Italsincro a Rio per la qualificazione olimpica
Domani inizia a Rio de Janeiro il torneo di qualificazione olimpica di nuoto sincronizzato che si concluderà il 6 marzo. Al Maria Lenk Acquatic Centre sono in palio 95 pass olimpici in totale (9 per il Brasile paese ospitante) divise per le due specialità: il Duo e la Squadra con l'esercizio tecnico e libero che, sommati, daranno il punteggio finale. All'esercizio olimpico di Squadra parteciperanno otto selezioni (Egitto, Russia, Australia e Cina qualificate dal rispettivo torneo continentale e il Brasile quale paese ospitante) e le prime tre del preolimpico.
Più ampio il margine nel Duo con 24 coppie qualificate alle Olimpiadi. Già certi i duo di Brasile, Egitto, Russia, Australia e Cina, così come lo saranno quelli delle altre tre squadre che si qualificheranno attraverso il preolimpico. A questi si aggiungeranno i migliori duo di ciascuna qualificazione continentale che non si sono qualificati attraverso gli 8 pass riservati alle squadre e i migliori 11 del torneo di qualificazione.
In gara 133 atlete in rappresentanza di 30 paesi. Si parte mercoledì 2 marzo alle 11.15 (le 15.15 in Italia) con l'esercizio tecnico del Duo con Linda Cerruti e Costanza Ferro. Giovedì 3 marzo l'esercizio libero del Duo. Venerdì giorno di pausa, mentre sabato 5 e domenica 6 marzo si chiude con la Squadra.
La Nazionale di nuoto sincronizzato si è allenata dal 14 febbraio nella piscina di Copacabana. Le atlete convocate sono Elisa Bozzo (Marina Militare / Aurelia Nuoto), Beatrice Callegari (Marina Militare / Montebelluna Nuoto), Camilla Cattaneo (Fiamme Oro / Carisa Savona), Linda Cerruti e Costanza Ferro (Marina Militare / Carisa Savona), Francesca Deidda (Fiamme Oro / Promogest), Manila Flamini e Mariangela Perrupato (Fiamme Oro / Aurelia Nuoto), Sara Sgarzi (Fiamme Oro / Uisp Bologna). Nello staff il commissario tecnico Patrizia Giallombardo, i tecnici Roberta Farinelli, Giovanna Burlando e Yumico Tomomatsu, il medico Gianfranco Colombo, il fisioterapista Alessandro Capacchione e il preparatore atletico Annabella Cinti.
Coppa Davis a Pesaro: da venerdì gli azzurri sfidano la Svizzera. Prima convocazione per Cecchinato
Comincia la settimana di Coppa Davis di tennis dedicata alla sfida tra Italia e Svizzera, valida per il primo turno del World Group 2016.
Ad ospitare l'incontro, in programma dal 4 al 6 marzo, sarà l’Adriatic Arena di Pesaro.
Vista l'indisponibilità di Fabio Fognini (dovuta all'infortunio ai muscoli addominali rimediato a Rio de Janeiro), il capitano della squadra azzurra Corrado Barazzutti ha convocato Simone Bolelli e Andreas Seppi, freschi vincitori nel doppio Atp di Dubai, Paolo Lorenzi e Marco Cecchinato. Per il 23enne palermitano si tratta della prima convocazione in Davis.
Dovrà fare a meno dei suoi 'big' - Roger Federer (reduce dall'operazione al menisco) e Stan Wawrinka - il capitano elvetico Severin Luthi che, in vista dell'impegno che si disputerà sulla terra rossa indoor, ha convocato Adrien Bossel, Antoine Bellier, Marco Chiudinelli e Henri Laaksonen.
Al momento, i precedenti tra le due Nazioni sono in perfetta parità (3-3), con la Svizzera che, nell'ultima sfida disputata con l'Italia, nel 2014 a Ginevra, superò gli azzurri per 3-2 in semifinale di World Group.
PRECEDENTI ITALIA-SVIZZERA 3-3
2014, Ginevra (HI), Semifinali World Group
Svizzera b. ITALIA 3-2
2009, Valletta Cambiaso-Genova (C), Play-off World Group
Svizzera b. ITALIA 3-2
1999, Neuchatel (HI), 1° turno World Group
Svizzera b. ITALIA 3-2
1980, Torino (C), Zona Europa-semifinali
ITALIA b. Svizzera 5-0
1934, Roma (C), Zona Europa - quarti
ITALIA b. Svizzera 5-0
1932, Montreux, Zona Europa - quarti
ITALIA b. Svizzera 3-2
Malagò e Fabbricini consegnano i Collari d'Oro a 12 campioni azzurri
Il presidente del CONI, Giovanni Malagò, insieme al Segretario Generale, Roberto Fabbricini, ha consegnato a 12 azzurri che hanno fatto la storia dello sport italiano il Collare d'Oro al merito sportivo.
Nella Sala delle Fiaccole, questa mattina hanno ricevuto la massima onoreficenza conferita dal Comitato Olimpico Italiano il campione olimpico del pugilato a Roma '60 Nino Benvenuti, l'olimpionico dei tuffi a Messico '68, Monaco '72 e Montreal '76, Klaus Dibiasi
,
Luciano De Paolis, oro nel bob a Grenoble '68,
Salvatore Gionta e Giancarlo Guerrini, campioni olimpici nella pallanuoto a Roma '60
,
Daniele Masala e Carlo Massullo, campioni olimpici nel pentathlon moderno a Los Angeles '84
, l'oro a Tokyo '64 nella ginnastica artistica
Franco Menichelli,
Mario Fiorillo e Ferdinando Gandolfi
, vincitori dell'oro con il 'Settebello' a Barcellona '92,
Abdon Pamich, olimpionico nella marcia a Tokyo '64 e
Federico Roman, primo classificato nel concorso completo di equitazione a Mosca '80.
Sport azzurro in lutto per la scomparsa del Presidente Sun Jae Park
Lo sport azzurro è in lutto per la scomparsa del Presidente della Federazione Italiana Taekwondo, Sun Jae Park. Pioniere dagli anni '60 dell'antica arte marziale coreana in Italia, il maestro Park, deceduto ieri pomeriggio all'età di 78 anni, è stato presidente della FITA sin dalla sua fondazione.
In prima persona ha guidato tutte le tappe che, dall'allora FITKD in poi, hanno condotto fino al riconoscimento (nel 2000), da parte del CONI, della FITA come Federazione Sportiva Nazionale.
Sotto la sua presidenza, l'Italia, tra i vari successi, ha conquistato tre medaglie olimpiche in due edizioni dei Giochi: l'oro di Carlo Molfetta a Londra 2012, l'argento e il bronzo di Mauro Sarmiento a Pechino 2008 e Londra 2012.
La cerimonia funebre si svolgerà domani a Roma, alle ore 15.00, presso la Basilica di Santa Croce a Via Flaminia (via Guido Reni, 2).
Ai familiari di Sun Jae Park, che ricopriva anche la carica di Vice Presidente della World Taekwondo Federation, ai vertici e ai tesserati FITA va il cordoglio di tutto il mondo dello sport.
Federica Brignone da applausi: trionfo nel SuperG di Soldeu. Infortunio per la Vonn
Federica Brignone ha vinto il SuperG di di Coppa del Mondo di sci alpino disputato a Soldeu, ad Andorra. L'azzurra si è imposta con il tempo di 57.33, in una gara inizialmente rinviata di 3 ore per le avverse condizione meteo, e poi ridisegnata con la partenza abbassata. Dietro alla Brignone, al suo quinto podio stagionale e alla seconda vittoria in carriera, la statunitense Laurenne Ross e terza l'austriaca Tamara Tipller.
"È pazzesco - è il commento 'a caldo' dell'azzurra - non riesco ancora a realizzare. Oggi non credo veramente ai miei occhi. Sono felicissima. È vero che è stata una gara strana, ma eravamo almeno in una quindicina a partire davanti e io credo di avere sciato bene e di aver saputo sfruttare l'occasione: era quello che si doveva fare. Tra la vittoria di Soelden e quella di oggi? Soelden rimane ancora la più bella, ma quella di oggi è particolare, ha un sapore nuovo. Ora mi aspetto di continuare a sciare così, perché so che i risultati arrivano".
Per l'Italia vi sono poi, favorite anche dalle migliori condizioni meteo ad inizio gara,
Sofia Goggia 4/a in 57.77, Elena Fanchini 5/a in 57.84 e Johanna Schnarf 6/a in 58.02. Poco più indietro Elena Curtoni in 58.32, Francesca Marsaglia in 58.44, Nadia Fanchini in 59.00 e Daniela Merighetti in 59.09. La gara è stata interrotta per una brutta caduta di Lindsey Vonn. Alla campionessa, scivolata sullo sci esterno in una curva, è stata immobilizzata la gamba sinistra all'altezza del ginocchio.
Seppi e Bolelli festeggiano la 'prima' insieme. Coppia azzurra si aggiudica Atp di Dubai
L'Italia del tennis festeggia il primo successo della coppia composta da Simone Bolelli e Andreas Seppi. I due azzurri, infatti, hanno vinto il titolo del doppio al 'Dubai Duty Free Tennis Championships, torneo Atp 500 con 2.249.215 dollari di montepremi in corso sui campi in cemento della metropoli degli Emirati Arabi Uniti.
In finale la coppia italiana ha sconfitto per 62 36 14-12 gli spagnoli Feliciano Lopez e Marc Lopez. Appassionante il super tie-break: Simone ed Andreas sono andati sotto 1-5, hanno recuperato fino al 6-5, hanno annullato due match-point (sull'8-9 e sul 9-10) ed hanno poi chiuso alla terza palla utile, dopo un'ora e diciassette minuti di gioco.
Per Bolelli è il quinto titolo in carriera su dieci finali di specialità, mentre per Seppi è il primo successo in assoluto in sette finali disputate.
La vittoria di Dubai assume particolare importanza anche in ottica Coppa Davis, che l'Italia disputerà la prossima settimana a Pesaro contro la Svizzera. Vista l'indisponibilità dell'infortunato Fabio Fognini, infatti, con ogni probabilità dovrebbero essere Bolelli e Seppi a giocare, sabato prossimo, il doppio contro i rossocrociati.
Primo turno
Simone Bolelli/Andreas Seppi (ITA) b. (wc) Mahesh Bhupathi/Aisam-Ul-Haq Qureshi (IND/PAK) 64 62
Quarti
Simone Bolelli/Andreas Seppi (ITA) b. Jamie Murray/Tommy Robredo (GBR/ESP) 64 63
Semifinali
Simone Bolelli/Andreas Seppi (ITA) b. Lukasz Kubot/Marcin Matkowski (POL) 64 64
Finale
Simone Bolelli/Andreas Seppi (ITA) b. Feliciano Lopez/Marc Lopez (ESP) 62 36 14-12
Moioli 2ª in Corea: è in testa alla Coppa del Mondo
Michela Moioli senza freni. Il quarto podio consecutivo dell'anno dopo il secondo posto di Feldberg e i due terzi posti sempre a Feldberg e Sunny Valley consentono all'azzurra di balzare in vetta alla classifica generale nella Coppa del mondo femmnile di snowboardcross. La bergamasca di Alzano Lombardo si è classificata seconda nella big final disputata sulla pista coreana di Bokwang che assegnerà fra due anni le medaglie olimpiche, battuta solamente dalla francese Chloe Trespeuch ma davanti alla ceca Eva Samkova. Il suo piazzamento, unito allo "0" nella casella punti ottenuto dalla francese Nelly Moenne Loccoz - che guidava la classifica generale ma non ha partecipato alla competizione - le permette di balzare in vetta alla graduatoria con 3200 punti contro i 3160 della stessa Samkova, quando mancano appena due gare alla fine della stagione, quelle di Veysonnaz (Svi) del 5 marzo e di Baqueira Beret (Spa) il 20 marzo. Il prestigioso obiettivo di vincere la sfera di cristallo dopo due terzi posti e diventare la prima italiana a ottenerlo si fa sempre più concreto, per il momento Michela aggiorna a sette i podi in carriera.
In campo maschile finisce al sesto posto l'avventura di Omar Visintin, uno degli azzurri a qualificarsi per la big final e al suo miglior piazzamento stagionale. Il successo è andato allo statunitense Nate Holland sul transalpino Pierre Vaultier e sull'altro statunitense Nick Bamugartner. Fuori in semifinale il campione del mondo Luca Matteotti, eliminati nei quarti Tommaso Leoni , Emanuel Perathoner, Lorenzo Sommariva e Fabio Cordi. La graduatoria generale vede Vaultier al comando con 3780 punti davanti a Olyunin con 2640 e Haemmerle con 2240. Visintin è settimo con 1410.
Comunicato del Consiglio Nazionale
Il 243° Consiglio Nazionale del CONI si è riunito oggi pomeriggio, con inizio alle ore 15.00, presso il Foro Italico, per discutere il seguente ordine del giorno:
1) Approvazione verbale della riunione del 17 dicembre 2015: Il verbale è stato approvato all’unanimità.
2) Comunicazioni del Presidente: Malagò ha aperto i lavori ricordando le persone del mondo sportivo scomparse negli ultimi due mesi e, contestualmente, i risultati di rilievo conseguiti dagli atleti azzurri nell’analogo periodo. E’ stato anche sottolineato che quest’anno sarà celebrata l’indimenticata Ondina Valla, prima italiana a vincere una medaglia d’oro ai Giochi, a 80 anni (il 6 agosto) dalla vittoria di Berlino ’36 e a dieci anni dalla sua scomparsa.
Sono stati quindi rivolti i complimenti alla delegazione azzurra, guidata da Anna Riccardi, per il positivo bilancio della seconda edizione dei Giochi Olimpici Giovanili Invernali a Lillehammer, con menzione anche per il membro del Consiglio Giampiero Pastore, e ribadita l’importanza della presentazione che ha svelato i progetti sviluppati dalle varie strutture del CONI in vista di Rio 2016, dando particolare rilevanza alla scelta di Casa Italia. Si è giocato d’anticipo fissando l’inaugurazione per il 3 agosto, data strategica a margine di importanti appuntamenti e riunioni CIO, per ottenere la presenza dei membri del Comitato Olimpico Internazionale prima della cerimonia di apertura. Il secondo momento ricordato dal Presidente è stato quello della presentazione del dossier di Roma 2024, lo scorso 17 febbraio al Palazzo dei Congressi, location scelta per rievocare un luogo simbolo dei Giochi del 1960. Malagò l'ha definito un grande successo e ha ringraziato il Consiglio per la compattezza dimostrata da tutte le componenti sportive nello spingere la candidatura in questa fase iniziale. Ora ci saranno altri passaggi formali, il CIO ha individuato la commissione di valutazione, ma c’è grande soddisfazione. E' stato anche spiegato che ottenere i Giochi potrebbe aiutare le Federazioni che hanno difficoltà a qualificare le proprie squadra a costruire, in 7 anni, team competitivi in vista dei Giochi.
Il Presidente del Consiglio, Matteo Renzi, sarà presente il 5 agosto a Rio per l’Apertura della XXXI edizione dell'evento a cinque cerchi, mentre alla Cerimonia delle Paralimpiadi è stato invitato il Presidente della Repubblica, Mattarella.
Malagò, nel parlare dei rapporti con il Governo, ha ricordato il progetto “Sport e Periferie”, per far ripartire l’attività agonistica grazie a una rinnovata base infrastrutturale. Individuati i primi interventi urgenti, nel successivo biennio si ragionerà sul resto, dopo aver condiviso la linea d’azione in Giunta. Delle 1.672 domande pervenute oltre il 75% delle richieste sono per impianti già esistenti, il 25% per strutture ex-novo. E’ stato sottolineato che sono stati individuati due criteri di base: priorità per quel che già c'è e interventi pubblico su pubblico.
Sono stati quindi affrontati temi di carattere generale, ricordando lo slittamento al 30 giugno relativamente all’obbligatorietà dell’uso dei defibrillatori, senza dimenticare aggiornamenti sugli argomenti Job Acts e ISTAT. Il 9 marzo verrà, invece, presentato, insieme al Ministro Poletti, un piano per l’inserimento degli atleti nel post carriera agonistica. Una convenzione fondamentale anche nell’ottica della politica portata avanti dal CIO che prevede la centralità degli atleti. Il CONI si è mosso da tempo in questo senso e ha anche previsto un regolamento per le atlete-madri e in maternità in vista di Rio 2016. Malagò, che ha espresso motivo di orgoglio per l'incremento del 2,7% della partecipazione alla pratica sportiva nel biennio 2014-2015, in base allo studio condotto dall'ISTAT, ha auspicato che si possano risolvere i contenziosi tra Federazioni, Discipline Sportive Associate ed Enti di Promozione.
Sulla comunicazione del Presidente sono intervenuti: Marco Durante (Rappresentante Atleti), Angelo Binaghi (Tennis), Giovanni Petrucci (Pallacanestro), Vincenzo Manco (Enti di Promozione Sportiva), Franco Carraro (membro CIO), Riccardo Agabio (Ginnastica), Gianni Medugno (Discipline Sportive Associate), Luciano Rossi (Tiro a Volo), Vittorio Orlandi (Sport Equestri), Maurizio Casasco, Romolo Rizzoli (Bocce), Ugo Claudio Matteoli (Pesca Sportiva e Attività Subacquee), Sandro Rossi (Rappresentante Discipline Sportive Associate), Francesco Purromuto (Pallamano), Ugo Salines (Rappresentanti Enti di Promozione Sportiva), Diana Bianchedi (Coordinatore Generale Roma 2024).
3) Attività F.S.N .- D.S.A. - E.P.S.: E' stata approvata all’unanimità: la ratifica della nomina del Commissario Straordinario della Federazione Italiana Sport Bowling nella persona di Antonello De Tullio, con Vice Commissario Alvio La Face. Il Consiglio ha espresso totale condivisione anche in relazione all’iter formale che sta seguendo la candidatura di Roma 2024. E' stato altresì consegnato al Consiglio, ai fini di una prossima approvazione, il nuovo Regolamento delle Associazioni Benemerite. Non avendo altri argomenti su cui deliberare il Consiglio si è chiuso alle ore 17.05.
Malagò e Fabbricini consegnano il Collare d'oro a Giuseppe Abbagnale
Il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, insieme al Segretario Generale, Roberto Fabbricini, - prima del Consiglio Nazionale - ha consegnato al Presidente della Federazione Italiana Canottaggio, Giuseppe Abbagnale, il Collare d'Oro al Merito Sportivo. Abbagnale, Campione Olimpico a Los Angeles 1984 e Seoul 1988 nel due con.
Comunicato di Giunta Nazionale
Si è tenuta questa mattina al Foro Italico la 1043^ riunione della Giunta Nazionale CONI, che ha iniziato i lavori approvando il verbale della precedente riunione del 26 gennaio. Nelle sue comunicazioni il Presidente Malagò ha fatto i complimenti alla squadra italiana che si è ben distinta ai Giochi Olimpici Giovanili Invernali di Lillehammer conquistando nove medaglie, tra cui un oro, due argenti e sei bronzi e migliorando così la precedente edizione di Innsbruck 2012. La Giunta ha approvato lo schema di riforma delle Associazioni Benemerite per un più efficace snellimento delle strutture anche in funzione dei fondi per i progetti. E’ stato poi tratto il tema “Sport e Periferie” per il quale sono stati nominati nell’apposita commissione Danilo Del Gaizo, Vincenzo Nunziata e Carlo Deodato. Malagò ha spiegato che sono pervenute 1.672 domande di intervento, il 45% delle quali dalle otto regioni del Sud Italia. Il 50% riguarda intereventi al di sotto dei 500 mila euro e il 57% impianti polivalenti.
Inoltre il 75% fa riferimento a impianti da rigenerare o completare, mentre il 25% riguarda strutture non realizzate, a conferma di un patrimonio impiantistico esistente ma che ha bisogno di migliorie o sistemazioni. E’ stato poi illustrato alla Giunta un accordo con il Ministero del Lavoro per l’inserimento degli atleti nel post carriera agonistica. I contenuti verranno illustrati nel corso di una conferenza stampa mercoledì 9 marzo alle 12.30 all’Aula Magna dell’Acqua Acetosa e alla quale parteciperanno il Presidente Malagò e il Ministro Poletti. La Giunta è stata poi aggiornata sul dossier di candidatura di Roma 2024. E’ stato poi approvato il Trofeo Coni 2016. La prossima riunione della Giunta si svolgerà nella prestigiosa sede di Villa Niscemi a Palermo il 22 marzo mentre in quella successiva il 27 aprile verrà ufficializzata la nomina del portabandiera dell’Italia ai Giochi Olimpici di Rio 2016. Malagò ha anche chiesto a Pancalli di ufficializzare per quella data il nome dell’alfiere alle Paralimpiadi. Dopo aver esaminato un lunga serie di altri temi di carattere organizzativo e amministrativo, e aver assunto le relative delibere, la Giunta ha concluso i lavori alle ore 11.40.
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