Sorteggiate le Pool di Rio 2016. Tre le coppie azzurre in gara ai Giochi
Si è tenuto oggi a Gstaad il sorteggio delle Pool dei tornei di beach volley dei Giochi Olimpici di Rio de Janeiro dove l'Italia sarà rappresentata da tre coppie.
Tra le donne, Marta Menegatti e Viktoria Orsi Toth giocheranno nella pool D assieme alle tedesche campionesse d’Europa Ludwig/Walkenhorst, alle canadesi Broder/Valjas e alle egiziane Elghobashy/Nada.
Tra gli uomini, invece, i detentori del titolo continentale Daniele Lupo e Paolo Nicolai nella pool C se la vedranno con gi statunitensi Lucena/Dalhausser, i messicani Virgen/Ontiveros e i tunisini Naceur/Belhaj.
Alex Ranghieri e Adrian Carambula, inseriti nella pool A affronteranno i padroni di casa Alison Bruno, gli austriaci Doppler/Horst e un’altra formazione tra Canada, Cina o Venezuela in base alla World Continental Cup che si concluderà domani.
Tabellone Femminile
POOL A
Larissa/Talita BRA
Brzostek/Kolosinka POL
Fendrick/Sweat USA
Austria/Russia/Ukraine
POOL B
Agatha/Barbara BRA
Liliana/Elsa ESP
Gallay/Klug ARG
China/Vanuatu/Czech Republic
POOL C
Walsh Jennings/Ross USA
Forrer/Vergé-Dépré SUI
Wang/Yue CHN
Artacho Del Solar/Laird AUS
POOL D
Ludwig/Walkenhorst GER
Menegatti/Orsi Toth ITA
Broder/Valjas CAN
Elghobashy/Nada EGY
POOL E
Pavan/Bansley CAN
Borger/Büthe GER
Heidrich/Zumkehr SUI
Van Gestel/Van der Vlist NED
POOL F
Meppelink/Van Iersel NED
Bawden/Clancy AUS
Alfaro/Charles CRC
Pazo/Agudo VEN
Tabellone maschile
POOL A
Alison/Bruno BRA
Ranghieri/Carambula ITA
Doppler/Horst AUT
Canada/China/Venezuela
POOL B
Brouwer/Meeuwsen NED
Losiak/Kantor POL
Böckermann/Flüggen GER
Belgium/Russia/Mexico
POOL C
Lucena/Dalhausser USA
Nicolai/Lupo ITA
Virgen/Ontiveros MEX
Naceur/Belhaj TUN
POOL D
Pedro Solberg/Evandro BRA
Samoilovs/Smedins LAT
Saxton/Schalk CAN
Diaz/Gonzalez CUB
POOL E
Nummerdor/Varenhorst NED
Semenov/Krasilnikov RUS
Fijalek/Prudel POL
Grimalt/Grimalt CHI
POOL F
Gibb/Patterson USA
Herrera/Gavira ESP
Huber/Seidl AUT
Jefferson/Cherif QAT
L'Italia è a un passo da Rio 2016: Messico demolito, domani la finalissima con la Croazia
L’Italia del basket è a un passo da Rio 2016. Gli azzurri di Messina, infatti, demoliscono il Messico 79–54 (19-13, 19-15, 20-13, 21-13) e volano in finale nel preolimpico in corso a Torino, trascinati da Gallinari e Melli (rispettivamente 15 e 14 punti a referto). Stoica, invece, la prestazione di Cruz che da solo segna 20 punti, quasi la metà di quelli realizzati stasera dalla formazione ospite.
Datome e compagni, scendono in campo sul parquet del PalaAlpitour sapendo già che è la Croazia (66-61 alla Grecia) la prima finalista di domani sera, ma non si fanno distrarre, nonostante questa sera il pronostico sia scontato, con gli azzurri ampiamente favoriti. E, così, mettono in campo sin da subito la determinazione che ha consentito loro di vincere il minigirone B. Il Messico, però, non ci sta a fare da sparring partner agli azzurri e, almeno nei minuti iniziali, prova a restare attaccato al quintetto italiano.
Ma Gallinari e le altre stelle azzurre vogliono fortemente la qualificazione olimpica e volano sul +6 (16-10). Distacco che Gentile, dalla lunetta, consente di mantenere fino alla fine del periodo (19-13).
Cruz cerca di tenere in gara i suoi in una partita che si gioca molto sulla fisicità. Entrambi i quintetti sentono molto il match, ma è l’Italia, forte in difesa, che prova a scappare con Bargnani e Gentile (29-21). I tiratori messicani cercano di rispondere, ma anche la squadra del ct Messina sa colpire dalla distanza e arriva alla pausa lunga con un rassicurante +10 (38-28).
Al rientro dagli spogliatoi è fuga azzurra, con Belinelli dall’angolo e da tre che segna il 43-28. Il Messico reagisce con Gutierrez e Toscano e ricuce fino al -6 (47-41), quando mancano poco meno di 4 minuti al termine del periodo. L’Italia rifiata ma poi torna a spingere fino al +28 (73-45): massimo vantaggio del match raggiunto a metà dell’ultima frazione. Gli ultimi minuti, invece, servono soltanto a fissare il punteggio.
L’Italia è in finale e domani, contro la Croazia, già battuta nella fase a gironi, può staccare il tanto desiderato biglietto per il Brasile.
Grenot ancora regina d'Europa nei 400 m. La 'Panterita' graffia anche ad Amsterdam
Libania Grenot si conferma regina d’Europa nei 400 m. Ai campionati continentali in corso ad Amsterdam la 32enne di origine cubana ha dominato fermando il cronometro sul 50.73 davanti alla francese Floria Guei (51.21) e alla britannica Anyika Onuora (51.47).
Un ‘graffio’ nella finale odierna che conferma la ‘Panterita’ sul tetto d’Europa per la seconda volta consecutiva dopo l’oro vinto a Zurigo 2014.
“Ho fatto vedere chi era veramente la regina d’Europa - il commento dell'azzurra ai microfoni di Raisport -. Abbiamo dominato in Europa ora dobbiamo dominare tutta l’America. Ora punto a Rio, dopo aver riportato a casa il titolo. Ero sicura di vincere. Zurigo 2014? Ora sono più donna, più decisa, determinata e saggia. Mi sono preparata dal riscaldamento sapendo che avrei vinto. Dovevo soltanto battere me stessa".
Un ottimo risultato a un mese dai Giochi di Rio 2016. "Sarò il capitano insieme a Tamberi? Sono contentissima, è un orgoglio portare avanti questa squadra giovane e talentuosa. Io che sono una veterana voglio dare la carica giusta a questi giovani".
Tommasone nella storia: 1° PRO azzurro ai Giochi. Qualificati 273 azzurri
Carmine Tommasone ha conquistato il pass per Rio nel pugilato, categoria 60 kg, grazie al terzo posto nel preolimpico di Vargas (Venezuela). L'azzurro ha sconfitto il turco Yasin Ylmaz 3-0, entrando nella storia: si tratta del primo atleta PRO della disciplina a centrare la qualificazione per la manifestazione a cinque cerchi, dopo le modifiche regolamentari introdotte dall'AIBA. Tommasone aveva sfiorato il traguardo nel 2008, quando vide sfumare la possibilità di combattere sul ring di Pechino da dilettante. Oggi la vittoria che sa di riscatto. Il pugilato azzurro aveva già centrato un altro primato in vista di Rio, legato alla prima partecipazione olimpica di una donna: Irma Testa.Gli azzurri certi della partecipazione a Rio 2016 sono 273 (143 uomini, 130 donne) in 27 discipline differenti, con 180 pass individuali.
Europei RS:X, domani le Medal Race con Benedetti, Camboni e Maggetti
Penultima giornata di regate a Helsinki per i Campionati Europei Open della tavola a vela olimpica RS:X, decisiva per definire gli atleti che domani parteciperanno alle Medal Races, le prove finali a punteggio doppio riservate ai migliori dieci delle classifiche.
Regate a cui parteciperanno ben sette atleti azzurri, una pattuglia di giovani che garantisce all’Italia la presenza in tutte e quattro le Medal: da Daniele Benedetti e Mattia Camboni tra gli uomini (partenza della regata domani alle ore 13) a Marta Maggetti tra le donne (ore 12), in virtù del quarto posto occupato dalla giovanissima sarda, seconda tra gli Under 21, nella graduatoria capeggiata della polacca Noceti-Klepacka.
Per quanto riguarda gli Youth, infine, nella flotta maschile (ore 12:30) entrano in Medal Race Luca Di Tomassi (settimo), Matteo Evangelisti (ottavo) e Carlo Ciabatti (nono) e in quella femminile (ore 11:30) Giorgia Speciale, sesta e prima Under 17.
E’ “azzurro vela” quindi in tutte le flotte, in attesa dell’atto finale di questo evento, l’ultimo per la vela olimpica prima dei Giochi di Rio de Janeiro.
Europei, Massimo Fabbrizi oro nel Trap a Lonato
Massimo Fabbrizi è Campione d’Europa di Trap maschile. A Lonato l'azzurro non ha fallito lo shoot-off finale contro il croato Glasnovic, aggiudicandosi il suo primo titolo continentale. Terzo il portoghese Azevedo. Oro tricolore anche nel Trap juniores, grazie a Simone D'Ambrosio, che ha vinto il titolo superando l'altro azzurro Matteo Marongiu. Bronzo all'inglese Ling.
Galvan (400 m) e Santiusti (800 m) volano a Rio

Matteo Galvan vola a Rio nei 400 metri: l'azzurro - agli Europei di atletica in corso ad Amsterdam - ha stabilito nuovamente il record italiano fatto registrare recentemente agli Assoluti di Rieti, quel 45"12 che gli è valso l'accesso in finale, schiudendogli automaticamente le porte dei Giochi Olimpici. In campo femminile è Yusneysi Santiusti negli 800 metri a staccare il biglietto per la prima edizione dei Giochi in Sudamerica, centrando la qualificazione nella finale continentale (2.02.31) e dando valore al minimo di 2.00.48 fatto registrare a inizio giugno nel meeting internazionale di Montreuil, in Francia.
Gli azzurri certi della partecipazione a Rio 2016 salgono così a 273 (143 uomini, 130 donne) in 27 discipline differenti, con 180 pass individuali.
Europei a Sofia, le 4 azzurre in finale
Si è svolta oggi a Sofia, Bulgaria, la gara di qualificazione femminile alla finale dei Campionati Europei Senior 2016 di pentathlon moderno. In gara, tra le 42 pretendenti ai 36 posti della finale che si svolgerà domani (ranking round di scherma) e sabato (nuoto, bonus round di scherma, equitazione e combined), c'erano anche le quattro azzurre Camilla Lontano, Irene Prampolini, Alice Sotero e Francesca Tognetti.
Tutte e quattro hanno centrato l'appuntamento con la finale. Nel Gruppo A, Prampolini ha chiuso al 1° posto con 985 punti, Tognetti al 9° posto con 984 punti; nel Gruppo B, Sotero ha chiuso al 5° posto con 970 punti, Lontano al 13° con 959 punti.
Domani, oltre alla prima parte della finale femminile, si svolgerà anche la gara di qualificazione maschile che vedrà la partecipazione di 55 pentatleti inclusi i quattro azzurri Nicola Benedetti, Riccardo De Luca, Pier Paolo Petroni e Fabio Poddighe.
GRUPPO A. In gara Prampolini e Tognetti. Prima prova, la scherma, Tognetti chiude al 6° posto con 232 punti (12v-8s), Prampolini al 9° con 205 punti (9v-11s). Seconda prova, il nuoto, Tognetti chiude in 2:19.62 (282 punti) e risale al 5° posto con 523 punti, Prampolini in 2:16.23 (292 punti) risale al 7° posto con 515 punti. Ultima prova, il combined, Prampolini chiude in 13:50.18 (470 punti), Tognetti in 13:59.61 (461 punti).
GRUPPO B. In gara Lontano e Sotero. Prima prova, il nuoto, Sotero chiude con il 2° tempo (2:12.11 – 304 punti), Lontano con il 4° (2:16.30 – 292 punti). Seconda prova, la scherma, Sotero conquista 232 punti (12v-8s) mantenendosi in 2^ posizione, Lontano chiude con 214 punti (9v-9s) attestandosi all'8° posto con 506 punti. Ultima prov, il combined, Sotero chiude in 14:26.07 (434 punti), Lontano in 14:07.88 (453 punti).
Malagò, insieme al Ministro Costa, incontra le delegazioni dei club di pallavolo di Mondovì
Il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, insieme al Segretario Generale, Roberto Fabbricini, ha ricevuto oggi – al Foro Italico – una rappresentanza delle squadre - maschile e femminile - di pallavolo di Mondovì, oltre al sindaco della città, Stefano Viglione e al vice sindaco, Luciano D’Agostino.
L’incontro è stato promosso dal Ministro per gli Affari regionali e Autonomie - nonché Presidente della Federazione Italiana Pallapugno - Enrico Costa, per celebrare il comune del Cuneese, centro italiano non capoluogo di provincia con due squadre in A2 di volley. Malagò ha rivolto i complimenti alla Vbc Mondovì (maschile), che prepara la seconda stagione nella categoria, e alla Lpm (femminile), neopromossa al termine di una stagione esaltante, affrontando contestualmente i temi legati alle infrastrutture e alle prospettive in vista della prossima stagione agonistica.
Europei, Silvana Stanco argento nel Trap a Lonato
Silvana Stanco ha vinto l'argento nel Trap agli Europei in corso a Lonato, battuta solo dalla slovacca Zuzana Stefecekova. L’azzurra, oro nella Coppa del Mondo del 2015 ad Al Ain (UAE), si è meritata l’accesso alla semifinale con lo score di 70/75 in qualificazione e uno spareggio, e ha poi sfoderato un perfetto 15/15 che le ha regalato il pass per il gold match contro la slovacca, due volte medaglia d’argento ai Giochi Olimpici di Pechino 2008 e Londra 2012, anche lei autrice di una serie perfetta. Gli unici due errori del duello finale sono stati dell’azzurra, inciampata sul quarto e sul quindicesimo piattello, mentre la Stefecekova è stata di nuovo impeccabile e si è presa l’oro con 15/15.
“Mi spiace per aver mancato questa occasione di conquistare il titolo – ha spiegato la Stanco – ma sono soddisfatta della mia gara e dell’argento. La prossima volta cercherà di fare meglio, ma intanto mi godo questo risultato che dedico alla mia famiglia ed a tutti quelli che credono in me, da Albano (Pera, ndr) al Gruppo Sportivo della Finanaza, dalla Federazione ai miei sponsor”. Terza sul podio la spagnola Fatima Galvez, Campionessa del Mondo in carica grazie al titolo conquistato qui a Lonato lo scorso anno, vincitrice del duello con la sanmarinese Alessandra Perilli, battuta con un netto 12 a 8. In semifinale anche Alessia Iezzi, reduce dalla vittoria in Coppa del Mondo a Baku (AZE). Rientrata nel gruppo delle migliori sei con un ottimo 72, l’abruzzese di Manoppello (PE) ha concesso troppo alle avversarie con 11/15 si è dovuta accontentare del quinto posto. Fuori dai giochi per le medaglie allo spareggio Jessica Rossi, Campionessa Olimpica di Londra 2012. La poliziotta di Crevalcore (BO) ha iniziato la giornata con 22/25 ed ha poi proseguito con 23 e con un perfetto 25, determinante per arrivare a spareggiare per la semifinale. Purtroppo per lei, nello shoot-off non è riuscita ad affondare il colpo e con 70 +1+2 si è dovuta accontentare della settima posizione assoluta.
Le nostre tre tiratrici, grazie alle ottime prestazioni in pedana, si sono meritate il titolo di Campionesse Europee a Squadre con il totale di 212/225, davanti a Francia e Spagna. Buono anche il risultato delle Junior, che portano a casa il bronzo individuale con Maria Lucia Palmitessa (Fiamme Oro) di Monopoli (BA) e l’oro a squadre con Isabella Crisitiani (Carabinieri) di San Giuliano Terme (PI) e Antonia Ricciardi (Fiamme Oro) di Mercato San Severino (SA). “Grande gara di tutte le mie ragazze – ha commentato soddisfatto il Direttore Tecnico Albano Pera - Tra le Senior Silvana (Stanco, ndr) è stata bravissima in semifinale ed il suo argento è più che meritato. Bene anche Alessia (Iezzi, ndr), che ha confermato di essere in grande forma, e Jessica (Rossi, ndr) che con questa gara ha dimostrato di avvicinarsi a Rio con la gusta grinta e la giusta tecnica”.
In gara oggi anche il comparto maschile. Dopo i primi 50 piattelli la classifica provvisoria ha premiato il tedesco Karsten bindrich ed il ceco Jiri Liptak, primi con l’en-plein e seguiti a ruota da Massimo Fabbrizi (Carabinieri) di Monteprandone (AP) e Daniele Resca (Carabinieri) di Pieve di Cento (BO), entrambi saliti fino a quota 48. Solo un piattello di ritardo, invece, per Giovanni Pellielo (Fiamme Azzurre) di Vercelli, che ha chiuso la giornata con 47. Per il comparto degli Junior, Simone D’Ambrosio (Fiamme Oro) di Crispano (NA) è stato quasi perfetto ed ha chiuso la giornata con 49, mentre Matteo Marongiu (Forestale) di Sassari (SS) e Riccardo Faccani (Fiamme Oro) di Alfonsine (RA) hanno chiuso, rispettivamente, con 46 e 42. Domani, giovedì 7 luglio, la loro gara proseguirà con 75 piattelli di qualificazione per tutti e le semifinali, riservate solo ai migliori sei, in programma a partire dalle ore 16.00.
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