Fase finale a Cagliari dal 22 al 24 settembre
Cagliari si appresta ad ospitare la Finale Nazionale del Trofeo CONI. Dal 22 al 24 settembre 2016, infatti, il capoluogo isolano - scelto anche come sede di gara per le competizioni della Vela nel caso di assegnazione a Roma delle Olimpiadi del 2024 - farà da cornice alla manifestazione nazionale rivolta agli atleti under 14.
L’edizione 2016 – che segue quella ospitata nel 2014 da Caserta (Campania) e quella dell’anno successivo di Lignano Sabbiadoro (Friuli Venezia Giulia) – è impreziosita dalla presenza di Kinder + Sport in qualità di Title Sponsor di un evento che coinvolgerà 33 Federazioni Sportive Nazionali e otto Discipline Sportive Associate.
I circa 3.500 atleti e tecnici, provenienti dalle varie Regioni italiane – ma saranno presenti anche le rappresentative delle Comunità Italiane all’Estero di Canada e Svizzera -, si sfideranno in discipline come: Atletica, Badminton, Bocce Beach, Calcio, Canoa Kayak, Canottaggio, Ciclismo, Dama Italiana, Dama Internazionale, Danza Sportiva, Fioretto, Ginnastica Artistica, Giochi e Sport Tradizionali, Giuoco Handball, Golf, Hockey, Judo, Karate, Karting, Kickboxing, Lotta, Motonautica, Nuoto Pinnato, Nuoto Sincronizzato, Palla Tamburello Pallapugno, Pattinaggio Artistico, Pentathlon Moderno, Pugilistica, Rafting, Rugby, Scacchi, Sci Nautico, Sciabola, Softball Misto, Spada, Sport Equestri, Sport Orientamento, Taekwondo, Tennis, Tennistavolo, Tiro a Segno, Tiro a Volo, Tiro con l’Arco, Triathlon e Vela.
Ma la manifestazione - che vuole essere un’importante occasione di promozione della pratica sportiva tra i giovani attraverso la sinergia di tutto il sistema sportivo con la partecipazione di tante associazioni sportive - prevede anche numerose attività collaterali precedute dalla Cerimonia inaugurale che si svolgerà nell’Arena Grandi Eventi - Sant'Elia di Cagliari.
Il Presidente Malagò al "Party Circus", la festa per salutare la fine del Centro Estivo CONI-FSN
Il Presidente del CONI, Giovanni Malagò ha partecipato oggi, presso il Centro di Preparazione Olimpica Giulio Onesti dell’Acqua Acetosa, a “Party Circus” la festa finale del Centro Estivo CONI-FSN, inaugurato il 9 giugno e organizzato dalla Direzione Risorse Umane a favore dei figli dei dipendenti della Coni Servizi S.p.A. e delle Federazioni Sportive Nazionali di età compresa tra i 3 e i 16 anni compiuti, con l’obiettivo di diffondere, attraverso la pratica di attività motoria, il concetto di sport inteso come strumento fondamentale di crescita personale e collettiva.
Ad usufruire del servizio sono stati complessivamente 300 bambini che, per 14 turni settimanali e grazie all’assistenza di un staff di istruttori e animatori qualificati, hanno avuto l’opportunità di essere protagonisti delle attività ludico-sportive-ricreative, dei laboratori manuali, dei giochi relax e delle feste e delle attività teatrali in programma. Ampia anche la proposta relativa alle discipline da praticare: atletica, mini-baseball, calcio, calcetto, ginnastica, pallamano, pallavolo, avviamento al rugby, scherma, tennistavolo e nuoto. “Se avete dei desideri fate richiesta”, ha detto il presidente Malagò rivolgendosi agli oltre 100 bambini presenti e la risposta unanime è stata: “un campo da tennis”. Uno stimolo in più e un desiderio da soddisfare in occasione della prossima edizione.
Il Centro Estivo, anche quest’anno, ha offerto un luogo sicuro e qualificato che ha saputo accogliere i bambini nel periodo di chiusura delle scuole offrendo loro una proposta coinvolgente e motivante. E, attraverso lo sport e il gioco, ha saputo rafforzare l’integrazione e la condivisione. Al termine della festa, che si è conclusa con la sfilata dei clown, una merenda e lo spettacolo conclusivo, è stato consegnato a tutti i bambini l’attestato di partecipazione. “Piccoli campioni, ci vediamo il prossimo anno – il saluto di Malagò – e, mi raccomando, continuate così a fare sport”.
Domani riunioni di Giunta e di Consiglio Nazionale
La 1051ª riunione della Giunta Nazionale del CONI si terrà martedì 6 settembre a Roma, presso il Foro Italico, con inizio alle ore 10.00.
Questo l'ordine del giorno:
1) Verbale riunione del 21 luglio 2016
2) Comunicazioni del Presidente
3) 247° Consiglio Nazionale
4) Attività Olimpica e Alto Livello
5) Attività Federazioni Sportive Nazionali - Discipline Sportive Associate - Enti di Promozione Sportiva - Attività Antidoping
6) Piano “Sport e Periferie”
7) Promozione Sportiva
8) Organizzazione Territoriale
9) Rapporti CONI-CONI Servizi Spa
10) Affari Amministrativi
11) Varie e proposte dei membri della Giunta Nazionale
Il 247° Consiglio Nazionale del CONI si riunirà sempre domani, martedì 6 settembre 2016, alle ore 14.00, presso il Foro Italico.
Questo l'ordine del giorno:
1) Approvazione verbale della riunione del 5 luglio 2016
2) Comunicazioni del Presidente
3) Cooptazione componente Giunta Nazionale - ai sensi dell'art. 7, comma 8, dello Statuto
4) Attività F.S.N .- D.S.A. - E.P.S.
5) Organizzazione Territoriale
6) Affari Amministrativi e Bilancio CONI
7) Varie
Lunedì inizia la corsa per i Mondiali Russia 2018. Verratti:” Puntiamo al massimo”
Prende il via lunedì 5 settembre, con gli azzurri impegnati in trasferta contro Israele, il torneo di qualificazione per la Coppa del Mondo FIFA di Russia 2018. La gara è in programma ad Haifa alle ore 20.45, (diretta Rai 1 – arbitro il russo Sergej Karasev).
Gli azzurri del Ct Ventura dovranno affrontare nel Gruppo G, oltre Israele, anche Spagna, Albania, Macedonia, Liechtenstein. Si qualificano alla fase finale 13 squadre: la prima di ciascuno dei 9 gruppi oltre alle 4 vincenti dei playoff tra le migliori 8 seconde classificate.
La Nazionale italiana dopo la gara amichevole con la Francia è rimasta Bari. Oggi ha svolto una doppia seduta di allenamento allo Stadio San Nicola e domani pomeriggio partirà per Israele. Anche Leonardo Bonucci si è aggregato al gruppo e ha sostenuto il primo allenamento con i compagni.
Dopo l’infortunio che lo ha costretto a saltare l’Europeo francese, la Nazionale ha riabbracciato Marco Verratti. Ventura lo ha mandato in campo negli ultimi 25 minuti dell’amichevole con la Francia e lunedì potrebbe affidarsi a lui per una partita che metterà in palio i primi punti sulla strada di Russia 2018: “Sono contento di essere tornato in Nazionale – dichiara il numero dieci azzurro in conferenza stampa – sono al cento per cento, anche se devo ritrovare il ritmo partita. Voglio far parte di questo ciclo, sperando che sia un ciclo vincente. Abbiamo grandissimi obiettivi e questo significa che siamo una grande Nazionale perché puntiamo al massimo".
“Siamo capitati in un girone difficile, - ha proseguito il centrocampista del Paris Saint Germain - ma se facciamo quello che sappiamo abbiamo buone possibilità di passare. Giovedì abbiamo messo in difficoltà la Francia, che è una squadra di qualità e ci è stata superiore negli episodi”.
Questi gli azzurri a disposizione del Ct Ventura:
Portieri: 1 Gianluigi Buffon (Juventus), 12 Gianluigi Donnarumma (Milan), 13 Federico Marchetti (Lazio);
Difensori: 14 Luca Antonelli (Milan), 4 Davide Astori (Fiorentina), 15 Andrea Barzagli (Juventus), 19 Leonardo Bonucci (Juventus), 3 Giorgio Chiellini (Juventus), 2 Mattia De Sciglio (Milan), 5 Angelo Obinze Ogbonna (West Ham), 25 Daniele Rugani (Juventus);
Centrocampisti: 21 Federico Bernardeschi (Fiorentina), 7 Giacomo Bonaventura (Milan), 6 Antonio Candreva (Inter), 24 Alessandro Florenzi (Roma), 18 Riccardo Montolivo (Milan), 8 Marco Parolo (Lazio), 10 Marco Verratti (Paris Saint Germain);
Attaccanti: 20 Andrea Belotti (Torino), 17 Eder Citadin Martins (Inter), 22 Manolo Gabbiadini (Napoli), 11 Ciro Immobile (Lazio), 23 Leonardo Pavoletti (Genoa), 9 Graziano Pellè (Shandong Luneng).
Cerri risponde a Gajic. L'1-1 con la Serbia avvicina l'Under 21 all'Europeo
La qualificazione agli Europei 2017 è più vicina. A Vicenza, l'Italia Under 21 non va oltre il pareggio casalingo contro la Serbia, ma è un punto importante in ottica qualificazione: l’1-1, infatti, rende gli Azzurrini di Di Biagio, attualmente primi a 20 punti, praticamente irraggiungibili visti i prossimi impegni, sulla carta agevoli, contro Andorra e Lituania. Ultimi due impegni che delineeranno la classifica del Gruppo 2 dove, al momento, l’Italia è inseguita da Slovenia (15 punti) e Serbia (14 punti, ma con una partita in meno).
A sbloccare il match del Menti era stata però la squadra ospite che, dopo numerose occasioni, è andata in vantaggio al 33' con la grande conclusione dalla distanza di Gajic.
Ma è un’Italia diversa quella che rientra dagli spogliatoi, grazie anche all'innesto di Di Francesco, subentrato al 52’ a Benassi. Il gol del pareggio porta invece la firma di Cerri, su rigore.
"Nel primo tempo non siamo riusciti ad alzare il ritmo e loro sono stati bravi nel possesso palla. Non siamo riusciti a incidere, ma abbiamo avuto una splendida reazione e questo ci ha permesso di portare a casa un punto importante - il commento di Di Biagio - Onore a loro che sono una grande squadra, ma onore anche ai nostri perche pur non giocando una grande gara siamo riusciti a reggere il colpo".
Valerio Conti regala all'Italia la prima vittoria alla Vuelta 2016
Prima vittoria italiana nella Vuelta 2016. Ad ottenerla, per distacco, è stato il ciclista della Lampre-Merida, Valerio Conti, che si è presentato da solo sul traguardo della 13/a tappa, da Bilbao a Urdax-Dantxarinea lungo 213,4 km., con 55'' di vantaggio sullo svizzero Danilo Wyss, secondo, e sul russo Sergey Lagutin, terzo.
Il 23enne romano, figlio d'arte (il papa è Franco) era assieme ad altri 11 fuggitivi ed è scattato ai 18 km. dall'arrivo.b Molto attardati, con circa 24 minuti di distacco rispetto al vincitore di giornata, tutti gli uomini classifica, ovvero il colombiano Nairo Quintana (Movistar), attuale maglia rossa (leader della classifica generale), il britannico Chris Froome (Sky), lo spagnolo Alberto Contador (Tinkoff), l'iberico Alejandro Valverde (Movistar) e l'altro colombiano Esteban Chaves (Orica BikeExchange).
Run with Roma 2024, il 10 settembre la solidarietà corre in 9 città italiane
Una corsa di solidarietà per aiutare i territori colpiti dal terremoto. Il Comitato promotore di Roma 2024 ha deciso di devolvere in beneficienza due euro della quota d’iscrizione di ogni atleta alla Run with Roma 2024 in programma il prossimo 10 settembre per contribuire alla ricostruzione delle palestre e degli impianti sportivi dei paesi di Amatrice e Accumuli. In questo momento storico del Paese, la corsa assume una valenza umanitaria e sociale che va al di là della mera competizione sportiva, racchiudendo valori etici e morali che rappresentano appieno - e al meglio - il mondo dello Sport.
La Run with Roma 2024 è pronta ad accogliere migliaia di atleti impegnati contemporaneamente in nove città italiane: Bari, Cagliari, Genova, Firenze, Milano, Napoli, Roma, Torino e Verona condivideranno la corsa (10 km competitiva - 5 km amatoriale) ideata per celebrare l’impresa sportiva di Abebe Bikila alle Olimpiadi di Roma ’60 e per proiettare la Capitale d’Italia verso il sogno olimpico del 2024. La manifestazione - in programma sabato 10 settembre 2016 (ore 18.00) - sarà l’occasione per partecipare in maniera concreta e solidale alla rinascita dei territori colpiti dal terremoto del 24 agosto scorso. La gara - concertata con i comitati regionali della Fidal - avrà una classifica unica che prevede la comparazione di tutti i risultati ottenuti in ogni città tramite un coefficiente prestabilito.
Gli atleti che saliranno sul podio in ogni singola categoria (60 atleti per ogni città) delle tappe locali della “Run with Roma 2024” - grazie a un accordo tra il Comitato promotore Roma 2024 e il Ministero dei Beni culturali - il giorno successivo avranno la possibilità di accedere gratuitamente a un Museo della propria città con una visita guidata accompagnati dal Presidente Regionale Coni, dal presidente regionale Fidal, da un campione olimpico e dal direttore del Museo della città.
Di seguito l’elenco delle città e dei Musei - Bari: Castello Svevo - Cagliari: Museo Archeologico Nazionale - Firenze: Museo nazionale del Bargello - Genova: Palazzo Reale - Milano: Pinacoteca di Brera - Napoli: Museo Archeologico nazionale – Roma: Museo Nazionale di Castel Sant’Angelo - Torino: Musei Reali - Verona: Museo Africano.
Ordine del giorno del 247° Consiglio Nazionale
A seguito delle dimissioni rassegnate dal pres. Paolo Barelli in data 19 agosto 2016 da componente della Giunta Nazionale del CONI, l'ordine del giorno della riunione del 247° Consiglio Nazionale del CONI, che si terrà il 6 settembre alle ore 14.00, presso il Foro Italico, è stato così modificato:
1) Approvazione verbale della riunione del 5 luglio 2016
2) Comunicazioni del Presidente
3) Cooptazione componente Giunta Nazionale - ai sensi dell'art. 7, comma 8, dello Statuto
4) Attività F.S.N .- D.S.A. - E.P.S.
5) Organizzazione Territoriale
6) Affari Amministrativi e Bilancio CONI
7) Varie
La 1051ª riunione della Giunta Nazionale del CONI si svolgerà nello stesso giorno, alle ore 10.00.
L'Italia cerca il pass per Pyeongchang 2018, domani l'esordio con la Francia
L'Italia dell'hockey inizia la caccia al pass per Pyeongchang.
Reduce dalla vittoria nell'ultima amichevole di preparazione a Bled, in Slovenia, contro i padroni di casa della stella NHL Anze Kopitar, la squadra azzurra si appresta ora a far sul serio nella corsa finale alle Olimpiadi Invernali di Pyeongchang 2018.
Domani, alle ore 16, è in programma infatti la sfida alla Francia che aprirà il torneo preolimpico di Oslo, dove i ragazzi di coach Stefan Mair dovranno vedersela anche con il Kazakistan ed i padroni di casa della Norvegia in una corsa a quattro per aggiudicarsi l’ultimo pass per il sogno a cinque cerchi.
Un percorso estremamente stimolante quello che attende gli azzurri, contro avversari di livello e con in palio un obiettivo pesantissimo, che sancirebbe, in caso di successo, il ritorno dell’Italia nel panorama olimpico a 12 anni dall'ultima volta, quando la nostra Nazionale si trovò qualificata di diritto a Torino 2006 in quanto Paese ospitante.
Gli azzurri si sono guadagnati la possibilità di giocare sulla pista ghiacciata della "Jordal Amfi" di Oslo vincendo il torneo di qualificazione ospitato a Cortina lo scorso febbraio, quando nell’ordine hanno superato avversari di livello come Serbia, Olanda e Gran Bretagna. Un rodaggio importante che ha poi portato i suoi frutti anche ad aprile, quando la truppa di coach Mair si è guadagnata una promozione su cui in pochi avrebbero scommesso nel Mondiale di Prima Divisione di Katowice arrivando secondi dietro soltanto alla Slovenia.
Le avversarie del girone di Oslo richiederanno in ogni caso tre grandissime prestazioni, e anche per questo il coaching staff ha imbastito tra luglio e agosto due mesi ricchi di raduni e appuntamenti con i passaggi da Alleghe, Vipiteno e Bressanone e le sfide contro Metallurg e Vityaz (formazioni della prestigiosa KHL russa) e l’ultimissima con la Slovenia ( vittoria per 2-1 all’overtime).
Venerdì, alle 20, l'Italia sfiderà quindi i padroni di casa della Norvegia per poi chiudere sdomenica 4 settembre, dopo un giorno di riposo, contro il Kazakistan alle 11.30.
Il ruolo chiave nella caccia al sogno Olimpico spetterà in primis alla coppia di portieri Andreas Bernard–Frederic Cloutier, che dovranno tenere in piedi gli azzurri a livello difensivo mentre l’attacco sarà chiamato a concretizzare al massimo le occasioni a disposizione. Ai blocchi di partenza ci si attende dunque un'Italia ben disposta in difesa e pronta a ripartenze veloci: questo, presumibilmente, il binario tattico prediletto per Oslo. L’altro fattore da tenere in considerazione sarà quello delle penalità, da ridurre il più possibile contro avversari così attrezzati. Giovane ed energica, l'Italia approccia quindi il torneo con la massima fiducia, nella speranza di confermare i progressi mostrati sinora e con la consapevolezza di poter firmare un'impresa eccezionale.
Gruppo F - Girone di qualificazione finale per le Olimpiadi del 2018 - Oslo
Norvegia (11), Francia (12), Kazakistan (17), Italia (18).
IL CALENDARIO
Giovedì 1 settembre
ore 16:00: Italia - Francia
ore 20:00: Kazakistan - Norvegia
Venerdì 2 settembre
ore 16:00: Francia - Kazakistan
ore 20:00: Norvegia - Italia
Domenica 4 settembre
ore 11:30: Italia - Kazakistan
ore 15:00: Norvegia - Francia
Questi, invece, gli altri gironi finali di qualificazione olimpica (1-4 settembre)
Gruppo D (a Minsk, Bielorussia): Bielorussia (9), Slovenia (14), Danimarca (15), Polonia (22)
Gruppo E (a Riga, Lettonia): Lettonia (10), Germany (13), Austria (16) e Giappone (20).
*Il numero al fianco di ogni nazionale si riferisce al ranking di riferimento di ciascuna nazione e relativo a questo torneo di qualificazione olimpica.
LA FORMULA
La vincente di ognuno dei tre gironi si qualifica alle Olimpiadi Invernali di Pyeongchang 2018 (9‐25 febbraio 2018). Ancora impossibile stabilire in quale girone queste verranno collocate, dal momento che sarà il ranking il criterio di assegnazione dei posti. La peggior classificata nel ranking tra le tre squadre qualificate finirà infatti nel gruppo B, mentre le altre si troveranno nel gruppo C.
Già qualificate invece la Corea del Sud - in quanto paese ospitante - e le prime otto classificate dei Mondiali di Top Division del 2015 in Repubblica Ceca.
Gruppo A: Canada (1), R.Ceca (6), Svizzera (7), Corea del Sud (12)
Grouppo B: Russia (2), USA (5), Slovacchia (8), Qualificata 3
Grouppo C: Svezia (3), Finlandia (4), Qualificata 1, Qualificata 2
Il Mondiale torna nella Val di Sole. Si comincia il 29 agosto con le sfide del Trial
Il Mondiale Uci di Mountain Bike torna in Trentino per la seconda volta e per l’occasione la Val di Sole raddoppia. Dopo la felice esperienza del 2008 questa destinazione di vacanza, posta tra il Tonale, il Presena e le Dolomiti di Brenta e impreziosita dal fiume Noce, sarà infatti teatro delle gare iridate 2016 dal 29 agosto all’11 settembre con un nuovo format: in pista con i campioni scenderanno anche gli amatori. Con il Mondiale Elite 2016 che prevede l’assegnazione dei titoli Downhill, Trials e 4Cross mentre il confronto iridato Master riguarda Downhill e Cross Country.
Le gare di Downhill e 4Cross saranno ospitate sui tradizionali tracciati a Daolasa, mentre quelle di Trials e Cross Country si disputeranno a Vermiglio. Si tratta del primo grande evento in calendario internazionale all’indomani delle Olimpiadi brasiliane. Complessivamente vi sono attese seimila persone, con oltre 1.500 atleti di 50 nazioni. Un migliaio gli addetti alla logistica. Trentamila invece gli spettatori che assisteranno a pagamento alle gare di 4Cross (le gare a quattro ad eliminazione diretta) e di Downhill. Oltre 40 le televisioni che trasmetteranno l’evento nel Mondo, con un centinaio di giornalisti già accreditati. Per un valore dell’indotto già stimato in quattro milioni di euro.
E’ la quarta volta, invece, che Campionati del Mondo Uci Mtb vengono organizzati in Italia con il doppio impegno in Val di Sole (2008 e 2016) dopo il Ciocco e Livigno. Ma è la prima volta in assoluto dei Mondiali Master aperti ai dilettanti. E non è un caso se proprio la Val di Sole e il Trentino tengono a battesimo questa novità tricolore considerato che proprio in questa terra, che fa della pratica sportiva uno dei propri must sociali e turistici, si sono laureati campioni del Mondo Mtb Ivan Degasperi e Silvano Janes. E la speranza è di ripetere l’impresa. E al via è atteso anche il Ct della nazionale azzurra Hubert Pallhuber al rientro dai Giochi di Rio.
L’anteprima dei Mondiali sarà domenica 28 agosto con la partenza e l’arrivo a Malè della Val di Sole Marathon, di fatto prova generale del Tricolore della specialità 2017. Oltre 700 i concorrenti già iscritti. Il 4 settembre Vermiglio sarà animata dalla Coppa Italiana giovani. Oltre 400 giovani potenziali futuri campioni si confronteranno sul tracciato iridato. Anche a loro il Comitato organizzatore ha voluto riservare uno spicchio di festa iridata. E poi da non dimenticare gli altri due appuntamenti dedicati ai giovanissimi: il 27 a Malè con la Mini Marathon e il 10 settembre con il mini Word Champs di Cross Country a Commezzadura.
MONDIALI TRIALS – Da lunedì 29 agosto a sabato 3 settembre si svolgeranno i Mondiali Trials. Per le sfide iridate del Trial, il Coordinatore delle Squadre Nazionali Davide Cassani, su indicazione del Commissario Tecnico Angelo Rocchetti, ha convocato i seguenti atleti:
Diego Bani - Caravaggio Offroad
Andrea Pilo - M.C. Lazzate Asd Sez.Biketrial
Francesco Policante - Gs Bmx Vigevano - La Sgommata
Giulio Porcario - Asd Condor Team
Stefano Ravarelli - M.C. Lazzate Asd Sez.Biketrial
MONDIALI DOWNHILL E 4X – La settimana successiva ai Mondiali Trials, scattano quelli Donwhill e 4Cross. Per quanto riguarda la squadra azzurra, la cui ufficializzazione avverrà da parte del tecnico azzurro Vernassa in occasione della gara di Pila di questo fine settimana, il tecnico azzurro ha convocato:
MONDIALE DH
Andrea Bianciotto - Argentina Bike
Carlo Caire - Argentina Bike
Francesco Colombo - Argentina Bike
Eleonora Farina - Gb Rifar Mondraker Asd
Mirko Manazzale - Team Scout/Nukeproof
Alia Marcellini - Team Cingolani
Beatrice Migliorini - Team Bike O' Clock Overmountain
Mario Milani - Team Scout/Nukeproof
Alessia Missiaggia - Bike Zone Alien Factory
Federico Monzoni - Team Scout/Nukeproof
Loris Revelli - Argentina Bike
Lorenzo Sorrentino - Team Scout/Nukeproof
Gianluca Vernassa - Argentina Bike
Johannes Von Klebelsberg - Asc Tiroler Radler Bozen
Veronika Widmann - A.B.C. Egna Neumarkt
MONDIALE 4X
Giacomo Fantoni - Team Bmx Verona
Alia Marcellini - Team Cingolani
Mario Milani - Team Scout/Nukeproof
Giovanni Pozzoni - Le Marmotte Loreto
Tra i protagonisti della prova Downhill sono attesi l’americano Aaron Gwin (tre vittorie sulla Black Snake di Daolasa), il francese Loic Bruni (che dovrà difendere il titolo 2015), l’australiano Troy Brosnan (terzo lo scorso anno) e l’inglese Danny Hart già protagonisti in Coppa del Mondo. Va citato il sudafricano Greg Minnaar, l'uomo con più vittorie in assoluto nella storia della downhill. In gara anche il ligure Loris Revelli protagonista lo scorso anni di una bella vittoria in val di Sole tra gli juniores. Per il 18enne biker di Sanremo si è trattato della prima vittoria per l’Italia dopo sette anni.
Tra le donne, invece, la campionessa inglese Rachel Atherton (vincitrice nel 2015) avrà tra le rivali le connazionali Manon Carpenter e Tahnee Seagrave, la neozelandese Tracey Hannah e la francese Myriam Nicole, seconda sulla Black Snake nel 2015. Tra le azzurre occhi puntati, in particolare, sulla trentina Eleonora Farina e sull’altoatesina Veronika Widmann. Tra gli eventi collaterali va segnalata la festa per il quarto di secolo di storia iridata della Downhill italiana in programma sabato 10 settembre.
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