Guido Vianello si qualifica nel pugilato (+91 kg): ai Giochi 262 azzurri
Guido Vianello ha ottenuto il pass per Rio 2016 nel pugilato - nei +91 kg - vincendo il torneo Mondiale di qualificazione olimpica in svolgimento a Baku. Per conquistare la certezza della partecipazione alla XXXI edizione dei Giochi Estivi era infatti necessario salire sul gradino più alto del podio dell'evento che, nella categoria di riferimento, metteva a disposizione un solo pass. Vianello ha sconfitto in finale l'irlandese Gardiner per 3-0. Devono invece rinunciare al sogno olimpico Vincenzo Picardi e Salvatore Cavallaro che, a causa della sconfitta nella finale 52 Kg di Vargas (USA) contro il bulgaro Asenov e di Achilov contro O'Really nei 75 kg, non si classificano al quinto posto, ultimo utile per Rio.
Gli azzurri certi della partecipazione a Rio 2016 sono 262 (137 uomini, 125 donne) in 27 discipline differenti, con 123 pass individuali. Ecco il dettaglio:
-Nuoto (15 pass individuali: Gregorio Paltrinieri e Gabriele Detti 1500 sl; Federica Pellegrini 200 sl; Simone Sabbioni 100 d; Luca Dotto 100 sl, Matteo Rivolta 100 farfalla, Federico Turrini 400 misti, Ilaria Bianchi 100 farfalla, Federico Bocchia 50 sl, Martina Carraro 100 rana, Alessia Polieri 200 farfalla, Piero Codia 100 farfalla, Luca Marin 400 misti, Arianna Castiglioni 100 rana, Marco Belotti 4x200 sl - 19 carte olimpiche – 4x100 sl m e f – 4x100 mista m e f – 4x200 sl f);
-Canottaggio (16 carte olimpiche - di cui 2 individuali: Alessandra Patelli e Sara Bertolasi due senza donne - due senza, due di coppia PL, quattro senza, quattro senza PL, doppio);
-Pallavolo (carte olimpiche per la squadra maschile e femminile, 24 unità);
-Vela (13 pass in 9 classi: Laser Radial - Silvia Zennaro, Laser Standard - Francesco Marrai, RS:X - Mattia Camboni, RS:X d Flavia Tartaglini, 49er FX Giulia Conti e Francesca Clapcich, Nacra 17 Vittorio Bissaro e Silvia Sicouri, 49er Ruggero Tita e Pietro Zucchetti, Finn Giorgio Poggi, 470 f Roberta Caputo, Alice Sinno);
-Tiro a Volo (9 carte olimpiche già attribuite a titolo individuale: Trap 3 (2 uomini e una donna, Massimo Fabbrizi, Giovanni Pellielo, Jessica Rossi), Double Trap (2 uomini, Antoninò Barilla e Marco Innocenti), Skeet 4 (2 uomini e 2 donne, Luigi Lodde e Gabriele Rossetti, Diana Bacosi e Chiara Cainero);
-Tiro a Segno (5 pass individuali: Niccolò Campriani carabina libera 3 p./carabina libera a terra/carabina a 10m; Marco De Nicolo carabina libera 3 p./carabina libera a terra/carabina a 10m; Giuseppe Giordano pistola libera/pistola 10 m; Riccardo Mazzetti Pistola automatica; Petra Zublasing carabina sportiva 3 p./carabina a 10m);
-Ginnastica artistica (5 carte olimpiche d, un pass individuale nel maschile con Ludovico Edalli);
-Ginnastica ritmica (5 carte olimpiche d, un pass nell'individuale con Veronica Bertolini);
-Tiro con l’Arco (6 carte olimpiche – 3 m e 3 d);
-Nuoto di Fondo (3 pass individuali: Simone Ruffini, Federico Vanelli, Rachele Bruni nella 10 km);
-Pugilato (6 pass individuali: Valentino Manfredonia 81 kg, Clemente Russo 91kg, Vincenzo Mangiacapre kg.69, Manuel Cappai kg.49, Irma Testa 60 kg, Guido Vianello +91 kg);
- Scherma (14 qualificazioni così suddivise: 2 pass individuali nel fioretto femminile: Elisa Di Francisca e Arianna Errigo; 2 pass individuale nella sciabola maschile: Aldo Montano e Diego Occhiuzzi; 1 pass individuale nella spada femminile – Rossella Fiamingo - 9 carte olimpiche - squadre di fioretto e di spada maschile, squadra di sciabola femminile);
- Tuffi (8 pass individuali – Trampolino 3 metri d - Tania Cagnotto e Maria Marconi - e Trampolino 3 m u - Andrea Chiarabini e Michele Benedetti - e piattaforma d - Noemi Batki, Trampolino 3 metri sincro u - Giovanni Tocci - e d - Francesca Dallapè, piattaforma u - Maicol Verzotto);
- Pentathlon Moderno (4 pass individuali: Riccardo De Luca, Alice Sotero, Claudia Cesarini, Pier Paolo Petroni);
- Lotta (due carte olimpiche: nello stile libero categoria 65 kg, u, nella greco-romana categoria 98 kg);
- Canoa (2 pass individuali: nel K1 maschile, Giovanni De Gennaro, e nel K1 femminile, Stefanie Horn; due carte olimpiche, nel C1 1000 maschile e nel K1 200 maschile);
- Ciclismo (17 carte olimpiche – 5 prova su strada m di cui 2 valide anche per la crono m, 4 prova su strada d di cui 1 valida anche per la crono d; 4 inseguimento a squadre f, 4 nella Mountain Bike: Marco Aurelio Fontana, Luca Braidot, Andrea Tiberi, Eva Lechner, 1 pass individuale nell'omnium maschile: Elia Viviani);
- Atletica (20 pass individuali: Eleonora Giorgi, Libania Grenot, Gloria Hooper, Anna Incerti, Antonella Palmisano,Yadisleidy Pedroso, Valeria Straneo, Elisa Rigaudo, Alessia Trost, Marco De Luca, Fabrizio Donato, Marco Fassinotti, Stefano La Rosa, Daniele Meucci, Ruggero Pertile, Gianmarco Tamberi, Silvano Chesani, Veronica Inglese, Alex Schwazer, Teodorico Caporaso);
- Nuoto sincronizzato (9 carte complessive per la squadra femminile, di cui 2 pass individuali per il duo femminile composto da Linda Cerruti e Costanza Ferro);
- Sport Equestri (3 carte olimpiche per binomi nel completo, una carta olimpica per un binomio nel salto, una carta olimpica per un binomio nel dressage);
- Pallanuoto (2 carte olimpiche per la squadra femminile e per la squadra maschile, 26 unità totali);
- Pesistica (2 carte olimpiche, una nel maschile e una nel femminile);
- Badminton (1 pass individuale: Jeanine Cicognini);
- Judo (5 pass individuali: Odette Giuffrida - 52 kg; Edwige Gwend - 63 kg; Elios Manzi – 60 kg; Fabio Basile – 66 kg; Matteo Marconcini - 81 kg);
- Triathlon (4 pass individuali, Alessandro Fabian, Davide Uccellari, Annamaria Mazzetti, Charlotte Bonin);
- Beach Volley (3 coppie: Daniele Lupo-Paolo Nicolai, Alex Ranghieri-Adrian Carambula - Marta Menegatti-Viktoria Orsi Toth);
- Tennis (6 pass: Fabio Fognini, Andreas Seppi, Paolo Lorenzi, Karin Knapp, Sara Errani, Roberta Vinci)
Coppa del Mondo, Innocenti fa le prove per Rio: 2° a Baku nel Double Trap
Marco Innocenti conquista un importante secondo posto nella quarta Prova di Coppa del Mondo in Azerbaijan di Tiro a Volo e dimostra di essere pronto per ben figurare in Brasile nel Double Trap. Il toscano, argento lo scorso anno nella Coppa del Mondo ad Al Ain che gli valse il pass per i Giochi, ha iniziato le qualificazioni in sordina, chiudendo la prima serie con un 26/30 che lasciare prevedere una gara in salita, ma dalla seconda serie ha preso il ritmo giusto e con i successivi quattro 28/30 ha chiuso con il punteggio di 139/150, migliore di giornata, qualificandosi alla semifinale. Consapevole di dover dare il massimo per potersi giocare le medaglie, Innocenti ha fatto ricorso a tutta la sua concentrazione e ha centrato il gold match con un quasi perfetto 29/30, eguagliato solo dal maltese William Chetcuti.
Nello scontro finale il primo a sbagliare è stato l’azzurro, cadendo su due zeri in occasione del quarto ed dell’ottavo turno di tiro e rischiando di lasciare il campo libero all’avversario. Il maltese, probabilmente già sicuro di aver chiuso il conto, si è scomposto ed è caduto nel rush finale, sbagliando due degli ultimi quattro piattelli e riaprendo la gara. Nel conseguente spareggio sul 28 pari, Innocenti non ha saputo approfittare dell’occasione e con +2 a +1 il responso è stato favorevole all’avversario.
“Tranne che per lo shoot-off finale, sono soddisfatto della gara – ha dichiarato il campione toscano – Sono in fase di rifinitura della preparazione e posso dire a buon punto. Manca ancora più di un mese a Rio e ho tempo di perfezionare il lavoro con Mirco (Cenci, ndr). Oggi mi godo questa medaglia, che voglio dedicare a tutti quelli che mi sostengono, ma da domani di nuovo testa bassa e lavoro”. Con Cheticuti e Innocenti sul podio è salito anche il cinese Junje Mo, medaglia di bronzo dopo aver regolato con 28 a 26 il russo Artem Nekrasov. In semifinale anche Alessandro Chianese, portacolori della Marina Militare, quest’anno protagonista di una brillante stagione. Rientrato tra i migliori sei con lo stesso punteggio di Innocenti, nei 30 piattelli decisivi per l’accesso ai medal match ha lasciato in pedana tre errori e con comunque buon 27/30 si è dovuto accontentare della sesta piazza. Leggermente in ritardo Antonino Barillà, Vice Campione del Mondo a Granada 2014 e secondo azzurro convocato per i Giochi di Rio. Il marinaio ha avuto qualche defaillance di troppo e con il totale di 134 non è salito oltre la 16ª posizione.
“Stiamo lavorando bene ed i risultati ci danno ragione – spiega il DTN Mirco Cenci – Marco (Innocenti, ndr) è stato davvero bravo e sono molto contento per questa medaglia, ma anche Alessandro (Chianese ndr) non è stato da meno. Per quanto riguarda Nino (Antinino Barillà, ndr), oggi è stato un po’ sfortunato ed ha avuto qualche problema con la pioggia ed il vento, ma non mi preoccupo perche la sua condizione è comunque ottima. Nel complesso ho la fortuna di avere una squadra molto compatta ed affiatata. Non mi riferisco solo ai tre tiratori che sono qui, ma anche a quelli che sono rimasti a casa, ma che si seguono anche da lontano. Continueremo il nostro lavoro come sempre, affrontando un appuntamento per volta”. Domani, domenica 26 giugno, in pedana ci saranno gli specialisti di Skeet, in gara lunedì 27 e martedì 28 giugno. Per l’Italia il Direttore Tecnico Nazionale Andrea Benelli schiererà
Nuoto, Marco Belotti nella 4x200 sl azzurra a Rio
Marco Belotti sarà tra i frazionisti della 4x200 sl azzurra ai Giochi di Rio 2016. Il nuotatore della Forestale, con il tempo di 1.47.81, ha chiuso al terzo posto la finale del Settecolli, vinta dal compagno di squadra Gabriele Detti, in 1.46.78.
Nella seconda giornata del 53° trofeo Settecolli – Internazionali di nuoto le gare per le medaglie sono 12, comprese le serie veloci degli 800 e 1500 stile libero. Il primo oro della giornata è di Ilaria Bianchi (Fiamme Azzurre/Azzurra 91) nei 100 farfalla con 58”36 (30”90 al passaggio dei 50 metri) e batte la canadese Penny Oleksiak (58”41) e l’ungherese Liliana Szilagyi (58”42). Nei 200 farfalla Laszlo Cseh stabilisce il record del Settecolli con 1’54”69 e cancella quello del francese Franck Esposito, vecchio 16 anni (1’55”63). Dietro Laszlo Cseh, il connazionale Bence Biczo con 1’57”30.
Nei 100 dorso le medaglie azzurre sono due; si comincia da quella di bronzo di Carlotta Zofkovà Costa De Saint-Genix de Beauregard (Forestale/Imolanuoto) con 1’00”70 e si arriva a quella d’oro di Niccolò Bonacchi (Esercito/Nuotatori Pistoiesi) con 54”23, terza all time personale e record stagionale.
Luisa Trombetti (Fiamme Oro Roma/RN Torino) e Sara Franceschi (Nuoto Livorno) sono le regine dei 400 misti; Luisa vince con 4’40”06 e Sara è d’argento con 4’40”39. C’è poco spazio per l’ungherese Reka Gyorgy che vince il bronzo all’ultima bracciata con 4’41”31, precedendo di 7 centesimi l’altra azzurra Carlotta Toni (Esercito/RN Florentia), quarta con 4’31”38. David Verrastzo tiene alta la bandiera d’Ungheria e vince i 400 misti con 4’12”21; dietro di lui Federico Turrini (Esercito/Nuoto Livorno) è secondo con 4’15”90.
Nei 50 rana donne Ruta Meilutyte (Lituania) vince con 30”29 e Arianna Castiglioni (Fiamme Gialle/Team Insubrika) è seconda con 31”04; nei 50 rana uomini Cameron Van Der Burgh (Repubblica del Sudafrica) vince con 27”28 e Nicolò Martinenghi con 27”42 è terzo e migliora di nuovo il record categoria junior e cadetti e il record mondiale juniores (questa mattina lo aveva stabilito in batteria con 27”48).
Gran chiusura con gli 800 e i 1500 stile libero. Gli 800 sono dell’ungherese Boglarka Kapas con 8’22”21 ma Diletta Carli (Fiamme Oro Roma/Tirrenica Nuoto) e Martina Rita Caramignoli (Fiamme Oro Roma/Aurelia Unicusano) sono d’argento e di bronzo con i rispettivi 8’27”26 e 8’30”59. I 1500 sono del campione del mondo, campione e primatista d’Europa Gregorio Paltrinieri (Fiamme Oro Roma/Coopernuoto) che vince con 14’51”62 davanti al francese Damien Frajoly (15’09”83) e al salvadoregno che nuota in Florida Marcelo Acosta (15’16”87).
Gli azzurri certi della partecipazione a Rio 2016 sono 262 (137 uomini, 125 donne) in 27 discipline differenti, con 123 pass individuali. Ecco il dettaglio:
-Nuoto (15 pass individuali: Gregorio Paltrinieri e Gabriele Detti 1500 sl; Federica Pellegrini 200 sl; Simone Sabbioni 100 d; Luca Dotto 100 sl, Matteo Rivolta 100 farfalla, Federico Turrini 400 misti, Ilaria Bianchi 100 farfalla, Federico Bocchia 50 sl, Martina Carraro 100 rana, Alessia Polieri 200 farfalla, Piero Codia 100 farfalla, Luca Marin 400 misti, Arianna Castiglioni 100 rana, Marco Belotti 4x200 sl - 19 carte olimpiche – 4x100 sl m e f – 4x100 mista m e f – 4x200 sl f);
-Canottaggio (16 carte olimpiche - di cui 2 individuali: Alessandra Patelli e Sara Bertolasi due senza donne - due senza, due di coppia PL, quattro senza, quattro senza PL, doppio);
-Pallavolo (carte olimpiche per la squadra maschile e femminile, 24 unità);
-Vela (13 pass in 9 classi: Laser Radial - Silvia Zennaro, Laser Standard - Francesco Marrai, RS:X - Mattia Camboni, RS:X d Flavia Tartaglini, 49er FX Giulia Conti e Francesca Clapcich, Nacra 17 Vittorio Bissaro e Silvia Sicouri, 49er Ruggero Tita e Pietro Zucchetti, Finn Giorgio Poggi, 470 f Roberta Caputo, Alice Sinno);
-Tiro a Volo (9 carte olimpiche già attribuite a titolo individuale: Trap 3 (2 uomini e una donna, Massimo Fabbrizi, Giovanni Pellielo, Jessica Rossi), Double Trap (2 uomini, Antoninò Barilla e Marco Innocenti), Skeet 4 (2 uomini e 2 donne, Luigi Lodde e Gabriele Rossetti, Diana Bacosi e Chiara Cainero);
-Tiro a Segno (5 pass individuali: Niccolò Campriani carabina libera 3 p./carabina libera a terra/carabina a 10m; Marco De Nicolo carabina libera 3 p./carabina libera a terra/carabina a 10m; Giuseppe Giordano pistola libera/pistola 10 m; Riccardo Mazzetti Pistola automatica; Petra Zublasing carabina sportiva 3 p./carabina a 10m);
-Ginnastica artistica (5 carte olimpiche d, un pass individuale nel maschile con Ludovico Edalli);
-Ginnastica ritmica (5 carte olimpiche d, un pass nell'individuale con Veronica Bertolini);
-Tiro con l’Arco (6 carte olimpiche – 3 m e 3 d);
-Nuoto di Fondo (3 pass individuali: Simone Ruffini, Federico Vanelli, Rachele Bruni nella 10 km);
-Pugilato (6 pass individuali: Valentino Manfredonia 81 kg, Clemente Russo 91kg, Vincenzo Mangiacapre kg.69, Manuel Cappai kg.49, Irma Testa 60 kg, Guido Vianello +91 kg);
- Scherma (14 qualificazioni così suddivise: 2 pass individuali nel fioretto femminile: Elisa Di Francisca e Arianna Errigo; 2 pass individuale nella sciabola maschile: Aldo Montano e Diego Occhiuzzi; 1 pass individuale nella spada femminile – Rossella Fiamingo - 9 carte olimpiche - squadre di fioretto e di spada maschile, squadra di sciabola femminile);
- Tuffi (8 pass individuali – Trampolino 3 metri d - Tania Cagnotto e Maria Marconi - e Trampolino 3 m u - Andrea Chiarabini e Michele Benedetti - e piattaforma d - Noemi Batki, Trampolino 3 metri sincro u - Giovanni Tocci - e d - Francesca Dallapè, piattaforma u - Maicol Verzotto);
- Pentathlon Moderno (4 pass individuali: Riccardo De Luca, Alice Sotero, Claudia Cesarini, Pier Paolo Petroni);
- Lotta (due carte olimpiche: nello stile libero categoria 65 kg, u, nella greco-romana categoria 98 kg);
- Canoa (2 pass individuali: nel K1 maschile, Giovanni De Gennaro, e nel K1 femminile, Stefanie Horn; due carte olimpiche, nel C1 1000 maschile e nel K1 200 maschile);
- Ciclismo (17 carte olimpiche – 5 prova su strada m di cui 2 valide anche per la crono m, 4 prova su strada d di cui 1 valida anche per la crono d; 4 inseguimento a squadre f, 4 nella Mountain Bike: Marco Aurelio Fontana, Luca Braidot, Andrea Tiberi, Eva Lechner, 1 pass individuale nell'omnium maschile: Elia Viviani);
- Atletica (20 pass individuali: Eleonora Giorgi, Libania Grenot, Gloria Hooper, Anna Incerti, Antonella Palmisano,Yadisleidy Pedroso, Valeria Straneo, Elisa Rigaudo, Alessia Trost, Marco De Luca, Fabrizio Donato, Marco Fassinotti, Stefano La Rosa, Daniele Meucci, Ruggero Pertile, Gianmarco Tamberi, Silvano Chesani, Veronica Inglese, Alex Schwazer, Teodorico Caporaso);
- Nuoto sincronizzato (9 carte complessive per la squadra femminile, di cui 2 pass individuali per il duo femminile composto da Linda Cerruti e Costanza Ferro);
- Sport Equestri (3 carte olimpiche per binomi nel completo, una carta olimpica per un binomio nel salto, una carta olimpica per un binomio nel dressage);
- Pallanuoto (2 carte olimpiche per la squadra femminile e per la squadra maschile, 26 unità totali);
- Pesistica (2 carte olimpiche, una nel maschile e una nel femminile);
- Badminton (1 pass individuale: Jeanine Cicognini);
- Judo (5 pass individuali: Odette Giuffrida - 52 kg; Edwige Gwend - 63 kg; Elios Manzi – 60 kg; Fabio Basile – 66 kg; Matteo Marconcini - 81 kg);
- Triathlon (4 pass individuali, Alessandro Fabian, Davide Uccellari, Annamaria Mazzetti, Charlotte Bonin);
- Beach Volley (3 coppie: Daniele Lupo-Paolo Nicolai, Alex Ranghieri-Adrian Carambula - Marta Menegatti-Viktoria Orsi Toth);
- Tennis (6 pass: Fabio Fognini, Andreas Seppi, Paolo Lorenzi, Karin Knapp, Sara Errani, Roberta Vinci)
Nuoto, Arianna Castiglioni qualificata nei 100 rana: 261 azzurri a Rio
Arianna Castiglioni si è qualificata per Rio nei 100 rana. L'azzurra, grazie all'1.07.15 fatto registrare oggi, ha infatti centrato un tempo in linea con i parametri dettati dalla FIN per ottenere la partecipazione alla XXXI edizione dei Giochi Olimpici Estivi. La Castiglioni ha chiuso la gara al 2° posto, dietro alla lituana Meilutyte, che ha vinto in 1.06.15.
Gli azzurri certi della partecipazione a Rio 2016 sono 261 (136 uomini, 125 donne) in 27 discipline differenti, con 121 pass individuali. Ecco il dettaglio:
-Nuoto (14 pass individuali: Gregorio Paltrinieri e Gabriele Detti 1500 sl; Federica Pellegrini 200 sl; Simone Sabbioni 100 d; Luca Dotto 100 sl, Matteo Rivolta 100 farfalla, Federico Turrini 400 misti, Ilaria Bianchi 100 farfalla, Federico Bocchia 50 sl, Martina Carraro 100 rana, Alessia Polieri 200 farfalla, Piero Codia 100 farfalla, Luca Marin 400 misti, Arianna Castiglioni 100 rana - 20 carte olimpiche – 4x100 sl m e f – 4x100 mista m e f – 4x200 sl f);
-Canottaggio (16 carte olimpiche - di cui 2 individuali: Alessandra Patelli e Sara Bertolasi due senza donne - due senza, due di coppia PL, quattro senza, quattro senza PL, doppio);
-Pallavolo (carte olimpiche per la squadra maschile e femminile, 24 unità);
-Vela (13 pass in 9 classi: Laser Radial - Silvia Zennaro, Laser Standard - Francesco Marrai, RS:X - Mattia Camboni, RS:X d Flavia Tartaglini, 49er FX Giulia Conti e Francesca Clapcich, Nacra 17 Vittorio Bissaro e Silvia Sicouri, 49er Ruggero Tita e Pietro Zucchetti, Finn Giorgio Poggi, 470 f Roberta Caputo, Alice Sinno);
-Tiro a Volo (9 carte olimpiche già attribuite a titolo individuale: Trap 3 (2 uomini e una donna, Massimo Fabbrizi, Giovanni Pellielo, Jessica Rossi), Double Trap (2 uomini, Antoninò Barilla e Marco Innocenti), Skeet 4 (2 uomini e 2 donne, Luigi Lodde e Gabriele Rossetti, Diana Bacosi e Chiara Cainero);
-Tiro a Segno (5 pass individuali: Niccolò Campriani carabina libera 3 p./carabina libera a terra/carabina a 10m; Marco De Nicolo carabina libera 3 p./carabina libera a terra/carabina a 10m; Giuseppe Giordano pistola libera/pistola 10 m; Riccardo Mazzetti Pistola automatica; Petra Zublasing carabina sportiva 3 p./carabina a 10m);
-Ginnastica artistica (5 carte olimpiche d, un pass individuale nel maschile con Ludovico Edalli);
-Ginnastica ritmica (5 carte olimpiche d, un pass nell'individuale con Veronica Bertolini);
-Tiro con l’Arco (6 carte olimpiche – 3 m e 3 d);
-Nuoto di Fondo (3 pass individuali: Simone Ruffini, Federico Vanelli, Rachele Bruni nella 10 km);
-Pugilato (5 pass individuali: Valentino Manfredonia 81 kg, Clemente Russo 91kg., Vincenzo Mangiacapre kg.69, Manuel Cappai kg.49, Irma Testa 60 kg);
- Scherma (14 qualificazioni così suddivise: 2 pass individuali nel fioretto femminile: Elisa Di Francisca e Arianna Errigo; 2 pass individuale nella sciabola maschile: Aldo Montano e Diego Occhiuzzi; 1 pass individuale nella spada femminile – Rossella Fiamingo - 9 carte olimpiche - squadre di fioretto e di spada maschile, squadra di sciabola femminile);
- Tuffi (7 pass individuali – Trampolino 3 metri d - Tania Cagnotto e Maria Marconi - e Trampolino 3 m u - Andrea Chiarabini e Michele Benedetti - e piattaforma d - Noemi Batki, Trampolino 3 metri sincro u - Giovanni Tocci - e d - Francesca Dallapè);
- Pentathlon Moderno (4 pass individuali: Riccardo De Luca, Alice Sotero, Claudia Cesarini, Pier Paolo Petroni);
- Lotta (due carte olimpiche: nello stile libero categoria 65 kg, u, nella greco-romana categoria 98 kg);
- Canoa (2 pass individuali: nel K1 maschile, Giovanni De Gennaro, e nel K1 femminile, Stefanie Horn; due carte olimpiche, nel C1 1000 maschile e nel K1 200 maschile);
- Ciclismo (17 carte olimpiche – 5 prova su strada m di cui 2 valide anche per la crono m, 4 prova su strada d di cui 1 valida anche per la crono d; 4 inseguimento a squadre f, 4 nella Mountain Bike: Marco Aurelio Fontana, Luca Braidot, Andrea Tiberi, Eva Lechner, 1 pass individuale nell'omnium maschile: Elia Viviani);
- Atletica (20 pass individuali: Eleonora Giorgi, Libania Grenot, Gloria Hooper, Anna Incerti, Antonella Palmisano,Yadisleidy Pedroso, Valeria Straneo, Elisa Rigaudo, Alessia Trost, Marco De Luca, Fabrizio Donato, Marco Fassinotti, Stefano La Rosa, Daniele Meucci, Ruggero Pertile, Gianmarco Tamberi, Silvano Chesani, Veronica Inglese, Alex Schwazer, Teodorico Caporaso);
- Nuoto sincronizzato (9 carte complessive per la squadra femminile, di cui 2 pass individuali per il duo femminile composto da Linda Cerruti e Costanza Ferro);
- Sport Equestri (3 carte olimpiche per binomi nel completo, una carta olimpica per un binomio nel salto, una carta olimpica per un binomio nel dressage);
- Pallanuoto (2 carte olimpiche per la squadra femminile e per la squadra maschile, 26 unità totali);
- Pesistica (2 carte olimpiche, una nel maschile e una nel femminile);
- Badminton (1 pass individuale: Jeanine Cicognini);
- Judo (5 pass individuali: Odette Giuffrida - 52 kg; Edwige Gwend - 63 kg; Elios Manzi – 60 kg; Fabio Basile – 66 kg; Matteo Marconcini - 81 kg);
- Triathlon (4 pass individuali, Alessandro Fabian, Davide Uccellari, Annamaria Mazzetti, Charlotte Bonin);
- Beach Volley (3 coppie: Daniele Lupo-Paolo Nicolai, Alex Ranghieri-Adrian Carambula - Marta Menegatti-Viktoria Orsi Toth);
- Tennis (6 pass: Fabio Fognini, Andreas Seppi, Paolo Lorenzi, Karin Knapp, Sara Errani, Roberta Vinci)
Europei: doppio argento a squadre con il fioretto donne e la spada uomini
Due medaglie d’argento sono state vinte dalle squadre italiane ai Campionati Europei di Torun 2016. In Polonia il fioretto femminile cede il primato alla Russia mentre la spada maschile azzurra esce sconfitta in finale solo dalla formazione francese campione d’Europa in carica.
In finale il Dream Team di fioretto femminile composto da Arianna Errigo, Elisa Di Francisca, Alice Volpi e Martina Batini, ha condotto in vantaggio più della metà degli assalti. Ma è stato l’ingresso in pedana della riserva Koroberykova a portare per la prima volta in vantaggio la squadra dell’ex CT azzurro Stefano Cerioni (32-35). Poi nonostante i tentativi di Elisa Di Francisca e Arianna Errigo non è stato possibile recuperare lo svantaggio. (45-38).
La squadra del CT Andrea Cipressa, testa di serie numero 1 del tabellone, aveva vinto per 44-25 il match dei quarti di finale contro la Svezia. In semifinale ha poi sconfitto l'Ungheria col punteggio di 45-29.
E’ d’argento anche l’Italia del CT Sandro Cuomo composta da Enrico Garozzo, Paolo Pizzo, Andrea Santarelli e Lorenzo Buzzi, che in finale ha subito la maggiore determinazione della Francia (45-40) riconfermatasi campione continentale.
In semifinale gli azzurri avevano battuto l'Ucraina vendicando la sconfitta dello scorso anno ai Mondiali di Mosca. Stavolta a vincere col punteggio di 29-28 è la squadra italiana, grazie alla prestazione maiuscola di Enrico Garozzo, Paolo Pizzo ed Andrea Santarelli. I tre erano stati protagonisti anche del successo ai quarti di finale contro la Russia per 27-21.
Nel primo match di giornata, gli azzurri avevano superato la Finlandia per 45-37.
Tuffi, Verzotto qualificato nella piattaforma: a Rio 260 azzurri
I tuffi regalano un'altra qualificazione all'Italia in vista di Rio. Maicol Verzotto ha ottenuto ufficialmente la certezza della partecipazione alla XXXI edizione dei Giochi Olimpici Estivi nella piattaforma, in virtù deli calcoli relativi ai pass ottenuti dalle varie Nazioni attraverso Mondiali, Europei e Coppa del Mondo. L'azzurro ha centrato l'obiettivo grazie al risultato (19° nei preliminari) ottenuto nella prova di Coppa del Mondo disputata a febbraio al Maria Lenk Acquatic Centre di Rio, valevole come test event in vista dell'evento olimpico. I tuffi chiudono quindi le qualificazioni olimpiche con 8 pass all'attivo.
Gli azzurri certi della partecipazione a Rio 2016 sono 260 (136 uomini, 124 donne) in 27 discipline differenti, con 120 pass individuali. Ecco il dettaglio:
-Nuoto (13 pass individuali: Gregorio Paltrinieri e Gabriele Detti 1500 sl; Federica Pellegrini 200 sl; Simone Sabbioni 100 d; Luca Dotto 100 sl, Matteo Rivolta 100 farfalla, Federico Turrini 400 misti, Ilaria Bianchi 100 farfalla, Federico Bocchia 50 sl, Martina Carraro 100 rana, Alessia Polieri 200 farfalla, Piero Codia 100 farfalla, Luca Marin 400 misti - 20 carte olimpiche – 4x100 sl m e f – 4x100 mista m e f – 4x200 sl f);
-Canottaggio (16 carte olimpiche - di cui 2 individuali: Alessandra Patelli e Sara Bertolasi due senza donne - due senza, due di coppia PL, quattro senza, quattro senza PL, doppio);
-Pallavolo (carte olimpiche per la squadra maschile e femminile, 24 unità);
-Vela (13 pass in 9 classi: Laser Radial - Silvia Zennaro, Laser Standard - Francesco Marrai, RS:X - Mattia Camboni, RS:X d Flavia Tartaglini, 49er FX Giulia Conti e Francesca Clapcich, Nacra 17 Vittorio Bissaro e Silvia Sicouri, 49er Ruggero Tita e Pietro Zucchetti, Finn Giorgio Poggi, 470 f Roberta Caputo, Alice Sinno);
-Tiro a Volo (9 carte olimpiche già attribuite a titolo individuale: Trap 3 (2 uomini e una donna, Massimo Fabbrizi, Giovanni Pellielo, Jessica Rossi), Double Trap (2 uomini, Antoninò Barilla e Marco Innocenti), Skeet 4 (2 uomini e 2 donne, Luigi Lodde e Gabriele Rossetti, Diana Bacosi e Chiara Cainero);
-Tiro a Segno (5 pass individuali: Niccolò Campriani carabina libera 3 p./carabina libera a terra/carabina a 10m; Marco De Nicolo carabina libera 3 p./carabina libera a terra/carabina a 10m; Giuseppe Giordano pistola libera/pistola 10 m; Riccardo Mazzetti Pistola automatica; Petra Zublasing carabina sportiva 3 p./carabina a 10m);
-Ginnastica artistica (5 carte olimpiche d, un pass individuale nel maschile con Ludovico Edalli);
-Ginnastica ritmica (5 carte olimpiche d, un pass nell'individuale con Veronica Bertolini);
-Tiro con l’Arco (6 carte olimpiche – 3 m e 3 d);
-Nuoto di Fondo (3 pass individuali: Simone Ruffini, Federico Vanelli, Rachele Bruni nella 10 km);
-Pugilato (5 pass individuali: Valentino Manfredonia 81 kg, Clemente Russo 91kg., Vincenzo Mangiacapre kg.69, Manuel Cappai kg.49, Irma Testa 60 kg);
- Scherma (14 qualificazioni così suddivise: 2 pass individuali nel fioretto femminile: Elisa Di Francisca e Arianna Errigo; 2 pass individuale nella sciabola maschile: Aldo Montano e Diego Occhiuzzi; 1 pass individuale nella spada femminile – Rossella Fiamingo - 9 carte olimpiche - squadre di fioretto e di spada maschile, squadra di sciabola femminile);
- Tuffi (8 pass individuali – Trampolino 3 metri d - Tania Cagnotto e Maria Marconi - e Trampolino 3 m u - Andrea Chiarabini e Michele Benedetti - e piattaforma d - Noemi Batki, Trampolino 3 metri sincro u - Giovanni Tocci - e d - Francesca Dallapè, piattaforma u - Maicol Verzotto);
- Pentathlon Moderno (4 pass individuali: Riccardo De Luca, Alice Sotero, Claudia Cesarini, Pier Paolo Petroni);
- Lotta (due carte olimpiche: nello stile libero categoria 65 kg, u, nella greco-romana categoria 98 kg);
- Canoa (2 pass individuali: nel K1 maschile, Giovanni De Gennaro, e nel K1 femminile, Stefanie Horn; due carte olimpiche, nel C1 1000 maschile e nel K1 200 maschile);
- Ciclismo (17 carte olimpiche – 5 prova su strada m di cui 2 valide anche per la crono m, 4 prova su strada d di cui 1 valida anche per la crono d; 4 inseguimento a squadre f, 4 nella Mountain Bike: Marco Aurelio Fontana, Luca Braidot, Andrea Tiberi, Eva Lechner, 1 pass individuale nell'omnium maschile: Elia Viviani);
- Atletica (20 pass individuali: Eleonora Giorgi, Libania Grenot, Gloria Hooper, Anna Incerti, Antonella Palmisano,Yadisleidy Pedroso, Valeria Straneo, Elisa Rigaudo, Alessia Trost, Marco De Luca, Fabrizio Donato, Marco Fassinotti, Stefano La Rosa, Daniele Meucci, Ruggero Pertile, Gianmarco Tamberi, Silvano Chesani, Veronica Inglese, Alex Schwazer, Teodorico Caporaso);
- Nuoto sincronizzato (9 carte complessive per la squadra femminile, di cui 2 pass individuali per il duo femminile composto da Linda Cerruti e Costanza Ferro);
- Sport Equestri (3 carte olimpiche per binomi nel completo, una carta olimpica per un binomio nel salto, una carta olimpica per un binomio nel dressage);
- Pallanuoto (2 carte olimpiche per la squadra femminile e per la squadra maschile, 26 unità totali);
- Pesistica (2 carte olimpiche, una nel maschile e una nel femminile);
- Badminton (1 pass individuale: Jeanine Cicognini);
- Judo (5 pass individuali: Odette Giuffrida - 52 kg; Edwige Gwend - 63 kg; Elios Manzi – 60 kg; Fabio Basile – 66 kg; Matteo Marconcini - 81 kg);
- Triathlon (4 pass individuali, Alessandro Fabian, Davide Uccellari, Annamaria Mazzetti, Charlotte Bonin);
- Beach Volley (3 coppie: Daniele Lupo-Paolo Nicolai, Alex Ranghieri-Adrian Carambula - Marta Menegatti-Viktoria Orsi Toth);
- Tennis (6 pass: Fabio Fognini, Andreas Seppi, Paolo Lorenzi, Karin Knapp, Sara Errani, Roberta Vinci)
Preolimpico, Vianello in finale nei +91 kg: domani in palio Rio. Ancora speranze per Picardi e Cavallaro
Il pugilato azzurro protagonista nel Torneo di qualificazione olimpica mondiale in svolgimento a Baku. Guido Vianello, nella categoria +91 kg, è una vittoria da Rio 2016: oggi ha infatti vinto la semifinale dei +91 Kg, superando 3-0 lo statunitense Moore e accedendo alla sfida decisiva dove domani sfiderà, per la vittoria e per la qualificazione ai Giochi l'irlandese Gardiner, nella Sardaachi Arena di Baku (2200 posti a sedere).
Il torneo preolimpico, oltre a Vianello, potrebbe ancora regalare altri due pass olimpici all'ItaBoxing. Sono ancora in corsa, infatti, Vargas (USA 52 Kg) e Achilov (75 Kg) che ieri hanno sconfitto i nostri Picardi (52 Kg) e Cavallaro (75 Kg) e oggi hanno ottenuto l'accesso in finale. Dovessero conquistare l'oro (Vargas vs Asenov BUL - Achilov vs O'Really IRL), spalancherebbero le porte del Brasile ai due pugili italiani.
Superfinal World League, Italia-Brasile 12-6. Azzurri in semifinale
L'Italia batte 12-6 il Brasile e si qualifica alle semifinali della Superfinal della World League di pallanuoto, in svolgimento a Huizou. Dopo un inizio equilibrato arriva lo strappo del Settebello che supera per tre volte consecutive Soro con Di Fulvio, Figari e Bodegas per il 4-1 di fine primo tempo. Gli azzurri aumentano il vantaggio all'inizio della seconda frazione con le reti del rientrante Aicardi e Christian Presciutti (6-1); i ragazzi di Campagna frenano leggermente e lasciano spazio al ritorno della squadra di Rudic che con Gomes e una doppietta di Perrone si porta sul 6-4 con cui si arriva all'intervallo lungo. Dopo aver tirato il "fiato", l'Italia accelera di nuovo nel terzo periodo, mettendo al sicuro vittoria e passaggio del turno: Figlioli, Giaccoppo e Nicholas Presciutti centrano la porta carioca, portando il Settebello sul 9-4. Vrlcic segna il 9-5 che chiude il parziale.
Negli ultimi otto minuti gli azzurri ampliano ulterioremnte il divario dagli avversari con le reti di Figlioli, Stefano Luongo e Aicardi (12-5). L'ultimo gol del match è del verdeoro Delgado per il 12-6 definitivo. Domani in semifinale l'Italia affronterà molto probabilmente la Serbia impegnata più tardi nell'ultimo quarto contro il Giappone. "In questo momento della preparazione è normale avere alti e bassi. Abbiamo disputato una buona partita - spiega il CT Alessandro Campagna - ma non bisogna esaltarsi troppo. Domani con la Serbia avremo una grande opportunità di crescita, indipendentemente da come andrà a finire". Foto FIN-Deepbluemedia
ITALIA-BRASILE 12-6
Italia: Del Lungo, Di Fulvio F. 1, Figari 1, Figlioli 2, Fondelli, Bodegas 1, Giacoppo 1, Nora 1, Presciutti C. 1, Luongo S. 1, Aicardi 2, Presciutti N. 1, Vassallo. All. Campagna Brasile: Soro, Crivela, Franco, Alonso, Salemi, Gomes 1, Delgado 1, Santos 1, Rocha , Perrone 2, Guimaraes, Vrlic 1, Antonelli. All. Rudic Arbitri: Peila (Usa) e Flahive (Aus) Note: parziali 4-1, 2-3, 3-1, 3-1. Del Lungo (I) para un rigore a Perrone nel secondo tempo. Espulso Crivela (B) per gioco violento nel secondo tempo. Uscito per limite di falli Figari (I) nel terzo tempo. Superiorità numeriche: Italia 6/14 e Brasile 2/10 + un rigore. Spettatori 700 circa
Europei, argento per la squadra di fioretto maschile
Fioretto maschile d'argento. La quarta giornata dei Campionati Europei Assoluti 2016, in svolgimento a Torun, ha regalato agli azzurri il secondo posto nella prova a squadre. E' la terza medaglia per l'Italia, dopo il bronzo di Avola nel fioretto e l'oro di Arianna Errigo, sempre nel fioretto individuale. La squadra del Commissario tecnico, Andrea Cipressa, composta da Andrea Cassarà, Andrea Baldini, Giorgio Avola e Daniele Garozzo, dopo aver superato per 45-30 l'Ungheria nel primo assalto di giornata, ha sconfitto nettamente, col punteggio di 44-28, la Gran Bretagna nell'assalto di semifinale. Gli azzurri si sono arresi (45-42) solo alla Russia, al termine di una finale molto combattuta.
Nella sciabola femminile, invece, l'Italia si ferma ai quarti di finale. La squadra composta da Rossella Gregorio, Irene Vecchi, Loreta Gulotta ed Ilaria Bianco esce sconfitta dal match contro la Francia per 45-33. Per le azzurre si aprono adesso le porte del tabellone dei piazzamenti.
Sport in festa: è l'Olympic Day
Il mondo a cinque cerchi in festa alla vigilia dei Giochi di Rio 2016. Si celebra infatti oggi la Giornata Olimpica, istituita nel 1948, come momento di aggregazione in nome dei valori su cui si fonda lo sport per festeggiare la fondazione del Comitato Olimpico Internazionale, che risale al 23 giugno 1894 grazie a Pierre de Coubertin. Sigfrid Edström, Presidente del CIO dell'epoca, trasmise un messaggio ai giovani di tutto il mondo. La data viene onorata con una serie di iniziative e manifestazioni in tutto il mondo. Per il CIO, in questi giorni, è festa doppia: si festeggia anche il 100° anniversario della presenza del quartier generale a Losanna. La città svizzerà ha organizzato una serie di mostre e di attività, esaltando i suoi monumenti simbolici.
Nel suo discorso, il presidente Bach ha sottolineato come "ogni anno, la Giornata olimpica permette che tutto il mondo di unirsi dietro il sogno olimpico. Gli abitanti di Losanna condividono anche questo sogno. Non è un caso che questa città è diventata la capitale olimpica, con tutto l'amore che ha per lo sport".
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