Nuoto, Marco Belotti nella 4x200 sl azzurra a Rio
Marco Belotti sarà tra i frazionisti della 4x200 sl azzurra ai Giochi di Rio 2016. Il nuotatore della Forestale, con il tempo di 1.47.81, ha chiuso al terzo posto la finale del Settecolli, vinta dal compagno di squadra Gabriele Detti, in 1.46.78.
Nella seconda giornata del 53° trofeo Settecolli – Internazionali di nuoto le gare per le medaglie sono 12, comprese le serie veloci degli 800 e 1500 stile libero. Il primo oro della giornata è di Ilaria Bianchi (Fiamme Azzurre/Azzurra 91) nei 100 farfalla con 58”36 (30”90 al passaggio dei 50 metri) e batte la canadese Penny Oleksiak (58”41) e l’ungherese Liliana Szilagyi (58”42). Nei 200 farfalla Laszlo Cseh stabilisce il record del Settecolli con 1’54”69 e cancella quello del francese Franck Esposito, vecchio 16 anni (1’55”63). Dietro Laszlo Cseh, il connazionale Bence Biczo con 1’57”30.
Nei 100 dorso le medaglie azzurre sono due; si comincia da quella di bronzo di Carlotta Zofkovà Costa De Saint-Genix de Beauregard (Forestale/Imolanuoto) con 1’00”70 e si arriva a quella d’oro di Niccolò Bonacchi (Esercito/Nuotatori Pistoiesi) con 54”23, terza all time personale e record stagionale.
Luisa Trombetti (Fiamme Oro Roma/RN Torino) e Sara Franceschi (Nuoto Livorno) sono le regine dei 400 misti; Luisa vince con 4’40”06 e Sara è d’argento con 4’40”39. C’è poco spazio per l’ungherese Reka Gyorgy che vince il bronzo all’ultima bracciata con 4’41”31, precedendo di 7 centesimi l’altra azzurra Carlotta Toni (Esercito/RN Florentia), quarta con 4’31”38. David Verrastzo tiene alta la bandiera d’Ungheria e vince i 400 misti con 4’12”21; dietro di lui Federico Turrini (Esercito/Nuoto Livorno) è secondo con 4’15”90.
Nei 50 rana donne Ruta Meilutyte (Lituania) vince con 30”29 e Arianna Castiglioni (Fiamme Gialle/Team Insubrika) è seconda con 31”04; nei 50 rana uomini Cameron Van Der Burgh (Repubblica del Sudafrica) vince con 27”28 e Nicolò Martinenghi con 27”42 è terzo e migliora di nuovo il record categoria junior e cadetti e il record mondiale juniores (questa mattina lo aveva stabilito in batteria con 27”48).
Gran chiusura con gli 800 e i 1500 stile libero. Gli 800 sono dell’ungherese Boglarka Kapas con 8’22”21 ma Diletta Carli (Fiamme Oro Roma/Tirrenica Nuoto) e Martina Rita Caramignoli (Fiamme Oro Roma/Aurelia Unicusano) sono d’argento e di bronzo con i rispettivi 8’27”26 e 8’30”59. I 1500 sono del campione del mondo, campione e primatista d’Europa Gregorio Paltrinieri (Fiamme Oro Roma/Coopernuoto) che vince con 14’51”62 davanti al francese Damien Frajoly (15’09”83) e al salvadoregno che nuota in Florida Marcelo Acosta (15’16”87).
Gli azzurri certi della partecipazione a Rio 2016 sono 262 (137 uomini, 125 donne) in 27 discipline differenti, con 123 pass individuali. Ecco il dettaglio:
-Nuoto (15 pass individuali: Gregorio Paltrinieri e Gabriele Detti 1500 sl; Federica Pellegrini 200 sl; Simone Sabbioni 100 d; Luca Dotto 100 sl, Matteo Rivolta 100 farfalla, Federico Turrini 400 misti, Ilaria Bianchi 100 farfalla, Federico Bocchia 50 sl, Martina Carraro 100 rana, Alessia Polieri 200 farfalla, Piero Codia 100 farfalla, Luca Marin 400 misti, Arianna Castiglioni 100 rana, Marco Belotti 4x200 sl - 19 carte olimpiche – 4x100 sl m e f – 4x100 mista m e f – 4x200 sl f);
-Canottaggio (16 carte olimpiche - di cui 2 individuali: Alessandra Patelli e Sara Bertolasi due senza donne - due senza, due di coppia PL, quattro senza, quattro senza PL, doppio);
-Pallavolo (carte olimpiche per la squadra maschile e femminile, 24 unità);
-Vela (13 pass in 9 classi: Laser Radial - Silvia Zennaro, Laser Standard - Francesco Marrai, RS:X - Mattia Camboni, RS:X d Flavia Tartaglini, 49er FX Giulia Conti e Francesca Clapcich, Nacra 17 Vittorio Bissaro e Silvia Sicouri, 49er Ruggero Tita e Pietro Zucchetti, Finn Giorgio Poggi, 470 f Roberta Caputo, Alice Sinno);
-Tiro a Volo (9 carte olimpiche già attribuite a titolo individuale: Trap 3 (2 uomini e una donna, Massimo Fabbrizi, Giovanni Pellielo, Jessica Rossi), Double Trap (2 uomini, Antoninò Barilla e Marco Innocenti), Skeet 4 (2 uomini e 2 donne, Luigi Lodde e Gabriele Rossetti, Diana Bacosi e Chiara Cainero);
-Tiro a Segno (5 pass individuali: Niccolò Campriani carabina libera 3 p./carabina libera a terra/carabina a 10m; Marco De Nicolo carabina libera 3 p./carabina libera a terra/carabina a 10m; Giuseppe Giordano pistola libera/pistola 10 m; Riccardo Mazzetti Pistola automatica; Petra Zublasing carabina sportiva 3 p./carabina a 10m);
-Ginnastica artistica (5 carte olimpiche d, un pass individuale nel maschile con Ludovico Edalli);
-Ginnastica ritmica (5 carte olimpiche d, un pass nell'individuale con Veronica Bertolini);
-Tiro con l’Arco (6 carte olimpiche – 3 m e 3 d);
-Nuoto di Fondo (3 pass individuali: Simone Ruffini, Federico Vanelli, Rachele Bruni nella 10 km);
-Pugilato (6 pass individuali: Valentino Manfredonia 81 kg, Clemente Russo 91kg, Vincenzo Mangiacapre kg.69, Manuel Cappai kg.49, Irma Testa 60 kg, Guido Vianello +91 kg);
- Scherma (14 qualificazioni così suddivise: 2 pass individuali nel fioretto femminile: Elisa Di Francisca e Arianna Errigo; 2 pass individuale nella sciabola maschile: Aldo Montano e Diego Occhiuzzi; 1 pass individuale nella spada femminile – Rossella Fiamingo - 9 carte olimpiche - squadre di fioretto e di spada maschile, squadra di sciabola femminile);
- Tuffi (8 pass individuali – Trampolino 3 metri d - Tania Cagnotto e Maria Marconi - e Trampolino 3 m u - Andrea Chiarabini e Michele Benedetti - e piattaforma d - Noemi Batki, Trampolino 3 metri sincro u - Giovanni Tocci - e d - Francesca Dallapè, piattaforma u - Maicol Verzotto);
- Pentathlon Moderno (4 pass individuali: Riccardo De Luca, Alice Sotero, Claudia Cesarini, Pier Paolo Petroni);
- Lotta (due carte olimpiche: nello stile libero categoria 65 kg, u, nella greco-romana categoria 98 kg);
- Canoa (2 pass individuali: nel K1 maschile, Giovanni De Gennaro, e nel K1 femminile, Stefanie Horn; due carte olimpiche, nel C1 1000 maschile e nel K1 200 maschile);
- Ciclismo (17 carte olimpiche – 5 prova su strada m di cui 2 valide anche per la crono m, 4 prova su strada d di cui 1 valida anche per la crono d; 4 inseguimento a squadre f, 4 nella Mountain Bike: Marco Aurelio Fontana, Luca Braidot, Andrea Tiberi, Eva Lechner, 1 pass individuale nell'omnium maschile: Elia Viviani);
- Atletica (20 pass individuali: Eleonora Giorgi, Libania Grenot, Gloria Hooper, Anna Incerti, Antonella Palmisano,Yadisleidy Pedroso, Valeria Straneo, Elisa Rigaudo, Alessia Trost, Marco De Luca, Fabrizio Donato, Marco Fassinotti, Stefano La Rosa, Daniele Meucci, Ruggero Pertile, Gianmarco Tamberi, Silvano Chesani, Veronica Inglese, Alex Schwazer, Teodorico Caporaso);
- Nuoto sincronizzato (9 carte complessive per la squadra femminile, di cui 2 pass individuali per il duo femminile composto da Linda Cerruti e Costanza Ferro);
- Sport Equestri (3 carte olimpiche per binomi nel completo, una carta olimpica per un binomio nel salto, una carta olimpica per un binomio nel dressage);
- Pallanuoto (2 carte olimpiche per la squadra femminile e per la squadra maschile, 26 unità totali);
- Pesistica (2 carte olimpiche, una nel maschile e una nel femminile);
- Badminton (1 pass individuale: Jeanine Cicognini);
- Judo (5 pass individuali: Odette Giuffrida - 52 kg; Edwige Gwend - 63 kg; Elios Manzi – 60 kg; Fabio Basile – 66 kg; Matteo Marconcini - 81 kg);
- Triathlon (4 pass individuali, Alessandro Fabian, Davide Uccellari, Annamaria Mazzetti, Charlotte Bonin);
- Beach Volley (3 coppie: Daniele Lupo-Paolo Nicolai, Alex Ranghieri-Adrian Carambula - Marta Menegatti-Viktoria Orsi Toth);
- Tennis (6 pass: Fabio Fognini, Andreas Seppi, Paolo Lorenzi, Karin Knapp, Sara Errani, Roberta Vinci)
Nuoto, Arianna Castiglioni qualificata nei 100 rana: 261 azzurri a Rio
Arianna Castiglioni si è qualificata per Rio nei 100 rana. L'azzurra, grazie all'1.07.15 fatto registrare oggi, ha infatti centrato un tempo in linea con i parametri dettati dalla FIN per ottenere la partecipazione alla XXXI edizione dei Giochi Olimpici Estivi. La Castiglioni ha chiuso la gara al 2° posto, dietro alla lituana Meilutyte, che ha vinto in 1.06.15.
Gli azzurri certi della partecipazione a Rio 2016 sono 261 (136 uomini, 125 donne) in 27 discipline differenti, con 121 pass individuali. Ecco il dettaglio:
-Nuoto (14 pass individuali: Gregorio Paltrinieri e Gabriele Detti 1500 sl; Federica Pellegrini 200 sl; Simone Sabbioni 100 d; Luca Dotto 100 sl, Matteo Rivolta 100 farfalla, Federico Turrini 400 misti, Ilaria Bianchi 100 farfalla, Federico Bocchia 50 sl, Martina Carraro 100 rana, Alessia Polieri 200 farfalla, Piero Codia 100 farfalla, Luca Marin 400 misti, Arianna Castiglioni 100 rana - 20 carte olimpiche – 4x100 sl m e f – 4x100 mista m e f – 4x200 sl f);
-Canottaggio (16 carte olimpiche - di cui 2 individuali: Alessandra Patelli e Sara Bertolasi due senza donne - due senza, due di coppia PL, quattro senza, quattro senza PL, doppio);
-Pallavolo (carte olimpiche per la squadra maschile e femminile, 24 unità);
-Vela (13 pass in 9 classi: Laser Radial - Silvia Zennaro, Laser Standard - Francesco Marrai, RS:X - Mattia Camboni, RS:X d Flavia Tartaglini, 49er FX Giulia Conti e Francesca Clapcich, Nacra 17 Vittorio Bissaro e Silvia Sicouri, 49er Ruggero Tita e Pietro Zucchetti, Finn Giorgio Poggi, 470 f Roberta Caputo, Alice Sinno);
-Tiro a Volo (9 carte olimpiche già attribuite a titolo individuale: Trap 3 (2 uomini e una donna, Massimo Fabbrizi, Giovanni Pellielo, Jessica Rossi), Double Trap (2 uomini, Antoninò Barilla e Marco Innocenti), Skeet 4 (2 uomini e 2 donne, Luigi Lodde e Gabriele Rossetti, Diana Bacosi e Chiara Cainero);
-Tiro a Segno (5 pass individuali: Niccolò Campriani carabina libera 3 p./carabina libera a terra/carabina a 10m; Marco De Nicolo carabina libera 3 p./carabina libera a terra/carabina a 10m; Giuseppe Giordano pistola libera/pistola 10 m; Riccardo Mazzetti Pistola automatica; Petra Zublasing carabina sportiva 3 p./carabina a 10m);
-Ginnastica artistica (5 carte olimpiche d, un pass individuale nel maschile con Ludovico Edalli);
-Ginnastica ritmica (5 carte olimpiche d, un pass nell'individuale con Veronica Bertolini);
-Tiro con l’Arco (6 carte olimpiche – 3 m e 3 d);
-Nuoto di Fondo (3 pass individuali: Simone Ruffini, Federico Vanelli, Rachele Bruni nella 10 km);
-Pugilato (5 pass individuali: Valentino Manfredonia 81 kg, Clemente Russo 91kg., Vincenzo Mangiacapre kg.69, Manuel Cappai kg.49, Irma Testa 60 kg);
- Scherma (14 qualificazioni così suddivise: 2 pass individuali nel fioretto femminile: Elisa Di Francisca e Arianna Errigo; 2 pass individuale nella sciabola maschile: Aldo Montano e Diego Occhiuzzi; 1 pass individuale nella spada femminile – Rossella Fiamingo - 9 carte olimpiche - squadre di fioretto e di spada maschile, squadra di sciabola femminile);
- Tuffi (7 pass individuali – Trampolino 3 metri d - Tania Cagnotto e Maria Marconi - e Trampolino 3 m u - Andrea Chiarabini e Michele Benedetti - e piattaforma d - Noemi Batki, Trampolino 3 metri sincro u - Giovanni Tocci - e d - Francesca Dallapè);
- Pentathlon Moderno (4 pass individuali: Riccardo De Luca, Alice Sotero, Claudia Cesarini, Pier Paolo Petroni);
- Lotta (due carte olimpiche: nello stile libero categoria 65 kg, u, nella greco-romana categoria 98 kg);
- Canoa (2 pass individuali: nel K1 maschile, Giovanni De Gennaro, e nel K1 femminile, Stefanie Horn; due carte olimpiche, nel C1 1000 maschile e nel K1 200 maschile);
- Ciclismo (17 carte olimpiche – 5 prova su strada m di cui 2 valide anche per la crono m, 4 prova su strada d di cui 1 valida anche per la crono d; 4 inseguimento a squadre f, 4 nella Mountain Bike: Marco Aurelio Fontana, Luca Braidot, Andrea Tiberi, Eva Lechner, 1 pass individuale nell'omnium maschile: Elia Viviani);
- Atletica (20 pass individuali: Eleonora Giorgi, Libania Grenot, Gloria Hooper, Anna Incerti, Antonella Palmisano,Yadisleidy Pedroso, Valeria Straneo, Elisa Rigaudo, Alessia Trost, Marco De Luca, Fabrizio Donato, Marco Fassinotti, Stefano La Rosa, Daniele Meucci, Ruggero Pertile, Gianmarco Tamberi, Silvano Chesani, Veronica Inglese, Alex Schwazer, Teodorico Caporaso);
- Nuoto sincronizzato (9 carte complessive per la squadra femminile, di cui 2 pass individuali per il duo femminile composto da Linda Cerruti e Costanza Ferro);
- Sport Equestri (3 carte olimpiche per binomi nel completo, una carta olimpica per un binomio nel salto, una carta olimpica per un binomio nel dressage);
- Pallanuoto (2 carte olimpiche per la squadra femminile e per la squadra maschile, 26 unità totali);
- Pesistica (2 carte olimpiche, una nel maschile e una nel femminile);
- Badminton (1 pass individuale: Jeanine Cicognini);
- Judo (5 pass individuali: Odette Giuffrida - 52 kg; Edwige Gwend - 63 kg; Elios Manzi – 60 kg; Fabio Basile – 66 kg; Matteo Marconcini - 81 kg);
- Triathlon (4 pass individuali, Alessandro Fabian, Davide Uccellari, Annamaria Mazzetti, Charlotte Bonin);
- Beach Volley (3 coppie: Daniele Lupo-Paolo Nicolai, Alex Ranghieri-Adrian Carambula - Marta Menegatti-Viktoria Orsi Toth);
- Tennis (6 pass: Fabio Fognini, Andreas Seppi, Paolo Lorenzi, Karin Knapp, Sara Errani, Roberta Vinci)
Europei: doppio argento a squadre con il fioretto donne e la spada uomini
Due medaglie d’argento sono state vinte dalle squadre italiane ai Campionati Europei di Torun 2016. In Polonia il fioretto femminile cede il primato alla Russia mentre la spada maschile azzurra esce sconfitta in finale solo dalla formazione francese campione d’Europa in carica.
In finale il Dream Team di fioretto femminile composto da Arianna Errigo, Elisa Di Francisca, Alice Volpi e Martina Batini, ha condotto in vantaggio più della metà degli assalti. Ma è stato l’ingresso in pedana della riserva Koroberykova a portare per la prima volta in vantaggio la squadra dell’ex CT azzurro Stefano Cerioni (32-35). Poi nonostante i tentativi di Elisa Di Francisca e Arianna Errigo non è stato possibile recuperare lo svantaggio. (45-38).
La squadra del CT Andrea Cipressa, testa di serie numero 1 del tabellone, aveva vinto per 44-25 il match dei quarti di finale contro la Svezia. In semifinale ha poi sconfitto l'Ungheria col punteggio di 45-29.
E’ d’argento anche l’Italia del CT Sandro Cuomo composta da Enrico Garozzo, Paolo Pizzo, Andrea Santarelli e Lorenzo Buzzi, che in finale ha subito la maggiore determinazione della Francia (45-40) riconfermatasi campione continentale.
In semifinale gli azzurri avevano battuto l'Ucraina vendicando la sconfitta dello scorso anno ai Mondiali di Mosca. Stavolta a vincere col punteggio di 29-28 è la squadra italiana, grazie alla prestazione maiuscola di Enrico Garozzo, Paolo Pizzo ed Andrea Santarelli. I tre erano stati protagonisti anche del successo ai quarti di finale contro la Russia per 27-21.
Nel primo match di giornata, gli azzurri avevano superato la Finlandia per 45-37.
Tuffi, Verzotto qualificato nella piattaforma: a Rio 260 azzurri
I tuffi regalano un'altra qualificazione all'Italia in vista di Rio. Maicol Verzotto ha ottenuto ufficialmente la certezza della partecipazione alla XXXI edizione dei Giochi Olimpici Estivi nella piattaforma, in virtù deli calcoli relativi ai pass ottenuti dalle varie Nazioni attraverso Mondiali, Europei e Coppa del Mondo. L'azzurro ha centrato l'obiettivo grazie al risultato (19° nei preliminari) ottenuto nella prova di Coppa del Mondo disputata a febbraio al Maria Lenk Acquatic Centre di Rio, valevole come test event in vista dell'evento olimpico. I tuffi chiudono quindi le qualificazioni olimpiche con 8 pass all'attivo.
Gli azzurri certi della partecipazione a Rio 2016 sono 260 (136 uomini, 124 donne) in 27 discipline differenti, con 120 pass individuali. Ecco il dettaglio:
-Nuoto (13 pass individuali: Gregorio Paltrinieri e Gabriele Detti 1500 sl; Federica Pellegrini 200 sl; Simone Sabbioni 100 d; Luca Dotto 100 sl, Matteo Rivolta 100 farfalla, Federico Turrini 400 misti, Ilaria Bianchi 100 farfalla, Federico Bocchia 50 sl, Martina Carraro 100 rana, Alessia Polieri 200 farfalla, Piero Codia 100 farfalla, Luca Marin 400 misti - 20 carte olimpiche – 4x100 sl m e f – 4x100 mista m e f – 4x200 sl f);
-Canottaggio (16 carte olimpiche - di cui 2 individuali: Alessandra Patelli e Sara Bertolasi due senza donne - due senza, due di coppia PL, quattro senza, quattro senza PL, doppio);
-Pallavolo (carte olimpiche per la squadra maschile e femminile, 24 unità);
-Vela (13 pass in 9 classi: Laser Radial - Silvia Zennaro, Laser Standard - Francesco Marrai, RS:X - Mattia Camboni, RS:X d Flavia Tartaglini, 49er FX Giulia Conti e Francesca Clapcich, Nacra 17 Vittorio Bissaro e Silvia Sicouri, 49er Ruggero Tita e Pietro Zucchetti, Finn Giorgio Poggi, 470 f Roberta Caputo, Alice Sinno);
-Tiro a Volo (9 carte olimpiche già attribuite a titolo individuale: Trap 3 (2 uomini e una donna, Massimo Fabbrizi, Giovanni Pellielo, Jessica Rossi), Double Trap (2 uomini, Antoninò Barilla e Marco Innocenti), Skeet 4 (2 uomini e 2 donne, Luigi Lodde e Gabriele Rossetti, Diana Bacosi e Chiara Cainero);
-Tiro a Segno (5 pass individuali: Niccolò Campriani carabina libera 3 p./carabina libera a terra/carabina a 10m; Marco De Nicolo carabina libera 3 p./carabina libera a terra/carabina a 10m; Giuseppe Giordano pistola libera/pistola 10 m; Riccardo Mazzetti Pistola automatica; Petra Zublasing carabina sportiva 3 p./carabina a 10m);
-Ginnastica artistica (5 carte olimpiche d, un pass individuale nel maschile con Ludovico Edalli);
-Ginnastica ritmica (5 carte olimpiche d, un pass nell'individuale con Veronica Bertolini);
-Tiro con l’Arco (6 carte olimpiche – 3 m e 3 d);
-Nuoto di Fondo (3 pass individuali: Simone Ruffini, Federico Vanelli, Rachele Bruni nella 10 km);
-Pugilato (5 pass individuali: Valentino Manfredonia 81 kg, Clemente Russo 91kg., Vincenzo Mangiacapre kg.69, Manuel Cappai kg.49, Irma Testa 60 kg);
- Scherma (14 qualificazioni così suddivise: 2 pass individuali nel fioretto femminile: Elisa Di Francisca e Arianna Errigo; 2 pass individuale nella sciabola maschile: Aldo Montano e Diego Occhiuzzi; 1 pass individuale nella spada femminile – Rossella Fiamingo - 9 carte olimpiche - squadre di fioretto e di spada maschile, squadra di sciabola femminile);
- Tuffi (8 pass individuali – Trampolino 3 metri d - Tania Cagnotto e Maria Marconi - e Trampolino 3 m u - Andrea Chiarabini e Michele Benedetti - e piattaforma d - Noemi Batki, Trampolino 3 metri sincro u - Giovanni Tocci - e d - Francesca Dallapè, piattaforma u - Maicol Verzotto);
- Pentathlon Moderno (4 pass individuali: Riccardo De Luca, Alice Sotero, Claudia Cesarini, Pier Paolo Petroni);
- Lotta (due carte olimpiche: nello stile libero categoria 65 kg, u, nella greco-romana categoria 98 kg);
- Canoa (2 pass individuali: nel K1 maschile, Giovanni De Gennaro, e nel K1 femminile, Stefanie Horn; due carte olimpiche, nel C1 1000 maschile e nel K1 200 maschile);
- Ciclismo (17 carte olimpiche – 5 prova su strada m di cui 2 valide anche per la crono m, 4 prova su strada d di cui 1 valida anche per la crono d; 4 inseguimento a squadre f, 4 nella Mountain Bike: Marco Aurelio Fontana, Luca Braidot, Andrea Tiberi, Eva Lechner, 1 pass individuale nell'omnium maschile: Elia Viviani);
- Atletica (20 pass individuali: Eleonora Giorgi, Libania Grenot, Gloria Hooper, Anna Incerti, Antonella Palmisano,Yadisleidy Pedroso, Valeria Straneo, Elisa Rigaudo, Alessia Trost, Marco De Luca, Fabrizio Donato, Marco Fassinotti, Stefano La Rosa, Daniele Meucci, Ruggero Pertile, Gianmarco Tamberi, Silvano Chesani, Veronica Inglese, Alex Schwazer, Teodorico Caporaso);
- Nuoto sincronizzato (9 carte complessive per la squadra femminile, di cui 2 pass individuali per il duo femminile composto da Linda Cerruti e Costanza Ferro);
- Sport Equestri (3 carte olimpiche per binomi nel completo, una carta olimpica per un binomio nel salto, una carta olimpica per un binomio nel dressage);
- Pallanuoto (2 carte olimpiche per la squadra femminile e per la squadra maschile, 26 unità totali);
- Pesistica (2 carte olimpiche, una nel maschile e una nel femminile);
- Badminton (1 pass individuale: Jeanine Cicognini);
- Judo (5 pass individuali: Odette Giuffrida - 52 kg; Edwige Gwend - 63 kg; Elios Manzi – 60 kg; Fabio Basile – 66 kg; Matteo Marconcini - 81 kg);
- Triathlon (4 pass individuali, Alessandro Fabian, Davide Uccellari, Annamaria Mazzetti, Charlotte Bonin);
- Beach Volley (3 coppie: Daniele Lupo-Paolo Nicolai, Alex Ranghieri-Adrian Carambula - Marta Menegatti-Viktoria Orsi Toth);
- Tennis (6 pass: Fabio Fognini, Andreas Seppi, Paolo Lorenzi, Karin Knapp, Sara Errani, Roberta Vinci)
Preolimpico, Vianello in finale nei +91 kg: domani in palio Rio. Ancora speranze per Picardi e Cavallaro
Il pugilato azzurro protagonista nel Torneo di qualificazione olimpica mondiale in svolgimento a Baku. Guido Vianello, nella categoria +91 kg, è una vittoria da Rio 2016: oggi ha infatti vinto la semifinale dei +91 Kg, superando 3-0 lo statunitense Moore e accedendo alla sfida decisiva dove domani sfiderà, per la vittoria e per la qualificazione ai Giochi l'irlandese Gardiner, nella Sardaachi Arena di Baku (2200 posti a sedere).
Il torneo preolimpico, oltre a Vianello, potrebbe ancora regalare altri due pass olimpici all'ItaBoxing. Sono ancora in corsa, infatti, Vargas (USA 52 Kg) e Achilov (75 Kg) che ieri hanno sconfitto i nostri Picardi (52 Kg) e Cavallaro (75 Kg) e oggi hanno ottenuto l'accesso in finale. Dovessero conquistare l'oro (Vargas vs Asenov BUL - Achilov vs O'Really IRL), spalancherebbero le porte del Brasile ai due pugili italiani.
Superfinal World League, Italia-Brasile 12-6. Azzurri in semifinale
L'Italia batte 12-6 il Brasile e si qualifica alle semifinali della Superfinal della World League di pallanuoto, in svolgimento a Huizou. Dopo un inizio equilibrato arriva lo strappo del Settebello che supera per tre volte consecutive Soro con Di Fulvio, Figari e Bodegas per il 4-1 di fine primo tempo. Gli azzurri aumentano il vantaggio all'inizio della seconda frazione con le reti del rientrante Aicardi e Christian Presciutti (6-1); i ragazzi di Campagna frenano leggermente e lasciano spazio al ritorno della squadra di Rudic che con Gomes e una doppietta di Perrone si porta sul 6-4 con cui si arriva all'intervallo lungo. Dopo aver tirato il "fiato", l'Italia accelera di nuovo nel terzo periodo, mettendo al sicuro vittoria e passaggio del turno: Figlioli, Giaccoppo e Nicholas Presciutti centrano la porta carioca, portando il Settebello sul 9-4. Vrlcic segna il 9-5 che chiude il parziale.
Negli ultimi otto minuti gli azzurri ampliano ulterioremnte il divario dagli avversari con le reti di Figlioli, Stefano Luongo e Aicardi (12-5). L'ultimo gol del match è del verdeoro Delgado per il 12-6 definitivo. Domani in semifinale l'Italia affronterà molto probabilmente la Serbia impegnata più tardi nell'ultimo quarto contro il Giappone. "In questo momento della preparazione è normale avere alti e bassi. Abbiamo disputato una buona partita - spiega il CT Alessandro Campagna - ma non bisogna esaltarsi troppo. Domani con la Serbia avremo una grande opportunità di crescita, indipendentemente da come andrà a finire". Foto FIN-Deepbluemedia
ITALIA-BRASILE 12-6
Italia: Del Lungo, Di Fulvio F. 1, Figari 1, Figlioli 2, Fondelli, Bodegas 1, Giacoppo 1, Nora 1, Presciutti C. 1, Luongo S. 1, Aicardi 2, Presciutti N. 1, Vassallo. All. Campagna Brasile: Soro, Crivela, Franco, Alonso, Salemi, Gomes 1, Delgado 1, Santos 1, Rocha , Perrone 2, Guimaraes, Vrlic 1, Antonelli. All. Rudic Arbitri: Peila (Usa) e Flahive (Aus) Note: parziali 4-1, 2-3, 3-1, 3-1. Del Lungo (I) para un rigore a Perrone nel secondo tempo. Espulso Crivela (B) per gioco violento nel secondo tempo. Uscito per limite di falli Figari (I) nel terzo tempo. Superiorità numeriche: Italia 6/14 e Brasile 2/10 + un rigore. Spettatori 700 circa
Europei, argento per la squadra di fioretto maschile
Fioretto maschile d'argento. La quarta giornata dei Campionati Europei Assoluti 2016, in svolgimento a Torun, ha regalato agli azzurri il secondo posto nella prova a squadre. E' la terza medaglia per l'Italia, dopo il bronzo di Avola nel fioretto e l'oro di Arianna Errigo, sempre nel fioretto individuale. La squadra del Commissario tecnico, Andrea Cipressa, composta da Andrea Cassarà, Andrea Baldini, Giorgio Avola e Daniele Garozzo, dopo aver superato per 45-30 l'Ungheria nel primo assalto di giornata, ha sconfitto nettamente, col punteggio di 44-28, la Gran Bretagna nell'assalto di semifinale. Gli azzurri si sono arresi (45-42) solo alla Russia, al termine di una finale molto combattuta.
Nella sciabola femminile, invece, l'Italia si ferma ai quarti di finale. La squadra composta da Rossella Gregorio, Irene Vecchi, Loreta Gulotta ed Ilaria Bianco esce sconfitta dal match contro la Francia per 45-33. Per le azzurre si aprono adesso le porte del tabellone dei piazzamenti.
Sport in festa: è l'Olympic Day
Il mondo a cinque cerchi in festa alla vigilia dei Giochi di Rio 2016. Si celebra infatti oggi la Giornata Olimpica, istituita nel 1948, come momento di aggregazione in nome dei valori su cui si fonda lo sport per festeggiare la fondazione del Comitato Olimpico Internazionale, che risale al 23 giugno 1894 grazie a Pierre de Coubertin. Sigfrid Edström, Presidente del CIO dell'epoca, trasmise un messaggio ai giovani di tutto il mondo. La data viene onorata con una serie di iniziative e manifestazioni in tutto il mondo. Per il CIO, in questi giorni, è festa doppia: si festeggia anche il 100° anniversario della presenza del quartier generale a Losanna. La città svizzerà ha organizzato una serie di mostre e di attività, esaltando i suoi monumenti simbolici.
Nel suo discorso, il presidente Bach ha sottolineato come "ogni anno, la Giornata olimpica permette che tutto il mondo di unirsi dietro il sogno olimpico. Gli abitanti di Losanna condividono anche questo sogno. Non è un caso che questa città è diventata la capitale olimpica, con tutto l'amore che ha per lo sport".
World League, Italia-Giappone 17-10. Domani sfida al Brasile
Dopo la pesante sconfitta di ieri contro la Grecia, riscatto dell'Italia contro il Giappone nella terza partita, l'ultima della fase a gironi, delle Superfinal di World League di pallanuoto in svolgimento a Huizhou. Domani alle 9 italiane gli azzurri giocheranno i quarti di finale contro il Brasile, che ha sconfitto 15-13 ai rigori i padroni di casa della Cina. Il match lo sblocca Bodegas dopo 2'24'', pareggio giapponese con Shimizu a 4'12'' ma ci pensano Fondelli e Figlioli in superiorità a segnare i gol del 3-1 con cui termina la prima frazione. Christian Presciutti allarga il divario (4-1) in apertura di secondo parziale, poi arriva la reazione dei nipponici che superano per tre volte consecutive Marco Del Lungo, con Arai, Takei e Adaci (4-4). Figari realizza la rete del 5-4, Kadono quella del 5-5. Il finale di tempo, però, è tutto del Settebello: due gol di Fondelli e uno di Figlioli consentono agli azzurri di andare sul 9-5 di metà gara. I ragazzi di Campagna allungano definitivamente nel terzo periodo con una doppietta dello scatenato Fondelli e Stefano Luongo (12-5). Okawa e Nora , segnano i gol del 13-6 con il quale le squadre arrivano agli ultimi otto minuti. Nella frazione conclusiva la forbice tra i due team resta immutata per il 17-10 conclusivo. Man of the match per l'Italia, ovviamente, Andrea Fondelli autore di una cinquina. Il Settebello chiude il girone A al secondo posto e domani affronterà nei quarti di finale il Brasile di Rudic o la Cina. "E' stato un ottimo test -afferma il Commissario Tecnico Alessandro Campagna- contro un avversario che ha nella velocità e nel contropiede le sue armi migliori. Abbiamo messo alla prova la nostra condizione fisica: questo era l'aspetto che mi interessava di più. Il risultato, d'altronde, non è mai stato in discussione". Foto FIN-Deepblumedia
GIAPPONE-ITALIA 10-17
Giappone: Tanamura, Adachi 1, Arai 2, Shiga, Yanase, Iida, Shimizu 1, Kadono 1, Takei 3, Yasuda, Okawa 1, Hazui 1, Fukushima. All. Yoji.
Italia: Del Lungo , Di Fulvio F. 1, Velotto 2, Figlioli 2, Fondelli 5, Bodegas 1, Giacoppo 1, Nora 1, Presciutti C. 1, Luongo S. 2, Figari 1, Presciutti N., Vassallo. All. Campagna. Arbitri: Rakovic (Srb) e Peila (Usa)
Note: parziali 1-3, 4-6, 1-4, 4-4. Cambio in porta per l'Italia a 1'33'' del quarto tempo:dentro Vassallo e fuori Del Lungo. Fondelli (I) tira sul palo un rigore nel secondo tempo. Nessun giocatore uscito per limite di falli. Superiorità numeriche: 4/7 un rigore e Italia 4/7 due rigori. Spettatori 700 circa
Orgoglio tricolore al Quirinale: Mattarella consegna la bandiera a Federica Pellegrini e a Martina Caironi
La magìa di un rito che inorgoglisce, accarezzando l'anima e scaldando il cuore. La marcia di avvicinamento ai cinque cerchi, alla XXXI edizione dei Giochi Olimpici Estivi, intrecciata a un'emozione di 3 colori, verde-bianco-rosso, che attraversa il Paese, perché si traduce con quel senso d'appartenenza che fa dello sport il trait d'union speciale dell'Italia, l'eccellenza che unisce oltre ogni diversità, la fierezza che accomuna e valica ogni barriera. Sorrisi, abbracci, flash: Rio 2016 è lì, a un passo, si specchia nell'afflato di una giornata che vive sull'onda dei sentimenti, scaldata non solo dal primo sole estivo ma anche e soprattutto da quella intrepida voglia di onorare la bandiera italiana, "dietro al quale c'è un popolo intero". La solennità del Quirinale ha fatto da sfondo alla cerimonia più significativa, quella che anima la vigilia dei Giochi: davanti a oltre 100 atleti il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha consegnato il tricolore a Federica Pellegrini e a Martina Caironi, le portabandiera dei sogni olimpici e paralimpici, prima del suo personale, toccante incoraggiamento all'Italia Team in vista di Rio 2016.
La delegazione azzurra (foto Mezzelani Carbone GMT) era guidata dal Presidente del CONI, Giovanni Malagò, dal Segretario Generale, Roberto Fabbricini, dal Vice Segretario e Responsabile della Preparazione Olimpica, Carlo Mornati, e dal Presidente del Comitato Italiano Paralimpico, Luca Pancalli. Il Governo era rappresentato dal Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, Luca Lotti. Presenti molti Presidenti Federali, membri di Giunta e del Consiglio Nazionale.
Malagò ha rappresentato la soddisfazione dell'intero mondo sportivo per questo momento unico. "Grazie Presidente Mattarella, a nome del mondo che mi onore di rappresentare. Per noi è una giornata importante, diversa dalle altre. Gli atleti oggi sentono quanto la massima istituzione del Paese è vicina a loro. É presente il 50% degli azzurri già qualificati e quasi il 50% è al femminile. E questo ci inorgoglisce, come essere rappresentati da una portabandiera che vanta una carriera formidabile, e che è stata la più giovane medagliata azzurra nella storia a livello individuale, record ancora imbattuto. Ringrazio il Governo e il Sottosegretario Lotti, oggi presente. A Londra abbiamo vinto 28 medaglie. Non facciamo promesse sul numero di podi da conquistare ma le garantisco che i ragazzi faranno di tutti per tenere alto il nome dell'Italia".
Pancalli ha sottolineato il concetto, esprimendo una richiesta particolare al Capo dello Stato. "Dovessi sintetizzare cinque parole delle riflessioni che voglio fare a lei signor Presidente, evidenzierei emozione, passione, orgoglio, gratitudine e speranza. Ciascuno di loro rappresenta un pezzo della famiglia paralimpica e sono talenti con la A maiuscola, e il sogno di ogni atleta è quello di recitare su quel palcoscenico. L'orgoglio in questa straordinaria consuetudine, della consegna del tricolore, in questa occasione a Federica e a Martina si rinnova, fa crescere culturalmente il paese. Rompo gli schemi del formalismo, signor Presidente ci faccia vincere la prima medaglia d'oro, la sua presenza alle Paralimpiadi di Rio de Janeiro. Ma comprenderemo, visti i tantissimi impegni, se non sarà presente, perché so che con il cuore sarà con noi".
Visibilmente emozionata Federica Pellegrini, che ha ricordato come "l'Olimpiade muova i nostri cuori, i nostri sogni più grandi e le nostre menti. Andiamo a Rio con la voglia di combattere fino alla fine, soffriremo e ci faremo il tifo a vicenda, con la prospettiva di migliorare come donne e come uomini. Grazie all'Italia per avermi dato l'onore di essere il suo alfiere". "C'è un grande augurio che vorrei fare - ha detto l'oro paralimpico di Londra Martina Caironi -, che il CIP possa continuare a crescere, ad emozionare e a far battere i cuori, come sta battendo ora a me, di tutti gli atleti e degli spettatori, perché lo sport paralimpico forse ha in più di poter muovere certe emozioni nel profondo".
Il Sottosegretario Luca Lotti ha aperto l'album dei ricordi personali per sintetizzare il significato dell'evento e il sostegno del Governo agli azzurri. "Essere qui oggi è motivo di orgoglio anche perché sono due donne le protagoniste. I Giochi sono uno spaccato della nostra vita. Avevo 10 anni a Barcellona 92 quando il Settebello vinse l'oro. Seguii la partita, ricordo Sandro Campagna che gridò ai compagni 'carattere', dopo il rigore discutibile concesso ai padroni di casa che decretò il loro vantaggio a 42 secondi dalla fine del secondo supplementare. E l'Italia tirò fuori il carattere. Come noi. Pronti - come popolo - a rialzarci nei momenti difficili, a dare il massimo superando le difficoltà. Quella bandiera inzuppata d'acqua non la dimenticherò mai. È l'immagine degli atleti che si impegnano per vincere, per rappresentare il Paese. Come gli atleti diversamente abili. Non siete soli. Il tricolore che oggi prendete vi deve far sentire accanto tutti noi. Siate un esempio di fierezza e di dignitá. Quando vi sentirete in difficoltà pensate che ci sono 60 milioni di italiani accanto a voi. C'è un paese intero che vi sostiene, saprete fornire un esempio di carattere e di attaccamento. A nome mio e del governo in bocca al lupo".
Il Presidente Mattarella ha chiuso gli interventi istituzionali. "I valori di lealtà, aggregazione e integrazione delle Olimpiadi dovrebbero essere alla base di ogni Paese, soprattutto dovrebbero essere di insegnamento all'Italia stessa che con "caratteristiche diverse e nelle sue articolazioni tutte preziose" dovrebbe formare una squadra coesa, che si impegni insieme concordemente. Lo sport svolge un ruolo di aggregazione e integrazione che richiama alla rappresentanza complessiva dell'intero Paese - ricorda -. Nella raffigurazione di discipline diverse di atlete e di atleti, tutti diversi tra di loro, si manifesta la complessità e l'articolazione del nostro Paese. Sarebbe auspicabile, come accadeva in passato, che ogni conflitto si bloccasse durante i Giochi olimpici. Non siamo a questo punto nella comunità internazionale, ma il messaggio che le Olimpiadi trasmettono è in questa direzione. Vi auguro di raccogliere molte medaglie, ma sono i vostri comportamenti e le vostre prestazioni che daranno onore e terranno alto il nome dell'Italia ai Giochi. Sono comunque sicuro che voi lo saprete fare e che la bandiera che riconsegnerete sarà stata onorata dai vostri comportamenti e dalle vostre prestazioni". E il tema dei Giochi ha abbracciato il tema della candidatura olimpica dopo un amarcord sulla legacy del 1960. "Voglior ricordare due straordinarie figure: un tedesco di nascita e formazione, e inglese di adozione, Ludwig Guttmann, che per primo individuò l'importanza e il valore dello sport per i disabili, e il nostro concittadino, Antonio Maglio, grande personaggio cui si deve la prima Paralimpiade a Roma. Le Olimpiadi di Roma del 1960 hanno lasciato un segno ulteriore, importante nella comunità internazionale: le prime Paralimpiadi. Nel 1960, grazie all'intuizione di Antonio Maglio, Roma ha lasciato un segno importante nella comunità internazionale e nello sport mondiale con la prima edizione delle Paralimpiadi. Mi auguro che l'orizzonte di Roma 2024, se avrà le condizioni per realizzarsi, possa perseguire obiettivi di rilievo sociale perché i Giochi incidono nel territorio in cui si svolgono e ne sono influenzati in qualche modo".
Il discorso del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella
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