Scherma: sessione di test fisici al CPO di Formia per le Nazionali di spada maschile e femminile
- IMSS CONI
È terminata mercoledì 15 ottobre una sessione di test fisici presso il Centro di Preparazione Olimpica di Formia per le Nazionali di spada maschile e femminile. L’obiettivo è stato quello di valutare lo stato di forma degli atleti in vista degli imminenti prossimi impegni sulle pedane internazionali.
Le prove hanno incluso test di forza, velocità ed il T-EPEE élite, un test specifico ideato in sinergia tra lo staff tecnico federale e gli esperti dell'Istituto di Medicina e di Scienza dello Sport del CONI. I dati raccolti saranno utili per l’orientamento dei piani di allenamento sia fisico che tecnico specifico. Di seguito gli azzurri coinvolti. (agc)
UOMINI - Filippo Armaleo, Giampaolo Buzzacchino, Gabriele Cimini, Fabrizio Cuomo, Valerio Cuomo, Nicolò Del Contrasto, Francesco Delfino, Davide Di Veroli, Matteo Galassi, Giulio Gaetani, Ettore Leporati, Marco Francesco Locatelli, Simone Mencarelli, Pietro Nicoli, Marco Paganelli, Giacomo Paolini, Enrico Piatti, Andrea Santarelli, Cristiano Sena, Nicolò Sonnessa, Edoardo Strobbia ed Eugenio Tradardi
DONNE - Alessandra Bozza, Gaia Caforio, Beatrice Cagnin, Carola Calogiuri, Maria Roberta Agata Casale, Alice Clerici, Anita Corradino, Elena Ferracuti, Rossella Fiamingo, Nicole Foietta, Sara Maria Kowalczyk, Carola Maccagno, Roberta Marzani, Eleonora Orso, Giulia Paulis, Lucrezia Paulis, Giulia Rizzi, Alberta Santuccio, Vittoria Siletti e Gaia Traditi

Mondiali: Dell'Aquila e Alessio guidano i 10 azzurri convocati per il torneo iridato in Cina
- TAEKWONDO
Sarà la città di Wuxi, in Cina, ad ospitare i Campionati Mondiali di taekwondo, l’appuntamento clou della stagione post-olimpica in programma da venerdì 24 a giovedì 30 ottobre sul quadrato del Taihu International Expo Center.
La Nazionale (foto World Taekwondo) si presenterà in Asia con un contingente di 10 azzurri (tre donne e sette uomini): Ilenia Matonti (-49 kg), Anna Frassica (-53 kg) e Giada Al Halwani (-57 kg) difenderanno il tricolore in campo femminile mentre Andrea Conti (-54 kg), Vito Dell’Aquila (-58 kg), campione dei Giochi di Tokyo 2020 ed oro iridato nel 2022, Dennis Baretta (-63 kg), Ludovico Iurlaro (-68 kg), Angelo Mangione (-74 kg), Simone Alessio (-87 kg), vincitore a metà giugno del WT Grand Prix Challenge di Charlotte (Stati Uniti) nei +80 kg e transitato ufficialmente ai pesi massimi dopo aver conquistato due titoli mondiali rispettivamente nel 2019 (-74 kg) e nel 2023 (-80 kg) ed il bronzo olimpico nell’agosto del 2024 a Parigi (sempre nei -80 kg), e Mattia Molin (+87 kg) gareggeranno in quello maschile.
Nel complesso saranno assegnati 16 titoli iridati: otto maschili (-54kg, -58kg, -63kg, -68kg, -74kg, -80kg, -87 kg e +87 kg) ed altrettanti femminili (-46kg, -49kg, -53kg, -57kg, -62kg, -67kg, -73kg, +73kg). Le competizioni seguiranno il formato ‘best of 3 rounds’ (due minuti per due o tre riprese) con sistema ad eliminazione diretta e grado G-14 per l’assegnazione dei punti nel ranking mondiale ed olimpico. Saranno assegnate medaglie ai primi quattro atleti classificati di ogni categoria di peso e punti ranking WT fino al 65° posto. In ognuna delle sette giornate di incontri le fasi preliminari cominceranno alle ore 03.00 italiane mentre le semifinali e le finali si disputeranno a partire dalle ore 12.00 (venerdì 24 e giovedì 30 si anticiperà alle ore 11.30). Di seguito il programma degli azzurri. (agc)
MONDIALI DI WUXI: IL CALENDARIO CON GLI AZZURRI
Venerdì 24 ottobre
U +87 kg con Mattia Molin
D -57 kg con Giada Al Halwani
Sabato 25 ottobre
U -63 kg con Dennis Baretta
D -49 kg con Ilenia Matonti
Domenica 26 ottobre
U -54 kg con Andrea Conti
U -87 kg con Simone Alessio
Martedì 28 ottobre
U -68 kg con Ludovico Iurlaro
Mercoledì 29 ottobre
U -58 kg con Vito Dell’Aquila
Giovedì 30 ottobre
U -74 kg con Angelo Mangione
D -53 kg con Anna Frassica
Adelaide: il calendario delle coppie azzurre in gara nella fase a gironi dei Mondiali in Australia
- BEACH VOLLEY
In seguito al sorteggio ufficiale dei raggruppamenti avvenuto giovedì 9 ottobre, la Fédération Internationale de Volleyball (FIVB) ha reso noti anche i rispettivi calendari delle fasi a gironi dei Campionati Mondiali di beach volley, che si svolgeranno sulla sabbia di Adelaide (Australia) da venerdì 14 a domenica 23 novembre. A rappresentare l’Italia ci saranno due coppie nel tabellone femminile: la prima formata da Valentina Gottardi e Reka Orsi Toth (teste di serie numero nove), che a fine agosto hanno conquistato un titolo storico nel torneo Elite 16 di Amburgo (Germania), e la seconda composta da Claudia Scampoli e Giada Bianchi (20ª forza del seeding).
Scampoli/Bianchi, che saranno di scena nella Pool E, se la vedranno contro le giapponesi Asami Shiba/Reika Murakami (venerdì 14 alle ore 23.30 italiane), le messicane Susanna Torres/Atenas Gutierrez (domenica 16 alle ore 00.30) e le lettoni Tina Graudina/Anastasija Samoilova (lunedì 17 alle ore 05.30). Gottardi ed Orsi Toth (foto Volleyball World), invece, competeranno nella Pool I insieme alle canadesi Lea Monkhouse/Marie-Alex Bélanger (venerdì 14 alle ore 02.30), le neozelandesi Shaunna Polley/Olivia MacDonald (domenica 16 alle ore 07.30) e le statunitensi Julia Donlin/Lexy Denaburg (lunedì 17 alle ore 10.00).
Per quanto riguarda la formula della competizione, saranno 48 per genere le formazioni partecipanti, divise all’interno di 12 pool da quattro. Ogni team giocherà tre partite nella fase a gironi, che si svolgerà tra venerdì 14 e lunedì 17. Le prime due squadre classificate in ogni raggruppamento e le migliori quattro terze avanzeranno direttamente ai sedicesimi di finale (mercoledì 19) mentre le restanti otto terze (lucky losers) giocheranno il primo turno ad eliminazione diretta (martedì 18). Le quarte classificate saranno eliminate dalla manifestazione. In seguito si procederà con ottavi di finale (giovedì 20), quarti (venerdì 21), semifinali (sabato 22) e finali (domenica 23), dopo le quali si conoscerà la composizione dei due podi iridati. Di seguito le date e gli orari delle due coppie azzurre nella fase a gironi nel dettaglio. (agc)
MONDIALI DI ADELAIDE: DATE E ORARI DELLE COPPIE AZZURRE
*orari italiani
Venerdì 14 novembre
02.30 - Gottardi/Orsi Toth (ITA)-Monkhouse/Belanger (CAN)
23:30 - Scampoli/Bianchi (ITA)-Shiba/Reika (JPN)
Domenica 16 novembre
00.30 - Scampoli/Bianchi (ITA)-Torres/Gutierrez (MEX)
07.30 - Gottardi/Orsi Toth (ITA)-Polley/MacDonald (NZL)
Lunedì 17 novembre
05.30 - Scampoli/Bianchi (ITA)-Tina/Anastasija (LAT)
10.00 - Gottardi/Orsi Toth (ITA)-Donlin/Denaburg (USA)
Lima: la Nazionale chiude il Grand Prix in Perù con il terzo posto di Tiziano Falcone nei -90 kg
- JUDO
L’Italia cala il poker nella giornata finale del Grand Prix di Lima (Perù), il decimo appuntamento stagionale del World Judo Tour conclusosi sui tatami del Coliseo Eduardo Dibos. Dopo Valerio Accogli (-66 kg), Giorgia Stangherlin (-70 kg) ed Irene Pedrotti (-70 kg), infatti, ad assicurarsi il podio (il primo della carriera in un evento del massimo circuito internazionale) è stato Tiziano Falcone, arrivato terzo nella categoria di peso dei -90 kg.
Il ventiseienne romano (foto Kulumbegashvili Tamara/IJF), beneficiario di un bye al primo turno, ha cominciato il proprio percorso nel tabellone sudamericano agli ottavi di finale, in cui ha annientato l’azero Vugar Talibov (yuko più ippon). Nell’incontro di quarti valevole per la conquista della pool B, poi, ha avuto la meglio per waza-ari nei confronti del ceco Adam Kopecky. A sbarrare la strada al judoka di Casal Bertone, quindi, ci ha pensato il brasiliano Rafael Macedo, in seguito vincitore della competizione per ippon ai danni dell’altro azero Murad Fatiyev (secondo). Pizzico di rammarico per il capitolino che, trovatosi sopra di uno yuko, ha subito a sua volta lo yuko da parte del più esperto avversario carioca, che alla fine si è assicurato la contesa in virtù del waza-ari messo a segno nel corso del golden score. Dirottato nel secondo dei due bronze medal match, dunque, Falcone ha battuto senza troppi patemi il serbo Vojin Mandic, costretto alla resa per waza-ari più ippon.
È arrivato terzo anche il già citato Kopecky che, nella prima sfida valida per il podio, ha regolato con un doppio yuko l’altro romano Cristiano Mincinesi, dovutosi accontentare del quinto posto. In casa Italia si è fermata ai piedi dell'ultimo gradino anche la corsa di Asya Tavano (+78 kg) che, nel proprio bronze medal match, è stata costretta a dare forfait dinnanzi a Yuli Alma Mishiner, con l’israeliana che ha quindi prevalso per ippon fusen-gachi. (agc)

L’Istituto di Medicina e Scienza dello Sport protagonista al XXII Congresso Nazionale della Società Italiana di Cardiologia dello Sport
- IMSS CONI
L’Istituto di Medicina e Scienza dello Sport del CONI ha preso parte al XXII Congresso Nazionale della Società Italiana di Cardiologia dello Sport (SIC Sport), svoltosi a Carpi dal 9 all’11 ottobre, confermando il proprio ruolo di riferimento nella ricerca e nella prevenzione in ambito cardiologico e medico-sportivo.
Invitato dal presidente uscente della Società, prof. Giampiero Patrizi, l’Istituto ha contribuito al programma scientifico con una serie di relazioni su tematiche di grande attualità, coordinate da Giampiero Pastore, responsabile dell’IMSS.
Nel corso del congresso, la dott.ssa Maria Rosaria Squeo, responsabile sanitaria dell’Area Olimpica, ha illustrato il modello di screening medico negli atleti Olimpici e Paralimpici, evidenziando le procedure di valutazione funzionale adottate dal CONI in vista dei grandi eventi internazionali.
Il dott. Giuseppe Di Gioia ha, invece, presentato un caso clinico emblematico relativo alla gestione di un atleta in fase di preparazione ai Giochi Olimpici di Parigi 2024, sottolineando l’importanza dell’approccio multidisciplinare tra medicina dello sport, cardiologia e performance.
La dott.ssa Federica Mango ha esposto i risultati di una ricerca sulle aritmie ventricolari indotte dall’allenamento e sul rimodellamento cardiaco negli atleti d’élite, studio in corso di pubblicazione su una rivista scientifica internazionale, che apre nuove prospettive sulla comprensione dell’adattamento cardiaco all’esercizio di alto livello.
Successivamente la prof.ssa Viviana Maestrini ha approfondito le nuove tecniche di cardio-RM e il loro impiego nella valutazione clinica dell’atleta, offrendo una panoramica su strumenti diagnostici di sempre maggiore precisione per il cardiologo dello sport.
A completare la partecipazione dell’Istituto, il prof. Antonio Pelliccia ha moderato una sessione dedicata al confronto tra i modelli di screening pre-partecipativo in Italia e nel Regno Unito, favorendo un dibattito di rilievo internazionale su metodologie, protocolli e standard di sicurezza per l’attività agonistica.
La presenza dell’Istituto di Medicina e Scienza dello Sport del CONI al Congresso di Carpi ha rappresentato un momento di condivisione e aggiornamento scientifico di alto livello, a testimonianza dell’impegno costante dell'Istituto nel promuovere la salute, la prevenzione e la performance degli atleti italiani. (agc)
Grand Prix di Lima, -70 kg: seconda Giorgia Stangherlin, sul podio anche Irene Pedrotti
- JUDO
Sale a tre il conto dei podi della Nazionale al Grand Prix di judo ospitato da Lima, capitale del Perù.
Dopo il trionfo di Valerio Accogli (-66 kg), arrivano due grandi soddisfazioni per l’Italia nel tabellone femminile dei -70 kg.
Innanzitutto Giorgia Stangherlin (foto IJF), che supera la Pool A battendo l’israeliana Maya Goshen e la brasiliana Ellen Froner, vince il derby in semifinale contro Irene Pedrotti e viene sconfitta nell’ultimo atto del torneo dalla svedese Ida Eriksson chiudendo al secondo posto.
La suddetta Irene Pedrotti (foto IJF), dal canto suo, era precedentemente emersa dalla Pool B a spese della statunitense Yasmin Alamin e della tedesca Samira Bock. Una volta perso l’incontro con la compagna di Nazionale, l’azzurra si impone nella sfida per il terzo posto sulla slovena Kaja Schuster e sale sul gradino più basso del podio. (agc)

World Tour: Pietro Sighel vince i 1.000 metri a Montréal, terzo posto per gli azzurri della staffetta
- SHORT TRACK
Un gigantesco Pietro Sighel sbanca Montréal e balza sul gradino più alto del podio nella serata di chiusura della tappa inaugurale del World Tour di short track. All’indomani della piazza d’onore ottenuta sui 500, infatti, il ventiseienne trentino ha conquistato di forza il successo sulla distanza più lunga dei 1.000 metri. Per il fenomeno azzurro, alla 12ª presenza in top-3 nell’ex Coppa del Mondo, è arrivato finalmente il tanto atteso primo trionfo personale della carriera sul massimo circuito internazionale. La vittoria di un pattinatore tricolore in un evento individuale mancava all’appello dal 30 ottobre del 2021, quando Yuri Confortola si impose nei 1.500 metri di Nagoya (Giappone). Per trovare un successo maschile azzurro sui 1.000 metri, inoltre, è necessario tornare indietro fino al 3 febbraio del 2007 (primo posto di Nicola Rodigari ad Heerenveen, nei Paesi Bassi).
Dopo essersi assicurato la propria batteria, sull’anello di ghiaccio canadese della Maurice-Richard Arena il campione europeo nonché bronzo mondiale in carica di specialità si è piazzato secondo sia nei quarti sia in semifinale, staccando con merito il pass per un atto conclusivo che ha coinvolto i migliori cinque atleti. Qui Sighel (foto ANSA), in virtù di un meraviglioso sorpasso interno nell’ultima curva, è riuscito ad infilare in maniera definitiva colui che in quel momento si stava involando ad ampie falcate verso la vittoria ovvero il sudcoreano Rim Jongun, dovutosi accontentare alla infine della seconda posizione. A completare la top-3 ci ha pensato il cinese Liu Shaoang (terzo), che alla linea di arrivo ha preceduto sia il connazionale Sun Long (quarto) sia il lettone Roberts Kruzbergs (quinto).
In chiusura di serata, quindi, per la Nazionale si è materializzato anche il terzo posto della staffetta maschile composta dallo stesso Sighel, Luca Spechenhauser, Thomas Nadalini ed Andrea Cassinelli. Sul podio è stato premiato anche Lorenzo Previtali, impiegato nelle fasi precedenti della competizione. Gli azzurri, primi sia nei quarti sia in semifinale, hanno completato la distanza dei 5.000 metri in quarta piazza per via di una caduta che ha visto protagonista Nadalini a nove giri dal termine (in quel momento l'Italia era al comando). La squalifica inflitta dal giudice di gara ai padroni di casa del Canada per via di un’irregolarità commessa durante un cambio, tuttavia, ha permesso al quartetto italiano di avanzare di una posizione. Il successo finale è stato appannaggio della Corea del Sud (prima), riuscita a beffare la Cina (seconda). (agc)
Cagliari: argento per Gianluigi Ugolini e Maria Giubilei ai Mondiali di Nacra 17 nel Golfo degli Angeli
- VELA
Gianluigi Ugolini e Maria Giubilei calano il poker di medaglie ai Campionati Mondiali di Nacra 17, l'appuntamento più prestigioso della stagione post-olimpica andato in scena a Cagliari nel suggestivo scenario del Golfo degli Angeli e disputato per l’occasione in un format sperimentale. Dopo le piazze d’onore conquistate nel 2021 e nel 2022 rispettivamente ad Al Mussanah (Oman) ed Halifax (Canada) ed il terzo posto ottenuto nel 2024 a La Grande Motte (Francia), per la coppia azzurra (foto Martina Orsini/FIV) si è materializzato nuovamente un argento, il terzo della carriera in ambito iridato.
Dopo aver archiviato la Qualifying Series in terza posizione, l’equipaggio tricolore è salito di colpi progressivamente nelle acque sarde, impossessandosi della leadership (senza più mollarla) nella prima delle tre giornate di Final Series (flotta gold) e presentandosi al comando della graduatoria alla vigilia della Medal Series domenicale. Qui i vice-campioni europei in carica si sono assicurati il primo posto anche nell’ultima regata di flotta (il cui punteggio non era scartabile come peggior risultato), difendendo la vetta e certificando il loro ingresso nella prova conclusiva riservata alle migliori quattro imbarcazioni (alla quale sono arrivati già certi quanto minimo di mettersi al collo la medaglia d'argento). Ad avere la meglio, tuttavia, nella final race, dopo un serrato testa a testa con gli italiani, è stato il duo britannico composto da John Gimson ed Anna Burnet (oro con 36 punti netti). Per stabilire la composizione del resto del podio, dunque, si è seguito l’ordine della classifica alla vigilia dell’ultimo atto. L’argento, quindi, è stato appannaggio di Ugolini e Giubilei (30), il bronzo lo hanno conquistato gli olandesi Willemijn Offerman e Scipio Houtman (41) mentre si sono dovuti accontentare solamente della quarta piazza gli australiani Brin Liddell e Rhiannan Brown (45). (agc)
Grand Prix: Valerio Accogli si impone nei -66 kg a Lima e conquista il primo podio sul World Tour
- JUDO
Sventola subito il tricolore nella giornata di apertura del Grand Prix di Lima (Perù), appuntamento valevole per il decimo atto stagionale del World Judo Tour. Sui tatami del Coliseo Eduardo Dibos, infatti, Valerio Accogli si è assicurato il successo nella categoria di peso dei -66 kg, ottenendo il suo primo podio in carriera in un evento del massimo circuito internazionale.
Il ventunenne romano, campione europeo juniores ad inizio settembre 2024 in quel di Tallinn (Estonia), ha debuttato nel tabellone sudamericano sconfiggendo il kirghiso Adis Orozmamatov (waza-ari più yuko). A cadere sotto le mosse del capitolino (foto Kulumbegashvili Tamara/IJF), quindi, sono stati il finlandese Luukas Saha (waza-ari più doppio yuko) e l’ucraino Mykyta Holoborodko (waza-ari al golden score). Impossessatosi della pool D e del meritato pass per la semifinale, quindi, il giovane azzurro, sulla delicata situazione di due shido per parte, ha avuto la meglio all’extra-time grazie ad un ippon nei confronti dell’azero Ruslan Pashayev, poi terminato sul terzo gradino del podio insieme al connazionale Rashad Yelkiyev. Nel gold medal match, infine, Accogli ha superato per waza-ari il canadese Julien Frascadore, già gravato di due sanzioni e costretto ad alzare bandiera bianca dopo ben 5’49” di golden score. (agc)

Pietro Sighel firma il primo podio stagionale dell’Italia nel World Tour: azzurro secondo nei 500 metri di Montréal
- SHORT TRACK
Parte con il piede giusto la stagione di Pietro Sighel nel World Tour di short track.
Primo nella sua batteria e nel suo quarto di finale e poi secondo nella seconda semifinale dei 500 metri, sul ghiaccio della Maurice-Richard Arena di Montréal l’azzurro firma il tempo di 40.414 nell’ultimo atto tagliando il traguardo per secondo alle spalle del vincitore, il padrone di casa canadese William Dandjinou (40.350). Completa il podio, terzo, il suo connazionale Steven Dubois (40.480). Dietro all'altro padrone di casa Maxime Laoun (quarto in 40.557), poi, l’altro italiano arrivato in finale, Thomas Nadalini, che chiude quinto con il crono di 40.646.
Per Sighel (foto ANSA) si tratta dell’undicesimo podio individuale nel massimo circuito internazionale, cinque dei quali ottenuti proprio nei 500 metri. Per la Nazionale, invece, è il primo stagionale nel World Tour. (agc)
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