Cucina italiana all'estero, Fabbricini alla firma dell'intesa. Chef Oldani testimonial a Casa Italia a Rio
Il Segretario Generale del CONI, Roberto Fabbricini, ha partecipato questa mattina - alla Farnesina - alla firma del protocollo di collaborazione per la valorizzazione della cucina italiana di qualità all'estero. L'accordo, siglato dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, del Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali e dal Ministero dell'Istruzione, Università e Ricerca, si propone di promuovere il made in Italy, sotto il segno distintivo unico "The Extraordinary Italian Taste", veicolando - attraverso iniziative speciali - l'unicità dell'offerta enogastronomica del nostro Paese. All'evento sono intervenuti il Ministro del MAECI, Paolo Gentiloni, e il Ministro del MIPAAF, Maurizio Martina, mentre il Ministro del MIUR, Stefania Giannini ha inviato un videomessaggio di sostegno all'iniziativa. Le istituzioni interessate favoriranno l'organizzazione da parte del CONI di speciali eventi di promozione della cucina italiana durante il periodo delle manifestazione sportive internazionali, a partire da Rio 2016. Sono sei i Paesi sui quali si concentrerà il programma biennale (Usa, Giappone, Cina, Russia, Emirati Arabi e Brasile), che prevede diverse azioni, dalla settimana della Cucina Italiana organizzata nelle Ambasciate a fine novembre, al Master class per cuochi stranieri per diffondere la dieta Mediterranea, alle 50 Borse di studio per giovani chef italiani under 30 finanziate con 1 milione di euro dal MIUR.
Alla conferenza ha partecipato anche Davide Oldani, chef stellato di Casa Italia in Brasile, in occasione dei Giochi Olimpici che si svolgeranno ad agosto. "A Rio rappresenterò l'Italia Team, la nostra squadra olimpica. Il Presidente Malagò ha voluto aggiungere, a quello che è lo sportivo, una comunicazione diretta del cibo e del modo di cucinare italiano; mi sento orgoglioso di questa posizione e sicuramente la porterò avanti con tutte le mie forze, perché oggi la migliore comunicazione da fare è grande cucina, grandi prodotti ma anche movimento e sport e per i giovani è importante recepire questo messaggio, che vogliano diventare grandi cuochi o grandi sportivi. In Brasile ci adegueremo alle peculiarità del territorio, con la freschezza di frutta, verdure e pesce, dall'altra porteremo in Brasile dei prodotti italiani che ci permetteranno di essere serviti, come pasta, formaggi e alcuni salumi, insomma tutto quello che sarà possibile importare, per una vera cucina olimpionica sperando che possa portare bene ai nostri sportivi. L'esperienza in Brasile sarà anche una vetrina importante per promuovere il sogno chiamato Roma 2024''.
L’iniziativa si inserisce nel quadro del “Food act” e intende dare continuità all’esperienza di Expo Milano 2015, in collaborazione con MISE, ICE-Agenzia, CONI, Unioncamere e Assocamerestero. il Protocollo darà avvio a un sistema integrato di azioni di promozione, formazione e diffusione.
La Cesarini trionfa nell'anteprima olimpica di Rio 10 anni dopo l'ultimo successo azzurro in CdM
Dopo il ranking round di scherma di ieri, oggi al Deodoro Olympic Park di Rio de Janeiro, sede dei prossimi Giochi olimpici estivi, si è svolta la giornata conclusiva della finale della seconda prova di Coppa del Mondo 2016.Coppa del Mondo: Paris primo in discesa a Kvitfjell riapre la lotta per il primato di specialità
Dominik Paris si è aggiudicato la discesa di Kvitfjell in Norvegia in 1'45".98. Secondo a sorpresa il francese Valentin Giraud Moine in 1.46.18 e terzo lo statunitense Steven Nyman in 1.46.22.
Si tratta del secondo successo stagionale e il sesto in carriera per l'altoatesino di 26 anni. Non è riuscito, invece, a rimanere tra i primi Peter Fill (10°), quindi la lotta per la Coppa del Mondo di specialità, che ora riguarda entrambi gli azzurri, è rimandata alla prossima prova di discesa a St. Moritz, mercoledì 16 marzo.
Sarà un incredibile testa a testa fra azzurri: Fill raggiunge a quota 436 Aksel Lund Svindal, mentre Paris sale a 432, solo 4 punti in meno del compagno di squadra. Kjetil Jansrud è battuto sulla pista di casa e si piazza quinto, conquistando 45 punti che lo lasciano a 382 lunghezze. La discesa mondiale vede per la prima volta nella storia due italiani con la concreta possibilità di vincere la Coppa, cosa mai successa nella storia.
Italia – Russia 7-3 al PalaBoxe di Roma. Cammarelle ultimo match. Grazie Capitano!
Il primo evento dei festeggiamenti per il centenario della Federazione Pugilistica Italiana si è tenuto al PalaSport A. Vespucci di Roma. L’impianto, inaugurato la scorsa settimana alla presenza del Presidente CONI Giovanni Malagò, ha ospitato l'avvincente sfida tra Italia e Russia. Ma soprattutto è stato il teatro dell’ultimo incontro del campione olimpico di Pechino 2008 Roberto Cammarelle (vincitore di un bronzo ad Atene 2004 e argento a Londra 2012). L’azzurro, tornato sul , ring dopo 3 anni, ha dato ennesima prova delle sue straordinarie qualità vincendo per 3-0 contro Nukita Stogov. Cammarelle poi ha commosso il pubblico, dando l'annuncio del suo prossimo ritiro.
Italia e Russia, impegnate con le Nazionali Elite Maschili, che fino a ieri sono state in allenamento presso il Centro Nazionale di Pugilato di Assisi, hanno dato vita a 10 spettacolari match davanti al numeroso pubblico, assiepato sugli spalti del nuovo Palaboxe, co-gestito dalla FPI e dal GS Fiamme Oro. La squadra italiana ha vinto il duello per 7-3.
Primo contest ad andare in scena è stato quello dei 52 Kg tra il nostro Vincenzo Picardi e Khasan Salohutdinov. Azzurri che si è meritatamente imposto per 3-0 sul valido boxer Russo
Nei 56 Kg si sono sfidati Sheikhov Mukhammad e Francesco Maietta.
Il Campione Mondiale AIBA 2009, Domenico Valentino, ha incrociato i guantoni nei 60 Kg con Ilez Gireev. Un match molto equilibrato che ha visto prevalere 2-1 il russo.
Nei 64 Kg sono saliti sul ring Vincenzo Arecchia e Uzlyan Tigran. A vincere è stato quest'ultimo, impostosi per 2-1 sul boxer italiano.
Il Bronzo di Londra 2012, Vincenzo Mangiacapre, ha boxato nei 69 Kg con Ayvasyan Aik. Il Boxer delle Fiamme Azzurre ha avuto nettamente la meglio sul russo. 3-0 il verdetto a favore del nostro
Gustoso il confronto nei 75 Kg tra Salvatore Cavallaro e Paleev Ivan. Ottima prova, quella sfoderata da Cavallaro, che gli ha consentito di sconfiggere il pur valido Paleev (3-0).
Il già qualificato a Rio 2016, Valentino Manfredonia, si è confrontato negli 81 Kg con Aleksandr Ashihmin. L'ItaloBrasiliano ha portato a casa la vittoria, superando per 3-0 il suo avversario.
Simone Fiori e Dmitrii Fomin hanno dato vita al contest dei 91 Kg, nel quale il Russo ha prevalso per 2-1
Doppia sfida nei Supermassimi. La prima ha visto come protagonisti Alessio Spahiu e Sergei Egorov, mentre nella seconda c'è stato l'atteso ritorno sul Ring dell'Oro Olimpico 2008 Roberto Cammarelle misuratosi con Nukita Stogov. Esordio con Vittoria per Alessio Spahiu (3-0).
Il calendario delle azzurre per il torneo intercontinentale di qualificazione olimpica a Tokyo
Si è svolto oggi a Tokyo il sorteggio per la stesura del calendario del World Olympic Qualification Tournament 1, che vedrà presenti le azzurre di Marco Bonitta e si terrà nella capitale nipponica dal 14 al 22 maggio 2016. La competizione rappresenterà l’ultima opportunità per la nazionale italiana femminile di partecipare ai Giochi Olimpici di Rio de Janeiro 2016. Il torneo si svolgerà con la formula del round robin e a qualificarsi saranno la miglior formazione asiatica più le prime tre classificate.
Oltre all’Italia in campo scenderanno: Giappone, Thailandia, Corea del Sud, Kazakhistan, Olanda, Rep. Dominicana e Perù.
Di seguito il calendario del World Olympic Qualification Tournament 1
14 maggio: Corea del Sud-Italia (ore 03.00); Thailandia-Rep. Dominicana; Kazakhistan-Olanda; Giappone-Perù.
15 maggio: Italia-Thailandia (ore 03.00); Perù-Rep. Dominicana; Olanda-Corea del Sud; Giappone-Kazakhistan.
17 maggio: Kazakhistan-Perù; Rep. Dominicana-Italia (ore 09.45); Thailandia-Olanda; Corea del Sud-Giappone.
18 maggio: Perù-Italia (ore 03.00); Kazakhistan-Corea del Sud; Olanda-Rep. Dominicana; Giappone-Thailandia.
20 maggio: Thailandia-Kazakhistan; Corea del Sud-Perù; Italia-Olanda (ore 08.30); Giappone-Dominicana.
21 maggio: Corea del Sud-Thailandia; Kazakhistan- Rep. Dominicana; Perù-Olanda; Italia-Giappone (ore 12.10).
22 maggio: Rep. Dominicana - Corea del Sud; Thailandia - Perù; Italia-Kazakhistan (ore 8.30); Olanda - Giappone.
Dieci azzurri a Rio, training camp in vista dei Giochi
La Nazionale italiana di tiro con l’arco - conclusa la stagione indoor con un Mondiale da assoluta protagonista - inizia a pensare alle sfide all'aperto e vola in Brasile per due settimane di training camp, dal 12 al 24 marzo, al Centro Federale brasiliano di Maricà, a Rio de Janeiro. Dopo il test event di settembre 2015 svolto al Sambodromo di Rio, che sarà il palcoscenico arcieristico delle Olimpiadi e Paralimpiadi, gli azzurri respireranno per la seconda volta in pochi mesi l’aria carioca. L’obiettivo è quello di arrivare preparati al meglio alle Olimpiadi di agosto (il tiro con l'arco è in programma dal 5 al 12 agosto).
L’Italia ha già ottenuto il pass con la squadra maschile grazie ai vicecampioni del mondo Davi Pasqualucci, Mauro Nespoli e Michele Frangilli (questi ultimi due non partiranno con il resto del gruppo per il raduno brasiliano per seguire il loro programma di lavoro personalizzato in Italia), mentre al femminile l'Italia ha ottenuto una carta olimpica individuale grazie a Guendalina Sartori che, agli scorsi mondiali, ha vinto il torneo di qualificazione. Per ottenere il pass della squadra in rosa bisognerà aspettare i risultati delle frecce di Antalya (TUR) dove dal 13 al 19 giugno si terrà la terza tappa di Coppa del Mondo e il Torneo di Qualificazione Olimpica che mette in palio 3 pass a squadre. Sarà una sfida durissima, visto che le uniche Nazionali che hanno ottenuto i 3 pass sia nel maschile che nel femminile sono Corea del Sud e Cina.
Lo staff tecnico della Nazionale ha deciso di convocare per il raduno in Brasile dieci arcieri tutti dell’arco olimpico: al maschile convocazione per David Pasqualucci (Tempio di Diana), Massimiliano Mandia (Fiamme Azzurre), Marco Morello (Arcieri Iuvenilia) e Marco Galiazzo (Aeronautica Militare). Mentre al femminile le convocate sono: Guendalina Sartori ed Elena Tonetta dell’Aeronautica Militare, Claudia Mandia (Fiamme Azzurre) e le giovani Tanya Giaccheri (Compagnia D'archi), Tatiana Andreoli (Arcieri Iuvenilia) e Vanessa Landi (Arcieri Montalcino). Ad accompagnare gli azzurri in Brasile saranno: Wietse van Alten (Responsabile Nazionale Olimpica), Ilario Di Buò (Tecnico Olimpico), Jacopo Cimmarrusti (Preparatore Atletico) e Andrea Rossi (Fisioterapista).
Anche il Dressage a Rio 2016. Qualificati 157 azzurri
Anche il Dressage vola a Rio 2016. La Federazione Equestre Internazionale - dopo le 4 carte olimpiche attribuite grazie ai 3 posti nel Completo e in virtù del binomio a titolo individuale nel salto ostacoli - ha ufficializzato la qualificazione ottenuta, per l'Italia, da Valentina Truppa e Fixdesign Eremo del Castegno nel Dressage. E' quindi tricolore uno dei sei posti rimasti in sospeso per i conteggi mancanti: la Truppa ha centrato l'obiettivo totalizzando complessivamente 1029 punti.
è stato ottenuto grazie ai 1029 punti ottenuti dal binomio composto dall’appuntato Valentina Truppa e Fixdesign Eremo del Castegno durante l’iter di qualifica chiuso lo scorso 6 marzo.
Gli azzurri certi della partecipazione a Rio 2016 sono 157 (87 uomini, 70 donne) in 20 discipline differenti, con 54 pass individuali. Ecco il dettaglio:
- Nuoto (2 pass individuali: Gregorio Paltrinieri 1500 sl; Federica Pellegrini 200 sl - 20 carte olimpiche – 4x100 sl m e f – 4x100 mista m e f – 4x200 sl f);
- Canottaggio (14 carte olimpiche - due senza, due di coppia PL, quattro senza, quattro senza PL, doppio);
- Pallavolo (carta olimpica per la squadra maschile, 12 unità);
- Vela (11 carte olimpiche - di cui 6 già attribuite a titolo individuale - in 8 classi: Laser Radial d, Laser Standard m Francesco Marrai, RS:X 1 m, RS:X d Flavia Tartaglini, 49er FX Giulia Conti e Francesca Clapcich, Nacra 17 Vittorio Bissaro e Silvia Sicouri, 49er 2 u, Finn 1 u);
- Tiro a Volo (9 carte olimpiche già attribuite a titolo individuale: Trap 3 (2 uomini e una donna, Massimo Fabbrizi, Giovanni Pellielo, Jessica Rossi), Double Trap (2 uomini, Antoninò Barilla e Marco Innocenti), Skeet 4 (2 uomini e 2 donne, Valerio Luchini e Gabriele Rossetti, Diana Bacosi e Chiara Cainero);
- Tiro a Segno (5 carte olimpiche – Carabina 10 metri d, Carabina 3 p. m, 2 Pistola libera m, Carabina 50 metri m);
- Ginnastica artistica (5 carte olimpiche d);
- Ginnastica ritmica (5 carte olimpiche d);
- Tiro con l’Arco (4 carte olimpiche – 3 m e 1 d);
- Nuoto di Fondo (3 pass individuali: Simone Ruffini, Federico Vanelli, Rachele Bruni nella 10 km);
- Pugilato (2 pass individuali: Valentino Manfredonia 81 kg e Clemente Russo 91kg);
- Scherma (2 pass individuali nel fioretto femminile: Elisa Di Francisca e Arianna Errigo; 1 pass individuale nella sciabola maschile: Aldo Montano; 1 pass individuale nella spada femminile – nome da definire - 9 carte olimpiche -squadre di fioretto e di spada maschile, squadra di sciabola femminile);
- Tuffi (7 pass individuali – Trampolino 3 metri d - Tania Cagnotto e Maria Marconi - e Trampolino 3 m u - Andrea Chiarabini e Michele Benedetti - e piattaforma d - Noemi Batki, Trampolino 3 metri sincro u - Giovanni Tocci - e d - Francesca Dallapè);
- Pentathlon Moderno (2 pass individuali: Riccardo De Luca, Alice Sotero);
- Lotta (una carta olimpica, stile libero categoria 65 kg);
- Canoa (due carte olimpiche, K1 slalom maschile e femminile);
- Ciclismo (9 carte olimpiche – 5 prova su strada m di cui 2 valide anche per la crono m, 4 inseguimento a squadre f, 1 pass individuale nell'omnium maschile: Elia Viviani);
- Atletica (16 pass individuali Eleonora Giorgi, Libania Grenot, Gloria Hooper, Anna Incerti, Antonella Palmisano,Yadisleidy Pedroso, Elisa Rigaudo, Valeria Straneo, Alessia Trost, Marco De Luca, Fabrizio Donato, Marco Fassinotti, Daniele Meucci, Ruggero Pertile, Gianmarco Tamberi, Silvano Chesani);
- Nuoto sincronizzato (9 carte complessive per la squadra femminile, di cui 2 pass individuali per il duo femminile composto da Linda Cerruti e Costanza Ferro).
- Sport Equestri (3 carte olimpiche per binomi nel completo, una carta olimpica per un binomio nel salto, una carta olimpica per un binomio nel dressage).
Da domani Mondiali a Seoul. Arianna Fontana guida gli azzurri
A quasi un mese dall’ottima tappa di Dordrecht, in Olanda, che ha chiuso le sei prove di Coppa del Mondo, l’Italia dello short track si presenta in Corea del Sud per i Mondiali 2016. Con l’entusiasmo alle stelle per il ritorno vincente, da febbraio, di Arianna Fontana, gli azzurri del c.t. Kenan Gouadec, smaltiti la delusione e il rammarico per l’infortunio occorso recentemente a Yuri Confortola - frattura di tibia e perone della gamba destra una decina di giorni fa in allenamento -, sono arrivati domenica a Seoul dopo un'ultima settimana di preparazione a Courmayeur e sono pronti a mettersi in gioco in questa importante rassegna internazionale.
Dieci i pattinatori convocati per i Mondiali al via domani: Davide Viscardi (Agorà Skating Team Milano), Nicola Rodigari (G.S. Forestale Roma), Tommaso Dotti (G.S. Fiamme Oro Moena), Andrea Cassinelli (Velocisti Ghiaccio Torino), Marco Giordano (Bormio Ghiaccio), Lucia Peretti (C.S. Esercito Courmayeur), Arianna Fontana (G.S. Fiamme Giallo Predazzo), Arianna Valcepina (G.S. Fiamme Giallo Predazzo), Elena Viviani (G.S. Fiamme Giallo Predazzo) e Cecilia Maffei (G.S. Fiamme Azzurre Roma).
A poche ore dal via ufficiale alla manifestazione iridata fari puntati ovviamente sulle staffette, entrambe qualificate alle semifinali e le cui composizioni si conosceranno solo nei giorni di gara. Nell’individuale maschile pronti poi Tommaso Dotti e Davide Viscardi, mentre nel femminile ecco Lucia Peretti ed Arianna Valcepina. “Il nostro primo obiettivo è certamente ben figurare con le staffette e centrare un posto in finale - spiega il c.t. Kenan Gouadec -, e anche in questa ottica le scelte dell’individuale tengono conto di tale priorità. Poi, analizzando più a fondo l’individuale, l’obiettivo è come minimo piazzare un atleta tra i primi 32 sia al maschile che al femminile per garantirci i due posti disponibili anche per il prossimo anno, sebbene la vera scommessa sia confermare i risultati positivi di questa stagione per provare a giocarci qualche finale mondiale: io credo sia possibile".
Chamizo sempre d'oro: è il nuovo Campione Europeo nei 65 kg stile libero
Frank Chamizo è il nuovo Campione europeo della categoria 65 kg di lotta libera. L'azzurro, già campione del mondo in carica - titolo che è valso all'Italia la carta olimpica nella disciplina - oggi ha messo in bacheca anche il titolo continentale nel corso della rassegna di Riga, in Lettonia.
Chamizo ha sconfitto in finale il turco Mustafa Kaya, dopo aver superato in semifinale lo svedese Sofia Mattson e, precedentemente, altri 4 avversari grazie a un'azione impressionante per potenza, rapidità e flessibilità. La strada percorsa fino alla finale è stata, infatti, degna di una macchina schiacciasassi: è riuscito a totalizzare 48 punti tecnici contro i soli 5 messi a segno in totale dai suoi avversari. Ha sconfitto nell’ordine lo svizzero Steven Graf (10-0), il lettone Eduards Frolovs (10-0), l’ucraino Semen Radulov (17-4) e l’azero Aghahuseyn Mustafayev (11-1). Chamizo aveva vinto anche la medaglia d'argento ai primi Giochi Europei disputati a giugno a Baku.
"Sono venuto qui solo per prendermi l’oro perso a Baku – è il commento di Chamizo da Riga – Sono qui perché non ci sto a perdere e perché mi mancava questo titolo. Ora resta solo Rio per il bene della Lotta italiana”.
Al cardiopalma la finale contro il turco Mustafa Kaya (bronzo europeo a Baku proprio perché battuto da Frank ai quarti) dove l’azzurro ha visto il suo avversario rimontare il vantaggio iniziale di 4 a 0 per poi piazzarsi avanti di un punto a cinque secondi dalla fine. Ma né Frank né il suo coach Filiberto Delgado sono usi ad arrendersi facilmente e dopo il challenge richiesto dall’angolo azzurro i giudici di gara hanno dovuto attribuire correttamente gli ultimi punti e proclamare Frank Chamizo Campione d’Europa con il risultato di 8 a 6.
Con questa performance l’Italia si riappropria del titolo continentale nello stile libero dopo quasi un quarto di secolo: era infatti il 1992 quando Giovanni Schillaci conquistò la corona europea, alla quale aggiunse poi un argento (1996) e due bronzi (1989 e 1994).
Wierer ancora nella storia: è la seconda italiana a vincere la Coppa del Mondo dell'individuale
Dopo l'argento iridato, la Coppa del Mondo di Specialità. Dorothea Wierer rende ancora più ricchi i Mondiali di biathlon di Holmenkollen (Oslo), già impreziositi dallo storico secondo posto ottenuto domenica scorsa nell'inseguimento, e si porta ad Anterselva anche la Coppa del Mondo di Specialità nell'individuale di 15 km: un altro traguardo prestigioso per l'altoatesina, dato che è la seconda italiana a riuscirci (la prima azzurra ad aggiudicarsela fu Nathalie Santer, nella stagione 1993/1994).
Alla Wierer, a segno a Oestersund e Ruhpolding, basta chiudere la gara, terza prova femminile che si è svolta ai Mondiali, all'ottavo posto in classifica (con due errori). A premiarla è l'aritmetica: oggi, infatti, l'italiana ha toccato quota 154 punti contro i 152 di Marie Dorin Habert che ha vinto la gara davanti alla connazionale Anais Bescond (+12"2) e alla tedesca Laura Dahlmeier (+1'17"8), che festeggia la seconda medaglia della rassegna dopo l'oro nella pursuit.
"Puntavo alla medaglia visto che ero la favorita e avevo vinto le ultime due gare - spiega al traguardo la finanziera -, per cui c'è un pizzico di delusione anche se sono soddisfatta di avere vinto la coppa. Con due errori non vado da nessuna parte perchè le avversarie non regalano niente. Nella prima serie a terra mi è scappato il terzo colpo e non sono riuscita a controllarlo come volevo, ma in generale non era il mio ritmo al poligono. Ho fatto fatica, sparato lentamente, non sono soddisfatta. Sugli sci mi sono sentita un po' meglio, anche se ho un'infiammazione ai tibiali che sto curando con i massaggi. Bisogna avere un po' di pazienza e aspettare che passi, adesso ci aspetta la staffetta, puntiamo in alto ma dobbiamo sparare bene. Poi nella mass start ho possibilità di fare bene, ma so altrettanto bene che la concorrenza è qualificata".
Ottime cose sono arrivate anche da Alexia Runggaldier. La ventiquattrenne finanziera di Santa Cristina, all'esordio sulle nevi norvegesi dopo avere partecipato agli Europei, ha tirato fuori dal cilindro la migliore prova della carriera, entrando per la prima volta nella top-ten. Sicura al poligono (dove ha commesso un solo errore), sciolta sugli sci, ha mostrato un'ottima propensione per questo format. "Sono contentissima della mia prestazione - rileva l'azzurra -, si trattava della mia prima occasione in questo Mondiale e non me la sono lasciata scappare. Non mi sono messa pressione, è stata una giornata divertente".
Ventiseiesima Karin Oberhofer con tre errori, mentre Federica Sanfilippo (cinque errori) non è andata oltre il 58simo posto. A questo punto è stato definito il quadro delle partecipanti alla mass start di domenica 13 marzo, fra le quali sono presenti Wierer e Vittozzi, terza riserva Runggaldier.
La classifica generale di Coppa del mondo vede Soukalova salire a 996 punti contro i 910 di Dorin Habert e gli 868 di Wierer. Il prossimo appuntamento è fissato per venerdì 11 marzo con la staffetta femminile alle ore 15.30.
Ordine d'arrivo Individuale femminile Mondiali Oslo (Nor):
1 DORIN HABERT Marie FRA 0+0+0+1 1 44:02.8 0.0
2 BESCOND Anais FRA 0+0+0+1 1 44:15.0 +12.2
3 DAHLMEIER Laura GER 1+0+1+0 2 45:20.6 +1:17.8
4 VITKOVA Veronika CZE 0+1+0+0 1 45:29.6 +1:26.8
5 SOUKALOVA Gabriela CZE 1+0+0+1 2 45:39.6 +1:36.8
6 HILDEBRAND Franziska GER 1+0+0+0 1 45:40.5 +1:37.7
7 GUZIK Krystyna POL 0+0+1+0 1 45:42.2 +1:39.4
8 WIERER Dorothea ITA 1+1+0+0 2 45:46.1 +1:43.3
9 VARVYNETS Iryna UKR 0+0+0+1 1 45:59.1 +1:56.3
10 RUNGGALDIER Alexia ITA 1+0+0+0 1 46:00.3 +1:57.5
11 YURLOVA Ekaterina RUS 0+0+0+1 1 46:01.3 +1:58.5
12 GWIZDON Magdalena POL 0+0+0+1 1 46:12.1 +2:09.3
13 HAUSER Lisa Theresa AUT 1+0+0+0 1 46:15.5 +2:12.7
14 CRAWFORD Rosanna CAN 0+0+1+0 1 46:18.1 +2:15.3
15 SKARDINO Nadezhda BLR 0+0+0+1 1 46:27.1 +2:24.3
16 BRAISAZ Justine FRA 0+2+0+0 2 46:30.0 +2:27.2
17 GASPARIN Selina SUI 1+1+0+0 2 46:31.8 +2:29.0
18 DUNKLEE Susan USA 1+1+1+0 3 46:32.3 +2:29.5
19 MAKARAINEN Kaisa FIN 1+1+1+0 3 46:34.3 +2:31.5
20 RANSOM Julia CAN 0+0+0+0 0 46:36.3 +2:33.5
21 TACHIZAKI Fuyuko JPN 0+1+1+0 2 46:37.0 +2:34.2
22 DZHIMA Yuliia UKR 0+0+1+1 2 46:47.5 +2:44.7
23 GREGORIN Teja SLO 0+1+0+0 1 46:49.2 +2:46.4
24 VISHNEVSKAYA Galina KAZ 0+1+0+0 1 46:57.1 +2:54.3
25 ZAGORUIKO Anastasia RUS 1+0+0+1 2 47:14.9 +3:12.1
26 OBERHOFER Karin ITA 1+1+0+1 3 47:15.3 +3:12.5
27 HAMMERSCHMIDT Maren GER 0+1+2+0 3 47:25.2 +3:22.4
28 CHEVALIER Anais FRA 0+1+1+1 3 47:27.5 +3:24.7
29 BRORSSON Mona SWE 0+0+0+1 1 47:37.6 +3:34.8
30 TANG Jialin CHN 0+0+1+0 1 47:39.5 +3:36.7
58 SANFILIPPO Federica ITA 1+3+0+1 5 49:57.5 +5:54.7
Pagina 744 di 959