Coppa del Mondo SBX, secondo podio per la Moioli a Feldberg
Seconda sabato, terza domenica. La due giorni di Coppa del mondo di snowboardcross sulla pista di Feldberg (Ger) regala a Michela Moioli il secondo podio della settimana in un'altra competizione ricca di colpi di scena, in cui la ventenne di Alzano Lombardo ha mostrato grande carattere e solidità mentale. Il suo quinto podio in carriera dietro alle francesi Moenne Loccoz Nelly e Chloe Trespeuch la conferma tra le migliori interpreti della specialità ma soprattutto rilanciao le sue ambizioni di titolo nella classifica generale, dove ora occupa la seconda posizione con 1800 punti dietro alla stessa Moenne Loccoz. "Sono contenta e soddisfatta di essere nuovamente arrivata con le migliori - ha detto Michela alla fine -. Però non mi accontento, ci sono ancora tante soddisfazioni da togliermi nelle prossime settimane".
Anche la prova maschile ha premiato il team transalpino, con Pierre Valtier sul gradino più alto del podio, i battuti di giornata sono il russo Nikolay Olyunin e l'andorranno Lluis Marin Tarroch. Omar Visintin ha concluso al decimo posto, seguito da Luca Matteotti diciassettesimo, Lorenzo Sommariva ventunesimo, Emanuiel Perathoner trentesimo, Michele Godino trentatreesimo, Tommaso Leoni trentaseiesimo. IN graduatoria Olyunin è in testa con 2400 punti davanti a Valutier con 1980.
Tornei preolimpici: Spagna, Germania e Olanda con il Settebello. Russia, Olanda e Francia per il Setterosa
A Belgrado sono stati effettuati i sorteggi dei tornei preolimpici, che assegneranno quattro posti ciascuno per le Olimpiadi di Rio de Janeiro.
Torneo maschile, Trieste (Ita), 3-10 aprile
Girone A: Ungheria (4), Canada (6), Russia (1), Francia (3), Romania (5), Slovacchia (2)
Girone B: Italia (1), Kazakistan (6), Sud Africa (2), Spagna (3), Germania (5), Olanda (4)
1^ fascia: Italia e Ungheria
2^ fascia: Canada e Kazakistan
3^ fascia: Sud Africa e Russia
4^ fascia: Spagna e Francia
5^ fascia: Romania e Germania
6^ fascia: Olanda e Slovacchia
Calendario Italia
3 aprile: A1-A6, A3-A4, A2-A5, B1 Italia-B6 Kazakistan, B3-B4, B2-B5
4 aprile: B6-B4, B5-B3, B1 Italia-B2 Sud Africa, A6-A4, A5-A3, A1-A2
5 aprile: A4-A5, A2-A6, A3-A1, B4-B5, B2-B6, B3 Spagna-B1 Italia
6 aprile: B6-B5, B1 Italia-B4 Olanda, B2-B3, A6-A5, A1-A4, A2-A3
7 aprile: A3-A6, A4-A2, A1-A5, B3-B6, B4-B2, B1 Italia-B5 Germania
8 aprile: quarti di finale 1A-4B, 2A-3B, 3A-2B, 4A-1B
9 aprile: semifinali
10 aprile: finali
Torneo femminile, Gouda (Ned), 21-28 marzo
Girone A: Usa (6), Grecia (5), Spagna (2), Canada (4), Giappone (1), Sud Africa (3)
Girone B: Olanda (6), Italia (2), Russia (4), Nuova Zelanda (3), Francia (1), Cuba (5)
1^ fascia: USA e Olanda
2^ fascia: Italia e Grecia
3^ fascia: Spagna e Russia
4^ fascia: Canada e Nuova Zelanda
5^ fascia: Francia e Giapone
6^ fascia: Sud Africa e Cuba
Calendario Italia
21 marzo: A1-A6, A3-A4, A2-A5, B1-B6, B3-B4, B2 Italia-B5 Cuba
22 marzo: B6-B4, B5-B3, B1 Francia-B2 Italia, A6-A4, A5-A3, A1-A2
23 marzo: A4-A5, A2-A6, A3-A1, B4-B5, B2 Italia-B6 Olanda, B3-B1
24 marzo: B6-B5, B1-B4, B2 Italia-B3 Nuova Zelanda, A6-A5, A1-A4, A2-A3
25 marzo: A3-A6, A4-A2, A1-A5, B3-B6, B4 Russia-B2 Italia, B1-B5
26 marzo: quarti di finale 1A-4B, 2A-3B, 3A-2B, 4A-1B
27 marzo: semifinali
28 marzo: finali
Regolamenti: 12 squadre divise in due gironi da 6 squadre ciascuno; gironi all'italiana con quarti di finale ad incrociare (prime contro quarte e seconde contro terze) che definiranno le ultime quattro squadre qualificate alle Olimpiadi di Rio de Janeiro. Successivamente semifinali e finali per definire le posizioni.
I sorteggi dei gironi del torneo olimpico si svolgeranno a Trieste il 10 aprile, al termine del preolimpico.
Cdm, la Nazionale di spada maschile vince a Heidenheim e vola a Rio 2016. Qualificati 132 azzurri
La scherma regala all'Italia un'altra qualificazione in vista di Rio 2016. La Nazionale di spada maschile, infatti, vincendo la prova di Coppa del Mondo a Heidenheim - grazie al successo in finale per 40-39 sulla Francia - si è aritmeticamente garantita la certezza della partecipazione alla XXXI edizione dei Giochi Olimpici. La squadra italiana, composta nell'occasione da Enrico Garozzo, Paolo Pizzo, Marco Fichera ed Andrea Santarelli, dopo aver esordito nel tabellone delle 32, superando l'Australia col punteggio di 44-29, ha successivamente battuto per 35-34 il Kazakhistan e ai quarti di finale i vice Campioni del Mondo della Corea del Sud, col punteggio di 34-30, per poi avere la meglio in semifinale della squadra iridata in carica, l'Ucraina, col punteggio di 30-28.
Gli azzurri certi della partecipazione a Rio 2016 sono 132 (80 uomini, 52 donne) in 18 discipline differenti, con 31 pass individuali. Ecco il dettaglio:
- Nuoto (2 pass individuali: Gregorio Paltrinieri 1500 sl; Federica Pellegrini 200 sl - 20 carte olimpiche – 4x100 sl m e f – 4x100 mista m e f – 4x200 sl f);
- Canottaggio (14 carte olimpiche - due senza, due di coppia PL, quattro senza, quattro senza PL, doppio);
- Pallavolo (carta olimpica per la squadra maschile, 12 unità);
- Vela (11 carte olimpiche di cui 5 individuali: nel 49er FX; nel RS:X femminile; nel Nacra 17 misto) in 8 classi: Laser Radial d, Laser Standard m, RS:X 1 m / RS:X d Flavia Tartaglini, 49er FX Giulia Conti e Francesca Clapcich, Nacra 17 Vittorio Bissaro e Silvia Sicouri, 49er 2 u, Finn 1 u;
- Tiro a Volo (9 carte olimpiche- Trap 3 – 2 uomini e 1 donna- Double Trap -2 – Skeet 4 – 2 uomini e 2 donne);
- Tiro a Segno (5 carte olimpiche – Carabina 10 metri d, Carabina 3 p. m, carabina a terra m, Pistola libera m, Carabina 50 metri m);
- Ginnastica artistica (5 carte olimpiche d);
- Ginnastica ritmica (5 carte olimpiche d);
- Tiro con l’Arco (4 carte olimpiche – 3 m e 1 d);
- Nuoto di Fondo (3 pass individuali: Simone Ruffini, Federico Vanelli, Rachele Bruni nella 10 km);
- Pugilato (2 pass individuali: Valentino Manfredonia 81 kg e Clemente Russo 91kg)
- Scherma (2 pass individuali nel fioretto femminile: Elisa Di Francisca e Arianna Errigo; 6 carte olimpiche - squadre di fioretto e di spada maschile);
- Tuffi (2 carte olimpiche – Trampolino 3 metri d e piattaforma d);
- Pentathlon Moderno (2 pass individuali: Riccardo De Luca, Alice Sotero);
- Lotta (una carta olimpica, stile libero categoria 65 kg);
- Canoa (due carte olimpiche, K1 slalom maschile e femminile);
- Ciclismo (10 carte olimpiche – 5 prova su strada m di cui 2 valide anche per la crono m, 4 inseguimento a squadre f, 1 omnium m );
- Atletica (15 pass individuali Eleonora Giorgi, Libania Grenot, Gloria Hooper, Anna Incerti, Antonella Palmisano,Yadisleidy Pedroso, Elisa Rigaudo, Alessia Trost, Marco De Luca, Fabrizio Donato, Marco Fassinotti, Stefano La Rosa, Daniele Meucci, Ruggero Pertile, Gianmarco Tamberi).
Coppa del Mondo, Streif "tricolore": trionfo di Fill, è il 3° azzurro a vincere la libera di Kitzbuehel
Un capolavoro di classe, potenza ed eleganza. Con il tricolore che avvolge la mitica Streif. Peter Fill mette il suo autorevole autografo su una classica intramontabile di Coppa del Mondo: in 1'52"37 domina la libera di Kitzbuehel, davanti agli svizzeri Feuz (2° a 37 centesimi) e Janka (3° a 65 centesimi dall'azzurro). La gara è stata caratterizzata dalle avverse condizioni atmosferiche e dalle rovinose cadute degli austriaci Reichelt, Streitberger e del norvegese Svindal ma convalidata dopo la discesa dei primi 30 migliori atleti. Fill diventa il terzo italiano a vincere dopo Ghedina ('98) e Paris (2013). Si tratta del secondo successo in carriera per l'azzurro dopo la vittoria a Lake Louise nel 2008. Fill ha anche collezionato cinque secondi e sette terzi posti. Nel suo palmares ci sono anche un argento ed un bronzo ai Mondiali.
Cdm di spada, bis d'applausi per la Navarria: dopo Doha vince anche a Barcellona
Sabato da protagonisti per gli spadisti azzurri nella Coppa del Mondo di scherma. Al trionfo della Nazionale maschile, che ha strappato i punti decisivi per la qualificazione a Rio 2016, si è aggiunta l'impresa di Mara Navarria, che ha iniziato il 2016 così come aveva concluso il 2015: vincendo. A Barcellona l'azzurra regala uno straordinario "bis", trionfando così come aveva fatto a dicembre sulle pedane di Doha.
Giornata straordinaria quella dell'atleta friulana che ha fatto della "freddezza" e dei nervi saldi la sua cifra distintiva soprattutto nella fase finale. L'ultimo assalto contro la francese Lauren Rembi si è infatti concluso al minuto supplementare, con l'azzurra capace di piazzare la stoccata del 13-12, dopo che era riuscita a rimontare da un passivo di ben tre stoccate a meno di un minuto dalla fine del tempo regolamentare. Era stata sempre l'azzurra a mantenere la calma sul finire della semifinale contro la quotata romena Ana Maria Branza Popescu, conclusasi con la vittoria di Mara Navarria per 9-8. L'atleta italiana, con questa vittoria, "vendica" il secondo posto conquistato sulle pedane di Barcellona esattamente dodici mesi fa.
La "cavalcata" di Mara Navarria era iniziata con il successo all'esordio di giornata contro la sudcoreana Yu Jinsil per 15-7, e successivamente aveva vinto per 15-7 il match contro l'altra romena Simona Gherman per 15-14, per poi superare l'estone Kristina Kuusk col punteggio di 15-11. Ai quarti era poi giunta la vittoria contro la tedesca Alexandra Ndolo per 15-9. L'atleta friulana era rimasta l'ultima azzurra in gara dopo che nel turno delle 16 si era conclusa l'avventura spagnola di Giulia Rizzi, Francesca Boscarelli e Francesca Quondamcarlo. Era stata eliminata nel turno delle 32 invece Rossella Fiamingo. La campionessa del Mondo in carica, dopo aver vinto per 15-11 contro l'australiana Halls nell'assalto d'esordio, è stata sconfitta 12-11 dalla russa Lyubov Shutova.
Alla gara individuale non ha partecipato Bianca Del Carretto, costretta a rimanere in hotel per via di un attacco influenzale. L'azzurra nel tardo pomeriggio, insieme allo staff medico azzurro, deciderà se riuscirà ad essere in pedana domani nella gara a squadre che mette in palio i punti per la qualificazione ai Giochi di Rio2016.
Si era conclusa ieri invece l'esperienza in Catalogna per le altre italiane, sconfitte nel tabellone preliminare. Nel secondo turno del tabellone di qualificazione Nicol Foietta è stata sconfitta dall'ungherese Antal per 15-12, Camilla Batini si è arresa alla polacca Piekarska per 15-10, con lo stesso punteggio anche Brenda Briasco ha perso dalla tedesca Multerer, mentre Luisa Tesserin è stata eliminata per mano della tedesca Kirschner per 13-12 e Marta Ferrari ha subìto il 15-13 dalla romena Tataran. Stop nel primo turno del tabellone preliminare invece per Alberta Santuccio, superata 15-9 dall'australiana Halls.
La Wierer non si ferma più: 3ª nella pursuit di Anterselva davanti al Presidente Malagò. Ottavo podio stagionale
Secondo podio di Dorothea Wierer ad Anterselva, l'ottavo per l'azzurra nella stagione (6 individuali e 2 in staffetta), che nella pursuit ha chiuso al terzo posto fra il tripudio di 60.000 appassionati. L'ennesimo exploit della campionessa è stato salutato dalla presenza del Presidente del CONI, Giovanni Malagò, presente all'Arena SudTirol. Dorothea era partita nel migliore dei modi, scavalcando subito la russa Podchufarova e passando al comando della gara. Le due hanno fatto coppia in testa alla gara fino al terzo poligono quando sono arrivati due errori per Wierer, che hanno consegnato il comando alla russa.
Ma Dorothea non ha mollato e si è mantenuta fra le prime, nonostante un altro errore all'ultima sessione di tiro, che le è costato la vittoria ma il podio, alle spalle della russa Ekaterina Yurlova per 18 secondi e della rimontante svizzera Selina Gasparin. La Wierer è terza anche nella classifica generale di Coppa con 564 punti contro i 679 della leader Gabriela Soukalova e i 591 della francese Marie Dorin Habert. Ancora un'ottima gara anche per Karin Oberhofer, sesta al termine con 3 errori al tiro, ma che durante la gara è stata in grado di attaccare anche il podio. 34/o posto per Lisa Vittozzi con un solo errore e oltre 2 minuti di ritardo dalla vincitrice.
Europei: Setterosa vince il bronzo, sconfitta la Spagna 10-9
Il Setterosa sale sul podio dei Campionati Europei di Belgrado superando nella finale per il terzo posto la Spagna 10-9 . (2-3, 2-2, 4-2, 2-2). Quattro anni dopo l'oro di Eindhoven l azzurre sono riuscite a conquistare la medaglia di bronzo. Superata nel girone per 9-8, l’Italia ha battuto ancora una volta la Spagna, campione uscente, dimostrando che la grinta non manca a questa squadra.
Sotto 4-2, le azzurre si sono portate sul 9-7 a 6'07 da giocare con una difesa eccellente, malgrado le 12 superiorità numeriche contro (5 subite), alcune in momenti decisivi. Bianconi chiude con tre gol, tra cui quello del successo, a 1'28 dalla sirena sulla scia di una superiorità numerica; Tabani, Queirolo, Di Mario, Emmolo, Pomeri, Cotti e Frassinetti con uno.
Per l'Italia - almeno semifinalista dalla prima edizione a cui ha partecipato, nel 1989 - si tratta della nona medaglia continentale (5 ori, 2 argenti, 2 bronzo),
Coppa del Mondo, domani gli azzurri tentano l'impresa nella libera sulla mitica Streif di Kitzbuehel
La Coppa del Mondo di sci alpino è pronta a regalare nuove emozioni grazie all'appuntamento con la discesa libera maschile sulla mitica Streif di Kitzbuehel. Gli azzurri sono pronti a ritagliarsi un ruolo da protagonisti: nella prove libere di giovedi Mattia Casse e Christof Innerhofer hanno infatti realizzato il primo e secondo tempo, separati da 34 centesimi (1'56"85 contro 1'57"19), con il terzo tempo realizzato dall'austriaco Vincent Kriechmayr, staccato di 1"03, mentre il grande favorito della vigilia Aksel Lund Svindal ha fatto registrare il sesto crono a 1"29. Sembrano avere trovato le giuste traiettorie anche Peter Fill, decimo a 1"39, Matteo Marsaglia, tredicesimo a 1"59 e Siegmar Klotz a 1"46, mentre Dominik Paris aveva fatto registrare il 30° tempo ma oggi ha ottenuto un ottimo 5° tempo nel SuperG, davanti a Fill e a Casse (21° Innerhofer). Più attardati Silvano Varettoni, Werner Heel, Davide Cazzaniga, Paolo Pangrazzi, Emanuele Buzzi, Guglielmo Bosca e Riccardo Tonetti.
Lindsey Vonn, invece, è stata la più veloce nella seconda prova ufficiale femminile in vista della discesa di domani sulla Olympia delle Tofane di Cortina. La statunitense ha realizzato il tempo di 1'37"48 in una giornata che ha visto buona protagonista anche Verena Stuffer. L'altoatesina ha trovato il giusto feeling con il percorso di gara sin dal primo giorno e in questa occasione si è addirittura migliorata, candidandosi ad un ruolo di protagonista con un distacco di appena 38 centesimi, mentre il terzo posto è appannaggio di Tina Weirather, a 40 centesimi. Molto bene anche Johanna Schnarf col settimo tempo ed Elena Curtoni col nono, più attardate invece Elena Fanchini, Sofia Goggia, Nadia Fanchini, Daniela Merighetti, Francesca Marsaglia, Marta Bassino, Karoline Pichler e Federica Brignone, con quest'ultima che ha partecipato all'allenamento in vista del supergigante di domenica 24 gennaio.
Renzi al CIO: "Progetto importante, vogliamo vincere". Bach: "Roma candidatura forte"
L’Italia fa squadra e Roma 2024 prende quota. Nel giorno che certifica l’endorsement popolare, con i 3/4 dei cittadini favorevoli alla candidatura ai Giochi – secondo le risultanze emerse grazie al sondaggio condotto dall’IPSOS - il Presidente del Consiglio, Matteo Renzi, è arrivato a Losanna, nel quartier generale del CIO, per incontrare il Presidente del Comitato Olimpico Internazionale, Thomas Bach, e per testimoniare l’appoggio totale e incondizionato del Governo al progetto a cinque cerchi. Un segnale importante che rafforza i contenuti del bid, alla vigilia del primo passaggio formale previsto entro il 17 febbraio, con la consegna del questionario.
Un’ora e mezza di incontro per ribadire la condivisione di una prospettiva chiamata a valorizzare le potenzialità della Capitale, sotto il profilo dell’impiantistica e di quello urbanistico, nel solco dei dettami previsti dall’Agenda 2020 e senza dimenticare l’importanza della legacy da lasciare ai cittadini romani. E’ Roma 2024 ma si legge Italia, tradotto come voglia di fare sistema per coltivare un sogno che vuol dire ambizione e rilancio in grande stile. L’entusiasmo del Premier Renzi, percepito e sottolineato più volte dal CIO, conferisce alla candidatura una solidità invidiabile. La dedica finale, sul libro d’oro del CIO, ne è la sintesi più eloquente: “Grazie per la straordinaria opportunità, caro Presidente. Roma Vi e Ti aspetta”, firmato Matteo Renzi. Che poco prima aveva sottolineato che “lo slogan l’importante è partecipare è molto importante, ma noi siamo qui per vincere”.
I dettagli li ha confezionati il team tricolore presente a Losanna e composto dal Presidente del CONI, Giovanni Malagò, dal Presidente del Comitato Promotore di Roma 2024, Luca di Montezemolo, dal Vice Presidente Luca Pancalli, dai membri del CIO, Mario Pescante, Franco Carraro e Ottavio Cinquanta, dal Segretario Generale del CONI, Roberto Fabbricini, dal Vice Segretario Generale, Carlo Mornati, dalla coordinatrice generale Diana Bianchedi, dal responsabile delle Relazioni Internazionali, Simone Perillo, e dalla responsabile delle relazioni con gli atleti a livello internazionale, Fiona May, oltre al Presidente dell’ASOIF, Francesco Ricci Bitti. La sede del CIO avvolta dalla bandiera italiana, una giornata per ribadire “che c’è rispetto per tutti ma paura per nessuno”, in riferimento alle altre 3 candidature di Budapest, Los Angeles e Parigi. La chiusura del Premier Renzi “per Roma è il momento giusto, il Governo è qui, ce la metteremo tutta, pancia a terra e pedalare fino al 2017. I progetti sono già pronti, stiamo lavorando con il CONI perché lo sport è un pezzo della cultura italiana e un investimento per il futuro. E’ una candidatura straordinaria”. Il Presidente del CIO, Bach, ha confermato la bontà del progetto. “Si tratta di una candidatura molto forte, capace di combinare in modo efficace innovazione e tradizione, con un’attenzione importante alla legacy per i cittadini romani”.
“L’Italia ha una straordinaria tradizione politica nel mondo sportivo”, ha detto il presidente di Roma 2024 Luca di Montezemolo. “Pensate ai dirigenti dei Comitati olimpici come Giulio Onesti, pensate alle Olimpiadi del 1960 che sono state le prime Olimpiadi dell’era moderna. Abbiamo fiducia, però sia chiaro, la competizione è lunga. Il Comitato promotore sta lavorando bene, con grande unità di intenti e con l’aiuto e il supporto di tutti”, ha affermato, soffermandosi poi sui dettagli. “L’Anfiteatro Flavio, sarà il luogo della medal plaza. Al Colosseo tutte le sere avremo la parata degli atleti medagliati - ha inoltre spiegato Montezemolo - e così ci saranno manifestazioni a Caracalla, al Foro il beach volley. Insomma, tutta la città con i suoi siti archeologici vivrà l'Olimpiade”. Il dossier verrà presentato al CIO il prossimo 17 febbraio, con tre poli e "il 70% degli impianti già esistenti e pronti”.
Il presidente del CONI Malagò ha evidenziato la forte componente sportiva del team di Roma 2024, “Bianchedi, May, Mornati, Pancalli”. “È stato un bellissimo incontro, in un’ottima atmosfera, abbiamo raccontato cosa stiamo costruendo. Era fondamentale che il Governo confermasse il suo impegno, c’è grande curiosità perché il nostro team è pieno di entusiasmo. Siamo molto soddisfatti”.
“Renzi è stato straordinario non solo per il sostegno alla candidatura ma anche per come ha condotto il meeting”, ha commentato entusiasta il vicepresidente Luca Pancalli. “Siamo entrati col sorriso e usciamo ancor più sorridenti, consapevoli che dobbiamo continuare a lavorare per fare una bellissima figura, continuando a coltivare il desiderio di vincere”.
“L’incontro è andato benissimo”, ha affermato soddisfatta la coordinatrice generale di Roma 2024 Diana Bianchedi. “Renzi e Bach si sono trovati subito, hanno parlato di aspetti tecnici, ma quello che è emerso da questo incontro è davvero la grandissima energia e l’unità di tutto il gruppo”. E' stata infine consegnato a Bach l'invito per l'inaugurazione di Casa Italia a Rio, prevista per il 3 agosto: evento che prevede la presenza anche del Premier Renzi. Un altro passaggio chiave in questa affascinante sfida a cinque cerchi per ottenere l'assegnazione della XXXIII edizione dei Giochi Olimpici Estivi.
Indagine IPSOS, 77% degli italiani è favorevole alla candidatura ai Giochi
Il Comitato Promotore di Roma 2024 ha reso noti i risultati di un’indagine finalizzata a rivelare il gradimento di un campione della popolazione in merito alla possibilità di ospitare nel Paese eventi di portata internazionale, con un focus specifico relativo alla candidatura della Capitale per la XXXIII edizione dei Giochi Olimpici Estivi.
Le conclusioni, emerse in base alle 2200 interviste effettuate attraverso l’analisi condotta dall’IPSOS, hanno evidenziato come i 3/4 degli italiani – anche in base al successo delle ultime, importanti manifestazioni organizzate – sono favorevoli a ospitare grandi eventi, mentre il 77% degli intervistati (il 66% romani e il 76% dei residenti della Provincia) ha espresso analogo, favorevole apprezzamento per la candidatura di Roma ai Giochi Olimpici del 2024.
Il consenso è generato in particolare dalle opportunità, per l’Italia, di creare posti di lavori, oltre che per la possibilità di promuovere un’immagine positiva a livello internazionale e, per la città, di intervenire sulle infrastrutture, con un miglioramento dell’offerta di servizi. Roma raccoglie inoltre la fiducia di molti che credono nella gestione corretta e trasparente dell’evento. I Giochi Paralimpici, inoltre, sono noti a circa il 60% delle persone. Complessivamente l’idea di ospitare i Giochi riscontra pieno sostegno perché vista come un’opportunità per il Paese.
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