Il maltempo modifica il programma degli YOG. Gli azzurri a caccia di nuove medaglie
Il maltempo modifica il programma del terz'ultimo giorno di gare della seconda edizione dei Giochi Olimpici Giovanili Invernali in corso a Lillehammer. Un'annunciata e fitta nevicata, accompagnata da forti raffiche di vento, ha cambiato l'orientamento del Comitato Organizzatore, anticipando a domani le prove di slopestyle. L'Italia Team, che oggi non ha ottenuto medaglie, è pronta a calare l'asso Pietro Canzio (già due medaglie all'attivo) nello slalom speciale insieme a Michael Tedde, e a giocarsi le chances di podio nelle mass start di Pattinaggio di velocità che si disputeranno a Hamar. Protagnista anche Sophia Insam nel freestyle slopestyle e il team misto azzurro nella prova di salto/combinata nordica.
Nella settima giornata di gare della seconda edizione dei Giochi Olimpici Giovanili Invernali in corso a Lillehammer, il miglior risultato è stato conseguito da Carlotta Saracco nello slalom speciale: 5° posto (1.46.67 a 3.46 di distacco) con Sofia Pizzato fuori nella prima manche. Chiara Ponte De Zolt (nella foto Augusto Bizzi) si è invece piazzata 19esima nella 5 km di fondo (14.18, a 1.19 dalla Russia medaglia d’oro) e Luca Del Fabbro 10° nella 10 km (25.20.5 a 2.15 dal vincitore, il coreano Kim). Undicesima la squadra mista, composta da Lara Malsiner, Alessio Longo e Aaron Kostner, si è piazzata 11esima (479), nella gara di Salto vinta dalla Slovenia.
Al via Coppa del Mondo a Rio. Da domani 9 azzurri si 'tuffano' alla conquista del pass olimpico
L’Italia si tuffa alla ricerca dei pass olimpici. Nel complesso Maria Lenk Acquatic Centre di Rio de Janeiro, che ad agosto ospiterà la trentunesima edizione delle Olimpiadi estive, prende il via domani (fino al 24 febbraio), la 20ª edizione della Coppa del Mondo di tuffi che qualificherà ai prossimi Giochi brasiliani. In palio ci sono 136 pass totali che si contenderanno 270 atleti provenienti da 50 Paesi. Tra gli azzurri, già sono sicure di tornare a Rio la campionessa europea e bronzo ai Mondiali di Kazan, Tania Cagnotto (qualificata nel trampolino 3 metri) e la finalista a Kazan nella piattaforma Noemi Batki.
Ma Cagnotto è comunque presente a Rio per prendere confidenza con l’impianto olimpico e, soprattutto, per cercare, in coppia con Francesca Dallapè, di strappare la qualificazione anche nel sincro. Qualificazione che conquisteranno le prime quattro coppie piazzate nella classifica finale.
Si gareggia nelle quattro prove individuali maschile e femminile (3 metri e piattaforma), e in quelle sincronizzate (3 metri e piattaforma). Per ogni singola disciplina, il regolamento prevede che ottengono il pass per i Giochi i primi 18 atleti: cioè chi entrerà in semifinale.
La squadra azzurra è composta da Michele Benedetti (Marina Militare / Lazio Nuoto), Noemi Batki (Esercito / Triestina Nuoto), Francesco Dell'Uomo (Fiamme Oro Roma / Bolzano Nuoto), Tania Cagnotto (Fiamme Gialle / Bolzano Nuoto), Andrea Chiarabini (Fiamme Oro Roma / CC Aniene), Francesca Dallapè (Esercito / Buonconsiglio), Maria Marconi (Fiamme Gialle / Lazio Nuoto), Giovanni Tocci (Esercito / Tubisider Cosenza), Maicol Verzotto (Fiamme Oro Roma / Bolzano Nuoto).
Nello staff il commissario tecnico Giorgio Cagnotto, il coordinatore Klaus Dibiasi, i tecnici federali Giuliana Aor e Domenico Rinaldi, i tecnici Fabrizio De Angelis e Lyubov Barsukova, il fisioterapista Ernesto Vincenti, il medico Gianluca Camillieri. Giudice italiano al seguito Valerio Polazzo.
Ecco il calendario (ora italiana) delle gare con gli azzurri.
19 febbraio
13:00 Sincro piattaforma fem. / Preliminari
nessun'azzurra in gara
16:45 Sincro trampolino mas. / Preliminari
con Andrea Chiarabini e Giovanni Tocci
21:00 Sincro piattaforma fem. / Finale
23:00 Sincro trampolino mas. / Finale
20 febbraio
13:00 Sincro trampolino fem. / Preliminari
con Tania Cagnotto e Francesca Dallapè
15:45 Sincro piattaforma mas. / Preliminari
con Francesco Dell'Uomo e Maicol Verzotto
19:00 Piattaforma fem. / Preliminari
con Noemi Batki*
23:00 Sincro trampolino fem. / Finale
21 febbraio
13:00 Trampolino 3m mas. / Preliminari
con Michele Benedetti e Andrea Chiarabini
18:10 Piattaforma fem. / Semifinali
21:00 Sincro piattaforma mas. / Finale
23:00 Piattaforma fem. / Finale
22 febbraio
13:00 Trampolino 3m fem. / Preliminari
con Tania Cagnotto* e Maria Marconi
19:15 Trampolino 3m mas. / Semifinali
22:00 Trampolino 3m mas. / Finale
23 febbraio
13:00 Piattaforma mas. / Preliminari
con Francesco Dell'Uomo e Maicol Verzotto
19:10 Trampolino 3m fem. / Semifinali
22:00 Trampolino 3m fem. / Finale
24 febbraio
13:00 Piattaforma mas. / Semifinale
16:15 Piattaforma mas. / Finale
* già qualificate alle Olimpiadi di Rio de Janeiro
Presentato il dossier della candidatura olimpica. "Sarà la più grande festa dello sport"
Un viaggio nel tempo tra le sue bellezze millenarie e le immagini indelebili dei Giochi Olimpici dell’60. Con uno show che tocca le corde dei ricordi e apre le porte al sogno a cinque cerchi il Comitato Promotore di Roma 2024 ha svelato il dossier di candidatura della Capitale ad ospitare l’Olimpiade e la Paralimpiade che, proprio oggi, è stato consegnato al Comitato Olimpico Internazionale, a Losanna.
A guidare gli oltre mille invitati presenti al Palazzo dei Congressi dell’Eur è stato l’attore Sergio Castellitto che, nella sua interpretazione, ha sottolineato l’unicità di Roma: “una città che è rinata mille volte, rimanendo se stessa”.
Prima, però, il presidente del CONI, Giovanni Malagò, ha letto il messaggio augurale (qui il testo integrale) che il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha indirizzato a lui e al presidente del Comitato Promotore, Luca di Montezemolo. “Come le Olimpiadi del 1960 segnarono un passaggio importante nello sviluppo economico e sociale dell’Italia – scrive il Capo dello Stato -, il mio auspicio è che le Olimpiadi del 2024 possano diventare il crocevia di una nuova crescita contrassegnata da qualità e sostenibilità”.
Un messaggio che il dossier vuole interpretare al meglio. La candidatura di “Roma città dell’accoglienza”, infatti, si basa su quattro pilastri: la massima trasparenza; un approccio “low cost”; la condivisione e il coinvolgimento; e il miglioramento della città (qui la brochure completa).
Ad illustrare la vision della candidatura è stato Montezemolo che ha reso noti anche i costi del progetto olimpico. A partire dal budget: 2,1 miliardi di euro necessari per realizzare o ammodernare gli impianti permanenti (il 70% è già disponibile) che resteranno alla città di Roma: il Villaggio olimpico, la Cycling Arena e le Vele a Tor Vergata; l’Ibc e Main Press center a Saxa Rubra; il Parco naturalistico presso la Nuova Fiera di Roma; lo Stadio Flaminio (scarica le slide dell’intervento di Montezemolo).
"Il budget degli impianti temporanei – ha spiegato il Presidente del Comitato - sarà di 3,2 miliardi di euro e comprenderà i costi di organizzazione e di gestione. Ma a questa somma dobbiamo aggiungere i ricavi. Qualora dovessimo vincere la gara di candidatura olimpica, avremmo un miliardo di euro dal CIO. Considerando l'indotto prodotto tra contributi previsti, sponsor, biglietti e licensing puntiamo a pareggiare il costo degli impianti temporanei". In cifre: l’impatto economico dei Giochi, secondo uno studio dell’Università di Tor Vergata (consultabile qui) condotto dal professor Beniamino Quintieri, produrrà una crescita del PIL (+0,4%), la creazione di 177mila posti di lavoro, e un beneficio economico di 2,9 miliardi di euro.
In platea i rappresentanti del Governo, i vertici delle autorità civili e militari, i presidenti federali e i campioni azzurri di tutti i tempi. Sul palco si respira un’atmosfera magica che lega indissolubilmente passato, presente e futuro. E così l’olimpionica della scherma e coordinatrice generale di Roma 2024, Diana Bianchedi, ‘ha sfidato’ la figlia Giulia nel fioretto e Fiona May, campionessa dell’atletica e responsabile dei rapporti con gli atleti si è presentata assieme alla figlia Larissa. E poi, ancora, la medaglia d’oro di Roma ’60 (nel pugilato), Nino Benvenuti e quella di Atene 2004 (nella maratona), Stefano Baldini. "Vogliamo fare la più grande festa di sport mai organizzata – ha aggiunto Montezemolo -, vogliamo togliere qualunque elemento che non metta lo sport al centro del progetto: sport, etica, competizione, passione. Lo sport è il più grande strumento di unità del mondo".
Il Vice Presidente del Comitato Promotore e Presidente del Comitato Italiano Paralimpico, Luca Pancalli (consulta le slide), ha ricordato che Roma ’60 è stata “la sede anche delle prime Paralimpiadi” e, in merito al dossier della candidatura, ha assicurato: “Ci siamo posti dei punti fermi. Tra questi, pensare ad una mobilità sostenibile che colleghi tutti gli impianti affinché anche dopo i giochi vengano usufruiti nel quotidiano da tutta la comunità. Secondo, la rigenerazione delle aree in particolare quelle periferiche. Terzo, favorire il recupero degli impianti già esistenti e realizzare impianti provvisori per evitare le cosiddette cattedrali nel deserto”.
Sono stati, invece, Malagò e Bianchedi (foto Mezzelani-Carbone/GMT) a descrivere le venue e i cluster che ospiteranno le varie discipline. “Sono 10 le città coinvolte più Roma per il torneo di calcio – le parole del Presidente (qui le slide dell’intervento) -. I Giochi con questa scelta, e con la scelta di Cagliari per la vela, coinvolgeranno l'Italia intera, città collegate l'una dall'altra da aereo o alta velocità. Una caratteristica forte di Cagliari è che siamo accanto ad una grande oasi naturalistica. La componente ambientale è centrale nella candidatura di Roma e del Paese intero. Vi ringrazio, stateci vicino e aiutateci tutti per fare le cose con passione”.
La musica del premio Oscar Ennio Morricone sarà la colonna sonora del sogno olimpico di Roma in occasione dell'assegnazione da parte del CIO, nel settembre 2017. "Ringrazio il maestro - ha rivelato Malagò -, che sta componendo l'inno del filmato che ci accompagnerà alla presentazione a Lima per la sfida finale". Le immagini di un altro premio Oscar, il regista Paolo Sorrentino, tratte dal film "La Grande Bellezza", e le esibizioni del soprano Olivia Salvadori e di Castellitto chiudono lo show del Palazzo dei Congressi in cui Roma, dall’arte fino allo sport, ha mostrato di avere tutte le carte in regola per puntare a vincere.
Mattarella a Malagò e Montezemolo: "Olimpiadi crocevia del Paese come nel 1960"
Il Presidente della Repubblica Italiana, Sergio Matarella, ha inviato un messaggio augurale al Presidente del CONI Giovanni Malagò e al Presidente del Comitato Promotore di Roma 2024 in occasione della cerimonia di presentazione del dossier di candidatura per i Giochi Olimpici e Paralimpici.
YOG, oro Bonazza e bronzo Cristelli nelle prove miste per nazioni del Pattinaggio velocità
La seconda edizione degli YOG invernali ha regalato all'Italia le prime due medaglie nelle prove miste per nazioni. In vetrina, all'Hamar Olympic Hall Viking Ship, il Pattinaggio di velocità: Noemi Bonazza (dopo il bronzo individuale nei 1500) ha vinto la medaglia d'oro in squadra con Sumya Buyantogtonkh (Mongolia), Jae Woong Chung (Repubblica ci Corea) e Shen Hanyang (Cina), con il tempo di 1.57.85, mentre Chiara Cristelli ha conquistato il bronzo nel team completato da Mihaela Hogas (Romania), Ole Jeske (Germania) e Allan Dahl Johansson (Norvegia), in 1.58.87. Settimo posto per Jeffrey Rosanelli e nono per Francesco Betti con le altre due rappresentative miste.
Nell'altra finale di giornata Samuela Comola e Patrick Braunhofer (nella foto Augusto Bizzi) si sono piazzati 11esimi nella staffetta mista singola (43.32.7) nella gara vinta dalla Cina, davanti a Norvegia e a Russia. Undicesimo posto per Michael Tedde nello Slalom Gigante maschile (2.39.96, recuperando due posizioni dopo la prima manche). Rimpianti per la prova di Pietro Canzio (già vincitore di due medaglie), 2° al termine della prima manche (a 53 centesimi dalla vetta) e fuori nella seconda manche. L'azzurro ha inforcato prima del primo intermedio, senza poter contrastare il dominio dell'americano Radamus, oro anche oggi dopo i successi in SuperG e Combinata.
L'Italia Team è a quota otto medaglie in questa seconda edizione degli YOG, dopo l'oro ottenuto grazie al doppio dello slittino Schwarz-Gufler, l'argento e il bronzo vinti da Pietro Canzio rispettivamente nel SuperG e nella Combinata, e i bronzi che portano la firma di Noemi Bonazza nel Pattinaggio di Velocità, 1500 metri, Caterina Carpano nello snowboard cross, Lara Malsiner nel salto e della squadra mista di slittino - composta da Fabian Malleier, Marion Oberhofer e dal doppio Schwarz-Gufler. Oggi la missione azzurra ha quindi aggiunto anche un oro con Noemi Bonazza e un bronzo con Chiara Cristelli nella prova mista per nazioni di Pattinaggio Velocità.
YOG, Muraro d'argento nello Skills Challenge (Hockey sul Ghiaccio). Ottava medaglia azzurra
Anita Muraro ha vinto la medaglia d'argento nello Skills Challenge di Hockey su Ghiaccio ai Giochi Olimpici Giovanili Invernali in corso a Lillehammer.
L'azzurra (nella foto Augusto Bizzi), ottava dopo le qualificazioni, ha sfiorato l'impresa al termine di una agguerrita fase finale che l'ha vista collezionare prima un secondo posto, poi due prime piazze, due sesti e un settimo posto.
La classifica finale ha sorriso alla giapponese Takenaka, con 16 piunti, mentre la Muraro ha chiuso a quota 14, davanti all'austriaca Schafzahl con 13.
E' l'ottava medaglia dell'Italia agli YOG invernali, la terza della giornata dopo i bronzi dello slittino misto e di Lara Malsiner nel salto.
YOG, slittino misto e Malsiner (Salto) di bronzo. Italia a quota 7 medaglie, superata Innsbruck 2012
L'Italia tocca quota sette medaglie ai Giochi Olimpici Giovanili Invernali. Nella giornata con più gare in programma sono infatti arrivati altri due bronzi. La squadra mista di slittino, composta da Fabian Malleier, Marion Oberhofer e dal doppio Schwarz-Gufler, è salita sull'ultimo gradino del podio nella gara vinta dalla Germania (2.52.520), davanti alla Russia (2.52.708).Gli azzurri (nella foto Augusto Bizzi), con il tempo di 2.53.040, si sono piazzati terzi.
Nel pomeriggio il gruppo dello slittino, guidato dal Dt dello slittino, la leggenda Armin Zoeggeler, unico atleta della storia dello sport mondiale capace di salire per sei volte consecutivamente sul podio olimpico (due ori, un argento e tre bronzi, da Lillehammer 1994 a Sochi 2014), insieme ai tecnici Guenther Taschler, Klaus Kofler e Wilfried Huber, ha visitato la delegazione azzurra al Villaggio Olimpico, per celebrare la fortunata spedizione giovanile e ringraziare il CONI, i tecnici e la FISI per il supporto, fondamentale ai fini del raggiungimento dei risultati.
L'altro bronzo è arrivato da Lara Malsiner nel salto: l'azzurra ha chiuso con 231.6 l'evento vinto dalla slovena Klinec (249.3). Seconda la russa Tikhinova (237.6), conservando il terzo posto che aveva già conquistato dopo il primo salto (116.3).
L'Italia Team ha messo quindi in bacheca il settimo podio in questa edizione degli YOG, dopo l'oro ottenuto grazie al doppio dello slittino Schwarz-Gufler, l'argento e il bronzo vinti da Pietro Canzio rispettivamente nel SuperG e nella Combinata e i 2 bronzi che portano la firma di Noemi Bonazza nel Pattinaggio di Velocità, 1500 metri, e di Caterina Carpano nello snowboard cross. Già superata, per numero di podi, Innsbruck 2012: l'Italia aveva chiuso a quota 5 medaglie.
Questi gli altri risultati: la squadra del curling è stata eliminata dalla Turchia 6-5, nello spareggio che garantiva l'accesso ai quarti di finale. Chiara Ponte De Zolt ha chiuso al 24° posto la sprint classica di fondo, in campo maschile Luca Del Fabbro si è classificato 12°. Nono posto per Caterina Carpano e Tobias Knollseisen nella squadra mista di Ski-Snowboard Cross. Sofia Pizzato ha ottenuto il 7° posto nello Slalom Gigante (1.19.73), decima Carlotta Saracco (2.36.46). Aaron Kostner ha chiuso al 9° posto la Combinata Nordica (decimo dopo il salto), mentre Alessio Longo si è piazzato 18° nel salto (125.8). Pattinaggio di figura: 12° posto per Pietro Papetti e Francesca Righi nell'Ice Dance. Gloria Ioratti si è invece fermata ai quarti di finale nei 500 metri Short Track, Lucrezia Gennaro ha collezionato un 9° posto nel pattinaggio libero (134.18, recuperando due posizioni rispetto al corto).
Tra storia e futuro, fra due giorni sarà svelata all'Eur la vision del progetto di candidatura olimpica
Il Comitato Roma 2024 è pronto a svelare ai cittadini il progetto di candidatura della Capitale alle Olimpiadi e Paralimpiadi. Un evento di grande importanza istituzionale con l’obiettivo di condividere, oltre alla Vision del progetto, il budget economico, le ricadute per l’occupazione, le opportunità e i benefici per il Paese. Nella stessa mattinata il Dossier verrà consegnato all’interno di chiavette usb a Losanna, nella sede del Comitato Olimpico Internazionale (CIO).
Appuntamento, mercoledì mattina, ore 10, al Palazzo dei Congressi dell’Eur. Più di mille gli invitati previsti che saranno trascinati in un viaggio nel tempo, dalle straordinarie Olimpiadi di Roma ‘60 fino ai giorni nostri. Ad alternarsi sul palco, oltre al presidente del Comitato Roma 2024, Luca di Montezemolo, al presidente del Coni, Giovanni Malagò, al vicepresidente del Comitato, Luca Pancalli, alla coordinatrice generale Diana Bianchedi e alla responsabile dei rapporti con gli atleti, Fiona May, la medaglia d’oro del pugilato Nino Benvenuti, il maratoneta, campione olimpico, Stefano Baldini, e l’attore Sergio Castellitto.
Primo oro per l'Italia agli YOG: il portabandiera Schwarz e Gufler trionfano nello slittino
Il primo oro dell'Italia ai Giochi Olimpici Giovanili Invernali di Lillehammer 2016 porta la firma del doppio dello slittino, composto da Felix Schwarz e Lukas Gufler (foto Augusto Bizzi).
Il portabandiera azzurro e il suo inseparabile compagno, reduci dalla vittoria della Coppa del Mondo junior, non hanno tradito le aspettative: dopo aver dominato le prove di ieri, hanno imposto la loro legge anche all'Olympic Sliding Centre di Lillehammer. Primi in 52.200 al termine della prima manche, hanno legittimato il successo nella seconda manche (1.44.260), infliggendo 0.854 di distacco alla coppia tedesca Orlamuender/Gubitz, argento davanti al doppio russo Kashkin/Korshunov.
Schwarz e Gufler hanno trionfato sotto gli occhi del mito olimpico Armin Zoeggeler, nella stessa specialità in cui lo stesso giorno di dieci anni fa Plankesteiner e Haselrieder conquistarono il bronzo olimpico a Torino 2006.
Si tratta della quinta medaglia dell'Italia a Lillehammer, dopo l'argento di Canzio nel SuperG, il bronzo dello stesso Canzio nella combinata e i terzi posti della Bonazza nel Pattinaggio di Velocità (1500 metri) e della Carpano nello snowboard: per numero di podi è stata già eguagliata la prima edizione degli YOG invernali di Innsbruck 2012.
Gli altri risultati: 4° posto per Patrick Braunhofer nella 10 km Pursuit di biathlon, a 1.50.8 di distacco: 32° Cedric Christille. In campo femminile 5° posto per Samuela Comola (25.58.5 a 45.6 dall'oro ucraino) e 14esima piazza per Irene Lardschneider (27.18.7) nella 7.5 Pursuit. Marion Oberhofer undicesima nello slittino (1.47.554 a 1.528 di distacco), mentre Jeffrey Rosanelli ha chiuso al 13° posto (1.56.65) i 1500 del Pattinaggio di velocità, 24° Francesco Betti (1.59.79). Tobias Knollseisen è arrivato 12° nel Freestyle Ski Cross. Nono posto per la coppia Edoardo Caputo-Irma Angela Caldara nel pattinaggio libero a coppie (100.15), analogo piazzamento per Adrian Alessandro Bannister nel singolo (153.39). L'Italia del curling ha invece perso contro la Russia (3-5) e poi contro la Russia (6-9) nelle ultime gare del girone A. Domani è previsto lo spareggio contro la Turchia per l'eventuale accesso ai quarti di finale contro il Canada.
Gli azzurri in gara il 16 febbraio
La Wada riconosce NADO Italia: Gallitelli sottoscrive il codice mondiale
NADO Italia ha sottoscritto il Codice Mondiale Antidoping della WADA. Il documento, che costituisce l’atto su cui si basa il Programma Mondiale dell’Agenzia, è stato siglato venerdì 12 febbraio - in adesione alla richiesta avanzata dallo stesso Organismo internazionale – dal responsabile di NADO Italia, Generale Leonardo Gallitelli.
Si tratta di un implicito e autorevole riconoscimento internazionale per il lavoro svolto da NADO Italia, costituita il 15 settembre 2015.
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