Sport e integrazione, rinnovata la collaborazione con il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali
Prosegue anche quest’anno la collaborazione, avviata nel 2013, tra il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e il CONI con il rinnovo dell’Accordo di Programma per la promozione delle politiche di integrazione attraverso lo sport e per contrastare le forme di intolleranza e discriminazione.
In continuità con l'insieme delle azioni realizzate, nel 2016 l'Accordo di programma è stato rinnovato con l'obiettivo di: sviluppare una campagna di comunicazione virale, basata sui principali canali social e sulla promozione di eventi quali la "Giornata dello sport e dell'integrazione" sui campi di calcio della serie A; promuovere e incentivare i progetti di integrazione delle società e associazioni sportive dilettantistiche, attraverso una call pubblica che faccia emergere dai territori le esperienze virtuose; sviluppare una campagna educativa, rivolta alle scuole secondarie di primo grado, e realizzare una survey che delinei la percezione, da parte degli alunni, dei valori dell'inclusione e dell'integrazione; approfondire l'analisi comparata del fenomeno della migrazione per motivi sportivi e della mobilità degli sportivi provenienti da Paesi extra-UE.
“Il Governo è da sempre in prima linea per lo sviluppo di azioni in ambito sociale – ha dichiarato il Ministro Giuliano Poletti - Lo sport è sicuramente uno strumento efficace sia di conoscenza dei mutamenti della realtà che ci circondano, sia di contrasto a fenomeni di discriminazione ed emarginazione. Gli sforzi del Ministero sono orientati alla creazione di un forte senso di comunità, anche sul versante sportivo. È importante continuare a lavorare insieme al mondo della scuola, al CONI e alle Federazioni per favorire quel processo di inclusione che parte dal singolo atleta e termina nel sentimento di appartenenza, nel senso di squadra”.
Giovanni Malagò, Presidente del CONI: “Sport e Integrazione è un progetto sviluppato in piena sinergia con il Ministero del Lavoro e delle Poltiche Sociali, verso il quale siamo molto sensibili. Sono fiducioso perché sviluppando importanti e durature collaborazioni interistituzionali come questa e utilizzando la forza dello sport come promotore di una rivoluzione culturale e di pensiero, si può rimuovere ogni barriera all’integrazione in qualsiasi ambito, a favore di una società più inclusiva”.
Attraverso la call pubblica delle “Buone Pratiche” verranno raccolte, valorizzate e diffuse le esperienze positive di sport e integrazione realizzate sui territori. Alla call sono invitate a partecipare tutte le realtà sportive, che possono presentare i loro progetti (in corso o realizzati negli ultimi tre anni) entro il 31 luglio 2016. Le 10 pratiche ritenute più virtuose dal Comitato Scientifico del progetto riceveranno un contributo in materiali e attrezzature sportive e saranno premiate dalle massime autorità del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e del CONI nel corso dell’evento finale “Sport e Integrazione”. Una menzione speciale sarà assegnata anche ai progetti più virtuosi presentati da Federazioni Sportive Nazionali, Discipline Sportive Associate, Enti di Promozione Sportiva e Associazioni Benemerite.
Tutte le informazioni sull’Accordo di Programma, le azioni realizzate e in corso, e il Manifesto Sport e Integrazione sono disponibili sui siti www.fratellidisport.it, www.integrazionemigranti.gov.it e sulla pagina Facebook “Fratelli di Sport”.
Preolimpico mondiale a Baku, in palio 39 pass per Rio. Domani esordio per D'Andrea e Cavallaro
Tutto pronto a Baku per il primo gong del Torneo Mondiale di Qualificazione olimpica di pugilato, che parte oggi con la disputa della prima sessione di gare. Nessuno degli Azzurri ha combattuto oggi sul ring della Sardaachi Arena (2200 posti a seder) nella prima giornata di un evento in cui sono in palio 39 pass per Rio 2016. I primi due azzurri a combattere saranno D'Andrea (nella foto GMT) nei 56 kg e Cavallaro nei 75 Kg. Il primo sfiderà nei 32° il mongolo Erdenebat, mentre il secondo combatterà contro il turco Sipal sempre nei 32°.
Sabato 18 (Sessione pomeridiana) salirà sul ring Domenico Valentino che nei 16° 60 Kg si confronterà con il vincente tra Varga (Hun) e Sulaimanbek (KGZ). Domenica 19, invece, ci sarà il debutto degli ultimi tre azzurri: Picardi (16° 52 Kg vs Sopinskyi UKR); Cosenza (16° 64 Kg vs Vincente tra Kawachi JPN/ Sakenov KGZ); Vianello +91 Kg (8° vs Lima Duarte BRA). In totale sono 375 boxer iscritti, provenienti da 92 paesi (217 Coach).
Le azzurre del tiro con l'arco si qualificano per i Giochi. Gli italiani a Rio salgono a 259
L’Italia del tiro con l’arco sarà presente a Rio 2016 anche al femminile, grazie alla grande impresa realizzata oggi, nella terza tappa di World Cup in corso ad Antalya, da Claudia Mandia, Guendalina Sartori e Lucilla Boari che hanno ottenuto la qualificazione olimpica a squadre, portando a sei il numero degli arcieri azzurri ai Giochi Brasiliani (Sartori era già qualificata a titolo individuale).
Quello delle azzurre è un pass ottenuto per una questione di millimetri: l’Italia, infatti, ha vinto la semifinale contro Taipei alle frecce di spareggio 5-4/27*-27. E, dato che sono tre i posti nazione assegnati dal Torneo turco, quella rimediata in finale contro l'Ucraina (Marchenko, Sichenikova, Pavlova)con il risultato di 5-1 (56-54, 55-55, 58-54). Il risultato più importante era già acquisito: la Nazionale azzurra sarà impegnata a Rio de Janeiro sia con la squadra maschile che con quella femminile.
Al primo turno le azzurre battono senza troppi problemi l’Iran (Nemati, Abdolkarimi e Mirzaei). Bastano tre set per imporre la legge azzurra: 53-49, 47-47 e 55-47 i parziali che portano al 5-1 finale.
Il trio soffre un po’ di più ma alla fine ha la meglio anche sul Kazakhstan (Tukebayeva, Saidiyeva, Abdrazak) ai quarti di finale. Prime frecce a favore delle avversarie 51-50, poi la riscossa di Sartori e compagne che vincono il secondo set 58-54, pareggiano il secondo 53-53 e chiudono la partita nel quarto con il 53-52 che significa 5-3 e passaggio del turno dove di fronte all’Italia si pone Taipei (Tan, Lin, Le).
Partono meglio le asiatiche con il 57-51 che vale il primo set. L’Italia risponde nel secondo (54-52) pareggiando i conti. Il sorpasso arriva nel terzo parziale 57-55. Non basta però a fiaccare le avversarie che nella quarta volée (58-55) mandano la partita alle frecce di spareggio. È nel momento decisivo che l’Italia fa la differenza, le tre frecce vengono scoccate sul 10, sul 9 e sull’8 da entrambe le squadre ma quelle azzurre sono più vicine al centro. Finisce così 5-4/27*-27: il risultato che certifica la qualificazione alle Olimpiadi di Rio 2016 dell’Italia femminile.
Gli azzurri certi della partecipazione a Rio 2016 sono 259 (135 uomini, 124 donne) in 27 discipline differenti, con 114 pass individuali. Ecco il dettaglio:
-Nuoto (13 pass individuali: Gregorio Paltrinieri e Gabriele Detti 1500 sl; Federica Pellegrini 200 sl; Simone Sabbioni 100 d; Luca Dotto 100 sl, Matteo Rivolta 100 farfalla, Federico Turrini 400 misti, Ilaria Bianchi 100 farfalla, Federico Bocchia 50 sl, Martina Carraro 100 rana, Alessia Polieri 200 farfalla, Piero Codia 100 farfalla, Luca Marin 400 misti - 20 carte olimpiche – 4x100 sl m e f – 4x100 mista m e f – 4x200 sl f);
-Canottaggio (16 carte olimpiche - di cui 2 individuali: Alessandra Patelli e Sara Bertolasi due senza donne - due senza, due di coppia PL, quattro senza, quattro senza PL, doppio);
-Pallavolo (carte olimpiche per la squadra maschile e femminile, 24 unità);
-Vela (13 pass in 9 classi: Laser Radial - Silvia Zennaro, Laser Standard - Francesco Marrai, RS:X - Mattia Camboni, RS:X d Flavia Tartaglini, 49er FX Giulia Conti e Francesca Clapcich, Nacra 17 Vittorio Bissaro e Silvia Sicouri, 49er Ruggero Tita e Pietro Zucchetti, Finn Giorgio Poggi, 470 f Roberta Caputo, Alice Sinno);
-Tiro a Volo (9 carte olimpiche già attribuite a titolo individuale: Trap 3 (2 uomini e una donna, Massimo Fabbrizi, Giovanni Pellielo, Jessica Rossi), Double Trap (2 uomini, Antoninò Barilla e Marco Innocenti), Skeet 4 (2 uomini e 2 donne, Luigi Lodde e Gabriele Rossetti, Diana Bacosi e Chiara Cainero);
-Tiro a Segno (5 carte olimpiche – Carabina 10 metri d, Carabina 3 p. m, 2 Pistola libera m, Carabina 50 metri m);
-Ginnastica artistica (5 carte olimpiche d, un pass individuale nel maschile con Ludovico Edalli);
-Ginnastica ritmica (5 carte olimpiche d, un pass nell'individuale con Veronica Bertolini);
-Tiro con l’Arco (6 carte olimpiche – 3 m e 3 d);
-Nuoto di Fondo (3 pass individuali: Simone Ruffini, Federico Vanelli, Rachele Bruni nella 10 km);
-Pugilato (5 pass individuali: Valentino Manfredonia 81 kg, Clemente Russo 91kg., Vincenzo Mangiacapre kg.69, Manuel Cappai kg.49, Irma Testa 60 kg);
- Scherma (14 qualificazioni così suddivise: 2 pass individuali nel fioretto femminile: Elisa Di Francisca e Arianna Errigo; 2 pass individuale nella sciabola maschile: Aldo Montano e Diego Occhiuzzi; 1 pass individuale nella spada femminile – Rossella Fiamingo - 9 carte olimpiche - squadre di fioretto e di spada maschile, squadra di sciabola femminile);
- Tuffi (7 pass individuali – Trampolino 3 metri d - Tania Cagnotto e Maria Marconi - e Trampolino 3 m u - Andrea Chiarabini e Michele Benedetti - e piattaforma d - Noemi Batki, Trampolino 3 metri sincro u - Giovanni Tocci - e d - Francesca Dallapè);
- Pentathlon Moderno (4 pass individuali: Riccardo De Luca, Alice Sotero, Claudia Cesarini, Pier Paolo Petroni);
- Lotta (due carte olimpiche: nello stile libero categoria 65 kg, u, nella greco-romana categoria 98 kg);
- Canoa (2 pass individuali: nel K1 maschile, Giovanni De Gennaro, e nel K1 femminile, Stefanie Horn; due carte olimpiche, nel C1 1000 maschile e nel K1 200 maschile);
- Ciclismo (17 carte olimpiche – 5 prova su strada m di cui 2 valide anche per la crono m, 4 prova su strada d di cui 1 valida anche per la crono d; 4 inseguimento a squadre f, 4 nella Mountain Bike: Marco Aurelio Fontana, Luca Braidot, Andrea Tiberi, Eva Lechner, 1 pass individuale nell'omnium maschile: Elia Viviani);
- Atletica (20 pass individuali: Eleonora Giorgi, Libania Grenot, Gloria Hooper, Anna Incerti, Antonella Palmisano,Yadisleidy Pedroso, Valeria Straneo, Elisa Rigaudo, Alessia Trost, Marco De Luca, Fabrizio Donato, Marco Fassinotti, Stefano La Rosa, Daniele Meucci, Ruggero Pertile, Gianmarco Tamberi, Silvano Chesani, Veronica Inglese, Alex Schwazer, Teodorico Caporaso);
- Nuoto sincronizzato (9 carte complessive per la squadra femminile, di cui 2 pass individuali per il duo femminile composto da Linda Cerruti e Costanza Ferro);
- Sport Equestri (3 carte olimpiche per binomi nel completo, una carta olimpica per un binomio nel salto, una carta olimpica per un binomio nel dressage);
- Pallanuoto (2 carte olimpiche per la squadra femminile e per la squadra maschile, 26 unità totali);
- Pesistica (2 carte olimpiche, una nel maschile e una nel femminile);
- Badminton (1 pass individuale: Jeanine Cicognini);
- Judo (5 pass individuali: Odette Giuffrida - 52 kg; Edwige Gwend - 63 kg; Elios Manzi – 60 kg; Fabio Basile – 66 kg; Matteo Marconcini - 81 kg);
- Triathlon (4 pass individuali, Alessandro Fabian, Davide Uccellari, Annamaria Mazzetti, Charlotte Bonin);
- Beach Volley (3 coppie: Daniele Lupo-Paolo Nicolai, Alex Ranghieri-Adrian Carambula - Marta Menegatti-Viktoria Orsi Toth);
- Tennis (6 pass: Fabio Fognini, Andreas Seppi, Paolo Lorenzi, Karin Knapp, Sara Errani, Roberta Vinci)
Ufficializzati i 4 pentatleti Azzurri per i Giochi Olimpici
Riccardo De Luca, Pier Paolo Petroni, Claudia Cesarini e Alice Sotero sono i quattro atleti del pentathlon che prenderanno parte ai Giochi Olimpici di Rio. Lo ha deciso il Consiglio Federale della FIPM, su indicazione del Direttore Tecnico Gianfranco Cardelli. Riccardo De Luca .e Claudia Cesarini sono i “veterani”, avendo già partecipato ai Giochi di Londra 2012, mentre Pier Paolo Petroni e Alice Sotero faranno il loro esordio a cinque cerchi.
Tutti e 4 gli azzurri hanno centrato la qualificazione individuale, raggiungendo così il limite massimo consentito dalla UIPM (2 atleti massimo per nazione per ciascun sesso).
Le gare inizieranno il 18 agosto alla Deodoro Youth Olympic Arena con il ranking round di scherma (10.30 le donne, 14.30 gli uomini), il 19 si chiuderà la finale femminile con il nuoto (ore 12, Deodoro Aquatics Centre), il ranking round di scherma, l'equitazione e il combined event (dalle 14 in poi al Deodoro Stadium), il 20 si chiuderà la finale maschile con la stessa sequenza e orari di quella femminile.
Il tennis qualifica 6 atleti per Rio, ai Giochi 257 azzurri
Il tennis regala altri 6 qualificati all'Italia in vista di Rio. Il CONI - d'intesa con la FIT - in base all'ufficializzazione dei ranking - ha infatti confermato l'eleggibilità dei seguenti atleti per la XXXI edizione dei Giochi Olimpici Estivi: Paolo Lorenzi, Fabio Fognini e Andreas Seppi (impegnati anche il doppio) tra gli uomini, Karin Knapp, Roberta Vinci e Sara Errani tra le donne che, come annunciato, torneranno insieme nel doppio.
Gli azzurri certi della partecipazione a Rio 2016 sono 257 (135 uomini, 122 donne) in 27 discipline differenti, con 114 pass individuali. Ecco il dettaglio:
-Nuoto (13 pass individuali: Gregorio Paltrinieri e Gabriele Detti 1500 sl; Federica Pellegrini 200 sl; Simone Sabbioni 100 d; Luca Dotto 100 sl, Matteo Rivolta 100 farfalla, Federico Turrini 400 misti, Ilaria Bianchi 100 farfalla, Federico Bocchia 50 sl, Martina Carraro 100 rana, Alessia Polieri 200 farfalla, Piero Codia 100 farfalla, Luca Marin 400 misti - 20 carte olimpiche – 4x100 sl m e f – 4x100 mista m e f – 4x200 sl f);
-Canottaggio (16 carte olimpiche - di cui 2 individuali: Alessandra Patelli e Sara Bertolasi due senza donne - due senza, due di coppia PL, quattro senza, quattro senza PL, doppio);
-Pallavolo (carte olimpiche per la squadra maschile e femminile, 24 unità);
-Vela (13 pass in 9 classi: Laser Radial - Silvia Zennaro, Laser Standard - Francesco Marrai, RS:X - Mattia Camboni, RS:X d Flavia Tartaglini, 49er FX Giulia Conti e Francesca Clapcich, Nacra 17 Vittorio Bissaro e Silvia Sicouri, 49er Ruggero Tita e Pietro Zucchetti, Finn Giorgio Poggi, 470 f Roberta Caputo, Alice Sinno);
-Tiro a Volo (9 carte olimpiche già attribuite a titolo individuale: Trap 3 (2 uomini e una donna, Massimo Fabbrizi, Giovanni Pellielo, Jessica Rossi), Double Trap (2 uomini, Antoninò Barilla e Marco Innocenti), Skeet 4 (2 uomini e 2 donne, Luigi Lodde e Gabriele Rossetti, Diana Bacosi e Chiara Cainero);
-Tiro a Segno (5 carte olimpiche – Carabina 10 metri d, Carabina 3 p. m, 2 Pistola libera m, Carabina 50 metri m);
-Ginnastica artistica(5 carte olimpiche d, un pass individuale nel maschile con Ludovico Edalli);
-Ginnastica ritmica (5 carte olimpiche d, un pass nell'individuale con Veronica Bertolini);
-Tiro con l’Arco (4 carte olimpiche – 3 m e 1 d);
-Nuoto di Fondo (3 pass individuali: Simone Ruffini, Federico Vanelli, Rachele Bruni nella 10 km);
-Pugilato (5 pass individuali: Valentino Manfredonia 81 kg, Clemente Russo 91kg., Vincenzo Mangiacapre kg.69, Manuel Cappai kg.49, Irma Testa 60 kg);
- Scherma (14 qualificazioni così suddivise: 2 pass individuali nel fioretto femminile: Elisa Di Francisca e Arianna Errigo; 2 pass individuale nella sciabola maschile: Aldo Montano e Diego Occhiuzzi; 1 pass individuale nella spada femminile – Rossella Fiamingo - 9 carte olimpiche - squadre di fioretto e di spada maschile, squadra di sciabola femminile);
- Tuffi (7 pass individuali – Trampolino 3 metri d - Tania Cagnotto e Maria Marconi - e Trampolino 3 m u - Andrea Chiarabini e Michele Benedetti - e piattaforma d - Noemi Batki, Trampolino 3 metri sincro u - Giovanni Tocci - e d - Francesca Dallapè);
- Pentathlon Moderno (4 pass individuali: Riccardo De Luca, Alice Sotero, Claudia Cesarini, Pier Paolo Petroni);
- Lotta (due carte olimpiche: nello stile libero categoria 65 kg, u, nella greco-romana categoria 98 kg);
- Canoa (2 pass individuali: nel K1 maschile, Giovanni De Gennaro, e nel K1 femminile, Stefanie Horn; due carte olimpiche, nel C1 1000 maschile e nel K1 200 maschile);
- Ciclismo (17 carte olimpiche – 5 prova su strada m di cui 2 valide anche per la crono m, 4 prova su strada d di cui 1 valida anche per la crono d; 4 inseguimento a squadre f, 4 nella Mountain Bike: Marco Aurelio Fontana, Luca Braidot, Andrea Tiberi, Eva Lechner, 1 pass individuale nell'omnium maschile: Elia Viviani);
- Atletica (20 pass individuali: Eleonora Giorgi, Libania Grenot, Gloria Hooper, Anna Incerti, Antonella Palmisano,Yadisleidy Pedroso, Valeria Straneo, Elisa Rigaudo, Alessia Trost, Marco De Luca, Fabrizio Donato, Marco Fassinotti, Stefano La Rosa, Daniele Meucci, Ruggero Pertile, Gianmarco Tamberi, Silvano Chesani, Veronica Inglese, Alex Schwazer, Teodorico Caporaso);
- Nuoto sincronizzato (9 carte complessive per la squadra femminile, di cui 2 pass individuali per il duo femminile composto da Linda Cerruti e Costanza Ferro);
- Sport Equestri (3 carte olimpiche per binomi nel completo, una carta olimpica per un binomio nel salto, una carta olimpica per un binomio nel dressage);
- Pallanuoto (2 carte olimpiche per la squadra femminile e per la squadra maschile, 26 unità totali);
- Pesistica (2 carte olimpiche, una nel maschile e una nel femminile);
- Badminton (1 pass individuale: Jeanine Cicognini);
- Judo (5 pass individuali: Odette Giuffrida - 52 kg; Edwige Gwend - 63 kg; Elios Manzi – 60 kg; Fabio Basile – 66 kg; Matteo Marconcini - 81 kg);
- Triathlon (4 pass individuali, Alessandro Fabian, Davide Uccellari, Annamaria Mazzetti, Charlotte Bonin)
- Beach Volley: (3 coppie) Daniele Lupo-Paolo Nicolai, Alex Ranghieri-Adrian Carambula - Marta Menegatti-Viktoria Orsi Toth.
- Tennis (6 pass: Fabio Fognini, Andreas Seppi, Paolo Lorenzi, Karin Knapp, Sara Errani, Roberta Vinci)
Domani ultima chance olimpica per la squadra femminile: ad Antalya in palio tre posti per i Giochi
L’Italia del tiro con l’arco conquista due finali nelle gare a squadre e rimane in partita con sette atleti nei tabelloni individuali. E’ questo il resoconto dell’ottima giornata di gare della terza tappa di World Cup che si sta disputando ad Antalya in Turchia. Pagni, Pagnoni e Nencioni sabato si giocheranno l’oro nel compound contro gli Stati Uniti. Mandia, Sartori e Boari saranno impegnate domenica nella sfida contro l’India che vale il bronzo nell’arco olimpico. Per le azzurre la giornata più importante sarà quella di domani quando entrerà nel vivo il torneo di qualificazione a squadre alle prossime Olimpiadi di Rio de Janeiro. La corsa verso il Brasile partirà dalla sfida in programma alle 14,15 (ora locale) contro l’Iran di Zahra Nemati, Melika Abdolkarimi e Farideh Mirzaei. Tre sono i pass a disposizione, l’Italia dovrà quindi arrivare a podio per qualificarsi. In caso di vittoria contro l’Iran, ai quarti di finale le azzurre affronterebbero la vincente della partita tra Turchia e Kazakhstan. Gli altri match del Torneo vedranno sulla linea di tiro le seguenti sfide agli ottavi: Germania-Estonia, Gran Bretagna-Spagna, Ucraina-Danimarca, Mongolia-USA, Taipei-Indonesia e Francia-Polonia.
In parallelo andrà in scena anche il torneo maschile a cui l’Italia non partecipa perché grazie all’ argento conquistato all’ultimo Mondiale ha già occupato tutte le posizioni disponibili per i Giochi a cinque cerchi. Di seguito tutti i risultati azzurri di giornata nella terza tappa di World Cup. Nei risultati dell'arco olimpico maschile è uscito di scena al primo turno Marco Galiazzo battuto dal forte francese Jean Charles Valladont per 6-2. Stesso risultato per David Pasqualucci estromesso dalla corsa alle medaglie dal colombiano Daniel Felipe Pineda capace di vincere lo scontro diretto 6-4. Mauro Nespoli è l’unico azzurro ancora in gara. Ai sedicesimi di finale affronterà il moldavo Dan Olaru. La squadra azzurra si arrende agli ottavi di finale. La sfida con la Russia ((Bair Tsybekdorzhiev, Alexander Kozhin, Vitalii Popov) dura solamente tre set. Mauro Nespoli, David Pasqualucci e Marco Galiazzo si arrendono 6-0 con i parziali di 55-54, 58-54 e 53-52.
Nell'arco olimpico femminile doppia vittoria per Lucilla Boari che raggiunge i sedicesimi di finale dove sfiderà l’atleta di Taipei Chia-En Lin. Oggi l’azzurra ha battuto la slovena Ana Umer 6-4 e la giapponese Saori Nagamine 6-2. Ancora in gara anche Guendalina Sartori che grazie al quinto posto nella ranking round è già qualificata ai sedicesimi di finale in cui affronterà la turca Aybuke Aktuna. Primo turno fatale per Vanessa Landi e Claudia Mandia. La prima, sfortunatissima, viene eliminata allo shoot off 6-5/X*-X da Farida Tukebayeva (KAZ). Per la seconda la sconfitta arriva per 6-4 contro la britannica Sally Gilder. Ottima prestazione della squadra azzurra. Claudia Mandia, Guendalina Sartori e Lucilla Boari domenica alle 11 (ora locale) si giocheranno la medaglia di bronzo contro l’India (Deepika Kumari, Bombayla Devi e Laxmirani Majhi). Il trio italiano batte 6-0 la Turchia (Yasemin Anagoz, Aybuke Aktuna, Gulnaz Coskun) agli ottavi e il Messico (Aida Roman, Gabriela Bayardo, Alejandra Valencia) 6-2 ai quarti. In semifinale arriva la sconfitta contro la Corea del Sud (Misun Choi, Bo Bae Ki, Hye Jin Chang) con il risultato di 6-0. Le asiatiche si giocheranno l’oro contro la Russia.
"Cichis" di nuovo insieme: Errani-Vinci in coppia a Rio
Le Cichis tornano insieme, per puntare a una medaglia olimpica, quella che ancora manca al loro prestigioso palmares. Faranno coppia a Rio 2016 Sara Errani e Roberta Vinci, che nel marzo dello scorso anno con un comunicato diramato dalla WTA avevano annunciato la decisione di interrompere la loro collaborazione. Ha dato i frutti sperati, dunque, il lavoro diplomatico portato avanti in questi mesi dai Presidenti di CONI e FIT, Giovanni Malagò e Angelo Binaghi. Il primo impegno sarà l’Open del Canada a Montreal e poi via direttamente alle Olimpiadi.
Si è ricomposta, quindi, la coppia azzurra più vincente di sempre. Va ricordato che le due azzurre avrebbero disputato insieme il doppio in Fed Cup, a metà aprile, contro la Spagna a Lleida se la romagnola non fosse stata bloccata da un infortunio muscolare che le aveva impedito di scendere in campo anche in singolare. “Confermo. Dopo tutto quello che abbiamo fatto, una medaglia olimpica sarebbe la ciliegina sulla torta”, fa sapere Roberta Vinci, numero 7 della classifica mondiale e finalista agli ultimi US Open vinti dall’amica Flavia Pennetta.
Sara Errani e Roberta Vinci sono la coppia più vincente della storia del tennis azzurro. Nell’arco di due anni e mezzo, da Melbourne 2012 alla primavera del 2014, hanno conquistato 5 titoli Major (Roland Garros e US Open nel 2012, Australian Open 2013 e 2014 e Wimbledon 2014) completando il “Career Grand Slam” (sesta coppia nella storia a centrarlo, la quarta nell'era open) e giocato altre tre finali (Australian Open 2012 e Roland Garros 2013 e 2014). In totale hanno vinto 22 titoli in coppia, l’ultimo ad Auckland nel gennaio dello scorso anno. Per tre anni consecutive, dal 2012 al 2014, sono state nominate campionesse del mondo di specialità dalla ITF.
Fill, Pellegrino, Wierer e Moioli ricevuti dal Premier Matteo Renzi
Il Presidente del Consiglio, Matteo Renzi, ha incontrato oggi a Roma, i quattro alfieri della Federazione Italiana Sport Invernali che hanno vinto la Coppa del mondo nelle specialità olimpiche. Peter Fill (Carabinieri), vincitore della Coppa del mondo di discesa, Federico Pellegrino (Fiamme Oro), vincitore della Coppa del Mondo sprint di fondo, Dorothea Wierer (Fiamme Gialle), vincitrice della Coppa del mondo individuale di biathlon e Michela Moioli (Esercito), vincitrice della Coppa del mondo di snowboardcross, sono stati ricevuti a Palazzo Chigi dal premier Renzi, che ha potuto conoscere da vicino gli sport invernali e apprezzarne i successi internazionali. Era presente anche il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Luca Lotti. Gli Azzurri erano accompagnati dal Presidente della FISI, Flavio Roda, e dai vertici del CONI: il Presidente, Giovanni Malagò, il segretario generale, Roberto Fabbricini, e il responsabile della Preparazione Olimpica, Carlo Mornati.
Gli Azzurri sono stati accolti a Roma dai responsabili dei rispettivi Gruppi Sportivi: il Colonnello Alberto Minati, per il Centro Sportivo Carabinieri; il Generale di Brigata Claudio Fazari, Capo dipartimento Sport dello Stato Maggiore dell'Esercito; il 1° Direttore Francesco Montini, del Gruppo Sportivo Polizia di Stato e il Colonnello Vincenzo Parrinello, del Gruppo Polisportivo Fiamme Gialle. Durante il simpatico ed informale colloquio, il Presidente del Consiglio si è informato sulle diverse discipline praticate dai campioni azzurri, sulle loro storie e si è complimentato con tutti per i grandi risultati ottenuti. "È un onore avervi qui - ha dichiarato il premier -, e i vostri risultati danno lustro all'Italia". Gli azzurri sono stati poi accompagnati nella sala del Consiglio dei Ministri, dove - per un attimo - Peter Fill è diventato "Presidente del Consiglio", potendosi sedere sulla sedia del Premier.
"È stata una cerimonia molto bella e gradita per il mondo degli sport invernali - ha commentato il Presidente Roda -. Desidero ringraziare il Presidente Renzi e tutto il Governo che ci ha sempre sostenuto durante la candidatura di Cortina al Mondiale e che, anche oggi, ci ha dimostrato tutta la sua attenzione. Tutto ciò ci sprona a fare ancora meglio nelle stagioni che verranno e che porteranno ai Giochi Olimpici di Pyeong-Chang, nel 2018".
Comunicato della Giunta Nazionale
Si è tenuta questa mattina al Foro Italico la 1048ª riunione della Giunta Nazionale CONI, che ha iniziato i lavori approvando il verbale della precedenti riunione del 24 maggio. Nelle sue comunicazioni il Presidente Malagò ha rivolto i complimenti alle Federazioni per i risultati ottenuti in particolare la pesca sportiva, il beach volley, l'atletica e il ciclismo con la vittoria di Vincenzo Nibali al Giro d'Italia per i risultati conseguiti.Il Presidente Malagò ha poi ribadito il pieno sostegno alla Federbasket per le iniziative campo Europeo.
La Giunta si è poi soffermata sui rapporti CONI-FIN e ha votato all’unanimità (con l’astensione del Presidente Barelli) queste una mozione e una richiesta di parere alla Sezione Consultiva del Collegio dei Garanzia:
LA MOZIONE - Valutati i comportamenti e le azioni del Presidente Barelli, dei quali si è ampiamente discusso nelle riunioni di Giunta e Consiglio nazionale precedenti, in particolare in riferimento ai principi fondamentali del codice etico della Carta olimpica e agli arrt. 2 e 7 del Codice di Comportamento Sportivo (Principio di Lealtà – Correttezza e divieto di dichiarazioni lesive della reputazione), la Giunta Nazionale ritiene di interessare il Garante del Codice di Comportamento Sportivo (istituito con deliberazione del Consiglio Nazionale n. 1270 del 15 luglio 2004 e nominato, da ultimo, con deliberazione n. 1503 del 15 gennaio 2014) e chiede al Segretario Generale di mettere a disposizione del Garante la documentazione relativa a tali comportamenti.
LA RICHIESTA - La Giunta Nazionale approva la richiesta di parere alla Sezione Consultiva del Collegio di Garanzia, dando mandato al Segretario Generale di formulare i quesiti sulla base di quanto emerso nel corso delle riunioni di Giunta e Consiglio nazionale precedenti, con riferimento al caso previsto dall’art. 25 comma 7 dello Statuto della FIN sull’esistenza di controversie tra il presidente Barelli e il CONI.
Dopo aver esaminato un lunga serie di altri temi di carattere organizzativo e amministrativo, e aver assunto le relative delibere, la Giunta ha concluso i lavori alle ore 13.45.
Decisi i 4 azzurri del Triathlon ai Giochi
Charlotte Bonin (G.S.Fiamme Azzurre), Alessandro Fabian (C.S.Carabinieri), Annamaria Mazzetti (G.S.Fiamme Oro) e Davide Uccellari (G.S.Fiamme Azzurre) sono gli azzurri del Triathlon che prenderanno parte ai Giochi Olimpici di Rio 2016.
Lo ha deciso il Consiglio Federale della Federazione Italiana Triathlon su indicazione del Direttore Tecnico Nazionale Mario Miglio. Il Triathlon italiano, in base alle modalità di qualificazione, aveva conquistato 4 posti nazione conseguiti grazie ai risultati degli stessi Bonin, Fabian, Mazzetti e Uccellari.
Le gare, che prenderanno il via sulla spiaggia di Copacabana, si disputeranno il 18 agosto, la prova maschile ed il 20 agosto, quella femminile, con 55 concorrenti per ciascuna prova.
Gli azzurri partiranno alla volta del Brasile l’8 agosto, la prima tappa sarà Santos (zona balneare di San Paolo) dove trascorreranno un periodo di raduno in allenamento ed acclimatamento, mentre dal 15 agosto saranno a Rio, nel Villaggio Olimpico.
Gli azzurri certi della partecipazione a Rio 2016 sono 251 (132 uomini, 119 donne) in 26 discipline differenti, con 108 pass individuali. Ecco il dettaglio:
-Nuoto (13 pass individuali: Gregorio Paltrinieri e Gabriele Detti 1500 sl; Federica Pellegrini 200 sl; Simone Sabbioni 100 d; Luca Dotto 100 sl, Matteo Rivolta 100 farfalla, Federico Turrini 400 misti, Ilaria Bianchi 100 farfalla, Federico Bocchia 50 sl, Martina Carraro 100 rana, Alessia Polieri 200 farfalla, Piero Codia 100 farfalla, Luca Marin 400 misti - 20 carte olimpiche – 4x100 sl m e f – 4x100 mista m e f – 4x200 sl f);
-Canottaggio (16 carte olimpiche - di cui 2 individuali: Alessandra Patelli e Sara Bertolasi due senza donne - due senza, due di coppia PL, quattro senza, quattro senza PL, doppio);
-Pallavolo (carte olimpiche per la squadra maschile e femminile, 24 unità);
-Vela (13 pass in 9 classi: Laser Radial - Silvia Zennaro, Laser Standard - Francesco Marrai, RS:X - Mattia Camboni, RS:X d Flavia Tartaglini, 49er FX Giulia Conti e Francesca Clapcich, Nacra 17 Vittorio Bissaro e Silvia Sicouri, 49er Ruggero Tita e Pietro Zucchetti, Finn Giorgio Poggi, 470 f Roberta Caputo, Alice Sinno);
-Tiro a Volo (9 carte olimpiche già attribuite a titolo individuale: Trap 3 (2 uomini e una donna, Massimo Fabbrizi, Giovanni Pellielo, Jessica Rossi), Double Trap (2 uomini, Antoninò Barilla e Marco Innocenti), Skeet 4 (2 uomini e 2 donne, Luigi Lodde e Gabriele Rossetti, Diana Bacosi e Chiara Cainero);
-Tiro a Segno (5 carte olimpiche – Carabina 10 metri d, Carabina 3 p. m, 2 Pistola libera m, Carabina 50 metri m);
-Ginnastica artistica(5 carte olimpiche d, un pass individuale nel maschile con Ludovico Edalli);
-Ginnastica ritmica (5 carte olimpiche d, un pass nell'individuale con Veronica Bertolini);
-Tiro con l’Arco (4 carte olimpiche – 3 m e 1 d);
-Nuoto di Fondo (3 pass individuali: Simone Ruffini, Federico Vanelli, Rachele Bruni nella 10 km);
-Pugilato (5 pass individuali: Valentino Manfredonia 81 kg, Clemente Russo 91kg., Vincenzo Mangiacapre kg.69, Manuel Cappai kg.49, Irma Testa 60 kg);
- Scherma (14 qualificazioni così suddivise: 2 pass individuali nel fioretto femminile: Elisa Di Francisca e Arianna Errigo; 2 pass individuale nella sciabola maschile: Aldo Montano e Diego Occhiuzzi; 1 pass individuale nella spada femminile – Rossella Fiamingo - 9 carte olimpiche - squadre di fioretto e di spada maschile, squadra di sciabola femminile);
- Tuffi (7 pass individuali – Trampolino 3 metri d - Tania Cagnotto e Maria Marconi - e Trampolino 3 m u - Andrea Chiarabini e Michele Benedetti - e piattaforma d - Noemi Batki, Trampolino 3 metri sincro u - Giovanni Tocci - e d - Francesca Dallapè);
- Pentathlon Moderno (4 pass individuali: Riccardo De Luca, Alice Sotero, Claudia Cesarini, Pier Paolo Petroni);
- Lotta (due carte olimpiche: nello stile libero categoria 65 kg, u, nella greco-romana categoria 98 kg);
- Canoa (2 pass individuali: nel K1 maschile, Giovanni De Gennaro, e nel K1 femminile, Stefanie Horn; due carte olimpiche, nel C1 1000 maschile e nel K1 200 maschile);
- Ciclismo (17 carte olimpiche – 5 prova su strada m di cui 2 valide anche per la crono m, 4 prova su strada d di cui 1 valida anche per la crono d; 4 inseguimento a squadre f, 4 nella Mountain Bike: Marco Aurelio Fontana, Luca Braidot, Andrea Tiberi, Eva Lechner, 1 pass individuale nell'omnium maschile: Elia Viviani);
- Atletica (20 pass individuali: Eleonora Giorgi, Libania Grenot, Gloria Hooper, Anna Incerti, Antonella Palmisano,Yadisleidy Pedroso, Valeria Straneo, Elisa Rigaudo, Alessia Trost, Marco De Luca, Fabrizio Donato, Marco Fassinotti, Stefano La Rosa, Daniele Meucci, Ruggero Pertile, Gianmarco Tamberi, Silvano Chesani, Veronica Inglese, Alex Schwazer, Teodorico Caporaso);
- Nuoto sincronizzato (9 carte complessive per la squadra femminile, di cui 2 pass individuali per il duo femminile composto da Linda Cerruti e Costanza Ferro);
- Sport Equestri (3 carte olimpiche per binomi nel completo, una carta olimpica per un binomio nel salto, una carta olimpica per un binomio nel dressage);
- Pallanuoto (2 carte olimpiche per la squadra femminile e per la squadra maschile, 26 unità totali);
- Pesistica (2 carte olimpiche, una nel maschile e una nel femminile);
- Badminton (1 pass individuale: Jeanine Cicognini);
- Judo (5 pass individuali: Odette Giuffrida - 52 kg; Edwige Gwend - 63 kg; Elios Manzi – 60 kg; Fabio Basile – 66 kg; Matteo Marconcini - 81 kg);
- Triathlon (4 pass individuali, Alessandro Fabian, Davide Uccellari, Annamaria Mazzetti, Charlotte Bonin)
- Beach Volley: (3 coppie) Daniele Lupo-Paolo Nicolai, Alex Ranghieri-Adrian Carambula - Marta Menegatti-Viktoria Orsi Toth.
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