Coppa del Mondo, nello skeet Cassandro 2° con record a San Marino
- TIRO A VOLO
Un altro secondo posto arricchisce la trasferta azzurra di Coppa del Mondo di tiro a volo di San Marino. Nell’ultima gara della terza prova 2016 a salire sul secondo gradino del podio dello Skeet Maschile è stato Tammaro Cassandro, protagonista di una prestazione di altissimo livello. Il forestale di Caserta, quest’anno bronzo nella Pre Olimpica di Rio de Janeiro del mese di aprile, ha chiuso la qualificazione mettendo la sua firma su un perfetto 125 su 125, eguagliando il Record del Mondo che, dopo la modifica ai Regolamenti Internazionale del 2012, è stato siglato per la prima volta dall’azzurro Valerio Luchini nel 2014 nella Coppa del Mondo di Pechino ed eguagliato nel 2015 dal bicampione olimpico statunitense Vincent Hancock in quella di Acapulco, dal cipriota Georgios Achilleos in quella di Larnaca e dal francese Anhony Terras al Mondiale di Lonato.
La sua corsa verso il podio è proseguita con un altro perfetto 16/16 in semifinale, che con + 6 nello spareggio gli ha aperto le porte del gold medal match in cui ha affrontato lo svedese Stefan Nilsson. Nel duello per l’oro è arrivato l’errore dell’azzurro, inciampato in un doppio zero in seconda pedana, poi seguito da due zeri dell’avversario che hanno portato il risultato finale in parità con 14/16 ciascuno. Sfortunatamente, a cedere le armi nello shoot-off è stato Cassandro, e con + 4 a +3 l’oro è andato allo svedese. “Non è salito il calcio ed ho perso il tempo – ha spiegato così l’errore al termine della gara – Però non mi lamento. E’ il secondo podio in due coppe del Mondo consecutive e la seconda volta che eguaglio il Record del Mondo. Ho ancora tanto da imparare e continuerò a lavorare con impegno per migliorare, sia per me sia per la squadra. Anche in questo caso il mio primo pensiero è per la mia ragazza e per la mia famiglia, che rappresentano i pilastri della mia vita. Però voglio dedicare questo risultato anche ad Andrea (Benelli, ndr), alla Forestale, alla Federazione ed alle aziende che mi sostengono nell’attività”.
La medaglia di bronzo è volata negli Stati Uniti con il bi campione olimpico Vincent Hancock, uscito vincitore dello scontro con il danese Jesper Hansen con 16 a 14. In semifinale anche l’olimpico Gabriele Rossetti (Fiamme Oro) di Ponte Buggianese (PT). Il vincitore della Finale di Coppa del Mondo 2015 si è qualificato con l’ottimo punteggio di 124/125 ed è stato perfetto fino al dodicesimo piattello della semifinale, ma ha mancato l’appuntamento con i medal matches a causa di due errori negli ultimi quattro piattelli. Alla fine si è dovuto accontentare della quinta piazza con 14. Dodicesimo l’altro olimpico Luigi Lodde (Esercito) di Ozieri (SS), rimasto fuori dallo spareggio per l’accesso in semifinale per un solo piattello e attestatosi in dodicesima posizione con lo score di 121.
“Come già dichiarato ieri per la gara femminile, non posso dirmi che soddisfatto. Luigi Lodde, dopo l’iniziale 23, ha fatto una gara in crescendo chiudendo con 121 e dimostrando un buon lavoro di preparazione in vista di Rio. Lo stesso vale per Gabriele Rossetti, eccezionale in qualificazione e un po’ sfortunato in semifinale. Per quanto riguarda Tammaro (Cassandro, ndr), ha fatto una gara praticamente perfetta e, malgrado la giovane età, ha dimostrato di essere un eccellente tiratore. Il bilancio finale è positivo e ringrazio la Federazione per il grande sostegno e per la fiducia che ci concede”.
“Questa Coppa del Mondo, fortemente voluta dal sottoscritto e sostenuta dalla Federazione Italiana, è stata portata a termine con successo dal Comitato Organizzatore e dalla Federazione Sanmarinese di Tiro, per questo faccio i miei complimenti all’amico Moreno Benedettini – ha commentato il Presidente della Fitav Luciano Rossi – Siamo davvero molto contenti del risultato. La partecipazione di 387 tiratori di 71 paesi, nell’anno olimpico ma senza l’assegnazione di Carte, rende chiara l’importanza di questa competizione. Buono anche il risultato agonistico che riguarda il tiro a volo italiano. Le medaglie d’argento conquistate da Daniele Resca nel Trap Maschile, da Diana Bacosi nello Skeet Femminile e oggi da Tammaro Cassandro nello Skeet Maschile testimoniano l’alta qualità del lavoro dei nostri tiratori e dei nostri tecnici. Il nostro primo obietti è, senz’altro, quello di ben figurare alle Olimpiadi, ma siamo concentrati anche sui tanti eventi che ci vedono protagonisti in ambito internazionale, come l’Europeo dell’Elica in svolgimento in questi giorni al Tiro a Volo Lazio di Roma, l’Europeo delle specialità olimpiche di Lonato dal 4 al 12 luglio, il Campionato del Mondo di Sporting al Tav Piancardato dal 14 al 17 luglio e la Finale di Coppa del Mondo a Valle Aniene nel mese di ottobre. Manifestazioni che richiedono un grande sforzo organizzativo, ma che rendono onore ai 90 anni di storia che festeggiamo quest’anno”.
Il prossimo appuntamento con il circuito della Coppa del Mondo ISSF sarà a Baku (AZE) dal 20 al 29 giugno.
A Cortina l'edizione 2021. Malagò: "Trampolino per Roma 2024"

Cortina ce l'ha fatta. Il Consiglio Fis, riunito a Cancun (Mex), ha votato positivamente affidando all'Italia il Mondiale di sci alpino 2021. L'assegnazione del Mondiale a Cortina d'Ampezzo è stata annunciata dal Presidente della Federazione internazionale dello sci (Fis), Gianfranco Kasper.
Dopo cinque candidature quindi, la Fis ha valutato con favore il progetto predisposto dalla Fondazione Cortina 2021 e dalla Federazione Italiana Sport Invernali e con l'unanimità dei voti favorevoli (17 su 17, per alzata di mano) ha ufficialmente consegnato nelle mani della FISI e della località ampezzana l'organizzazione della rassegna iridata del febbraio 2021.
Il Mondiale di Cortina seguirà quello di St. Moritz del 2017 e quello di Are, in Svezia, del 2019, e arriverà giusto un anno prima dei Giochi Olimpici Invernali di Pechino.
Grande soddisfazione è stata espressa da parte di tutti i componenti della delegazione al congresso messicano: Flavio Roda, Presidente della Fisi, era tra i votanti in quanto componente del Consiglio Fis, ma è stato - come consuetudine vuole - anche il primo firmatario dell'hosting contract, il contratto per il Mondiale che la Fis sottopone ai vincitori. "È un momento di grande gioia e che ci ripaga di tutto il lavoro fatto negli anni e nei mesi passati. Ringrazio di cuore il Governo italiano, a partire dal Presidente del Consiglio, Matteo Renzi, e dal Sottosegretario alla Presidenza, Luca Lotti, che ci hanno sempre sostenuto durante l'avvicinamento a questo congresso, così come ringrazio il Coni e il suo Presidente, Giovanni Malagò. Desidero complimentarmi con la Fondazione Cortina 2021 e con il suo Presidente, Riccardo Donadon, per la professionalità e la dedizione con cui hanno affrontato questi ultimi mesi della candidatura. Fondamentale anche l'apporto della Regione Veneto e del Presidente Luca Zaia, e la collaborazione con il Comune di Cortina d'Ampezzo e con la Provincia di Belluno".
"Ma questa è una vittoria per tutte le realtà sportive e imprenditoriali ampezzane - ha proseguito Roda -, che hanno ora una chance importante da utilizzare per proiettare Cortina verso il futuro. Così come è una vittoria per l'Italia sportiva e non solo: avremo un grande evento internazionale sulle montagne italiane e dovrà essere l'opportunità per un rilancio complessivo del Paese".
“Cortina ha raggiunto un obiettivo straordinario - ha detto il Presidente del CONI, Giovanni Malagò -, costruito con tenacia, capacità e passione. I Mondiali di sci rappresentano uno spot di rara efficacia per promuovere l’eccellenza del nostro Paese e per certificare la credibilità e il ruolo preminente rivestito dallo sport italiano a livello internazionale. Questa assegnazione premia l’eccellente lavoro di squadra svolto da CONI, FISI, Governo e Comune, grazie a una sinergia proficua che rappresenta lo schema vincente da seguire per coronare un altro sogno fantastico, chiamato Roma 2024. Cortina, prima città olimpica italiana della storia, potrebbe essere tra l’altro - ancora una volta - teatro di un grande evento destinato a fare da preludio a una nuova emozione a cinque cerchi, come quando passò il testimone alla Capitale per i Giochi Estivi del 1960 dopo aver ospitato quelli Invernali del 1956”.
Felicissimo anche Riccardo Donadon, che ha condotto in porto il sogno che Cortina coltivava da molti anni. "Ha vinto la nostra visione - ha detto Donadon - un progetto concreto che vede al centro lo sport e gli atleti, ma che è molto concentrato sui giovani e sul territorio. Abbiamo collaborato fattivamente con la Federazione italiana e con la Fis, riuscendo a soddisfare tutte le richieste che ci sono state sottoposte per ottenere un grande Mondiale. Quello del 2021 dovrà essere un Mondiale tecnologico e ecosostenibile, che serva da volano per la montagna italiana, per la sua cultura e per rilanciare la tradizione del made in Italy. È un successo che condividiamo con i cittadini di Cortina e con tutto il territorio veneto, e che ci spinge ora a lavorare con maggiore impegno per dare forma al sogno che abbiamo fortemente voluto diventasse realtà".

Coppa del Mondo, Diana Bacosi 2ª nello skeet a San Marino
- TIRO A VOLO
La gara di Skeet femminile, nella terza prova di Coppa del Mondo stagionale in corso a San Marino, regala una soddisfazione all'Italia grazie a Diana Bacosi. L’olimpica azzurra, nata a Città della Pieve e residente a Cetona, si è resa protagonista di una competizione di altissimo livello, chiudendo le qualificazioni con 73/75, miglior punteggio di giornata, e qualificandosi per il gold match con un perfetto 16/16 in semifinale. Nel duello per la vittoria l'atleta dell’Esercito ha affrontato la tailandese Sutiya Jiewchaloemmit, quest’anno d’oro nella Pre Olimpica di Rio de Janeiro, e dopo aver concluso i 16 piattelli regolamentari con un identico 15/16, si è arresa all’avversaria solo allo shoot-off con +8 a +7.
“Il mio obiettivo era quello di fare una buona qualificazione e posso dirmi contenta – ha commentato la tiratrice azzurra al termine della gara – Con Andrea (Benelli, ndr) abbiamo lavorato tanto per aumentare gli standard di qualifica, soprattutto in vista dell’appuntamento olimpico di Rio. Ho sparato bene anche in semifinale e nel medal amtch. Purtroppo negli shoot-off ci sbaglia prima lascia campo libero all’avversaria e Sutiya (Jiewchaloemmit., ndr), che è una grande tiratrice, non si è fatta sfuggire l’occasione. In ogni caso sono comunque molto contenta e voglio dedicare questa medaglia alla mia famiglia, al Gruppo Sportivo dell’Esercito, alla Federazione, agli Sponsor, insomma a tutti quelli che mi sostengono giorno dopo giorno nel mio cammino verso il sogno olimpico”.
La medaglia di bronzo è andata all’inglese Amber Hill, terza dopo essersi aggiudicata il duello contro la cinese Ning Wei con 13 (+18) a 13 (+17). Sesta la giovane Chiara Di Marziantonio (Fiamme Oro) di Cerveteri (RM), entrata in semifinale con 72/75 e poi inciampata in troppi zeri nella serie di accesso ai duelli per le medaglie, chiudendo con 11/16. Fuori dalla semifinale per un solo piattello Chiara Cainero (Forestale) di Cavalicco di Tavagnacco (UD), Campionessa olimpica di Pechino 2008, settima con lo score di 71/75.
“La mia valutazione della gara è totalmente positiva. Partendo da Chiara (Cainero, ndr), è in grande crescita rispetto alle gare precedenti. Ha fatto una bellissima gara, lottando fino all’ultimo e chiudendo le qualificazioni con un bel 25, e rientrando nei suoi livelli. Passando alla Chiara più giovane (Di Marziantonio, ndr), sta crescendo. Sono le prime grandi gare a cui partecipa e ha ben figurato. Infine, per quanto riguarda Diana (Bacosi, ndr), ha fatto una gara quasi perfetta, dimostrando una grande regolarità, e nella semifinale è stata impeccabile sparando in maniera divina. Anche se lo spareggio le è stato propizio, sono davvero contento di come si è comportata. Meglio di così è difficile fare!”.
Protagonisti oggi sulle pedane di Serravalle anche gli uomini, impegnati nelle prime due serie di qualificazione. Al momento la classifica provvisoria è condotta da sette tiratori a punteggio pieno. Tra loro gli azzurri Tammaro Cassandro (Forestale) e Gabriele Rossetti (Fiamme Oro), mentre Luigi Lodde (Esercito) ha chiuso con un comunque ottimo 48/50. L’ultimo atto di questa Coppa del Mondo si celebrerà domani con le ultime tre serie di qualificazione e la semifinale, prevista per le ore 17.30.
Preolimpico ad Antalya, la squadra femminile azzurra cerca la qualificazione per Rio
Trasferta ad Antalya con vista su Rio de Janeiro. Passa dalla Turchia l’ultima possibilità per la squadra femminile azzurra di conquistare un pass per le prossime Olimpiadi. La giornata più importante dell’intera trasferta per l’Italia sarà quella di giovedì 16 giugno quando a partire dalle 14,15 (le 13,15 in Italia) inizierà il torneo di qualificazione olimpica. Nelle sfide per il viaggio in Brasile non ci saranno gli uomini che hanno già conquistato il pass grazie all’argento Mondiale, ma che utilizzeranno la trasferta per definire il terzetto titolare al Sambodromo. Per le azzurre sarà invece un momento decisivo della stagione, l’ultima possibilità di volare ai Giochi a cinque cerchi. Si prospetta un torneo durissimo, della valenza di un Mondiale, perché tante Nazionali di altissimo livello devono ancora trovare la qualificazione all’appuntamento carioca. Ad oggi risultano qualificate nove squadre nel femminile: Brasile, in qualità di paese organizzatore, Cina, Colombia, Georgia, India, Giappone, Corea del Sud, Messico e Russia. Tutte le altre Nazioni saranno quindi in gara nel Torneo di Qualificazione Olimpica. Per ottenere il pass per Rio 2016 le azzurre dovranno vincere tutti gli scontri diretti fino alla semifinale e poi salire sul podio. Tre sono infatti i posti ancora disponibili.
Il resto della settimana di Antalya servirà allo staff della Nazionale a valutare le condizioni del team azzurro maschile in vista dei Giochi Olimpici. Il responsabile tecnico Wietse van Alten deve infatti ancora decretare i tre arcieri, più la riserva, che difenderanno il titolo olimpico conquistato da Mauro Nespoli, Michele Frangilli e Marco Galiazzo a Londra 2012. Nella lista dei convocati per la terza tappa della World Cup sono stati selezionati nell’arco olimpico maschile i tre arcieri dell’Aeronautica Militare Michele Frangilli, Marco Galiazzo e Mauro Nespoli e David Pasqualucci (Tempio di Diana).
Nell’arco olimpico femminile cercheranno di conquistare il pass olimpico Guendalina Sartori (Aeronautica Militare), già capace di portare in Italia un posto nell’individuale per i Giochi di Rio, Claudia Mandia (Fiamme Azzurre), Vanessa Landi (Arcieri Montalcino) e Lucilla Boari (Arcieri Gonzaga). La terza tappa di World Cup sarà molto importante anche per la divisione compound. Gli arcieri cercheranno punti importanti per entrare nel lotto dei finalisti che il 24 e il 25 settembre proveranno a conquistare la Coppa del Mondo nelle finali di Odense (Dan). In campo maschile occhi puntati su Sergio Pagni (Arcieri Città di Pescia) capace di vincere l’oro individuale a Medellin in Colombia a metà maggio. Ad accompagnarlo sulla linea di tiro turca saranno Michele Nencioni (Arcieri Della Signoria) e Federico Pagnoni (Arcieri Franciacorta). Lo stesso trio che in Colombia ha vinto l’argento a squadre.
Confermate anche due delle atlete della squadra compound femminile che in Sud America ha vinto il bronzo al femminile. Si tratta di Marcella Tonioli (Arcieri Franciacorta), che a Medellin ha vinto l'argento mixed team con Pagnoni, e Laura Longo (Arcieri Decumanus Maximus). Insieme a loro ad Antalya ci sarà Anastasia Anastasio (Marina Militare). Lo staff tecnico che seguirà la Nazionale in Turchia sarà composto dal Capo delegazione Maurizio Belli, dal responsabile tecnico dell’arco olimpico Wietse van Alten, dal coach arco olimpico Ilario Di Buò, dal tecnico compound Flavio Valesella, dal fisioterapista Andrea Rossi, dal medico federale Arrigo Giombini e dallo psicologo Mauro Gatti.
Benvenuti e May a Louisville per i funerali di Alì. "Ha dato più di qualsiasi altro atleta"
Fiona May e Nino Benvenuti, sono i protagonisti della speciale video intervista che Roma 2024 ha dedicato alla leggenda del pugilato, Muhammad Ali, morto il 3 giugno scorso. “Un atleta a livello Mondiale che ci lascia un messaggio di coraggio e che ha utilizzato la sua forza per provocare il pensiero dell’epoca, per superare le barriere culturali e sociali”, così la Responsabile delle Relazioni con gli atleti del Comitato Roma 2024, campionessa di salto in lungo, ricorda “The Greatest”, alla vigilia del suo funerale a Louisville, nel Kentucky, al quale sarà presente in rappresentanza di tutta l’Italia.
Insieme a lei, per un ultimo saluto al campione, anche Nino Benvenuti, oro della box come Ali ai Giochi di Roma ’60. “Ogni volta che lo incontravo, ricordava sempre il suo oro vinto alle Olimpiadi di Roma, fingendo di stare ancora sul ring, per scherzare. Ci teneva tantissimo a quella vittoria - racconta sorridente l’ex pugile -. Tutte le sue vittorie per lui erano un dono di Dio, del suo Dio, che considerava sempre al suo fianco. Ali è una grande perdita, un personaggio e un atleta insostituibile. Ha insegnato a tutti noi qualcosa. Ha dato più di qualsiasi altro atleta nella storia”.
Il link per vedere il video https://www.youtube.com/watch?v=KtqBDmnKzYI&feature=youtu.be
Marconcini (81 kg) vola a Rio, ai Giochi 250 azzurri
Matteo Marconcini ha ottenuto il pass olimpico nel judo, categoria 81 kg. L'azzurro è infatti rientrato tra i qualificati in quota continentale: la formalizzazione è arrivata attraverso la Federazione Internazionale al termine dei conteggi legati al ranking. Primo delle due quote riservate all’Europa, Marconcini è riuscito ad aggiudicarsi l’unica quota disponibile per l’Italia (ogni nazione può usufruire di una sola quota continentale). Il judo vedrà quindi impegnati a Rio cinque atleti: Odette Giuffrida (52), Edwige Gwend (63), Elios Manzi (60), Fabio Basile (66) e Matteo Marconcini (81).
Gli azzurri certi della partecipazione a Rio 2016 salgono così a 250 (132 uomini, 118 donne) in 26 discipline differenti, con 97 pass individuali. Ecco il dettaglio:
-Nuoto (13 pass individuali: Gregorio Paltrinieri e Gabriele Detti 1500 sl; Federica Pellegrini 200 sl; Simone Sabbioni 100 d; Luca Dotto 100 sl, Matteo Rivolta 100 farfalla, Federico Turrini 400 misti, Ilaria Bianchi 100 farfalla, Federico Bocchia 50 sl, Martina Carraro 100 rana, Alessia Polieri 200 farfalla, Piero Codia 100 farfalla, Luca Marin 400 misti - 20 carte olimpiche – 4x100 sl m e f – 4x100 mista m e f – 4x200 sl f);
-Canottaggio (16 carte olimpiche - di cui 2 individuali: Alessandra Patelli e Sara Bertolasi due senza donne - due senza, due di coppia PL, quattro senza, quattro senza PL, doppio);
-Pallavolo (carte olimpiche per la squadra maschile e femminile, 24 unità);
-Vela (Due carte olimpiche (470 f) e 11 pass in 8 classi: Laser Radial - Silvia Zennaro, Laser Standard - Francesco Marrai, RS:X - Mattia Camboni, RS:X d Flavia Tartaglini, 49er FX Giulia Conti e Francesca Clapcich, Nacra 17 Vittorio Bissaro e Silvia Sicouri, 49er Ruggero Tita e Pietro Zucchetti, Finn Giorgio Poggi);
-Tiro a Volo (9 carte olimpiche già attribuite a titolo individuale: Trap 3 (2 uomini e una donna, Massimo Fabbrizi, Giovanni Pellielo, Jessica Rossi), Double Trap (2 uomini, Antoninò Barilla e Marco Innocenti), Skeet 4 (2 uomini e 2 donne, Luigi Lodde e Gabriele Rossetti, Diana Bacosi e Chiara Cainero);
-Tiro a Segno (5 carte olimpiche – Carabina 10 metri d, Carabina 3 p. m, 2 Pistola libera m, Carabina 50 metri m);
-Ginnastica artistica(5 carte olimpiche d, un pass individuale nel maschile con Ludovico Edalli);
-Ginnastica ritmica (5 carte olimpiche d, un pass nell'individuale con Veronica Bertolini);
-Tiro con l’Arco (4 carte olimpiche – 3 m e 1 d);
-Nuoto di Fondo (3 pass individuali: Simone Ruffini, Federico Vanelli, Rachele Bruni nella 10 km);
-Pugilato (5 pass individuali: Valentino Manfredonia 81 kg, Clemente Russo 91kg., Vincenzo Mangiacapre kg.69, Manuel Cappai kg.49, Irma Testa 60 kg);
- Scherma (14 qualificazioni così suddivise: 2 pass individuali nel fioretto femminile: Elisa Di Francisca e Arianna Errigo; 2 pass individuale nella sciabola maschile: Aldo Montano e Diego Occhiuzzi; 1 pass individuale nella spada femminile – Rossella Fiamingo - 9 carte olimpiche - squadre di fioretto e di spada maschile, squadra di sciabola femminile);
- Tuffi (7 pass individuali – Trampolino 3 metri d - Tania Cagnotto e Maria Marconi - e Trampolino 3 m u - Andrea Chiarabini e Michele Benedetti - e piattaforma d - Noemi Batki, Trampolino 3 metri sincro u - Giovanni Tocci - e d - Francesca Dallapè);
- Pentathlon Moderno (4 pass individuali: Riccardo De Luca, Alice Sotero, Claudia Cesarini, Pier Paolo Petroni);
- Lotta (due carte olimpiche: nello stile libero categoria 65 kg, u, nella greco-romana categoria 98 kg);
- Canoa (2 pass individuali: nel K1 maschile, Giovanni De Gennaro, e nel K1 femminile, Stefanie Horn; due carte olimpiche, nel C1 1000 maschile e nel K1 200 maschile);
- Ciclismo (17 carte olimpiche – 5 prova su strada m di cui 2 valide anche per la crono m, 4 prova su strada d di cui 1 valida anche per la crono d; 4 inseguimento a squadre f, 4 nella Mountain Bike, 1 pass individuale nell'omnium maschile: Elia Viviani);
- Atletica (19 pass individuali: Eleonora Giorgi, Libania Grenot, Gloria Hooper, Anna Incerti, Antonella Palmisano,Yadisleidy Pedroso, Elisa Rigaudo, Alessia Trost, Marco De Luca, Fabrizio Donato, Marco Fassinotti, Stefano La Rosa, Daniele Meucci, Ruggero Pertile, Gianmarco Tamberi, Silvano Chesani, Veronica Inglese, Alex Schwazer, Teodorico Caporaso);
- Nuoto sincronizzato (9 carte complessive per la squadra femminile, di cui 2 pass individuali per il duo femminile composto da Linda Cerruti e Costanza Ferro);
- Sport Equestri (3 carte olimpiche per binomi nel completo, una carta olimpica per un binomio nel salto, una carta olimpica per un binomio nel dressage);
- Pallanuoto (2 carte olimpiche per la squadra femminile e per la squadra maschile, 26 unità totali);
- Pesistica (2 carte olimpiche, una nel maschile e una nel femminile);
- Badminton (1 pass individuale: Jeanine Cicognini);
- Judo (5 pass individuali: Odette Giuffrida - 52 kg; Edwige Gwend - 63 kg; Elios Manzi – 60 kg; Fabio Basile – 66 kg; Matteo Marconcini - 81 kg);
- Triathlon (4 carte olimpiche, 2 u, 2 d)
- Beach Volley: (3 coppie) Daniele Lupo-Paolo Nicolai, Alex Ranghieri-Adrian Carambula - Marta Menegatti-Viktoria Orsi Toth.
Superfinal World League, riscatto Setterosa: 9-8 alla Russia
Il Setterosa rialza la testa e batte la Russia 9-8 nella seconda giornata della Superfinal di pallanuoto a Shanghai. La reazione c’è stata dopo la sconfitta di martedì con la Cina e domani alle 10.20 c’è l’Australia che ha superato la Cina 10-3 e guida il girone A. Partita griffata dai cinque gol di Arianna Garibotti (i primi quattro consecutivi per il 4-0 dopo 9’44” di gioco) e il gol partita di Giulia Emmolo a 36” dal fischio della sirena e dopo che la Russia aveva recuperato da 8-5 a 8-8 nel quarto periodo. “Stiamo recuperando energie fisiche, mentali e concentrazione – spiega il cittì azzurro Fabio Conti - Poco brillanti nel finale ma brave a reagire nel momento più delicato. Lo strappo iniziale ci ha aiutato e queste partite ci servono molto per imparare a gestire anche le fasi finali. La scelta dei tre centroboa? Aiello, Frassinetti e Palmieri si sono alternate. Stiamo regolando il controllo della difesa e abbiamo fatto un passo avanti rispetto alla partita con la Cina. Nell'altro girone Spagna e Usa, che oggi hanno battuto rispettivamente Brasile e Canada, giovedì mattina si affrontano per il primato. (Foto FIN-Deepbluemedia)
Italia-Russia 9-8
Italia: Gorlero, Tabani 1, Garibotti 5, Barzon, Radicchi, Aiello, Di Mario 1, Palmieri 1, Emmolo 1, Pomeri, Cotti, Frassinetti, Teani. Coach. Fabio Conti
Russia: Ustyukkina, Zulkova, Prokofyeva 1, Borisova 1, Gorbunova, Kuzina, Simanovich, Timofeeva, Soboleva, Ivanova 2, Grineva 1, Kornoukh, Glyzina 3. Coach. Alexander Gaidukov
Arbitri: Koganov (AZE), Roy (CAN)
Note: parziali 3-0, 3-3, 2-2, 1-3. Uscita per limite di falli Radicchi nel terzo tempo. Superirotià numeriche: Italia 4/7 e Russia 3/7 + un rigore. Spettatori 200 circa. Per l'Italia in tribuna Bianconi e Gragnolati
World Grand Prix, domani le azzurre sfidano il Brasile a Rio
Giornata di vigilia per la nazionale italiana femminile che domani farà il suo esordio nel World Grand Prix 2016, affrontando nella Carioca Arena 1 le padrone di casa del Brasile (ore 19.10 italiane).
Il match, che sarà trasmesso in diretta su Rai Sport 2 (canale 58 del DTT), aprirà gli incontri della Pool A nella quale oltre a Italia e la nazionale verdeoro sono presenti Serbia e Giappone. Un girone molto competitivo che metterà subito alla prova il giovane gruppo scelto dal Ct Marco Bonitta per la trasferta sudamericana. Al contrario dell’Italia, invece, le padrone di casa sudamericane si presentano all’appuntamento con la squadra tipo che ad agosto tenterà di difendere il titolo olimpico vinto sia a Pechino 2008, che a Londra 2012.
A poco più di ventiquattro ore dal fischio d’inizio, a parlare in casa azzurra è Cristina Chirichella che nonostante i suoi ventidue anni è uno degli elementi di maggiore esperienza dell’Italia: “Siamo cariche, abbiamo tanta voglia di metterci in gioco, anche se sappiamo bene che affronteremo tre squadre molto forti. Dovremo mettercela tutta per portare a casa un buon risultato. Contro il Brasile entreremo in campo con la consapevolezza che non abbiamo nulla da perdere. Ci troveremo di fronte a delle campionesse e per questo bisognerà dare il massimo per provare a metterle in difficoltà”.
"Siamo un gruppo giovane - continua l’atleta napoletana - che magari pecca in termini di esperienza, ma che in compenso ha tanto entusiasmo e tanta voglia di fare. Sono convinta che la grinta possa essere uno dei nostri punti di forza, anche nelle situazioni difficili non dovremo mai mollare. Il fatto di giocare a Rio, in un impianto olimpico, mi emoziona molto e credo che per me, così come per le mie compagne, sarà un motivo ulteriore per dare qualcosa di più in campo". Ieri le azzurre hanno svolto in mattinata una seduta di pesi, mentre nel tardo pomeriggio si sono allenate nell’impianto di gioco.
Queste le quattordici atlete a disposizione del Ct Bonitta: Ofelia Malinov e Carlotta Cambi (Palleggiatrici); Valentina Diouf e Serena Ortolani (Opposti); Paola Egonu, Miriam Sylla, Anastasia Guerra, Alessia Gennari, Ilaria Spirito (Schiacciatrici); Anna Danesi, Laura Melandri, Cristina Chirichella (Centrali); Immacolata Sirressi e Monica De Gennaro (Liberi).
CALENDARIO - Gruppo A - Rio de Janeiro (Brasile): 9 giugno: Brasile-Italia (Ore 19.10), Giappone-Serbia (ore 22.15); 10 giugno: Brasile-Giappone (ore 19.10), Italia-Serbia (ore 22.15); 12 giugno: Brasile-Serbia (ore 15.05), Italia-Giappone (ore 17.35). Orari di gioco italiani
Europei in Polonia, scelti i 24 azzurri. Ultimo appuntamento prima di Rio
Sono state diramate le convocazioni per i Campionati Europei Assoluti 2016 di scherma, in programma a Torun, in Polonia, da lunedi 20 a sabato 25 giugno. Si tratterà dell'ultimo appuntamento stagionale, che precede di 40 giorni i Giochi Olimpici Rio2016. La prospettiva olimpica aumenterà il tasso tecnico-agonistico della competizione. Per coloro i quali affronteranno infatti la gara individuale sulle pedane brasiliane, i Campionati Europei rappresentano, oltre che un test probante, anche l'ultima possibilità per migliorare il proprio ranking da cui dipenderà la composizione del tabellone principale a Rio.
Per chi invece non ha acquisito il pass per Rio2016, ci sarà la voglia di mettersi in luce e di ottenere una medaglia che permettere di concludere nel migliore dei modi la stagione 2015-2016. L'Italia schiererà sulle pedane polacche una delegazione composta complessivamente da ventiquattro atleti. Per il fioretto, il Commissario tecnico Andrea Cipressa ha scelto di puntare su Giorgio Avola, Andrea Baldini, Andrea Cassarà, Daniele Garozzo e, per le prove femminili, su Martina Batini, Elisa Di Francisca, Arianna Errigo (nella foto ANSA) ed Alice Volpi.
Il CT della Nazionale di spada, Sandro Cuomo, ha invece convocato gli spadisti Marco Fichera, Enrico Garozzo, Paolo Pizzo ed Andrea Santarelli, e le spadiste Rossella Fiamingo, Mara Navarria, Giulia Rizzi ed Alberta Santuccio. Nella sciabola, a rappresentare l'Italia, alla luce delle scelte operate dal CT Giovanni Sirovich, ci saranno Enrico Berrè, Luca Curatoli, Diego Occhiuzzi, Luigi Samele, Ilaria Bianco, Rossella Gregorio, Loreta Gulotta ed Irene Vecchi.
Il programma delle gare inizierà lunedi 20 giugno con le prove individuali di fioretto maschile e sciabola femminile. Martedi 21 spazio al fioretto femminile ed alla spada maschile, mentre mercoledi 22 giugno i riflettori saranno puntati sulla spada femminile e sulla sciabola maschile. Giovedi 23 giugno inizierà il programma delle gare a squadre, con le prove di fioretto maschile e sciabola femminile. Il giorno seguente sono previste le prove a squadre di fioretto femminile e spada maschile, mentre sabato 25 giugno la rassegna continentale si concluderà con l'assegnazione dei titoli europei di spada femminile a squadre e di sciabola maschile a squadre.
Lo staff tecnico a supporto della delegazione azzurra, che sarà guidata dal consigliere federale Giuseppe Cafiero, sarà composto, oltre che dai tre Commissari tecnici, anche dai maestri Giovanna Trillini ed Eugenio Migliore per il fioretto, Gigi Tarantino e Nicola Zanotti per la sciabola, Dario Chiadò e Giovanni Sperlinga per la spada. A loro si aggiungeranno anche, per lo staff di fioretto Annalisa Coltorti, e per lo staff di spada Luigi Mazzone. Il medico al seguito della delegazione sarà Luca Pulcini, mentre i fisioterapisti saranno Dario Maniscalco, Ferdinando Margutti ed Alessandro Moccia. L'esperto Gianluca Farinelli e Riccardo Masini saranno invece i tecnici delle armi.
CAMPIONATI EUROPEI ASSOLUTI TORUN 2016 - DELEGAZIONE - Torun (Polonia), 20-25 Giugno 2016
Fioretto maschile
Giorgio Avola, Andrea Baldini, Andrea Cassarà, Daniele Garozzo
Riserva in Italia: Edoardo Luperi
Fioretto femminile
Martina Batini, Elisa Di Francisca, Arianna Errigo, Alice Volpi
Riserva in Italia: Chiara Cini
Spada maschile
Marco Fichera, Enrico Garozzo, Paolo Pizzo, Andrea Santarelli
Riserva in Italia: Lorenzo Buzzi
Spada femminile
Rossella Fiamingo, Mara Navarria, Giulia Rizzi, Alberta Santuccio
Riserva in Italia: Brenda Briasco
Sciabola maschile
Enrico Berrè, Luca Curatoli, Diego Occhiuzzi, Luigi Samele
Riserva in Italia: Alberto Pellegrini
Sciabola femminile
Ilaria Bianco, Rossella Gregorio, Loreta Gulotta, Irene Vecchi
Riserva in Italia: Martina Criscio
Rio 2016, definito il calendario del torneo femminile. Esordio delle azzurre il 6 agosto con la Serbia
La FIVB ha reso noto il calendario del torneo Olimpico femminile, in programma a Rio de Janeiro dal 6 al 21 agosto. L’Italia, inserita nella Pool B, giocherà con: Stati Uniti, Cina, Serbia, Olanda e Porto Rico. Al termine della fase a gironi le prime quattro squadre classificate di ciascuna pool si qualificheranno ai quarti di finale. Le gare si disputeranno al Maracanazinho.
Di seguito il calendario*:
6 agosto: Serbia-Italia (ore 03.35); Cina-Olanda; Stati-Uniti-Porto Rico
8 agosto: Cina-Italia (ore 14.30); Stati Uniti-Olanda; Serbia-Porto Rico
10 agosto: Italia-Olanda (ore 16.35); Cina-Porto Rico; Stati-Uniti-Serbia
12 agosto: Stati Uniti-Italia (ore 20); Cina-Serbia; Olanda-Porto Rico
14 agosto: Italia-Porto Rico (ore 20); Serbia-Olanda; Stati Uniti-Cina
*orari di gioco italiani
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