Fed Cup, scelte le azzurre per la sfida con la Francia
Il capitano Corrado Barazzutti ha comunicato i nomi delle quattro azzurre convocate per l'incontro con la Francia, valido per il primo turno del World Group in programma il 6 e 7 febbraio. Si giocherà a Marsiglia al Palais des Sports sul veloce indoor.
Di seguito le scelte del capitano azzurro: Martina Caregaro, Sara Errani (nella foto ANSA), Camila Giorgi, Francesca Schiavone. Per la Schiavone, 35 anni, è un ritorno in maglia azzurra dopo tre anni e mezzo (l’ultimo match lo ha giocato nell’aprile 2012 ad Ostrava contro la Repubblica Ceca). Per la Caregaro, 23 anni di Aosta, è la prima convocazione in Fed Cup. “Ho scelto di chiamare in squadra una giovane come la Caregaro - ha spiegato Barazzutti - perché Roberta Vinci ha preferito concentrare la sua attività nei prossimi tornei del circuito Wta e noi rispettiamo questa sua scelta”.
Il capitano francese Amelie Mauresmo ha convocato: Kristina Mladenovic, Carolina Garcia, Pauline Parmentier, Ocean Dodin.
Tornei Qualif. Olimpiche: Italia a Torino contro Croazia e Tunisia
Sono stati sorteggiati a Ginevra presso la sede della Federazione Internazionale di Basket i gironi di qualificazione olimpica previsti dal 4 al 9 luglio a Torino, Belgrado e Manila a cui prenderanno parte 18 squadre complessivamente. Ogni torneo è stato suddiviso in due mini gironi da tre squadre ciascuno. Le prime due di ogni gruppo accedono alle semifinali incrociate, la vincente della finale si qualifica per i Giochi di Rio 2016.
L'Italia affronterà a Torino Tunisia e Croazia nel girone B mentre nell'altro girone saranno impegnate Grecia Messico e Iran.
“Il sorteggio colpisce l’immaginazione – ha commentato il CT Ettore Messina – perché tutti i tifosi temevano la Francia come squadra spauracchio. E’ venuto fuori un girone equilibrato e con squadre forti. Se saremo preparati e determinati potremo batterle e coronare il sogno di andare alle Olimpiadi”.
Questo il quadro dei tre tornei di qualificazione
Torino
Gruppo A: Grecia, Messico, Iran
Gruppo B: Tunisia, Croazia, Italia
Calendario
4 luglio Tunisia-Italia; Grecia-Iran
5 luglio Italia-Croazia; Iran-Messico
6 luglio Tunisia-Croazia; Grecia-Messico
8 luglio Semifinali
9 luglio Finale
Belgrado
Girone A: Serbia, Angola, Portorico
Girone B: Giappone, Rep. Ceca, Lettonia
Manila
Girone A: Turchia, Senegal, Canada
Girone B: Francia, Nuova Zelanda, Filippine
Comunicato della Giunta Nazionale
Si è tenuta questa mattina nella sede del Consiglio Comunale di Cortina la 1042^ riunione della Giunta Nazionale CONI, che ha iniziato i lavori approvando il verbale della precedente riunione del 17 dicembre. Nelle sue comunicazioni il Presidente Malagò ha esordito spiegando i motivi di questa riunione a Cortina, in quanto esattamente 60 anni fa, il 26 gennaio 1956 alle ore 11.30, si celebrò la cerimonia d'apertura dei Giochi Olimpici Invernali di Cortina, le prime Olimpiadi svoltesi in Italia.
All'apertura dei lavori è intervenuto anche il Sindaco di Cortina, Andrea Franceschi. Il Presidente ha poi proseguito facendo i complimenti alle atlete e agli atleti che nell'ultimo mese hanno ottenuto risultati di valore mondiale. È stato espresso un convinto plauso per la riuscita visita del Comitato Promotore di Roma 2024 col Presidente del Consiglio dei Ministri, Matteo Renzi, a Losanna dal Presidente del CIO, Thomas Bach.
La Giunta ha poi preso atto della lettera di Ottavio Cinquanta che comunica di non presentarsi alle prossime elezioni della Federazione Internazionale Sport del Ghiaccio e quindi a giugno decadrà dal ruolo di membro del CIO. La Giunta ha espresso grande affetto ed amicizia verso Cinquanta che ha promesso comunque di continuare a sostenere le iniziative dello sport italiano. Il 28 gennaio, alle 17.30, al Salone d'Onore del CONI ci saranno le commemorazioni dei 50 anni della Tragedia di Brema. È stata poi esaminata ed apprezzata la sintesi della Relazione annuale del Procuratore Generale dello Sport, Enrico Cataldi che nel 2015 ha affrontato complessivamente 3.242 fascicoli. In riferimento ai prossimi Giochi Olimpici Invernali Giovanili in programma a Lillehammer dal 12 al 21 febbraio, è stata varata la squadra azzurra che avrà come capo missione Anna Riccardi e sarà composta da 37 atleti (20 uomini e 17 donne), di cui 21 della FISI e 16 della FISG. Il portabandiera sarà lo slittinista meranese Felix Schwarz, 18 anni compiuti lo scorso 1. gennaio.
La Giunta ha anche approvato il regolamento per la salvaguardia delle atlete madri in maternità. La Giunta ha poi preso atto delle dimissioni del Commissario Straordinario della Federazione Italiana Bowling, Francesco Purromuto, per sopraggiunti impegni internazionali, e ha deciso di affidare l'incarico ad Antonello De Tullio, con Alvio La Face vice commissario. La Giunta ha infine nominato Luigi Fischetti quale componente della Prima sezione del Tribunale Nazionale Antidoping.
Dopo aver esaminato un lunga serie di altri temi di carattere organizzativo e amministrativo, e aver assunto le relative delibere, la Giunta ha concluso i lavori alle ore 11.40.
Lillehammer 2016, i 37 convocati azzurri. Portabandiera lo slittinista Felix Schwarz
La Giunta Nazionale del CONI, riunita oggi a Cortina, ha ufficializzato la composizione della squadra azzurra per la seconda edizione dei Giochi Olimpici Giovanili Invernali, che si disputeranno a Lillehammer dal 12 al 21 febbraio. Dieci giorni di gare, oltre mille atleti (dai 15 ai 18 anni) in gara, in rappresentanza di 70 Paesi, pronti a sfidarsi in 70 eventi. La missione tricolore, guidata da Anna Riccardi – dirigente della Preparazione Olimpica del CONI, sarà rappresentata da 37 atleti (20 uomini e 17 donne) impegnati in 13 discipline, con lo slittinista Felix Schwarz (classe 1998) designato portabandiera della delegazione. Schwarz è reduce dalla vittoria della Coppa del Mondo giovanile nel doppio, in coppia con l'altro azzurro Lukas Gufler. Questo l’elenco completo:
SPORT INVERNALI (21)
SCI ALPINO (4): Pietro Canzio, Michael Tedde, Sofia Pizzato, Carlotta Saracco. CROSS COUNTRY (2): Luca Del Fabbro, Chiara De Zolt Ponte. COMBINATA (1): Aaron Kostner. SALTO (2): Alessio Longo, Lara Malsiner. SLITTINO (5): Fabian Malleiller, Ivan Nagler, Felix Schwarz, Lukas Gufler, Marion Oberhofer. BIATHLON (4): Patrick Braunhofer, Cedric Christelli, Irene Lardschneider, Samuela Comola. SNOWBOARD (1): Caterina Carpano. FREESTYLE (2): Tobias Knollseisen, Sophia Insam.
SPORT DEL GHIACCIO (16)
CURLING (4): Alberto Zisa, Luca Rizzolli, Martina Ghezze, Stefania Constantini. ICE HOCKEY (1): Anita Muraro. SHORT TRACK (1): Gloria Ioriatti. SPEED SKATING (4). Francesco Betti, Jeffrey Rosanelli, Noemi Bonazza, Chiara Cristelli. FIGURA (6): Adiren Bannister, Edoardo Caputo, Pietro Papetti, Lucrezia Gennaro, Irma Angela Caldara e Francesca Righi.
La composizione della squadra azzurra
Il curriculum del portabandiera Schwarz
Celebrati i 60 anni dalla 1ª edizione dei Giochi Olimpici in Italia. Malagò: ricordi speciali
Lo sport italiano celebra Cortina. Alla vigilia del 60° anniversario della cerimonia di inaugurazione della prima edizione dei Giochi Olimpici ospitati in Italia, il CONI ha omaggiato - con una serata di gala - la città che nel 1956, grazie alla manifestazione a cinque cerchi, si ritagliò un posto di primo piano nel panorama mondiale. L'evento è stato aperto dal filmato della Rai, che trasmise per la prima volta in diretta la rassegna olimpica, con Giuliana Minuzzo prima protagonista del giuramento degli atleti e poi dei rimpianti per le gare segnate dalla sfortuna: un momento accompagnato dal saluto istituzionale ma pieno di affetto del Presidente del CONI, Malagò, presente insieme al Segretario Generale Fabbricini, al Vice Segretario Generale, Carlo Mornati, ai Vice Presidenti Scarso e Buonfiglio, ai membri di Giunta – che domani si terrà eccezionalmente proprio nella Sala Consiliare del Comune di Cortina per la riunione numero 1042 – e ai Presidenti di FISI, Roda, e FISG, Gios. Tutti hanno ricordato con enfasi l’importanza di quella “prima volta” olimpica, con un pensiero beneaugurante rivolto alla candidatura di Roma 2024. Spettacolo ed emozioni, un flash back infinito rivissuto idealmente insieme ad alcuni dei protagonisti più significativi di quell’edizione, la settima dei Giochi Invernali: l'ultimo tedoforo Guido Caroli (pattinaggio di velocità) che ha ricordato perché cadde con la fiaccola prima dell'accensione del tripode: "Fu colpa di un cavo che mi avevano garantito sarebbe stato tolto quel giorno: fissavo il pubblico, non guardai a terra e invece il cavo c’era ancora e scivolai”. Insieme a lui il pattinatore Carlo Calzà e Bruno Alberti, infortunato prima della discesa.
Cortina era rappresentata dal sindaco Andrea Franceschi, in un teatro d’eccezione: lo Sci Club Cortina, fondato nel 1930 da 18 studenti romani e simbolo della promozione dei valori più autentici del movimento agonistico, come sottolineato nella targa donata dal CONI ad Andrea Reale, numero uno della società, che ha ricambiato con un dono per collezionisti, legato proprio a storiche cartoline d'epoca dei Giochi del 1956. Il menù è stato impreziosito dai vini delle cantine Ferrari e di Tenute Lunelli.
Il Presidente Malagò (nella foto Ferraro GMT) ha sottolineato l’importanza di questo appuntamento. “Siamo orgogliosi di ricordare i protagonisti di quell’edizione e di ospitare alcuni di loro. Cortina fu l’Olimpiade in cui si fece conoscere Eugenio Monti, che successivamente vinse il Premio De Coubertin del CIO per un gesto di fair play encomiabile. L’oro lo vinse anni dopo ma a Cortina iniziò la sua favola a cinque cerchi. Questo anniversario capita in un momento particolarmente felice per gli azzurri degli sport invernali e degli sport del ghiaccio, grazie a un percorso condiviso di grande prospettiva. Cortina sta lavorando per i Mondiali del 2021, sono sicuro che la celebrazione di queste ore costituirà il preludio di un futuro all’altezza delle capacità e delle bellezze che questa città sa esprimere”. A Cortina 1956 l'Italia conquistò tre medaglie nel bob, di cui una d'oro (Giacomo Conti e Lamberto Dalla Costa). Ad aprire i Giochi fu il presidente della Repubblica, Gronchi. Domani la Giunta del CONI si riunirà per la seconda volta nella città: la prima volta accadde il 29 gennaio 1954.
A Beatrice Vio il Premio Internazionale Edoardo Mangiarotti
Beatrice Vio, dominatrice della stagione 2015 della scherma paralimpica, è la vincitrice della terza edizione del Premio Internazionale Edoardo Mangiarotti. La Giuria ha scelto la diciottenne veneta, fra le 44 candidature pervenute, in rappresentanza di 20 discipline sportive. Bebe Vio, che succede nell’albo d’oro alla campionessa paralimpica Martina Caironi e al campione di nuoto Gregorio Paltrinieri, ha vinto nel 2015 il titolo mondiale (più un bronzo a squadre) oltre alla sua seconda coppa del Mondo, coronando così a livello assoluto una carriera che già le aveva dato molti allori nel settore giovanile.
La premiazione si terrà mercoledì 24 febbraio alle 17.30, presso il Centro Congressi della Fondazione Cariplo, che proprio quest’anno festeggia il 25° anniversario, in via Romagnosi 8 a Milano. Le quattro menzioni d’onore sono state assegnate a Costanza Bonaccorsi (canoa), Maria Bresciani (nuoto paralimpico), Guido Giovannetti (basket) e Alessandro Pittin (combinata nordica).
Il Premio Internazionale Edoardo Mangiarotti, patrocinato dal CONI, dalla Federazione Italiana Scherma, dal Comune di Milano, dal CUS Milano e supportato dalla Fondazione Cariplo, intende ricordare il grande campione della scherma, vincitore di 6 medaglie d’oro, 5 d’argento e 2 di bronzo alle Olimpiadi fra il 1936 (Berlino) e il 1960 (Roma) con il corollario di 13 titoli mondiali. Mangiarotti è scomparso a 93 anni nel 2012, la moglie Camilla e la figlia Carola, unitamente all’Associazione delle Medaglie d’Oro al Valore Atletico, l’Unione Nazionale Veterani dello sport, l’Associazione Benemeriti del Comune e della Provincia di Milano, il Panathlon International Club Milano, il Premio Emilio e Aldo De Martino e la Gazzetta dello Sport, hanno varato questo premio, riservato ai giovani tra i 18 e i 30 anni, che consiste in una borsa di studio di 5000 euro per il vincitore e di 1000 euro ciascuna per le 4 Menzioni d’Onore.
Prima riunione della Fondazione, squadra al lavoro sulla candidatura ai Mondiali di Sci Alpino
Si è svolta questa mattina nella sede del Comune di Cortina la prima riunione operativa per la candidatura ai Mondiali di Sci Alpino 2021. Vi hanno partecipato i soggetti fondatori della Fondazione, presieduta da Riccardo Donadon: il Comune di Cortina, nella persona del Sindaco Andrea Franceschi, la Provincia di Belluno, nella persona di Roberto Padrin, la Regione Veneto, nella persona dell'assessore Cristiano Corazzari, il Governo, nella persona del Sottosegretario Luca Lotti (rappresentato dall'on. Roger De Menech), il CONI, nella persona del Presidente Giovanni Malagò (con il Segretario Roberto Fabbricini e il vice Carlo Mornati), la FISI, con il Presidente Flavio Roda, e altri soggetti istituzionali locali.
È stato fondato il Consiglio di indirizzo e successivamente il Comitato Esecutivo di Gestione composto da Riccardo Donadon, Carlo Mornati, Alberto Ghezze, ed è stato individuato l'avvocato Paolo Nicoletti per un futuro ruolo operativo.
È stato definito il Collegio dei Revisori e sono state individuate la sede principale del Comitato, a Cortina, e una di rappresentanza a Venezia.
È stato deciso di programmare a breve alcuni incontri con la cittadinanza di Cortina e con gli operatori locali per il coinvolgimento dell'intera comunità ampezzana.
Si è deciso di adottare un codice etico che dovrà essere rispettato da tutti i soggetti coinvolti a vario titolo.
"Sono convinto che i Mondiali di Sci Alpino 2021 rappresentino una grande opportunità di visibilità internazionale per Cortina - ha detto il Presidente Donadon -. Vogliamo rendere questa manifestazione unica e all’avanguardia anche dal punto di vista tecnologico e innovativo, dando così la possibilità a Cortina di affermarsi e distinguersi nella sua dimensione sportiva e non solo per essere la ‘Perla delle Dolomiti’. La nostra road map di avvicinamento verso il 2021 vedrà un confronto immediato con tutta la cittadinanza e il coinvolgimento di tantissimi giovani, desideriamo infatti che siano loro tra i protagonisti dell’organizzazione e realizzazione della manifestazione e ci auspichiamo siano magari anche i campioni di domani”.
"Disputare un Mondiale in una città olimpica come Cortina ha sicuramente un valore aggiunto per tutto il movimento sciistico internazionale - ha aggiunto il Presidente della FISI Roda -. Voglio ringraziare tutti coloro che hanno lavorato per le precedenti candidature: il lavoro già fatto è prezioso e l'eredità che ci lasciano è alla base del buon successo di questa avventura".
Europei di Sochi, bronzo per la staffetta femminile
La staffetta femminile di short track ha conquistato il bronzo ai Campionati Europei di Sochi, proprio come ai Giochi Olimpici disputati due anni fa nella città russa. La squadra - priva della plurimedagliata olimpica Arianna Fontana - era composta da Elena Viviani, Lucia Peretti, Arianna Valcepina e Cecilia Maffei (nei quarti è stata utilizzata anche Federica Tombolato), ha chiuso dietro all'Olanda - che ha vinto il titolo continentale - alla Russia, medaglia d'argento.
Cdm, staffetta maschile 3ª a Nove Mesto: sul podio dopo 5 anni
La straordinaria stagione dello sci di fondo si arricchisce di un nuovo, prezioso podio (il settimo della serie) nella staffetta maschile di Nove Mesto. Il quartetto composto da Dietmar Noeckler, Francesco De Fabiani, Roland Clara e Federico Pellegrino si è classificato al terzo posto nella gara vinta dalla Norvegia con un vantaggio di 6"0 sulla Russia. Il poliziotto valdostano, giunto in dirittura d'arrivo insieme a Germania, Norvegia II, Svizzera e Francia, ha impresso la consueta accelerata che lo ha reso famoso prendendo qualche metro agli avversari, sufficiente per consentire all'Italia di riassaporare la gioia della terza posizione quasi cinque anni dopo il secondo posto nella staffetta di Rybinsk che vide protagonisti Valerio Checchi, Giorgio Di Centa, Roland Clara e Pietro Piller Cottrer.
Bene sono andate anche le ragazze nella gara femminile vinta dalla favoritisisma Norvegia su Stati Uniti e Finlandia. Lucia Scardoni, Virginia De Martin, Ilaria Debertolis e Giulia Stuerz si sono piazzate seste con un ritardo di 2'29" dal primo posto, erano otto anni che non arrivava un piazzamento del genere.
Ordine d'arrivo staffetta maschile Nove Mesto (Cze):
1 NORVEGIA 1:08:29.0
ROETHE Sjur 1988 18:15.8
SUNDBY Martin Johnsrud 1984 17:44.7
RUNDGREEN Mathias 1991 16:15.8
KROGH Finn Haagen 1990 16:12.7
2 RUSSIA RUS 1:08:35.0 +6.0
BELOV Evgeniy 1990 18:14.5
LEGKOV Alexander 1983 18:14.1
CHERVOTKIN Alexey 1995 16:17.8
USTIUGOV Sergey 1992 15:48.6
3 ITALIA 1:09:23.3 +54.3
NOECKLER Dietmar 1988 18:15.2
DE FABIANI Francesco 1993 18:38.4
CLARA Roland 1982 16:20.3
PELLEGRINO Federico 1990 16:09.4
Domani la Giunta Nazionale torna a Cortina 60 anni dopo i Giochi
La 1042ª riunione della Giunta Nazionale del CONI si terrà domani, martedì 26 gennaio, a Cortina d’Ampezzo, presso la Sala Consiliare del Comune, con inizio alle ore 9.00. La Giunta Nazionale torna una seconda volta nella città che 60 anni fa, con la cerimonia di apertura allo Stadio Olimpico del Ghiaccio il 26 gennaio del 1956, diede il via alla prima edizione italiana dei Giochi Olimpici Invernali. La prima riunione della Giunta a Cortina si tenne il 29 gennaio 1954, in occasione del suo 72ª appuntamento.
Questo l'ordine del giorno del 26 gennaio 2016:
1) Verbale riunione del 17 dicembre 2015
2) Comunicazioni del Presidente
3) Attività Olimpica e Alto Livello
4) Attività Federazioni Sportive Nazionali - Discipline Sportive Associate - Enti di Promozione Sportiva - Attività Antidoping
5) Promozione Sportiva
6) Organizzazione Territoriale
7) Rapporti CONI-CONI Servizi Spa
8) Affari Amministrativi
9) Varie e proposte dei membri della Giunta Nazionale
Pagina 752 di 951