikov di 9"4, sedicesimo Dominik Windisch (unico italiano presente) con tre errori nelle serie in piedi. In classifica il francese appare già irraggiungibile con 468 contro i 310 di Shipulin e i 308 di Boe.
Ordine d'arrivo mass start femminile Nove Mesto (Cze):
1. Gabriela Koukalova (Cze) 1 34'42"1
2. Laura Dahlmeier (Ger) 2 +3"1
3. Dorothea Wierer (Ita) 1 +9"7
4. Vanessa Hinz (Ger) 1 +15"5
5. Marte Olsbu (Nor) 2 +21"6
6. Franziska Preuss (Ger) 2 +26"8
7. Marie Dorin Habert (Fra) 2 +33"2
8. Kaisa Makarainen (Fin) 3 +39"9
9. Lisa Hauser (Aut) 2 +43"1
10. Tatiana Ankimova (Rus) 2 +48"1
25. Federica Sanfilippo (Ita) 4 +2'30"7
Ordine d'arrivo mass start maschile Nove Mesto (Cze):
1. Martin Fourcade (Fra) 1 36'18"9
2. Simon schempp (Ger) 2 +8"3
3. Anton Babikov (Rus) 1 +9"4
4. Ondrej Moravec (Cze) 2 +9"7
5. Dmytro Pidruchnyi (Ucr) 1 +10"2
6. Matvey Eliseev (Rus) 2 +11"0
7. Ole Einar Bjoerndalen (Nor) 2 +11"3
8. Quentin Fillon Maillet (Fra) 2 +13"7
9. Johannes Boe (Nor) 3 +19"8
10. Simon Desthieux (Fra) 3 +28"8
16. Dominik Windisch (Ita) 3 +56"5
Primo podio in Coppa per Eisath: azzurro terzo nel Gigante dell'Alta Badia
Ieri Florian Eisath è entrato nella ristretta cerchia degli italiani capaci di salire sul podio di Coppa del Mondo di gigante centrando a 32 anni e 21 giorni il miglior piazzamento della carriera con un fantastico terzo posto sulla mitica Gran Risa dell'Alta Badia, per gli addetti ai lavori l'università delle porte larghe.
Il finanziere altoatesino, terzo al termine della prima manche, ha gestito perfettamente la situazione nella seconda manche, senza farsi prendere dalla paura e davanti a 15000 tifosi festanti che lo sostenevano, ha sciorinato scampoli di classe, assicurandosi il terzo posto dietro a Marcel Hirscher, tornato a dettare legge nella specialità e al quarto trionfo su questa pista, mentre al secondo posto si è piazzato il francese Mathieu Favre.
Era da febbraio (con il terzo posto di Max Blardone a Yuzawa Naeba) che l'Italia non arrivava così avanti in Coppa, importanti segnali di ripresa arrivano anche dal resto della squadra azzurra, con Luca De Aliprandini bravo a realizzare il quarto tempo nella seconda manche, grazie al quale ha recuperato dalla quattordicesima alla settima piazza. In premio per il trentino c'è l'ingresso nel primo gruppo di merito che gli consentirà di puntare ancora più in alto.
Diciassettesimo posto per Manfred Moelgg, seguito a ruota da Roberto Nani che ha mostrato a tratti di essere in recupero di condizione. Non qualificati per la seconda manche Riccardo Tonetti, Andrea Ballerini, Simon Maurberger, Hannes Zingerle e Alex Zingerle. In classifica generale Hirscher (41 vittorie in carriera) sale a 540 punti contro i 322 di Jansrud e i 284 di Alexis Pinturault, uscito nella seconda manche.
L'Italia torna a vincere in Coppa: Fischnaller 1° nella Sprint di Park City
Dopo il terzo posto di venerdì, Dominik Fischnaller si è aggiudicato ieri la sprint maschile di Park City, sesta prova di Coppa del mondo. Il 23enne carabiniere di Rio di Pusteria ha conquistato il terzo successo della carriera con il tempo di 28"302 che gli ha permesso di precedere di appena 5 millesimi il russo Roman Repilov, terzo posto per il tedesco Andi Langenhan a 41 millesimi.
Per l'Italia si tratta del trionfo numero 92 della storia nel singolo maschile, ma il primo in questo recente format introdotto dalla Federazione Internazionale, che consente a Dominik di recuperare prezioso terreno in classifica generale, dove aggancia al quarto posto il russo Semen Pavlichenko con 315 punti, alle spalle del capofila Roman Repilov con 407, del tedesco Loch con 375 e dell'austriaco Kindl con 366.
Le donne sono invece scese in pista due volte, con il doppio successo della statunitense Erin Hamrin che ha preceduto nella classica prova con il tempo di 1'29"257 la connazionale Emily Sweeney di 127 millesimi, terza la canadese Alex Gugh a 327 millesimi. Undicesima Sandra Robatscher a 0"995, mentre Andrea Voetter è finita dodicesima a 1"122. Nella seconda occasione si è messa alle spalle sempre Sweeeney e Tajana Huefner, con Robatscher decima e Voetter dodicesima. La classifica premia ancora Huefner con 430 punti contro i 412 di Geisenberger e i 374 di Hamlin, Robatscher è quindicesima con 147.
Infine nel doppio gli inossidabili Oberstolz/Gruber hanno sfiorato il podio col quarto posto, distanti 119 millesimi dai tedeschi Eggert/Benecken che hanno preceduto i connazionali Wendl/Arlt e gli statunitensi Mortensen/Terdiman. La graduatoria vede Eggert/Benecken a quota 570 punti contro i 467 di Wendl/Arlt, Oberstolz/Gruber sono sesti con 266. La prossima tappa di coppa è prevista a Koenigssee.
Ordine d'arrivo sprint singolo maschile Park City (Usa):
1 ITA Fischnaller, Dominik 28.302
2 RUS Repilov, Roman +0.005
3 GER Langenhan, Andi +0.041
4 GER Loch, Felix +0.101
5 GER Palik, Ralf +0.143
6 USA West, Tucker +0.180
7 ITA Fischnaller, Kevin +0.195
8 USA Morris, Taylor Cloy +0.200
9 GER von Schleinitz, Julian +0.222
10 USA Mazdzer, Chris +0.302
Ordine d'arrivo sprint doppio maschile Park City (Usa):
1 GER Eggert, Toni/Benecken, Sascha 32.838
2 GER Wendl, Tobias/Arlt, Tobias +0.055
3 USA Mortensen, Matt/Terdiman, Jayson +0.100
4 ITA Oberstolz, Christian/Gruber, Patrick +0.119
5 RUS Bogdanov, Andrey/Medvedev, Andrey +0.146
6 GER Geueke, Robin Johannes/Gamm, David +0.184
7 LAT Sics, Andris/Sics, Juris +0.192
8 AUT Steu, Thomas/Koller, Lorenz +0.334
9 LAT Gudramovics, Oskars/Kalnins, Peteris +0.365
10 USA Krewson, Justin Garret/Sherk, Andrew +0.476
Ordine d'arrivo sprint singolo femminile Park City (Usa):
1 USA Hamlin, Erin 32.881
2 USA Sweeney, Emily +0.153
3 GER Huefner, Tatjana +0.159
4 USA Britcher, Summer +0.161
5 CAN Gough, Alex +0.181
6 GER Eitberger, Dajana +0.194
7 CAN McRae, Kimberley +0.233
8 GER Geisenberger, Natalie +0.270
9 USA Germaine, Raychel Michele +0.284
10 ITA Robatscher, Sandra +0.365
12 ITA Voetter, Andrea +0.407
Coppa del Mondo: Elena Curtoni (3ª) porta l'Italia sul podio del SuperG di Val d'Isère
Gran gara di Elena Curtoni che ieri, nel giorno in cui Sofia Goggia esce di pista, tiene l'Italia della velocità nella top 3 conquistando il secondo podio della sua carriera, dopo quello dello scorso marzo, nella discesa delle Finali di St. Moritz.
L'azzurra scia bene, riesce ad essere performante lungo le curve del tracciato del superG francese e alla fine rimane alle spalle delle sole Lara Gut, con 1'23"24, e Tina Weirather, a 13 centesimi.
Dietro a Elena c'è ancora tanta Italia, con Nadia Fanchini a 3 centesimi dalla compagna di squadra e Francesca Marsaglia nona. E poi ancora Schnarf, Brignone ed Elena Fanchini a punti.
Out Sofia Goggia, mentre stava mettendo in pista la solita gara di alto livello. La bergamasca potrà riprendere la sua striscia di risultati già dal gigante di domani a Courchevel, dove sarà ancora da seguire la super Italia rosa.
Ordine d'arrivo SG femminile Val d'Isère:
1 GUT Lara SUI 1'23"24
2 WEIRATHER Tina LIE +0.13
3 CURTONI Elena ITA +1.21
4 FANCHINI Nadia ITA +1.24
5 WORLEY Tessa FRA +1.32
6 VENIER Stephanie AUT +1.72
7 STUHEC Ilka SLO +1.75
8 HAEHLEN Joana SUI +1.80
9 MARSAGLIA Francesca ITA +1.90
10 SCHMIDHOFER Nicole AUT +1.93
Coppa del Mondo: splendida Wierer, seconda in rimonta nella pursuit di Nove Mesto
Grande Dorothea Wierer. L'azzurra, veloce sugli sci e precisa al tiro, ha conquistato un ottimo secondo posto, secondo podio individuale della stagione, nella pursuit di biathlon disputata sulle nevi di Nove Mesto e vinta dalla francese Anais Chevalier. Ha completato il podio la russa Tatiana Akimova. Per l'italiana si tratta del 16° podio in carriera che le consente di superare il record azzurro detenuto da Nathalie Santer.
Wierer parte settima con 23 secondi da recuperare. Akimova, Chevalier e Dunklee rimangono davanti fino al primo poligono. Dunklee esce prima dal tiro, ma alle sue spalle arriva la 26enne azzurra che, con un rapido 5/5, si prende la seconda posizione a 15 secondi di ritardo.
Al secondo poligono cambia tutto: Dahlmeier è l’unica tra le prime tre a segnare un netto, mentre Dunklee e Wierer commettono un errore. Dahlmeier è la prima ad entrare al terzo poligono ma poi fa due errori e Chevalier si rilancia al comando, seguita da Akimova e Wierer, a 20 secondi.
Nessuna delle prime tre sbaglia all'ultima sessione di tiro e così la francese va verso la sua prima vittoria, con alle spalle una splendida Dorothea a 9 secondi in recupero e quindi Akimova terza a 20.
Lisa Vittozzi chiude con una prova maiuscola, senza errori, ed è 14/a a 1"32, 24/a Federica Sanfilippo a 2"10 e Alexia Runggaldier 31/a a 2"45.
Goggia terza nella discesa in Val d’Isère, sesto podio in tre settimane
Sofia Goggia non smette di stupire. L’azzurra terza anche oggi in discesa in Val d’Isère ha conquistato il suo sesto podio in tre settimane.
Ma l’effetto Goggia traina tutta la squadra italiana femminile. Quattro azzurre infatti si sono classificate nei primi sei posti. La gara è stata vinta da Ilka Stuhec (quarta vittoria dall'inizio dell'anno) davanti a Cornelia Huetter, ma la classifica di giornata rende merito anche a Nadia Fanchini, Johanna Schnarf ed Elena Fanchini che si schierano al quarto, quinto e sesto posto, sognando a loro volta per lunghi tratti di occupare uno dei gradini del podio.
La giornata da ricordare del gruppo diretto da Alberto Ghezze registra anche il quattordicesimo posto di una Federica Brignone apparsa in crescita, punti anche per Elena Curtoni (26sima), Francesca Marsaglia (27simo) e Nicole Delago (28sima). La sola Verena Stuffer non ha portato a termine la gara, uscendo a metà percorso quando aveva un tempo competitivo.
Dopo il secondo e terzo posto in gigante a Sestriere e Killington, il secondo in discesa a Lake Louise, il terzo in supergigante sempre a Lake Louise, e il terzo posto nella combinata di sabato in Val d'Isère, questa nuova gemma permette a Sofia di incasellare il sesto podio nelle ultime sette gare a cui ha preso parte. I 60 punti odierni e la concomitante uscita di scena di Lara Gut consentono a Goggia di consolidare la seconda posizione in classifica generale con 467 punti dietro all'assente Mikaela Shiffrin con 498, Stuhec sale al terzo posto con 445. Domenica 18 dicembre, nel supergigante che chiude la tre giorni francese, ci sarà la possibilità di mettere altro prezioso fieno in cascina.
Fischnaller terzo nel singolo a Park City
Dominik Fischnaller ha conquistato il primo podio italiano della stagione in Coppa del mondo sulla pista statunitense di Park City. L’azzurro si è classificato al terzo posto, con un ritardo di 318 millesimi dal russo Roman Repilov che ha vinto col tempo di 1'32"254, al secondo posto l'austriaco Wolfgang Kindl staccato di 196 millesimi. Soltanto quinto Felix Loch che ha preceduto il russo Stepan Fedorov.
Così gli altri azzurri: Kevin Fischnaller tredicesimo a 1"061, Theo Gruber ventesimo a 1"415 ed Emanuel Rieder ventinovesimo a 2"875. In classifica generale Kindl comanda con 336 punti davanti a Repilov con 322 e Loch con 315, Fischnaller risale al nono posto con 215.
Dominik Fischnaller è andato in crescendo in queste prime tappe di Coppa del Mondo: 15° e 13° nell'appuntamento di apertura a Winterberg, 11° a Lake Placid, 5° a Whistler, ha piazzato il primo colpo sul podio dell'anno sulla pista di Park City al quinto tentativo, dimostrando di avere trovato il giusto setting con la slitta. "Il lavoro sta finalmente pagando - spiega -, gara dopo gara stiamo trovando le soluzioni ai nostri problemi sia dal punto di vista dei materiali che della forma. Finalmente non ho commesso errori, la slitta ha risposto nel migliore dei modi ed è stato più facile essere competitivo. Adesso è importante continuare su questa strada".
Il doppio, disputato su un'unica manche a causa delle intense nevicate dei giorni scorsi, ha registrato il successo dei tedeschi Wendl/Arlt in 44"742 davanti ai lettoni Sics/Sics (+0"074) e ai leader della classifica generale Eggert/Benecken, per la prima volta in stagione senza vittorie dopo quattro trionfi consecutivi. Nono posto per il duo azzurro composto da Oberstolz/Gruber a 0"381, seguono Gruber/Kainzwaldner al sedicesimo posto e all'ultimo posto Rieder/Rastner che si sono ribaltati. In classifica Eggert/Benecken raggiungono quota 470 punti contro i 382 di Wendl/Arlt.
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