Dal 2 marzo a Londra 'scattano' i Mondiali su Pista. L'Italia cerca punti ranking per Rio 2016
Azzurri pronti al via dei Mondiali su Pista di Londra. L'appuntamento, in programma da mercoledì 2 a domenica 6 marzo nel famoso velodromo di Lee Valley Velo Park, assume un particolare valore in chiave ranking olimpico, con gli italiani alla ricerca della qualificazione a Rio 2016 dell'omnium donne e del keirin uomini.
Il Coordinatore Tecnico delle Nazionali, Davide Cassani, su indicazione dei CT Dino Savoldi (donne) e Marco Villa (uomini), ha diramato oggi le convocazioni.
NAZIONALE DONNE
-Beatrice Bartelloni (Aromitalia-Vaiano-Fondriest) - Inseguimento a squadre;
- Elena Cecchini (G.S. Fiamme Azzurre) - Corsa a punti;
- Maria Giulia Confalonieri (Fiamme Oro) - Inseguimento a squadre; Corsa a punti, Scratch;
- Annalisa Cucinotta (Forestale Cicli Olympia Vittoria) - Scratch;
- Simona Frapporti (Fiamme Azzurre) - Inseguimento a squadre; Omnium;
- Tatiana Guderzo (Fiamme Azzurre) - Inseguimento a squadre;
- Francesca Pattaro (Bepink) - Inseguimento a squadre e individuale;
- Silvia Valsecchi (Bepink) - inseguimento a squadre;
“Siamo consapevoli del nostro valore assoluto nell’inseguimento a squadre – rileva Savoldi –. Ed anche se la qualifica per Rio2016 già esiste siamo anche consapevoli dei nostri limiti e di come le altre nazioni di spicco si approcceranno alla rassegna iridata per conquistare il podio. Mentre, nelle gare di gruppo, in generale, il movimento non è ancora al vertice ma vogliamo migliorarci. Così anche per l’omnium, in cui ci giocheremo il tutto per tutto per poter raggiungere la qualificazione olimpica”. Il CT si riserva di ufficializzare le titolari del quartetto azzurro alla vigilia della gara.
NAZIONALE UOMINI
- Liam Bertazzo (Southeast – Venezuela) - Corsa a punti; Inseguimento a squadre; Madison;
- Francesco Ceci (G.S. Fiamme Azzurre) - Keirin;
- Simone Consonni (Team Colpack) – Ins. a squadre; Corsa a punti; Scratch; Madison; riserva per Omnium;
- Filippo Ganna (Team Colpack) - Inseguimento individuale e a squadre;
- Francesco Lamon (Team Colpack) - Inseguimento a squadre;
- Michele Scartezzini (Norda – Mg.K Vis) - Inseguimento a squadre;
- Elia Viviani (Team Sky) - Omnium; scratch, inseguimento a squadre.
“Il nostro obiettivo è la qualificazione olimpica nel keirin – ricorda il CT Villa –. Abbiamo un buon vantaggio nel ranking ma non dobbiamo rilassarci a Londra. Mentre nell’omnuim, visto che non c’è lo stress della qualificazione per Rio già raggiunta, Viviani lo correrà come prova olimpica. Abbiamo infatti programmato il suo avvicinamento a Rio intervallando attività su strada a quella su pista. Valuteremo poi dopo i mondiali se questa programmazione è ad hoc e saremo, nel caso in tempo per correggere qualche sbavatura ed affrontare così l’ultimo l’avvicinamento a Rio2016. Nello scratch iridato mi piacerebbe inserire Consonni ma, sempre con Viviani, stiamo valutando che questo tipo di gara a gruppo può essere un test per affrontare poi l’omnium e le discipline di gruppo che ne fanno parte”.
Villa poi si focalizza sulla preparazione svolta dal quartetto azzurro per affrontare al meglio i Mondiali. “Sono molto soddisfatto del lavoro svolto durante questi mesi dagli azzurri del quartetto che hanno dimostrato una grande disponibilità - riconosce il CT, in accordo con i team di appartenenza, un grande impegno per raggiungere una buona condizione. Peccato, inutile nasconderlo, per i punti in chiave olimpica persi nella vicenda dello scorso anno ma, la preparazione della stagione passata che ha sempre visto l’alternarsi dell’attività su strada e pista, sia di Viviani ma soprattutto di Consonni, che ha raggiunto ottimi risultati, è stata di grande esempio a tutti. In particolare al giovane Filippo Ganna che è sulla giusta strada ed ha compreso quanto la multidisciplinarietà sia un valore aggiunto come scuola di grande esperienza”. L'Italia si presenta nel madison con i vice campioni Bertazzo e Viviani (il CT valuterà se inserire poi Consonni). L'obiettivo è partire subito forte.
PROGRAMMA (ora locale)
2 MARZO 2016
Ore 13.00 Qualifiche Inseguimento a squadre uomini
Qualifiche Inseguimento individuale donne
Qualifiche Velocità a squadre Uomini e Donne
Ore 18.30 Finale Scratch Uomini e cerimonia
Finale Inseguimento individuale donne e cerimonia
Finale Velocità a squadre Uomini
Finale Velocità a squadre Donne
3 MARZO 2016
Ore 13.00 Qualifiche Inseguimento a squadre donne
Keirin Donne 1 round
Finale Km da fermo Uomini
Inseguimento a squadre Uomini ( primo round)
Ore 17.00 Keirin Donne (round 2, finale e cerimonia)
Scratch Donne (finale e cerimonia)
Inseguimento a squadre uomini (finale cerimonia)
4 MARZO 2016
Ore 9.00 Velocità Ind. uomini (qualificazioni e ripescaggi)
Omnium Uomini (1^ prova scratch)
Inseguimento individuale Uomini - qualificazioni
Ore 14.30 Donne 500m time trial (finale e cerimonia)
Inseguimento a squadre Donne (primo round)
Omnium uomini (2^ prova inseguimento)
Ore 19.00 Corsa a punti uomini (finale e cerimonia)
Inseguimento individuale Uomini (finale e cerimonia)
Inseguimento a squadre Donne (finale e cerimonia)
Omnium Uomini (3^ prova eliminazione)
5 MARZO 2016
ore 10.00 Velocità donne (qualifiche e ripescaggi)
Omnium Donne (1^ prova scratch)
Omnuim Uomini (4^ prova km da fermo)
Ore 14.45 Velocità uomini (quarti di finale; 5-8 posto)
Omnium Uomini (5^ prova giro lanciato)
Omnium Donne (2^ prova inseguimento)
Ore 19.00 Velocità ind. Uomini (semi-finale, finale, cerimonia)
Corsa a punti Donne (finale e cerimonia)
Omnium Uomini (6^ corsa a punti – cl. finale e cerimonia) point
Omnium Donne (3^ prova eliminazione)
6 MARZO 2016
Ore 10.00 Velocità donne (quarti di finale; 5-8 posto)
Keirin Uomini (round 1, ripescaggi)
Omnium Donne (4^ prova 500m time trial, 5^ prova giro lanciato)
Ore 14.00 Velocità ind. Donne (semi-finale, finale,cerimonia)
Keirin Uomini (round 2, finale, cerimonia)
Omnium Donne (6^ prova corsa a punti, cl finale e cerimonia)
Madison Uomini (finale e cerimonia)
Coppa del Mondo: De Luca e Petroni in finale al Cairo. In palio punti per ranking olimpico di Rio 2016
Riccardo De Luca e Pier Paolo Petroni volano in finale nella prima prova di Coppa del Mondo di Pentathlon Moderno in corso in Egitto, al Cairo: appuntamento che ricopre una particolare importanza in quanto assegna punti per il ranking olimpico di Rio 2016.
In gara c'erano 102 pentatleti a caccia dei 36 posti della finale che si svolgerà sabato. Tra gli azzurri soltanto De Luca, 4° con 1141 punti e Petroni, 2° con 1128 punti hanno centrato l'appuntamento con la finale.
Il migliore degli italiani in gara è stato De Luca (inserito nel gruppo A), già qualificato per i Giochi olimpici brasiliani e attualmente secondo nel ranking mondiale. L'atleta romano è partito con il piede giusto vincendo la prova di scherma (243 punti) guadagnando così il comando della classifica. Dopo aver controllato nel nuoto (27° con 305 punti), nel combined, la specialità nella quale detiene la migliore prestazione mondiale, ha chiuso al sesto posto (593 punti).
Ottima anche la performance dell'altro romano Petroni (nel gruppo B), che è a caccia di punti preziosi per la qualificazione olimpica. L'azzurro ha chiuso al 16° posto il nuoto (320 punti) ma poi è risalito al secondo posto vincendo la prova di scherma con 257 punti. Il combined è stato quasi una formalità: chiudendolo in scioltezza al quindicesimo posto (551 punti) ha confermato la seconda posizione finale.
Niente da fare, invece, per Auro Franceschini e Fabio Poddinghe. Il triestino (inserito nel gruppo A), dopo aver chiuso la prova di scherma al trentesimo posto (173 punti) è stato costretto ad una rimonta quasi impossibile che non è riuscito a completare: dopo aver chiuso il nuoto al terzo posto (337 punti) si è fermato al quindicesimo posto finale al termine del combined (chiuso con il quarto miglior tempo e con 595 punti). Stessa sorte per il sassarese (nel gruppo B) che, dopo aver chiuso la prova di nuoto al settimo posto con 330 punti, è scivolato al ventitreesimo posto al termine di una prova opaca di scherma, chiusa con soli 180 punti. Nel combined, infine, non è riuscito ad imprimere il suo ritmo chiudendo la prova al ventiquattresimo posto (468 punti).
Domani si svolgerà, invece, la finale femminile a cui, tra le 36 pentatlete, ci saranno anche le azzurre Claudia Cesarini, Camilla Lontano e Alice Sotero (già qualificata per Rio).
Malagò presenta progetto di candidatura all'Università Bocconi: Sport in Italia è il miglior investimento
"Lo sport in Italia è il miglior investimento, è un'eccellenza". Il presidente del CONI, Giovanni Malagò, in occasione del convegno ‘Roma 2024, planning for sustainability and legacies', svoltosi stamani all’Università Commerciale Luigi Bocconi di Milano, ha ribadito l’importanza della candidatura della Capitale ad ospitare i Giochi Olimpici del 2024, anche dal punto di vista economico e in termini di eredità per il Paese.
Una candidatura forte, presentata oggi all’evento promosso dal Bocconi Sport Campus, e impreziosita dal prestigio che è riconosciuto all’estero al Comitato Olimpico Italiano. “Una recente ricerca ha stabilito che il CONI è il più prestigioso comitato olimpico nel mondo – ha sottolineato il Presidente parlando agli intervenuti presso l’Aula Magna dell’Ateneo -. Merito della sua storia e delle medaglie raggiunte dai nostri atleti. L'unicità dell'Italia è che non abbiamo un Ministero dello Sport: nel nostro Paese è il CONI che rappresenta lo sport e questa è una responsabilità perché spetta a noi promuovere il movimento e i suoi valori. I miei colleghi ci vedono come un modello sia di gestione che per l'enorme numero di atleti, 11 milioni, e di società affiliate alle varie federazioni".
Alla presentazione del progetto di candidatura sono intervenuti, tra gli altri, la responsabile dei rapporti con gli atleti per conto del Comitato Promotore di Roma 2024, Fiona May, il campione del nuoto Massimiliano Rosolino e la campionessa della marcia, Eleonora Giorgi.
Malagò, a margine del convegno, ha quindi fatto chiarezza sulla venue che, in caso di assegnazione dell'Olimpiade a Roma, potrebbe ospitare la finale del torneo olimpico di calcio. “Se il nuovo stadio della Roma sarà realizzato potrebbe ospitare la finale, altrimenti si opterebbe per altre soluzioni - ha spiegato -. Tutti i dossier, sia il nostro che quello dei nostri competitor, prevedono qualcosa che non è stata costruita. Noi siamo stati chiari, onesti e trasparenti sullo stadio della Roma: se ci sarà, Roma in quel caso potrà ospitare la finale del torneo olimpico di calcio, in considerazione del fatto che in quelle ore ci sarà la concomitanza con la Cerimonia di conclusione delle Olimpiadi. Si può benissimo fare tutto allo Stadio Olimpico, cosa che e' già stata fatta in diverse competizioni olimpiche - ha aggiunto -, ma se non ci sarà, a quel punto faremo una valutazione sul luogo della finale, che potrà essere Roma oppure Milano o Napoli che attualmente sono le due designate per ospitare le semifinali, ma e' una decisione ancora tutta da prendere".
Sei Nazioni, il XV di Brunel per Italia - Scozia all’Olimpico. In campo quattro novità
Il Commissario Tecnico della Nazionale Italiana Rugby, Jacques Brunel, ha scelto la formazione che sabato 27 febbraio affronterà la Scozia allo Stadio Olimpico di Roma nella terza giornata dell’RBS 6 Nazioni 2016.
L’incontro, che avrà inizio alle ore 15.25, è il giro di boa del Torneo 2016, con gli Azzurri ed il XV scozzese entrambe a caccia della prima vittoria dell’anno.
Tra le due rappresentative sarà il diciassettesimo scontro diretto nel 6 Nazioni. Il bilancio è finora lievemente favorevole agli uomini di Cotter: nove vittorie contro le sette italiane. In sostanza tra le due squadre finora c’ sempre stato un grande equilibrio dove il fattore campo si è il più delle volte rivelato determinate. Due sono state infatti le affermazioni italiane (2007 e 2015) in trasferta mentre la Scozia ha vinto a Roma in tre occasioni (2002, 2006 e 2014).
Brunel conferma la struttura della squadra che, nei primi centosessanta minuti, ha sfiorato la vittoria sulla Francia a Parigi e tenuto testa per un’ora all’Inghilterra all’Olimpico, ma ha apportato quattro modifiche al XV titolare visto nell’ultima uscita.
Rientra come estremo titolare David Odiete, costretto a saltare l’Inghilterra per un problema alla caviglia dopo l’esordio contro la Francia, mentre all’apertura si rivede dal primo minuto Kelly Haimona che prende il posto di Carlo Canna, fermato da un problema muscolare, e fa coppia con Edoardo Gori che, a venticinque anni, taglia il traguardo delle cinquanta presenze in Nazionale.
In seconda linea debutta nel Torneo per Joshua Furno, che prende il posto del capitano delle Zebre George Biagi, tra i migliori contro l’Inghilterra ma costretto allo stop da una frattura costale mentre a guidare la prima linea, recuperato dopo il problema al bicipite femorale riportato alla Rugby World Cup, torna il tallonatore veterano Leonardo Ghiraldini, alla sua ottantunesima apparizione.
In panchina, con la formula tipica della gestione Brunel, vanno una prima linea alternativa (Giazzon-Zanusso-Castrogiovanni), Bernabò per la seconda linea e Van Schalkwyk per la terza, una coppia mediana formata da Palazzani e Padovani ed un trequarti versartile coem Andrea Pratichetti.
La gara sarà trasmessa in diretta in chiaro da DMax canale 52 e dal canale NOVE del digitale terrestre.
Questa la formazione dell’Italia per la terza giornata dell’RBS 6 Nazioni 2016:
15 David Odiete (Marchiol Mogliano, 1 cap)*
14 Leonardo Sarto (Zebre Rugby, 25 caps)*
13 Michele Campagnaro (Exeter Chiefs, 20 caps)*
12 Gonzalo Garcia (Zebre Rugby, 41 caps)
11 Mattia Bellini (Petrarca Padova, 2 caps)*
10 Kelly Haimona (Zebre Rugby, 8 caps)
9 Edoardo Gori (Benetton Treviso, 49 caps)*
8 Sergio Parisse (Stade Francais, 116 caps) – capitano
7 Alessandro Zanni (Benetton Treviso, 96 caps)
6 Francesco Minto (Benetton Treviso, 25 caps)
5 Joshua Furno (Newcastle Falcons, 35 caps)*
4 Marco Fuser (Benetton Treviso, 8 caps)*
3 Lorenzo Cittadini (Wasps, 46 caps)
2 Leonardo Ghiraldini (Leicester Tigers, 80 caps)
1 Andrea Lovotti (Zebre Rugby, 2 caps)*
a disposizione
16 Davide Giazzon (Benetton Treviso, 25 caps)
17 Matteo Zanusso (Benetton Treviso, 2 caps)*
18 Martin Castrogiovanni (Racing ’92, 117 caps)
19 Valerio Bernabò (Zebre Rugby, 29 caps)
20 Andries Van Schalkwyk (Zebre Rugby, 1 cap)
21 Guglielmo Palazzani (Zebre Rugby, 17 caps)
22 Edoardo Padovani (Zebre Rugby, 1 cap)*
23 Andrea Pratichetti (Benetton Treviso, 2 caps)*
*è/è stato membro dell’Accademia FIR “Ivan Francescato”
A Bebe Vio il premio "Edoardo Mangiarotti 2016"
La cerimonia di consegna del Premio Internazionale "Edoardo Mangiarotti" 2016 si è svolta oggi presso la Fondazione Cariplo di Milano. A ricevere il Premio 2016 è stata Beatrice "Bebe" Vio, la fiorettista paralimpica azzurra, dominatrice della stagione 2015 conclusasi con la conquista del titolo iridato e con la qualificazione ai Giochi Paralimpici Rio2016.
La diciottenne veneta ha ricevuto il premio dalle mani di Donna Mimì Mangiarotti, moglie del compianto Edoardo, dalla figlia Carola e dal nipote Carlo, alla presenza del Presidente del CONI, Giovanni Malagò e del Presidente della Federazione Italiana Scherma, Giorgio Scarso.
"Bebe è la migliore ambasciatrice della vita, dello sport e della scherma" ha detto il vertice federale tra gli applausi tributati alla fiorettista da una platea ricca di personalità del mondo della scherma e dello sport lombardo e nazionale, tra cui il membro CIO Ottavio Cinquanta, l'Assessore allo Sport della Regione Lombardia, Antonio Rossi, il Presidente del CONI Lombardia, Oreste Perri, il vertice del Comitato regionale FederScherma Lombardia, Maurizio Novellini, il direttore de "La Gazzetta dello Sport", Andrea Monti e di SkySport, Giovanni Bruno.
"Ricordare Edoardo Mangiarotti è un dovere dello sport italiano - ha sottolineato il Presidente del CONI, Giovanni Malagò -. Ciò che ha fatto lui, quanto conquistato in pedana, ciò che ha rappresentato e rappresenta ancora oggi per lo sport, lo rende immortale ed è giusto che venga ricordato con un premio assegnato a giovani atleti". Bebe Vio, succede nell’albo d’oro alla campionessa paralimpica Martina Caironi e al campione di nuoto Gregorio Paltrinieri.
Sono state assegnate anche quattro menzioni d’onore, che sono andate ai giovani Guido Giovannetti, arbitro di basket, Alessandro Pittin, campione azzurro di combinata nordica, Maria Bresciani, nuotatrice affetta da sindrome di Down, ed alla canoista Costanza Bonaccorsi.
Il Premio Internazionale Edoardo Mangiarotti è patrocinato dal CONI, dalla Federazione Italiana Scherma, dal Comune di Milano, dal CUS Milano e supportato dalla Fondazione Cariplo ed è voluto dalla famiglia Mangiarotti unitamente all’Associazione delle Medaglie d’Oro al Valore Atletico, l’Unione Nazionale Veterani dello sport, l’Associazione Benemeriti del Comune e della Provincia di Milano, il Panathlon International Club Milano, il Premio Emilio e Aldo De Martino e la Gazzetta dello Spor.
Il premio consiste in una borsa di studio di 5000 euro per il vincitore e di 1000 euro ciascuna per le quattro Menzioni d’Onore
Nominata la Commissione di valutazione per i Giochi 2024. Frank Fredericks Presidente
Il Presidente del CIO, Thomas Bach ha annunciato oggi la composizione della Commissione di valutazione per la XXXIII edizione dei Giochi Olimpici Estivi, che sarà presieduta da Frank Fredericks (nella foto CIO), ex Presidente della Commissione Atleti del CIO e membro, in precedenza, della Commissione di Valutazione per la XXX edizione e della XXXII edizione dei Giochi Olimpici Estivi.
I membri della Commissione sono stati invece individuati in Patrick BAUMANN, Marisol CASADO, Mikaela COJUANGCO JAWORSKI Kirsty COVENTRY, Nawal EL MOUTAWAKEL, Ugur ERDENER, Habu GUMEL, Poul-Erik HØYER, Duane KALE, Gunilla LINDBERG, Kereyn SMITH, Bernard RAJZMAN e Tsunekazu TAKEDA.
Il Presidente Bach ha sottolineato: "L'Agenda 2020, per quanto riguarda l'organizzazione dei Giochi Olimpici, pone una particolare attenzione alla sostenibilità e centralità agli atleti. Frank Fredericks, quattro volte medaglia d'argento ai Giochi ed ex Presidente della Commissione Atleti del CIO, ha una grande esperienza in questo senso". Le città candidate per le Olimpiadi del 2024, oltre Roma, sono Budapest, Los Angeles e Parigi.
Coppa del Mondo: Cesarini, Lontano e Sotero in finale al Cairo
E' iniziata oggi al Cairo, Egitto, con la gara di qualificazione femminile, la stagione 2016 di Coppa del Mondo di pentathlon che quest'anno ricopre particolare importanza in quanto assegna punti per il ranking olimpico.
In gara c'erano 88 pentatlete a caccia dei 36 posti della finale che si svolgerà venerdì prossimo, tra le quali le 4 azzurre Lavinia Bonessio (inserita nel Gruppo A), Claudia Cesarini e Alice Sotero (inserite nel Gruppo B), Camilla Lontano (inserita nel Gruppo C). Sotero (2^ con 1020 punti), Cesarini (3^ con 1019 punti) e Lontano 5^ (con 995 punti) hanno centrato l'appuntamento con la finale, mentre Bonessio chiudendo 19^ con 940 punti non è riuscita a staccare il biglietto per la gara di venerdì.
La migliore delle azzurre è stata Alice Sotero (nella foto) che ha conquistato subito la vetta della classifica del suo Gruppo vincendo la prova di nuoto, poi si è confermata al vertice chiudendo al sesto posto il torneo di scherma e nel combined, certa della qualificazione, ha risparmiato energie chiudendo in scioltezza al secondo posto. Ottima anche la prova della romana Claudia Cesarini che dopo aver chiuso il nuoto al quindicesimo posto è risalita di dieci posizioni grazie ad una grande prova di scherma chiusa in terza posizione. Partita dal quinto posto nel combined, l'azzurra ha rimontato due posizioni chiudendo al terzo posto appaiata a Sotero. Buona anche la prova della livornese Camilla Lontano, che ha chiuso il nuoto al quarto posto guadagnando poi la testa della classifica grazie ad un'ottima prova di scherma chiusa al terzo posto. Nel combined ha controllato le avversarie chiudendo al quinto posto finale.
Niente da fare invece per la romana Lavinia Bonessio che dopo aver chiuso la scherma al ventiseiesimo posto, è scesa di altre due posizioni al termine della prova di nuoto, compromettendo di fatto la qualificazione. L'azzurra, tra le più quotate nel combined, ha provato a centrare l'impresa rimontando nove posizioni (terzo miglior tempo nella prova) ma il diciannovesimo posto finale non le è bastato per centrare la finale. Domani toccherà agli uomini impegnati nella gara di qualificazione. Quattro gli azzurri che scenderanno in campo: Riccardo De Luca, Auro Franceschini, Pier Paolo Petroni e Fabio Poddighe.
Trap, Jessica Rossi apre l'anno olimpico vincendo il Qatar Open
Inizia bene il 2016 della Fossa Olimpica azzurra. Jessica Rossi ha conquistato la vittoria al Qatar Open. La campionessa olimpica di Londra 2012 e bi Campionessa Mondiale ed Europea, si è resa protagonista di una prestazione in crescendo. Dopo un inizio non brillantissimo, in cui ha chiuso la prima serie con 23/25, ha ripreso il controllo della gara chiudendo la seconda ed la terza serie con due quasi perfetti 24/25 ed è entrata in semifinale con lo score di 71/75. Davanti a lei solo la compagna di squadra Silvana Stanco con 72 e la russa Tatiana Barsuk con 73. Nei quindici piattelli decisivi per l’accesso ai medal matches la Rossi ha chiuso con il totale di 12, pari, merito con la russa Ekaterina Rabaya e la kazaka Mariya Dimitriyenko, costringendole allo shoot-in per agguantare i due posti del gold match. Alla fine ad avere la meglio sono state l’azzurra e la russa, entrambe con +2, mentre alla Dimitriyenko è toccato affrontare l’australiana Catherine Skinner nel duello per il terzo posto. Forte di una ritrovata serenità e di nuovo vigore agonistico, Jessica ha regolato l’avversaria con un inappellabile 14 a 12 mettendosi al collo l’oro e costringendo all’argento. Terza sul podio la Skinner grazia al 9 a 8 rifilato alla kazaka.
Come anticipato, buona anche la prova di Silvana Stanco, entrata in semifinale con il secondo miglior punteggio, che con il conclusivo 10/15 si è dovuta accontentare del quinto posto assoluto. “Le due ragazze hanno fatto una bella gara malgrado il contesto abbastanza difficile – ha spiegato il Direttore Tecnico Albano Pera – Tra il vento ed il buon numero di partecipanti, molte delle quali rincontreremo ai Giochi di Rio, il risultato non era scontato. Jessica (Rossi, ndr) ha trovato una buona concentrazione anche in semifinale; Silvana un po’ meno, ma certamente una prova positiva anche per lei. Tirando le somme, è stato un ottimo allenamento, primo obiettivo della nostra partecipazione a questo evento”.
In gara anche Valeria Raffaelli (Fiamme Oro) di Morgano (TV), dodicesima con 68, Federica Caporuscio (Forestale) di Roma, diciottesima con 64, e Fiammetta Rossi (Fiamme Oro) di Montefalco (PG), ventesima con 62.
In gara oggi anche il comparto maschile. Al termine delle due serie di qualificazione la classifica provvisoria è condotta da cinque tiratori appaiati a quota 50/50. Tra questi anche il carabiniere marchigiano Massimo Fabbrizi di Monteprandone (AP), medaglia d’argento a Londra 2012, in entrambe le manches. Con un solo piattello di ritardo (49/50) seguono il gruppetto di testa anche Giovanni Pellielo, medaglia di bronzo a Sydney 2000 e medaglia d’argento ad Atene 2004 e Pechino 2008, e Valerio Grazini. Bene anche Daniele Resca e Francesco Rio di Roma, saliti entrambi fino a quota 48. A completare il gruppo Erminio Frasca, che si è fermato a quota 46. Domani la gara proseguirà con le serie di gara, la semifinale e i medal matches.
Mondiali, 2° posto parziale per la Tartaglini nella RS:X
Proseguono ad Eilat, in Israele, i Campionati del Mondo della tavola a vela olimpica RS:X, evento che riunisce un totale di 139 atleti tra uomini (81) e donne (58) a caccia dei titoli iridati assoluti conquistati l’anno scorso dal francese Le Coq e dalla cinese Chen, nonché dei due titoli Under 21 detenuti dagli israeliani Omer e Driuhan. Due le prove disputate oggi dalle donne e tre dagli uomini, in condizioni di vento medio-leggero (tra i 5 e i 12 nodi d’intensità, molto instabile come direzione), con risultati che continuano a sorridere alla vela italiana, in entrambe le flotte.
Molto bene l’azzurra Flavia Tartaglini, che grazie a un secondo e a un sesto posto (che si aggiungono al 2-7 di ieri) è ottima seconda nella classifica generale provvisoria alle spalle della polacca Malgorzata Bialecka (oggi due primi) e davanti all’olandese Lilian De Geus. Un grande inizio di Mondiale, quindi, per l’azzurra che rappresenterà l’Italia ai prossimi Giochi di Rio de Janeiro, oggi davvero molto brava nel bordeggiare in un campo di regata che presentava molte difficoltà e insidie legate alle continue oscillazioni del vento proveniente da terra. Le altre italiane occupano la 21ma posizione con Marta Maggetti (quarta Under 21), la 27ma con Laura Linares e la 41ma con Veronica Fanciulli.
In campo maschile, grande giornata per Mattia Camboni, che ottiene due quarti e un quinto posto che gli permettono di risalire fino alla 14ma piazza della classifica generale provvisoria (primo nella speciale graduatoria riservata gli Under 21), giusto una posizione dietro Federico Esposito, oggi 21-3-12 dopo l’ottimo terzo ottenuto nell’unica prova disputata ieri. Al comando troviamo il polacco Pawel Tarnowski, seguito dall’inglese Dempsey e dall’altro polacco Myszka, mentre il terzo italiano in regata, Daniele Benedetti, è 24mo.
Domani giornata di riposo, si riprende giovedì con entrambe le flotte che saranno divise in Gold e Silver e con tutti gli italiani, ad eccezione di Veronica Fanciulli, in regata nella Silver. Per quanto riguarda invece il Campionato del Mondo del doppio olimpico 470, iniziato ieri a San Isidro, in Argentina, oggi gli 81 equipaggi (42 maschili e 39 femminili) scendono in acqua per la seconda giornata di regate
Presentata la sponsorizzazione con DHL. Malagò: un gigante al servizio dello sport

Il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, e l'Amministratore Delegato di DHL Express Italy hanno presentato questa mattina - in Sala Giunta - l'accordo di sponsorizzazione CONI-DHL. È con questa speciale operazione che l'eccellenza della logistica si accosta all’eccellenza sportiva nella sua massima espressione.
DHL condivide con lo Sport una storia molto lunga: i valori chiave per DHL – passione, rispetto, spirito di gruppo, voglia di superarsi – ben si sposano con la cultura sportiva e di convivenza sociale. Per questo l’azienda investe da tempo e con successo nello Sport attraverso le Partnership con F1, Moto GP, Rugby World Cup, Modena Volley, sostenendo coloro che si impegnano verso risultati eccellenti.
Giovanni Malagò (nella foto Mezzelani-GMT), Presidente CONI, ha dichiarato: “I numeri dello sport in Italia sono in aumento nonostante la crisi economica e vogliamo continuare a crescere, grazie anche al contributo offerto da partner come DHL. Parliamo di un gigante nel settore dei servizi, che non ha bisogno di presentazioni. L’obiettivo è fare squadra per favorire, non solo in vista dei Giochi di Rio ma nell’arco del prossimo triennio, l’operatività di chi fa parte del movimento agonistico grazie alle indubbie capacità di connessione dell’azienda. Con DHL c’è condivisione di finalità ma anche di valori, una genetica che appartiene all’AD Alberto Nobis, uno di noi per i suoi trascorsi da pallavolista e da uomo che continua anche oggi - nel suo campo – a perseguire gli ideali che lo sport cerca quotidianamente di onorare e di promuovere”.
“Siamo orgogliosi di poter associare il nostro brand a quello del CONI per tutto il resto del 2016 non soltanto perchè si tratta del più autorevole organismo sportivo italiano, che incarna i valori più puri dello sport” ha dichiarato Alberto Nobis, AD di DHL Express Italy. “La nostra sponsorship coincide con la missione di favorire progetti per la diffusione della pratica e della cultura sportiva a tutti i livelli della società; significa promuovere le eccellenze del nostro Paese in tutto il mondo, con uno sguardo speciale ai giovani perchè puntare su di loro significa puntare sul nostro futuro”. Nobis ha anche sottolineato come "l'accordo punta anche sulla persona Malagò, per la visione che ha e l'indirizzo che ha dato all'attività del CONI. Siamo onorati di poter affiancare la nostra realtà al Comitato Olimpico Nazionale Italiano"
Alla conferenza stampa erano presenti anche il Segretario del CONI, Roberto Fabbricini e l'Amministratore Delegato di Coni Servizi, Alberto Miglietta. Hanno partecipato, tra gli altri, il Presidente della FIGH, Francesco Purromuto, e Andrea Lucchetta, ambasciatore dell'Italia Team in vista di Rio 2016 ed ex compagno di squadra dell'AD di DHL Express Italia, Alberto Nobis.
Lucchetta ha omaggiato Nobis con la targa che riproduce la prima campagna di comunicazione dell'Italia Team per la XXXI edizione dei Giochi Olimpici Estivi. "Pronti a volare": DHL insieme al CONI e allo sport italiano.
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