Schivo al posto di Panizzon. Completata la squadra olimpica dell'equitazione
È Arianna Schivo la sostituta dell’infortunata Vittoria Panizzon ai Giochi Olimpici di Rio 2016. L’amazzone 29enne, originaria di Torino, gareggerà nel completo in sella a Quefira de l’Ormeau.
La squadra del completo è, quindi, composta da: Stefano Brecciaroli (Apollo Vd Wendi Kurt Hoeve); Luca Roman (Castlewoods Jake); Pietro Roman (Barraduff) e Arianna Schivo (Quefira de l’Ormeau).
L’Italia dell’equitazione sarà rappresentata all’Olimpiade anche da Emanuele Gaudiano – che, in sella a Caspar 232, sarà impegnato nel Salto Ostacoli - e da Valentina Truppa (Fixdesign Chablis), in gara nel dressage.
Gli azzurri certi della partecipazione a Rio 2016 sono 290 (150 uomini, 140 donne) in 28 discipline differenti.
Cassani ufficializza la squadra del ciclismo: Nibali e Aru le punte di diamante a Rio 2016
Davide Cassani ha svelato oggi al termine dell'ultima tappa del Trofeo Matteotti, che si è corsa a Pescara, i nomi dei 5 azzurri del ciclismo che rappresenteranno l'Italia alle Olimpiadi di Rio de Janeiro: i tre uomini Astana, Fabio Aru, Vincenzo Nibali e Diego Rosa e due corridori della BMC Pro Racing Team, Alessandro De Marchi e Damiano Caruso.
“Non è mai facile fare una scelta di questo genere – ha esordito il tecnico azzurro – perché cinque posti sono pochi; soprattutto perché vi sono tanti ragazzi che sono rimasti esclusi e che avrebbero meritato”. Nonostante la difficoltà, però, Cassani non nasconde la soddisfazione: “E’ una squadra forte, che cercherà di ottenere il massimo risultato, anche se non sarà semplice, date le caratteristiche impegnative del percorso, con una salita di 9 chilometri che farà sicuramente selezione. Ho scelto atleti in grado di sacrificarsi e di contribuire, fin dall’inizio, alla causa. Sono fiducioso.”
Il Ct ha illustrato anche le strategie per quanto riguarda la cronometro. “Colgo l’occasione per fare gli auguri ad Adriano Malori, che proprio ieri si è sposato (auguri a cui si associa tutta la Federazione). Con la sua uscita di scena abbiamo perso un riferimento importante per questa gara. Sicuramente correrà Vincenzo Nibali, mentre non abbiamo ancora deciso se schierare il secondo uomo, che comunque dovrà essere scelto tra i convocati per la strada. Ricordo che la crono si svolgerà quattro giorni dopo la prova in linea, il 10 agosto”.
Nibali messinese classe 1984, sarà il corridore più anziano e probabile capitano; Aru, nato nel 1990 in Sardegna, il più giovane.
Per quanto riguarda le tappe di avvicinamento all’appuntamento del 6 agosto che, come ricordato, rappresenta anche la prima medaglia assegnata alle Olimpiadi di Rio, la Nazionale strada si ritroverà in raduno a Fiuggi dal 27 al 30 luglio. Poi, la sera del 30, partenza per il Brasile. “Alloggeremo al Villaggio Olimpico, perché è la soluzione ottimale dal punto di vista logistico, lontano dal traffico di Rio”, ha spiegato il Ct.
L'Italia, invece, sarà rappresentata tra le donne da Giorgia Bronzini, Elena Cecchini, Tatiana Guderzo (riserva anche della pista) ed Elisa Longo Borghini (impegnata anche nella crono). Sulla pista, invece, la squadra dell'inseguimento sarà composta da Simona Frapporti, Silvia Valsecchi, Beatrice Bartelloni e Francesca Pattaro.
Gli azzurri certi della partecipazione a Rio 2016 sono 290 (151 uomini, 139 donne) in 28 discipline differenti, con 260 pass individuali.
Il Ct Campagna ha scelto il Settebello per Rio. Ai Giochi 290 azzurri
Al termine dell'Otto Nazioni di Bor il cittì Sandro Campagna ha comunicato i tredici pallanotisti che rappresenteranno il Settebello vice campione olimpico ai Giochi di Rio de Janeiro. Dei 16 giocatori convocati per la Serbia non prenderanno parte al prosieguo della preparazione Tommaso Busilacchi (BPM Sport Management), Vincenzo Renzuto Iodice (Robertozeno Posillipo) e Goran Volarevic (Carpisa Yamamay Acquachiara).
Convocati per le Olimpiadi: Stefano Tempesti (Pro Recco) e Marco Del Lungo (AN Brescia); Nicholas Presciutti (AN Brescia), Alessandro Velotto (CC Napoli) e Niccolò Gitto (Pro Recco); Pietro Figlioli, Andrea Fondelli e Francesco Di Fulvio (Pro Recco), Valentino Gallo (Robertozeno Posillipo), Alessandro Nora e Christian Presciutti (AN Brescia); Matteo Aicardi e Michael Bodegas (Pro Recco).
Le dichiarazioni del cittì Campagna: "La selezione è stata dura come non mai sia per l'importanza delle Olimpiadi sia per il livello dei giocatori. Siamo una squadra competitiva nonostante sette debuttanti ai Giochi".
Gli azzurri certi della partecipazione a Rio 2016 sono 290 (151 uomini, 139 donne) in 28 discipline differenti, con 247 pass individuali.
Torneo maschile
Girone A: 1. Serbia, 2. Grecia, 3. Brasile, 4. Australia, 5. Giappone, 6. Ungheria
Girone B: 1. USA, 2. Spagna, 3. Francia, 4. Montenegro, 5. Italia, 6. Croazia
Regolamento: 12 squadre divise in due gironi da 6 squadre ciascuno; gironi all'italiana con quarti di finale ad incrociare (prime contro quarte e seconde contro terze). Successivamente semifinali e finali.
Calendario Italia (orario locale, in Italia + 5 ore)
6 agosto: A1 Serbia-A6 Ungheria alle 9, B1 USA-B6 Croazia alle 10.20, B2 Spagna-B5 Italia alle 11.40, A2 Grecia-A5 Giappone alle 13, B3 Francia-B4 Montenegro alle 19.30, A3 Brasile-A4 Australia 20.50
8 agosto: A1 Serbia-A2 Grecia alle 9, B5 Italia-B3 Francia alle 10.20, B1 USA-B2 Spagna alle 11.40, A6 Ungheria-A4 Australia alle 13, A5 Giappone-A3 Brasile alle 19.30, B6 Croazia-B4 Montenegro alle 20.50
10 agosto: A4 Australia-A5 Giappone alle 9, A2 Grecia-A6 Ungheria alle 10.20, B3 Francia-B1 USA alle 11.40, B4 Montenegro-B5 Italia alle 13, A3 Brasile-A1 Serbia alle 19.30, B2 Spagna-B6 Croazia alle 20.50
12 agosto: A6 Ungheria-A5 Giappone alle 9, B6 Croazia-B5 Italia alle 10.20, B1 USA-B4 Montenegro alle 11.40, A2 Grecia-A3 Brasile alle 19.30, B2 Spagna-B3 Francia alle 20.50, A1 Serbia-A4 Australia alle 22.10,
14 agosto: B4 Montenegro-B2 Spagna alle 12.50, A4 Australia-A2 Grecia alle 14.10, B1 USA-B5 Italia alle 15.30, B3 Francia-B6 Croazia alle 16.50, A1 Serbia-A5 Giappone alle 19.30, A3 Brasile-A6 Ungheria alle 20.50
16 agosto: quarti di finale 1A-4B, 2A-3B, 3A-2B, 4A-1B
18 agosto: semifinali
20 agosto: finali
Tamberi si arrende: Addio mia Rio
“Svegliatemi da questo incubo. Ridatemi il mio sogno vi prego. Tutti questi anni solo per quella gara, tutti questi sacrifici solo per quel giorno...vorrei dirlo, vorrei urlarlo che tornerò più forte di prima, ma ora davvero riesco solo a piangere! Addio Rio, ADDIO MIA RIO!”. La delusione di Gianmarco Tamberi è racchiusa tutta in queste poche parole affidate ai suoi canali social: il sogno olimpico del campione del mondo indoor e d'Europa di salto in alto è ufficialmente svanito.
Dopo la vittoria con record italiano assoluto a 2,39 e l'infortunio alla caviglia sinistra che ieri sera l'ha visto uscire in barella dal meeting Herculis di Montecarlo, il 24enne delle Fiamme Gialle è stato visitato stamane, presso il Policlinico San Matteo di Pavia, dal prof. Francesco Benazzo, assistito da due componenti dello staff sanitario azzurro, il prof. Franco Combi e la dottoressa Antonella Ferrario e gli esiti della risonanza magnetica (operata dal dottor Sammarchi) a cui si è sottoposto l’azzurro hanno cancellato anche l’ultima speranza di vederlo ai Giochi Olimpici brasiliani: lesione parziale - valutata di grado "subtotale" - del legamento deltoideo della caviglia sinistra, pur in assenza di lesioni ossee.
Nelle prossime ore, lo staff medico valuterà la terapia da adottare: l'alternativa è tra l'intervento chirurgico (che potrebbe essere eseguito sempre a Pavia, dal prof. Benazzo, ad inizio settimana) e una procedura di natura "conservativa" (meno impattante, ma ovviamente più rischiosa sul lungo periodo).
“Purtroppo lo sport, a volte, è duro, come la vita – dice il presidente del CONI, Giovanni Malagò -. Con questo infortunio non perdiamo soltanto una potenziale medaglia a Rio, ma l’esempio pulito, vincente e gioioso di un campione che trascina un intero movimento. A nome dello sport italiano, abbraccio Gianmarco e mi stringo a lui. Caro Gimbo ora sei ferito, ma tornerai presto a volare perché non può essere altrimenti: è la tua natura”.
Parole di vicinanza a Tamberi sono state espresse anche dal presidente federale, Alfio Giomi: "Credo di interpretare il sentimento di chiunque ami lo sport, dicendo che ci sentiamo tutti vicini a Gianmarco. Non è solo uno straordinario campione, ma sempre di più, con il suo talento, la sua energia, il suo esempio, l'uomo simbolo dell'atletica italiana. Lo è oggi, e, ne sono certo, lo sarà ancora per moltissimo tempo".
Con l'infortunio di Tamberi, gli azzurri certi della partecipazione a Rio 2016 scendono a 290 (150 uomini, 140 donne) in 28 discipline differenti, con 235 pass individuali.
Tamberi record amaro, vince a Montecarlo ma si infortuna
Gianmarco Tamberi ha stabilito a Montecarlo, con un salto da 2,39, il record italiano assoluto nell’alta nel corso della nona tappa della IAAF Diamond League chiudendo al primo posto.
L’azzurro però è uscito dalla pedana in barella per un infortunio rimediato nel secondo tentativo a 2,41.
Gara strepitosa del 24enne marchigiano delle Fiamme Gialle, terzo vincitore italiano nella storia della Diamond League dopo Fabrizio Donato e Marco Fassinotti, che ha avuto ragione dei 2,39 al terzo tentativo, dopo aver superato con al primo assalto i 2,37 e con due prove le quote di 2,31 e 2,34. Secondo si è classificato il campione del mondo di Mosca Bohdan Bondarenko con 2,37, al secondo tentativo, terzo il siriano Ghazal con 2,34.
Tamberi, campione del mondo indoor a Portland e campione d'Europa a Amsterdam, ha migliorato di un centimetro il record italiano assoluto detenuto con 2,38 (Hustopece, 13 febbraio 2016) e di due centimetri la miglior prestazione italiana outdoor e precedente limite nazionale (2,37 a Eberstadt, 2 agosto 2015).
Dopo la vittoria, Tamberi ha deciso di onorare la gara più alta della carriera con due tentativi a 2,41, ma il secondo è quello del dolore, la caviglia sinistra di stacco subisce una torsione e la serata dell'azzurro ha un epilogo amaro. Il saltatore azzurro viene portato via in barella.
Le 13 azzurre per Rio. Il Setterosa debutta il 9 agosto contro il Brasile
Il Commissario Tecnico Fabio Conti ha comunicato le tredici atlete che rappresenteranno il Setterosa alle Olimpiadi di Rio de Janeiro al termine della Benu Cup. Confermato il gruppo che ha conquistato il bronzo ai campionati europei di Belgrado e la qualificazione olimpica a Gouda e 12/13 della squadra di bronzo ai campionati mondiali di Kazan. Escluse dalle 15 che hanno partecipato alla Benu Cup Laura Barzon (che aveva sostituito l'infortunata Aleksandra Cotti ai mondiali) e Valeria Palmieri.
Gli azzurri certi della partecipazione a Rio 2016 sono 291 (151 uomini, 140 donne) in 28 discipline differenti, con 236 pass individuali.
Convocate per le Olimpiadi: Laura Teani ed Elisa Queirolo (Plebiscito Padova), Roberta Bianconi e Giulia Emmolo (Olimpiakos), Rosaria Aiello, Federica Radicchi, Arianna Garibotti e Giulia Gorlero (Despar Messina), Teresa Frassinetti (Bogliasco Bene), Aleksandra Cotti (Rapallo Pallanuoto), Francesca Pomeri (Città di Cosenza), Chiara Tabani (Mediostar Prato), Tania Di Mario (L’Ekipe Orizzonte).
Le dichiarazioni del cittì Conti: "Quello delle convocazioni è sempre un momento difficile. Ringrazio tutte le ragazze che hanno ruotato nel corso del quadriennio. Dal torneo di Budapest traiamo buone indicazioni sul livello di gioco raggiunto e ulteriori suggerimenti sugli aspetti da migliorare. Cercheremo di perfezionare gli automatismi nell'ultima fase di preparazione in programma a Roma da lunedì al 2 agosto, giorno della partenza per Rio de Janeiro".
Il Torneo olimpicoGirone A: 1. Italia, 2. Russia, 3. Australia, 4. Brasile
Girone B: 1. Spagna, 2. Cina, 3. Ungheria, 4. USARegolamento: 8 squadre divise in due gironi da 4 ciascuno; gironi all'italiana con quarti di finale ad incrociare (prime contro quarte e seconde contro terze). Successivamente semifinali e finali.
Calendario (orario locale, in Italia +5 ore)
9 agosto: B2 Cina-B3 Ungheria alle 9, A1 Italia-A4 Brasile alle 10.20, B1 Spagna-B4 USA alle 11.40, A2 Russia-A3 Australia alle 13
11 agosto: A2 Russia-A4 Brasile alle 9, A1 Italia-A3 Australia alle 10.20, B2 Cina-B4 USA alle 11.40, B1 Spagna-B3 Ungheria alle 13
13 agosto: B2 Cina-B1 Spagna alle 9, A2 Russia-A1 Italia alle 10.20, A3 Australia-A4 Brasile alle 11.40, B3 Ungheria-B4 USA alle 13
15 agosto: quarti di finale 1A-4B, 2A-3B, 3A-2B, 4A-1B
17 agosto: semifinali
19 agosto: finali
Vittoria Panizzon infortunata non sarà tra i convocati ai Giochi Olimpici
- ITALIA TEAM RIO 2016

Sfuma per Vittoria Panizzon la possibilità di partecipare Giochi Olimpici di Rio de Janeiro.
La rinuncia forzata arriva a seguito di un infortunio che ha costretto al ritiro, la cavalla grigia Borough Pennyz, nella gara di domenica scorsa al Barbury Castle.
Il momento non troppo fortunato per Vittoria Panizzon è stato confermato mercoledì scorso, quando a seguito di una caduta, la amazzone azzurra, che faceva parte della lista dei probabili olimpici, si è infortunata.
A questo punto la short list del completo per le prossime Olimpiadi di Rio de Janeiro è composta (in ordine alfabetico) da: Stefano Brecciaroli (Apollo Vd Wendi Kurt Hoeve o Roulette B); Luca Roman (Castlewoods Jake); Pietro Roman (Barraduff); Arianna Schivo (Quefira de l’Ormeau) e Giovanni Ugolotti (Oplitas).
Lunedì 18 luglio, data di scadenza per le iscrizioni definitive, la Federazione Italiana Sport Equestri divulgherà i nomi dei binomi che rappresenteranno il Tricolore a Rio.
A Vittoria Panizzon, che ha contribuito alla qualifica della squadra azzurra di completo a Rio2016, vanno i migliori auguri di tutti gli sportivi italiani per una pronta guarigione.
Il 21 luglio riunione della Giunta Nazionale
La 1050ª riunione della Giunta Nazionale del CONI si terrà giovedì 21 luglio a Roma, presso il Foro Italico, con inizio alle ore 12.00.
Questo l'ordine del giorno:
1) Verbale riunione del 5 luglio 2016
2) Comunicazioni del Presidente
3) Attività Olimpica e Alto Livello
4) Attività Federazioni Sportive Nazionali - Discipline Sportive Associate - Enti di Promozione Sportiva - Attività Antidoping
5) Piano “Sport e Periferie”
6) Promozione Sportiva
7) Organizzazione Territoriale
8) Rapporti CONI-CONI Servizi Spa
9) Affari Amministrativi
10) Varie e proposte dei membri della Giunta Nazionale
Michele Borghetti bicampione del mondo al Foro Italico
Il titolo di campione del mondo di dama, specialità inglese ad apertura libera, cambia mano ma resta in Italia. Ha vinto lo sfidante, Michele Borghetti di Livorno, battendo, dopo due anni di supremazia, Sergio Scarpetta di Cerignola. Il campionato si è svolto al Foro Italico di Roma, presso la sede del CONI, con la perfetta direzione di gara dello statunitense Charles Walker e di Alessio Mecca (Latina).
Sulla distanza delle 24 partite; Borghetti ha vinto la decima, dopo aver fatto registrare la parità in tutte le altre. Recrimina Scarpetta. “Ho sciupato due belle occasioni, in particolare nella diciassettesima partita quando avevo la continuazione vincente, ma ho avuto un’amnesia”.
Il campione livornese invece, iridato anche nella specialità ad apertura sorteggiata, ha realizzato un evento straordinario unificando i due titoli! Da quando esistono i campionati del mondo, oltre sessant’anni, soltanto Ron King delle Isole Barbados era riuscito a diventare campione delle due specialità nel 1994. Poi due anni fa proprio a King è stato strappato il titolo, nella specialità ad apertura libera, da Sergio Scarpetta.
Per sfidare Scarpetta lo scorso anno Borghetti ha vinto il torneo internazionale di selezione superando avversari di una dozzina di nazioni.
La premiazione si è svolta al termine del match ancora presso la sede del CONI nella prestigiosa Sala delle Fiaccole. A premiare il neo bicampione mondiale il Segretario Generale del CONI Roberto Fabbricini insieme al Vice-presidente della Federazione Italiana Dama Ciampi e al consigliere federale Iacovelli.
Il Presidente della Federdama, Renzo Tondo, e il vice-presidente Carlo Bordini – nella sua veste di vice-presidente della Federazione Mondiale – hanno inviato messaggi di plauso per i giocatori e un particolare ringraziamento all’arbitro Charles Walker, figura storica del damismo mondiale.
La sfida tra i due contendenti al titolo non finirà qui. Poche settimane fa Scarpetta ha vinto ancora a Roma il torneo internazionale di selezione per affrontare nel 2017 il neo iridato Borghetti, titolo mondiale in palio sarà nella specialità ad apertura sorteggiata. L’anno prossimo avremo quindi ancora un mondiale tra i due italiani!
Varata la squadra dell'atletica. A Rio 291 azzurri, più di Londra 2012
Definito l’elenco degli azzurri dell'atletica che prenderanno parte ai Giochi della XXXI Olimpiade (12-21 agosto). La squadra italiana a Rio de Janeiro (BRA) sarà composta da almeno 36 atleti (15 uomini e 21 donne), indicati dalla FIDAL al CONI per la convocazione nel team a cinque cerchi.
Gli azzurri certi della partecipazione a Rio 2016 salgono 292 (152 uomini, 140 donne) in 28 discipline differenti, con 224 pass individuali. Superato quindi il numero della spedizione di Londra 2012, quando presero parte ai Giochi 281 atleti italiani.
Del gruppo dell'atletica faranno parte, tra gli altri, i capitani dei recenti Campionati Europei di Amsterdam: il campione mondiale indoor ed europeo del salto in alto, Gianmarco Tamberi, e la bi-campionessa europea dei 400 metri (oltre che bronzo con la staffetta 4x400m), Libania Grenot.
Dalla rassegna continentale, anche i medagliati della mezza maratona Veronica Inglese (argento sui 21,097km, a Rio correrà i 10000m), e Daniele Meucci (bronzo in Olanda nella “mezza”, oltre che campione europeo di maratona a Zurigo 2014: in Brasile sarà al via dei 42 km e 195 metri). Insieme a loro, due compagni di Nazionale che in passato sono già saliti sul podio a cinque cerchi: la medaglia di bronzo del triplo di Londra 2012, Fabrizio Donato, e quella dei 20km di marcia di Pechino 2008, Elisa Rigaudo.
Il Direttore Tecnico Organizzativo, Massimo Magnani, spiega così le scelte: “Quella che variamo oggi è una formazione composta in larghissima parte da uomini e donne che hanno dimostrato competitività a livello internazionale, il requisito fondamentale per affrontare una manifestazione come l’Olimpiade. La “scelta tecnica” è stata limitata a pochi casi, laddove sono emersi elementi (età e curriculum degli atleti, valore delle prestazioni ottenute, situazione della disciplina in ambito internazionale, ecc.) che hanno supportato la decisione.
Per Yadis Pedroso, frenata da infortunio nel corso della stagione, è prevista una verifica agonistica entro il 17 luglio, che a quel punto renderà effettiva la convocazione. Nelle ultime ore ha guadagnato la maglia azzurra anche Yuri Floriani, che è stato invitato dalla IAAF a partecipare in forza della norma sul cosiddetto target number”.
“L’elenco – prosegue Magnani – potrebbe anche ampliarsi nelle prossime ore, visto che esiste un altro piccolo gruppo di atleti che continueremo a monitorare fino alla scadenza delle iscrizioni, prevista per domenica 17 luglio. Al martellista Marco Lingua ed alla mezzofondista Margherita Magnani, che soddisfano in larga parte i criteri previsti per la partecipazione, e nell’ambito del loro programma di avvicinamento ai Giochi, è stata richiesta una prova di efficienza, nel corso di competizioni che avranno luogo nel weekend; per intenderci, dovranno dimostrare una consistenza agonistica prossima al loro rendimento medio stagionale. Da Chiara Rosa, Sonia Malavisi, e Fabrizio Schembri, in possesso dello standard di qualificazione, ma protagonisti di prove negative agli Europei (o assenti, come nel caso di Schembri), ci attendiamo, ai fini della convocazione ai Giochi, un risultato uguale o superiore allo standard di qualificazione”.
Margherita Magnani correrà sabato sera a Heusden (Belgio), mentre Marco Lingua sarà di scena in Spagna (meeting di Andujar). Il meeting di Padova di domenica vedrà impegnate Yadisleidy Pedroso (400hs), Sonia Malavisi (asta), e Chiara Rosa (peso).
LA SQUADRA ITALIANA
Uomini (15)
200m ESEOSA FAUSTO DESALU G.A. Fiamme Gialle
200m, 400m MATTEO GALVAN G.A. Fiamme Gialle
200m DAVIDE MANENTI C.S. Aeronautica Militare
800m GIORDANO BENEDETTI G.A. Fiamme Gialle
3000st JAMEL CHATBI Atletica Riccardi
3000st YURI FLORIANI G.A. Fiamme Gialle
Alto SILVANO CHESANI G.S. Fiamme Oro Padova
Alto GIANMARCO TAMBERI G.A. Fiamme Gialle
Triplo FABRIZIO DONATO G.A. Fiamme Gialle
Marcia Km 50 MARCO DE LUCA G.A. Fiamme Gialle
Marcia Km 50 MATTEO GIUPPONI C.S. Carabinieri Sez. Atletica
Marcia Km 50 TEODORICO CAPORASO ASD Enterprise Sport & Service
Maratona STEFANO LA ROSA C.S. Carabinieri Sez. Atletica
Maratona DANIELE MEUCCI C.S. Esercito
Maratona RUGGERO PERTILE Assindustria Sport Padova
Donne (21)
200m GLORIA HOOPER G.S. Forestale
400m, 4x400m MARIA BENEDICTA CHIGBOLU C.S. Esercito
400m, 4x400m LIBANIA GRENOT G.A. Fiamme Gialle
4x400m CHIARA BAZZONI C.S. Esercito
4x400m ELENA MARIA BONFANTI Atletica Lecco-Colombo Costruzioni
4x400m MARTA MILANI C.S. Esercito
4x400m MARIA ENRICA SPACCA G.S. Forestale
800m YUSNEYSI SANTIUSTI CABALLERO ASD Acsi Italia Atletica
10000m VERONICA INGLESE C.S. Esercito
400hs MARZIA CARAVELLI C.S. Aeronautica Militare/CUS Cagliari
400hs AYOMIDE FOLORUNSO G.S. Fiamme Oro Padova
400hs YADISLEIDY PEDROSO C.S. Aeronautica Militare
Alto DESIREE ROSSIT G.S. Fiamme Oro Padova
Alto ALESSIA TROST G.A. Fiamme Gialle
Triplo DARIYA DERKACH C.S. Aeronautica Militare/ADS Acsi Italia
Marcia Km 20 ELEONORA ANNA GIORGI G.S. Fiamme Azzurre
Marcia Km 20 ANTONELLA PALMISANO G.A. Fiamme Gialle
Marcia Km 20 ELISA RIGAUDO G.A. Fiamme Gialle
Maratona CATHERINE BERTONE Atletica Sandro Calvesi
Maratona ANNA INCERTI G.S. Fiamme Azzurre
Maratona VALERIA STRANEO Runner Team 99 SBV
Pagina 731 di 984