Coppa del Mondo: i velocisti preparano le gare in Nord America
La squadra di velocità maschile di sci alpino si prepara in vista delle gare nordamericane di Coppa del Mondo. Il gruppo arriverà negli Stati Uniti in due differenti momenti: Christof Innerhofer, Dominik Paris e Peter Fill partiranno con destinazione Copper Mountain domani, giovedì 10 novembre, dove rimarranno fino al 17 novembre insieme con l'allenatore responsabile Alberto Ghidoni e i tecnici Christian Corradino e Patrick Staudacher. Poi i tre azzurri si trasferiranno a Nakiska, in Canada, per altri quattro giorni di allenamento durante i quali saranno raggiunti dagli altri convocati: Emanuele Buzzi, Mattia Casse, Henri Battilani, Guglielmo Bosca, Matteo De Vettori, Werner Heel, che saranno accompagnati dai tecnici Raimund Plancker e Lorenzo Galli.
Lunedì 21 novembre è previsto l'arrivo a Lake Louise, dove mercoledì 23 novembre cominceranno le prove ufficiali in vista della discesa di sabato 26 novembre, mentre il giorno successivo toccherà al supergigante.
La settimana successiva sarà invece tempo di trasferirsi in Colorado per la discesa di venerdì 2 dicembre e il supergigante di sabato 3 dicembre, il primo giorno di allenamento ufficiale è fissato per martedì novembre. L'ultima gara in programma sarà domenica 4 novembre con un gigante.
Italia-All Blacks, scelta la formazione azzurra per il Test Match di sabato all'Olimpico
Conor O’Shea, Commissario Tecnico della Nazionale Italiana Rugby, ha ufficializzato la formazione che sabato 12 novembre allo Stadio Olimpico di Roma affronterà la Nuova Zelanda nel primo dei tre Crédit Agricole Cariparma Test Match di novembre 2016. Il calcio d’inizio dell’incontro è fissato alle ore 15, con diretta DMAX canale 52 a partire dalle 14.15 e streaming sulla piattaforma DPlay dalla stessa ora.
O’Shea, al debutto sulla panchina della Nazionale in un test-match interno dopo il trittico estivo nelle Americhe, unisce l’esperienza dei veterani del gruppo alla freschezza di alcuni giovani e giovanissimi per la partita contro i Campioni del Mondo: ecco allora l’esordio dal primo minuto a mediano di mischia di Giorgio Bronzini, che conquista la prima maglia azzurra a ventisei anni in coppia con Carlo Canna, mentre Luke McLean, alla sua ottantaduesima apparizione internazionale, debutta come primo centro sulla scena internazionale, in coppia con Tommaso Benvenuti. Nel triangolo allargato spazio a Padovani estremo ed alla coppia di ali formata da Bisegni ed Esposito, dodici caps in totale, mentre a dividere la cabina di regia con l’esordiente Bronzini, in maglia numero dieci, è Carlo Canna.
In mischia, capitan Sergio Parisse, al cap numero centoventi, è l’Azzurro più presente di tutti i tempi e divide la terza linea con i flanker Simone Favaro e Maxime Mbandà, che esordisce davanti al pubblico dell’Olimpico dopo aver conquistato i suoi due primi caps in estate con USA e Canada. Inedita la seconda linea, con Van Schalkwyk e Fuser entrambi alla prima volta contro i neozelandesi, mentre in prima linea O’Shea da spazio al peso ed alla lunga militanza azzurra di Lorenzo Cittadini e Leonardo Ghiraldini, con Andrea Lovotti che per la nona partita consecutiva parte titolare in maglia numero uno sul lato sinistro.
In panchina trovano posto il tallonatore Gega, i piloni Panico e Ceccarelli, il seconda linea Biagi, il flanker Minto, la mediana alternativa Gori-Allan ed il centro Boni. Dirige l’incontro il gallese Nigel Owens, oggi considerato il miglior arbitro del panorama internazionale, che ha fischiato nella finale della Rugby World Cup 2015 in Inghilterra, vinta proprio dalla Nuova Zelanda. All’Olimpico di Roma sabato gli Azzurri e gli All Blacks si affrontano per la quattordicesima volta, con tutti i precedenti favorevoli al XV neozelandese.
Questa la formazione dell’Italia annunciata oggi:
15 Edoardo PADOVANI (Zebre Rugby, 3 caps)
14 Giulio BISEGNI (Zebre Rugby, 2 caps)
13 Tommaso BENVENUTI (Benetton Treviso, 34 caps)
12 Luke MCLEAN (Benetton Treviso, 81 caps)
11 Angelo ESPOSITO (Benetton Treviso, 7 caps)
10 Carlo CANNA (Zebre Rugby, 12 caps)
9 Giorgio BRONZINI (Benetton Treviso, esordiente)
8 Sergio PARISSE (Stade Francais, 119 caps) - capitano
7 Simone FAVARO (Glasgow Warriors, 30 caps)
6 Maxime MBANDA’ (Zebre Rugby, 2 caps)
5 Andries VAN SCHALKWYK (Zebre Rugby, 5 caps)
4 Marco FUSER (Benetton Treviso, 13 caps)
3 Lorenzo CITTADINI (Bayonne, 50 caps)
2 Leonardo GHIRALDINI (Stade Toulousain, 81 caps)
1 Andrea LOVOTTI (Zebre Rugby, 8 caps)
a disposizione
16 Ornel GEGA (Benetton Treviso, 5 caps)
17 Sami PANICO (Patarò Calvisano, 3 caps)
18 Pietro CECCARELLI (Zebre Rugby, 4 caps)
19 George BIAGI (Zebre Rugby, 11 caps)
20 Francesco MINTO (Benetton Treviso, 28 caps)
21 Edoardo GORI (Benetton Treviso, 53 caps)
22 Tommaso ALLAN (Benetton Treviso, 24 caps)
23 Tommaso BONI (Zebre Rugby, 1 cap)
Coppa del Mondo, scelti i 12 azzurri per gli slalom del weekend a Levi
E' stato definito il contingente della squadra azzurra che prenderà parte sabato 12 e domenica 13 novembre agli slalom di Levi, prima prova stagionale fra i pali stretti di Coppa del Mondo. In campo maschile saranno al via domenica 13 novembre Stefano Gross, Giuliano Razzoli, Patrick Thaler, Riccardo Tonetti, Manfred Moelgg, Tommaso Sala e Andrea Ballerin. Le condizioni generali sono discrete, si registra il recupero di Razzoli, a cui sono bastati dieci giorni di riposo e fisioterapia per guarire dal leggero trauma distorsivo, contusivo al ginocchio sinistro accusato durante un raduno in Val Senales. Qualche apprensione per Thaler, alle prese anch'egli con un piccolo trauma contusivo al ginocchio.
In campo femminile saranno invece cinque le ragazze impegnate sabato 12 novembre con le sicure Irene Curtoni, Manuela Moelgg e Chiara Costazza a cui si sono aggiunte la rientrante bergamasca Michela Azzola (la sua ultima partecipazione in coppa risale a oltre due anni e mezzo fa), ferma due stagioni a causa di un problema alla cartilagine del ginocchio e la debuttante Martina Perruchon, ventenne valdostana di Morgex, tesserata per l'Esercito, alla sua prima esperienza sul massimo circuito. La località finlandese ospita per l'ottava volta nella storia una prova maschile e per la dodicesima una gara femminile di Coppa del Mondo, l'unico podio italiano è arrivato con Giorgio Rocca, terzo nel 2006. Entrambi gli slalom saranno trasmessi in diretta televisiva su Raisport1 ed Eurosport1 (prima manche ore 10, seconda manche alle 13).
Malagò e Fabbricini premiano i medagliati di Rio 2016 della scherma. "Da sempre orgoglio dello sport italiano"
Il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, insieme al Segretario Generale, Roberto Fabbricini, ha partecipato - al Salone d'Onore - alla "Giornata delle medaglie" della scherma. LA FIS era guidata dal Presidente, Giorgio Scarso (tra l'altro Vice Presidente Vicario del CONI) che ha aperto la giornata con il suo saluto introduttivo. Nell'occasione sono stati premiati tutti gli atleti che hanno conquistato un podio ai Giochi Olimpici e Paralimpici Rio 2016: dalle medaglie d'oro Daniele Garozzo e Beatrice "Bebe" Vio, a Rossella Fiamingo ed Elisa Di Francisca, fino alle Nazionali di spada maschile e di fioretto femminile paralimpica. Al'evento hanno partecipato - tra gli altri - il Presidente del Comitato Italiano Paralimpico, Luca Pancalli, e i vertici dei gruppi sportivi militari e dei corpi civili dello Stato.
Riconoscimenti anche per tutti gli altri atleti, i Commissari tecnici, i maestri, i componenti dello staff medico, gli sparring partners, i preparatori atletici e tutti i membri delle delegazioni azzurre ai Giochi Olimpici e Paralimpici di Rio de Janeiro. Malagò ha voluto ringraziare l'intero mondo della scherma, sottolineando i numeri che incoronano la disciplina "regina" della storia tricolore a livello olimpico, dall'alto "dei 125 podi complessivi con 49 ori all'attivo e una tradizione che si rinnova negli anni, come orgoglio per lo sport italiano e non solo".
Malagò e il Ministro Alfano alla cerimonia di presentazione del Gruppo delle Fiamme Rosse
Il Presidente del CONI, Giovanni Malagò e il Ministro dell'Interno, Angelino Alfano, insieme al Capo del Dipartimento dei Vigili del Fuoco, Bruno Frattasi e il Capo del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, Gioacchino Giomi, hanno partecipato questa mattina alla presentazione dei primi 11 atleti delle Fiamme Rosse e all'inaugurazione della nuova pista di atletica leggera e del campo di calcio del complesso delle Scuole Centrali Antincendi dei Vigili del Fuoco di Roma.
Ad introdurre gli atleti è stato Fabrizio Santangelo, responsabile dell’ufficio per le attività sportive. Le Fiamme Rosse, che affiancheranno i gruppi sportivi presenti sul territorio, rappresenteranno i Vigili del Fuoco nelle gare di canottaggio (con Eleonora Trivella e Paola Piazzolla), nella lotta (Ruben Marvice), nel nuoto (Lorenzo Mora e Simona Quadarella), nella pesistica (Federico Moriconi), nella scherma (Alberto Arpino e Lucia Lucarini), nel taekwondo (Antonio Flecca), nel tiro a volo (Diego Meloni) e nei tuffi (Mattia Placidi). Il ministro Alfano ha premiato quindi 12 tra atleti e allenatori che si sono particolarmente distinti, nell’arco dell’anno, a livello internazionale.
All'inaugurazione hanno preso parte anche due campioni olimpici come Nino Benvenuti e Klaus Dibiasi e Gennaro Cirillo, che partecipò a Los Angeles 1984, che hanno prestato servizio come vigili del fuoco ausiliari. Presente anche Laura Comi, Etoile e Direttrice del Teatro dell’Opera di Roma.
Ad utilizzare per primi il campo di calcio sono stati i rappresentanti dell’Associazione Calcio e Solidarietà Giornalisti Rai, la squadra dei Vigili del Fuoco e quella dell’Italian Attori che hanno dato vita a un triangolare. Nel pomeriggio, oltre 120 atleti si sono invece sfidati nel 7° campionato italiano VVF di fondo su pista.
Qualificazioni preolimpiche, l'Italia femminile batte l'Olanda e avanza al 3° Round
La Nazionale femminile di hockey su ghiaccio conquista a San Sebastian, in Spagna, la terza vittoria consecutiva contro l’Olanda per 5-1 e conquista con pieno merito la qualificazione al Round 3 del tabellone pre-olimpico.
Buona partenza dell’Italia (foto sito FISG) che trova la prima rete con un tiro al volo di Chelsea Furlani, appostata davanti porta, dopo appena 29 secondi di gioco. La partita prosegue bene per i colori azzurri che trovano un bellissimo raddoppio in powerplay al 7’. Il disco arriva dietro porta ad Eleonora Dalprà che serve immediatamente Chelsea Furlani che insacca il 2-0. L’Italia continua la sua marcia contro un Olanda che non riesce ad essere pericolosa e subisce il 3-0 italiano dopo una corta respinta della Bos su si avventa Silvia Carignano che non sbaglia. Nella ripresa l’Italia non sfrutta una superiorità e quando si torna a giocare Mieneke de Jong realizza davanti allo slot il 3-1 che potrebbe riaprire i giochi. Ma la stessa giocatrice viene espulsa dalla gara per uno sgambetto a Chelsea Furlani. L’Italia sfrutta la lunga superiorità e trova altre due marcature. Linda de Rocco carica dalla media distanza un tiro che Elonora Dalprà tocca quanto basta per superare l’estremo olandese (29:16). Poi Anna de La Forest conclude un’azione insistita per il 5-1 al 32’. Anche il secondo tempo si chiude all’insegna della squadra di coach Marco Liberatore.
Nel terzo tempo l’Italia gestisce il risultato in un periodo spezzettato dalle penalità e porta a casa una qualificazione importante con la terza vittoria in tre partita. Grazie al successo per 5-1 contro l’Olanda, l’Italia avanza al Round 3 Preliminary che si terrà già il mese prossimo a Cergy-Pointoise, 15-18 dicembre, contro le padroni di casa della Francia, Cina e Lettonia (in attesa dell’ufficialità della IIHF).
WOMENS OLYMPIC QUALIFICATION PRELIMINARY
Risultati e Classifica Gruppo H - ROUND 2
4 novembre Slovenia - Olanda 1-14 (0-4/0-6/1-4) Italia - Spagna 2-0 (0-0/1-0/1-0)
5 novembre Italia - Slovenia 8-1 (2-1/1-0/5-0) Olanda - Spagna 2-0 (1-0/1-0/0-0)
6 novembre Olanda - Italia 1-5 (0-3/1-2/0-0) Spagna - Slovenia
Classifica: Italia 9 punti Olanda 6 punti Spagna e Slovenia 0 punti* *una gara in meno.
Olympic Qualification Preliminary Round 3 (Dicembre 2016) Gruppo E: Francia (12), Lettonia (15), Cina (16), Italia - Qualificata dal Round 2. Cergy-Pontoise, Francia. 15-18 Dec. Gruppo F: Norway (13), Slovakia (14), Hungary (17), Kazakistan*- Qualificata dal Round 2. Stavanger, Norvegia. 16-18 Dec.
*in attesa dell'ufficialità della IIHF
Final Olympic Qualification (9-12 Febbraio 2017) Gruppo C: Svizzera (6), Repubblica Ceca (9), Danimarca (10), Qualificata 4. Arosa, Svizzera Gruppo D: Giappone (7), Germania (8), Austria (11), Qualificata 3. Tomakomai, Giappone.
Giochi Olimpici Invernali, Torneo Femminile hockey ghiaccio (9-25 Febbraio 2018) Gruppo A: USA (1), Canada (2), Finlandia (3), Russia (4) Gruppo B: Svezia (5), Qualificata 1, Qualificata 2, Corea del Sud (8)
Cdm, le azzurre del fioretto trionfano a Saint Maur. Secondi gli sciabolatori a Dakar
Trionfo azzurro nella gara a squadre che ha concluso la seconda tappa stagionale del circuito di Coppa del Mondo di fioretto femminile, svoltasi a Saint Maur. Sulle pedane francesi il quartetto italiano composto da Arianna Errigo, reduce dal terzo posto nella gara individuale, e da Martina Batini, Alice Volpi e Chiara Cini, bissa il successo della tappa d'esordio stagionale a Cancun, salendo sul gradino più alto del podio.
Le azzurre, dopo aver sofferto nell'esordio di giornata contro l'Ungheria, ai quarti, imponendosi per 45-43, in semifinale hanno superato nettamente gli Stati Uniti col punteggio finale di 45-38. Ad attendere le azzurre in finale sono state l campionesse del Mondo della Russia, guidate dall'olimpionica Inna Deriglazova. La squadra italiana guidata dal Commissaro tecnico, Andrea Cipressa, ha però impresso sin da subito il proprio ritmo, concludendo con il punteggio finale di 45-39 che permette alle azzurre di festeggiare il successo.
L'Italia della sciabola è invece salita sul secondo gradino del podio nella tappa d'esordio stagionale del circuito di Coppa del Mondo di sciabola maschile, svoltasi a Dakar, in Senegal. La squadra azzurra guidata dal Commissario tecnico, Giovanni Sirovich e composto da Enrico Berrè, Luca Curatoli, Luigi Samele ed Alberto Pellegrini, è uscita sconfitta nella finale contro il sempre più sorprendente Iran, col punteggio di 45-39. Il quartetto italiano aveva raggiunto la finale dopo aver sconfitto all'esordio di giornata i padroni di casa del Senegal col punteggio di 45-16. A seguire l'Italia aveva avuto la meglio sulla Germania per 45-30, per poi sconfiggere in semifinale l'Ungheria, orfana del bicampione olimpico Aron Szilagyi, col punteggio di 45-35.
Qualificazioni Euro 2020, l'Italia batte la Georgia (28-25) anche a Tblisi
Due partite, due vittorie. Inizia come meglio non poteva il cammino dell’Italia nel Gruppo C di qualificazione agli EHF EURO 2020 di Norvegia, Austria e Svezia. A Tblisi gli azzurri hanno battuto 28-25 (p.t. 13-13) la Georgia, bissando il 29-16 maturato il 2 novembre scorso a Siracusa e confermandosi al comando del proprio girone a punteggio pieno.
In terra georgiana la squadra guidata da Fredi Radojkovic – coadiuvato da Giuseppe Brandi e Giuseppe Vinci – ha dimostrato di saper soffrire, incassando prima le sfuriate degli avversari e piazzando l’allungo decisivo nell’ultimo quarto d’ora della partita. Il ritorno alla vittoria in trasferta, che mancava dall’aprile 2015 a Prishtina contro il Kosovo, porta in dote a Radovcic e compagni due punti di fondamentale importanza, aspettando il doppio confronto con il Lussemburgo, tra l’11 e il 14/15 gennaio prossimi.
Coppa del Mondo a Calgary, Arianna Fontana terza nei 500 ma con infortunio alla caviglia
Nella prima tappa stagionale di Coppa del Mondo di short track, a Calgary, Arianna Fontana ha conquistato il terzo posto nei 500 ma senza finire la gara e riportando un infortunio che la terrà a riposo nell'ultima giornata di competizione. La valtellinese, ostacolata dalla canadese Bradette (poi immediatamente squalificata), è infatti caduta durante la finale, infortunandosi alla caviglia sinistra (probabile distorsione). Il forfait ha poi condizionato la staffetta azzurra al femminile, che priva della sua stella e composta da Valcepina, Mascitto, Maffei e Peretti, si è fermata alla semifinale pur realizzando un bel tempo di 4'08"588.
Si ferma invece ai quarti di finale la classe '92 Cynthia Mascitto nei 500, terza in batteria, con Lucia Peretti che non riesce a qualificarsi invece per la finale dei 1500. Da sottolineare invece tra gli uomini la bella performance di Tommaso Dotti nei 1500, con l’azzurro terzo in Finale B (decimo complessivo) dopo aver sfiorato l’accesso alla Finale A.
Questo il commento del coach azzurro Kenan Gouadec: "La squadra ha faticato ad adattarsi al ghiaccio veloce di Calgary. Peccato per Arianna Fontana, che stava rimontando bene in finale prima di finire fuori centrata dalla canadese. Ha fastidio alla caviglia sinistra e sarà ferma a riposo almeno un paio di giorni. Senza di lei la staffetta si è ben comportata firmando un buonissimo tempo e bene è andato anche Dotti, decimo dopo essere andato davvero vicino alla finale".
Cdm di sciabola, Berrè 2° e Curatoli 3° nell'esordio a Dakar. Arianna Errigo 3ª a Saint Maur nel fioretto
Arrivano tre podi per l'Italia della scherma, impegnata nella prova di fioretto femminile a Saint Maur e nell'esordio stagionale di sciabola maschile a Dakar. Sulle pedane del Senegal due azzurri sul podio: Enrico Berrè e Luca Curatoli. Il primo, grazie al successo in semifinale per 15-12 contro il vicecampione olimpico di Rio2016, lo statunitense Daryl Homer, è in finale dove affronterà il francese Vincent Anstett. Quest'ultimo si è aggiudicato per 15-14 la semifinale contro l'altro italiano, Luca Curatoli, che sale quindi sul terzo gradino del podio. La strada di Enrico Berrè verso la finale era iniziata con due derby azzurri. Il primo, nel turno dei 64, contro Massimiliano Murolo, vinto per 15-6, ed il secondo successivamente contro Alberto Pellegrini, concluso per 15-10 in favore dell'atleta laziale che, nel turno dei 16, ha poi avuto ragione del sudcoreano Junghwan Kim col punteggio di 15-9. Ai quarti è poi giunta la vittoria per 15-7 contro il francese Maxence Lambert.
Luca Curatoli (nella foto ANSA), testa di serie numero 12 del tabellone, aveva iniziato la giornata vinto il primo match di giornata contro il britannico Curtis Miller per 15-8, proseguendo poi coi successi contro il francese Laurence per 15-9 e per 15-14 contro lo statunitense Eli Dershwitz. Nell'assalto valido per la certezza del podio ha poi eliminato il tedesco Richard Huebers per 15-11. Rimane ai piedi del podio invece Lorenzo Romano. Eccellente la prova dell'azzurro che, dopo aver ottenuto la qualificazione nel corso della prima giornata di gara, ha esordito superando lo statunitense Will Spear per 15-10 e, di seguito avendo la meglio sull'iraniano Ali Pakdaman per 15-12 e, nel turno dei 16 sul sudcoreano Sanguk Oh ancora per 15-12. Ai quarti è poi giunta la sconfitta per 15-13 contro il francese Anstett. Si sono fermati nel turno dei 16 i percorsi di Luigi Samele, sconfitto 15-11 dal tedesco Richard Huebers, e del giovane Dario Cavaliere, superato col punteggio di 15-10 dallo statunitense Daryl Homer. Stop nel turno dei 32, oltre ad Alberto Pellegrini, anche per Leonardo Affede, sconfitto 15-9 dallo statunitense Dershwitz, e per Francesco Bonsanto, eliminato col punteggio di 15-10 dal sudcoreano Kim Junghwan.
Erano stati eliminati invece nel primo assalto di giornata Gabriele Foschini, superato 15-10 da Leonardo Affede, Massimiliano Murolo, sconfitto da Enrico Berrè, Luigi Miracco, eliminato per mano del compagno di Nazionale Luigi Samele per 15-5, e Giovanni Repetti fermato dal francese Barloy col punteggio di 15-9. Domani i riflettori senegalesi saranno orientati sulla prima prova a squadre della stagione internazionale. Il Commissario tecnico, Giovanni Sirovich, schiererà la squadra composta da Luca Curatoli, Enrico Berrè, Luigi Samele ed Alberto Pellegrini.
Arianna Errigo è invece salita sul terzo gradino del podio nella tappa del circuito di Coppa del Mondo di fioretto femminile, disputata a Saint Maur. Dopo il successo nella prova d'esordio stagionale a Cancun, sulle pedane francesi, l'atleta azzurra è stata sconfitta in semifinale dalla statunitense Nicole Ross col punteggio di 15-10. La fuoriclasse italiana, testa di serie numero 1 del tabellone, aveva iniziato la giornata superando per 15-3 la brasiliana Gabriela Cecchini. Nel secondo turno aveva poi avuto la meglio per 15-14 sulla francese Anita Blaze, prima di affrontare nel turno dei 16 il derby azzurro contro Carolina Erba, vinto per 15-11. Ai quarti Arianna Errigo aveva poi sconfitto la russa Adelina Zagidullina con il punteggio di 15-13. Quest'ultima era stata l'artefice della sconfitta, nel turno dei 16, dell'altra azzurra, Alice Volpi col punteggio di 15-12. A fermarsi alle porte dei quarti di finale, oltre ad Alice Volpi e Carolina Erba, era stata anche Camilla Mancini, sconfitta per 15-10 dall'altra portacolori della Russia, Anastasia Ivanova.
Stop invece nel turno dei 32 per Valentina Cipriani, eliminata per 15-14 dalla statunitense Ross, Erica Cipressa, sconfitta 15-10 dalla giapponese Azuma, Martina Batini superata col punteggio di 15-10 dalla francese Ranvier, Camilla Mancini, fermata dalla francese Astrid Guyart per 15-13, e per Valentina De Costanzo che ha subìto il 15-13 dalla sudcoreana Nam. Nel primo assalto di giornata, si erano feramte le altre azzurre in gara: Serena Teo, sconfitta nel derby per 15-5 da Valentina Cipriani, Francesca Palumbo, superata 12-11 dalla statunitense Margaret Lu, Elisa Vardaro, stoppata per 15-13 dalla russa Abdrakhmanova e Chiara Cini eliminata per mano della francese Ranvier col punteggio di 15-5. Domani è in programma la gara a squadre che vedrà l'Italia in pedana col quartetto composto da Arianna Errigo, Martina Batini, Alice Volpi e Chiara Cini.
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