Domani medagliati Olimpici e Paralimpici al Quirinale per riconsegnare il tricolore. Diretta Rai2 (11.45)
Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella ha invitato al Quirinale tutti i medagliati olimpici e paralimpici di Rio 2016. La cerimonia, nel corso della quale i portabandiera azzurri dei Giochi Olimpici e Paralimpici riconsegneranno al Capo dello Stato il tricolore con le firme degli atleti,si svolgerà mercoledì 28 settembre, con inizio alle ore 11:50, e sarà trasmessa in diretta da Rai 2, con collegamento dalle 11.45.
All’udienza, oltre a tutti i medagliati dei Giochi Olimpici e Paralimpici, parteciperanno per la prima volta anche le atlete e gli atleti che si sono classificati al quarto posto a Rio 2016. Le delegazioni saranno guidate dal Presidente del CONI, Giovanni Malagò, e dal Presidente del Comitato Italiano Paralimpico, Luca Pancalli.
L'Italvolley femminile si qualifica per Euro 2017
Obiettivo centrato dalla nazionale italiana femminile che grazie al 3-1 (25-11, 18-25, 25-20, 25-15) sull’Ucraina si è guadagnata la qualificazione diretta ai Campionati Europei 2017 (Azerbaijan e Georgia). Le ragazze di Cristiano Lucchi si sono ampiamente meritate il pass, chiudendo il torneo con sei successi in altrettanti incontri (17 punti). La vittoria decisiva è stata quella contro l’Ucraina, avversaria già piegata 3-2 nella gara di andata. Rispetto al precedente match l’Italia ha dovuto soffrire di meno, faticando solamente nel secondo parziale. Per il resto della partita la nazionale tricolore ha gestito bene la tensione, tenendo sempre in mano il controllo del gioco. La giovane formazione di Lucchi (neanche 22 anni l’età media) ha così ottenuto l’importante qualificazione alla rassegna continentale che si svolgerà in Azerbaijan e Georgia il prossimo anno.
Nel match serale da segnalare la prova di Paola Egonu (top scorer con 19 punti), Caterina Bosetti (16 p.) e Cristina Chirichella (15 p.). Convincente comunque la prestazione di tutta la squadra azzurra ben guidata da Alessia Orro in regia e in difesa da Giulia Leonardi. Prezioso anche l’apporto di Raphaela Folie (3 muri) e Valentina Tirozzi incisiva in diversi momenti chiave. Le ragazze di Lucchi, ispirate dalla lucida regia di Orro, hanno mostrato un’ottima pallavolo e grazie ai punti di Egonu e Folie si sono involate verso la vittoria del parziale (25-11). Meno brillante l’avvio dell’Italia nel secondo set, l’Ucraina ha inanellato una serie positiva di battute guadagnando cinque punti di vantaggio (3-8). Nonostante l’ingresso di Malinov per Orro le azzurre non sono riuscite a ritrovare il proprio ritmo e hanno permesso alle avversarie di allungare (11-20). Nel finale Bosetti e compagne hanno cercato di rimontare, ma il tentativo si è fermato sul (18-25).
L’Ucraina ha provato a forzare anche nella terza frazione, ma il servizio di Paola Egonu ha ridato slancio alle azzurre che sono tornate in testa. Una volta al comando l’Italia non ha più rallentato e con in evidenza un’ottima Bosetti si è imposta, nonostante qualche imprecisione di troppo (25-20). Nel quarto set le ragazze di Lucchi non hanno avuto alcun tentennamento e sin dai primi scambi hanno forzato il ritmo, senza che l’Ucraina sia stata in grado di replicare. La prosecuzione del parziale si è trasformata in lungo monologo azzurro che è valso vittoria e soprattutto qualificazione (25-15).
RISULTATI E CLASSIFICA Pool A: Austria-Lettonia 3-0 (25-19, 25-18, 25-16), Italia-Ucraina 3-1 (25-11, 18-25, 25-20, 25-15). Italia 6V (17 p.), Ucraina 4V (13 p.), Austria 2V (4 p.), Lettonia 0V (1 p.).
ITALIA - UCRAINA 3-1 (25-11, 18-25, 25-20, 25-15)
ITALIA: Orro 3, Tirozzi 11, Chirichella 15, Egonu 19, Bosetti 16, Folie 12. Libero: Leonardi. Malinov 1, Sylla. N.e: Danesi, Nicoletti, Guerra, Bonifacio, Parrocchiale. All. Lucchi
UCRAINA: Trushkina 2, Novgorodchenko 1, Kodola 15, Dorsman 4, Kyrychenko 8, Yurchenko 10. Libero: Delros. Kozlova, Chernukha 1, Molodtsova, Stepaniuk 2, Degtiarova. N.e: Moloftsova. All. Yegiazarov
Arbitri: Savic (Bih) e Guillet (Fra)
Spettatori: 2110. Durata Set: 20’, 27’, 27’, 22’.
Il Veneto si aggiudica il 3° Trofeo CONI Kinder + Sport. L'edizione 2017 sarà ospitata da Senigallia
Cagliari saluta il Trofeo CONI Kinder + Sport. Si è conclusa con il simbolico passaggio di consegne con Senigallia, città ospitante dell’edizione 2017, il terzo Trofeo dedicato agli Under 14 che ha portato in Sardegna circa 3500 tra atleti e tecnici provenienti da tutte le Regioni italiane.
Un’invasione pacifica e colorata che ha visto i giovani di tutta Italia e quelli delle comunità italiane all’Estero di Canada e Svizzera misurarsi nel capoluogo sardo e nell’hinterland, in una due giorni di sport in 45 discipline, con 33 Federazioni Sportive Nazionali e otto Discipline Sportive Associate coinvolte (foto Simone Ferraro).
A trionfare è stata la rappresentativa del Veneto (157 medaglie) che ha preceduto quella della Lombardia (144) e del Lazio (141), ma a vincere è stato in generale lo sport (qui la classifica generale) in una sorta di miniolimpiade che è stata la naturale chiusura di un’estate iniziata il 5 agosto a Rio de Janeiro con l’apertura dei Giochi e proseguita con le Paralimpiadi. E nel capoluogo sardo, ai giovani campioni si sono affiancati proprio alcuni dei protagonisti in Brasile a partire dalle medaglie di bronzo del canottaggio Marco Di Costanzo e Giovanni Abagnale e poi, ancora, gli atleti Antonella Palmisano e Marco De Luca, la ginnasta Elisa Meneghini, il judoka Matteo Marconcini, il lottatore Daigoro Timoncini e i pugili Manuel Cappai, Irma Testa e Alessia Mesiano, la mascotte dell'Italia Team Snoopy oltre a un campione del passato come Andrea Lucchetta che ha animato la cerimonia di apertura.
Quella di chiusura, invece, è stata caratterizzata da un passaggio di testimone raccolto nella stretta di mano tra Marzia Cilloccu, assessore alle Attività produttive, Turismo e Politiche delle pari opportunità del comune sardo e il Vice Sindaco di Senigallia, Maurizio Memè. Un passaggio di consegne, andato in scena al porto di Cagliari, alla presenza del Presidente del CONI Sardegna, Gianfranco Fara e di Fabio Sturani, rappresentante dei Comitato Regionali in Giunta Nazionale.
L’appuntamento, quindi, è per il prossimo anno nelle Marche, per una quarta edizione che, sulla scia di quella sarda e di quelle di Lignano Sabbiadoro (Friuli Venezia Giulia) e Caserta (Campania), ancora una volta offrirà ai ragazzi di tutta Italia l'opportunità di incontrarsi, conoscersi e crescere nel nome dello sport.
Prima giornata di gare al Trofeo CONI Kinder + Sport. Domani le ultime finali e il saluto a Cagliari
Prima giornata di gare e primi risultati al Trofeo CONI Kinder + Sport. Il Torneo, giunto alla terza edizione dopo quelle ospitate nel 2014 da Caserta (Campania) e, lo scorso anno da Lignano Sabbiadoro (Friuli Venezia Giulia) e dedicato agli Under 14, ha portato in Sardegna circa 3500 tra tecnici e atleti provenienti da tutte le regioni italiane scesi subito in campo dopo la cerimonia di apertura di ieri, svoltasi all’Arena Grandi Eventi – S. Elia di Cagliari.
La manifestazione che si svolge per lo più nel capoluogo isolano e l’hinterland cagliaritano, con particolare concentrazione di gare al Tanka Village di Villasimius (foto Simone Ferraro) – coinvolge 33 Federazioni Sportive Nazionali, otto Discipline Sportive Associate e consta di ben 45 discipline sportive.
I primi ad aprire la giornata di sport e amicizia sono stati i piccoli del golf. Nello splendido circuito dell’Is Molas Golf Club, a Pula, alle 7.30 erano già concentrati sulle prime 18 buche delle 36 totali (il secondo giro domattina). In testa è la coppia del Trentino, incalzata da Marche e Lombardia, quest’ultima costretta però a condividere il terzo posto con Veneto e Friuli Venezia Giulia.
Secondo programma, oggi è stata la volta della Team Relay (prova staffetta fuori strada) di ciclismo, che si è svolta nel Parco Naturale Molentargius e vinta dalla Valle D’Aosta, mentre nel mare di fronte alla spiaggia del Poetto, nelle imbarcazioni delle classi Optimist, 420 e tavole a vela Techno 293, la protagonista è stata la rappresentativa del Trentino.
Dal mare alla montagna: sono stati 36 i ragazzi che hanno cercato di orientarsi a Monte Urpinu e che domani mattina si sfideranno nella finalissima dell’orienteering. Spettacolo d’acqua al porticciolo di Su Siccu, a Cagliari, dove si sono alternati la motonautica e il wakeboard, entrambi favoriti dal mare piatto e dalla totale assenza di vento, mentre sulla tavola hanno primeggiato Sicilia, Piemonte e Lombardia. Domani mattina andranno invece in scena le gare di canoa e canottaggio, mentre è ancora in corso la finale di pattinaggio artistico al palazzetto di Capoterra.
Al Tanka Village, invece, e negli altri impianti si sono svolte le finali delle Bocce Beach (Piemonte), Lotta (Toscana), Judo (Friuli Venezia Giulia), il Duo del Nuoto Sincronizzato (Marche), le prove del nuoto e della corsa del Pentathlon Moderno (Emilia Romagna), il fioretto, la sciabola e la spada (Veneto), le freccette e lancio della ruzzola (Lazio). Nel triathlon a dominare la sfida di corsa, salto e lancio è stato il Veneto, nella ginnastica artistica le Marche, nella danza sportiva. La Campania, invece, vinto la competizione di pugilato, il Veneto nel pattinaggio, la Toscana nel tiro a segno, la Liguria nel rafting.
Domani i ragazzi e le ragazze dell’hockey si sfideranno nelle finali maschile e femminile. Sempre domani è in programma la finale del tennistavolo.
Poi, la cerimonia di premiazione della Regione vincitrice del Trofeo, la festa e il passaggio di consegne con Senigallia, sede dell’edizione 2017.
Da Rio 2016 a Odense: domenica Guendalina Sartori in finale di Coppa del Mondo
Il conto alla rovescia è finito. Da domani ad Odense, in Danimarca, partono le finali della Hyundai World Cup che vedranno in gara tre arcieri azzurri, l'olimpica Guendalina Sartori e i compoundisti iridati Marcella Tonioli e Sergio Pagni, capaci nel corso delle tappe svolte nel 2016 a Shanghai (Chn), Medellin (Col) e Antalya (Tur) di qualificarsi tra i migliori 8 atleti che annualmente hanno accesso alla finalissima. Dopo lo show olimpico tornano quindi ad affrontarsi gli arcieri più forti del mondo. Domani sono in programma tutti i match del compound sia al maschile che al femminile a partire dai quarti di finale. Domenica 25 settembre sarà il turno degli atleti dell’arco olimpico. Alle 10.30 Guendalina Sartori sfida l'olimpionica Bo Bae Ki (KOR). Il programma seguirà lo stesso copione di quello delle partite del compound con le finali in programma sempre a partire dalle ore 15.
L’azzurra si è guadagnata la qualificazione grazie al quarto posto della seconda tappa di Coppa del mondo a Medellin (COL) sconfitta in finale per il bronzo dall’atleta di Taipe Tan Ya Ting, altra concorrente nel titolo finale della manifestazione. Nell’appuntamento successivo, ad Antalya (TUR), Sartori conclude all’ottavo posto battuta dalla coreana Hye Jin Chang. Una buona posizione di classifica se si pensa che il vero obiettivo su quella linea di tiro era la qualificazione della squadra olimpica, missione portata a termine grazie all’impresa contro Taipei Cinese. In quella stessa occasione la Sartori (nella foto World Archery.org), insieme a Claudia Mandia e a Lucilla Boari conquistò anche il bronzo a squadre nella gara di coppa. Guendalina Sartori chiuderà a Odense un 2016 da applausi che l’ha vista grande protagonista nella stagione indoor, quarta a squadre a Rio 2016 e bronzo individuale agli ultimi Campionati Italiani.
Ai quarti di finale della finale si troverà di fronte la coreana Ki Bo Bae. Il match è in programma alle 10,28 di domenica 25 settembre. Gli accoppiamenti derivano dalla classifica generale dopo le tre tappe di Coppa del Mondo disputate. Queste le altre sfide dei quarti di finale: Tuiana Dashidorzhieva (RUS)-Misun Choi (KOR), Ksenia Perova (RUS)-Jiaxin Wu (CHN), Tan Ya-Ting (TPE)-Maja Jager (DEN). La formula prevede solo scontri diretti con le semifinali alle 14 e le finali alle 15.
Domani alle 10,15 toccherà a Marcella Tonioli affrontare l’indiana Lily Chanu Paonam mentre alle 11,30 scenderà sulla linea di tiro danese Sergio Pagni contro il croato Domagoj Buden. Il programma proseguirà al pomeriggio con le semifinali e le finali. Il grande spettacolo della finali della World Cup 2016 di Odense sarà trasmesso interamente in diretta dal canale ufficiale Youtube di World Archery.
Comunicato della Giunta Nazionale

Si è tenuta questa mattina nella sede del Palazzo Regio di Cagliari la 1052ª riunione della Giunta Nazionale CONI, che si è svolta per la prima volta nella sua storia in Sardegna. La Giunta ha iniziato i lavori approvando il verbale della precedente riunione del 6 settembre. All'apertura dei lavori è intervenuto il Sindaco di Cagliari, Massimo Zedda che ha portato il saluto della Città che è candidata ad ospitare le gare di vela nel progetto di candidatura di Roma ai Giochi Olimpici e Paralimpici 2024. Nelle sue comunicazioni il Presidente Malagò ha esordito facendo i complimenti alla Sardegna e a Cagliari per aver organizzato il Trofeo Coni 2016 e annunciando che la prossima edizione si svolgerà nel 2017 a Senigallia nelle Marche.
La Giunta ha poi approvato lo stanziamento dei premi agli atleti vincitori di medaglie a Rio 2016. Sempre per Rio i canali social del CONI hanno ottenuto risultati molto positivi che sono stati apprezzati dalla Giunta. Confermata per il 28 settembre alle ore 12 con diretta TV su Rai 2 la cerimonia di riconsegna della bandiera da parte degli alfieri Federica Pellegrini e Martina Caironi con tutti i medagliati olimpici e paralimpici prevista al Quirinale.
In quell’occasione, per la prima volta, saranno presenti anche le atlete e gli atleti che si sono classificati al quarto posto. Su proposta del Responsabile di Nado Italia, Generale Leonardo Gallitelli, è stata integrata la prima sezione del Tribunale Nazionale Antidoping con gli inserimenti di Alberto Cozzella e Adele Rando. Nella parte finale dei lavori sono intervenuti il Governatore della Sardegna, Francesco Pigliaru, unitamente al Questore di Cagliari. Dopo aver esaminato un lunga serie di altri temi di carattere organizzativo e amministrativo, e aver assunto le relative delibere, la Giunta ha concluso i lavori alle ore 11.45.
Si alza il sipario sulla finale del Trofeo CONI Kinder + Sport. 3500 giovani campioni 'invadono' Cagliari
Si alza il sipario sulla finale nazionale del Trofeo Coni Kinder + Sport. Oggi pomeriggio l’Arena Grandi Eventi – Sant’Elia di Cagliari si è colorata e animata in occasione della cerimonia inaugurale del Trofeo dedicato agli Under 14 che ha portato in Sardegna circa 3500 tra tecnici e atleti provenienti da tutte le regioni italiane per quella che, da oggi fino a sabato, sarà una sorta di miniolimpiade che conclude idealmente l’estate olimpica iniziata il 5 agosto a Rio de Janeiro con l’apertura dei Giochi e proseguita con le Paralimpiadi. E nel capoluogo sardo erano presenti proprio alcuni dei protagonisti in Brasile a partire dalle medaglie di bronzo del canottaggio Marco Di Costanzo e Giovanni Abagnale e poi, ancora, gli atleti Antonella Palmisano e Marco De Luca, la ginnasta Elisa Meneghini, il judoka Matteo Marconcini, il lottatore Daigoro Timoncini e i pugili Manuel Cappai, Irma Testa e Alessia Mesiano (foto Simone Ferraro), oltre a un campione del passato come Andrea Lucchetta che ha animato la cerimonia aperta dalla banda della Brigata Sassari, seguita dalla sfilata di tutte le delegazioni regionali. Ma l’atmosfera olimpica era stata introdotta poco prima con l'apertura della mostra delle 21 fiaccole delle Olimpiadi estive e invernali (Cortina ’56 e Torino 2006) e i poster olimpici inaugurata nel pomeriggio nello Spazio SEARCH, l’Archivio Storico del Comune di Cagliari dove rimarrà fino al 2 ottobre.
A dichiarare aperta l’edizione 2016 del Trofeo – che segue quella ospitata nel 2014 da Caserta (Campania) e quella dell’anno successivo di Lignano Sabbiadoro (Friuli Venezia Giulia) – è stato, invece, il Vice Presidente vicario del CONI Giorgio Scarso intervenuto insieme all'altro Vice Presidente, Luciano Bonfiglio, al Presidente del CONI Sardegna, Gianfranco Fara, al sindaco di Cagliari, Massimo Zedda all’assessore regionale alla Cultura e allo Sport, Claudia Firino, all’assessore regionale al Turismo, Francesco Morandi, all’assessore comunale allo Sport, Yuri Marcialis e alle massime autorità militari. “A nome del Presidente del CONI dichiaro aperta la terza edizione dei Giochi Kinder + Sport”, le parole di Scarso mentre la Brigata Sassari intonava l’inno di Mameli e veniva issato il Tricolore e le bandiere dell’Unione Europea e della Regione Sardegna.
“E’ un grande onore essere qui, purtroppo il Presidente Malagò è stato bloccato dagli scioperi – ha spiegato Bonfiglio -. Lui ha voluto i Trofei Coni, è stata la prima decisione importante della sua Giunta. Ringrazio tutti i presidenti, i componenti della Giunta e del Consiglio Nazionale. Un caloroso applauso a Cecilia D’Angelo che ha curato da sempre queste edizioni del Trofeo Coni. Impegnatevi ragazzi perché è il primo passo per diventare bravi. E c’è necessità di persone brave. Ieri non è stata una giornata bellissima ma noi sportivi abbiamo dentro qualcosa in più e non smetteremo di lottare per una società migliore. Un momento più bello di questo per continuare a crederci non poteva esserci. Grazie ragazzi e in bocca al lupo per le competizioni di domani”.
“Grazie al Presidente Malagò e al CONI per averci aver dato la possibilità di ospitare la terza edizione del Trofeo CONI – ha detto il Presidente Fara omaggiando le autorità intervenute -. Saluto i presidenti delle Federazioni e delle Discipline Sportive e i presidenti dei Comitati Regionali. Grazie per essere venuti, un particolare saluto a tutti i ragazzi. Abbiamo fatto di tutto per ospitarvi nel miglior modo possibile, siete i futuri campioni”.
“Saluto tutte le delegazioni provenienti da tutta Italia – ha esordito invece il sindaco Zedda -, grazie al CONI per aver promosso questa iniziativa in questa città e spero che vinca il migliore. È una serata di festa e di sport, è una vetrina per Cagliari. Speravamo anche in una vetrina olimpica con le barche nel Golfo ma purtroppo è andata diversamente”.
“Benvenuti in Sardegna, questa è un’invasione pacifica che ci rende orgogliosi, una marea di atleti giovanissimi – ha aggiunto Firino -. Siete il volto migliore e il futuro dello sport, tra di voi ci sono persone che indosseranno la maglia olimpica. Ringrazio il CONI per aver avuto fiducia nella nostra Regione e nella città metropolitana. Faccio a tutti l’in bocca al lupo per queste finali”. “Visti da qua siete impressionanti – ha proseguito Morandi -, siamo rimasti folgorati, è uno spettacolo incredibile. Vi dico grazie. Molti di voi vengono da molto lontano, ci date una grande speranza e per noi è un grandissimo onore ospitarvi. Grazie alle vostre famiglie che vi hanno fatto venire e fatto della Sardegna la terra dello sport”.
Ma, nonostante lo sciopero aereo abbia fatto slittare a domani l’arrivo in Sardegna del Presidente del CONI, Giovanni Malagò, del Segretario Generale Roberto Fabbricini, del Vice Segretario, Carlo Mornati, e di alcuni presidenti federali è stata folta la rappresentanza dello sport italiano, a partire dai membri della Giunta Nazionale – domani riunita presso il Palazzo Regio -, Massimo Achini, Alessandra Sensini, Fabio Sturani, Guglielmo Talento e Valentina Turisini, ai presidenti federali Angelo Binaghi (Tennis), Sergio Mignardi (Hockey), Antonio Urso (Pesistica), ai membri del Consiglio Nazionale Annamaria Marasi, Antonio Rossi e alla responsabile nazionale Area Territorio e Promozione del CONI, Cecilia D’Angelo, ai rappresentanti delle Discipline Sportive Associate e ai 19 presidenti dei comitati regionali del CONI.
La manifestazione che si svolge per lo più tra Cagliari e l’hinterland cittadino, con particolare concentrazione di gare al Tanka Village di Villasimius – coinvolge 33 Federazioni Sportive Nazionali, otto Discipline Sportive Associate e consta di ben 45 discipline sportive: Atletica, Attività Subacquee, Badminton, Bocce, Baseball e Softball, Canoa e Kayak, Calcio, Canottaggio, Ciclismo, Dama, Danza Sportiva, Scherma, Sport Tradizionali, Golf, Ginnastica, Handball, Hockey, Judo, Lotta e Karate, Karting, Kickboxing, Motonautica, Nuoto Pinnato, Palla Tamburello Pallapugno, Pattinaggio, Pentathlon Moderno, Pugilistica, Rafting, Rugby, Scacchi, Sci Nautico e Wakeboard, Sport Equestri, Sport Orientamento, Taekwondo, Tennistavolo, Tiro a Segno, Tiro a Volo, Tiro con l’Arco, Triathlon e Vela.
L’appuntamento per i giovani atleti – presenti anche le rappresentative delle comunità Italiane all’Estero del Canada che prenderanno parte esclusivamente alle gare di atletica leggera – è per domani mattina, quando è fissato il via alle varie gare. Ma a Cagliari e, in Sardegna, lo sport ha già vinto grazie al sorriso di tanti piccoli campioni che non hanno paura di sfidare il domani.
Braglia, Mazzinghi, Pigni, Fiorillo e Vezzali nella Walk of Fame. Malagò: orgogliosi di questi campioni
Altri 5 passi nella storia. Cinque come i campioni celebrati attraverso la Walk of Fame, storia come quella scritta a tinte indelebili da Alberto Braglia (Ginnastica), Sandro Mazzinghi (Pugilato), Paola Pigni (Atletica Leggera), Mario Fiorillo (Pallanuoto) e Valentina Vezzali (Scherma). Campioni senza età capaci di dare lustro al Paese grazie a imprese memorabili, entrate di diritto nel gotha delle imprese immortali. Una vetrina scintillante, d'oro, che oggi alberga nel Parco del Foro Italico e va integrare la galleria infinita di fuoriclasse designati dalla Commissione Atleti del CONI.
Le nuove 5 lastre sono state scoperte nel corso di una breve cerimonia (foto Mezzelani-GMT), alla presenza del Presidente del CONI, Giovanni Malagò, del Segretario Generale, Roberto Fabbricini e del Vice Segretario Generale, e Responsabile della Preparazione Olimpica, Carlo Mornati. "Questa è una iniziativa che ci inorgoglisce. Le scelte vengono fatte dalla Commissione, che è stata eletta democraticamente, ed agisce in base a un regolamento, anche se non è facile individuare una formula che accontenti tutti. Per questo in corso d'opera si stanno sistemando e sanando situazioni pregresse. Abbiamo capito che gli atleti sono felici di questa iniziativa perché si tratta di una celebrazione in eterno. Oggi ricordiamo 5 storie eccezionali. E sono felice che il mondo dello sport dimostrati come sappia reagire e andare avanti anche dopo quello che è successo nelle ultime ore. Oggi però i protagonisti sono questi fantastici campioni che hanno saputo regalarci emozioni infinite nel corso della loro carriera. Braglia, Mazzinghi Fiorillo, Paola Pigni e Valentina Vezzali hanno vinto tanto ma soprattutto hanno saputo promuovere l'immagine vincente del nostro Paese nel mondo. Esempi di talento e di comportamento, giganti del nostro movimento".
I protagonisti hanno festeggiato il riconoscimento con parole di orgoglio e felicità, spendendo frasi a favore di Roma 2024 per "sottolineare l'importanza dello sport come vettore di positività e di crescita collettiva", ringraziando il CONI "per questo emozionante tributo agonistico". I figli di Sandro Mazzinghi hanno letto una breve lettera del papà, impossibilitato a partecipare per ragioni personali. Alla cerimonia hanno partecipato anche il Presidente della Federginnastica, Riccardo Agabio, il Segretario della Federpugilistica, Alberto Tappa, Bedy Moratti, oltre a Niccolò Campriani, reduce dal doppio trionfo d'oro a Rio 2016.
Uefa Euro 2020 di calcio, Malagò alla presentazione del logo ufficiale
Il gotha del calcio italiano, nella "‘Sala delle Armi" del Foro Italico, ha salutato il primo atto ufficiale di ‘UEFA EURO ROMA 2020’. Il Presidente del CONI Giovanni Malagò (foto Mezzelani-GMT), ha partecipato alla presentazione del logo ufficiale della manifestazione alla presenza del Presidente della FIGC, Carlo Tavecchio, del neo Presidente della UEFA Aleksander Ceferin e della Sindaca di Roma Virginia Raggi, a pochi metri dallo Stadio Olimpico, che ospiterà 3 gare della fase a gironi e un quarto di finale.
Malagò si è soffermato su tutti i grandi eventi ospitati in passato dallo Stadio Olimpico e dal Foro Italico, dalle due finali degli Europei di calcio del 1968 e del 1980 alla finale della Coppa del Mondo di Italia 90’, dal Sei Nazioni di rugby agli Internazionali di tennis e al Sette Colli di nuoto. “Il CONI è da sempre al servizio di tutte le federazioni e di tutti gli eventi nazionali ed internazionali. Nella sua lunga storia Roma ha dimostrato di saper ospitare grandi eventi sportivi. Faccio i complimenti alla UEFA – ha concluso il numero uno dello sport italiano - perché è stata lungimirante nel voler allargare l'organizzazione del torneo a più paesi”.
Per la prima volta il torneo avrà una formula itinerante e Ponte Sant’Angelo, scelto come simbolo del logo di ‘UEFA EURO ROMA 2020, collegherà idealmente Roma alle altre 12 città che ospiteranno la Fase Finale dell’Europeo. “Oggi si inizia a lavorare alla prossima edizione calcistica continentale – ha dichiarato il Presidente federale Carlo Tavecchio - quella dei 60 anni della UEFA. Una prova affascinante che vede Roma tra le protagoniste”. Il numero uno della FIGC ha ricordato i successi nell’organizzazione delle ultime due finali di Champions League maschile e femminile disputate a Milano e Reggio Emilia: “Il fatto che ci sia Roma è un grande riconoscimento alla nostra capacità di organizzazione, che si contraddistingue per standard elevati e qualche tocco di genialità. Il calcio è fenomeno sociale e aggregativo e Roma avrà la possibilità di mostrarsi quale capitale europea efficiente. Possiamo contare su un patrimonio artistico immenso che pochissime città al mondo possono vantare. Il calcio è il ponte di diverse culture che annulla i vuoti e avvicina le distanze, il calcio ha la forza di unire e con il gioco di squadra sono sicuro che faremo qualcosa di straordinario per i tifosi, per Roma e per il calcio”.
“Roma è una città magnifica di grandi tradizioni ed altrettanta passione per il calcio. Siamo felici di tornare nella città eterna", ha sottolineato il neo Presidente della UEFA Alexander Ceferin che in mattinata, ospite del Presidente federale Tavecchio, ha incontrato nella sede della FIGC Evelina Christillin, neo eletta nel Consiglio FIFA, i Presidenti del Settore Tecnico e del Settore Giovanile e Scolastico della FIGC, Gianni Rivera e Vito Tisci, e i rappresentanti delle componenti.
“La UEFA – ha aggiunto - vuole commemorare i 60 anni degli Europei e vuole che la prossima edizione sia una grande festa dello sport che tutti amiamo. Giocheremo da nord a sud, da ovest a est e 8 delle 13 città sedi di gara ospiteranno per la prima volta le partite della Fase Finale dell’Europeo. Sarà una bellissima opportunità per tutti i tifosi”.
La Sindaca Virginia Raggi ha spiegato come ‘UEFA EURO ROMA 2020’ genererà un consistente indotto economico, con la Capitale che accoglierà per l’occasione migliaia di appassionati: “Sono onorata di essere qui – ha dichiarato ribadendo il supporto organizzativo da parte dell’Amministrazione comunale - e contenta di poter dire che a Roma si disputeranno quattro partite degli Europei 2020. Ospitare un evento così importante per lo sport ci rende orgogliosi".
Malagò incontra l'Italvolley medaglia d'argento a Rio 2016
Nel corso della presentazione del 72° campionato di Serie A di pallavolo maschile che si è tenuta oggi pomeriggio presso il Salone d’Onore, il presidente del CONI, Giovanni Malagò, intervenuto all’evento, ha salutato l’Italvolley di Gianlorenzo Blengini, vincitrice della medaglia d’argento ai Giochi Olimpici di Rio.
Il capitano azzurro, Emanuele Birarelli (foto Mauro De Sanctis), ha quindi donato al Presidente un pallone autografato da tutti i giocatori protagonisti della cavalcata che ha condotto l’Italia in finale con il Brasile.
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